Nasce in Svizzera un altro Partito Pirata

Sull'onda del Piratpartiet svedese vede la luce anche il suo omologo elvetico

Roma – Dopo il Piratepartiet svedese e il Parti Pirate francese si fa largo sulla piazza politica il Pirate Parteit svizzero.

Il segretario è un giovane studente di 24 anni, Denis Simonet, eletto il 12 luglio a Zurigo dai 124 iscritti al partito . Nel comunicato apparso sul sito ufficiale si legge che per il momento l’organizzazione della formazione politica avverrà attraverso il forum interno, oppure servendosi di alcuni canali IRC.

Viene inoltre ricordato il successo dell’originale partito pirata svedese, che alle ultime europee ha conquistato il suo primo seggio a Strasburgo, come fonte d’ispirazione per la messa in opera dell’iniziativa. (G.P.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • del viero scrive:
    a che pro?
    non capisco perche si dovrebbe pagare per un serviziodel genere! almeno mi rimborsassero qualcosa perla posta che non mi faccio recapitare!mah
  • Scanna Kiappolo scrive:
    Re: soluzione
    - Scritto da: Marco
    Chi manda le lettere manda opzionalmente anche la
    mail.
    A quel punto, testato il servizio, elimina
    l'invio cartaceo.Parti dal presupposto sbagliato che tutte le lettere siano fatte di semplice testo, che non ci sia bisogno di firma valida e che tutti abbiano un pc.Non credo che la gente si metta a scannerizzare moduli firmati o altri documenti da allegare all'email... tropo lavoro in più! Senza contare chi non lo saprebbe neanche fare.
  • Pao scrive:
    Re: soluzione
    - Scritto da: Marco
    Chi manda le lettere manda opzionalmente anche la
    mail.
    A quel punto, testato il servizio, elimina
    l'invio
    cartaceo.In alcuni casi si fa gia', ma non sempre.
    Ma perchè se ne escono con certe XXXXXXX al
    giorno
    d'oggi?Perche' quanto affermi non funziona.
  • Enzino scrive:
    Re: Agghiacciante
    - Scritto da: uccio2
    ma scusami, viviamo in uno stato dove il servizio
    postale "LA POSTA" non funziona, si trasforma
    invece in una banca dove gli assegni, se a vuoto,
    non sono rimborsabili. Sempre LA POSTA, se
    spedisci un pacco, non sai quando arriva e se
    arriva, se spedisci un pacco assicurato al sud,
    il 25% delle volte viene aperto e arriva a
    destinazione vuoto e tu fai ancora lo
    scrupoloso?sui pacchi spediti al sud ti dò ragione, ad una mia conoscente che aveva spedito in un pacco 2 cellulari, 2 chiavette umts hanno fatto trovare solo le chiavette e dei cellulari hanno lasciato solo lo scatolo.
  • Homo Technicus scrive:
    Agghiacciante
    Io trovo che una tecnologia che consenta di scandire la posta ancora chiusa e imbustata sia agghiacciante.George Orwell era un ottimista, rispetto alle moderne democrazie.
    • ehm scrive:
      Re: Agghiacciante
      cough cough... scansionano solo l'esterno della busta ...
    • Pippo Lacoca scrive:
      Re: Agghiacciante
      Brutta cosa la paranoia. Spece se unita a poca comprensione della realta' (un testo scritto in questo caso)
    • Michele Di Tolla scrive:
      Re: Agghiacciante
      Rileggi l'articolo, consente la scansione della posta chiusa, al destinatario arriva via mail in pratica la scansione della busta, e lui decide se aprirla o meno, quindi la busta viene aperta e il contenuto scansionato ed inviato via mail
      • Enzino scrive:
        Re: Agghiacciante
        E chi ci garantisce che la posta non selezionata per la scansione venga comunque aperta?
        • uccio2 scrive:
          Re: Agghiacciante
          ma scusami, viviamo in uno stato dove il servizio postale "LA POSTA" non funziona, si trasforma invece in una banca dove gli assegni, se a vuoto, non sono rimborsabili. Sempre LA POSTA, se spedisci un pacco, non sai quando arriva e se arriva, se spedisci un pacco assicurato al sud, il 25% delle volte viene aperto e arriva a destinazione vuoto e tu fai ancora lo scrupoloso?
        • Aname scrive:
          Re: Agghiacciante
          Leggendo l'articolo, si specifica che di una busta chiusa, puoi decidere se aprirla e scansionarla oppure se riceverla (ovviamente chiusa) a casa tua nella maniera classica. La posta che invece decidi di eliminare viene distrutta e riciclata in automatico, mi sembra che per quanto tiguarda privacy e sicurezza non ci siano problemi, poi certo, se in ufficio, magari lavorando in un open space con decine di colleghi ...magari non proprio tutti amici del cuore, scrivi nome e password su un foglietto e poi te ne vai candidamente... bhe a quel punto li...
    • Uccio2 scrive:
      Re: Agghiacciante
      In effetti leggendo l'articolo sembra proprio che la lettera venga scansionata ancora imbustata ma così non è. Viene scansionata l'intestazione della busta (ancora chiusa) in questo modo l'utente potrà stabilire il mittente e se si tratta di spam o posta confidenziale. L'articolo dice:"Il servizio consiste nel convogliare la posta ad un indirizzo dove viene digitalizzata (ancora chiusa) e inviata alla casella email fornita: l'utente allora potrà, a scelta, far distruggere le lettere non utili, far aprire e digitalizzare l'intero contenuto della posta interessante[...]"
      • Aname scrive:
        Re: Agghiacciante
        L'articolo mi sembra molto chiaro, certo che se se ne legge solo metà... "Il servizio consiste nel convogliare la posta ad un indirizzo dove viene digitalizzata (ancora chiusa) e inviata alla casella email fornita"...
    • fra Martino scrive:
      Re: Agghiacciante
      sisi. chimiamole democrazie.
      • uccio2 scrive:
        Re: Agghiacciante
        chiamale se vuoi: emozioni!
      • ssssssssss scrive:
        Re: Agghiacciante
        - Scritto da: fra Martino
        sisi. chimiamole democrazie.Ma che democrazie!!Abbiamo che non ci ammazziamo piu' per strada comese niente fosse, il fanatismo religioso e superstiziosomolto meno diffuso (ma sempre troppo)e piu' o meno tutti riescono ad avere un paninoin bocca e unn posto dove ripararsi.ED E' GIA' TANTO E NON VA DATO PER SCONTATO.Per il resto e' il solito sultanato.
      • Pao scrive:
        Re: Agghiacciante
        - Scritto da: fra Martino
        sisi. chimiamole democrazie.Il tuo come lo chiamiamo?Qualunquismo?O preferisci paranoia? :D
    • Pao scrive:
      Re: Agghiacciante
      - Scritto da: Homo Technicus
      Io trovo che una tecnologia che consenta di
      scandire la posta ancora chiusa e imbustata sia
      agghiacciante.ROTFL...
      George Orwell era un ottimista, rispetto alle
      moderne
      democrazie.E Einstein era ottimista nei confronti della stupidita' umana!
  • fante76 scrive:
    Re: soluzione
    - Scritto da: Marco
    Chi manda le lettere manda opzionalmente anche la
    mail.
    A quel punto, testato il servizio, elimina
    l'invio
    cartaceo.

