MySpace alla conquista dell'intrattenimento

Il vecchio leader dei social network non molla e compie l'ultimo sforzo per tentare di sopravvivere. Più socializzazione, attraverso la condivisione dei propri interessi e contenuti

Roma – MySpace decide di rilanciare il proprio social network in grande stile : grafica innovativa, rebrandind del logo istituzionale, nuovi intenti, condivisione di contenuti e sincronizzazione con gli altri social network sono le novità più interessanti della nuova versione e di certo i punti di forza sui quali si vuole puntare.

Si vorrebbe tentare di catturare il giovane pubblico cercando di rinnovare l’idea stessa del social network, trasformandolo in luogo di intrattenimento sociale e spazio per la condivisione di contenuti come video, foto, musica, gruppi e blog.

Il social network, dopo il glorioso esordio, ha visto nel tempo l’inarrestabile crescita di Facebook, lo storico sorpasso del 2008, e di Twitter, del mese scorso, ed è stato relegato a un ruolo di secondo piano .
I numeri raccontano la storia del sito. E sono, anche per chi se ne intende poco, molto chiari. I visitatori sono scesi di circa il 20 per cento negli ultimi anni e i profitti sono stati pressoché nulli. Per questo motivo la pagina personale sarà più dinamica e personalizzabile con sfondi, news e applicazioni aggiornate in tempo reale, ispirandosi anche al sito blu.

La nuova interfaccia del più grande network musicale sta cominciando ad essere proposta a una parte degli utenti a partire da oggi, e la sua release sarà completata entro la fine di novembre.

Sono molte le novità interessanti , nonostante anche su queste si siano già mosse le prime polemiche . La riprogettazione del sito sino ora si è concentrata esclusivamente sulla fascia d’età compresa tra i 13 e i 35 anni, la cosiddetta Generazione Y . Si riduce la quantità di templates, da 152 modelli e 81 stili a soli sette modelli e due stili; si parla inoltre della possibilità di accedere al sito e ai suoi contenuti anche da dispositivi mobile attraverso una versione apposita del sito che sarà lanciata presto, accessibile da qualsiasi browser mobile. Seguirà nel corso dell’anno una nuova applicazione per i dispositivi iPhone e Android.

Altra novità, annunciata sempre nel video di presentazione della società: utenti molto attivi saranno designati come curatori , una sorta di arbitri del gusto , dei contenuti inseriti.

Sarà poi possibile scegliere tra tre impostazioni: la home page tradizionale, le colonne che separano gli amici, oppure personalizzare la pagina. Per aiutare i nuovi utenti o i fedelissimi al social network nel nuovo redesign in ogni pagina saranno presenti delle raccomandazioni . La nuova funzionalità social, inoltre, consente di suggerire argomenti rilevanti e fan grazie ad algoritmi che memorizzano i contenuti preferiti dall’utente e dove sono stati scoperti.

Jones, un ex-AOL dirigente di MySpace da aprile del 2009 e che ha curato la riprogettazione, ha deciso di snellire il sito . Lui e il suo team hanno cestinato pagine come il meteo e l’oroscopo e hanno inserito, in apertura, un mosaico di piastrelle con i video più popolari, la musica più ascoltata e le notizie sul sito. “Stiamo offrendo intrattenimento sociale, non un social network,” dice Jones. Il nuovo look è più elegante , anche se non necessariamente più ordinario. Miller prosegue ammettendo che si spera di attirare di nuovo gli utenti della Rete che nell’ultimo anno hanno abbandonato Myspace per Facebook. La riprogettazione è anche un ultimo disperato tentativo di convincere il presidente di News Corp. Rupert Murdoch, e di evitare la vendita di MySpace.

