Nanotecnologie senza controllo?

Un rapporto USA parla di gravi mancanze nella legislazione di controllo sulle nanotecnologie. Ma gli enti governativi ribattono: nessun pericolo per la salute. Almeno per ora


Washington (USA) – Le nanotecnologie sono sempre più spesso protagoniste di un acceso dibattito all’interno della comunità scientifica mondiale sulla sicurezza dei materiali avanzati. I nuovi materiali trovano sempre più spazi applicativi ma la loro sperimentazione, così come la diffusione sul mercato, non sembra soggetta a regole capaci di tutelare la salute pubblica e l’ambiente. Almeno negli USA.

Un rapporto indipendente, realizzato per il Project on Emerging Nanotechnologies della Woodrow Wilson International Center for Scholars – organizzazione di ricerca della Smithsonian Institution – ha evidenziato che i controlli sui nanocosi sono insufficienti perché la legislazione in materia è carente.

Secondo Clarence Davies – analista di politiche ambientali e redattore del documento – le leggi non sarebbero in grado di proteggere i cittadini dai rischi provenienti dalle nanotecnologie. “Esiste ancora la possibilità di recuperare e fare tesoro dagli errori commessi in passato in altri ambiti tecnologici. Sappiamo da quello che è successo per le biotecnologie applicate all’agricoltura, o nel settore nucleare, che senza un adeguato supporto legislativo le reali potenzialità non possono essere espresse al meglio. In questo caso il sistema legislativo non è in grado di servire la causa”, ha spiegato Davies.

Le affermazioni di Davies sono tenute di buon conto a Washington, soprattutto per il suo passato professionale legato alle amministrazioni Johnson, Nixon e Bush. Senza contare la sua attuale collaborazione con l’accreditato think tank Resources for the Future .

Alcuni rappresentanti del Governo, nonché certi portavoce del settore privato, hanno reagito aspramente alle conclusioni del rapporto. “Abbiamo ancora molto da imparare. Prendi un foglio e leggi che una cosa è tossica e dannosa, ne leggi un altro e scopri che è falso e che in verità porta benefici. Tutti gli enti con cui siamo in contatto da tempo ci hanno detto che, con le informazioni attualmente disponibili, le regolamentazioni sono sufficientemente adeguate”, ha dichiarato E. Clayton Teague, direttore del National Nanotechnology Coordinating Office , che supervisiona gli investimenti governativi (circa un miliardo di dollari) nel settore nanotecnologico.

La nanotecnologia, come noto, si occupa della manipolazione atomica di sostanze. A queste dimensioni, i materiali sono in grado di mostrare proprietà fisiche e chimiche radicalmente diverse da quelle a cui siamo abituati. Alcuni studi hanno rivelato che la dispersione di particelle così piccole potrebbe creare gravi effetti collaterali sia all’ambiente che alla salute dell’uomo. Il rapporto di Davies si concentra proprio su questo punto, ovvero sugli strumenti che la legge ha istituito per proteggere la comunità dagli eventuali rischi.

Il Toxic Substances Control Act ( TSCA ), ad esempio, obbliga i produttori a comunicare alla Environmental Protection Agency quali composti chimici desiderino commercializzare, e danno all’agenzia governativa il potere di veto su quelli potenzialmente rischiosi. Il problema è che la clausola della “piccola quantità” non rende possibile applicare il TSCA a tutte le produzioni: le sostanze chimiche prodotte in quantità inferiori alle 11 tonnellate sono infatti escluse dalle limitazioni.

“Il fatto che ne siano prodotte poche quantità non è sinonimo di sicurezza”, ha aggiunto Davies. “Le aziende descrivono i nanomateriali come composti ordinari che differiscono solo per dimensioni . Bene, proprio questo aspetto è l’elemento chiave”. L’EPA, che è a favore di una regolamentazione “volontaria”, non si è ancora espressa al riguardo.

“Le altre leggi sono troppo deboli perché non richiedono studi sulla sicurezza prima che i prodotti vengano commercializzati”, ha spiegato Davies. Federal Hazardous Substances Act e le indicazioni del Food, Drug and Cosmetic Act riguardanti i cosmetici – uno dei settori dove viene fatto ampio uso di nanoingredienti – mettono il Governo in condizione di agire solo dopo un eventuale danno registrato dai clienti.

