Navighi a 93 anni? Premio

Stanca ritiene che Italo Gambazza sia un esempio da seguire


Roma – Nuove tecnologie ed internet non devono essere esclusivo appannaggio delle generazioni più giovani ma devono diffondersi a tutti i livelli nella società. Per questo l’iperattivo ministro all’Innovazione Lucio Stanca ha ritenuto di dover premiare Italo Gambazza, navigatore 93enne, forse il più anziano tra gli utenti internet italiani.

“L’innovazione tecnologica ha bisogno di esempi e questo ritengo sia uno degli esempi da seguire. Bisogna fare in modo, partendo dalla scuola ma guardando anche fuori di essa, che la società nuova, quella della cosiddetta innovazione,sia la più inclusiva e partecipata possibilè ha detto il Ministro, alla premiazione.”

Gambazza segue la “scuola italiana internet over 60”, Internet Saloon.

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  • Anonimo scrive:
    La brodazza delle opinioni
    Personalmente la penso così: internet è un luogo selvaggio in cui ognuno trova ciò che cerca, e vede ciò che viene proposto.Per i bambini il discorso è diverso, chiaro, ma non nascondiamoci dietro di loro né per difendere la rete, né per attaccarla. Diciamo le cose chiaramente, senza egoismi!!! (tipo: dico che il porno in rete è lecito solo per continuare a scaricare filmati)Secondo me, a livello ASSOLUTO la signora ha abbastanza ragione. La signora infatti ha colto un punto importante, il rapporto tra la pubblicità (in particolare la comunicazione "broadcast" internet) e l'induzione ad un comportamento maschilista, oggettivizzante nei confronti delle donne. La cosa è talmente inconfutabile (avete mai visto www.libero.it ultimamente???) che non c'è neanche da obiettare.Invece la risposta anonima è di una freddezza allucinante: tende a mettere tutto suillo stesso piano, e questo è sbagliatissimo! Non si può ragionare capziosamente sulle parole per arrivare a dire in fin dei conti che il messaggio sessuale va benissimo ("noi non possiamo avere la certezza di quali siano [i valori] giusti").Non si può dire che il figlio va tenuto lontano da internet (ah ah ah!) fino all'età della ragione (a quel punto mi dovrebbero spiegare QUALE età... se un quarantenne che pensa che le donne siano tutte "leggere" si può definire maturo o meno...).Per affrontare il mondo, si cerca di capirlo per formarsi un'ETICA. L'insieme delle singole etiche condiziona e trasforma il mondo che si adatta per migliorare (il mondo, non noi!!!).Sostenendo che non si può fare altro che guardare senza neanche poter giudicare, si sceglie di lasciare le cose come stanno perché, diciamolo, in fondo va benissimo per la maggioranza delle persone...
    • Anonimo scrive:
      Re: La brodazza delle opinioni
      direi che avete ragione in tre, compresa la signora.1) Su internet c'è di tutto anche ciò che oggettivamente è immorale/ripugnante.2) Sono cose che comunque non vengono da Marte ma dall'uomo ERGO sono riflesso anch'esse (in parte) della società umana3) Sta a noi educare i figli all'impatto con la società. Quindi anche all'uso di Internet, come ad attraversare la strada.DOMANDA:appunto, lasciate un bambino attraversare la strada da solo a 4 anni?Oppure prima lo portate con voi, e quando lo ritenete pronto lo lasciate da solo?INTERNET non è una babysitter, non abdichino gli adulti al loro ruolo personale.
  • Anonimo scrive:
    a 15 anni non pensi a donne virtuali vuoi TROMBARE
    quelle che ti vuoi trombare sono REALI
  • Anonimo scrive:
    molto sensato
    Finalmente qualcosa di sensato ed equilibrato. Aggiungerei anche educativo per molti.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Finalmente liberi
    Ma per poco. Internet è l'unico mondo senza regole che ancora esiste, godiamocelo finchè i grandi per i loro interessi ce lo trasformeranno.In un mondo dove anche l'informazione + stupita è pilotata, che c'è di + doveroso di difendere un luogo dove questo ancora non accade?Limitando, non faremo altro che incoraggiare e giustificare ulteriori limitazioni!
  • Anonimo scrive:
    Non si pùo tappezzare il mondo..
    ma tutti si possono mettere le scarpe!
  • Anonimo scrive:
    SO multiutente
    Premetto che non ho figli per cui potrei dire qualcosa di improprio. Al di là di tutti i commenti, mi permetto di consigliare alla signora una lettura attenta della guida di MSIE che già di suo, può risolvere in parte il problema dei siti "indesiderati"se poi il problema risulta essere dei banner, ci sono software in grado di toglierli Penso che sia inevitabile che i ragazzi ad un certo punto si scontrino con un mondo fatto di monnezza, ma questo a prescindere dallo strumento utilizzato. Quindi, cara signora, capisco le sue preoccupazioni, ma non penserei solo ad internet.La TV? Penso sia più amorale una telenovela (alle 13.30 circa) in cui una donna ha avuto figli con padre, figlio, fratello fidanzato-della-figlia.....ebbene, che modello offre questo strumento? Io credo negativo, per cui cosa facciamo? Lo chiudiamo?Chi lo va a dire ai Signori di Rai e Mediaset?Oppure, alle 13.30 diciamo ai nostri ragazzi di andarsene oppure cambiamo canale?Penso che la condotta e le idee dei genitori, il modo con cui stanno con i propri figli sia qualcosa di più formativo e "dominante" rispetto a ciò che i media comunicano.Quindi, stia vicino ai suoi ragazzi e comunichi le sue idee e le sue perplessità rispetto a ciò che anche internet (sigh) sta proponendo ai propri visitatori. Magari anche vedendo un banner erotico o cliccando su siti "non convenzionali"Tanti auguri e buon lavoro, visto che quello del genitore è sicuramente il più duro
  • Anonimo scrive:
    AMEN!
    Grazie per aver espresso quello che è anche il mio pensiero. Chiunque tu sia.
  • Anonimo scrive:
    connessioni per i più piccoli
    ci sono connessioni come quella di www.davide.it(usato in molte scuole) e pochi altri provider,che permettono ai genitori di far usare internet ai propri figli e di essere tranquilli circa l'accesso a siti porno o super-violenti, in quanto filtrano i siti inopportuni per i bimbi o ragazzini.Le possibilità per usare Internet ci sono basta cercarle.
  • Anonimo scrive:
    I cattolici del 2000
    Rieccoli: sempre pronti a far le pulci agli "altri", ai "diversi" e agli "amorali".Se la rete non propone sermoni, altari e breviari allora... tutti al rogo!!2000 anni di ipocrisia portata a vette di perfezione irrragiungibili.Responsabilità cara signora: stia Lei attenta a ciò che suo figlio fa; soprattutto lo tenga sempre in seminario dove le attente cure e attenzioni del clero ne faranno un cittadino esemplare e scevro da ogni mondana tentazione.....
    • Anonimo scrive:
      Re: I cattolici del 2000