“Questo momento segna l’inizio di una svolta importante per Myspace” ha dichiarato l’amministratore delegato Mike Jones in un comunicato. “La nuova strategia – ha continuato – accresce ulteriormente i nostri punti di forza quali profonda conoscenza della dimensione sociale, ampia disponibilità di contenuti di intrattenimento e capacità di far emergere in tempo reale i nuovi trend culturali grazie ai nostri utenti”. Ancora: “Myspace è una piattaforma unica nel suo genere perché è alimentata dalle passioni degli utenti che arricchiscono il sito, coltivando i propri interessi, condividendo le proprie passioni e conoscenze in determinati campi e facendo emergere nuovi trend culturali”. “Questo è solo il primo passo – ha concluso il CEO – di un progetto più ampio che prevede ulteriori funzionalità, programmi e cambiamenti”.

Opinione comune tra gli osservatori pare essere che la riprogettazione non potrà che tamponare l’emoraggia finanziaria subita dall’azienda, e risulterebbe essere impossibile per la società ritornare ai fasti del passato.

Raffaella Gargiulo

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  • MarcelloRomani scrive:
    Come al solito i fatti latitano...
    Per dirimere la questione, secondo me, bisognerebbe fare un'analisi statistica sull'efficacia del decreto Pisanu in merito alla rilevazione di reati commessi tramite AP wifi. Detta più semplicemente: questo benedetto decreto è servito a qualcosa o no ? Perché se in effetti aiuta a scoprire un maggior numero di reati, allora si può pensare che sia un prezzo congruo da pagare per aver maggiore sicurezza. Ma se la sua efficacia si rivelasse pressoché nulla o molto limitata, allora la sua assurdità porterebbe a pensare ad un regalo alle telco...
    • giovanni l. scrive:
      Re: Come al solito i fatti latitano...
      Il decreto Pisanu non riguarda solo il Wifi, anche se probabilmente è in questo campo che produce il maggior fastidio per l'utente.L'obbligo di autenticare chi naviga vale anche per Internet-cafe, scuole, hotel, centri congressi ... e qualsiasi posto "pubblico" dova navigare in modo occasionale, cablato o wifi che sia.Se si toglie l'obbligo di identificazione per il wifi, non ha senso mantenerlo in tutti gli altri casi. Immagino che in qualche caso sia servito ad identificare dei delinquenti.La domanda è: questi casi quanti sono? Valgono la pena rispetto all'onere economico/gestionale che inducono? E rispetto a chi comunque si rende irrintracciabile con passaggi a proxy di anonimizzazione, magari posti all'estero??
      • Eberton scrive:
        Re: Come al solito i fatti latitano...
        - Scritto da: giovanni l.E rispetto a chi comunque si rende
        irrintracciabile con passaggi a proxy di
        anonimizzazione, magari posti
        all'estero??E tu sei sicuro che quei proxy siano veramente anonimi?Se dovessi essere nei panni delle forze di polizia nel mondo lo lascerei credere per poter catturare meglio i criminali (anche se non è detto che tutti quelli che li usano lo siano).
        • krane scrive:
          Re: Come al solito i fatti latitano...
          - Scritto da: Eberton
          - Scritto da: giovanni l.
          E rispetto a chi comunque si rende

