NaziNet/ Yahoo! ancora nel mirino

Le associazioni che rappresentano le famiglie dei sopravvissuti nei campi di sterminio nazisti chiedono un processo contro il chairman di Yahoo!, Tim Koogle, che sarebbe colpevole di aver giustificato i crimini nazisti

Parigi – Rischia di trasformarsi in una dolorosa e inutile battaglia legale senza fine quella che vede protagonista il portalone americano Yahoo! nelle aule dei tribunali francesi. Dopo la sentenza di condanna di Yahoo! per gli oggetti nazisti messi all’asta dai propri utenti, ora arriva una nuova denuncia contro il chairman dell’azienda, accusato di aver giustificato i crimini di guerra.

L’associazione francese che rappresenta i sopravvissuti dei campi di sterminio nazisti sostiene che Tim Koogle ha consentito che quelle “aste naziste” venissero attivate sulle proprie pagine e dunque sarebbe colpevole di non condannare a dovere gli orrori del nazismo…

Le associazioni chiedono ad un tribunale di Parigi di occuparsi della cosa, sostenendo che debba essere riconosciuto un danno morale alle famiglie dei sopravvissuti, danno quantificato simbolicamente in un franco. Secondo il legale dell’associazione, Charles Korman “se si mette in piedi un sistema come quello delle nazi-aste dove la gente compra, allora si giustificano i crimini di guerra, che vengono sminuiti dal fare comune”.

Come si ricorderà, nei mesi scorsi un giudice francese aveva condannato Yahoo! per la presenza di aste di oggetti nazisti. Una condanna contro la quale inizialmente il portalone statunitense si era ribellato ma che lo ha invece successivamente spinto ad una volontaria rimozione di quelle aste (sebbene permangano ancora forme di cessione e baratto di oggetti nazisti sul sito di Yahoo!).

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