Nanochip all'oro, la nuova promessa

La ricerca nel campo dell'elettronica molecolare porta allo sviluppo di un nuovo tipo di circuito basato su atomi di oro che potrebbe rimpiazzare i transistor. In Italia nanotech avanti tutta grazie al CNR


Boston (USA) – Un gruppo di ricercatori universitari americano ha messo a punto una tecnica che in futuro potrebbe aiutare i produttori a ridurre drasticamente il costo e le dimensioni dei chip grazie alla parziale sostituzione dei transistor con fili conduttori, fatti di atomi di oro e molecole organiche, che connettono in modo casuale delle strutture fisse.

La particolarità di questi sistemi microelettronici, chiamati nanocelle , è quella di formare strutture auto-assemblanti, in questo simili ai circuiti neurali del cervello, in grado di eseguire operazioni logiche con un ridottissimo numero di transistor e di operare indifferentemente come circuiti di memoria o di elaborazione.

Il primo prototipo di nanocella è stato utilizzato per costruire un chip di memoria non volatile che può immagazzinare informazioni per un lungo periodo di tempo in assenza di alimentazione . I ricercatori hanno tuttavia già mostrato l’impiego delle nanocelle come porte logiche e, dunque, come sostituto dei gate dei transistor oggi costruiti con la tecnologia CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor).

Questa tecnologia può sostituire del tutto i transistor, tuttavia al momento i ricercatori ne prevedono un uso combinato con le tecniche tradizionali che permetta di abbattere drasticamente il numero di transistor e, di conseguenza, gli elevati costi relativi alla loro collocazione e allineamento all’interno dei chip in silicio. L’altro beneficio consisterà nell’ incremento della densità dei circuiti , un fattore che aprirà la strada a chip più piccoli e veloci.

Le nanocelle sono il risultato di un progetto portato avanti da Rice University, North Carolina State University e Pennsylvania State University che capitalizza i risultati fin qui ottenuti nel campo dell’elettronica molecolare e fornisce un nuovo approccio allo sviluppo di tecnologie candidate a rimpiazzare, entro 10-15 anni, i chip in silicio. Ma, come si vedrà, in Italia non si resta a guardare.


In Italia, infatti, i ricercatori del CNR di Bologna hanno annunciato lo sviluppo di un prototipo che può essere definito nanolampadina , una realizzazione capace di aprire un nuovo mondo specialmente per i display e i monitor dei dispositivi elettronici.

Gli scienziati italiani dell’ Istituto per lo studio dei Materiali nanostrutturati sono partiti dal lavoro già svolto sul fronte dell’OLED (Organic Light-Emitting Diode), la tecnologia già impiegata da produttori del calibro di Samsung. Proprio al CNR, infatti, furono sviluppati alcuni elementi chiave della tecnologia, che sfrutta sottilissimi strati di molecole organiche particolarmente leggere e trasparenti, una tecnologia così flessibile da aver attirato l’interesse dei produttori di dispositivi di molti diversi settori.

L’Istituto del CNR ha ora compiuto un passo avanti insieme ai ricercatori dei laboratori svizzeri dell’IBM e ad altri partner accertandosi della possibilità di generare la luce direttamente dagli strati molecolari, una novità che potrebbe rivelarsi rivoluzionaria nella confezione di monitor e affini. Una ricerca, inoltre, che ha finora richiesto investimenti per 3 milioni e mezzo di euro.

I risultati ottenuti si basano sulla possibilità di far correre cariche elettriche su di un piano orizzontale nel quale le molecole si auto-organizzano naturalmente 10mila volte più velocemente di quanto avvenga con i diodi organici. Le molecole si dispongono in quel modo quando sono poste tra due elettrodi piani che inducono la carica. Conseguenza di tutto questo è la produzione di più luce con un consumo energetico minore.

Con questa tecnologia è stato sviluppato un prototipo al momento in fase di testing che apre la porta alle successive sperimentazioni della tecnologia per la realizzazione di microprocessori di nuova concezione o di laser del tutto innovativi.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Non è per caso che...
    ... lo spamming non sia una manovra per favorire un Internet sempre più a pagamento?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è per caso che...
      Si, certo, ovviamente.Si sono ritrovati in 15.000 spammer allo stadio di Atene per discutere una strategia comune, poer far si che Internet sia sempre più costosa ma che invece le loro email rimangano gratis.Ora si rincontreranno il 30 febbraio, se vuoi puoi andarci anche tu, lo stadio ha 20.000 posti.:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ho risolto (per ora)
    - Scritto da: Anonimo

    Io aggiungerei:

    Microsoft
    Windows
    WordEd io:- Linzozz- LinBug- Linux- Linus- Torvald- Debian- Slackware- Suse- FreeBSD- Mandrake- Linari
  • Anonimo scrive:
    Antispam a pagamento? no grazie...
    Ragazzi esiste un ottimo sistema di email civetta opensource e assolutamente gratuito che sta dando notevolissimi risultati!La soluzione è Spamgourmet!!!Il sistema è un pò complicatino da spiegare per cui vi invito a dargli un occhiata su www.spamgourmet.com !Con questo sistema ho l'email libera da spam da quasi un anno ormai!!!!provatelo!!! e lasciate stare ste cagate a pagamento!!! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Antispam a pagamento? no grazie...
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi esiste un ottimo sistema di email
      civetta opensource e assolutamente gratuito
      che sta dando notevolissimi risultati!

      La soluzione è Spamgourmet!!!

      Il sistema è un pò complicatino da spiegare
      per cui vi invito a dargli un occhiata su
      www.spamgourmet.com !

      Con questo sistema ho l'email libera da spam
      da quasi un anno ormai!!!!

      provatelo!!! e lasciate stare ste cagate a
      pagamento!!! :)Sono entrato nel sito e non ho capito un Ka..ppa. Potresti dirmi qualcosa di più sull'utilizzo e l'attivazione? Grazie Ciao
  • Anonimo scrive:
    Soluzione... cattivella
    Con l'avvento degli script presso il mio "hosting partner" ne ho creato uno che analizza gli headers dei browser e se non sono quelli "canonici" spara una pagina con circa 10.000 indirizzi email random...Cosi' tanto per incasinare i database di sti'... st***zi
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione... cattivella
      - Scritto da: Anonimo
      Con l'avvento degli script presso il mio
      "hosting partner" ne ho creato uno che
      analizza gli headers dei browser e se non
      sono quelli "canonici" spara una pagina con
      circa 10.000 indirizzi email random...
      Cosi' tanto per incasinare i database di
      sti'... st***ziMa non farmi ridere, e quali sarebbe i parametri di riferimento per gli headers non "canonici"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione... cattivella

        Ma non farmi ridere, e quali sarebbe i
        parametri di riferimento per gli headers non
        "canonici"?Sei arrogante ed ignorante due cose che vanno spesso bene assieme comunque cercando sui motori dovresti arrivarci da solo... altrimenti rischi di essere anche celebroleso. :-DTi do un aiutino... sono headers inviati al server dai browser, alcuni hanno delle parti in comune altri no, comunque sono ben identificabili...
  • Anonimo scrive:
    Io adotto un'altra soluzione
    Ho una casella email con tin.it, che uso esclusivamente x registrarmi sui siti e comunque x darla a chi mi chiede un indirizzo x scopi commerciali o simili, o x interventi su forum pubblici.Sul client ho messo un filtro che mi sposta tutti i msg in entrata di quella casella in una cartella a parte.Ogni tanto vado a controllare e cancello tutto.Risultato: ormai da parecchio tempo praticamente non ricevo piu' spam nella crtella della posta in entrata.Paolo S.
  • Crazy scrive:
    Bella Idea
    Sinceramente quesat e` una cosa fatta bene, molto furba, e che potra` funzionare bene... per chi paga, ma ammetto anche che e` gia` tanto che Yahoo! dia gratis 6Mb di MailBox e AntiVirus, chiedere anche questo gratuitamente e` un po' troppo, ma mi sa che andra` a finire che la gente creera` comunque indirizzi civetta per poi lasciarli scadere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella Idea
      Ma cosa dici? Quel gratis lo "ripaghi" al gestore dando la liberatoria in pratica ad usare il tuo indirizzo email come gli pare.. Paghi e allora questo non viene fatto..
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella Idea
      - Scritto da: Crazy
      [...] chiedere anche questo gratuitamente e` un po' troppo [...]Guarda ke una stronzata del genere a loro non costa nulla......
  • Anonimo scrive:
    Provate spampal
    Oggi l'ho installato e sembra essere molto buonowww.spampal.org
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ho risolto (per ora)
    Quindi chi ti scrive delle sue vacanze nella PENISola iberica non ricevera' mai risposta? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho risolto (per ora)
      Per me non ha risolto nulla.. Adesso le parole "chiave" arrivano anche "spezzettate"..
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho risolto (per ora)
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi chi ti scrive delle sue vacanze nella
      PENISola iberica non ricevera' mai risposta?
      ;)Sbagliato, la regola va impostata in modo che cerchi l'esatta corrispondenza delle parole quindi "penis" va bene - penisola no quindi il messaggio con penisola passa lo stesso.Io farei così.ZioPepe
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ho risolto (per ora)
        Mai ricevuto niente con scritto: E N L A R G E Y O U R P E N I SG E T P A I DV I A G R A O N LI N Ee se un giorno diventa EN L A R GE Y OU R P E NIS che si fa si provano tutte le combinazioni ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Io ho risolto (per ora)
          - Scritto da: Anonimo
          Mai ricevuto niente con scritto:

          E N L A R G E Y O U R P E N I S
          G E T P A I D
          V I A G R A O N LI N E

          e se un giorno diventa EN L A R GE Y OU R
          P E NIS che si fa si provano tutte le
          combinazioni ?Se si potessero integrare funzioni di trim vari o espressioni regolari magari si potrebbero risolvere anche di questi problemi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io ho risolto (per ora)
            - Scritto da: Anonimo

            Se si potessero integrare funzioni di trim
            vari o espressioni regolari magari si
            potrebbero risolvere anche di questi
            problemi.con Pegasus Mail (per esempio) si possono usare espressioni regolari, caratteri jolly et similia ma rimane il problema che le regole vanno contiunuamente aggiornate e che gli spammer escogitano sempre nuovi trucchi per passare attraverso i filtri.Insomma, è una vitaccia!!! :
  • Anonimo scrive:
    Ci prendono di nuovo per stupidi
    Cominciamo con le questioni di principio:1) Lo spam è illegale: in italia fare spam è illegale. C'è gente che si è arrabbiata è ha portato dal giudice di pace lo spammer di turno che ha *sempre* perso e ha sempre dovuto pagare spese e risarcimento. Se tutti quelli colpiti a spam italiano facessero così, molti spammer italiani smetterebbero.2) Lo spam è illlegale (bis). Il 100% o quasi di spam che mi arriva è americano. Non voglio fare politica, ma questo paese è sempres stato succube degli USA, e ora che c'è "lui" al governo, lo è ancora di più. Se qualcuno in italia fa un reato contro un azienda o un associazione statunitense, gli fanno subito il mazzo ed eventualmente lo estradano. In USA ci sono migliaia di aziende che con lo spam violano le leggi italiane, comprese quelle sulla privacy, e nessuno dei nostri codardi e succubi funzionari dice "beh". Ma non mi aspetto molto da un paese che consegna un militare americano che ha ammazzato colpevolmente decine di persone abbattendo una funivia al suo paese perche venga giustamente punito....opss... assolto, e ora anche una bella promozione!!3) Premesso che le leggi ci sono già e basterebbe farle rispettare, se proprio vogliamo uno "sforzo" da parte degli utenti (anche se la privaci spetterebbe loro di diritto) un sistema semplice ci sarebbe.Una lista nazionale di opt-out. Chi si iscrive a quella lista dichiara di NON volere ricevere spam. Chiunque mandi spam a indirizzi in opt-out nazionale commette reato estremamente grave, non può dire "non lo sapevo", multa automatica su denuncia con prove, come quando si infrange il Codcid della Strada. Ma tutto questo non avverrà. Non avverrà per un semplice motivo: lo spam fa comodo a tutti, soprattutto a tutti quelli che avrebbero potere/dovere di fermarlo. Perchè alla fine chi paga, anche monetariamente, siamo solo ed esclusivamente NOI.Il nostro tempo usato per gettare le e-mail spam nel cestino non ce lo ripaga nessuno. Ma fa comodo ai telco operator che qualcuno stia con il modem attaccato 3/4 minuti in più al giorno per scaricare e cancellare lo spam. Se sei uno che scarica la posta 1 volta al giorno, per 300 giorni all'anno, sono 900 minuti, ovvero 15 ore in più di urbana. Tanto paga l'utente.Naturalmente spunterà il solito che dice "chissenefrega io ho la flat", lo anticipo e dico a questo "signore" che la flòat la paghi tra le altre cose in base a come è dimensionato il tuo fornitore, e stai tranquillo che se il tuo fornitore dorà dotarsi di più banda passante, al prossimo rinnovo di contratto sarai TU a pagarre l'aumento del canone.Ora perche dico che ci prendono in giro con il metodo "inventato" da yahoo?Semplice:1) Si addossa di nuovo all'utente il compito di far fronte allo spam. Manovre elusive in cui è l'utente che perde tempo a configurare caselle spazzatura, mentre chi guadagna sono i soliti di prima. Con questo sisteam infatti *il traffico da spam aumenterà*, perche oltre a quello solito c'è pure lo spam nuovo alle nuove fittizie caselle. A vantaggio dei Telco Operator.2) Chiunque creda che così i venditori di liste-spam avranno vita più difficile è un illuso. Al contrario, avranno più indirizzi da vendere.Nessuno di questi venditori garantisce la qualità delle loro lise, ma solo la dimensione. Nessuno si prenderà mai la briga di controllare quamti address di una lista sono buoni, perchè NON c'è materialmente e tecnicamente il modo di farlo.Lo Spam si basa sulla forza bruta e legge dei grandi numeri, in cui conta sparare nel mucchio, e più il mucchio è grosso, più penso di aver probabilità di colpire un bersaglio. Più indirizzi email faranno solo un favore ai list vendorDetto tutto questo e visto che strumenti anti spam legislativi e tecnici semplici e più efficienti ed efficaci di quelli attuali ci sarebbero, io mi domando: Chi sono quelli che VOGLIONO che lo spam continui?Bibo
    • pippero scrive:
      Re: Ci prendono di nuovo per stupidi

