Nazismo, IBM ancora nei guai

Un tribunale svizzero dà il via libera ad una denuncia della popolazione Rom secondo cui l'azienda va processata per le presunte collaborazioni con il nazismo


Roma – IBM si trova impelagata in Svizzera in un procedimento legale che l’accusa di aver collaborato con il regime nazista di Adolf Hitler e aver sostenuto con le proprie tecnologie la più grande tragedia dell’umanità nel secolo scorso, l’Olocausto.

La storia non è affatto nuova e deriva da un libro di Edwin Black (“I.B.M. and the Holocaust: The Strategic Alliance Between Nazi Germany and Americàs Most Powerful Corporation”) secondo cui vi sarebbero le prove di un diretto coinvolgimento dell’azienda nelle strategie tecnologiche e di stermino di Hitler.

Sulla questione già si sono svolti due procedimenti in Germania e in Svizzera conclusi con un nulla di fatto e sulla denuncia del popolo Rom che ha ora trovato un primo accoglimento IBM si è limitata a far sapere che il caso “è privo di fondamento”.

Sono circa 600mila i membri del “popolo nomade” che si ritiene siano stati uccisi negli anni dell’Olocausto.

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  • Anonimo scrive:
    Ecco il problema: leggete le notizie!
    Non vi lanciate subito nei commenti ^___^Il problema e' che il governo avrebbe finanziato indebitamente (leggi tangenti sugli appalti) alcune aziende INVECE di altre, sempre sudcoreane.Chiaro ora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco il problema: leggete le notizie!
      - Scritto da: Anonimo
      Non vi lanciate subito nei commenti ^___^

      Il problema e' che il governo avrebbe
      finanziato indebitamente (leggi tangenti
      sugli appalti) alcune aziende INVECE di
      altre, sempre sudcoreane.

      Chiaro ora?AHAHAHHAhai capito tutto quindiecco perche' a denunciarlo sono stati i tedeschi e gli americani.........................
  • Anonimo scrive:
    e che problema c'e' ?
    quale sarebbe lo scandalo ? non siate ipocriti per favore
  • Anonimo scrive:
    e allora ?
    E anche se fosse stato così, cosa ce ne importa?Se pagheremo di meno l'HW non potremo che esserne contenti.Forse che negli altri paesi e in altri settori non esiste il protezionismo? La FIAT, tanto per fare un esempio, non vi dice niente?
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora ?
      e aggiungo:il DUMPING è protetto e tutelato in moltissimi campi. A cominciare proprio...dai campi! I finanziamenti protezionistici all'agricoltura europea e americana non permettono forse di abbassare drasticamente il prezzo sui mercati internazionali di molti cereali?Se si vuole corretttezza, alora che si vietino gli aiuti A 360 GRADI (per quanto io probabilmente sarei IL PRIMO a rimetterci: sono effettivamente cerealicultore! :-( )!
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