Net art contro le grandi opere

Singolare exploit del Comitato che si batte anche in rete contro una serie di grandi opere che si vorrebbero realizzare in Italia. Colpito un sito (quasi) ministeriale. Per protesta

Roma – Ieri pomeriggio si è diffusa una notizia inquietante che sembrava venire da una celebre agenzia di stampa e che raccontava di un attacco di hackers informatici ad un sito ministeriale, una notizia del tutto fasulla ma resa credibile perché prodotta con quella competenza terminologica che contraddistingue i lanci di quell’agenzia di stampa quando si occupa di tecnologie:

“(ANSA) – ROMA, 28 APR – “Defacciata” e smascherata ad opera di hackers informatici la homepage del sito ministeriale www.ministerograndiopere.it che ancora stamattina riportava la frase “Le grandi opere non esistono”. Lo scopo dell’attacco rivendicato dalla sigla “postAvanguardia teleVisionaria No Zero Zero” non sarebbe ancora noto ma gli inquirenti sarebbero già al lavoro. Con una circolare il Dipartimento di pubblica sicurezza ha chiesto a questure e prefetture di intensificare l’attività investigativa. Non è stata esclusa la pista anarco-insurrezionalista”.

La rivendicazione degli... hackers informatici Inutile dire che la home page “defacciata” è ancora lì : non è infatti la pagina di un qualche ministero ma, nei fatti, un sito che vuole pubblicizzare una protesta che anche in rete viene portata avanti contro una serie di grandi opere in programma in Italia.

Se il sito è un fake , la rivendicazione politica è invece reale e, accanto alla grafica e al lessico tipicamenti usati dai defacer, questo fasullo defacement è stato annunciato su Indymedia con un post firmato dal Comitato No Zero Zero .

Inutile dire che un annuncio così ben organizzato non poteva non offrire un link di riferimento. Eccolo qui .

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  • Anonimo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
    Gente che diserta i cinema?!?!?! sono 3 anni che se non arrivo almeno un'ora prima o ono compro i biglietti su internet non riesco ad entrare. Ovviamente parlo di spettacoli cono orari umani 20:00 o 22:00. Avere le sale piene in altri orari è quasi impossibile.Possibile che sti furboni delle multinazionali non arrivino capire che per pagare prodotti, che giustificano i loro lauti, stipendi noi comuni mortali dobbiamo lavorare "almeno" 8 ore al giorno??!?
  • pierob scrive:
    nel mio portafoglio c'erano 2E100 milion
    Nel mio portafoglio che hai trovato c'erano 2E100 milioni di euro. E non ditemi il contrario.Mi sono letto il rapporto della loro ricerca che si trova su http://www.mpaa.org/press_releases/2006_05_04blitz.pdf ed ho avuto la stessa impressione che vi ha suscitato la mia affermazione (2E100 milioni di euro). Come hanno fatto a fare la ricerca come hanno estratto il campione, ecc. Quelle banalità che qualunque ricercatore DEVE DIRE, magari in appendice, per rendere credibile la ricerca. Mi sembra come le ricerche - pubblicità - della Microsoft Corporation, sui vantaggi di usare il loro software invece di linux. Certo ognuno può affermare una cosa e il suo contrario ma non pretenda di essere creduto se non supporta le sue affermazione con dati verificabili e controllabili.La pirateria senz'altro c'è ma non credo che questa associazione sia meglio di quelli che rubano, nel senso del rubare. Se poi invece ci si vuole mettere attorno ad un tavolo pariteticamente - per discutere di diritti digitali degli autori, degli utenti e dei produttori allora la cosa si può fareSaluti Piero
  • Anonimo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
    Ci vogliono leggi più severe per chi si fa la copia pirata?A quale scopo?Difendere i diritti di quegli attori che guadagnano con un film quello che mio padre rompendosi il culo tutte le mattine andando a lavorare in campagna non guadagnerebbe neanche in tre vite?Metterla, ancora una volta nel di dietro a tutte quelle persone che piuttosto che spendere 25 euro per un film in DVD che guardi 1 volta, prefesricono spenderle per altre cose più importanti?Vi assicuro che non è la PIRATERIA che sta mettendo le spalle al mure questi c..... ma sono loro stessi, praticando prima di tutto prezzi assurdi per un DVD o quant'altro.ABBASSO TUTTI QUEI GOVERNI CHE PARAGONANO LA PIRATERIA AD UN REATO PIU' GRAVE 8ANZI I REATI GRAVI TRA UN PO' SARANNO QUASI PERDONATI VISTO L'ANDAMENTO).Il problemi è che i Governi difendono solo gli interessi di pochi ricchi, infischiandosene della povera gente.
  • Anonimo scrive:
    ERA ORA
    io scarico solo per il gusto di veder marcire quell'ammasso di cervelli in decomposizioneSIAEMPAARIAAmarcite tutti!
  • Anonimo scrive:
    Perchè non vado più al cinema?
    Semplice, per lo stesso motivo per cui non compro più DVD: costa troppo!!E vi dirò di più: non mi metto neanche a scaricare dal P2P perchè il tempo e i soldi che mi servono per scaricare, masterizzare ecc. ha un costo superiore a quello che il mio tempo vale.La soluzione è quella do comprare i DVD quando sono in offerta a 7 - 9 : il giusto prezzo che ho definito per avere un DVD.e fancubo a tutte 'ste associazione tipo MPAA del caspio!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non vado più al cinema?
      - Scritto da:
      Semplice, per lo stesso motivo per cui non compro
      più DVD: costa
      troppo!!