          irrintracciabile con passaggi a proxy di

          anonimizzazione, magari posti all'estero??
          E tu sei sicuro che quei proxy siano veramente
          anonimi?Ovviamente no: si da' per scontato che possano essere maliziosi, leggi cosa si dice nelle istruzioni di uso: "I proxy non sono una soluzione per navigare in anonimato, ma spesso rappresentano un modo per aggirare i limiti geografici imposti da certi siti."
          Se dovessi essere nei panni delle forze di
          polizia nel mondo lo lascerei credere per poter
          catturare meglio i criminali (anche se non è
          detto che tutti quelli che li usano lo siano).E siccome e' ovvio chi crea sistemi sicuri da' per scontate tutta una serie di cose, perche' pensi che tor cripti tra un nodo e l'altro con chiavi diverse ?
    • staino scrive:
      Re: Come al solito i fatti latitano...
      scusa una semplice osservazione: negli usa dove il problema e' infinitamente maggiore una legislazione del genere non esiste e i wifi sono ovunque. stupidini e incompetenti eh loro? ecco i fatti. il resto e' propaganda
  • Aletheia scrive:
    ALETHEIA LASCIA PI
    visto che continuano a bannare i miei messaggi sono costretto a lasciare PI.vi lascio felici di scorrazzare in questo immondezzaio senza di me e buon pro vi faccia.Aletheia
    • Rainheart scrive:
      Re: ALETHEIA LASCIA PI
      e stiXXXXX
    • Freno a tamburino scrive:
      Re: ALETHEIA LASCIA PI
      - Scritto da: Aletheia
      visto che continuano a bannare i miei messaggi
      sono costretto a lasciare
      PII messaggi non si bannano, si cancellano. (ghost)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: ALETHEIA LASCIA PI
      - Scritto da: Aletheia
      visto che continuano a bannare i miei messaggi
      sono costretto a lasciare
      PI.Non ti crediamo, dal momento che, quando eri Pepito il breve, avevi detto che te ne andavi diverse volte, e non l'hai mai fatto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2817405&m=2817742#p2817742http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2810307&m=2810735#p2810735Te ne andrai davvero, questa volta? O è una balla, come le altre volte?
    • krane scrive:
      Re: ALETHEIA LASCIA PI
      - Scritto da: Aletheia
      visto che continuano a bannare i miei messaggi
      sono costretto a lasciare PI.
      vi lascio felici di scorrazzare in questo
      immondezzaio senza di me e buon pro vi
      faccia.
      AletheiaCi sara' un po' meno spazzatura senza di te in questo immondizzaio. Ciao.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: ALETHEIA LASCIA PI
      - Scritto da: Aletheia
      visto che continuano a bannare i miei messaggi
      sono costretto a lasciare
      PI.

      vi lascio felici di scorrazzare in questo
      immondezzaio senza di me e buon pro vi
      faccia.




