Neil Young odia Apple e gli mp3

Il celebre musicista e compositore ce l'ha con la popolarità dell'iPod e degli mp3. E dice: i produttori hanno dimenticato la musica

Roma – C’è qualcosa di non detto e non scritto che secondo Neil Young sta nuocendo alla musica di oggi e al consumo che se ne fa. Questo qualcosa sono le tecnologie di registrazione e riproduzione musicale, tecnologie digitali che hanno tolto punti alla magia della musica.

il noto artista Il celeberrimo cantautore canadese è intervenuto ad una conferenza tecnologica di Fortune per difendere la qualità della musica e togliersi qualche sassolino dalla scarpa, in particolare contro Apple , a suo dire colpevole per l’abbassamento generale della qualità dell’ascolto musicale.

Dal suo punto di vista la qualità è stata fatta a pezzi dalla rincorsa al risparmio e al gadget di massa, che avrebbe spinto i produttori, e dunque Apple che del settore è leader, a trascurare la fedele riproduzione della musica e di quella che ha definito “musica ad alta definizione”. Che poi Apple possa essersi distinta nella ricerca di formati di riproduzione di più alta qualità e anche nell’incoraggiare la distribuzione di musica digitale di migliore definizione non sembrano essere argomenti sufficienti per placare il famosissimo musicista.

“Apple – ha dichiarato Young – ha preso la scorciatoia fino all’autostrada del risparmio. La qualità è finita nel sedile di dietro, se mai è entrata nell’automobile”. Una metafora automobilistica legata alle sue altre esternazioni della giornata (in particolare sui veicoli ibridi), con cui ha preannunciato una sua iniziativa, ossia la proposizione di tutta la sua musica su Blu-ray, un’idea che spera si diffonda e che consenta di aprire la via ad un futuro di più alta qualità della musica .

Perché proprio Apple? Apparentemente perché Young non ce l’ha solo con mp3 e iPod, ma anche con chi produce computer. A suo dire, per questi prodotti la musica è diventata “tappezzeria”. “Abbiamo bellissimi computer – ha poi concluso – ma la musica ad alta risoluzione è uno degli elementi che manca. Le orecchie sono la finestra dell’anima”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • terrone_inf elice scrive:
    coerenza
    da notare: ci accusano di otturare la loro banda, di essere persone che danneggiano la navigazione altrui... loro che invece usano intere netlist per intasare i server ed2k la banda non la sprecano, figuriamoci...
  • Ca_PuNk scrive:
    Re: io scarico a meraviglia
    Tu che scarichi dal vicino, che potrebbe essere intelligente, in quanto ha lasciato il router aperto, quindi puo benissimo dire "non sono stato oa scaricare file"
  • Antonio Macchi scrive:
    Sono anni che minacciano...
    ... nessuno si ricorda Napster?dopo la sua chiusura il p2p ebbe un netto miglioramento :)
  • Giovanni Mauri scrive:
    Ma i CD?
    Vabbè, ma quando il p2p non era ancora conveniente per via dei vecchi modem a 56k io mi facevo i cd copiati dagli amici.. nessuna delle major si lamentava, perché in proporzione i cd venduti erano di più.Ma non ho capito.. cosa vogliono venire a fare nel mio doppino telefonico? Non ce l'ho il diritto alla privacy io? E se mi beccano.. non posso bloccare il processo perché abito vicino a una delle 4 più alte cariche dello stato? E poi (correggetemi se sbaglio) dov'è scritto che non posso prestare un cd a un amico? Se posso prestargli il mio cd lui è libero di copiarlo, proprio come se gli mandassi tutta la discografia in formato mp3.. e se invece di un amico fosse uno sconosciuto? non sarebbe uguale?
  • soulista scrive:
    Re: La situazione di internet e p2p oggi..
    - Scritto da: zomg
    Non capisco perchè siano così ostinati verso il
    p2p e pensino solo a distruggerlo. Secondo me
    potrebbe essere un ottimo mezzo che le aziende
    dovrebbero sfruttare per fare una palata di
    soldi. Ovviamente non so come, non sono un
    capoccia ma le potenzialità del p2p è enorme, ci
    deve pur essere un modo per portarlo alla luce
    della legalità permettendo agli utenti e alle
    aziende di essere tranquilli e soddisfatti. Una
    vera utopia
    :)