      E vi dirò di più: non mi metto neanche a
      scaricare dal P2P perchè il tempo e i soldi che
      mi servono per scaricare, masterizzare ecc. ha un
      costo superiore a quello che il mio tempo
      vale.

      La soluzione è quella do comprare i DVD quando
      sono in offerta a 7 - 9 : il giusto prezzo che
      ho definito per avere un
      DVD.

      e fancubo a tutte 'ste associazione tipo MPAA del
      caspio!!Già... io aspetto che facciano il film alla TV (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
    Bene ! @^ @^ @^
  • Anonimo scrive:
    Come per le tv private
    La rai si fa pagare il canone.Le tv private "sopravvivono" grazie alla pubblicità.I film una volta guadagnavano solo dalle vendite, ora, se non lo sapete, sono già in guadagno ancor prima di aver girato il film, grazie a contratti che prevedono immagini pubblicitarie inserite nello stesso.Bhe...a voi le considerazioni che seguono (sia per i film, sia per le major, sia per la rai)...chi troppo vuole...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come per le tv private
      - Scritto da:
      La rai si fa pagare il canone.
      Le tv private "sopravvivono" grazie alla
      pubblicità.

      I film una volta guadagnavano solo dalle vendite,
      ora, se non lo sapete, sono già in guadagno ancor
      prima di aver girato il film, grazie a contratti
      che prevedono immagini pubblicitarie inserite
      nello
      stesso.

      Bhe...a voi le considerazioni che seguono (sia
      per i film, sia per le major, sia per la
      rai)