Secondo l’indagine, inoltre, le agenzie che dovrebbero occuparsi di monitorare la situazione sarebbero sottodimensionate. Occupational Safety and Health Administration dispone di una forza lavoro inferiore del 25% rispetto al 1980, mentre nel tempo i suoi compiti sono aumentati considerevolmente. Consumer Product Safety Commission , che lavora per far rispettare l’ Hazardous Substances Act impiega solo 446 persone.

Food and Drug Administration ha rilasciato un comunicato riguardante i dubbi sollevati da Davies. “(…) L’attuale regolamentazione è probabilmente adeguata per la maggior parte dei prodotti nanotecnologici. Stiamo continuando a seguire gli sviluppi rilevanti di questo settore e valuteremo i benefici che questa nuova tecnologia potrà dare”, si leggeva nel documento ufficiale.

“I nanomateriali sono sempre più elaborati con sostanze biologiche attive che incrementeranno i pericoli per l’ambiente e le persone. Sarebbe utile che le aziende spiegassero maggiormente alle istituzioni il loro operato”, ha dichiarato David Rejeski, responsabile del programma nano-scientifico presso Woodrow Wilson Center. “I comportamenti di queste sostanze sono quanto mai complicati. Ma non vi sono state molte discussioni al riguardo. Siamo praticamente senza dati”.

Dario d’Elia

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  • GIUSEPPE FERRO scrive:
    DRM
    (troll3)
  • GIUSEPPE FERRO scrive:
    DRM
    (idea)
  • Anonimo scrive:
    mi ride...
    ... il cu.....
  • Anonimo scrive:
    Chi è causa del suo danno pianga se stes
    Chi è causa del suo danno pianga se stesso.Ben gli stà.Se i Player sono già blindati a che pro metterci anche la protezione del region code ?Quella è gente che non si fida neppure della loro madre, pensassero a renderli più economici questi benedetti dvd farebbero l'unica scelta logica possibile.
  • Anonimo scrive:
    io la sapevo diversa...
    sapevo che il dvd conteneva un drm che non ne permetteva l'esecuzione che su particolari lettori dvd... poi anche avendo quello c'era il problema del region code sbagliato.Ma il problema numero 1 è che il dvd non veniva neppure riconosciuto dai lettori dei giurati.
    • Anonimo scrive:
      Re: io la sapevo diversa...
      - Scritto da: Anonimo
      sapevo che il dvd conteneva un drm che non ne
      permetteva l'esecuzione che su particolari
      lettori dvd... poi anche avendo quello c'era il
      problema del region code sbagliato.

