Naughton si dichiara colpevole

L'alto funzionario Disney e coautore di Java vittima di una trappola dell'FBI è costretto a patteggiare per evitare più di 15 anni di carcere. Difficile dire quanto rimarrà dietro le sbarre


Web – Arriva come una mazzata la notizia che Patrick J. Naughton, ex dirigente Infoseek (Disney) e coautore di Java, si è trovato costretto a patteggiare la pena per il processo “a luci rosse” voluto dalla polizia federale americana. Come si ricorderà, Naughton era stato ingannato da una agente dell’ FBI che si era spacciata in rete come una tredicenne per sedurre Naughton con questa falsa identità.

Naughton, accusato di aver attraversato i confini tra due stati federali allo scopo di fare sesso con una minore, si è accordato con il tribunale per patteggiare, passo che richiede l’ammissione di colpevolezza. Nessun credito, infatti, è stato dato alla sua tesi, quella secondo cui la persona con cui dialogava in chat era una donna matura a cui piaceva spacciarsi per 13enne (proprio quanto fatto dall’agente che lo ha arrestato).

Stando al portavoce del procuratore federale che segue il caso, Naughton potrebbe essere condannato a qualcosa come 15 anni di carcere. In cambio del patteggiamento, l’ex manager ha ottenuto di non essere accusato di altri due reati: possesso di immagini di pornografia infantile e aver utilizzato internet per sedurre un minore.

La sentenza definitiva dovrebbe essere pronunciata il prossimo 15 giugno.

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