    Ma perchè se ne escono con certe XXXXXXX al
    giorno
    d'oggi?Concordo. Però potrebbe essere un punto di passaggio, anche se costoso.
    • Marco scrive:
      Re: soluzione

      Concordo. Però potrebbe essere un punto
      di passaggio, anche se costoso.Non credo sia un punto di passaggio, perchè il mittente continuerebbe a inviare cartaceo...E' solo aggiungere uno(magari...) step al sistema...
  • Marco scrive:
    soluzione
    Chi manda le lettere manda opzionalmente anche la mail.A quel punto, testato il servizio, elimina l'invio cartaceo.Ma perchè se ne escono con certe XXXXXXX al giorno d'oggi?
  • Undertaker scrive:
    Victory mail
    Durante la guerra la posta da e per gli USA veniva microfilmata e distrutta. Sugli aerei viaggiavano solo microfilm. La posta viaggiava prima perché per via aerea, si risparmiava carburante (e soprattutto si impedivano alle spie di inviare messaggi segreti con inchiostri invisibili e "microdot")Analogamente un iniziativa simile avrebbe senso se utilizzata per la posta spedita da localitá lontanissime e disagiate verso le nazioni sviluppate.Pensiamo alla posta spedita dall'Africa o dalle zone impervie del sudamerica o dell'australia, dove la gente non ha acXXXXX ad internet.piuttosto che spedire una lettera per migliaia di chilometri si fa prima ad inviarla in un impianto apposito, scannerizzarla ed inviarla per mail.Chiaramente farlo in una nazione piccola e sviluppata come la Svizzera dove un pó tutti hanno acXXXXX ad internet, il servizio postale funziona e le distanze non sono grandi é una completa assurditá.
    • Sam scrive:
      Re: Victory mail