      Responsabilità cara signora: stia Lei
      attenta a ciò che suo figlio fa; soprattutto
      lo tenga sempre in seminario dove le attente
      cure e attenzioni del clero ne faranno un
      cittadino esemplare e scevro da ogni mondana
      tentazione.....mah si lasciamolo andare in giro a scopare e a drogarsi no ???? e che cazzo...
      • Anonimo scrive:
        Re: I cattolici del 2000
        drogarsi no perche' e' lesivo della sua salute ma a scopare che male c'e'? Che ha di diverso lo scopare dal mangiare o dal dormire? Non e' forse anche quello un atto fisiologico? Il significato che gli si da' e' solo un costrutto sociale, il fatto che si faccia con chi la persona di cui si e' innamorati non vuol dire che si debba fare _solo_ con essa, questo perche' il sesso non e' proprio dell'amore ma e' di per se solo un atto fisiologico (che si puo' riverstire di questo o quel significato ma tale e' e tale resta).
    • Anonimo scrive:
      Re: I cattolici del 2000
      che stolto che sei.parli senza sapere cosa vuol dire (vera) fede cristiana.non ha niente a che fare con il bigottismo che pensi tu (e che portroppo la Chiesa a contribuito ad alimentare nei secoli...).la meditazione della Bibbia potrebbe aiutarti.ma cmq chi ha (vera) fede non crede ne' nei tabu', ne' nella morale, ne' nei valori; crede a chi ti da il discernimento sopra tutto questo.documèntati...
      • Anonimo scrive:
        Re: I cattolici del 2000
        - Scritto da: mah...
        che stolto che sei.
        parli senza sapere cosa vuol dire (vera)
        fede cristiana.
        non ha niente a che fare con il bigottismo
        che pensi tu (e che portroppo la Chiesa a
        contribuito ad alimentare nei secoli...).
        la meditazione della Bibbia potrebbe
        aiutarti.
        ma cmq chi ha (vera) fede non crede ne' nei
        tabu', ne' nella morale, ne' nei valori;
        crede a chi ti da il discernimento sopra
        tutto questo.
        documèntati...

        Caro Mah,ho parlato di cattolici, cristiani cattolici.Il tuo intervento da classico "prete" parte dal presupposto che io sia alquanto digiuno di filosofia e teologia. Mi spiace deluderti.Il tuo estratto fa anzi pensare che tu appartenga a quella schiera di liberi interpreti delle Sacre Scritture che nulla ha a che fare con il cattolicesimo: se hai qualche vaga simpatia per i filoni protestanti o addirittura deisti, rigiro il tuo disinteressato invito alla documentazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: I cattolici del 2000
          non sono prete, non sono teologo, deista, protestante, ne' protestato. sono solo un cristiano cattolico praticante...come te.
        • Anonimo scrive:
          Re: I cattolici del 2000
          se per te cattolicesimo vuole dire solo morale divieti e tabu, hai una triste visione dell'Amore che Dio ha per l'uomo e che la Chiesa Cattolica insegna agli uomini.Quanto ai contenuti erotici che compaiono sempre più indiscriminatamente nei portali generalisti, sono motivati da ignorante speculazione. Al di là di questioni morali, questa è gente che travisa quella che era la magnifica possibilità di internet che era di offerire ad ognuno ciò che più interessa, molto meglio di ogni altro mezzo di comunicazione. Internet è nata con i siti delle università e con i siti porno, con il sacro e con il profano, ed ha dato in mano alle aziende lo strumento principe per il marketing one-to-one. Purtroppo però nel settore sono arrivati troppi rozzi pseudoprofessionisti che riescono ad infastidire i propri utenti, decretando la propria inefficacia: perderanno quegli utenti. La vera libertà non è poter scegliere il bene o il male, ma saper riconoscere il vero bene e scegliere per questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: I cattolici del 2000
      A mio avviso è sbagliato meravigliarsi tanto del fatto che internet sia pieno di siti porno.....alla fine questi siti ci sono perchè chi li ha progettati e messi in rete sa benissimo che c'è qualcuno che li guarda ed è pronto a pagare per ricevere il servizio offerto (qualunque esso sia!).Molto più grave è il fatto che ci si scagli contro queste cose e si tralasci invece aspetti più importanti!Alla signora Anna Mintorno dico soltanto di non preoccuparsi dei siti porno.....devono essere la sua ultima preoccupazione!Perchè allora non si è scagliata contro la prostituzione che dilaga...fin dagli albori dell'umanità, contro la droga, contro la corruzione,ecc...?...forse perchè crede che siano solo questioni non inerenti alla società in cui vivono i suoi figli?Io dico....NON cadiamo in falsi moralismi....e non rifugiamoci nell'ipocrisa e nel perbenismo!In fondo suo figlio fra poco sarà maggiorenne; farà quello che vorrà....e il suo compito non sarà quello di scegliergli la strada meno faticosa ma di consigliarlo e basta!A quindici anni io guardavo i giornaletti porno....scherzavo sul sesso e ridevo con i miei amici sul sesso.....e non sono diventato un depravato e neanche sono stato traviato o turbato irreparabilmente!
      • Anonimo scrive:
        Re: I cattolici del 2000