      ...chi troppo vuole...si ma non farla tanto semplicistica.i film una volta costavono poco.adesso uno squallidissimo 'silent hill' senza attori troppo famosi è costato 50 mln di dollari.
  • TheMad77 scrive:
    Solito discorso: i prezzi
    Discorso vecchio ormai.In tanti si sono stancati di ripeterlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
    Questi maniaci della mpaa credono di poter considerare come mancato guadagno qualsiasi sciocchezza scaricata.
  • Anonimo scrive:
    Re: GLI AMERICANI
    dovrebbero ricordarsi tutti i giorni dla loro discendenza: ex galeotti, ladri e fuggiaschi che hanno decimati i veri padroni d'america e ancora oggi rompono i cojoni a tutto il mondo!
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI AMERICANI
      - Scritto da:
      dovrebbero ricordarsi tutti i giorni dla loro
      discendenza: ex galeotti, ladri e fuggiaschi che
      hanno decimati i veri padroni d'america e ancora
      oggi rompono i cojoni a tutto il
      mondo!Sottscrivo pienamente.
      • GrOg scrive:
        Re: GLI AMERICANI
        Però, che due grandi pensatori... che dimenticano di ringraziare gli odiati "amerikani", visto che è grazie al sacrificio di migliaia di loro se possono esprimere liberamente concetti così elevati.
        • Giambo scrive:
          Re: GLI AMERICANI
          - Scritto da: GrOg
          Però, che due grandi pensatori... che dimenticano
          di ringraziare gli odiati "amerikani", visto che
          è grazie al sacrificio di migliaia di loro se
          possono esprimere liberamente concetti così
          elevati.Ancora con questa storia ... Sono passati piu' di 60 anni, piu' di due generazioni, e gli americani di ora non sono quelli di allora.Gli americani di ora sono quelli delle prigioni di Guantanamo, della guerra preventiva, delle intercettazioni telefoniche e dei petrolieri texani.
          • again scrive:
            Re: GLI AMERICANI
            peccato che gli americani i dvd li comprino...anche perchè costano il 30% iun meno che in europa...Antonio
          • Anonimo scrive:
            Re: GLI AMERICANI
            Se li comprano perchè la maggior parte sono pecoroni che non hanno le palle per infrangere le leggi ingiuste (e molto più dure che da noi).E poi gli fanno il lavaggio del cervello da molto più tempo che da noi.Infatti la maggior parte delle persone che scaricano sono universitari... forse quelli che hanno il cervello che funziona un po' di +.Bisogna combattere e non piegarsi alle leggi.NON PIEGARSI ALLE LEGGI INCULA-POPOLO !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: GLI AMERICANI
            Se c'è una cosa che noi italiani non possiamo certo permetterci, è dare del pecorone ad altri. Guardate cos'è successo in Francia quando hanno provato a precarizzare il mercato del lavoro: rivolte giovanili. Qua la stessa legge è passata tra la quasi indifferenza dei più.Qui da noi solo il calcio riesce ad accendere gli animi. Non lamentiamoci poi se i politicanti fanno quel che (*beep*) gli pare!
          • Giambo scrive:
            Re: GLI AMERICANI
            - Scritto da: again
            peccato che gli americani i dvd li comprino...Lo dici te a RIAA e MPAA ?
        • Anonimo scrive:
          Re: GLI AMERICANI
          - Scritto da: GrOg
          Però, che due grandi pensatori... che dimenticano
          di ringraziare gli odiati "amerikani", visto che
          è grazie al sacrificio di migliaia di loro se
          possono esprimere liberamente concetti così
          elevati.Ehm, calma.i CARI americani nemmeno ci pensavano ad intervenire nel conflitto europeo, ci hanno pensato SOLO quando è venuto il dubbio che i nazi avrebbero avuto anch'essi tecnologia nucleare, entro breve. Ed in quel caso sarebbero stati in pericolo loro stessi.Studiare storia, please.
          • Anonimo scrive:
            Re: GLI AMERICANI
            Che gran cazzata. Dove l'hai letta, sul Corriere dei Piccoli o su Focus ?
          • Anonimo scrive:
            Re: GLI AMERICANI
            Perché, non è vero che gli USA erano non-interventisti in entrambi i conflitti mondiali, prima che venissero attaccati direttamente (affondamento di sottomarini nella prima guerra mondiale, attacco a Pearl Harbour nella seconda)?
  • Anonimo scrive:
    Robin Hood & Sir Francis Drake
    C'e' chi li chiama pirati, c'e' chi li chiama benefattori.Dipende dai punti di vista.Chi toglie al ricco per dare al povero sara' visto come ladro e pirata dal ricco, ma come benefattore dal povero.Quindi piano con le offese!Tutto il lavoro che c'e' dietro ad un ripping ben fatto, togliendo inutili filmatini pubblicitari, e pesanti introduzioni dai DVD, per poi ricomprimere il tutto in modo che stia comodamente su un DVD+R da 4 giga e sette, senza perdere in qualita', senza perdere l'audio originale e i sottotitoli, per poi immetterlo nel P2P, gratuitamente, solo per il piacere di farlo, non e' pirateria.E se oggi c'e' gente che apprezza il buon cinema, ed e' anche soddisfatta del proprio computer e della propria ADSL, e' grazie al lavoro appassionato di tanti benefattori.Grazie Robin Hood, grazie Sir Francis Drake.E che le major possano affondare con tutti i loro galeoni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Robin Hood & Sir Francis Drake
      ...err, mi duole informarti che e' pirateria.Per quanto socialmente utile, e' pirateria.Per quanto mi stia pesantemente sul culo dover avviare il DVD in islandese per non sciropparmi lo spot antipirateria dell'anica, che mi da del criminale a prescindere, usare un DVD pirata e' un illecito.Insomma ho le mani legate e (a malincuore) devo dirti che attualmente stai sbagliando.Non puoi nemmeno fare una copia priva degli orpelli di cui sopra, perche' stai tentando di aggirare i sistemi messi a protezione commettendo cosi', oltre all'illecito, i crimini di duplicazione abusiva e accesso abusivo a sistema informatico.Senza contare che diffondendo materiale pubblicato tramite quella masnada di musivendoli che sono Riaa, MPaa e compagnia bella, gli fai pure pubblicita' gratuita.Lascia perdere, e' meglio.
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: Robin Hood & Sir Francis Drake
        - Scritto da:
        ...err, mi duole informarti che e' pirateria.
        Per quanto socialmente utile, e' pirateria.
        Per quanto mi stia pesantemente sul culo dover
        avviare il DVD in islandese per non sciropparmi
        lo spot antipirateria dell'anica, che mi da del
        criminale a prescindere, usare un DVD pirata e'
        un
        illecito.

