Nanotecnologia, i dubbi del principe Carlo

L'erede al trono inglese interviene nel dibattito più caldo del momento per chiedere riflessioni più approfondite, mentre i nanocosi si iniziano a diffondere

Londra – L’erede al trono inglese, il principe Carlo, sostiene la buona causa del mondo della ricerca e della imprese che puntano sulle nanotecnologie ma chiede che pubblico e privato prendano coscienza di cosa significano i nuovi sviluppi dell’alta tecnologia.

Intervenendo con una lettera all’Independent nel caldissimo dibattito sulla nanoscienza , Carlo spedisce nel “regno della fantascienza” paure a suo dire irrazionali, come quella secondo cui un giorno microscopici nanorobot si moltiplicheranno da soli e distruggeranno il pianeta.

“Ciò che conta – scrive – è far procedere il dibattito che dovrebbe accompagnare l’introduzione di tali tecnologie che lavorano su un livello che è quello dei fondamenti della vita stessa “.

Carlo sembra temere che gli interessi industriali dietro le nanotecnologie possano dare adito a pericoli oggi imperscrutabili . “Scoprire i segreti dell’Universo – spiega – è una cosa; assicurarsi che questi siano utilizzati con saggezza e in modo appropriato è davvero un’altra cosa”.

Il Principe Carlo Il figlio della regina Elisabetta sottolinea l’importante lavoro che le istituzioni accademiche britanniche stanno conducendo per comprendere appieno la portata delle nanotecnologie e il loro possibile impatto. Allo stesso tempo chiede che proprio ora, all’alba della nanoera, si lavori di più su questo fronte e lamenta il fatto che il budget europeo dedicato a valutare le conseguenze ambientali della nanotecnologia costituisca solo il 5 per cento del budget di ricerca nel settore.

Un altro punto fondamentale toccato da Carlo è quello dei brevetti sulle nanotecnologie : “Si tratta di tecnologie che operano sullo stesso piano dei processi naturali di auto-assemblamento. Non ci sono rischi nel garantire brevetti sulla Natura?”

Carlo rivolge le sue domande a tutti, all’opinione pubblica e agli scienziati, ma anche alle imprese e ai governi, spiegando che “può non essere facile barcamenarsi tra una reazione luddista e una capitolazione al nuovo coraggioso mondo tecnologico, specialmente quando soldi, lavoro e imprese sono a rischio” ma che è uno sforzo evidentemente necessario.

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  • Antonio Monne scrive:
    Ma è questo caso del 2005 o non è la pri
    Ma è questo caso del 2005 o non è la prima volta?http://itlaw.wikia.com/wiki/Storage_Technology_v._Custom_Hardware
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono daccordo!

    Nonché l'"omissione di soccorso"
    Se il tizio non fosse intervenuto avrebbe
    dovuto fronteggiare quest'accusa,
    sicuramente senza nessuna possibilità
    di uscirne.Errato.L'omissione di soccorso, se non sei medico o hai altre qualifiche particolari, si evita semplicemente anche limitandosi ad allertare i soccorsi preposti.
  • Anonimo scrive:
    E' colpa di Bin Laden!!
    Sospendiamo le elezioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Certo che alla Storetek...
    - Scritto da: Anonimo
    ,.. ci fanno la figura dei coglioni: questi
    hanno un buco nel software che non sono
    riusciti a risolvere...Il buco e' gia' risolto nell'aggiornamento che il cliente puo' richiedere a pagamento: alla faccia delle leggi sulla garanzia di buon funzionamento!Quando fa comodo si usa la legge (DMCA, brevetti, ecc.) ma mai nessuno che ricordi a questi signori che tutti i prodotti sono coperti da garanzia per legge e che il cliente ha diritto alla riparazione gratuita del bene o, in alternativa, al risarcimento o alla riduzione del prezzo di acquisto, se il bene non ha le caratteristiche richieste.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Pazzesco!
    Penso che una delle parole più adeguate per definire quella situazione sia proprio quella del titolo di questo thread.Magari tra un po' si accorgeranno che l'atmosfera in realtà ha un comportamento fisico che può essere associata ad un software brevettato e non potranno più respirare aria gli individui che non hanno pagato una azienda (azienda sicuramente a caso ma molto grande, e con proprietà non ben definita).
  • Anonimo scrive:
    La Storagetek nn ha un centro assistenz?
    Ma il titolare della licenza d'uso non poteva direttamente chiamare il centro assistenza clienti della Storagetek?Dall'articolo non viene fuori quanto sia stato complesso passare prima per la strada Storagetek.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono daccordo!