    Sarebbe bello regolamentare il p2p, al giorno
    d'oggi il mercato audio/video è una fogna a cielo
    aperto. Prezzi alti e contenuti penosi. Il p2p
    aiuta il consumatore
    :)
    E' anche vero che si tratta sempre di
    appropriarsi gratuitamente di materiale che
    gratis non è, non dico sia un furto ma comunque
    non è legale e non possiamo pretendere che nel
    tempo rimanga
    così.Devono farsi entrare in quella testaccia che il p2p é l'unica concorrenza al loro cartello, che si é generata automaticamente non appena c'é stato libero accesso da parte degli utenti a tutti i contenuti.Ma loro non vogliono fornire prodotti migliori e più accessibili: ormai sono una "associazione a delinquere di stampo mafioso" e l'unica cosa a cui si dedicano ormai é minacciare i più deboli e riscuotere il pizzo.
  • Germano scrive:
    Ma che ooooooooohhh!
    Ma si può essere così de..dei imbecili?
  • kaki nostri scrive:
    ci chiudono il p2p?
    e noi rescindiamo i contratti con i providere vediamo chi ci perde di piùCi sara' anche la blacklist dei provider che permettono questo e ne godranno solo quelli che non aderiscono.poveri illusicontinuano a sprecare tempo
  • autodafe scrive:
    io scarico dal vicino.
    che mi frega a me il vicino ha il router wifi aperto, (parlo dell'inghilterra)mi frega assai tanto l'ip e' il suo.come diceva toto' non e' colpa mia se ci sono piu' fessi che major
  • Imre Kerekes scrive:
    Trattato di Lisbona
    Scusate, ma e da vero importante, anche se non e aderente alla post.:)Ma vorrei far notare che si sta avvicinando il data per il entrata in vigore il trattato di Lisbona(previsto 2009), già hanno ratificato in 23 paesi. In Italia hanno approvato ieri, organizziamo in tutta l'Europa per dire no, non in questi termini almeno.Sapevate che;tutto il potere decisionale in Europa sarà gestito da 27 Commissari (uno per ogni nazione, non necessariamente eletti dal popolo, che dal novembre 2014 diventerebbero meno di 27, in rappresentanza di solo i 2/3 degli stati), dal Consiglio e dalla BCE (Banca Centrale Europea.Sai che il trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte?Con ambiguità il trattato non cita direttamente la pena di morte ma rimanda alla carta dei diritti fondamentali che nel suo articolo 2, prevede la pena di morte per reprimere UNA SOMMOSSA O UNINSURREZIONE. Nessun esempio è citato per definire il concetto di sommossa o insurrezione.grazie a tutte le persone di buona volontàImre K.
  • asvero panciatici scrive:
    Si stanno tagliando i co...oni da soli.
    Non è del boicottaggio volontario e consapevole che l'industria discografica deve preoccuparsi. Solo pochi, si sa, hanno la costanza per portare avanti il boicottaggio totale dei loro prodotti. La maggior parte delle persone cede. Ma c'è un altro fenomeno di cui non hanno tenuto alcun conto. Ai prezzi attuali, o anche ipotizzando delle riduzioni, il numero di CD che uno di solito vorrebbe ascoltare è enorme rispetto al numero di quelli che può comprare. Ora finché si sa che comunque si scarica ciò che si vuole gratis, azzardare l'acquisto di qualche CD originale è una cosa fattibile. Si compra ciò a cui si tiene di più con una certa serenità anche spaendo che con pochi CD si esaurisce il budget, perché comunnque, in caso di acquisto sbagliato, un sacco di altre cose si possono comunque avere gratis. Ma quando ciò dovesse divenire impossibile, e una persona dovesse trovarsi ad avere solo ed esclusivamente ciò che ha comprato, molti smetterebbero di comprare del tutto. L'ansia di sbagliare la scelta farebbe azzerare gli acquisti. Avere 5 CD su 100 che mi interessano in questo momento, spendendo comunque 100 euro, col rischio di non comprare poi nemmeno i 5 che più meritano.. non ha senso. Mi tengo i 100 euro per qualcos'altro e ascolto qualche web radio. Non siamo mai stati abituati ad una situazione così. Anche al tempo del vinile copiavamo su cassetta. Questi signori hanno provato ad ipotizzare uno scenario in cui veramente non si può ne scaricare ne copiare un cd? ...
    • 01234 scrive:
      Re: Si stanno tagliando i co...oni da soli.
      strano che non intervengano i severi censori della pratica copiativa a redarguirti (/ci) e poi come disse uno di loro "se non puoi comprare, rassegnati a non avere" (equiparando cultura a merce, cosa del resto manco tanto originale)io non ci sto, e finché potrò....speriamo bene...
      • msdead scrive:
        Re: Si stanno tagliando i co...oni da soli.
        Cosa vuoi che pensino?Da quello che dicono e fanno non credo manco abbiano del cervello!!Quello che dicono loro è sacrosanto, quello che diciamo noi è legna da ardere...il bello è che dicono che lo fanno per noi, per proteggerci ma...proteggerci da cosa?da chi?Io mi proteggo da loro!Sono peggio loro di AlQaeda!A proposito...dov'è Bin Laden quando serve?
  • Obi Lan Kenoby scrive:
    Ma .. come raccolgono i dati?
    Un paese che ha appena detto che Mosley in camera da letto e' libero di indossare la croce celtica e frustare delle ragazze ... permette a TERZI di "frugare" nella connessione dati di un cittadino?Ottimo, e chi mi garantisce che non usino questi "poteri" per fare i loro comodi? es: il mio conto corrente online, la mia carta di credito, i miei dati medici, le email che mando a mia moglie, etc.Gia' in passato un hard disk contenente dati sensibili e' stato intercettato e sputtanato ai quattro venti, che accada di nuovo a questo punto e' solo questione di tempo.
    • Renee scrive:
      Re: Ma .. come raccolgono i dati?
      Comunque io so solo che non posso permettermi di comperare nulla con lo stipendio che prendo, vuol dire che se non potrò più scaricare toglierò l'adsl e mi dedicherò al punto croce....... :-)
  • renee scrive:
    Re: RAPIDSHARE
    merda ma siete proprio fiscali!!! rispondevo in merito a rapidshare, se si fosse parlato di mirc avrei risposto su mirc, se si fosse parlato di megaupload, di torrent, di quello che ti pare, avrei risposto a tono (sempre se avessi saputo di che si parlava) odio la gente con i paraocchi
  • CHKDSK scrive:
    Rapidshare
    Continuando di questo passo si passa tutti o quasi a Rapidshare. A quel punto voglio vedere cosa mandano a fare le letterine... Poveri illusi 100 grassi figli di buona donna cercano (o meglio sperano) di continuare ad ingrassare come hanno fatto in tutti questi anni... Non possono fermare un esercito sterminato!
    • LOL scrive:
      Re: Rapidshare
      no, rapidshare sta per morire, infatti è praticamente fruibile SOLO da chi ha l'abbonamento a pagamento, che tra l'altro si fa con carte e cose varie che pochi hanno.Infatti tutti i download dei non paganti sono bloccati a massimo 50 kb al secondo, quindi diventa praticamente una tortura scaricare qualsiasi cosa