      AletheiaGuarda ho i lacrimoni agli occhi!!!
  • The Real Gordon scrive:
    L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-polizia-ci-spia-su-facebook/2137277
    • krane scrive:
      Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
      - Scritto da: The Real Gordon
      http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-poliziaDici che visto che non e' una traduzione inglese questa volta non ci saranno errori di traduzione, di unita' di misura e simili ?
      • KaysiX scrive:
        Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
        Quelli sono sempre in agguato, se non altro per dobloni e nanocosi! ;) A ciascuno il suo, d'altronde, come le "Biblioteche del Congresso" e i "campi da football" di Slashdot ;) (Non ho niente contro i dobloni, anzi son contento che siano tornati dopo la breve parentesi dei sesterzi :) )
    • Bunga Bunga scrive:
      Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
      - Scritto da: The Real Gordon
      http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-poliziaLa CIA ci spia sotto gli occhi della polizia (cit.)
    • Valeren scrive:
      Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
      La prima cosa che mi è venuta in mente: problemi di chi utilizza FB.La seconda: ri-ca**i loro, la prossima volta ci penseranno 3000 volte prima di scrivere la loro vita in tempo reale in rete.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
      leggila bene quella notizia, è farcita di paranoieci stiamo lavorando, ma non credo che la realtà sia quella raccontata in quell'articolopiuttosto, si tratta di un accordo internazionale (come viene detto nel comunicato originale che è di 20 giorni fa) che prevede per molte polizie in tutto il mondo corsie preferenziali di acXXXXXnon è che la data retention l'abbia inventata google o facebook
      • Valeren scrive:
        Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
        Se gli utenti di FB cominciassero ad avere un po' di paura ed a prendere consapevolezza col concetto di privacy, ben venga un articolo allarmista.Ma tanto non lo leggerebbero quindi credo cambi poco o nulla.
      • kaiserxol scrive:
        Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
        è stata cancellata dal sito!
      • arturo pi scrive:
        Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
        La notizia dell'accordo è vecchiotta, sta di fatto che sancisce che agenti e ufficiali di polizia giudiziaria possono rovistare i tuoi dati senza darne conto all'autorità giudiziaria.Non rimane traccia dell'attività di spionaggio, nessun PM risponde delle indagini, bello no?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
          la data retention non l'ha inventata facebook
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            la data retention non l'ha inventata facebookGuarda Luca, il problema non è facebook.Il problema è la violazione della privacy da parte della polizia.Perchè cerchi di minimizzare?Certo, lo sappiamo, delle regole la polizia se n'è sempre strafottuta, non nascondiamoci dietro un dito, però c'è ancora gente che crede nella democrazia e nei diritti e si scandalizza.Te sei scafatissimo e disilluso e non te ne curi +, ma mica siamo tutti come te.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            io non minimizzoPI ha vinto un premio per come si occupa della privacyma quella è una non-notizia, è un comunicato della polpost scritto male e su cui è stato costruito un ricamo
          • krane scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            io non minimizzo
            PI ha vinto un premio per come si occupa della
            privacySi ma e' stato tanto tempo fa...
            ma quella è una non-notizia, è un comunicato
            della polpost scritto male e su cui è stato
            costruito un ricamo
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            6 mesi fa
          • Sgabbio scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            Visto il livello medio basso della testata che ha negli ultimi tempi è già un miracolo che avete vinto quel premio.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            Troll. :P
      • Aletheia scrive:
        Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
        Annunziata, Io ho collaborato con la europol e sappi che e' da anni che hanno acXXXXX a tutto, non devono certo chiedere l'ok al ministro : prima fanno i XXXXX loro, poi qualche anno dopo magari chiedono che lo si tramuti in legge per vari motivi che non vale la pena di elencare da quanto sono ovvi.
        • Aletheia scrive:
          Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
          chiediti una cosa : se i mafiosi usano i pizzini anziche' internet o altro un motivo serio lo avranno pure no ?
          • Eberton scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            - Scritto da: Aletheia
            chiediti una cosa : se i mafiosi usano i pizzini
            anziche' internet o altro un motivo serio lo
            avranno pure no
            ?Ma infatti è così.L'ingenuità di chi parla di Tor, darknet, ecc per aggirare controlli mi fa sorridere.Può ben essere che siano controllati anch'essi e dato che sono scarsamente diffusi richiedono meno personale (magari "infiltrato"), anche se più preparato della media(ma qui entra in soccorso il classico giochino delle forze dell'ordine di ricorrere a collaboratori esterni dotati delle competenze necessarie, cosa notissima nella storia dei lavori sporchi fatti dalle polizie di tutto il mondo).
          • pizza e fichi scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            sarebbe ovvio che molte di queste darknet e di proxies siano delle "honeynet".
          • krane scrive:
            Re: L'AVETE DATA LA NOTIZIA DELL'ESPRESSO?
            - Scritto da: pizza e fichi
            sarebbe ovvio che molte di queste darknet e di
            proxies siano delle "honeynet".E' ovvio, se leggi la documentazione di tor e' ben chiaro che si da' per scontato che non tutti i nodi sono affidabili, tor e' gia' stato studiato partendo da quel presupposto.
  • James Kirk scrive:
    Continuo a non crederci
    Le parole di Maroni legate al fatto che ci vuole comunque un sistema di autenticazione rimuovono solo in parte il problema, in quanto, alla fine, dovrei registrarmi ed ottenere una login e pass per ogni provider a cui mi collego e (a meno che non si voglia favorire le solite 2 o 3 Telco)Se queste preoccupazioni sulla sicurezza siano strumentali o meno non lo so, ma per me con queste premesse non se ne farà niente ... con gioia ancor maggiore delle Telco.Wifi libero significa che un qualsiasi 'Bar dello Sport' è libero di installare un router wireless aperto e chiunque è libero di collegarsi.Questo poi non toglie che il 'bar dello sport' debba pagare un po' di più alle Telco per permettere l'acXXXXX libero, ma gli utenti devono essere liberi di collegarsi come vogliono senza particolari restrizioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 ottobre 2010 14.57-----------------------------------------------------------
    • Catr scrive:
      Re: Continuo a non crederci
      Modificato dall' autore il 28 ottobre 2010 14.57
      --------------------------------------------------
      • Catr scrive:
        Re: Continuo a non crederci
        http://www.comune.vigevano.pv.it/informa/notizie/internet-wi-fi-in-bibliotecala CRS è equiparata alla CNS e cmq non è (più) solo una realtà lombardasiamo nel 21° e ancora si tira avanti a carte bollate
      • James Kirk scrive:
        Re: Continuo a non crederci
        - Scritto da: Catr