        Insomma ho le mani legate e (a malincuore) devo
        dirti che attualmente stai
        sbagliando.
        Non puoi nemmeno fare una copia priva degli
        orpelli di cui sopra, perche' stai tentando di
        aggirare i sistemi messi a protezione commettendo
        cosi', oltre all'illecito, i crimini di
        duplicazione abusiva e accesso abusivo a sistema
        informatico.

        Senza contare che diffondendo materiale
        pubblicato tramite quella masnada di musivendoli
        che sono Riaa, MPaa e compagnia bella, gli fai
        pure pubblicita'
        gratuita.

        Lascia perdere, e' meglio.

        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: Robin Hood & Sir Francis Drake


          Ti faccio prestente che Robin Hood era un
          bandito, ricercato dallo sceriffo di Nottingham,
          che se lo avesse catturato lo avrebbe appeso al
          patibolo con le congratulazioni del
          re.
          Oggi Robin Hood e' un eroe nazionale.

          Ti faccio presente che anche Francis Drake era un
          pirata, corsaro, che assaliva i galeoni spagnoli,
          depredandoli.
          Un pirata, assassino, fatto baronetto dalla
          allora regina
          d'inghilterra...

          Se anche loro avessero lasciato perdere, dici che
          era
          meglio?

          Il sistema, o lo affronti, battendoti per quello
          che tu ritieni giusto e non per quello che le
          leggi scritte da loro ti vogliono far credere;
          oppure ti volti, cali le braghe e ti pieghi a
          90...

        • Cobra Reale scrive:
          Re: Robin Hood & Sir Francis Drake

          Ti faccio prestente che Robin Hood era un
          bandito, ricercato dallo sceriffo di Nottingham,
          che se lo avesse catturato lo avrebbe appeso al
          patibolo con le congratulazioni del
          re.Ben detto. A proposito: il re di allora era il principe Giovanni, che aveva usurpato il trono del prode fratello Riccardo Cuor di Leone, caduto prigioniero dei Mori in Terra Santa!Giovanni e lo sheriffo di Nottingham erano come Bill Gates, MPAA e RIAA sono oggi: tiranni della peggior specie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Robin Hood & Sir Francis Drake


        Insomma ho le mani legate e (a malincuore) devo
        dirti che attualmente stai
        sbagliando.a malincuore stai dicendo che è giusto ciò che è legale e legale ciò che è giusto? Allora forse sei tu che sbagli!
      • Anonimo scrive:
        PIRATI SALVATORI
        Quindi se una legge non la ritieni giusta...tu la rispetti?ok sei libero di farlo.io preferisco rischiare per la causae RITENCGO CHE IL LIBERO ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SIA UNA CAUSA PER CUI SONO DISPOSTO A MANDARE AFFANC.LO LE LEGGI ATTUALI.Proprio perchè sono ATTUALI ed in futuro NON DOVRANNO + ESSERE TALI.Le leggi si cambiano quando nessuno le rispetta:non puoi mettere punire tutti.Senno' ci incazziamo.Ed è già un bel po' che non lo facciamo come si deve!Che nessuno si faccia intimorireChe nessuno smetta di scaricare quello che gli pareChe nessuno si pieghi a 90Che nessuno temi le LEGGI IGNORANTI e INCULA-POPOLOAndiamo avanti...
  • Anonimo scrive:
    NO ALLA PIRATERIA !!!
    Perché piratare quando esistono tonnellate di software gratuiti ed open ?Sono l'autore di questa lista:http://www.reactos.org/wiki/index.php?title=Untested_%28open_source%29_software_listScaricate e, se ne conoscete altri, contribuite !!!Marco Ravich