      Chiaramente farlo in una nazione piccola e
      sviluppata come la Svizzera dove un pó tutti
      hanno acXXXXX ad internet, il servizio postale
      funziona e le distanze non sono grandi é una
      completa assurditá.I clienti delle banche svizzere (che producono lettere cartacee) vivono in tutto il mondo
    • odj scrive:
      Re: Victory mail
      Più che altro una considerazione: tutto ciò che è possibile convertire (fatture, estratti conti ...) lo possiamo già fare o l'abbiamo già fatto.Cosa resta nella posta ? a parte un paio di riviste che arrivano ancora cartacee (ma ho scoperto Zinio. com e sono già abbonato alle versioni USA), la lettera dell'amministratore del condominio una tantum e qualche acquisto su ebay... il resto è solo pubblicitàEd occorre pagare 13 euro al mese per non ricevere la pubblicità ??Non lo vedo un servizio così interessante ...
      • Monsieur Duball scrive:
        Re: Victory mail
        - Scritto da: odj
        Più che altro una considerazione:
        tutto ciò che è possibile convertire (fatture,
        estratti conti ...) lo possiamo già fare o
        l'abbiamo già
        fatto.

        Cosa resta nella posta ? a parte un paio di
        riviste che arrivano ancora cartacee (ma ho
        scoperto Zinio. com e sono già abbonato alle
        versioni USA), la lettera dell'amministratore del
        condominio una tantum e qualche acquisto su
        ebay... il resto è solo
        pubblicità

        Ed occorre pagare 13 euro al mese per non
        ricevere la pubblicità
        ??

        Non lo vedo un servizio così interessante ...Dai che qua in italia ti scannerizzano pure la pubblicità :D
        • ssssssssss scrive:
          Re: Victory mail

          Dai che qua in italia ti scannerizzano pure la
          pubblicità :DE' quello che ho pensato anche io, anzi,gia' che ci sono quelli delle poste te ne aggiungonoun po' e poi si difendono dicendo che l'hannoricevuta destinata a te e dunque l'hanno girata comeda contratto.
      • HeroProtagonist scrive:
        Re: Victory mail
        In una situazione in cui il digital divide è -purtroppo- ancora ampio, l'eliminazione tout-court del servizio postale è impossibile e per conto mio, non auspicabile.Trascuriamo pure il fatto che il modo più sicuro (al netto dei plichi persi) per trasmettere informazioni sensibili sia l'invio di copia fisica opportunamente criptata (Johnny Mnemonic dixit), il serviyio di scan & mail e assolutamente geniale. Non solo puoi eliminare e riciclare tutta la messaggistica "read only", ma ti puoi far recapitare solamente i plichi che effettivamente si vogliono/devono conservare. Nel mio caso (viaggio di frequente per lavoro), avrò la possibilità di monitorare la mia posta fisica anche da remoto e avrò la certezza di non avere "sorprese" al mio rientro dopo mesi di trasferta all'estero (si, vivo a Zurigo e mi abbonerò al servizio).
    • active_ingredient scrive:
      Re: Victory mail
      - Scritto da: Undertaker
      Pensiamo alla posta spedita dall'Africa o dalle
      zone impervie del sudamerica o dell'australia,
      dove la gente non ha acXXXXX ad
      internet.Abbello ma che gatto dici! Qui in Australia l'85% della popolazione usa internet (a differenza del 35% dell'Italia) e l'unica cosa che manca nelle zone remote e' il broadband ma non certo internet!
      • Pippo Lacoca scrive:
        Re: Victory mail
        Infatti non mi pare sia stata citata l'Austria. O avevi solo voglia di scrivere quanto siete belli e bravi li?
      • Undertaker scrive:
        Re: Victory mail
        - Scritto da: active_ingredient
        Abbello ma che gatto dici! Qui in Australia l'85%
        della popolazione usa internet (a differenza del
        35% dell'Italia) e l'unica cosa che manca nelle
        zone remote e' il broadband ma non certo
        internet!penso che i cacciatori di canguri sulle montagne non siano tanto wired !http://wiki.media-culture.org.au/index.php/Digital_Divide_-_Digital_Divide_in_Australia
        • active_ingredient scrive:
          Re: Victory mail
          - Scritto da: Undertaker
          - Scritto da: active_ingredient