      Chi sono quelli che VOGLIONO che lo spam
      continui?Penso nessuno.. Quanto hai detto lo sottoscrivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci prendono di nuovo per stupidi
        Io sono d'accordo con quello che dici anche perchè non avevo mai visto la questione in termini di costi da sostenere da parte mia xò è vero il minuto al giorno per 365 all'anno fa un bel pò di tempo di connessione da pagare per causa loro. In realtà ricevo una o due mail di spam al giorno, le butto dirette nel cestino senza preoccuparmene più di tanto..)faccio fatica ad uscire con una tipa, in compenso via mail sembra ci siano decine di ragazze di tutto il mondo che vogliono darmela!) ;) Credo che dovrebbero beccare qualcuno di questi malandrini e dargli una lezione che sia d'esempio per gl'altri furbetti..o viceversa essere noi a riunirci come consumatori e farci risarcire il danno direttamente dall'interessato..
    • eu scrive:
      Re: Ci prendono di nuovo per stupidi
      - Scritto da: Anonimo
      Cominciamo con le questioni di principio:

      1) Lo spam è illegale: in italia fare spam è
      illegale. C'è gente che si è arrabbiata è ha
      portato dal giudice di pace lo spammer di
      turno che ha *sempre* perso e ha sempre
      dovuto pagare spese e risarcimento. Se tutti
      quelli colpiti a spam italiano facessero
      così, molti spammer italiani smetterebbero.

      2) Lo spam è illlegale (bis). Il 100% o
      quasi di spam che mi arriva è americano. Non
      voglio fare politica, ma questo paese è
      sempres stato succube degli USA, e ora che
      c'è "lui" al governo, lo è ancora di più. Se
      qualcuno in italia fa un reato contro un
      azienda o un associazione statunitense, gli
      fanno subito il mazzo ed eventualmente lo
      estradano. In USA ci sono migliaia di
      aziende che con lo spam violano le leggi
      italiane, comprese quelle sulla privacy, e
      nessuno dei nostri codardi e succubi
      funzionari dice "beh". Ma non mi aspetto
      molto da un paese che consegna un militare
      americano che ha ammazzato colpevolmente
      decine di persone abbattendo una funivia al
      suo paese perche venga giustamente
      punito....opss... assolto, e ora anche una
      bella promozione!!

      3) Premesso che le leggi ci sono già e
      basterebbe farle rispettare, se proprio
      vogliamo uno "sforzo" da parte degli utenti
      (anche se la privaci spetterebbe loro di
      diritto) un sistema semplice ci sarebbe.
      Una lista nazionale di opt-out. Chi si
      iscrive a quella lista dichiara di NON
      volere ricevere spam. Chiunque mandi spam a
      indirizzi in opt-out nazionale commette
      reato estremamente grave, non può dire "non
      lo sapevo", multa automatica su denuncia con
      prove, come quando si infrange il Codcid
      della Strada.

      Ma tutto questo non avverrà. Non avverrà per
      un semplice motivo: lo spam fa comodo a
      tutti, soprattutto a tutti quelli che
      avrebbero potere/dovere di fermarlo. Perchè
      alla fine chi paga, anche monetariamente,
      siamo solo ed esclusivamente NOI.

      Il nostro tempo usato per gettare le e-mail
      spam nel cestino non ce lo ripaga nessuno.
      Ma fa comodo ai telco operator che qualcuno
      stia con il modem attaccato 3/4 minuti in
      più al giorno per scaricare e cancellare lo
      spam. Se sei uno che scarica la posta 1
      volta al giorno, per 300 giorni all'anno,
      sono 900 minuti, ovvero 15 ore in più di
      urbana. Tanto paga l'utente.

