MWC2014/ HTC e Huawei, gadget economici a Barcellona

I due produttori asiatici presentano nuovi terminali dal prezzo abbordabile in occasione della convention spagnola. HTC, però, prepara il terreno a nuovi annunci, e Huawei ibrida i tablet con i cellulari

Roma – Per HTC il Mobile World Congress (MWC) si intona con la fascia media del mercato mobile, un mondo dove le specifiche hardware non entusiasmano ma c’è la possibilità di fare buoni volumi e quindi utili. E HTC ha bisogno di incamerare utili per risollevarsi dalla problematica situazione finanziaria in cui si trova al momento.

I nuovi gadget del produttore taiwanese presentati in occasione dello showcase spagnolo sono dunque Desire 816 e Desire 610 , due smartphone che si ispirano alle linee dell’HTC One e offrono schermi rispettivamente da 5,5″ e 4,7″. Destre 816 è indirizzato prevalentemente al mercato cinese ma aiuterà a riaccendere le vendite nella fascia media, sostiene HTC.

I nuovi terminali di HTC si accompagnano all’ iniziativa “Power To Give”, un programma di distributed computing che usa la potenza degli smartphone serie One e Butterfly – debitamente messi sotto carica e connessi su una rete WiFi – per applicazioni di ricerca scientifiche. Nuovi dispositivi di fascia alta? Arriveranno, promette il CEO dell’azienda, e importanti annunci in tal senso si attendono per marzo.

L’altro produttore asiatico a presentare gadget di fascia media al MWC è stato Huawei, gigante cinese sempre più lanciato nel mercato mobile che presto avrà nella sua scuderia lo smartphone Ascend G6 da 4,5″ – parente stretto del modello di punta Ascend P6, almeno nel design – e il MediaPad M1 da 8 pollici, bizzarro tablet che si tiene in mano come uno smartphone in arrivo in Europa al prezzo di 299 euro. Ascend G6 costerà invece 249 euro.

Alfonso Maruccia

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  • michele messina scrive:
    cancellare
    cancelare g mail
  • Frank scrive:
    Email promozionale = spam
    le email promozionali sono spam per definizione. Poi se ti interessano buon per te, ma sempre spam rimangono.
  • pentolino scrive:
    ottima iniziativa
    Ogni giorno cancello delle mail che raramente leggo, ma non mi sembra corretto etichettarle come spam, in quanto non lo sono.Sarebbe ora che si usasse uno standard!
    • andrea ci scrive:
      Re: ottima iniziativa
      stai chiedendo di dare una regola allo spam...mmmmmm... purtroppo anche le newsletter finiscono nello spam; per due motivi principalmente: - la gente trova troppo difficile andare a dis-iscriversi e, per non vederle, le marca come spam- lo spam è sempre più simile alle newsletter (come forma)
      • pentolino scrive:
        Re: ottima iniziativa
        - Scritto da: andrea ci
        - la gente trova troppo difficile andare a
        dis-iscriversi e, per non vederle, le marca come
        spamesatto, è proprio per questo motivo che vedo di buon occhio uno standard; in maniera che marcarla come semplicemente non gradita sia semplice come marcarla come spam. Se alla fine tali mail ti arrivano perché ti sei iscritto a qualche servizio ed hai accettato che te le mandassero perché mai dovresti indicarle come SPAM? Non sarebbe corretto secondo me.
        - lo spam è sempre più simile alle newsletter
        (come
        forma)ma è ben diversa l'origine e penso sia giusto trattarli in maniera diversa
        • panda rossa scrive:
          Re: ottima iniziativa
          - Scritto da: pentolino
          - Scritto da: andrea ci

          - la gente trova troppo difficile andare a

          dis-iscriversi e, per non vederle, le marca
          come

          spam

          esatto, è proprio per questo motivo che vedo di
          buon occhio uno standard; in maniera che marcarla
          come semplicemente non gradita sia semplice come
          marcarla come spam. Se alla fine tali mail ti
          arrivano perché ti sei iscritto a qualche
          servizio ed hai accettato che te le mandassero
          perché mai dovresti indicarle come SPAM? 1) Perche' ne arrivano troppe2) Perche' sono troppo prolisse3) Perche' sono in html con grafica embedded4) Perche' la suddetta newsletter non offre l'opportunita' di disiscriversi in modo semplice ed immediato
          Non
          sarebbe corretto secondo
          me.Se la newsletter diventa spam, e' giusto trattarla come tale.

