Nasce il registro dei domini .eu

Adottato dalla Commissione Europea il provvedimento per dare ai domini .eu un gestore ufficiale. Era l'ultimo passo richiesto dall'ICANN per il varo delle estensioni continentali

Bruxelles – I domini.eu sono più vicini. La Commissione europea ha finalmente adottato la proposta per la creazione di un registro europeo dei domini, un ente a cui sarà affidato il compito di gestire le estensioni.eu.

La “mossa” era attesa da tempo ed è destinata a facilitare il processo di creazione dei nuovi domini da mesi al centro di colloqui bilaterali tra Bruxelles e l’ICANN, l’organismo internazionale che sovraintende ai domini Internet. La speranza è che possano essere mantenute le premesse che lo stesso ICANN ha indicato di recente, cioè che la creazione dei domini.eu possa avvenire subito dopo la creazione formale del nuovo Registro.

Entusiasta uno dei principali architetti dei nuovi domini, il commissario europeo alla società dell’informazione Erkki Liikanen, secondo cui “la proposta di oggi porta l’Europa più vicino alla creazione dei domini dot-eu. Anche se le estensioni nazionali continueranno ad esistere, questo nuovo dominio fornirà alle imprese europee una possibilità in più per farsi identificare e proporsi come aziende europee o pan-europee”.

Stando a Liikanen, i nuovi domini “consentiranno anche la registrazione di più nomi Internet e dunque agevoleranno lo sviluppo dell’uso di Internet e del commercio elettronico, in linea con quanto indicato dal piano della Commissione eEurope Action”. E l’ok da parte dell’ICANN dovrebbe in effetti essere decisamente alle porte dopo il passaggio, lo scorso 25 settembre, della risoluzione che consente la delega all’Unione Europea per i domini.eu.

Al registro dei domini europei.eu dovrebbero essere delegati non solo i compiti di registrazione pura e semplice dei nuovi nomi a dominio ma anche una serie di altre importanti funzioni. Tra queste, la redazione di una proposta comprensiva di tutte le norme che regoleranno la registrazione dei nuovi domini, una proposta che dovrà poi essere vagliata ed approvata dalla Commissione europea in collaborazione con i tanti organismi ed enti di diritto europeo che da lunghi mesi lavorano sulla proposta dei nuovi domini.

Le norme avranno un ruolo centrale perché comprenderanno non solo le registrazioni ma anche le specifiche per la creazione di domini di secondo livello e per il mantenimento del database relativo ai domini.eu, nonché per i rapporti tecnici e burocratici con l’ICANN.

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