      Naturalmente spunterà il solito che dice
      "chissenefrega io ho la flat", lo anticipo e
      dico a questo "signore" che la flòat la
      paghi tra le altre cose in base a come è
      dimensionato il tuo fornitore, e stai
      tranquillo che se il tuo fornitore dorà
      dotarsi di più banda passante, al prossimo
      rinnovo di contratto sarai TU a pagarre
      l'aumento del canone.

      Ora perche dico che ci prendono in giro con
      il metodo "inventato" da yahoo?

      Semplice:
      1) Si addossa di nuovo all'utente il compito
      di far fronte allo spam. Manovre elusive in
      cui è l'utente che perde tempo a configurare
      caselle spazzatura, mentre chi guadagna sono
      i soliti di prima. Con questo sisteam
      infatti *il traffico da spam aumenterà*,
      perche oltre a quello solito c'è pure lo
      spam nuovo alle nuove fittizie caselle. A
      vantaggio dei Telco Operator.

      2) Chiunque creda che così i venditori di
      liste-spam avranno vita più difficile è un
      illuso. Al contrario, avranno più indirizzi
      da vendere.
      Nessuno di questi venditori garantisce la
      qualità delle loro lise, ma solo la
      dimensione. Nessuno si prenderà mai la briga
      di controllare quamti address di una lista
      sono buoni, perchè NON c'è materialmente e
      tecnicamente il modo di farlo.
      Lo Spam si basa sulla forza bruta e legge
      dei grandi numeri, in cui conta sparare nel
      mucchio, e più il mucchio è grosso, più
      penso di aver probabilità di colpire un
      bersaglio. Più indirizzi email faranno solo
      un favore ai list vendor


      Detto tutto questo e visto che strumenti
      anti spam legislativi e tecnici semplici e
      più efficienti ed efficaci di quelli attuali
      ci sarebbero, io mi domando:

      Chi sono quelli che VOGLIONO che lo spam
      continui?

      BiboSottoscrivo. Le tue argomentazione meritano adeguata pubblicazione da parte di P.I. nel settore specifico delle rubriche. Non ti sembra, Redazione? Ciao a te e a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci prendono di nuovo per stupidi

      1) Lo spam è illegale: in italia fare spam è
      illegale. C'è gente che si è arrabbiata è ha
      portato dal giudice di pace lo spammer di
      turno che ha *sempre* perso e ha sempre
      dovuto pagare spese e risarcimento. Se tutti
      quelli colpiti a spam italiano facessero
      così, molti spammer italiani smetterebbero.Forse davanti al giudice sono finite ditte che hanno "ufficialmente" fatto spam facendosi riconoscere, ma se noti adesso lo spam e' diventato parecchio piu' subdolo e prova a rintracciare il vero mittente se ci riesci.
      2) Lo spam è illlegale (bis). Il 100% o...Lo spam dall'estero e' ancora piu' difficilmente rintracciabile, gli spammatori utilizzano spesso macchine bucate come veicolo dello spam e queste loro azioni per "coprirsi" li rendono consapevoli che stanno commettendo un reato.Sul fatto che siamo succubi degli USA e' una certezza... speriamo che mandino soldi almeno :$
      3) Premesso che le leggi ci sono già e
      basterebbe farle rispettare, se proprio
      vogliamo uno "sforzo" da parte degli utenti
      (anche se la privaci spetterebbe loro di
      diritto) un sistema semplice ci sarebbe.
      Una lista nazionale di opt-out. Chi si
      iscrive a quella lista dichiara di NON
      volere ricevere spam. Chiunque mandi spam a
      indirizzi in opt-out nazionale commette
      reato estremamente grave, non può dire "non
      lo sapevo", multa automatica su denuncia con
      prove, come quando si infrange il Codcid
      della Strada. Alla faccia del sistema semplice! e quello complicato come dovrebbe essere?A parte la difficolta' a rintracciare i veri mittenti, il tuo indirizzo email puo' essere utilizzato come mittente per spammare chiunque le liste verrebbero boicottate ed incasinate dagli spammers come hanno fatto con i server delle blacklist.
      Ma tutto questo non avverrà. Non avverrà per
      un semplice motivo: lo spam fa comodo a
      tutti, soprattutto a tutti quelli che
      avrebbero potere/dovere di fermarlo. Perchè
      alla fine chi paga, anche monetariamente,
      siamo solo ed esclusivamente NOI.A me non fa comodo, tra spam e virus i miei clienti consumano parecchia banda passante in piu' che comunque non "godono" e non sono contenti di pagare.
      Se sei uno che scarica la posta 1
      volta al giorno, per 300 giorni all'anno,
      sono 900 minuti, ovvero 15 ore in più di
      urbana. Tanto paga l'utente.Bhe, si in questo caso converrebbe l'importante e' essere un provider molto grosso e potersi nascondere dietro ad un call center... altrimenti :-(
      Naturalmente spunterà il solito che dice
      "chissenefrega io ho la flat", lo anticipo eanche chi ha la flat non gode nel ricevere spam
      Ora perche dico che ci prendono in giro con
      il metodo "inventato" da yahoo?Ogni tanto occorre invetarsi quacosa di nuovo da proporre ai clienti, i sistemi automatici a livello server possono spesso sbagliare e censurare come spam un'email lecita ed il contrario.L'unico che puo' decidere che cosa e' spam e cosa non lo e', e' proprio l'utente finale.E forse si erano anche rotti le scatole, quelli di yahoo, di tutti quelli che attivavano una decina di account solo per farci arrivare lo spam.
      Bibo:$:$:$:$
  • pippero scrive:
    Per me? Predica bene e razzola male..
    Ma se ti registri e non sa il tuo indirizzo solo che loro, dopo neanche 24 ore ci s'ha la casella piena di spam??? Ma venvia... Solo uno specchietto per le allodole, ovvero per non passare da chi infarina, quando invece sono proprio il mugnaio..
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me? Predica bene e razzola male..
      - Scritto da: pippero
      Ma se ti registri e non sa il tuo indirizzo
      solo che loro, dopo neanche 24 ore ci s'ha
      la casella piena di spam??? Ma venvia...
      Solo uno specchietto per le allodole, ovvero
      per non passare da chi infarina, quando
      invece sono proprio il mugnaio..Stai dicendo una fregnata.Ho un account in Yahoo.it che non dò a nessuno se non a fedelissimi e non uso se non in siti supersicuri. Mai ricevutaUNA mail di spam.E ti posso assicurare, avendoci lavorato, che in Yahoo sono superseri.Non spariamo a zero senza conoscere le cose. Sarebbe solo indice di buona educazione, se non di maturità.Wow
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me? Predica bene e razzola male..