        A quindici anni io guardavo i giornaletti
        porno....scherzavo sul sesso e ridevo con i
        miei amici sul sesso.....e non sono
        diventato un depravato e neanche sono stato
        traviato o turbato irreparabilmente!forse anche il figlio della signora fa tutto questo (normalissimo nell'età in cui gli ormoni sono molto freschi) ma la mamma semplicemente non ne è a conoscenza
        • Anonimo scrive:
          Re: I cattolici del 2000

          forse anche il figlio della signora fa tutto
          questo (normalissimo nell'età in cui gli
          ormoni sono molto freschi) ma la mamma
          semplicemente non ne è a conoscenzaConcordo pienamente.Lo facevo anche io a 15 anni, come tutti i miei coetanei.Ovviamente le mamme non ne sapevano niente e noi non siamo cresciuti certo depravati... o almeno siamo nella media....
  • Anonimo scrive:
    I valori in Rete ci sono:
    La frase per cui la Rete non sarebbe portatrice di valori non la trovo corretta.E' nata e cresciuta attraversola condivisione dell'informazione per la crescita del valore della stessa per la comunità e non per il singolo,ha promosso in tutte le sue forme la collaborazione come forza creativa, incontro, crescitae la velocità non solo come caratteristica dello spostamento, ma come attributo del pensiero e del lavoro.Anche oggi, seppure sotterrati dalla cultura derivata dall'off-line e tracimata in Rete, questi valori continuano a vivere, a pulsare in moltissimi utenti della Rete (utenti per divertimento, svago, passatempo o lavoro).E in qualche modo i valori riescono anche, lentamente, a farsi largo fra chi con il tempo conosce prima la Rete nelle sue varie forme (cessando di restringerla al semplice WWW) e poi la utilizza nel quotidiano: partecipando, facendone parte in un modo o nell'altro.Chi si libera dal ruolo di semplice spettatore inizia consciamente o in-consciamente a condividere e far suoi i valori sopra citati e probabilmente tanti altri.Raffaele Galano
    • Anonimo scrive:
      Re: I valori in Rete ci sono:
      Non sono affatto in sintonia con le tue opinioni; personalmente vedo Internet come media di comunicazione a piu' livelli, non come altro; come strumento e non come soggetto. Non trovo giusto usare paroloni come comunita', collettivita'......il fatto di fruire in molti di un media non fa di quei molti una collettivita'...sarebbe come dire che i lettori del Corriere della sera o de La Repubblica sono una collettivita'.....e' un uso improprio del termine.Che Internet acceleri le modalita' di alcuni rapporti passi, che ne sia promotore e' falso.Non esistono valori in un mezzo, in un contenitore.Per il resto concordo appieno con l'articolo-lettera di PI.- Scritto da: prometeo
      La frase per cui la Rete non sarebbe
      portatrice di valori non la trovo corretta.
      E' nata e cresciuta attraverso
      la condivisione dell'informazione per la
      crescita del valore della stessa per la
      comunità e non per il singolo,
      ha promosso in tutte le sue forme la
      collaborazione come forza creativa,
      incontro, crescita
      e la velocità non solo come caratteristica
      dello spostamento, ma come attributo del
      pensiero e del lavoro.

      Anche oggi, seppure sotterrati dalla cultura
      derivata dall'off-line e tracimata in Rete,
      questi valori continuano a vivere, a pulsare
      in moltissimi utenti della Rete (utenti per
      divertimento, svago, passatempo o lavoro).
      E in qualche modo i valori riescono anche,
      lentamente, a farsi largo fra chi con il
      tempo conosce prima la Rete nelle sue varie
      forme (cessando di restringerla al semplice
      WWW) e poi la utilizza nel quotidiano:
      partecipando, facendone parte in un modo o
      nell'altro.
      Chi si libera dal ruolo di semplice
      spettatore inizia consciamente o
      in-consciamente a condividere e far suoi i
      valori sopra citati e probabilmente tanti
      altri.

      Raffaele Galano
  • Anonimo scrive:
    problema irrisolvibile? l'incoerenza...
    il problema è complesso e non si risolve stando da una delle due parti.sì, internet è e deve rimanere libero, ma è anche vero che i contenuti non sono adatti a tutti i palati; mi immagino con un figlio, non so' se sarei così sicuro delle mie convinzioni in materia di libertà su internet. cioè, lo sarei, ma sarei comunque preoccupato......insomma non è facile. mi rendo conto di aver esposto un'incoerenza, ma appunto, rispecchia esattamente quello che ho in testa: incoerenza.Matro
  • Anonimo scrive:
    ma la madre è pronta per internet?
    si nasconde il modem come giustamente la letteraconsiglia e tutto è a posto.Ho un figlio 12enne, usa il pc e si muove a suo agio su windows, ne ho parlato apertamente con lui sul motivo per cui non intendo mettergli a disposizione un modem, sa che può riparlarne con me quando vuole e sa che prima o poi gli verrà dato senza alcuna censura, sa anche che puo accedere alla rete se sono con lui.Internet non è una baby-sitter o la signora mamma pensa lo sia? Signora mamma "are you ready"?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la madre è pronta per internet?
      Eccezionale. Non ho figli io (manco sono sposato eheheh) ma questo è proprio quello che un giorno faro' con i miei figli. Non ha senso limitare o censurare la rete, sono i genitori (come è sempre stato) a doversi prendere cura dell'educazione dei figli.
  • Anonimo scrive:
    Ma che controllo di internet...
    Mettete ai vostri figli una bella cintura di castita' a 14 anni. Vedrete che un sacco di problemi se ne andranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che controllo di internet...
      ancor meglio:tagliare tutto!;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che controllo di internet...
        e se e femmina che tagli ???? il cerchio ????- Scritto da: cerchio
        ancor meglio:
        tagliare tutto!

        ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che controllo di internet...
          - Scritto da: blah
          e se e femmina che tagli ???? il cerchio ????

          - Scritto da: cerchio

          ancor meglio:

          tagliare tutto!



          ;-)Voi prendete in giro la mia idea, ma pensate:come puo' un genitore responsabile lasciare a suo figlio la piena gestione della sua sessualita'. E' un problema cosi' complesso che un bambino di 14-15 anni sicuramente non e' in grado di gestire, lasciarlo con questo problema vorrebbe dire esporlo ad una grande quantita' di difficolta' e di pericoli, potrebbe crescere con delle idee sbagliate...Inoltre potrebbe cominciare a masturbarsi ed e' risaputo che la masturbazione porta a gravi turbe psicologiche (e comunque uno che si tocca non puo' crescere sano).Se poi si considera anche il pericolo pedofilia... Be', e' chiaro che l'unica via sicura e' gestire di persona la sessualita' dei nostri figli e il modo migliore per farlo e' usare una cintura di castita'.(per i poveri di spirito (nel senzo di umorismo): sto scherzando)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che controllo di internet...

            Voi prendete in giro la mia idea, ma pensate:
            come puo' un genitore responsabile lasciare
            a suo figlio la piena gestione della sua
            sessualita'.dicendoli che prima dei vent'anni non capira un cazzo comunque...quindi tanto che cazzo lo fa a fare ???? il periodo in cui farlo va dai 20 ai 23 anni...
            E' un problema cosi' complesso
            che un bambino di 14-15 anni sicuramente non
            e' in grado di gestire, infatti...pero ci sono notizie di ragazzine di 12 anni che rimangono incinte...colpa di chi ???? per me dei genitori...
            lasciarlo con questo
            problema vorrebbe dire esporlo ad una grande
            quantita' di difficolta' e di pericoli,
            potrebbe crescere con delle idee
            sbagliate...a che servono i genitori ???? soppratutto nel periodo piu difficile che va dai 14 ai 20 anni...
            Inoltre potrebbe cominciare a masturbarsi ed
            e' risaputo che la masturbazione porta a
            gravi turbe psicologiche (e comunque uno che
            si tocca non puo' crescere sano).cos'e sta storia ????
            Se poi si considera anche il pericolo
            pedofilia... Be', e' chiaro che l'unica via
            sicura e' gestire di persona la sessualita'
            dei nostri figli e il modo migliore per
            farlo e' usare una cintura di castita'.a combinazione come le cassaforti normali o con scheda technologica ????
            (per i poveri di spirito (nel senzo di
            umorismo): sto scherzando)ecco...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che controllo di internet...

            (per i poveri di spirito (nel senzo di
            umorismo): sto scherzando)Ahh, ecco, mi pareva..Mentre leggevo pensavo"Ma che ca*** sta dicendo sto pazzo?"saluti :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che controllo di internet...

            Inoltre potrebbe cominciare a masturbarsi ed
            e' risaputo che la masturbazione porta a
            gravi turbe psicologiche (e comunque uno che
            si tocca non puo' crescere sano).Ti sei dimenticato di scrivere che molti rimangono addirittura ciechi a forza di pippe! :DDDDCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che controllo di internet...

            Ti sei dimenticato di scrivere che molti
            rimangono addirittura ciechi a forza di
            pippe! :DDDD
            A me avevano detto che mi crescevano i peli sui palmi delle mani ;-] haha gugu....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che controllo di internet...
            - Scritto da: ghetan
            (per i poveri di spirito (nel senzo di
            umorismo): sto scherzando)Ah ecco, stavo per inveire eheh :)
  • Anonimo scrive:
    Ci voleva
    Sono contento (e grato) a questa persona anonima che si e' fatta carico di esprimere l'opinione probabilmente di molti, senz'altro la mia, sopperendo cosi' alla mia pigrizia."Non si può pretendere di cambiare la realtà di un mondo (sul quale ci si può solo affacciare senza dettar delle regole) per renderlo a misura di tutti, semmai bisogna fare in modo che tutti siano in grado di comprenderlo"e sopprattutto di usufruirne nel modo a ciascuno piu' consono, semplicemente ignorando cio' che non fa per noi o non ci interessa, senza appunto tentare di livellarlo per renderlo accettabile unicamente a se' stessiBurp
  • Anonimo scrive:
    La strada.
    Anche la strada è pericolosa, e io accompagno sempre mio figlio quando l'attraversa.Un giorno lo farà da solo e io lo accompagnerò con lo sguardo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada.
      Qui il discorso non e' solo accompagnare il bimbo per strada, c'e' tanta gente che vorrebbe chiudere la strada perche' altrimenti e' un pericolo per il proprio figlio.Invece di lasciarle i bimbi alle baby sitter o ai nonni, davanti alla tv perche' si ha altro da fare, cari genitori (che avete scelto di esserlo) FATELO IN MODO RESPONSABILE, e non nascondetevi dietro a cavolate.INet e' troppo grande per poterla imbrigliare !A cuba hanno dovuto vietare la vendita di pc per poterci riuscire, volete che si arrivi a questo ?Saluti a tutti quelli che la pensano come me !
      • Anonimo scrive:
        Re: La strada.