    Forward AgencyIn progress we (always) trust.
    • scorpioprise scrive:
      Re: NO ALLA PIRATERIA !!!
      - Scritto da:
      Perché piratare quando esistono tonnellate di
      software gratuiti ed open
      ?

      Marco Ravich



      Forward Agency
      In progress we (always) trust.Scusa, ma qui si sta parlando di film, non di SoftWare.... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: NO ALLA PIRATERIA !!!
        - Scritto da: scorpioprise

        - Scritto da:

        Perché piratare quando esistono tonnellate di

        software gratuiti ed open

        ?



        Marco Ravich





        Forward Agency

        In progress we (always) trust.


        Scusa, ma qui si sta parlando di film, non di
        SoftWare....
        :)hm, angelina jolie open source credo durerebbe poco x°D(apple)
        • Anonimo scrive:
          Re: NO ALLA PIRATERIA !!!
          - Scritto da:

          - Scritto da: scorpioprise



          - Scritto da:


          Perché piratare quando esistono tonnellate di


          software gratuiti ed open


          ?





          Marco Ravich







          Forward Agency


          In progress we (always) trust.





          Scusa, ma qui si sta parlando di film, non di

          SoftWare....

          :)

          hm, angelina jolie open source credo durerebbe
          poco
          x°D

          (apple)E' opensource solo per quelli più ricchi di lei. Come la maggioranza delle attrici e donne si spettacolo al giorno d'oggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: NO ALLA PIRATERIA !!!
      - Scritto da:
      Perché piratare quando esistono tonnellate di
      software gratuiti ed open
      ?

      Sono l'autore di questa lista:

      http://www.reactos.org/wiki/index.php?title=Untest

      Scaricate e, se ne conoscete altri, contribuite
      !!!

      Marco Ravich



      Forward Agency
      In progress we (always) trust.Anche se stiamo parlando di film...Cncordo con te :)
    • Anonimo scrive:
      Re: NO ALLA PIRATERIA !!!
      - Scritto da:
      Perché piratare quando esistono tonnellate di
      software gratuiti ed open
      ?

      Sono l'autore di questa lista:

      http://www.reactos.org/wiki/index.php?title=Untest

      Scaricate e, se ne conoscete altri, contribuite
      !!!

