MusicBrainz, il CDDB open source per MP3

Pochi giorni fa è stato ufficialmente lanciato un nuovo servizio gratuito che, similmente a quanto fanno i servizi simili a CDDB, cataloga i brani di musica estendo l'identificazione anche ai file audio compressi, come gli MP3


San Luis Obispo (USA) – Ha ufficialmente aperto i battenti MusicBrainz , un database di musica simile a CDDB che ricorda da vicino Auditude . Ma questa volta i contenuti, similmente a quanto succede su Freedb.org , vengono rilasciati sotto una licenza aperta.

L’obiettivo di MusicBrainz è quello di sviluppare e promuovere un metodo standard e aperto per il riconoscimento e l’identificazione della musica digitale attraverso Internet. Il servizio vuole distinguersi da tutti gli altri cloni di CDDB fornendo agli utenti un motore di ricerca dei brani basato su XML che sia capace di fornire un maggior numero di informazioni oltre ad artista, album, titolo e traccia.

Per estendere i benefici della catalogazione dei brani musicali anche ai formati digitali, MusicBrainz offre un tool gratuito, chiamato MusicBrainz Tagger (per ora disponibile solo per Windows), attraverso cui è possibile identificare non soltanto le tracce audio di un CD di musica, ma anche file audio compressi in formato MP3 e Ogg Vorbis. La tecnica usata, già adottata in altre tecnologie proprietarie, analizza il file audio compresso e ne ricava una sorta di “impronta digitale” che può poi essere confrontata con quella archiviata nel database on-line. Questa tecnologia è già stata proposta nel recente passato per riconoscere un brano di musica alla radio attraverso un telefono cellulare.

Il programmino di MusicBrainz è anche in grado di completare o sovrascrivere in automatico i tag standard ID3 dei file MP3 o Ogg Vorbis in modo da aggiornarli con i metadati ottenuti dal database on-line.

Il servizio di “tagging” dei brani compressi è bidirezionale: questo significa che chiunque può contribuire ad arricchire il database di MusicBrainz inviando, attraverso il Tagger, le informazioni contenute all’interno dei propri file in congiunzione con la loro impronta digitale.

Ai servizi di ricerca offerti da MusicBrainz si può accedere direttamente sul sito Web dell’iniziativa o, nel prossimo futuro, attraverso tutti quei software – player, ripper, jukebox, programmi di masterizzazione, ecc. – che ne integreranno il client.

Al momento MusicBrainz dichiara di avere un archivio contenente oltre 650.000 tracce audio, parte delle quali è stata importata da Freedb.org.

L’organizzazione sostiene di aver già iniziato a stipulare accordi commerciali e non commerciali con diversi sponsor, fra cui aziende che operano nel campo dell’intrattenimento digitale, produttori di dispositivi hardware OEM, e “altri servizi di musica online interessati ad aiutarci a sviluppare un’alternativa attuabile e a basso costo agli attuali servizi commerciali di metadati musicali”.

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