        A cuba hanno dovuto vietare la vendita di pc
        per poterci riuscire, volete che si arrivi a
        questo ?ma se ci sono le console che fra poco fanno tutto...connessione alla rete con pagamento automatico...i computer saranno per quei pericolosi pirati che vi attacano la console attraverso il loro modem...vedrai che fra poco la technologia cambiera...e in peggio...purtroppo...
        • Anonimo scrive:
          Re: La strada.
          Veramente le console fanno anche un po' da pc xche' cosi' sono catalogate come Personal Computer e pagano meno di aliquota !Domandate a mamma sony come mai ha messo all'ultimo momento un po' di basic (mi pare) nella ps2. PER PAGARE MENO TASSE !!
          • Anonimo scrive:
            Re: La strada.
            - Scritto da: elPiotr
            Veramente le console fanno anche un po' da
            pc xche' cosi' sono catalogate come Personal
            Computer e pagano meno di aliquota !

            Domandate a mamma sony come mai ha messo
            all'ultimo momento un po' di basic (mi pare)
            nella ps2. PER PAGARE MENO TASSE !! Se e' per questo la Sony ci ha pure inserito Linux con HDD (logicamente) e altre periferiche esterne(anche se credo che per ora venga venduto solo in Japan).Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: La strada.

            Se e' per questo la Sony ci ha pure
            inserito Linux con HDD (logicamente) e
            altre periferiche esterne(anche se credo che
            per ora venga venduto solo in Japan).quello che dicevo io...fra un po le console faranno tutto (quello che serve ad una persona "normale") e online (naturalmente per fare soldi ed essere sicuri che tutti pagano cosi) mentre i computer tornerano ad essere piano piano cosi da esperto...cambieranno...
        • Anonimo scrive:
          Re: La strada.

          vedrai che fra poco la technologia
          cambiera...e in peggio...purtroppo...Concordo pienamente.Da quando e' stata inventata la ruota il mondo non e' piu' lo stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada.
      6 1 grande
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada.
      Complimenti!!Questo si che e' un bell'esempio!!!!!!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada.
      - Scritto da: Melus
      Anche la strada è pericolosa, e io
      accompagno sempre mio figlio quando
      l'attraversa.
      Un giorno lo farà da solo e io lo
      accompagnerò con lo sguardo.Io per risolvere il problema propongo invece l'abbattimento di tutti i primogeniti possessori di automobile, cosi' diminuiamo anche l'inquinamento. E se l'esempio non basta, si proceda anche con i cadetti.Vedrai che i nostri bambini potremo mandarli liberamente per strada sin dalla nascita o giu' di li'...
  • Anonimo scrive:
    Concordo appieno
    Questa lettera "anonima" è la sintesi di un approccio intelligente ed evoluto alla realtà che ci circonda...basta retorica da 4 soldi..specchio di chi vive gurdando "la vita in diretta"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo appieno
      - Scritto da: Scorpion
      Questa lettera "anonima" è la sintesi di un
      approccio intelligente Bisogna proprio essere molto intelligenti per affermare che il miglior modo per evitare di affogare e' quello di non andare in acqua!E sembra proprio stupido affermare che forse sarebbe solo sufficiente, educare e insegnare ai ns. figli a stare a galla!
      ed evoluto alla
      realtà che ci circonda...basta retorica da 4
      soldi..specchio di chi vive gurdando "la
      vita in diretta"... Educare i figli all'utilizzo di un mezzo come lo e' Internet anziche? vietarlo e', secondo Te, Retorica da quattro soldi? Educare e Insegnare come antitesi del Reprimere e del Vietare, sembra troppo impegnativo? Forse hai ragione Tu, Vietare e Reprimere sono piu' intelligenti, parlando in termini naturalistico-evolutivo, perche' implicano minor sforzo nell?allevare la prole!
      • Anonimo scrive:
        Re: Concordo appieno
        - Scritto da: Simplex


        - Scritto da: Scorpion

        Questa lettera "anonima" è la sintesi di
        un

        approccio intelligente
        Bisogna proprio essere molto intelligenti
        per affermare che il miglior modo per
        evitare di affogare e' quello di non andare
        in acqua!tanto intelligenti che spesso non ci si pensa.
        E sembra proprio stupido affermare che forse
        sarebbe solo sufficiente, educare e
        insegnare ai ns. figli a stare a galla!fammi capire... per evitare di affogare cosa gli insegni?? a respirare nell'acqua??per piacere, se devi fare lo sborone almeno prendi esempi un minimo calzanti.

        ed evoluto alla

        realtà che ci circonda...basta retorica
        da 4

        soldi..specchio di chi vive gurdando "la

        vita in diretta"...
        Educare i figli all'utilizzo di un mezzo
        come lo e' Internet anziche? vietarlo e',
        secondo Te, Retorica da quattro soldi?certo... prendi un ragazzo in piena tempesta ormonale e gli dici: come vedi una bellissima ragazza in abiti succinti (se non senza vestiti) cambia subito sito... ma per piacere...
        Educare e Insegnare come antitesi del
        Reprimere e del Vietare, sembra troppo
        impegnativo?Hai bambini non si insegna a guidare la macchina fino alla maggiore eta'. Anche li si potrebbe insegnare anzi che repreimere no??Forse c'e' un momento in cui e' si deve reprimire e altri in cui bisogna concedere??
        Forse hai ragione Tu, Vietare e
        Reprimere sono piu' intelligenti, parlando
        in termini naturalistico-evolutivo, perche'
        implicano minor sforzo nell?allevare la
        prole!Meglio che fare discorsi poi non applicabili in pratica.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Concordo appieno
          - Scritto da: Krecker


          - Scritto da: Simplex





          - Scritto da: Scorpion


          Questa lettera "anonima" è la sintesi
          di

          un


          approccio intelligente

          Bisogna proprio essere molto
          intelligenti

          per affermare che il miglior modo per

          evitare di affogare e' quello di non
          andare

          in acqua!

          tanto intelligenti che spesso non ci si
          pensa.