    Nonché l'"omissione di soccorso"
    Se il tizio non fosse intervenuto avrebbe
    dovuto fronteggiare quest'accusa,
    sicuramente senza nessuna possibilità
    di uscirne....OT ma...In questo caso se non fosse intervenuto, ci sarebbero stati gli estremi per omissione di soccorso ?Voglio dire, il pilota (un privato, non un vigile del fuoco o di soccorso civile) si e' messo in una situazione estremamente rischiosa, a pericolo di vita, per cercare di salvare quelle persone...Per legge si e' obbligati a prestare soccorso anche qualora il tentato soccorso rappresenti un serio rischio per la propria vita ?Voglio dire, un conto e' raccogliere un ferito per strada o gettare una corda ad una persona che sta affogando in acque agitate (che non rappresenta nessun rischio per il soccorritore), un altro e' rischiare la vita (dove per altro in caso di fallimento i prezzo di vite umane da pagare si raddoppia, se il soccorso non va a buon fine...) per tentare il soccorso ad uno sconosciuto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono daccordo!
      - Scritto da: Anonimo
      ...OT ma...
      In questo caso se non fosse intervenuto, ci
      sarebbero stati gli estremi per omissione di
      soccorso ?Credo che ci sarebbe l'inversione dell'onere della prova.Sarebbe chi omette il soccorso a dover dimostrare che la sua vita sarebbe stata in pericolo.Se per esempio lanciassi la fune a quello che sta annegando e poi la lasciassi andare, dovresti dimostrare che l'hai fatto perché lui ti stava trascinando sotto insieme a lui.
  • Anonimo scrive:
    Quando compro qualcosa...
    Ho il diritto di farci cio' che voglio, posso anche farlo a pezzettini e rifarlo da capo, soltanto non posso copiarlo per riverderlo :|
  • Skybird scrive:
    Re: Abbiamo perso il buon senso
    - Scritto da: Methane
    :o L'unica cosa che mi sconvolge è
    che ci stiamo affossando da soli! Non
    è possibile che un giudice possa di
    fatto, con una sentenza magari pure
    frettolosa, dettare delle regole che
    applicate a contesti diversi assumono
    aspetti e validità completamente
    opposte!quoto
    [...]
    senso. Sarebbe come io comprassi una
    macchina ma nelle clausole del contratto sia
    specificato che possa usarla SOLO in
    retromarcia pena una denuncia per uso della
    prima e seconda marcia.... :) chi sarebbe
    quel giudice che avrebbe coraggio di dar
    torto in tale situazione ?se tu accettassi un contratto che prevede che tu possa usare solo la retro, allora avresti tortomentre nel caso del tuo esempio nessuno accetterebbe un contratto del genere, per qualche oscuro motivo, nel campo del software si accetta anche di peggio
    • avvelenato scrive:
      Re: Abbiamo perso il buon senso
      - Scritto da: Skybird

      - Scritto da: Methane

      :o L'unica cosa che mi sconvolge
      è

      che ci stiamo affossando da soli! Non

      è possibile che un giudice possa
      di

      fatto, con una sentenza magari pure

      frettolosa, dettare delle regole che

      applicate a contesti diversi assumono

      aspetti e validità completamente

      opposte!

      quoto


      [...]

      senso. Sarebbe come io comprassi una

      macchina ma nelle clausole del
      contratto sia

      specificato che possa usarla SOLO in

      retromarcia pena una denuncia per uso
      della

      prima e seconda marcia.... :) chi
      sarebbe

      quel giudice che avrebbe coraggio di dar

      torto in tale situazione ?

      se tu accettassi un contratto che prevede
      che tu possa usare solo la retro, allora
      avresti torto

      mentre nel caso del tuo esempio nessuno
      accetterebbe un contratto del genere, per
      qualche oscuro motivo, nel campo del
      software si accetta anche di peggioaffatto, nei contratti non si può scrivere mica tutto!Infatti molte delle clausole nel contratto non sono giuridicamente valide. Comprese le eula.
  • allanon scrive:
    Che bel mondo!
    Altro che Grande Fratello, il mondo inventato dalle major è un sacco meglio! Pensateci, un giorno ci saranno le scarpe autoallaccianti DCMA protected (tanto per evitare che qualcuno pirati il costosissimo software causando danni a tutta la comunità per mancata IVA)...E poi, un bel giorno, le scarpe smettono di allacciarsi, e guai a provare ad allacciarle a mano, quello è reverse engine, un pericolosissimo crimine mirato a variare il funzionamento imposto dal produttore!Che bisogno ci sarà di mandare in TV la publicità col tizio che riceve grazie a desta e manca per aver fatto la spesa? Basta far scadere la licenza, e tutti a comprare scarpe nuove...Questa si che è tecnologia!==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 14.53.56
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: avvelenato

    funzionalità, io possa
    restituire il

    sw e venire risarcito del prezzo del sw

    stesso.

    e, aggiungo, essere risarcito dei danni
    causati (loss of data, loss of business...)Parliamo Italiano?Si chiamano "lucro cessante" e "danno emergente"
  • Anonimo scrive:
    Articolo Fuorviante
    l'articolo alla fine dice"tutto sembra destinato a cedere sotto il peso dei brevetti: felice chi ce li ha"Qui non si parla di brevetti. Si parla di Copyright. La "C" in DMCA sta per Copyright.Fare confusione tra Brevetti e Copyright è una delle cose peggiori che si può fare, per la causa dell'abolizione dei Brevetti.Per avere un Copyright non occorre niente, se non la prova che per primi si è sviluppata una certa "forma espressiva" (leggi, codice compilato) di una certa idea, ma non si blocca certo l'idea in se stessa. Il copyright non costa praticamente nulla: chi ne ha titolo può scrivere il simbolo (c) sulle sue opere. Per provare la paternità di un codice oggetto, basta fare un deposito notarile o se volete risparmiare, addirittura un pacco raccomandato spedito a voi stessi, che non dovrete aprire mai (se non eventualmente davanti ad un giudice): fa fede la data sul timbro postale.Per avere un Brevetto invece sì, bisogna spendere migliaia di Euro, blocca l'idea stessa etc., favorisce chi lo ha, danneggia le piccole software houses e il consumatore finale.Fatta questa precisazione, dico che comunque secondo me Storagetek si è comportata in maniera totalmente irragionevole.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono daccordo!
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo


    ...dopodiche' fu convocato in giudizio

    perche' secondo la legge non si puo'
    fare

    elisoccorso se non con un mezzo idoneo
    e con

    le dovute abilitazioni.

    E sempre secondo la legge (codice penale)
    esiste infatti lo "stato di
    necessità".Nonché l'"omissione di soccorso"Se il tizio non fosse intervenuto avrebbe dovuto fronteggiare quest'accusa, sicuramente senza nessuna possibilità di uscirne.Io credo che il giudice abbia agito d'ufficio perché doveva farlo, in modo da poter assolvere il tizio e dare un segnale forte a tutti: "le leggi si applicano con giudizio e in ordine di priorità"
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma allora con questo?
    - Scritto da: Akaal
    In America sono arrivati alla frutta.

    Ma da noi allora (il DMCA esiste anche qui)
    come la mettiamo con questo?

    punto-informatico.it/p.asp?i=46463

    E si che anche quella sarà roba della
    Sony...L'Italia non è un paese "common law".Quella sentenza non conta un piffero, purtroppo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma allora con questo?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Akaal

      In America sono arrivati alla frutta.