      • Renee scrive:
        Re: Rapidshare
        ma sei un povero mentecatto... e che vuoi che siano 5 euro al mese per scaricare quello che ti pare e piace (se non ti è possibile farlo altrove gratis)? Sei uno di quelli che ancora non ha la carta di credito/paypal/postepay? Allora sei destinato ad una brutta fine perchè si sta spostando tutto sui servizi on line, sei tu uno di quelli che non permette il decollo dei servizi in Italia.In merito all'argomento principale meglio 5 euro per rapidshare che 27 euro per un cd.................
        • LOL scrive:
          Re: Rapidshare
          a parte che è reato scaricare quello che dici tu, non ho la carta di credito come quasi tutti quelli che non lavorano, e tra l'altro la maggioranza di quelli che lavora pure non ce l'ha
      • loose scrive:
        Re: Rapidshare
        - Scritto da: LOL
        no, rapidshare sta per morire, infatti è
        praticamente fruibile SOLO da chi ha
        l'abbonamento a pagamento,Falso. Tra l'altro se vuoi un account premium puoi provare a raccogliere i punti. che tra l'altro si fa
        con carte e cose varie che pochi
        hanno.
        Infatti tutti i download dei non paganti sono
        bloccati a massimo 50 kb al secondo,Falso minimo 150 kb al secondo ci sono sempre, prova a scegliere server più performanti quindi
        diventa praticamente una tortura scaricare
        qualsiasi
        cosaTra l'altro non c'è mica solo rapidshare, come la mettiamo con megaupload, mediafire, 4shared e l'altra miriade di hosting service.Il vero problema è quello sotgtolineato da Castiglio ed io aggiungo che un altro problema è il fatto che i link illegali vengono spesso soppressi alla velocità della luce.
      • Parnas scrive:
        Re: Rapidshare
        - Scritto da: LOL
        no, rapidshare sta per morireA parte che ci sono decine di servizi di sharing analoghi, non direi proprio che RS stia per morire, anzi...
        infatti è
        praticamente fruibile SOLO da chi ha
        l'abbonamento a pagamentoAnche qui dissento... la velocità è limitata a 500 Kbps (circa 60 KB/s), quindi scarichi un CD (700 MB) in poco più di tre ore.Con il mulo quanto ci metti a scaricare 700 MB ?
        che tra l'altro si fa
        con carte e cose varie che pochi
        hanno.Ma quando mai... si paga con paypal e una postepay (o carta di credito VISA / MC), alla portata di qualsiasi ragazzino dodicenne (come lo è ebay, del resto).
        Infatti tutti i download dei non paganti sono
        bloccati a massimo 50 kb al secondo, quindi
        diventa praticamente una tortura scaricare
        qualsiasi cosaIeri ho fatto una prova, ho scaricato lo stesso file da torrent e da RS. Da torrent ci ha messo circa il doppio del tempo.In effetti, mi sono reso conto che nell'ultimo anno molto del mio traffico si è spostato dai circuiti P2P a servizi di sharing http (RS non è il solo). Saluti
  • Kitty Konosc scrive:
    Inghilterra si, Italia no
    In Inghilterra internet ha una penetrazione enorme.Ci sono vari servizi (legali) che utilizzano pesantemente la banda a disposizione. BBC iPlayer, Channel4 VOD, Sky player, iLove film e altri che utlizzano internet per scaricare film e programmi TV.E' anche un paese dove la gente spende MOLTO in musica. Molti concerti, pubblicita' di dischi, cantanti su tutti i giornali.In inghilterra si possono forse permettere di vietare il p2p senza che l'industria ADSL ne risenta. E' in sostanza un mercato decisamente maturo. Le vendite on-line hanno di recente superato gli high-street.In Italia e' spesso l'illegalita' che ha spinto il progresso. I PC con il SW e la musica+film per internet.Togli la pirateria e uccidi Fastweb, tiscali e Telecom.Grazie al celo qua a Londra ho AOL che non e' nella lista.A Londra si, ma pur sempre Italiano :D (Scherzo, io scarico poco).Ciau,M
    • fred scrive:
      Re: Inghilterra si, Italia no
      In questo caso li sfavorscono gli stretti rapporti con gli Usa che fanno si che l'industria del copyright abbia maggior potere rispetto che negli altri paesi europei, ad eccezzione forse della Francia dove Sarkozy ha legami stretti con il gurrpo Vivendi e la situazione e' fotemente dipendente dlla politica del momento.
    • Funz scrive:
      Re: Inghilterra si, Italia no
      - Scritto da: Kitty KonoscDimentichi una cosa fondamentale: The Internet is for Porn :D
  • Enjoy with Us scrive:
    Forse non è una notizia negativa
    Dato che alla lettera non seguirebbe alcun provvedimento concreto immagino che dopo una prima fase di smarrimento gli utenti cercherebbero sistemi alternativi per condividere senza essere beccati.Mi spiego, se testando vari sistemi P2P ci si accorge a livello di comunity che determinati accorgimenti impediscono alle major di rilevare lo scambio di materiale illegale, nel giro di breve tempo tutti gli utenti si sposteranno su questi sistemi più sicuri e alle major potrebbe diventare sempre più difficile fare gli sceriffi della rete!Tenete presente che i risultati avrebbero valenza mondiale, consentendo di a tutti gli utilizzatori del P2P di passare a reti più sicure!
    • fred scrive:
      Re: Forse non è una notizia negativa
      L'accordo a cui stanno arrivando e' la restrizione di banda per un anno ad un valore bassissimo, si garantirebbe quindi la navigazione e i servizi essenziali.
      • asvero panciatici scrive:
        Re: Forse non è una notizia negativa
        Siamo sicuri che l'interruzione o parziale decurtazione di un servizio fornito a pagamento da una società privata ad un altro privato sia legittima come sanzione? di fatto, riducendomi la banda il provider verrebbe meno ad un impegno contrattuale, e non mi sembra pensabile che questo sia un modo legale per applicare una sanzione di legge.Non so in inghilterra, in italia mi sa proprio che non si possa.- Scritto da: fred
        L'accordo a cui stanno arrivando e' la
        restrizione di banda per un anno ad un valore
        bassissimo, si garantirebbe quindi la navigazione
        e i servizi
        essenziali.
        • rockroll scrive:
          Re: Forse non è una notizia negativa
          - Scritto da: asvero panciatici
          Siamo sicuri che l'interruzione o parziale
          decurtazione di un servizio fornito a pagamento
          da una società privata ad un altro privato sia
          legittima come sanzione? di fatto, riducendomi la
          banda il provider verrebbe meno ad un impegno
          contrattuale, e non mi sembra pensabile che
          questo sia un modo legale per applicare una
          sanzione di
          legge.
          Non so in inghilterra, in italia mi sa proprio
          che non si
          possa.