          E sembra proprio stupido affermare che
          forse

          sarebbe solo sufficiente, educare e

          insegnare ai ns. figli a stare a galla!

          fammi capire... per evitare di affogare cosa
          gli insegni?? a respirare nell'acqua?? A Nuotare sembrava troppo difficile vero?
          per piacere, se devi fare lo sborone almeno
          prendi esempi un minimo calzanti. Ma hai almeno letto quello che ho scritto prima di rispondermi???


          ed evoluto alla


          realtà che ci circonda...basta retorica

          da 4


          soldi..specchio di chi vive gurdando
          "la


          vita in diretta"...

          Educare i figli all'utilizzo di un
          mezzo

          come lo e' Internet anziche? vietarlo e',

          secondo Te, Retorica da quattro soldi?

          certo... prendi un ragazzo in piena tempesta
          ormonale e gli dici: come vedi una
          bellissima ragazza in abiti succinti (se non
          senza vestiti) cambia subito sito... ma per
          piacere... E perche' dovrebbe??? Un ragazzo in piena tempesta ormonale, come dici Tu, dovrebbe guardarla (e non solo), eccome!

          Educare e Insegnare come antitesi del

          Reprimere e del Vietare, sembra troppo

          impegnativo?

          Hai bambini non si insegna a guidare la
          macchina fino alla maggiore eta'. Anche li
          si potrebbe insegnare anzi che repreimere
          no?? Vero!
          Forse c'e' un momento in cui e' si deve
          reprimire e altri in cui bisogna concedere?? Vero anche questo, dipende dall' eta', logicamente.

          Forse hai ragione Tu, Vietare e

          Reprimere sono piu' intelligenti, parlando

          in termini naturalistico-evolutivo,
          perche'

          implicano minor sforzo nell?allevare la

          prole!

          Meglio che fare discorsi poi non applicabili
          in pratica. Con questa Tua ultima frase dimostri appieno quello che dicevo. Tra le due strade si imbocca sempre la piu' facile!
          Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Concordo appieno
            - Scritto da: Simplex

            Meglio che fare discorsi poi non
            applicabili

            in pratica.
            Con questa Tua ultima frase dimostri
            appieno quello che dicevo. Tra le due strade
            si imbocca sempre la piu' facile!Io in genere cerco quella fattibile, non la pu' facile. la demagogia non porta a nulla.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Concordo appieno
          - Scritto da: Krecker


          - Scritto da: Simplex





          - Scritto da: Scorpion


          Questa lettera "anonima" è la sintesi
          di

          un


          approccio intelligente

          Bisogna proprio essere molto
          intelligenti

          per affermare che il miglior modo per

          evitare di affogare e' quello di non
          andare

          in acqua!

          tanto intelligenti che spesso non ci si
          pensa.ma lo dici davvero o è una battuta?

          E sembra proprio stupido affermare che
          forse

          sarebbe solo sufficiente, educare e

          insegnare ai ns. figli a stare a galla!

          fammi capire... per evitare di affogare cosa
          gli insegni?? a respirare nell'acqua??...a nuotare, magari?
          per piacere, se devi fare lo sborone almeno
          prendi esempi un minimo calzanti.lo ha fatto, sei tu che evidentemente non ci sei arrivato


          ed evoluto alla


          realtà che ci circonda...basta retorica

          da 4


          soldi..specchio di chi vive gurdando
          "la


          vita in diretta"...

          Educare i figli all'utilizzo di un
          mezzo

          come lo e' Internet anziche? vietarlo e',

          secondo Te, Retorica da quattro soldi?

          certo... prendi un ragazzo in piena tempesta
          ormonale e gli dici: come vedi una
          bellissima ragazza in abiti succinti (se non
          senza vestiti) cambia subito sito... ma per
          piacere...basterebbe stargli accanto mentre naviga, o cmq renderlo in qualche modo consapevole che non è una cosa che lo eleva molto dal punto di vista morale... non ci vuole molto. insomma, i giornaletti porno ci sono sempre stati, solo che ora non c'è l'edicolante che ti conosce e lo va a dire ai tuoi! se permetti il discorso è un po' diverso...

          Educare e Insegnare come antitesi del

          Reprimere e del Vietare, sembra troppo

          impegnativo?

          Hai bambini non si insegna a guidare la
          macchina fino alla maggiore eta'. Anche li
          si potrebbe insegnare anzi che repreimere
          no??"Hai" bambini, come dici tu, gli si può anche insegnare a guidare prima dei 18 anni (io ho imparato a 14), semplicemente non possono prendere la patente. e sai perché? c'è una cosa che si chiama "responsabilità civile", che se sei minorenne ovviamente non puoi assumerti...
          Forse c'e' un momento in cui e' si deve
          reprimire e altri in cui bisogna concedere??


          Forse hai ragione Tu, Vietare e

          Reprimere sono piu' intelligenti, parlando

          in termini naturalistico-evolutivo,
          perche'

          implicano minor sforzo nell?allevare la

          prole!