      Ma da noi allora (il DMCA esiste anche
      qui)

      come la mettiamo con questo?



      punto-informatico.it/p.asp?i=46463



      E si che anche quella sarà roba
      della

      Sony...

      L'Italia non è un paese "common law".
      Quella sentenza non conta un piffero,
      purtroppoNon mi preoccuperei visto che qui non siamo in USA e non ereditiamo le loro leggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora con questo?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Akaal


        In America sono arrivati alla
        frutta.





        Ma da noi allora (il DMCA esiste
        anche

        qui)


        come la mettiamo con questo?





        punto-informatico.it/p.asp?i=46463






        E si che anche quella sarà
        roba

        della


        Sony...



        L'Italia non è un paese "common
        law".

        Quella sentenza non conta un piffero,

        purtroppo

        Non mi preoccuperei visto che qui non siamo
        in USA e non ereditiamo le loro leggi.E la EUCD dove la metti?
  • Anonimo scrive:
    Re: I potenti
    - Scritto da: Anonimo
    Da tutto questo l'umanita cosa ci
    guadagna?
    Niente, siamo destinati al declino!C'è una teoria che dice che la posizione geografica della civiltà dominante si sposta col tempo da Est verso Ovest.E' finito il tempo della "civiltà" (virgolette d'obbligo) americana... ci aspetta un lungo periodo buio dato da tutto il Pacifico... l'ultima volta che la "civiltà dominante" si è posizionata su un oceano, si trattava dell'Atlantico, c'è stato il Medioevo...
  • Anonimo scrive:
    Re: paragone azzardato...
    - Scritto da: Anonimo
    proprietà***, il sw commerciale e'
    normalmente dato in licenza ***d'uso***...
    non e' la stessa cosa, assolutamente!
    Vabbè .. parliamo di casa in affitto allora... stessa roba...
    1. ricorrere al sw commerciale ci costringe
    ad accettarlo, senza aprirlo - pena le
    sentenze come questa...Non in Italia.L'accettazione delle norme in Italia deve essere esplicita e con firma autentica. Il semplice "se apri la scatola accetti le condizioni" qui vale zero anche se lo scrivono tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono daccordo!
    - Scritto da: Anonimo
    ...dopodiche' fu convocato in giudizio
    perche' secondo la legge non si puo' fare
    elisoccorso se non con un mezzo idoneo e con
    le dovute abilitazioni.E sempre secondo la legge (codice penale) esiste infatti lo "stato di necessità".Condizione in cui ti puoi sbattere delle altre leggi per salvare la vita a qualcuno (o anche solo evitargli delle lesioni).Scritto nero su bianco e con modalità ben precise (tra cui l'obbligo di applicare contromisure pur sempre proporzionate al rischio che la persona sta correndo).Penso che il signore di cui sopra ne sia uscito facilmente.Tanto per fare un esempio è un classico da manuale il caso del radioamatore che si mette su frequenze vietate (della polizia o altri enti) per chiedere aiuto.
  • Anonimo scrive:
    Evoluzione
    E c'è ancora gente che si chiede come si sono estinti i dinosauri...
  • ilmusico scrive:
    Nessuna meraviglia, Signori!
    Personalmente, non mi son meravigliato più di tanto: dagli U.S.A., possiamo soltanto attenderci tutto quell' insieme di cose, di situazioni ,di leggi assurde ed inaccettabili,che soltanto una Nazione potente,che non ha rivali nel mondo,si può impunemente permettere. Sembra proprio che la mentalità tipica della Santa Inquisizione, di "cristiana" memoria, si sia trasferita soprattutto negli Stati Uniti: guai a chi esprime il suo punto di vista o agisce contro la dittatura del Capitale! Ma ,se Atene piange, Sparta non ride...anche da noi, ormai,sembra che si stia percorrendo la stessa strada e non vedo reagire i milioni di utilizzatori di computer ,di navigatori di internet e quanto di collegato al mondo informatico,in maniera organica e sistematica...Poveri noi.Sarebbe questo,un pianeta progredito? ?Non basta il progresso scientifico e tecnologico, per poter definire altamente civilizzato un Pianeta! Occorre anche far si che l' Etica Social-Planetaria si sviluppi il più armonicamente possibile! Da una notizia di carattere specificatamente informatico.commercial legislativa,sono passato ad altre riflessioni ,Il che può apparire come andare "fuori tema" ,Non era nelle mie intenzioni ,caso mai avessi sconfinato su altri aspetti.Lo dico per gli eventuali lettori .Mai come oggi,i prepotenti imperversano eppure...non vedo l'altra parte organizzarsi per ostacolare l'opera di coloro che stanno rendendo sempre più invivibile questo mondo. Staremo a vedere,quali saranno gli sviluppi. Cordiali Saluti a Tutti==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 12.35.03
    • Kama scrive:
      Re: Nessuna meraviglia, Signori!