      Ma il problema numero 1 è che il dvd non veniva
      neppure riconosciuto dai lettori dei giurati.I problemi sono due mi pare che siano riportati correttamente. Direi pure che chi e' causa del suo mal...
  • Anonimo scrive:
    Ma questi DVD usati dalle giurie....
    Questi DVD usati dalle giurie cinematografiche in anteprima, oltre a tutti questi DRM che gli impediscono di vedere il contenuto, hanno anche il filmatino introduttivo con la tiritera che "la pirateria e' reato, e con la faccia da schiaffi di Faletti" ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questi DVD usati dalle giurie....
      - Scritto da: Anonimo
      Questi DVD usati dalle giurie cinematografiche in
      anteprima, oltre a tutti questi DRM che gli
      impediscono di vedere il contenuto, hanno anche
      il filmatino introduttivo con la tiritera che "la
      pirateria e' reato, e con la faccia da schiaffi
      di Faletti" ?Spero proprio di sì, così se la sorbiscono loro la palla giuridica che "la pirateria è rubare". Perchè palla giuridica? Per il semplice motivo che l'art. 614 c.p. - che è l'articolo del codice che punisce il reato di furto - prevede il non trascurabile dettaglio che il proprietario non acconsenta al furto (altrimenti che furto è?)!Ora, alla base del P2P, invece, c'è un altro non trascurabile dettaglio: qualcuno, nella catena degli utenti, ha l'originale, e lo immette in circolazione! Ora, come si fa a dire che chi scarica sta effettuando un "furto"? Il proprietario è stato consenziente a questo furto!Ovviamente, il file sharing E' REATO, ma NON E' FURTO: semmai, è proprio violazione del diritto d'autore, ipotesi delittuosa prevista dal (famigerato) art. 171-ter L. 633/41. Quello che voglio dire è che le campagne governative dovrebbero essere fatte con maggior cervello: mi chiedo se chi ha fatto quell'orribile sketch si sia mai letto un articolo di legge, o abbia raffazzonato qua e là alla bene e meglio, cercando di fare effetto sul pubblico."Non ruberesti mai un cd", con la mano che ruba un cd da un negozio: ma se il negoziante mi dà il cd e mi fa "tienitelo", come accade nel P2P quando il proprietario del prodotto originale lo condivide?Siamo in uno Stato di diritto: invece di informare le persone, educarle al rispetto del diritto d'autore - la cui violazione è reato, ripeto, ma non paragonabile ad un furto, né socialmente né tantomeno giuridicamente - e soprattutto renderle più partecipi delle strutture normative su cui si fonda uno Stato di diritto, si diffonde ignoranza, approfittandosi delle facili generalizzazioni da dare in pasto al c.d. "uomo della strada", ignorante (generalmente) in materia di diritto.
    • Giambo scrive:
      Re: Ma questi DVD usati dalle giurie....
      - Scritto da: Anonimo
      Questi DVD usati dalle giurie cinematografiche in
      anteprima, oltre a tutti questi DRM che gli
      impediscono di vedere il contenuto, hanno anche
      il filmatino introduttivo con la tiritera che "la
      pirateria e' reato, e con la faccia da schiaffi
      di Faletti" ?Si, mi pare di aver letto che l'annuncio compare anche durante la visione del film !"Not only that, but when the DVDs are played, despite the fact that all is encrypted, etc., the films are still interrupted by the periodic copyright ownership warnings, as with the pre-Cinea DVDs."http://www.boingboing.net/2006/01/09/drm_keeps_spielbergs.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma questi DVD usati dalle giurie....
        qualle roba li è quella che vedi su dvdscr o sui TS che si trovano in giro prima che il film arrivi al cinema...la scrittina sotto con scorre "property of blablabla"oppure immagini che ogni tanto diventano in bianco e nero...etc :)- Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Anonimo

        Questi DVD usati dalle giurie cinematografiche
        in

        anteprima, oltre a tutti questi DRM che gli

        impediscono di vedere il contenuto, hanno anche

        il filmatino introduttivo con la tiritera che
        "la

        pirateria e' reato, e con la faccia da schiaffi

        di Faletti" ?

        Si, mi pare di aver letto che l'annuncio compare
        anche durante la visione del film !

        "Not only that, but when the DVDs are played,
        despite the fact that all is encrypted, etc., the
        films are still interrupted by the periodic
        copyright ownership warnings, as with the
        pre-Cinea DVDs."

        http://www.boingboing.net/2006/01/09/drm_keeps_spi
    • grassman scrive:
      Re: Ma questi DVD usati dalle giurie....
      :) :) :)
  • xuneel scrive:
    Non ho ben capito...
    l'articolo parla di una copia che solo dei giurati della beta possono guardare...ma non facevano prima a stampare una copia col "bug corretto" e cioé con il codice regionale settato correttamente e rispedirgliela? Forse mi sfugge qualcosa...Vedo dei commenti in questo forum dove si parla di copie vendute al pubblico... eppure mi pareva che l'articolo non parlasse di questo ma di una copia speciale di anteprima, che in teoria non é in vendita... ho capito male?==================================Modificato dall'autore il 12/01/2006 10.13.49
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho ben capito...
      - Scritto da: xuneel
      l'articolo parla di una copia che solo dei
      giurati della beta possono guardare...

      ma non facevano prima a stampare una copia col
      "bug corretto" e cioé con il codice regionale
      settato correttamente e rispedirgliela? Forse mi
      sfugge qualcosa...

