Nel limbo delle ADSL fantasma

Continuano ad arrivare molte segnalazioni di lettori che non riescono ad attivare l'ADSL per la presenza di un'altra richiesta ADSL sulla linea. Una situazione che non si risolve


Roma – Gent.le Punto Informatico, io sono una delle vittime della mancata attivazione ADSL causa “Il fantasma di Alice Free” o “Disdette dimenticate”, devo ancora capire. Tutto inizia nel gennaio 2005 quando disdico il contratto ADSL Flat di Libero (la disattivazione viene effettuata il 17 gennaio).

Il 31 gennaio, risolti i problemi della mia linea interna, procedo ad una nuova attivazione online dell’abbonamento ADSL Flat, sempre con Libero. A questo punto Libero , meglio Wind, mi comunica (17 febbraio) che a Telecom risulto già abbonato all’ADSL (non si sa a che provider) e che quindi non possono procedere con l’attivazione e di chiamare il 187 per risolvere il problema. Chiamo Telecom e loro non mi propongono nessuna soluzione se non di richiamare Wind “perchè è colpa loro” (?!)… e mentre loro giocano a scaricabarile io mi trovo in mezzo.

Passati un altro paio di mesi riprovo a riabbonarmi nuovamente a Libero (27 aprile), perché è più veloce ed economica di Alice, spiegandogli preventivamente il problema precedente e ricevendo assicurazioni che questa volta sarebbe andata liscia. Naturalmente sono ancora qui con le mani in mano, con una richiesta attivazione respinta da Telecom dopo 6 (!!!!!!!!!!!) mesi di tentativi.

Cosa devo fare? Devo affidarmi agli avvocati? Cosa deve fare un cittadino italiano per abbonarsi all’ADSL? Non avendo ricevuto più comunicazioni da Libero provo con un altro provider? E se provassi con Tiscali, cosa direbbe Telecom? E con Alice? Mi viene il dubbio che Telecom ce la farebbe questa volta. E perchè dovrei abbonarmi ad Alice che è nettamente la più cara di tutti? La situazione è a dir poco kafkiana.

Cordiali saluti
Enrico S.
(Treviso)

Caro Enrico
nella sua situazione si trovano moltissimi utenti. La questione delle ADSL fantasma è ormai palese ma nonostante questo l’ Autorità TLC non ha ancora trovato il tempo di intervenire. Ed è ovvio che debba farlo, vista la moltiplicazione di questi casi e la natura epidemica di questo problema, al punto che c’è persino chi afferma che faccia parte di una strategia.
In un caso di questo tipo non mi sento al momento in grado di darle alcun consiglio: forse il ricorso ad un avvocato capace di muoversi rapidamente potrebbe darle una mano.
In bocca al lupo, ci tenga informati.
Alberigo Massucci

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  • Guybrush scrive:
    Il signoer non ha tutti i torti, ma...
    ...sta dimenticando alcuni fatti fondamentali.Innanzitutto la qualita'.Un conto e' un file scaricato dalla rete, un conto e' un dvd marcato BBC, con la sua bella confezione, la risoluzione video che non sgrana e non si perde fotgrammi per strada e la sicurezza di avere tutto il materiale.Se si organizzano perbene, quelli della BBC potrebbero istituire un bel servizio di video on demand: a gratis o quasi per chi se lo scarica tramite BT, e a pagamento per chi invece si fa fare un supporto su misura.Cosi' invece di vendere, poco, solo a casa loro venderebbero sempre poco, ma in tutto il mondo.Meglio vendere 100 unita' a 20 euro o meglio vendere 10000 a 10 euro?
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Il signoer non ha tutti i torti, ma.
      - Scritto da: Guybrush
      Cosi' invece di vendere, poco, solo a casa loro
      venderebbero sempre poco, ma in tutto il mondo.Vendono già in tutto il mondo informati.
  • Anonimo scrive:
    Uccellaccio del malaugurio
    Ma questo Wyatt ha mai sentito di Creative Commons e simili?Perderanno ogni diritto, non saranno più padroni.Ma quell'individuo è proprio ignorante.E comunque è un'ottima oppotunità per tante piccole tv indipendenti, poter avere un bel magazzino gratuito di buoni contenuti. Un vantaggio per tutti.
    • pikappa scrive:
      Re: Uccellaccio del malaugurio
      - Scritto da: Anonimo
      Ma questo Wyatt ha mai sentito di Creative
      Commons e simili?

      Perderanno ogni diritto, non saranno più padroni.

      Ma quell'individuo è proprio ignorante.