          - Scritto da: fred

          L'accordo a cui stanno arrivando e' la

          restrizione di banda per un anno ad un valore

          bassissimo, si garantirebbe quindi la
          navigazione

          e i servizi

          essenziali.Basta intendere che l'azione punitoria avviene a fronte di una violazione accertata, e apecie se i proventi indiretti vanno a beneficio della parte lesa tutto diventa legale o meglio legalizzabile, a parte che chi ci comanda ha il potere di imporci praticamente qualunque stortura teoricamente illegale o addirittura anticostituzionale (vedi legge Urbani)....
  • S P A M scrive:
    Finalmente!
    Finalmente qualcuno che mi da il giusto peso, evviva l'Inghilterra! 8)(-nota personale: ringraziare la Regina e il primo ministro con una decina di Gb di offerte convenienti-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2008 09.13-----------------------------------------------------------
  • SardinianBoy scrive:
    INTERNET
    Ecco come la penso io..riporto quelo che ho scritto nel mio blog un pò di tempo fa: "Internet è una invenzione delle forze armate americane. Internet è un ottimo strumento per spiare gratis tutte le nostre informazioni. Via e- mail, via reti informatiche, tutti possono sapere cosa diciamo e cosa pensiamo. Loperazione internet, non a caso, va verso un costo zero. Non far pagare linformazione nasconde dietro di sé la possibilità di spiare gratis cosa pensiamo.Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi, così internet stravolge le sue regole ogni istante e sfugge di mano ai suoi ideatori. Lo strumento che serviva per controllare il popolo, diviene lo strumento che il popolo usa per ribellarsi al padrone."www.bloggers.it/thepoweroflinux
    • MegaLOL scrive:
      Re: INTERNET
      E credi che debba fregare qualcosa a qualcuno di quel che blateri sul tuo blogghetto da quattro soldi?
      • SardinianBoy scrive:
        Re: INTERNET
        Ciao megaLol,simpatica la tua risposta!E tu credi di essere al di sopra di qualcuno,al di sopra delle parti per poter esprimere un tuo "indifferente" giudizio.Studia e lascia la play station,acculturati un pò perchè forse ancora non hai ancora sviluppato i neuroni nel tuo cervello.Ma solo immondizia e ciarpame!
        • loose scrive:
          Re: INTERNET
          - Scritto da: SardinianBoy
          Ciao megaLol,simpatica la tua risposta!E tu credi
          di essere al di sopra di qualcuno,al di sopra
          delle parti per poter esprimere un tuo
          "indifferente" giudizio.Studia e lascia la play
          station,acculturati un pò perchè forse ancora non
          hai ancora sviluppato i neuroni nel tuo
          cervello.Ma solo immondizia e
          ciarpame!Tu invece non potevi esimerti dall'esprimere la tua opinione senza linkare il tuo blog(newbie)
          • SardinianBoy scrive:
            Re: INTERNET
            ciao loose..in effetti hai ragione anche perchè poi non l'ho più messo negli altri interventi..., cmq grazie :-)
          • loose scrive:
            Re: INTERNET
            - Scritto da: SardinianBoy
            ciao loose..in effetti hai ragione anche perchè
            poi non l'ho più messo negli altri interventi...,
            cmq grazie
            :-)Non ci sono andato duro giusto perché come me appartieni ad una specie superiore 8)
          • SardinianBoy scrive:
            Re: INTERNET
            - Scritto da: loose
            - Scritto da: SardinianBoy

            ciao loose..in effetti hai ragione anche perchè

            poi non l'ho più messo negli altri
            interventi...,

            cmq grazie

            :-)