        Non spariamo a zero senza conoscere le cose.
        Sarebbe solo indice di buona educazione, se
        non di maturità.Prescindendo che per avere una email @yahoo.it ti devi registrare, quindi basta leggere:Condizioni Generali per l'utilizzo dei Servizi Yahoo!http://it.docs.yahoo.com/info/utos.htmlArticolo 4 comma 3 ed in particolare:In considerazione dell'appartenenza di Yahoo! Italia ad un gruppo internazionale, nonché per esigenze organizzative legate all'erogazione centralizzata a livello di gruppo di attività informatiche e/o strumentali alla gestione del Servizio, alcuni dati personali degli Utenti potranno essere resi disponibili all'estero, in paesi appartenenti all'Unione Europea e non, in particolare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d'America. Destinatari delle comunicazioni e dei trasferimenti saranno le sedi estere del gruppo Yahoo!, che utilizzeranno tali dati per le medesima finalità per cui Yahoo! Italia ha raccolto tali dati. Praticamente i miei dati "con lo scopo di rendere possibile il servizio" vengono dati a cani e porci.. Rendere possibile il servizio è inteso che qualcuno lo deve in un certo senso "sostenere economicamente" e chi se non enti commerciali?? Gira e rigira il fagiolo li torna..
        WowSi wow.. Mai una casella su yahoo.. Ce ne stanno altre moooolto meno spammate..
        • Anonimo scrive:
          Re: Per me? Predica bene e razzola male..
          - Scritto da: Anonimo