      Mai come oggi,i prepotenti imperversano
      eppure...
      non vedo l'altra parte organizzarsi per
      ostacolare l'opera di coloro che stanno
      rendendo sempre più invivibile questo
      mondo. Staremo a vedere,quali saranno gli
      sviluppi.O meglio "NON staremo a vedere" :)Dai... qualche segnale di presa di coscienza comincia ad esserci.
  • Anonimo scrive:
    Brevetto......
    Ho brevettato internazianalmente la procedura per brevettare idee ed oggetti: chiunque oggi va a brevettare una qualsiasi idea o un qualsiasi oggetto mi deve una barcata di $ Usa-Canadesi-Australiani etc., Yen, Rupie, Rubli, Euro, Franchi Svizzeri etc. etc.....Un fin dei conti diventre ricco non è poi così impossibile!8):p(linux)
  • Anonimo scrive:
    Si sapeva
    che Storagetek è una ciofega !Usate storage seri, come HP, EMC2, Hitachi ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo perso il buon senso
    Piu` specificamente, l'insieme delle leggi varate da nazioni capeggiate da esseri umani divenuti a loro dire senzienti da una quarantina di migliaia di anni, ha perso il senso naturale di giustizia sviluppato come "fratellastro buono" dell'egoismo almeno qualche centinaia di milioni di anni fa. Credo che questa presunzione abbia preso il sopravvento tanto tempo fa... non che sia di gran consolazione.boia come son filosofo stamani...
  • Chewbacca scrive:
    Brevetti SW e "disclaimer"
    Sono solo ingengere e quindi non mi ritengo un esperto in problemi legali, tuttavia i disclaimer del software "closed", in cui il produttore declina praticamente ogni possibile responsabilità, non sono validi secondo la legislazione italiana e comunitaria, essendo classificabili come "clausole vessatorie". Il fatto che l'acquirente non abbia la proprietà del prodotto ma solo "il permesso di usarlo" non inficia quanto sopra. Se io ti noleggio una macchina (che quindi non è tua, hai solo il permesso di utilizzarla per un determinato periodo) con i freni rotti e tu vai a finire all'ospedale rischiando la vita, io potrei addirittura essere incriminato di tentato omicidio e sicuramente costretto a pagare, pur tramite l'assicurazione, un adeguato risarcimento.Se ti vendo il permesso di usare un sw per gestire il flusso dei pezzi fornitore-magazzino-linee di produzione e a causa di un baco ti trovi sprovvisto di pezzi, e quindi le linee di montaggio si fermano e ci perdi una barca di soldi, non hai nessun diritto a chedere un indennizzo. E non puoi nemmeno provare a metterci tu stesso una pezza, sennò rischi una pesante condanna per violazione del brevetto. Lo squilibrio è evidente, quindi il disclaimer è una clausola vessatoria e come tale non valido.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti SW e "disclaimer"
      - Scritto da: Chewbacca
      Sono solo ingengere e quindi non mi ritengo
      un esperto in problemi legali, tuttavia i
      disclaimer del software "closed", in cui il
      produttore declina praticamente ogni
      possibile responsabilità, non sono
      validi secondo la legislazione italiana e
      comunitaria, essendo classificabili come
      "clausole vessatorie". Il fatto che
      l'acquirente non abbia la proprietà
      del prodotto ma solo "il permesso di usarlo"
      non inficia quanto sopra. Se io ti noleggio
      una macchina (che quindi non è tua,
      hai solo il permesso di utilizzarla per un
      determinato periodo) con i freni rotti e tu
      vai a finire all'ospedale rischiando la
      vita, io potrei addirittura essere
      incriminato di tentato omicidio e
      sicuramente costretto a pagare, pur tramite
      l'assicurazione, un adeguato risarcimento.
      Se ti vendo il permesso di usare un sw per
      gestire il flusso dei pezzi
      fornitore-magazzino-linee di produzione e a
      causa di un baco ti trovi sprovvisto di
      pezzi, e quindi le linee di montaggio si
      fermano e ci perdi una barca di soldi, non
      hai nessun diritto a chedere un indennizzo.
      E non puoi nemmeno provare a metterci tu
      stesso una pezza, sennò rischi una
      pesante condanna per violazione del
      brevetto. Lo squilibrio è evidente,
      quindi il disclaimer è una clausola
      vessatoria e come tale non valido.DICI BENE lo "squilibrio" posso aggiungere "mentale" ? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti SW e "disclaimer"
      Le cosiddette clausole vessatorie, mi risulta, che devono essere approvate mediante una seconda firma, per le persone normali, per le ditte fanno parte del contratto e se accettate con la firma del contratto stesso, a meno di non essere in contrasto con le vigenti leggi, fanno fede.AM
      • avvelenato scrive:
        Re: Brevetti SW e "disclaimer"
        - Scritto da: Anonimo
        Le cosiddette clausole vessatorie, mi
        risulta, che devono essere approvate
        mediante una seconda firma, per le persone
        normali, per le ditte fanno parte del
        contratto e se accettate con la firma del
        contratto stesso, a meno di non essere in
        contrasto con le vigenti leggi, fanno fede.