            Non ci sono andato duro giusto perché come me
            appartieni ad una specie superiore
            8)Ciao loose,allora grazie ..amico mio! Lunga vita e prosperità :-)
    • Oliver scrive:
      Re: INTERNET
      In realtà Internet è nata con l'obiettivo di condividere tra i vari centri di ricerca statunitensi il tempo macchina dei costosissimi computer negli anni sessanta (timeshare). Inoltre, come scrive Wikipedia: "Nel 1958 il Governo degli Stati Uniti decise di creare un istituto di ricerca orientato al settore "Comando e Controllo" della Difesa. L'istituto venne denominato ARPA (acronimo di Advanced Research Projects Agency) e il suo compito era ambizioso: cercare una soluzione alle problematiche legate alla sicurezza nella rete di comunicazioni militari.Il progetto venne realizzato in piena Guerra fredda con la collaborazione di varie università americane, ma, contrariamente a ciò che si crede, non aveva lo scopo di costruire una rete di comunicazione militare in grado di resistere anche ad un attacco nucleare su vasta scala (questa idea deriva dagli studi che Paul Baran aveva iniziato nel 1959 alla RAND corporation sulle tecnologie di comunicazione sicura)."
      • SardinianBoy scrive:
        Re: INTERNET
        - Scritto da: Oliver
        In realtà Internet è nata con l'obiettivo di
        condividere tra i vari centri di ricerca
        statunitensi il tempo macchina dei costosissimi
        computer negli anni sessanta (timeshare).


        Inoltre, come scrive Wikipedia:

        "Nel 1958 il Governo degli Stati Uniti decise di
        creare un istituto di ricerca orientato al
        settore "Comando e Controllo" della Difesa.
        L'istituto venne denominato ARPA (acronimo di
        Advanced Research Projects Agency) e il suo
        compito era ambizioso: cercare una soluzione alle
        problematiche legate alla sicurezza nella rete di
        comunicazioni
        militari.

        Il progetto venne realizzato in piena Guerra
        fredda con la collaborazione di varie università
        americane, ma, contrariamente a ciò che si crede,
        non aveva lo scopo di costruire una rete di
        comunicazione militare in grado di resistere
        anche ad un attacco nucleare su vasta scala
        (questa idea deriva dagli studi che Paul Baran
        aveva iniziato nel 1959 alla RAND corporation
        sulle tecnologie di comunicazione
        sicura)."...GIà TUTTO VERO !
      • soulista scrive:
        Re: INTERNET
        - Scritto da: Oliver
        In realtà Internet è nata con l'obiettivo di
        condividere tra i vari centri di ricerca
        statunitensi il tempo macchina dei costosissimi
        computer negli anni sessanta (timeshare).


        Inoltre, come scrive Wikipedia:

        "Nel 1958 il Governo degli Stati Uniti decise di
        creare un istituto di ricerca orientato al
        settore "Comando e Controllo" della Difesa.
        L'istituto venne denominato ARPA (acronimo di
        Advanced Research Projects Agency) e il suo
        compito era ambizioso: cercare una soluzione alle
        problematiche legate alla sicurezza nella rete di
        comunicazioni
        militari.