          Abbello ma che gatto dici! Qui in Australia
          l'85%

          della popolazione usa internet (a differenza del

          35% dell'Italia) e l'unica cosa che manca nelle

          zone remote e' il broadband ma non certo

          internet!

          penso che i cacciatori di canguri sulle montagne
          non siano tanto wired
          !

          http://wiki.media-culture.org.au/index.php/DigitalAH AH AH... :P
  • Marco Girardi scrive:
    Ommiddio!
    Sembra irreale, eppure e' proprio cio' che accade, e' talmente assurdo da sembrare incredibile:1) Scrivo il mio documento in formato digitale (quindi con un PC.. con un sistema automatico o quant'altro);2) Lo stampo con una stampante;2bis) Opzionale: prima di stamparlo magari lo faccio circolare su un network (privato o internet che sia);3) Lo imbusto, lo spedisco e raggiunge l'ufficio postale;4) All'ufficio postale un sistema prende il documento cartaceo, lo digitalizza e lo ritrasforma nell'originale che gia' avevo (anzi peggio.. OCR permettendo..);5) Poi lo invia via email al destinatario;...proviamo per un attimo ad eliminare i punti dal 2 al 4... incredibile! Corro a brevettarlo!
    • Enzino scrive:
      Re: Ommiddio!
      Tantovale spedire un'email con gli allegati. Forse hai scoperto l'acqua calda...
    • echoesp1 scrive:
      Re: Ommiddio!
      Hai lasciato un punto! L'invio per mezzo fax!!!!!!!!!!!!!!
    • Monsieur Duball scrive:
      Re: Ommiddio!
      - Scritto da: Marco Girardi
      Sembra irreale, eppure e' proprio cio' che
      accade, e' talmente assurdo da sembrare
      incredibile:

      1) Scrivo il mio documento in formato digitale
      (quindi con un PC.. con un sistema automatico o
      quant'altro);
      2) Lo stampo con una stampante;
      2bis) Opzionale: prima di stamparlo magari lo
      faccio circolare su un network (privato o
      internet che
      sia);
      3) Lo imbusto, lo spedisco e raggiunge l'ufficio
      postale;
      4) All'ufficio postale un sistema prende il
      documento cartaceo, lo digitalizza e lo
      ritrasforma nell'originale che gia' avevo (anzi
      peggio.. OCR
      permettendo..);
      5) Poi lo invia via email al destinatario;

      ...proviamo per un attimo ad eliminare i punti
      dal 2 al 4... incredibile! Corro a
      brevettarlo!Eliminando i punti dal 2 al 4 elimini un sacco di posti di lavoro! Ma dove vivi? Non hai mai visto che il giorno prima asfaltano una strada, poi il giorno dopo scavano per posarci il metano, poi riasfaltano, il giorno successivo scavano ancora per posare la fibra ottica e riasfaltano e così all'infinito. Se avessero fatto uno scavo unico e una asfaltatura, sai quanti posti di lavoro persi! :)
    • z f k scrive:
      Re: Ommiddio!
      - Scritto da: Marco Girardi
      Sembra irreale, eppure e' proprio cio' che
      accade, e' talmente assurdo da sembrare
      incredibile:

      1) Scrivo il mio documento in formato digitale
      (quindi con un PC.. con un sistema automatico o
      quant'altro);
      2) Lo stampo con una stampante;[snip]Noto che qui non si ha familiarita' con i memi o - quantomeno - con quello della "wooden table" :Dhttp://thedailywtf.com/Articles/Web_0_0x2e_1.aspxenjoyCYA
    • andy61 scrive:
      Re: Ommiddio!
      hai dimenticato che, una volta ricevuto via e-mail il documento digitalizzato, lo si stampa e lo si archivia!:-)
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