        AMil mio primo sw lo rilascerò con licenza SoulWare: chiunque lo installa mi deve cedere per l'eternità i diritti sulla sua anima.
  • Anonimo scrive:
    Nel mondo industriale...
    Nel mondo industriale delle macchine operatrici il problema è stato eliminato alla radice. NON si danno lavori di programmazione su PLC a chi poi non consegna anche i sorgenti. Il committente paga la prestazione ma poi non può essere vincolato alla ditta che gli fornisce i programmi.Se la ditta fallisce o il programmatore schiatta chi fa la manutenzione o lo sviluppo?Seguiamo la linea delle ditte committenti che da anni hanno problemi di questo tipo.
  • Anonimo scrive:
    DMCA: chi lo ha partorito lo uccidera'!
    Il DMCA lo hanno partorito i democratici con Clinton e lo abbatteranno loro stessi con Kerry ... amenQualcuno sa se nell'autobiografia di Clinton si fa accenno al DMCA? Chiedo perche' tra i tanti danni che tra una risata e l'altra ha inflitto alla nazione il DMCA mi sembra, sul lungo periodo, il piu' consistente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare un paradosso...
    La questione della licenza d'uso al posto della proprieta` e` di recente introduzione. Una volta si garantiva la proprieta` della singola copia. Certo, non del sorgente, ma l'impressione era che il sorgente non venisse dato non tanto perche` non se ne e` proprietari, cioe` se io scrivo:B80000CD16oppure:mov ax, 0int 16hoppure ancora:#include int main { return (getch ());}non faccio che scrivere qualcosa di equivalente in molti modi diversi. Il codice binario risultante, in forma di linguaggio macchina, e` in fin dei conti UNA FORMA del sorgente. E solo in tempi recenti e` stato vietato il reverse engineering, ma ha basi solo pratiche.Un tempo le basi pratiche per non rilasciare il sorgente, probabilmente, erano mirate a contenere la possibile proliferazione di prodotti leggermente rimanipolati e rivenduti. Per il resto, non ci DOVREBBE essere nulla di fondamentalmente diverso dal possedere una copia o la licenza d'uso di una copia: e` li, nella presunta diversita` di questi concetti, che secondo me sta un gran bel paradosso.ps. specifico meglio:E` giusto che tu mi faccia il cvlo perche` ho cambiato una virgola nel sorgente e rivenduto il tutto a nome mio. Non e` molto giusto che tu non mi consenta di riparare a un tuo errore anche nel caso specifico in cui sono io stesso a usare quella copia. Potra` anche esserlo in base a un'interpretazione puramente legale del contratto di licenza, ma per il senso assoluto di giustizia, no di certo. E il senso assoluto di giustizia, provato anche da osservazioni nel comportamento di scimmie, e` un po' piu` radicato, si spera, nel patrimonio genetico di parecchi organismi fra cui per esempio noi.Ho perso il filo...==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 11.20.51
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi pare un paradosso...
      - Scritto da: Alex¸tg
      La questione della licenza d'uso al posto
      della proprieta` e` di recente introduzione.Scusa, non discuto il resto del post che tutto sommato condivido, ma hai commesso un errore.Il concetto di licenza d'uso è vecchio come il software.Una volta computer e programmi costavano un'enormità e nessuno poteva permetterseli, per questo venivano dati in licenza d'uso.Poi noi ci siamo trascinati questa bella compatibilità col passato fino ai giorni nostri
  • scorpioprise scrive:
    Ricetta:
    ingredienti:una dose dihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=48960e una dose dihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=48959Unite le due notizie, facendo attenzione che i messaggi complessivi degli ingredienti si trovino molto vicine.Mettete in caldo, e aspettate pochi minuti, poi traetene le conclusioni.Dovrebbe venir fuori, se avete fatto le cose per bene, la rovina data dai monopoli. Ricetta offerta da M$, condita con legge USA: successo assicurato Bleah... :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono daccordo!

    ...dopodiche' fu convocato in giudizio
    perche' secondo la legge non si puo' fare
    elisoccorso se non con un mezzo idoneo e con
    le dovute abilitazioni.Se il magistrato in malafede fosse doverosamente punito e il legislatore rimosso magari sarebbe piu' facile capire l'utilita' di un presidente della repubblica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
    Ma chi è il geppo qui sopra? ah fenomeno! prrrrrroooot!
  • Anonimo scrive:
    Re: la soluzione, pura e semplice
    - Scritto da: Anonimo
    tentare di utilizzare il piu' possibile
    software open-source.
    se ho un problema, posso intervenire sul
    codice. personalizzare. adattare.
    si chiama evoluzione.
    alla faccia di chi brevetta e blinda tutto.Proprio per questo hanno scelto di brevettare anche le IDEE, se non ci diamo una mossa daranno una mazzata forse mortale all'Open Source!
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
  • Anonimo scrive:
    Re: Be', chi ne emerge sconfitto e rovinato
    - Scritto da: Alex¸tg
    e` proprio Storagetek, incapace di
    proteggere il proprio software senza
    chiudere fuori anche i regolari clienti. Il
    DMCA puo` dire quel che vuole, secondo le
    sue stravaganti teorie, ma con questa
    pubblicita` voglio vedere quanti si
    fideranno ancora dei suoi software non solo
    blindati, ma per giunta blindati male.... e con i bugs
    • Africano scrive:
      Re: Be', chi ne emerge sconfitto e rovinato
      - Scritto da: Anonimo


      - Scritto da: Alex¸tg

      e` proprio Storagetek, incapace di

      proteggere il proprio software senza

      chiudere fuori anche i regolari
      clienti. Il

      DMCA puo` dire quel che vuole, secondo
      le

      sue stravaganti teorie, ma con questa

      pubblicita` voglio vedere quanti si

      fideranno ancora dei suoi software non
      solo

      blindati, ma per giunta blindati male.


      ... e con i bugs...e guai se li rattoppi
  • Anonimo scrive:
    titolo ingannevole...
    nel titolo si parla di computer, mentre in realtà il malfunzionamento di cui si parla è in un software... mi pare che le cose siano ABBASTANZA diverse: il reverse-engineering è ben altra cosa dal riparare hardware!!!per la serie evviva i titoli acchiappa-pageview...
  • Anonimo scrive:
    I potenti
    La realta' e' sempre quella: i potenti che fanno leggi per garantire e proteggere il proprio status.Pero' il prezzo e' alto anche per loro: scannarsi nei tribunali fino all'ultimo brevetto. Da tutto questo l'umanita cosa ci guadagna?Niente, siamo destinati al declino!
  • Anonimo scrive:
    SECONDO ME.....
    si sta perdendo di vista il vero obbiettivo, scatenando la solita inutile caccia alle streghe.La pirateria non si argina ne abbassando i prezzi(i programmi shareware ,che costano pochissimo,vengono piratati allegramente )ne continuando a fare leggi ed emettere sentenze che non fanno altro che ledere i diritti di onesti consumatori.La ditta in questione non ha creato un programma per crakkare una serie di programmi e successivamente commercializzarlo, ma solo per riparare un unica copia e in assoluto per uso personale e senza fini di lucro......
  • Anonimo scrive:
    la soluzione, pura e semplice
    tentare di utilizzare il piu' possibile software open-source.se ho un problema, posso intervenire sul codice. personalizzare. adattare.si chiama evoluzione.alla faccia di chi brevetta e blinda tutto.
  • Anonimo scrive:
    paragone azzardato...
    il paragone con la porta di casa mi sembra azzardato:la porta di casa e' di ***mia proprietà***, il sw commerciale e' normalmente dato in licenza ***d'uso***...non e' la stessa cosa, assolutamente!piuttosto, mi pare che i problemi siano altri, piu' "di base":1. ricorrere al sw commerciale ci costringe ad accettarlo, senza aprirlo - pena le sentenze come questa...l'open source non mi da' questi problemi, ma QUANTE AZIENDE ne sono consapevoli?2. il sw proprietario che ho comprato e' buggato?la sw-house mi deve dare assistenza, senza costringermi a rivolgermi altrove! 3. il baco non e' una personalizzazione: se non mi piace il formato di una stampa e lo voglio cambiare, e' giusto pagare la modifica. ma se il sw commerciale contiene un baco che non mi permette di usarlo al 100%, e' altrettanto giusto che la sw-house lo corregga senza altri oneri a mio carico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono daccordo!