      Vedo dei commenti in questo forum dove si parla
      di copie vendute al pubblico... eppure mi pareva
      che l'articolo non parlasse di questo ma di una
      copia speciale di anteprima, che in teoria non é
      in vendita... ho capito male?Hai capito bene. Gli altri postano senza leggere la notizia ma solo per trollare :s
  • Anonimo scrive:
    Nessun danno
    i film di Spielger fanno tutti schifo.
    • Arcidiavolo scrive:
      Re: Nessun danno
      "SPIELBERG"
    • Sgabbio scrive:
      Re: Nessun danno
      - Scritto da: Anonimo
      i film di Spielger fanno tutti schifo.hmmm chi è?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun danno
      - Scritto da: Anonimo
      i film di Spielger fanno tutti schifo.Uhmm..beh dai, tutti tutti no. Qualcuno si salva. Schindler's List, Catch me if you can, Amistad, The Terminal..non sono poi da buttare. Certo, secondo me il problema suo grosso e che spesso tende troppo a farli finire alla "volemose bbene".
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun danno
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        i film di Spielger fanno tutti schifo.

        Uhmm..beh dai, tutti tutti no. Qualcuno si salva.
        Schindler's List, Catch me if you can, Amistad,
        The Terminal..non sono poi da buttare. Certo,
        secondo me il problema suo grosso e che spesso
        tende troppo a farli finire alla "volemose
        bbene".Stavo per scriverlo io, i film li comincia bene e poi si sputt..a nel finale @^ Saluti
  • Anonimo scrive:
    Avvertenza su copertina
    Mi vedo già l'etichetta di avvertenza anti-copia sulla copertina:"Attenzione, il presente supporto include tecnologie di protezione della copia che ne impediscono la visione, grazie dell'acquisto."
    • Anonimo scrive:
      Re: Avvertenza su copertina
      ATTENZIONE! Per prevenire copie illegali il presente dvd è assolutamente vuoto. Grazie per l'acquisto :@
  • Anonimo scrive:
    niente avviene per caso
    non credo sia stato un "incidente" ....
  • Anonimo scrive:
    Bhè DRM vecchia maniera
    Il codice regionale è vecchio quanto se non più del CSS, ovvero risale alle origini del DVD video.Più che altro non ho capito se lo sblocco dei lettori dei giurati non è possibile perchè sono delle zappe oppure perchè tali lettori sono modificati in modo da evitarlo. L'articolo parla di lettori blindati, ma non si capisce se siano semplici lettori con alcune funzioni inibite oppure integrino circuiti di codifica tali da impedire la visione dei DVD prewiev su dispositivi diversi da quelli.In tal caso il DRM "nocivo" sarebbe quest'ultimo.Tuttavia vorrei capire perchè se temono così tanto i giurati non distribuiscono semplicemente copie con watermark codificato univoco e annotano il codice in relazione al giurato cui danno il film. Vorrei capire quale giurato a questo punto si mette a fare il furbo. A parte che vorrei ulteriormente capire quale giurato si mette a dare in giro il film essendo un "addetto ai lavori" del settore.Mi sembra un po' un paradosso questa cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bhè DRM vecchia maniera

      film. Vorrei capire quale giurato a questo punto
      si mette a fare il furbo. A parte che vorrei
      ulteriormente capire quale giurato si mette a
      dare in giro il film essendo un "addetto ai
      lavori" del settore.

      Mi sembra un po' un paradosso questa cosa.Sai che potrebbe passare in mano (solo una perchè l'altra è già impegnata) alla segretaria di qualche giurato...Comunque scherzi a parte se il film vale avrà comunque i suoi riconoscimenti.
    • GIUSEPPE FERRO scrive:
      Re: Bhè DRM vecchia maniera
      - Scritto da:
      Il codice regionale è vecchio quanto se non più
      del CSS, ovvero risale alle origini del DVD
      video.

      Più che altro non ho capito se lo sblocco dei
      lettori dei giurati non è possibile perchè sono
      delle zappe oppure perchè tali lettori sono
      modificati in modo da evitarlo. L'articolo parla
      di lettori blindati, ma non si capisce se siano
      semplici lettori con alcune funzioni inibite
      oppure integrino circuiti di codifica tali da
      impedire la visione dei DVD prewiev su
      dispositivi diversi da
      quelli.
      In tal caso il DRM "nocivo" sarebbe quest'ultimo.