          Si wow.. Mai una casella su yahoo.. Ce ne
          stanno altre moooolto meno spammate..siamo alle solite, o parli per sentito dire (e allora risparmiati certe affermazioni), oppure sei libero di scegliere con chi sottoscrivere il tuo account di posta elettronica, ma a me non me ne frega niente.Io sconsiglio assolutamente email.it, mi sto trovando decisamente male, invece consiglio infinito.it con cui non ho problemisaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me? Predica bene e razzola male..
            Guarda che non volevo fare nessuna pubblicità, ma visto che ci siamo.. Ho sia yahoo.it libero.it email.it e hotmail.comAllora: yahoo.it e hotmail.com dio ce ne scampi dallo spam che si riceve.. Che si vendano gli indirizzi o che gli spammer riescano ad "intercettare" il mio indirizzo in qualche modo (ma bada bene non le usavo per iscriviermi a liste o postare su ng)..Libero.it ultimamente, dopo l'ultima trovata che hanno avuto non la usero se non in webmail..email.it tu ti troverai bene, ma mi arrivano solo un paio o due di spam se vogliamo considerali cosi, a settimana, generate dal loro EMAIL INFORMA, EMAIL BUSINESS, e similari.. Infinito non ho mai provato e non posso sbilanciarmi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per me? Predica bene e razzola male..
          Scusa...questo significa solamente che i tuoi dati possono essere passati ad altre filiali Yahoo! (non ultima .com, dove, di fatto, risiedono i server).Fatti un giretto su Yahoo! e la tua privacyhttp://privacy.yahoo.com/privacy/it/I Dati di Registrazione forniti dagli Utenti sono raccolti ed utilizzati da Yahoo! Italia, anche mediante strumenti e procedure informatiche, per le seguenti finalità: (i) finalità direttamente connesse e strumentali all'erogazione e alla gestione del Servizio, in conformità alle presenti CGUS; (ii) previo consenso dell'Utente, informazione commerciale, marketing e indagini di mercato, invio di materiale pubblicitario relativo a prodotti e servizi di Yahoo! Italia; (iii) previo consenso dell'Utente, rilevazione della qualità dei Servizi e del grado di soddisfazione degli Utenti, eseguite sia direttamente, sia con la collaborazione di società specializzate; Come vedi, i tuoi dati finiscono nelle mani di partner commerciali solo dopo tuo consenso (ad es. quando decidi di attivare lo scaricamento della posta mediante pop3 sei obbligato a dare questo consenso).Ciao e buona giornata!Fab
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me? Predica bene e razzola male..
            Infatti non parlavo di partner commerciali, bensi da chi paga al posto dell'utente il servizio.. C'è una sottilissima differenza.. Yahoo deve garantirmi il servizio, con i miei dati può farlo, cedendoli a terzi.. E' il regolamento di servizio come postato in precendenza che lo dice..
          • Anonimo scrive:
            Re: Per me? Predica bene e razzola male..
            Non lo so...io ti posso riportare solo la mia esperienza...Sulla mia casella Yahoo.it ricevo 2-3 mail di spam al giorno che vanno direttamente nella casella antispam grazie a spamguard. E, secondo te, Yahoo! sarebbe cosi' scema (o scemo? mah...) da far andare nella casella antispam la posta di societa' a cui vende gli indirizzi e-mail.Ciao!FabN.B. Sulla casella di email.it (che uso per iscrivermi, postare, ecc), invece, ricevo ben 10-12 messaggi di spam al giorno.
  • Anonimo scrive:
    Non serve a nulla ...
    ... perche' sono loro i colpevoli.Per esperienza personale sto vivendo lo spam di supereva perche' ho un account su supereva.Loro prima mi hanno proposto il servizio antispam poi se non ti abboni ti spammano loro... decine e decine di email con indirizzi in ordine alfabetico e tutti riportatnti il dominio supereva.it e guarda caso dopo che era scaduto il periodo di prova del servizio antispam.A questo punto penso che lo spam non esista e che sia solo ed unicamente un modo per farci spendere soldi in servizi fantomatici inventati da loro!!!Chi fa antivirus non fa gli stessi virus per caso????
  • Anonimo scrive:
    esatto
    esattamente quello che faccio io sul mio dominio... creo una casella e poi la sego :)
    • Anonimo scrive:
      Re: esatto
      - Scritto da: Anonimo
      esattamente quello che faccio io sul mio
      dominio... creo una casella e poi la sego :) giusto, pero' a me da' fastidio checol nome di dominio si puo' risalire al mionome, indirizzo, telefono.Non capisco perche', anche per i privati ,debbano essere pubblicati i dati sul db del nic.
      • Anonimo scrive:
        Re: esatto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        esattamente quello che faccio io sul mio

        dominio... creo una casella e poi la sego
        :)


        giusto, pero' a me da' fastidio che
        col nome di dominio si puo' risalire al mio
        nome, indirizzo, telefono.