      Marco Ravich



      Forward Agency
      In progress we (always) trust.Perchè il 90% della roba opensource fa letteralmente schifo ?
  • Anonimo scrive:
    il pirata medio superintelligente
    beh mi pare che dall'identikit il pirata medio sia tutt'altro che un "consumatore scemo e passivo" e magari insensibile agli stimoli culturali come lo vorrebbe la MPAA.Mi fa piacere leggere queste notizie.Scarlight
  • Giambo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
    Bene ! Ora che sono all'angolo manca solo che vadano al tappeto e perdano l'incontro per K.O. :@
  • Anonimo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pirati
    identikit del pirata vero:Produttore di film che nasconde pubblicità +- occulta di morte (sigarette..)che vadano a quel paese....
  • xuneel scrive:
    profilo del cosiddetto ladro di copyrigh
    "Il profilo del cosiddetto ladro di copyright è maschio, di età compresa tra i 16 ed i 24 anni, istruito e residente nelle grandi città. Nella maggioranza dei casi, secondo lo studio, il "pirata medio" frequenta l'università"Appunto, gli studenti di solito hanno pochi soldi: mica li buttano nel cesso per acquistare DVD a prezzi esorbitanti. Di solito gli studenti (almeno quelli che non hanno mamma e papà che paga loro tutto) devono cercare di risparmiare in qualche modo.Siccome i film sono un patrimonio culturale è giusto che non pago una lira per fruirne. Anche i libri sono un patrimonio culturale e infatti in biblioteca li prendo in prestito a gratis. Non mi pare che per i libri le case editrici abbiano fatto tutto 'sto chiasso come le major.Interessante la soluzione della licenza volontaria: http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=21861
    • Anonimo scrive:
      Re: profilo del cosiddetto ladro di copy
      Eggià ma loro sono una società americana e l'america è quel gran paese dove chi non ha i soldi non ha neppure diritto alla sanità di base, figurati l'istruzione. Per loro tutti gli studenti sono mantenuti in casa a vita da genitori sempre in perfette condizioni economiche
  • Anonimo scrive:
    Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
    L'esperienza e i conti passati insegnano che i dati diffusi da Riaa, Mpaa e Fimi sono cacca....
    • Anonimo scrive:
      Re: MPAA: siamo messi all'angolo dai pir
      non merita stima chi usa i pali per indurre le persone a cambiare comportamento, è anche questa una forma di terrorismo
  • ugo limone scrive:
    Incredibile uomo di potere..
    http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1473811&m_rid=0da GUARDARE e rimanere di stucco
  • Anonimo scrive:
    dinosauri
    "I governi devono collaborare nella lotta alla pirateria", dice Dan Glickman, direttore di MPAA, "perché i film sono un patrimonio economico, occupazionale e culturale che deve essere difeso"... e lo stato continua a finanziare film che nemmeno vedono la sala cnematografica, che servono sol a far campare il produttore...estinguetevi!delle due è forse la soluzione migliore
    • HIFI scrive:
      Re: dinosauri
      Documento che prova ciò che dicihttp://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90188,00.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 maggio 2006 00.12-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Il lamento della MPAA...
    lo possiamo ascoltare e sharare liberamenteoppure hanno infestato con DRM anche quello?
  • Anonimo scrive:
    Il lamento della MPAA
    "E noi poverini che volevamo solo la limousine da 60 metri a 18 assi contenente l'harem di 50 gnoccone più relativi lettoni a forma di cuore...E VOI, BRUTTI CATTIVI !!!Ci costringete in un angolino di soli 1000 m^2 con pavimento e pareti in lamina d'oro (solo 2 centimetri puro 24Kr) Ovviamente a testa..."Poverelli loro, per colpa nostra ora dovranno andare a lavorare la terra... alla Fattoria con badili in platino...Siamo proprio dei miserabili.... :(
  • Anonimo scrive:
    Ma il balzello sui CD/DVD dove finisce??
    Ma il mitico balzello su CD/DVD dove finisce?Fatemi capite paghiamo i DVD/CD quasi il doppio del costo all'estero (e non parlo di china/taiwan o altri) parlo di stati UE come la Germania.Ora visto quindi che quasi la metà dei soldi spesi per l'acquisto di CD/DVD sono praticamente TASSE, tasse su di un "POSSIBILE REATO" e questo splendido balzello ha fatto fallire uno delle più grosse aziende di produzione di supporti del settore Italiano vorrei capire dove finiscono questi soldi.Vanno direttamente alla SIAE? Se si', cosa se ne fa la SIAE ne rimborsa PARTE ad artisti suoi iscritti? Ne spartisce PARTE con le Major discografiche per mancati introiti? (In questo caso la MPAA dovrebbe lamentarsi un po' meno dell'Italia, anzi lodarla per l'applicazione di questo balzello. O forse, ma non vorrei essere malizioso, i soldi se li tiene la SIAE PUNTO E BASTA????
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
      - Scritto da:
      O forse, ma non vorrei essere
      malizioso, i soldi se li tiene la SIAE PUNTO E
      BASTA????Dimentichi che la SIAE è la stessa azienda che devolve i soldi dei proventi della musica dance e underground, insomma la musica da discoteca, alla musica da ballo liscio:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
        Proprio la stessa cosa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
          - Scritto da:
          Proprio la stessa cosa...Beh, s'è per questo, quando compri un cd dei pink floyd in italia, pensi che i soldi vadano a loro o a biagio antonacci? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
            Io sono un'artista. Le mie canzoni non le pubblicherò finchè non mi garantiranno che ciò che io guadagno arrivi a me e non a Eros Ramazzotti.Quindi non parlino nemmeno di arte sti pagliacci, visto che fanno di tutto per farla estinguere.Ma com'è possibile che nessuno si ribelli veramente?Molti artisti preferiscono autoprodursi, ma questo ti dà da vivere solo se hai già un nome, altrimenti per arrotondare lo stipendio devi andare a fare il manovale.Ora, chi ama l'arte capirà che l'artista deve poter lavorare sulla sua arte per portarla a compimento, ma questo non è possibile.Vi siete mai chiesti perchè ci siano sempre gli stessi pagliacci in tv e per radio, anche quando è chiaro che non hanno più niente da offrire? Perchè sono gli unici che prendono soldi! Gli altri sono costretti a smettere di sognare, a smettere di creare, e vengono privati della possibilità di crescere artisticamente proprio grazie a questi "signori".E ora di ribellarsi veramente. Basta alla mafia.PER AMORE DELL'ARTE!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis

            PER AMORE DELL'ARTE!!!Per amore dell'arte -ma basterebbe di voi stessi- quand'è che vi svegliate e create una Vostra associazione, autonoma, od un vostro sindacato? Quand'è che manderete dove merita la SIAE con una bella manifestazione, lettere a giornali e riviste specializzate?Quand'è che ste cose le direte non solo su punto informatico?Se la protezione dell'opera dell'ingegno è il fine (e on il puppare soldi della sia e delle major) allora i tempi sono tecnicamente maturi per potervi autogestire completamente e difendervi legalmente.Sono ANNI che lo dico.1) Tu suoni, concerti, sala prove.2) Fai un disco, paghi una tantum lo staff tecnico e l'affitto della strumentazione se è necessaria per la tua musica oppure hai il tuo studio con 2 pc e software.3) Ti spedisci la tua opera su un cd masterizzato con una raccomandata. Oppure, da un notaio, oppure da quei ragazzi in rete per la difesa della proprietà intellettuale al costo di un euro.4) prendi tua cugina, tua moglie, tuo fratello o un tuo amico che sappia "appena" smanacciare col pc e vi fate il vostro sito web, dove vendete via ecommerce DIRETTAMENTE al pubblico,e pagate le tasse come un qualunque altro esercizio commerciale.5) visto che gli sprechi sono stati eliminati, il cd costerà in produzione 2 euro TUTTO COMPRESO, pure tuo "cuggino" che sta a leggere tutto il giorno il sito web. Voi vendete a 5 euro i vostri cd. 7 o 8 i doppi.A QUESTA CIFRA E SAPENDO CHE I SOLDI VANNO EFFETTIVAMENTE AL GRUPPO, CHI è CHE PIRATEREBBE ANCORA UN CD?Svegliatevi. E' ora. Il vostro lavoro è servito SOLO a pisciare broda nelle auto di gente che ha fatto poco-nulla per voi. E ha reso criminali i vostri clienti.SVEGLIATEVI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
            io dico....ma mi spiegate cosa serve ribellarsi...virtualmente sul forum?...sapete che noi detetiamo il più grande potere che si possa avere.......e cioè quello di ribellarci...ad oggi....tutti noi piratiamo qualcosa..non per il gusto di piratare ma perche come consumatori ci sentiamo presi per il culo...e non siamo milionari.....dovremmo cominciare a far conoscere la situazione siae...in italia...in ogni piazza...in ogni bar, organizzando incontri...facendo capire alla gente..che3 non è del nostro mondo...quanti soldi si intasca questa gente che poi piange miseria...dobbiamo arrivare fino al punto di spingere...i politici ad abolire la siae.....una tassa sul cittadino italiano incostituzionale....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
            Forse non l'hai notato, ma nel post precedente (quello al quale hai risposto) c'è scritto che molti preferiscono autoprodursi.Quindi tutta la tua cantilena era già compresa.Il fatto è che è un discorso molto più complesso di quello che credi.Ci sono già state le lamentele, i reclami, e le denunce. E na hanno persino parlato alla rai.Purtroppo, "per amore dell'arte", dovrebbe comprendere anche chi l'arte la "percepisce", ma siccome tutti se ne fregano le proteste degli artisti non sono state altro che un pretesto per fare un programma.State tutti qui a lamentarvi, ma quando si tratta di unirvi a noi veramente (e non solo per risparmiare qualche euro sui cd) siete solo buoni a dare consigli.Come hai capito, oltretutto, sono contrario alle major, ma per poter praticare l'arte come lavoro questa mi deve poter dare da vivere.Senza major è quasi impossibile riuscire a farsi conoscere (visto che persino le radio vogliono essere pagate per trasmetterti), e quei 100 dischi che potrei vendere verrebbero scaricati attraverso il p2p.Quindi, a conti fatti, gli unici a prenderla nel culo siamo noi, coloro che gridate a gran voce d'amare: Coloro che non si piegano al volere delle multinazionali, e coloro che non guadagnano miliardi per amore dell'arte.E la prendiamo nel culo dalle major e la siae, che con la loro politica fanno ciò che vogliono, e da voi, che con la scusa che tutto è storto continuate a gettare merda sul mondo."Svegliatevi" dici. Bhe grazie, non mancheremo.Io comunque sto cercando di lavorare sulla mia arte, ma non sono un tecnico del suono nè un musicista.Solo un cantautore (solo).Magari i miei pezzi sono della stessa qualità di quelli di de andrè (è un esempio), ed è un peccato per tutti che debbano rimanere in un cassetto per protesta.Se amate l'arte, provate a fare anche voi la vostra parte. Ma con onestà, sincerità, e amore per l'arte.Per noi è già difficile riuscire a credere in qualcosa, figurati a dare voglia di credere anche ad altri, visto come vanno le cose.Da parte mia... credimi che sto lavorando. Magari per niente (inteso come risultati), ma sicuramente per amore dell'arte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
            vendita online e freeShare for non commercial use in radio libere.E tanto chiasso, verso major e siae. Voglio vedervi in piazza a farvi sentire. E non come i pooh (omen nomen) con le loro sceneggiate sulla pirateria. -vendono 300.000 diski in una settimana dall'uscita del nuovo album e PIANGONO MISERIA dicendo che la pirateria li sta facendo fare la fame-
            Se amate l'arte, provate a fare anche voi la
            vostra parte. Ma con onestà, sincerità, e amore
            per
            l'arte.Io l'ho fatta. Onestamente. Ed eticamente.
            Per noi è già difficile riuscire a credere in
            qualcosa, figurati a dare voglia di credere anche
            ad altri, visto come vanno le
            cose.