      Tuttavia vorrei capire perchè se temono così
      tanto i giurati non distribuiscono semplicemente
      copie con watermark codificato univoco e annotano
      il codice in relazione al giurato cui danno il
      film. Vorrei capire quale giurato a questo punto
      si mette a fare il furbo. A parte che vorrei
      ulteriormente capire quale giurato si mette a
      dare in giro il film essendo un "addetto ai
      lavori" del
      settore.

      Mi sembra un po' un paradosso questa cosa.
  • Anonimo scrive:
    DRM, grande invenzione!
    Tanto per dire... Proprio oggi ho scaricato un filmato dimostrativo di windows media dal sito di microsoft wmvhd (il primo, quello di titanic). Quando ho finito di scaricare i miei 60 mega e ho avviato il player la risposta è stata che LA MIA LICENZA E' SCADUTA!!!Ma se me l'ha dato la MICROSOFT!!
    • LinoX scrive:
      Re: DRM, grande invenzione!
      LOL
    • Anonimo scrive:
      Re: DRM, grande invenzione!
      Basta aggiornare la licenza (lo puoi fare tutte le volte che vuoi) avrai solo un limite nella copia che se non erro si attesta sulle 4 o 5 max.Bye
      • Riot scrive:
        Re: DRM, grande invenzione!

        Basta aggiornare la licenza (lo puoi fare tutte
        le volte che vuoi) avrai solo un limite nella
        copia che se non erro si attesta sulle 4 o 5 max.
        Bye Pensa che una volta la regola base del commercio era "il cliente ha sempre ragione", ora è diventata "il clinte è sempre ladro"
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM, grande invenzione!
        - Scritto da: Anonimo
        Basta aggiornare la licenza (lo puoi fare tutte
        le volte che vuoi) avrai solo un limite nella
        copia che se non erro si attesta sulle 4 o 5 max.Bello! Considerando che il sistema operativo microsofto va formattato ogni 6 mesi perche' altrimenti scoppia, vuol dire che dopo 3 anni al massimo e' scaduto e bisogna necessariamente acquistare la nuova versione (che per girare necessitera' del nuovo processore, di un disco da 3 terabyte etc...)E' l'economia che gira, gente!
        • Anonimo scrive:
          Re: DRM, grande invenzione!
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Basta aggiornare la licenza (lo puoi fare tutte

          le volte che vuoi) avrai solo un limite nella

          copia che se non erro si attesta sulle 4 o 5
          max.

          Bello! Considerando che il sistema operativo
          microsofto va formattato ogni 6 mesi perche'
          altrimenti scoppia, vuol dire che dopo 3 anni al
          massimo e' scaduto e bisogna necessariamente
          acquistare la nuova versione (che per girare
          necessitera' del nuovo processore, di un disco da
          3 terabyte etc...)

          E' l'economia che gira, gente!Se l'OS ti scoppia ogni sei mesi forse e' il caso che ti compri una console per giocare (non te la prendere e' solo una battuta ;) Saluti
  • Anonimo scrive:
    Dove è Nelson?
    ...quando serve non c'è mai!
  • Anonimo scrive:
    Be' finalmente un DRM che funziona!
    Più blindato di così cosa volevate? Nel futuro prevedo che manco il regista potrà vedere il film che ha fatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Be' finalmente un DRM che funziona!
      - Scritto da: Anonimo
      Più blindato di così cosa volevate?
      Nel futuro prevedo che manco il regista potrà
      vedere il film che ha fatto.Macchè blindato in futuro si tratterà solo di mettere qualche rootkit quà e là e gli hd-dvd o i blu-ray li regaleranno con incluso l'ovetto di cioccolato. Tra l'altro cosa c'è di meglio nella vita che essere spiati senza saperlo? Noi sveleremo un pò della nostra privacy alle major e loro ci regaleranno il dischetto.
    • ammatwain scrive:
      Re: Be' finalmente un DRM che funziona!