      E comunque è un'ottima oppotunità per tante
      piccole tv indipendenti, poter avere un bel
      magazzino gratuito di buoni contenuti. Un
      vantaggio per tutti.
      Senza contare che se il sistema funziona potrebbero benissimo mettersi anche a vendere contenuti, con buona pace di chi ha pare di non vender più videocassette
    • Anonimo scrive:
      Re: Uccellaccio del malaugurio

      Ma quell'individuo è proprio ignorante.poco male. nuotare nel denaro ed avere la capacità di ragionare di un sasso, vanno a braccetto, in un mondo che favorisce solo chi nuota nel denaro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uccellaccio del malaugurio
        Di male in peggio. E se venisse favorito chi ragiona come un sasso?Oops, mi sa tanto che di recente è proprio così. Berlusca, facce il miracolo!!! ;);)
    • Anonimo scrive:
      Re: Uccellaccio del malaugurio

      Chi lo dice che le entrate diminuiscono?
      Si parla di archivio, si parla di vecchie
      produzioni, quelle che tradizionalmente vanno in
      replica nei mesi estivi.Guarda che la BBC non sa cosa siano le "repliche estive" - i suoi programmi hanno cicli di vita precisi, alcuni da ottobre a marzo, altre da febbraio a luglio, ecc. (generalmente il ciclo è di 12-18 settimane, dipende dal programma), ma non è che nel periodo estivo c'è il calo di programmazione come avviene in Italia. Per esempio le grandi soap tipo Eastenders o i programmi di approfondimento giornalistico, vanno in onda tutto l'anno regolarmente, senza interruzioni di alcun genere, e la prossima settimana (terminato il torneo di Wimbledon che tiene occupate molte ore anche in prima serata) partiranno delle nuove serie. Le repliche, se ci sono, vanno in onda tutto l'anno, oppure vanno sul canale digitale BBC Three. Ad esempio, la nuova serie di Dr. Who è andata in onda il sabato sera su BBC1 e la domenica sera su BBC Three per 12 settimane fino a settimana scorsa. Così anche per altre serie nuove, mostrate su BBC1 o 2 e replicate su BBC Three (Little Angels, The House of Tiny Teraways e via dicendo).
      • Anonimo scrive:
        Re: Uccellaccio del malaugurio
        - Scritto da: Anonimo
        Le repliche, se ci sono, vanno in onda tutto
        l'anno, oppure vanno sul canale digitale BBC
        Three. Ad esempio, la nuova serie di Dr. Who èParole sante e aggiungo: ce l'avessimo in Italia una cosa come la BBC, un paese di teledipendenti come l'Italia ha bisogno di una televisione di stato di qualità.
        • ERMAC scrive:
          Re: Uccellaccio del malaugurio
          su su dai da noi ci sono i reality i varietà ecc ecc non la vedi la pubblicità della 3 che permette di vedere il grande fratello bauahauahuahauahdio mi viene da piangere quando vedo il palinsesto BBC e il palinsesto delle tv italiane buaaaaaaaa ormai sono circa 6 anni che la tv la vedo solo per qualche telefim ben selezionato e ovviamente in differita per poter togliere tutta quella pubblicità fastidiossima.poi da quando ce sta il codice salvaminori si è caduti veramente nel ridicolo se vuoi vedere qualcosa di decente devi aspettare le 22.30-24 - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Le repliche, se ci sono, vanno in onda tutto

          l'anno, oppure vanno sul canale digitale BBC

          Three. Ad esempio, la nuova serie di Dr. Who è

          Parole sante e aggiungo: ce l'avessimo in Italia
          una cosa come la BBC, un paese di teledipendenti
          come l'Italia ha bisogno di una televisione di
          stato di qualità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Uccellaccio del malaugurio
            Perchè credi che dai 16 ai 45 anni NESSUNO guardi più la televisione? Il target ormai è costituito solo da fanciulli da rimbecillire e anziani che (sperano loro) si sono già rimbecilliti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Uccellaccio del malaugurio
            mi viene da piangere quando vedo il
            palinsesto BBC e il palinsesto delle tv italiane
            buaaaaaaaa ormai sono circa 6 anni che la tv la
            vedo solo per qualche telefim ben selezionato e
            ovviamente in differita per poter togliere tutta
            quella pubblicità fastidiossima.


            Parole sante e aggiungo: ce l'avessimo in Italia

            una cosa come la BBC, un paese di teledipendenti

            come l'Italia ha bisogno di una televisione di

            stato di qualità.Per entrambi, guardate che la BBC (almeno i due canali principali) sono perfettamente visibili in Italia, basta una semplice parabola ed un qualsiasi sintonizzatore digitale. La parabola va puntata a 28.2° Est per ricevere Astra D, anzichè sui 19.2° di Astra 1 o i 13° di Hotbird. I canali BBC sono liberi da vedere.....A questo link trovate tutte le frequenze:http://www.lyngsat.com/28east.html
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