        E usare la CNS/CRS ?? no ?
        Magari usarla da un desktop per richiedere un
        certificato x509 da poi porter usarlo sui vari
        dispositivi per loggarsi in
        rete
        Insomma loggarsi sui AP wifi con certificati
        rilasciati da CA conosciuta
        (nazionale)
        Non mi sembra così fantascientifico :/
        CRS, AP ..... che roba è? (lo so ma l'utente medio non lo sa)e poi dovrebbe valere per chiunque vuole offrire connettività.Ciò che non è semplice e banale è Fantascentifico .. hai detto bene !
    • r1348 scrive:
      Re: Continuo a non crederci
      La soluzione sarebbe quella di obbligare i provider ad usare OpenID.
      • Elio Bene scrive:
        Re: Continuo a non crederci
        La soluzione è eliminare l'identificazione come in tutti i Paesi civili. Inclusi i Paesi colpiti da terrorismo come USA, Inghilterra, e Israele.D'altronde, è inutile essere identificati all'acXXXXX se poi si usa TOR o Freenet, o soluzioni simili.La solita mania italiota di identificare tutto e tutti, che alla fine si rivela solo una noia burocratica per gli onesti, mentre il crimine prospera.
        • Eberton scrive:
          Re: Continuo a non crederci
          - Scritto da: Elio Bene
          La soluzione è eliminare l'identificazione come
          in tutti i Paesi civili. Inclusi i Paesi colpiti
          da terrorismo come USA, Inghilterra, e
          Israele.
          Perchè secondo te l'Italia o l'italiano è civile?
          D'altronde, è inutile essere identificati
          all'acXXXXX se poi si usa TOR o Freenet, o
          soluzioni
          simili.

          La solita mania italiota di identificare tutto e
          tutti, che alla fine si rivela solo una noia
          burocratica per gli onesti, mentre il crimine
          prospera.L'occasione fa l'uomo ladro. Mai sentito questo detto?Anche un uomo onesto senza la paura di essere beccatopotrebbe avere la tentazione di commettere crimini on line.Ti sentiresti più sicuro così?Detto questo, bene che si aboliscana le lungaggini burocratiche per l'identificazione, ma uno straccio di sms con un codice univoco tipo quello fiscale e una password personale per l'acXXXXX (cose facili e rapidissime) che problemi dovrebbero dare ad un utente medio ed onesto?
          • pippO scrive:
            Re: Continuo a non crederci

            L'occasione fa l'uomo ladro. Mai sentito questo
            detto?bunga bunga?
            Anche un uomo onesto senza la paura di essere
            beccato
            potrebbe avere la tentazione di commettere
            crimini on
            line.azz già vedo i titoli sul vernacoliere:"overdose di pippe davanti ar monitor"
            Ti sentiresti più sicuro così?
            Detto questo, bene che si aboliscana le
            lungaggini burocratiche per l'identificazione, ma
            uno straccio di sms con un codice univoco tipo
            quello fiscale e una password personale per
            l'acXXXXX (cose facili e rapidissime) che
            problemi dovrebbero dare ad un utente medio ed
            onesto?il dito dell'utente :D
          • krane scrive:
            Re: Continuo a non crederci
            - Scritto da: Eberton
            - Scritto da: Elio Bene

            La soluzione è eliminare l'identificazione come

            in tutti i Paesi civili. Inclusi i Paesi colpiti

            da terrorismo come USA, Inghilterra, e Israele.
            Perchè secondo te l'Italia o l'italiano è civile?

            D'altronde, è inutile essere identificati

            all'acXXXXX se poi si usa TOR o Freenet, o

            soluzioni

            simili.