    Viceversa anche se la legge non la condivido
    bisogna rispettarla. Piuttosto cercare diQuesta e' una frase trita e ritrita che IMHO non e' *moralmente* cosi' vera.Ti racconto di un caso successo in Italia...diversi alpinisti erano a rischio di morte su una montagna in condizioni di tempo avverso. L'elisoccorso non poteva arrivare, perche' era impegnato in altri soccorsi.Un privato, da solo, e' riuscito a salvarli con il suo elicottero mettendo a rischio la sua stessa vita. Se non fosse arrivato sarebbero sicuramente morti.In seguito si prese dallo stesso presidente della repubblica la medaglia al valore civile......dopodiche' fu convocato in giudizio perche' secondo la legge non si puo' fare elisoccorso se non con un mezzo idoneo e con le dovute abilitazioni.Bene secondo te bisognava rispettare la legge e lasciar crepare quei poveri alpinisti ? Immagino di no...E quali sono i confini che separano le leggi che bisogna rispettare da quelle che "si possono" (*moralmente*) non rispettare ? Quando c'e' di mezzo la vita di un uomo ? Sicuramente si'...ma penso che ci siano anche altri casi, ossia quando la legge impone di fare cose che chiaramente non vanno a beneficio della collettivita' ma che sono state create AD USO E CONSUMO di potenti multinazionali.
  • the_speck scrive:
    Non mi pare un paradosso...
    ...almeno fino a che i software vengono usati *in licenza*. Io acquisto il diritto d'uso del software, non il software stesso. Se il software fosse davvero di mia proprieta' dovrei averne anche i sorgenti. Che poi, in un caso come questo, uno non possa fare granche' di diverso e' un'altra questione. Sarebbe una questione di buonsenso. Che e' la cosa piu' difficile da formalizzare, soprattutto nei vari parlamenti
  • Anonimo scrive:
    Certo che alla Storetek...
    ,.. ci fanno la figura dei coglioni: questi hanno un buco nel software che non sono riusciti a risolvere, mentre una SH esterna senza i sorgenti e' riuscita a metterci una pezza.Per forza l'hanno denunciata... non c'e' di peggio che sentirsi degli idioti in tal guisa..
  • Giambo scrive:
    Re: Sono daccordo!
    - Scritto da: The Raptus
    Mi sta bene: Se io acquisto un SW e questo
    mi dà dei problemi, allora:
    - CHiedo un rimborso, una riparazione, una
    soluzione:See, oramai tutti ti fanno accettare un "disclaimer" secondo il quale possono venderti "pong" oppure "hello world" e tu non puoi dire niente.
    se la sw house non lo fa, allora
    faccio bene a crakkare.Ma non lamentarti se ti rinchiudono a Guantanamo :)
    Se la sw house non corregge buchi e
    quant'altro, allora che paghi lei per i
    danni arrecati, altro che "disclaimer"
    durante l'installazione!Se non ti va' bene il "disclaimer" allora non puoi praticamente usare nessun software.
    P.S.: Io sono per il free reverse: quando
    compro qlc, è mio in tutto e per
    tutto! Così come smonto la mia moto
    (CBR XX) !Aspetta che la Microsoft entri nel mercato delle moto ...
  • The Raptus scrive:
    Sono daccordo!
    Mi sta bene: Se io acquisto un SW e questo mi dà dei problemi, allora:- CHiedo un rimborso, una riparazione, una soluzione: se la sw house non lo fa, allora faccio bene a crakkare.Viceversa anche se la legge non la condivido bisogna rispettarla. Piuttosto cercare di cambiarla. Ma se il reverse Engeneering è un reato, allora che venga punito. Se la sw house non corregge buchi e quant'altro, allora che paghi lei per i danni arrecati, altro che "disclaimer" durante l'installazione!P.S.: Io sono per il free reverse: quando compro qlc, è mio in tutto e per tutto! Così come smonto la mia moto (CBR XX) !
  • Anonimo scrive:
    Re: Se mi dicono
    - Scritto da: Anonimo
    Quella ditta ha fatto edll' hacking come
    cliente la preferisco sulle altreSi parla di un attacco a forza bruta su una 'key' evidentemente non molto sicura.Non mi pare una cosa da 31337 :p
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
    - Scritto da: Anonimo
    In fin dei conti il titolo lascia intendere
    tutt'altro. Sembrava quasi non si potesse
    fare assistenza HW/SW tradizionale.Be', quasi.
    Ma il caso in questione è al limite.L'unica cosa al limite e' la tua ignoranza.Impara, quando non si sa si tace.
    Han fatto reverse engineering, è
    illegale tutto questo, anche perchè
    chi ce lo dice a noi che poi quella
    società magari non rivenda il
    brevetto modificato a terzi?Ma tu sai di che parli? No, ovviamente.Il fatto e' che serviva una PW per accedere al modulo di manutenzione, che il servizio di assistenza esterno ha ricavato con un attacco 'brute force'.Come vedi, nessun brevetto entra in causa, qui.
    Non cadiamo in facili condanne.K, hai ragione, non diro' che sei un povero m3nt3c4tt0. Avrai le tue buone ragione per sembrarlo...
  • falcone scrive:
    Re: infrangere la legge di proposito
    - Scritto da: Anonimo
    [...]
    ergo: le leggi sono le armi dei potenti.NON è così.Chi è potente, o molto ricco (che implica popi essere potente) fa quello che gli pare.La legge serve ai non potentii: per difendersi dagli abusi dei ricchi/potenti, che quindi la vedono come limitazione della LORO libertà.Succede dappertutto. Qui da noi è schifosamente attuale.