          - lo spam è sempre più simile alle newsletter

          (come

          forma)
          ma è ben diversa l'origine e penso sia giusto
          trattarli in maniera
          diversaRegole per la newsletter:1) frequenza precisa e non assillante2) ascii only3) lunghezza non superiore ad una pagina4) in evidenza il link per disiscriversi
          • pentolino scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: panda rossa

            1) Perche' ne arrivano troppe
            2) Perche' sono troppo prolisse
            3) Perche' sono in html con grafica embedded
            4) Perche' la suddetta newsletter non offre
            l'opportunita' di disiscriversi in modo semplice
            ed
            immediatoAppunto, anche secondo me in quel caso è SPAM e rientra a pieno titolo nella categoria, anche se è stata richiesta più o meno esplicitamente (soprattutto il punto 4!).
            Se la newsletter diventa spam, e' giusto
            trattarla come
            tale.quoto
            Regole per la newsletter:
            1) frequenza precisa e non assillante
            2) ascii only
            3) lunghezza non superiore ad una pagina
            4) in evidenza il link per disiscriversisono d'accordo anche su questo, tranne il punto 2; nel 2014 l'html ci sta, a patto ovviamente che sia sempre possibile disabilitare il caricamento automatico delle risorse esterne, per i noti problemi di "tracciamento"
          • panda rossa scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: panda rossa



            1) Perche' ne arrivano troppe

            2) Perche' sono troppo prolisse

            3) Perche' sono in html con grafica embedded

            4) Perche' la suddetta newsletter non offre

            l'opportunita' di disiscriversi in modo
            semplice

            ed

            immediato

            Appunto, anche secondo me in quel caso è SPAM e
            rientra a pieno titolo nella categoria, anche se
            è stata richiesta più o meno esplicitamente
            (soprattutto il punto
            4!).

            Se la newsletter diventa spam, e' giusto

            trattarla come

            tale.
            quoto


            Regole per la newsletter:

            1) frequenza precisa e non assillante

            2) ascii only

            3) lunghezza non superiore ad una pagina

            4) in evidenza il link per disiscriversi

            sono d'accordo anche su questo, tranne il punto
            2; nel 2014 l'html ci sta, a patto ovviamente
            che sia sempre possibile disabilitare il
            caricamento automatico delle risorse esterne, per
            i noti problemi di
            "tracciamento"No, non ci sta.Nel 2014 le mail vengono ricevute non solo sul computer ma su una infinita' di devices e strumenti vari.Scopo di una newsletter e' quello di essere letta, non di essere colorata.Se hai bisogno di font e colori, forse il contenuto della new e' meno importante del contenitore, e quindi ti sei aggiudicato il cestino.
          • pentolino scrive:
            Re: ottima iniziativa
            per quello appunto inventato le mail multipart, dove c'è sia la versione testo, sia la versione arricchita; in ogni client di posta decente puoi scegliere di vedere sempre e solo la versione testo, non vedo dove sia il problema. A meno che non sia un discorso di banda, ma parliamo sempre di pochi K, caricati in genere solo quando effettivamente apri la mail, non ne farei un dramma.Poi certo se la mail è SOLO in HTML allora sono d'accordo che possa essere considerato SPAM.
          • panda rossa scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: pentolino
            per quello appunto inventato le mail multipart,
            dove c'è sia la versione testo, sia la versione
            arricchita; in ogni client di posta decente puoi
            scegliere di vedere sempre e solo la versione
            testo, non vedo dove sia il problema. Il problema e' che non sono io che ricevo, ma quello che manda a sfruttare il multipart.Sta sicuro che chi si comporta bene viene letto e archiviato.
            A meno che
            non sia un discorso di banda, ma parliamo sempre
            di pochi K, caricati in genere solo quando
            effettivamente apri la mail, non ne farei un
            dramma.
            Poi certo se la mail è SOLO in HTML allora sono
            d'accordo che possa essere considerato
            SPAM.Ecco. Appunto.Io il client l'ho impostato correttamente.Se poi la mail e' invasiva, o contiene oggetti remoti, o javascript per determinare se l'ho letta e quando, o anche solo la richiesta di ricevuta di ritorno... SPAM!
          • bubba scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pentolino

            per quello appunto inventato le mail
            multipart,

            dove c'è sia la versione testo, sia la
            versione

            arricchita; in ogni client di posta decente
            puoi

            scegliere di vedere sempre e solo la versione

            testo, non vedo dove sia il problema.

            Il problema e' che non sono io che ricevo, ma
            quello che manda a sfruttare il
            multipart.
            Sta sicuro che chi si comporta bene viene letto e
            archiviato.


            A meno che

            non sia un discorso di banda, ma parliamo
            sempre

            di pochi K, caricati in genere solo quando

            effettivamente apri la mail, non ne farei un

            dramma.

            Poi certo se la mail è SOLO in HTML allora
            sono

            d'accordo che possa essere considerato

            SPAM.