        Il progetto venne realizzato in piena Guerra
        fredda con la collaborazione di varie università
        americane, ma, contrariamente a ciò che si crede,
        non aveva lo scopo di costruire una rete di
        comunicazione militare in grado di resistere
        anche ad un attacco nucleare su vasta scala
        (questa idea deriva dagli studi che Paul Baran
        aveva iniziato nel 1959 alla RAND corporation
        sulle tecnologie di comunicazione
        sicura)."Poi arrivò un tizio di nome Bill Homer Gates e disse"Oh ma guarda: ora fanno internet pure su computer..."
    • ABC scrive:
      Re: INTERNET
      "spiare gratis tutte le nostre informazioni. Via e- mail, "Un altro che non sà nemmeno che cos'è la crittografia asimmetrica......... e parla, e parla parla come un hackerone o un poeta mancato......Ah, già... poi ci sono quelli che pensano che la Fisica sia un'opinione, quindi per cracker ElGamal a 512bit (di solito si usano 4096), anziché metterci circa il quadrato dell'età stimata dell'universo... ci si mettono 10 minuti....(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • SardinianBoy scrive:
        Re: INTERNET
        La C.I.A. controlla Internet chi credi che lo fa..nonno?...oppure segui questo link : E' Google il motore di ricerca della CIA | Motori di ricerca | Webnews-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2008 15.24-----------------------------------------------------------
      • SardinianBoy scrive:
        Re: INTERNET
        ...ma tu Parla come mangi che è meglio,ti spiego la terminologia "HACKERS"Hackers Are Not CrackersOrmai quando si parla di Hacker nei media, si parla sempre e comunque dei pirati informatici. Chiunque di voi abbia letto qualche libro serio sullargomento, sa benissimo che non è così!Gli hacker non sono i pirati informatici, bensì la loro antitesi. Sono hacker coloro che hanno scritto il sistema operativo LINUX. Sono hacker coloro che hanno ampliato e sviluppato la vecchia *DARPAnet in tutto ciò che oggi noi chiamiamo INTERNET . Sono hacker tutti gli amanti della cultura (informatica in particolare, ma non solo ), tutti coloro che amano imparare, studiare, sfamare la propria curiosità ogni giorno, scoprire, fare a pezzi per ricostruire. Senza gli hacker linformatica, oggi, non sarebbe sicuramente la stessa. Eppure tutti i giorni, qui o la, leggiamo di attacchi hacker , di hacker che scrivono virus, o hacker che entrano nel computer di un utente, di una banca. Entra nel computer di una banca, solo per correggere gli errori,tappare i buchi e le eventuali falle che ci sono nel sito,dare consigli per aumentare la protezione dei dati..E chi ama questa cultura, sente lo stomaco annodarsi, sente lo sconforto salire, prende ogni giorno coscienza di quanto possa essere ignorante certa gente. Eppure reagire non serve a nulla. E-mail su e-mail, ma mai nessuna risposta. Ma chi crede nelletica che appartiene alla cultura hacker, sa che non può darsi per vinto.Proprio per far fronte, quindi, agli abusi nelluso del termine hacker da parte dei mass media, è nata lorganizzazione che risponde la nome di HANC ( acronimo di Hackers are not crackers ) , e che cerca di unire gli sforzi di tutti quegli amanti della filosofia hacker, che ne hanno piene le scatole della malainformazione in materia di informatica. Chiunque ne abbia voglia può aiutare l HANC segnalando tramite lapposito form, eventuali abusi del termine hacker nei mass media. In seguito, uno dei 4 coordinatori, invierà alla redazione della testata in questione, una e-mail a nome dellorganizzazione, spiegandone lerrore che ha commesso. Tutte le e-mail inviate ( e le eventuali risposte ) saranno ad ogni modo pubblicate nellapposita sezione della HANC.Per Info : info@hancproject.org - www.hancproject.org* DARPANET : Internet è nata nel 1969, dal progetto militare DARPANET. L'idea era quella di mettere in comunicazione sistemi informatici di basi geograficamente distanti, e di garantire lo scambio di informazioni anche in una realtà postnucleare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2008 11.41-----------------------------------------------------------
      • rockroll scrive:
        Re: INTERNET
        Esimio ABC, che bisogno c'era di un'intervento così rabbioso riguarda ad una piccola ingenuità tecnica detta di sfuggita e senza alcuna malizia? Potevi esprimerti in modo più educato per dire cose che tutti bene o male sappiamo, senza far pesare che queste cose le sai persino tu....
  • 01234 scrive:
    temo che...
    ...la fine sia vicina, per chi condivide e scarica :-(sarà una buona notizia per chi ama ricordarci sempre che "loro" sono i più forti (bello ve'?) o che tutto questo porrà fine a gravi ingiustizie e quindi viva viva viva (contenti?)e in questo forum le due categorie raccolgono tanti adepti (alcuni hanno persino la doppia appartenenza)...che tristèss....
    • rockroll scrive:
      Re: temo che...
      - Scritto da: 01234
      ...la fine sia vicina, per chi condivide e
      scarica
      :-(
      Se muore il P2P muore anche l'interesse per la banda larga e gli abbonamenti flat; sono sicuri di volerlo quelli che vogliono i nostri soldi?
      sarà una buona notizia per chi ama ricordarci
      sempre che "loro" sono i più forti (bello ve'?) o
      che tutto questo porrà fine a gravi ingiustizie e
      quindi viva viva viva
      (contenti?)
      Loro non sono i più forti, visto che sono forti solo se gli diamo i nostri soldi... e secondo me chi i soldi ce l'ha e decide liberamente di darglirne è intrinsecamente più forte di chi spera di continuare a riceverne.
      e in questo forum le due categorie raccolgono
      tanti adepti (alcuni hanno persino la doppia
      appartenenza)...che
      tristèss....Mi chiedo che interesse abbiano gli adepti lato Majors a difendere il sanguisugaggio legalizzato.
      • soulista scrive:
        Re: temo che...
        - Scritto da: rockroll
        Mi chiedo che interesse abbiano gli adepti lato
        Majors a difendere il sanguisugaggio
        legalizzato.può essere che Faletti, Ramazzotti & co scrivano anonimamente in questo forum?
    • Malcolm scrive:
      Re: temo che...
      io non la vedo così male... vorrà dire che finalmente mi rifarò un abbonamento free, senza dover spendere 60 euro al mese per fastweb, e ricomincierò ad andare in montagna, come facevo quando internet non era ancora così diffuso (e pesavo pure 10 chili in meno, guarda un pò). Non tutto il male vien per nuocere, in fondo.Ah, dimenticavo, una cosa che NON farò sarà comprare qualsivoglia cosa da costoro.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: temo che...
        - Scritto da: Malcolm
        io non la vedo così male... vorrà dire che
        finalmente mi rifarò un abbonamento free, senza
        dover spendere 60 euro al mese per fastweb, e
        ricomincierò ad andare in montagna, come facevo
        quando internet non era ancora così diffuso (e
        pesavo pure 10 chili in meno, guarda un pò). Non
        tutto il male vien per nuocere, in
        fondo.