    non mi firmo ma sapete chi sono.Io invece mi firmo, perchè non mi sento l'ombelico del mondo.Aldes Rossi.
    • Anonimo scrive:
      Re: infrangere la legge di proposito
      - Scritto da: falcone
      La legge serve ai non potentii: per
      difendersi dagli abusi dei ricchi/potenti,
      che quindi la vedono come limitazione della
      LORO libertà.Già, ma come diceva Trilussa, "le trappole so' pe' li micchi/ce vanno i sorci poveri/mica quelli ricchi"
  • Methane scrive:
    Abbiamo perso il buon senso
    :o L'unica cosa che mi sconvolge è che ci stiamo affossando da soli! Non è possibile che un giudice possa di fatto, con una sentenza magari pure frettolosa, dettare delle regole che applicate a contesti diversi assumono aspetti e validità completamente opposte!Deve essere consentito al legittimo proprietario di poter correggere, con i mezzi che piu' gli aggradano, gli eventuali malfunzionamenti di un software o aspetti che lui ritenga tali ... sempre secondo buon senso. Sarebbe come io comprassi una macchina ma nelle clausole del contratto sia specificato che possa usarla SOLO in retromarcia pena una denuncia per uso della prima e seconda marcia.... :) chi sarebbe quel giudice che avrebbe coraggio di dar torto in tale situazione ?Bah ... Saluti a tutti!
  • Anonimo scrive:
    Be', chi ne emerge sconfitto e rovinato
    e` proprio Storagetek, incapace di proteggere il proprio software senza chiudere fuori anche i regolari clienti. Il DMCA puo` dire quel che vuole, secondo le sue stravaganti teorie, ma con questa pubblicita` voglio vedere quanti si fideranno ancora dei suoi software non solo blindati, ma per giunta blindati male.
  • Anonimo scrive:
    ottimo esempio
    questo articolo dimostra che ciò che ha detto il bill alla platea orientale non risponde al vero.se quella ditta avesse istallato software open, tutto sarebbe stato perfetto
  • Anonimo scrive:
    Re: "Apposto" si scrive...
    - Scritto da: Anonimo
    ..."a posto".
    "Apposto" non e' italiano, sorry.
    E sticazzi!Siamo europei, non più italiani.'Iao
  • Anonimo scrive:
    Codice brevettato
    Quoto un passaggio: "La Storagetek ha infatti accusato il "ferramenta digitale" di aver violato un "segreto industriale", eseguendo del reverse-engeneering su del codice brevettato. Adesso, la piccola ditta di assistenza informatica rischia persino la reputazione, schiacciata dall'onta di una terribile etichetta: pirateria."Bhè allora io proporrei di vietare il brevetto di cose non perfettamente funzionanti, in quanto non riparabili senza violare il brevetto. Metti che prevettano qlcsa che si scopre poi far danni e loro non si avvedono/accettano/ammettono l'errore. Ci si deve tenere la mela bacata? Ma con questo sistema non si brevetta più nulla, perchè fare qlcsa esente al 100% da errori è impossibile.L'alternativa è l'open, così uno (se è capace e gli serve) se lo rigira come vuole senza patemi d'animo. E non è la solita sparata da linux-fan (linux lo uso pure di rado). Il soft open non è mica solo linux, remember!
  • Anonimo scrive:
    Re: Se mi dicono
    già, perchè questi sono hacker e non cracker. O meglio sono cracker a fin di bene. Cavolo ma chi rilascia i comunicati stampa ha studiato linguaggi e comunicazione? Mica si può dare del pirata a uno che non produce danni. Già la traduzione hacker=pirata è un po' da inglese maccheronico (o più probabilmente italiano maccheronico).
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
    - Scritto da: avvelenato
    funzionalità, io possa restituire il
    sw e venire risarcito del prezzo del sw
    stesso.e, aggiungo, essere risarcito dei danni causati (loss of data, loss of business...)
  • Anonimo scrive:
    "Apposto" si scrive...
    ..."a posto"."Apposto" non e' italiano, sorry.
  • Anonimo scrive:
    infrangere la legge di proposito
    per stare al sicuro.chi tenta di non infrangere la legge, da un lato si sente a posto con la coscienza, dall'altro lato è al sicuro come se camminasse in un campo minato. Booom!invece chi la infrange spesso, consapevolmente, starà all'erta. Sarà un caso che la persona al governo è uno che spesso delle leggi se ne è infischiato?ergo: le leggi sono le armi dei potenti.non mi firmo ma sapete chi sono.
  • argaar scrive:
    Re: Ma allora con questo?
    la mettiamo col fatto che qui almeno quel giudice ha capito dove finiscono gli interessi di una multinazionale che cerca il monopolio e la schiavitù dell'utente e dove comincia il diritto a sfruttare fino in fondo il chip che ho pagato (caro)
  • argaar scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
    eh no, il software mica è tuo!!! lo hai in licenza!:De poi scusate, ma anche con il reverse engineering mica puoi arrivare a leggere il sorgente, puoi capire come funziona ma da qui a riscriversi l'algoritmo ci vuole un pò.cmq il reverse engineering lo potevano fare anche se il cliente non aveva problemi.io al posto loro, assumerei i tecnici che hanno fatto questa "azione illegale", bene o male vuol dire che di pc qualcosa capiscono
  • TPK scrive:
    Re: Ancora con sta storia dei brevetti?
    Per la prima volta in vita mia... quoto!(e quotando cado nel forum X...)
    • ElfQrin scrive:
      Re: Ancora con sta storia dei brevetti?
      - Scritto da: TPK
      Per la prima volta in vita mia... quoto!