            La solita mania italiota di identificare tutto e

            tutti, che alla fine si rivela solo una noia

            burocratica per gli onesti, mentre il crimine

            prospera.
            L'occasione fa l'uomo ladro. Mai sentito questo
            detto?
            Anche un uomo onesto senza la paura di essere
            beccato
            potrebbe avere la tentazione di commettere
            crimini on
            line.
            Ti sentiresti più sicuro così?
            Detto questo, bene che si aboliscana le
            lungaggini burocratiche per l'identificazione, ma
            uno straccio di sms con un codice univoco tipo
            quello fiscale e una password personale per
            l'acXXXXX (cose facili e rapidissime) che
            problemi dovrebbero dare ad un utente medio ed
            onesto?Poco, ma sarebbero talmente facilmente aggirabili che non darebbero neanche vantaggi ne' all'utente onesto ne' allo stato.Poi per carita', si puo' anche obbligare la gente a fare 10 giri intorno ad un tavolo prima di connettersi, ma serve ?
          • pippO scrive:
            Re: Continuo a non crederci

            Poi per carita', si puo' anche obbligare la gente
            a fare 10 giri intorno ad un tavolo prima di
            connettersi, ma serve
            ?Certo! Per tenerti in forma ;)
  • Garlini Valter scrive:
    Non serve più... ti spiano su Facebook !
    In effetti oramai la Poizia Postale ti può spiare direttamente su Facebook senza chiedere nemmeno l'autorizzazione ad un magistrato !http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-polizia-ci-spia-su-facebook/2137277//0A quanto pare in Italia la privacy vale solo per qualcuno !!!La Cina è vicina... molto più di quanto pensassimo !
    • Catr scrive:
      Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
      E quindi !? No te l'ha mica ordinato il medico di iscriverti su faqcebook e star tutto il giorno lì a scrivere minkiate
      • Sgabbio scrive:
        Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
        Non minimizzare.
        • kaiserxol scrive:
          Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
          concordo, il discorso vale per tutto, non solo per facebook
          • kaiserxol scrive:
            Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
            Però....dall'altra parte non vedo minata la mia privacy.La polizia postale userà questo strumento immagino per pedofilia (facebook è pericolosissimo per i minorenni, a volte incoscienti) e altri reati, non per vedere se pubblico il link su Emilio Fede, Berlusconi o Ruby Rubacuori (per stare in tema degli ultimi giorni).P.S.: tra l'altro c'è pure lei su facebook, lo han scritto i giornali, e c'è solo un utente con questo nickname...questa non è violazione della privacy??
          • Elio Bene scrive:
            Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
            - Scritto da: kaiserxol
            Però....dall'altra parte non vedo minata la mia
            privacy.
            La polizia postale userà questo strumento
            immagino per pedofilia (facebook è
            pericolosissimo per i minorenni, a volteBello, il lavaggio del cervello... come sono riusciti a spaventarvi con questi spauracchi.
            incoscienti) e altri reati, non per vedere se
            pubblico il link su Emilio Fede, Berlusconi o
            Ruby Rubacuori (per stare in tema degli ultimi
            giorni).eh, appunto, alla polizia basterebbe leggere i giornali, invece di Facebook...
          • uno ancora scrive:
            Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !

            La polizia postale userà questo strumento
            immagino per pedofilia e altri reati,
            [...]
            non per vedere se
            pubblico il link su Emilio Fede, Berlusconi o
            Ruby Rubacuori (per stare in tema degli ultimi
            giorni).Ne sei proprio sicuro?Una volta che si lascia la possibilità alla polizia (o a chiunque altro) di guardare negli account utenti, senza mandato del Magistrato, chi di dice quale sarà il motivo per cui andranno a guardare, cercare, identificare, schedare.....
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
            - Scritto da: kaiserxol
            Però....dall'altra parte non vedo minata la mia
            privacy.Se sei su facebook hai già rinunciato volontariamente alla tua privacy.
      • Undertaker scrive:
        Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
        - Scritto da: Catr
        E quindi !?
        No te l'ha mica ordinato il medico di iscriverti
        su faqcebook e star tutto il giorno lì a scrivere
        minkiatenemmeno prendere il telefono e dire minkiate te l'ha ordinato il medico,ma se mi intercettano senza mandato mi incavolo
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !

          nemmeno prendere il telefono e dire minkiate te
          l'ha ordinato il
          medico,
          ma se mi intercettano senza mandato mi incavoloMa se parli al cellulare, col vivavoce, mentre sei in strada, chiunque può sentirti. Idem, se in mezzo alla strada col vivavoce è la persona con cui tu stai parlando.
    • Bunga Bunga scrive:
      Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
      - Scritto da: Garlini Valter
      In effetti oramai la Poizia Postale ti può spiare
      direttamente su Facebook senza chiedere nemmeno
      l'autorizzazione ad un magistrato
      !
      http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-polizia
      A quanto pare in Italia la privacy vale solo per
      qualcuno
      !!!
      La Cina è vicina... molto più di quanto
      pensassimo
      !Ottimo, ma la cina non c'entra niente. È solo la conferma che faccialibro è il contenitore perfetto di utonti, gli utenti consapevoli ne stanno possibilmente alla larga.Comunque, c'è poco da allarmarsi, posto che l'utente medio di fb s'onteressa molto poco della propria privacy e meno di zero di quella degli altri, se no come farebbe a farsi i *azzi altrui da mane a sera?
    • Aletheia scrive:
      Re: Non serve più... ti spiano su Facebook !
      appunto.
  • carlo2002 scrive:
    bla bla bla...
    solo chiacchere
    • Ernest scrive:
      Re: bla bla bla...
      - Scritto da: carlo2002
      solo chiaccheremmmm buone:http://www.google.it/images?q=chiacchereForse intendevi chiacchiere. Se scrivi due parole almeno cerca di scriverle correttamente.
    • abcb scrive:
      Re: bla bla bla...
      quoto... ma tecnicamente se un locale mette su una rete con protezione wep... è passibile di denuncia nel caso venga violata la protezione?Ovviamente wep perchè è facilmente craccabile...
      • Catr scrive:
        Re: bla bla bla...
        - Scritto da: abcb
        quoto... ma tecnicamente se un locale mette su
        una rete con protezione wep... è passibile di
        denuncia nel caso venga violata la
        protezione?
        Ovviamente wep perchè è facilmente craccabile...Se già sai che è crackabile e appunto la metti in piedi con quello scoso, non è un "concorso a " ?Lascia la porta di casa aperta, poi nn ti stupire che si svaligino o okkupino la casa donne e bambini
        • abcb scrive:
          Re: bla bla bla...
          sì ma dipende cosa c'è scritto sulla legge... la porta di casa la VOGLIO chiudere... la wifi del locale no... ma voglio anche pararmi il XXXX dalla legge... era una domanda e evidentemente non sai la risposta come me...
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: bla bla bla...
          contenuto non disponibile
          • SCF IS EVIL scrive:
            Re: bla bla bla...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Se così fosse sarebbe vietato anche usare Winodws
            o IE, o Firefox 3.6.11 (stamattina è uscita la
            3.6.12 che mette una
            pezza).OTFirefox non era sicuro? Adesso che è diventato popolare ha fatto la fine di IE!Accadrà la stessa cosa a Linux o Android, iOS, ecc. quando aumenterà la loro popolarità?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: bla bla bla...
            contenuto non disponibile
        • j0e scrive:
          Re: bla bla bla...

          Se già sai che è crackabile [omissis]Non tutti lo sanno.
          Lascia la porta di casa aperta,
          poi nn ti stupire [omissis]Fa rabbia proprio questo: l'idea di doverricorrere ad ogni sorta di meccanismodi protezione perche' c'e' la possibilita'(in alcune zone, la certezza) di subire un reato.La tranquillita' dovrebbe essere la normalita'.Come amaramente constatava terminator:"e' nella natura dell'uomo autodistruggersi"
    • francososo scrive:
      Re: bla bla bla...
      - Scritto da: carlo2002
      solo chiacchereed un forse ma forse .....
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