        Ah, dimenticavo, una cosa che NON farò sarà
        comprare qualsivoglia cosa da
        costoro.GRAZIE Malcom, condivido quello che dici e, soprattutto non comprare sarà il mio verbo preferito. ciao
      • 01234 scrive:
        Re: temo che...
        sì sì certomi spiace per motivi che chi mi ha letto ultimamente sa, e un po' per chi gongola (ma pochissimo però :-P )
      • soulista scrive:
        Re: temo che...
        - Scritto da: Malcolm
        io non la vedo così male... vorrà dire che
        finalmente mi rifarò un abbonamento free, senza
        dover spendere 60 euro al mese per fastweb, e
        ricomincierò ad andare in montagna, come facevo
        quando internet non era ancora così diffuso (e
        pesavo pure 10 chili in meno, guarda un pò). Non
        tutto il male vien per nuocere, in
        fondo.Io prima di internet pesavo 16 chili in meno!(ero 190 cm per 64 kg :-D ... perciò, dovendo inviare la mia foto alle ragazze conosciute in chat... )
    • msdead scrive:
      Re: temo che...
      (lasciatemi sfogare redazione)- Scritto da: 01234
      ...la fine sia vicina, per chi condivide e
      scaricaNon credo proprio!Al massimo finirà male l'industria perchè sta distruggendo la privacy e le libertà dei suoi consumatori e meriterebbe questa lezione!!E' vero, il futuro è cooperazione fra ISP e industria ma per ricompensare gli artisti, non lo spionaggio e il controllo sugli utenti su cosa fanno in rete.Della serie: chi troppo vuole nulla stringe!Ennesima dimostrazione plateale di come l'industria ammetta che P2P e opensource siano nettamente migliori dei metodi utilizzati dalle majors e softwarehouse.All'industria non piace il mondo gratuito perchè considera la gratuità un furto e quindi è ovvio che chi sia pro industria dica lo stesso sapendo di mentire a tutti e a se stesso.Prima arrivano gli studi che dicono che il P2P è un danno insieme all'opensource, poi però arrivano i contro studi che, a differenza dei primi, dimostrano in pratica che P2P e opensource non sono affatto un danno.I contenuti sul P2P ci finiscono per qualcuno che acquista prima e condivide poi per diffondere la cultura!I politici e l'industria stanno accusando internet di essere un danno per il loro mercato, accusano l'evoluzione tecnologica perchè loro non hanno intenzione di cambiare, di ammettere la realtà e perchè a loro non piace una cosa e allora dev'essere considerata reato perchè lo vogliono loro.Noi cosa siamo per l'industria?Niente...Proteggere gli utenti, aumentare la sicurezza...che idiozzie...Se vogliono spegnere il P2P basta dire ai provider di bloccarlo del tutto e il problema è risolto, oppure, invece di applicare la dottrina sarkozy, perchè non spegnere direttamente internet a tutti?Minacce agli utenti,60 leggi per contrastare il P2P,tutte insulse e inutili e fatte da perfetti idioti di parte che non sanno i rischi e come funziona la rete,che obbediscono al primo cane che abbaia, irrispettosi dei consumatori, distruttori di libertà e della vita privata di ciascuno, della creatività personale di ciascuno. Bene allora torniamo a 15 anni fa, niente cd, niente internet, niente banda larga e wi-fi.Preferisco finire in carcere per omicidio e non per avere scaricato un mp3 che uso per scopi personali senza profitto o per queste cose che sto dicendo!Dopo però lì affrontate voi tutti quelli che perdono posti di lavoro,quelli che forniscono connettività e accessori per internet, mp3,cd e dvd per aver distrutto un mercato enorme, incazzati a morte per queste azioni idiote!L'industria può fare tutto, se però facciamo qualcosa uguale noi veniamo arrrestati...perchè?I virus writer fanno uguale all'industria:controllano, spiano, estorgono denaro...che cambia?Fino ad ora nessun caso ha dimostrato che il P2P è un danno, si è solo visto che giudici e politici danno giudizi di parte perchè non gli piace il P2P, incolpare gente senza neanche prove concrete di danni.Se il P2P danneggia, datemi qualcosa di realistico, concreto e non le solite supposizioni...qualcosa di visibile e poi abbiate il coraggio di comparire alla tv negli orari di punta dove tutti guardano e dite cosa volete fare per combatterlo, se ne avete le palle...e poi prove per dimostrare la reale colpevolezza del P2P, le azioni che fate voi (spiare, controllare, introdursi nei pc di tutti, rootkit e virus nei prodotti...) perchè è facile far passare le cose in sordina e mentire, senza che nessuno sappia cosa succede per avere la via più facile...rendiamo la cosa pubblica più volte e dicendo la verità così da far sapere a tutti perchè se no le lamentele dell'industria sono solo parole buttate al vento insieme ai loro politici a dimostrazione del fatto che il P2P non è quello che sostengono , cioè un danno.Chi scarica per scopi personali senza profitto non fa danni a nessuno, diversamente dimostratelo e non mostrando dei file in un pc o ripetendo le dicerie che leggete e sentite,usate fatti pratici perchè i file possono essere benissimo messi da cd originali che possiede,in più che ci guadagna quando scarica, ma se ci sono prove materiali, altrimenti silenzio e smettiamola con questa recita dell'industria vittima che non è vero.
      • Gio262 scrive:
        Re: temo che...
        Poi in Italia si parla di mettere un freno alle intercettazioni e mi chiedo come questo sia compatibile, ad esempio in termini di tutela della privacy, col dare mano libera a società private che si prendono la briga di origliare i flussi dati altrui nella speranza di itnercettare traffico illegale di roba loro.Combattiamo il traffico illegale di contenuti con mezzi criminali? E' assurdo quanto considerare lo sterminio della specie umana come una soluzione ragionevole per risolvere i problemi dell'umanità.Le campagne di sensibilizzazione con la ventilazione del rischio di erdita di posti di lavoro, poi, è una pagliacciata colossale. Come se multinazionali e compari loro si facessero scrupoli di chiudere stabilimenti e mandare gente a casa appena trovano un espediente per produrre a costi inferiori, magari in paesi dove la manodopera la paghi a noccioline scadute e i governi ti premiano a suon di esenzioni fiscali se trasferisci baracca e burattini sul loro territorio.