      (e quotando cado nel forum X...)Sì, mi sarei espresso in modo diverso, ma concordo con la sostanza... (e finirò giù nell'X-Ade anch'io ;-) )
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora con sta storia dei brevetti?
        - Scritto da: ElfQrin
        - Scritto da: TPK

        Per la prima volta in vita mia... quoto!



        (e quotando cado nel forum X...)

        Sì, mi sarei espresso in modo
        diverso, ma concordo con la sostanza... (e
        finirò giù nell'X-Ade anch'io
        ;) )organizziamo una cena nel forum delle x rosse?
        • avvelenato scrive:
          Re: Ancora con sta storia dei brevetti?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: ElfQrin

          - Scritto da: TPK


          Per la prima volta in vita mia...
          quoto!





          (e quotando cado nel forum X...)



          Sì, mi sarei espresso in modo

          diverso, ma concordo con la sostanza...
          (e

          finirò giù nell'X-Ade
          anch'io

          ;) )
          organizziamo una cena nel forum delle x
          rosse?io ci sto.btw preparate un lauto pranzo (molto proteico è meglio), che devo metter su massa (sono arrivato a cinquantaquattro chili! se riesco a tornare dalle vacanze pesando 60chili gliela faccio vedere io a quel beota del prof di ed.fisica che ha osato mettermi il debito!)
          • Anonimo scrive:
            [OT] Massa corporea
            - Scritto da: avvelenato
            btw preparate un lauto pranzo (molto
            proteico è meglio), che devo metter
            su massa (sono arrivato a cinquantaquattro
            chili! se riesco a tornare dalle vacanze
            pesando 60chili gliela faccio vedere io a
            quel beota del prof di ed.fisica che ha
            osato mettermi il debito!)Beato te... ti regalerei volentieri parte della mia massa...
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Massa corporea
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: avvelenato

            btw preparate un lauto pranzo (molto

            proteico è meglio), che devo
            metter

            su massa (sono arrivato a
            cinquantaquattro

            chili! se riesco a tornare dalle vacanze

            pesando 60chili gliela faccio vedere io
            a

            quel beota del prof di ed.fisica che ha

            osato mettermi il debito!)

            Beato te... ti regalerei volentieri parte
            della mia massa...Devo perdere 8 kili, qualcuno li vuole ritrovare? :D
          • avvelenato scrive:
            Re: [OT] Massa corporea
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato


            btw preparate un lauto pranzo
            (molto


            proteico è meglio), che devo

            metter


            su massa (sono arrivato a

            cinquantaquattro


            chili! se riesco a tornare dalle
            vacanze


            pesando 60chili gliela faccio
            vedere io

            a


            quel beota del prof di ed.fisica
            che ha


            osato mettermi il debito!)



            Beato te... ti regalerei volentieri
            parte

            della mia massa...

            Devo perdere 8 kili, qualcuno li vuole
            ritrovare? :Dse si tratta di muscoli, volentieri! :Ddi grasso ne ho a sufficienza (non molto, diciamo quanto basta), tnx
  • avvelenato scrive:
    Re: Beh, oddio...dai...
    - Scritto da: Anonimo
    In fin dei conti il titolo lascia intendere
    tutt'altro. Sembrava quasi non si potesse
    fare assistenza HW/SW tradizionale.
    Ma il caso in questione è al limite.
    Han fatto reverse engineering, è
    illegale tutto questo, anche perchè
    chi ce lo dice a noi che poi quella
    società magari non rivenda il
    brevetto modificato a terzi?
    Non cadiamo in facili condanne.
    Io vorrei sapere tuttavia la società
    detentrice del programma come è
    venuta a sapere della vicenda. Glielo ha
    detto il proprio cliente? Questo si è
    rivolto o no alla casa produttrice del
    software prima di andare da terzi? E che
    risposta ha avuto?
    Stiamo attenti a facili condanne.cioé, tu affermi che fare reverse engineering è illegale, anche per "riparare una bug" (sinceramente la notizia mi lascia tra il perplesso e lo sbalordito)...ok, allora io esigo che se il sw viene scoperto affetto da una bug che ne comprometta anche solo parzialmente le funzionalità, io possa restituire il sw e venire risarcito del prezzo del sw stesso.
  • Anonimo scrive:
    Ancora con sta storia dei brevetti?
  • Anonimo scrive:
    Ma allora con questo?
    In America sono arrivati alla frutta. Ma da noi allora (il DMCA esiste anche qui) come la mettiamo con questo?http://punto-informatico.it/p.asp?i=46463 E si che anche quella sarà roba della Sony...==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 0.20.48
  • Anonimo scrive:
    Ma che si muri la bocca!
    No, fatemi capire, questi ti fanno un favore facendo di più di quanto normalmente possono ed il cliente gli pianta un coltello nella schiena spifferando tutto . . . :@
  • Anonimo scrive:
    Se mi dicono
    Quella ditta ha fatto edll' hacking come cliente la preferisco sulle altrestrano ma qui i pirati sono il meglio che la rete puo offrirechi fa del buonismo ha solo degli interessi da difendere
  • Anonimo scrive:
    Beh, oddio...dai...
    In fin dei conti il titolo lascia intendere tutt'altro. Sembrava quasi non si potesse fare assistenza HW/SW tradizionale.Ma il caso in questione è al limite.Han fatto reverse engineering, è illegale tutto questo, anche perchè chi ce lo dice a noi che poi quella società magari non rivenda il brevetto modificato a terzi?Non cadiamo in facili condanne.Io vorrei sapere tuttavia la società detentrice del programma come è venuta a sapere della vicenda. Glielo ha detto il proprio cliente? Questo si è rivolto o no alla casa produttrice del software prima di andare da terzi? E che risposta ha avuto?Stiamo attenti a facili condanne.
  • Anonimo scrive:
    vai...siamo arrivati!
    capitalismo e monopolio
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