Muore il sogno del DSL gratis?

L'azienda americana che aveva puntato tutto sui servizi a banda larga gratuiti è ora costretta a chiudere. Con milioni di utenti, FreeDSL non ha ottenuto abbastanza dal modello del surf-to-pay
L'azienda americana che aveva puntato tutto sui servizi a banda larga gratuiti è ora costretta a chiudere. Con milioni di utenti, FreeDSL non ha ottenuto abbastanza dal modello del surf-to-pay


Web – Naviga così paghi: con questo “slogan” si reggeva il business di FreeDSL, azienda che al contrario di altri provider che forniscono negli USA accesso gratuito, aveva scommesso sull’offrire banda larga gratis agli utenti disposti a visionare la sua pubblicità sui propri monitor.

La trovata di Winfire, l’azienda dietro FreeDSL , aveva consentito di recuperare decine di migliaia di utenti e di avere prenotazioni da parte di altri milioni di soggetti interessati. L’idea di fondo era quella di ampliare il numero di connessioni sulla base dell’andamento della pubblicità. Un maggior numero di “banner” venduti avrebbe consentito a FreeDSL di ampliare progressivamente la propria base di utenza.

Ora Winfire sta chiudendo l’intera operazione e ha già mandato a casa la grande maggioranza del personale, sebbene ancora per qualche tempo una porzione degli attuali abbonati FreeDSL potranno continuare ad accedere al servizio. Gli altri stanno ricevendo in queste ore la comunicazione della cessazione del servizio.

La chiusura del servizio, come sempre più spesso succede con i servizi di accesso gratuito, non è stato preceduto da alcun avviso, al punto che molti utenti che oggi non possono più accedere ai propri account hanno saputo dai newsgroup il motivo per cui non riuscivano più a collegarsi…

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01 03 2001
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