          Meglio che fare discorsi poi non applicabili
          in pratica.se si è pigri anche nel ruolo di genitori, senz'altro.ciaogodz
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo appieno - basta retorica
      Anche io concordo sia con le parole che con il tono dell'articolo. Basta retorica, basta articoli su come internet non risponde ai valori, basta genitori che accusano internet di corrompere i loro figli. Basta le richieste di censurare internet con la scusa dei bambini, quando invece è il genitore ad essere infastidito - e si capisce bene dal tono retorico. Internet non insegna, non guida: e' una gigantesca edicola piena di tutto, bello e brutto.Se non volete che i bambini in edicola prendano un giornaletto porno, mettete una password al vostro accesso remoto fino ai loro 18 anni.Basta scuse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo appieno
      - Scritto da: Scorpion
      Questa lettera "anonima" è la sintesi di un
      approccio intelligente ed evoluto alla
      realtà che ci circonda...basta retorica da 4
      soldi..specchio di chi vive gurdando "la
      vita in diretta"...:-(puirtropop avevo scritto un commento (kilometrico , come al solito) ... ma sono inciampato su una combinazione di tasti ... e mi è andato tutto a scatafascio ... quindi mi limito stupidamente a darti il mio completo appoggio... non ho più voglia di riscrivere tutto!
  • Anonimo scrive:
    Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
    ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
      Perche', erano soli fare vittime in internet?!?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
        Erika viveva in una famiglia i cui VALORI MORALI erano gli stessi della signora che ha generato la "querelle".La famiglia di ERIKA era molto cattolica cioe' piu' cattolica della media e per questo almeno in Italia che e' sempre stata il paese delle chiacchere non ci vuole molto.Erika e' nata, cresciuta e pasceva nei "VALORI MORALI" a cui si aggrappano i perbenisti del belpaese. L'esito della storia la conosciamo.Quindi invece di tirar in ballo, (che novita'), a vanvera Internet potremo discutere sui "VALORI MORALI" che vengono trasmessi alle giovani generazioni. E se fossero propri i miti perbenisti dei borghesi del belpaese a generare i mostri ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar

          Quindi invece di tirar in ballo, (che
          novita'), a vanvera Internet potremo
          discutere sui "VALORI MORALI" che vengono
          trasmessi alle giovani generazioni. E se
          fossero propri i miti perbenisti dei
          borghesi del belpaese a generare i mostri ?volevo risponderti...ma lascio starevado a dormire...forse domanima scusainvece dell'amore e rispetto per il prossimo dovremmo insegnare l'oddio e la violenza ???? e scusa
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            Basta andare in giro per la strada, quando c'e' un po' di traffico si vede subito che il rispetto per gli altri (che trascende il modo di dimostrarlo) non esiste!I genitori non riescono + a gestire i propri figli, il lavoro e l'imprinting forzato che viene dato ai figli dalla tv.Ormai i bimbi vengono su con valori sballati: vestiti fighi, zainetto firmato, telefonino sempre nuovo, macchina potente e sportiva.BISOGNA TORNARE A DARE VALORE A QUELLO CHE ABBIAMO DENTRO !NON L'IMPALCATURA CHE CI POSSIAMO COSTRUIRE ADDOSSO! (costosa/firmata o meno)Un altro saluto .....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar

            Ormai i bimbi vengono su con valori
            sballati: vestiti fighi, zainetto firmato,
            telefonino sempre nuovo, macchina potente e
            sportiva.

            BISOGNA TORNARE A DARE VALORE A QUELLO CHE
            ABBIAMO DENTRO !
            NON L'IMPALCATURA CHE CI POSSIAMO COSTRUIRE
            ADDOSSO! (costosa/firmata o meno)io vorrei una bimba come daria (il cartoon su mtv);-)e sono sicuro che quando mio figlio verra con aria da sbuffone a chiedermi: papa papaaaaaa papaaaa sgancia 100 io si gli sgancio 100 ma non euro botte sulla schiena...coi bimbi comunichi in due modi1) disciplina2) trattare da adulti i bimbi...nel senso di rispettarli, incorraggiarli, tutta quella serie di atteggiamenti positivi e rispettosi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            ma ogni tanto qualche calcio nel cu_lo no?Scherzo, pienamente daccordo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar

            ma ogni tanto qualche calcio nel cu_lo no?non fa male abbastanza...
            Scherzo, pienamente daccordo.pure io scherzo...;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            - Scritto da: blah

            Ormai i bimbi vengono su con valori

            sballati: vestiti fighi, zainetto firmato,

            telefonino sempre nuovo, macchina potente
            e

            sportiva.



            BISOGNA TORNARE A DARE VALORE A QUELLO CHE

            ABBIAMO DENTRO !

            NON L'IMPALCATURA CHE CI POSSIAMO
            COSTRUIRE

            ADDOSSO! (costosa/firmata o meno)
            io vorrei una bimba come daria (il cartoon
            su mtv)
            ;-)
            e sono sicuro che quando mio figlio verra
            con aria da sbuffone a chiedermi: papa
            papaaaaaa papaaaa sgancia 100 io si gli
            sgancio 100 ma non euro botte sulla
            schiena...
            coi bimbi comunichi in due modi
            1) disciplina
            2) trattare da adulti i bimbi...nel senso di
            rispettarli, incorraggiarli, tutta quella
            serie di atteggiamenti positivi e
            rispettosi...
            Si vede che hai esperienza nel comunicare con i figli,devi averne parecchi e devono averti dato parecchie soddisfazioni.Punto 1-disciplina E' utile (fine a se stessa) nel formare un soldato,eseguire odrini senza discutere e possibilmente senza pensare.2-Rispettarli (100 legnate sulla schiena),incoraggiarli (chiedimi 150 euro),tutti atteggiamenti rispettosi (reciprocamente rispettosi)3-Appena puo' ti rende le legnate con gli interessi, fisicamente o psicologicamente (che e' anche peggio ).Una cosa certa e' che non c'e' una ricetta precisa per crescere un figlio,gli ingredienti sono sempre gli stessi (amore,odio,gelosia...),il modo di cucinarli cambia da persona a persona,e le persone che ne mangeranno non e' detto che lo digeriscano tutti nello stesso modo.C'e' chi digerisce le legnate e ne trae insegnamento e chi non digerisce neanche i 100 euro ,e c'e' anche il viceversa.Probabilemente piu' che quello che diamo (non solo dal punto di vista fisico -legnate o euro ma anche dal punto di vista emotivo -amore odio) e' il come lo diamo;piu' che quello che ricevono e' il come lo ricevono.Di certo internet non e' altro che uno strumento,e come strumento puo' essere usato nel bene o nel male (come una lavatrice x esempio);sta a noi cercare di trasmettere l'uso che se ne puo' fare (corretto secondo noi),se viviamo con ansia il fatto che nostro figlio possa farne un uso secondo noi scorretto,come possiamo vivere all'idea che nostro figlio uscito dalla porta di casa sia libero di fare cio' che meglio crede?Penso che un uso "scorretto" di una realta' virtuale sia un problema marginale rispetto "all'utilizzo" della vita reale in cui viviamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar

            Punto 1-disciplina E' utile (fine a se
            stessa) nel formare un soldato,eseguire
            odrini senza discutere e possibilmente senza
            pensare.non intedevo questo del tutto...cioe nel senso di non pensare con la propria testa questo NO...ma serve per dare loro un certo equilibrio (che manca alle nuove generazioni) ed un certo modo di vedere la vita...e senza disciplina questo non esiste...
            2-Rispettarli (100 legnate sulla
            schiena),mica sempre, quando rompono...una ognitanto...
            incoraggiarli (chiedimi 150
            euro),si e tu credi che con la donna in giro io arrivo ad avere 150 euro nel portafogli ???? tutti insieme intendo...
            tutti atteggiamenti rispettosi
            (reciprocamente rispettosi)ci sono alcune regole (che io non ho rispettato purtroppo) che vanno rispettate...tutto il resto e trattabile...con buon senso...
            3-Appena puo' ti rende le legnate con gli
            interessi, fisicamente o psicologicamente
            (che e' anche peggio ).bhe vuol dire che l'allievo ha superato il maestro...ripeto non intendo maltrattamenti continui...un cazzoto ognitanto quando esagera...
            Una cosa certa e' che non c'e' una ricetta
            precisa per crescere un figlio,gli
            ingredienti sono sempre gli stessi
            (amore,odio,gelosia...),il modo di cucinarli
            cambia da persona a persona,e le persone che
            ne mangeranno non e' detto che lo
            digeriscano tutti nello stesso modo.C'e' chi
            digerisce le legnate e ne trae insegnamento
            e chi non digerisce neanche i 100 euro ,e
            c'e' anche il viceversa.spetta ai genitori interprettare e guidare i loro figli...non solo dargli da mangiare...
            Probabilemente piu' che quello che diamo
            (non solo dal punto di vista fisico -legnate
            o euro ma anche dal punto di vista emotivo
            -amore odio) e' il come lo diamo;piu' che
            quello che ricevono e' il come lo ricevono.dipende sia la forma che il contenuto...non solo la forma...
            Di certo internet non e' altro che uno
            strumento,e come strumento puo' essere usato
            nel bene o nel male (come una lavatrice x
            esempio);sta a noi cercare di trasmettere
            l'uso che se ne puo' fare (corretto secondo
            noi),se viviamo con ansia il fatto che
            nostro figlio possa farne un uso secondo noi
            scorretto,come possiamo vivere all'idea che
            nostro figlio uscito dalla porta di casa sia
            libero di fare cio' che meglio crede?Penso
            che un uso "scorretto" di una realta'
            virtuale sia un problema marginale rispetto
            "all'utilizzo" della vita reale in cui
            viviamo.io gli riempio il computer di una versione modificata personalmente da me...quando con quella riesce a connettersi alla rete so che e abbastanza maturo...e se lo e meritato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            Domanda... COME?- Scritto da: elPiotr Basta andare in giro per la strada, quando c'e' un po' di traffico si vede subito che il rispetto per gli altri (che trascende il modo di dimostrarlo) non esiste! I genitori non riescono + a gestire i propri figli, il lavoro e l'imprinting forzato che viene dato ai figli dalla tv. Ormai i bimbi vengono su con valori sballati: vestiti fighi, zainetto firmato, telefonino sempre nuovo, macchina potente e sportiva. BISOGNA TORNARE A DARE VALORE A QUELLO CHE ABBIAMO DENTRO ! NON L'IMPALCATURA CHE CI POSSIAMO COSTRUIRE ADDOSSO! (costosa/firmata o meno) Un altro saluto .....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            - Scritto da: Bigfoot
            Domanda... COME?
            bella domanda!...è per questo che io preferisco "educare" solo me per ora!...al massimo un gatto!;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            - Scritto da: Bigfoot
            Domanda... COME?Innanzi tutto quotando un po' megliociao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar

            Domanda... COME?io propongo la disciplina...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
            bellissimo!sono daccordo con l'amore....ma tu sei sicuro che il perbenismo borghese sia amore?e dai ...ma lascia perdere!e poi?che insegnare una cosa sia ottenerla?ma credi che un bambino.... un essere umano.... non sia un computer!!!no?mi sembra ormai assodato ad esempio che negare una cosa serve ad ottenere l'effetto opposto!chissà! forse educare un bambino non è semplice come programmare!(che non credo sia semplice!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
      infatti, sono dei minori a cui la famiglia non ha dato le dovute attenzioni; comunque non sono delle vittime e l'esempio di tanta brutalità improbabimente può essere giunto loro attraverso internet.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
        - Scritto da: chr
        infatti, sono dei minori a cui la famiglia
        non ha dato le dovute attenzioni; comunque
        non sono delle vittime e l'esempio di tanta
        brutalità improbabimente può essere giunto
        loro attraverso internet.Concordo, i genitori di Erika hanno sostituito la Centomila all'affetto vero e all'attenzione, per placare i sensi di colpa derivanti dalla loro assenza come figura di genitore (soprattutto il padre)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma poi non lamentiamoci di Erika e Omar
      Siamo al delirio.
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