      Più blindato di così cosa volevate?
      Nel futuro prevedo che manco il regista potrà
      vedere il film che ha fatto.Penso che nel futuro il regista manco riuscirà a girarlo, il film :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Be' finalmente un DRM che funziona!
        - Scritto da: ammatwain

        Più blindato di così cosa volevate?

        Nel futuro prevedo che manco il regista potrà

        vedere il film che ha fatto.

        Penso che nel futuro il regista manco riuscirà a
        girarlo, il film :sGià... macchine da presa (per il c**o) col DRM!
    • Anonimo scrive:
      Re: Be' finalmente un DRM che funziona!
      - Scritto da: Anonimo
      Più blindato di così cosa volevate?
      Nel futuro prevedo che manco il regista potrà
      vedere il film che ha fatto.purchè paghi lo potrà farema da qualche parte ci sarà scritto che l'ha guardato, il suo codice fiscale e il codice md5 del dna.
  • otacu scrive:
    Haha ha ha ha
    Che ridere! Questa è fantastica!Fanno prima a scaricarsi il divx da qualcuno che nel resto del mondo invece ha potuto vedersi il film in preview.
  • Crazy scrive:
    Comperate solo lettori "Region 0"
    CIAO A TUTTIa parte il fatto che a prescindere, se si e` furbi, non ci si compera mai un DVD o un CD protetto con tecnologie DRM perche` altrimenti ce lo si becca sempre in quel posto, molto semplicemente, se dovete comperarVi un Lettore DVD, comperatelo assicurandovi che sia codificato come Region 0, cosi` legge i DVD di tutto il mondo.Come?Semplice, nessuna legge vieta la modifica del Firmware di un DVD per renderlo Regiun Free, ed oltretutto, ci sono svariati siti Internet dove vendono DVD Player "Region 0":" http://welectronics.com/dvd/index.shtml "Avere un lettore "Region 0", o renderlo Region Free scaricando e Flashando il Firmware del Lettore e` la stessa cosa:" http://forum.rpc1.org/dl_all.php "e visto che per legge si puo` rendere libero da queste stupide ed assurde limitazioni regionali, perche` non farlo?Resta il fatto che comunque bisogna evitare l'acquisto di Dischi protetti DRM perche` poi, ti procurano sempre rogne al Computer in qualche modo.Ora una considerazione personale:una volta c'erano le VideoCassette, che pero` avevano il problema di essere state create con 3 standard diversi, rendendo impossibile la letture di cassette con formati di nastro diversi da quelli per cui era progettato il lettore.Poi sono arrivati i DVD che di bello avevano rpoiprio il fatto di essere Standard a livello internazionale, rendendo quindi possibile, per chi lo volesse, l'acquisto di DVD stranieri, ma guarda caso, si sono inventati i codici regionali ed hanno diviso la Terra in 6 regioni, rendendo la situazione addirittura peggiore di quanto lo fosse ai tempi delle ViudeoCassette, quando, c'erano solo 3 standard e non 6 regioni.Detto questo, rinnovo sempre il mio consiglio, se dovete comperare un Disco, che sia Musciale o Video, assicurateVi che non sia protetto con tecnologia DRM, e nel caso in cui lo fosse, non comperatelo, fate una rinuncia ed aiutate il Boicottaggio a queste tecnoglogie che portano via i diritti dei consumatori.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Comperate solo lettori "Region 0"
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTIMa basta con questo "ciao a tutti"! E piantala di dare suggerimenti idioti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Comperate solo lettori "Region 0"
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Crazy

        CIAO A TUTTI

        Ma basta con questo "ciao a tutti"! E piantala di
        dare suggerimenti idioti.Hai ragione: cercate un modello che vi piaccia che consente di impostare REGION 0 dal telecomando, compratelo, e impostatelo come REGION 0...anche se, ora come ora, mi han talmente criminalizzato che quando vado al cinema quasi quasi mi fa schifo pensare che gli sto dando dei soldi. :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: Comperate solo lettori "Region 0"
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Crazy


          CIAO A TUTTI



          Ma basta con questo "ciao a tutti"! E piantala
          di

          dare suggerimenti idioti.
          Hai ragione: cercate un modello che vi piaccia
          che consente di impostare REGION 0 dal
          telecomando, compratelo, e impostatelo come
          REGION 0.

