Nazioni hi-tech, Italia 24esima

Lo dice il rapporto annuale IDC che pone l'Italia dopo la Spagna e prima del Portogallo. Come paese più tecnofilo si afferma la Danimarca, che scavalca la Svezia
Lo dice il rapporto annuale IDC che pone l'Italia dopo la Spagna e prima del Portogallo. Come paese più tecnofilo si afferma la Danimarca, che scavalca la Svezia


Roma – Su 53 paesi presi in esame per quanto riguarda la diffusione di computer, internet, telefonia e sviluppo sociale, l’Italia non brilla: il nostro paese, una delle nazioni del G8, si qualifica infatti al 24esimo posto.

Ad affermarlo non sono certo i primi arrivati, sono gli esperti di IDC nel loro ultimo Information Society Index 2004: Rankings and Data , il rapporto annuale che traccia lo sviluppo della società dell’informazione nel mondo.

L’Italia risulta 27esima se si va a guardare il numero di famiglie che hanno adottato un computer, al 18esimo per quanto riguarda l’infrastruttura telefonica e al 19esimo per quanto riguarda accesso ad Internet e utilizzo delle nuove tecnologie in generale.

Il paese più avanzato da questo punto di vista risulta essere la Danimarca, seguita a ruota dalla Svezia, che aveva dominato negli ultimi quattro anni, dagli Stati Uniti, dalla Svizzera e dal Canada.

Meglio dell’Italia fanno anche il Regno Unito (10mo), la Francia (19esima), la Spagna (21esima) e l’Irlanda (23esima), premiati sia per l’attenzione verso l’innovazione da parte del Governo e delle istituzioni sia per la diffusione dell’accesso alla rete. Dei paesi dell’Europa occidentale presi in esame, peggio dell’Italia fanno solo il Portogallo (25esimo) e la Grecia (30esima). Se consideriamo anche il resto del continente, il nostro paese è tallonato da Repubblica Ceca (27esima) e Ungheria (28esima).

Dando uno sguardo al resto del mondo, l’Index IDC boccia paesi come Vietnam, Indonesia, Turchia ma anche India, che si collocano al fondo della classifica.

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02 11 2004
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