            Ecco. Appunto.
            Io il client l'ho impostato correttamente.
            Se poi la mail e' invasiva, o contiene oggetti
            remoti, o javascript per determinare se l'ho
            letta e quando, o anche solo la richiesta di
            ricevuta di ritorno...
            SPAM!si vede che il Panda (come me) ha qualche anno sulle spalle.... ed e' BOFH nel considerare la posta. Anch'io la penso nello stesso modo.Idem sul "web bug" e la cosidetta ricevuta di ritorno.... purtroppo grazie alle webmail la posta e' sXXXXXta in modo brutale (sembra solo a me o la webmail di bitG ogni tot mesi peggiora? le reply/quoting fanno -schifo- ,il rendering html e' ben spinto ecc)
          • ... scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pentolino

            - Scritto da: andrea ci


            - la gente trova troppo difficile
            andare
            a


            dis-iscriversi e, per non vederle, le
            marca

            come


            spam



            esatto, è proprio per questo motivo che vedo
            di

            buon occhio uno standard; in maniera che
            marcarla

            come semplicemente non gradita sia semplice
            come

            marcarla come spam. Se alla fine tali mail ti

            arrivano perché ti sei iscritto a qualche

            servizio ed hai accettato che te le
            mandassero

            perché mai dovresti indicarle come SPAM?

            1) Perche' ne arrivano troppe
            2) Perche' sono troppo prolisse
            3) Perche' sono in html con grafica embedded
            4) Perche' la suddetta newsletter non offre
            l'opportunita' di disiscriversi in modo semplice
            ed immediatosono stato iscritto senza consenso ad una newsletter da partre di un conoscente: appena e' arrivata la prima, ho scritto due righe al tipo dicendo che alla prossima gli sarebbe arrivata una bella denuncia a poliziapostale/carabinieri/garanteprovacy. Dopo mezz'ora e' arrivata lettera di scuse, cancellazione e promessa di non farlo piu'.Peccato, sarebbero stati soldi facili.
          • panda rossa scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pentolino


            - Scritto da: andrea ci



            - la gente trova troppo difficile

            andare

            a



            dis-iscriversi e, per non vederle, le

            marca


            come



            spam





            esatto, è proprio per questo motivo che
            vedo

            di


            buon occhio uno standard; in maniera che

            marcarla


            come semplicemente non gradita sia semplice

            come


            marcarla come spam. Se alla fine tali mail
            ti


            arrivano perché ti sei iscritto a qualche


            servizio ed hai accettato che te le

            mandassero


            perché mai dovresti indicarle come SPAM?



            1) Perche' ne arrivano troppe

            2) Perche' sono troppo prolisse

            3) Perche' sono in html con grafica embedded

            4) Perche' la suddetta newsletter non offre

            l'opportunita' di disiscriversi in modo semplice

            ed immediato

            sono stato iscritto senza consenso ad una
            newsletter da partre di un conoscente: appena e'
            arrivata la prima, ho scritto due righe al tipo
            dicendo che alla prossima gli sarebbe arrivata
            una bella denuncia a
            poliziapostale/carabinieri/garanteprovacy. Dopo
            mezz'ora e' arrivata lettera di scuse,
            cancellazione e promessa di non farlo
            piu'.
            Peccato, sarebbero stati soldi facili.Deduco che ti e' arrivata una newsletter di una societa' commerciale italiana.Altrimenti altro che soldi facili.Ad ogni modo un click sul pulsante "SPAM" funziona uguale e con molto meno sbattimento.
        • Quelo scrive:
          Re: ottima iniziativa

          ma è ben diversa l'origine e penso sia giusto
          trattarli in maniera
          diversaNon è sempre ben diversa.Ti posso dire che una delle più famose e grandi banche italiane ha incominciato a spammare promozioni così di frequente, che le comunicazioni ufficiali mi sono finite nello SPAM.Per quanto riguarda la cancellazione dalla newsletter, non c'era modo di separare la promozione dalla cancellazione di tutte le comunicazioni bancarie e ho dovuto telefonare ad un call center che ha inviato una richiesta ufficiale all'ufficio competente.
          • krane scrive:
            Re: ottima iniziativa
            - Scritto da: Quelo

            ma è ben diversa l'origine e penso sia giusto

            trattarli in maniera

            diversa

            Non è sempre ben diversa.

            Ti posso dire che una delle più famose e grandi
            banche italiane ha incominciato a spammare
            promozioni così di frequente, che le
            comunicazioni ufficiali mi sono finite nello
            SPAM.

            Per quanto riguarda la cancellazione dalla
            newsletter, non c'era modo di separare la
            promozione dalla cancellazione di tutte le
            comunicazioni bancarie e ho dovuto telefonare ad
            un call center che ha inviato una richiesta
            ufficiale all'ufficio
            competente.E stka !Continuo a pensare che solo i rapinatori riescano ad avere un rapporto paritario con le banche.
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