          ..anche se, ora come ora, mi han talmente
          criminalizzato che quando vado al cinema quasi
          quasi mi fa schifo pensare che gli sto dando dei
          soldi. :-(

          Tu vai ancora al cinema? Io boicotto anche quello!
      • Anonimo scrive:
        Re: Comperate solo lettori "Region 0"
        hai ragione, dammi qualche altro consiglio utile ... :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Comperate solo lettori "Region 0"
      I lettori DVD/Divx Nortek si possono impostare in region 0 semplicemente smanettando con il telecomando basta trovare la combinazione giusta in rete e risolto il problema
    • xuneel scrive:
      Re: Comperate solo lettori "Region 0"

      Ora una considerazione personale:
      una volta c'erano le VideoCassette,
      Poi sono arrivati i DVDE poi sono arrivati i DivX ;-)Per quel che riguarda "non comprate prodotti con tecnologie DRM" come fai a sapere se un prodotto ha DRM o no? Te lo scrivono bello visibile sulla custodia per caso?Si fa prima a smetterla di comprare del tutto. Scaricare a volontà, questo é quel che si deve fare. Almeno finché non inizieranno a condannarci a pagare multe da 100mila euro per ogni film scaricato, come negli Stati Uniti.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Comperate solo lettori "Region 0"
        chi sa come mai, quelli che insultano crazy, sono sempre anonimi....cmq vorra dire che mi cercherò un lettore "region 0"
      • Crazy scrive:
        Re: Comperate solo lettori "Region 0"

        c==================================Modificato dall'autore il 12/01/2006 15.42.00
      • Crazy scrive:
        Non ho detto di Piratare
        - Scritto da: xuneel

        Ora una considerazione personale:

        una volta c'erano le VideoCassette,


        Poi sono arrivati i DVD

        E poi sono arrivati i DivX ;-)

        Per quel che riguarda "non comprate prodotti con
        tecnologie DRM" come fai a sapere se un prodotto
        ha DRM o no? Te lo scrivono bello visibile sulla
        custodia per caso?
        Bello visibile no, ma se vai in cerca di leggere bene tutte quelle miniparole che scrivono in una qualche angolino, a volta noti la scritta che il CD in questione potrebbe non funzionare su Computer, o che il CD in questione e` stato protetto con sistemi Anti-Copia DRM.
        Si fa prima a smetterla di comprare del tutto.
        Scaricare a volontà, questo é quel che si deve
        fare. Almeno finché non inizieranno a condannarci
        a pagare multe da 100mila euro per ogni film
        scaricato, come negli Stati Uniti.Scaricare a volonta` e` sbagliato, qui passi ad una violanzione di Copyright, o per meglio dire ad una violazione di diritti d'Autore.Ma se ti comperi un Lettore DVD "Region 0" puoi comperare i DVD ad esempio in America, dove io la scorsa settimana mi sono Comperato un Film per il magico costo di $7,49, era un Film non nuovissimo (The Jakal) in ogni caso, per Natale ho comprato a mio fratello in Cartone animato Madagascar, che e` uscito un paio di mesi fa`, e lo ho pagato $15, quindi, come vedi, si puo` comperare regolarmente e fregare il sistema: comperi un DVD all'estero a prezzo ridotto e te lo guardi con il Lettore "Region 0" rispettando cosi` i Diritti d'Autore, e se sei fortunato, qui in America trovi persino qualche Film anche in Italiano.In Italia e` una cosa ingiusta quanto fanno pagare i DVD, per esperienza personale, tutto quello che ho comperato variava di prezzo da 25 a 30 Euro, qui il massimo che ho speso e` stato $49 per i 10 DVD del cofanetto di Matrix... ora, prova avedere quanto costa il cofanetto di Matrix in Italia e ricordati che l'Euro vale di piu` del Dollaro. Vedi, io rispetto i diritti ed allo stesso tempo ci risparmio dei bei denari senza violare i CopyRight di nessuno
  • TPK scrive:
    Nella lingua di Spielberg...
    Poetic justice...
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