        • msdead scrive:
          Re: temo che...
          Bravo Gio262, concordo con te e estendo la cosa a tutti gli stati che intendono fare uguale, non solo in Italia.
        • pigs power scrive:
          Re: temo che...
          - Scritto da: Gio262
          Poi in Italia si parla di mettere un freno alle
          intercettazioni e mi chiedo come questo sia
          compatibile, ad esempio in termini di tutela
          della privacy, col dare mano libera a società
          private che si prendono la briga di origliare i
          flussi dati altrui nella speranza di itnercettare
          traffico illegale di roba
          loro.in italia si parla di tutelare i maiali (intesi come quelli della fattoria degli animali di orwell che sono piu' uguali degli altri animali), mica per tutelare gli animali normali.
      • rockroll scrive:
        Re: temo che...
        Rispondendo a msdead: sono daccordo con lui su tutto, solo quest'ultima frase, per dovere di oggettività, voglio puntualizzarla: Chi scarica per scopi personali senza profitto non fa danni a nessuno E' quasi vero, non fa danni a nessuno tranne agli autori , idealmente gli unici ad aver diritto, secondo buon senso per non più di qualche annetto , ad un' equa corresponsione per l'opera fornita alla Comunità , si spera proprio senza intermediazioni sanguisuganti...
    • fred scrive:
      Re: temo che...
      Esistono metodi piu' efficenti;Il p2p giapponese viaggia gia' da diversi anni nel criptato in cui non si riesce ad individuare l'ip dei condivisori; i programmi in questione erano compromessi fra anonimato e prestazioni e hanno fatto tutti la loro storia.prima con winny che ormai e' stato aperto completamente e di anonimato e sicurezza non e' rimasto quasi piu' nulla, ora e' in declino ma ha servito bene per 5-6 annipoi e' arrivato share sviluppato da ignoti, l'anonimato di share vacilla da qualche tempo ma e' ancora il piu' usato e ha servito bene per 2-3 anni.Adesso si sta diffondendo perfecdark, netto miglioramento degli altri due tranne che per le prestazioni (c'e' una lieve perdita a fronte di un netto miglioramento dell'anonimato), l'utenza si sta lentamente spostando su quest'ultimo che ha le carte in regola per resistere molto piu' a lungo, gira bene anche sotto wine.Negli altri paesi del mondo sono nati altri network crittografati ma nell'intenzione di garantire un anonimato inattaccabile nel tempo hanno sacrificato troppo usabilita' e prestazioni prestazioni col risultato di non decollare.Il confronto con le due situazioni evidenzia gli errori commessi.
    • SardinianBoy scrive:
      Re: temo che...
      Mi preoccupo continuamente della mia bambina e di Internet, anche se è ancora troppo piccola per potersi collegare. Ecco cosa mi preoccupa. Mi preoccupa il fatto che fra 10 o 15 anni, lei verrà da me e mi dirà: "papà, dov'eri quando hanno tolto la libertà di parola in Internet? Da. un papa moderno
      • msdead scrive:
        Re: temo che...
        Esatto SardiniaBoy...che bell'esempio che stiamo dando per il futuro...a volte penso sia meglio una bomba che vivere in un mondo dove vige il controllo totale...quando qualcuno, come i nostri figli, ci chiederà dov'eravamo noi non so cosa risponderò...più che altro esisterà ancora internet allo stesso modo di oggi?Dubito fortemente...(ma mai dire l'ultima parola)
  • chojin scrive:
    Presa per i fondelli.No copie=no mercato
    E lo sanno tutti benissimo. Tanto gli ISP quanto i produttori hardware e software ed i markettari. L'ipocrisia non ha limiti. Ma la cosa assolutamente grave che è ignobile che sia permessa è quella di far creare agli avvocati delle multinazionali un vero far west mafioso con cui intimidire e minacciare i cittadini. Nessun altro oltre le forze dell'ordine su mandato autorizzato devono avere il diritto di spiare e controllare i cittadini ! E chi firma il mandato deve essere penalmente responsabile di abusi ed errori!
    • Malcolm scrive:
      Re: Presa per i fondelli.No copie=no mercato
      beh stai parlando di un paese dove le cam ti spiano ovunque... altro che 1984...
      • chojin scrive:
        Re: Presa per i fondelli.No copie=no mercato
        - Scritto da: Malcolm
        beh stai parlando di un paese dove le cam ti
        spiano ovunque... altro che
        1984...Le cam sono ovunque anche qui ed in tutta l' UE.La differenza è che negli USA c'è maggior ordine ed i criminali restano in carcere quasi sempre, a parte negli stati della federazione governati dalla sinistra dove al solito si tende a premiare il criminale e punire la vittima.
        • bill scrive:
          Re: Presa per i fondelli.No copie=no mercato
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: Malcolm

          beh stai parlando di un paese dove le cam ti

          spiano ovunque... altro che

          1984...

          Le cam sono ovunque anche qui ed in tutta l' UE.
          La differenza è che negli USA c'è maggior ordine
          ed i criminali restano in carcere quasi sempre, a
          parte negli stati della federazione governati
          dalla sinistra dove al solito si tende a premiare
          il criminale e punire la
          vittima.nella tua foga di sparare il tuo pistolotto non ti sei reso conto che si parla della gran bretagna e non degli usa. Adesso rilassati e torna a giocare ai cow boys (vaccari) e agli indiani.
        • zomg scrive:
          Re: Presa per i fondelli.No copie=no mercato
          ben detto, quoto tutto!
Chiudi i commenti