        Non capisco perche', anche per i privati ,
        debbano essere pubblicati i dati sul db del
        nic.Condivido con te questo problema, in quanto come privato ho registrato un dominio, sul quale basta un semplice whois da console x risalire direttamente al sottoscritto.A voglia metter su mail del tipo .... tanto è così facile sapere chi sono!!!!Non è una palese violazione della privacy?Oltre all'indirizzo completo del mio domicilio, esce fuori pure il numero di cellulare (comunicato all'atto della registrazione come campo obbligatorio x i contatti). A questo punto qualsiasi persona che, ad esempio, non sia d'accordo sui contenuti del mio sito, può tranquillamente aspettarmi sotto casa e farmi "un occhio nero".... ;-)A me non sembra giusto; certe informazioni dovrebbero essere rese disponibili solamente in caso di necessità, ad esempio x un'inchiesta giudiziaria.... voi che ne pensate?In ogni caso alla scadenza non lo rinnoverò più....Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: esatto

          A me non sembra giusto; certe informazioni
          dovrebbero essere rese disponibili solamente
          in caso di necessitàSe il dominio te lo fai aprire da un provider per tuo conto, poi ottieni l'anonimato di facciata a cui ti riferisci. Ma se vuoi gestire in proprio dns e mailserver devi anche rassegnarti alla pubblicazione dei tuoi dati perche' sei tu a richiedere di venire considerato "pubblico".
        • paulatz scrive:
          Re: esatto
          Se hai cosi bisogno di un dominio da non poter usare un sotto-dominio allora immagino tu ne abbia bisogno per lavoro, probabilmente per un'azienda, tanto vale registrare a nome dell'azienda.
  • Anonimo scrive:
    Email porcelle per allargare il pene
    Le email civette non mi piacciono, son troppo civettuole :-)Preferisco le email porcelle.:-)
  • Anonimo scrive:
    fate outing
    Ma qui c'è qualcuno che ha mai comprato qualcosa dopo aver ricevuto dello spam in casella?Perché se lo spam esiste vuol dire che qualcuno compra.
    • Anonimo scrive:
      Enlarge my penis
      Ne compro 6 scatole ogni email che mi arriva.Ma a voi funziona ?? :@Ciao :-)- Scritto da: Anonimo
      Ma qui c'è qualcuno che ha mai comprato
      qualcosa dopo aver ricevuto dello spam in
      casella?
      Perché se lo spam esiste vuol dire che
      qualcuno compra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Enlarge my penis
        - Scritto da: Anonimo

        Ne compro 6 scatole ogni email che mi arriva.
        Ma a voi funziona ?? :@
        zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz aspetta zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz un zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz attimo zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz che zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz sposto ..... zzzzzzzzzzzzzzzz mmmmmmmmmmmmmmmmmmm no mmmmmmmmmmmm neanche mmmmmmmmmmmmmmmm così mmmmmmmmmmmmmmmm ................................. neppure ......................... ora .................................. va ............................ bene .............................................. ok ora si.Mah, devo dire che sono abbastanza soddisfatto dei risultati ottenuti.....
  • Anonimo scrive:
    qualcosa del genere c'è già
    E si trova - gratuito ed anonimo - su http://www.mailinator.com/ ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: qualcosa del genere c'è già
      c'e' anche www.spamgourmet.comemail usa e getta.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualcosa del genere c'è già

      E si trova - gratuito ed anonimo - su
      http://www.mailinator.com/ ;)Si, ma il sito e' down!
      • Anonimo scrive:
        Re: qualcosa del genere c'è già
        - Scritto da: Anonimo

        E si trova - gratuito ed anonimo - su

        http://www.mailinator.com/ ;)

        Si, ma il sito e' down!E vabé, tornerà up prima o poi. A meno che non se lo sia comprato Yahoo! :o
    • Anonimo scrive:
      Re: qualcosa del genere c'è già
      Si, finchè non lo banneranno da tutti i servizi che chiedono di registrarsi. Basta bloccare tutti gli indirizzi @mailinator e via. è questione di tempo.
  • Anonimo scrive:
    rastrellare indirizzi...
    piccolo errore html sul link :)
  • Anonimo scrive:
    eheh
    beh se fosse aperto a tutti non sarebbemale dedicare un paio di ore alla settimanaad aprire e chiudere mail civetta buttandolein ogni dovePensate anche solo se lo facesse l'1% dichi usa una mail che delirio per i traderdi liste di account :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: eheh
      - Scritto da: Anonimo
      beh se fosse aperto a tutti non sarebbe
      male dedicare un paio di ore alla settimana
      ad aprire e chiudere mail civetta buttandole
      in ogni dove

      Pensate anche solo se lo facesse l'1% di
      chi usa una mail che delirio per i trader
      di liste di account :-Dbravo,auspico che tu abbia ragione,personalmente per le registrazioni "pretenziose" utilizzo indirizzi creati all'uopo,- non forwardo mai elenchi di inidrizzi mail (se proprio devo fare fw cancello tutti gli indirizzi precedenti )- in caso di destinatari multipli uso solo ed esclusivamente il bcc- utilizzo mozilla (l'antispam e i filtri sono molto efficaci)
Chiudi i commenti