            Da parte mia... credimi che sto lavorando. Magari
            per niente (inteso come risultati), ma
            sicuramente per amore
            dell'arte.E' un buon inizio. Sei una mosca bianca o è rimasto ancora sul pianeta qualche artista che sia tale? Sarebbe il caso di cominciare ad organizzarsi, e perchè no, anche con i vostri clienti. :) Il nemico, è un altro.
          • Ale Z. scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
            Ciao, sono un' artista di animazioni digitali.Ho amaramente scoperto che se nel mio lavoro voglio citare opere anche dell'antichità, poniamo Caravaggio, o inserire nelle colonne sonore pezzetti di Mozart o altri artisti stradefunti, devo per ogni frammento avere il permesso del proprietario dell'opera (Musei in genere), del proprietario della fotografia scannerizzata, dell'esecutore della musica e della casa discografica: in caso contrario non otterrei il bollino SIAE. Questo diventa un sistema così complicato e farraginoso da scoraggiare qualsiasi opera artistica che abbia, anche solo parzialmente, tali contenuti.Quindi mi iscrivo immediatamente all'eventuale sindacato o movimento d'opinione si intenda creare per limare un po' di unghie a questa mafia.Nel frattempo, poichè paralizzare così la creazione artistica mi sembra che probabilmente sia in contraddizione con qualche legge sulla libera espressione, vi chiederei per favore se qualcuno abbia idea se esistano avvocati o altre figure di tecnici specializzati in questo campo, o eventualmente a chi rivolgersi per capire come e se si riescano a bypassare alcuni di questi scogli. Grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
            - Scritto da:
            Io sono un'artista. Le mie canzoni non le
            pubblicherò finchè non mi garantiranno che ciò
            che io guadagno arrivi a me e non a Eros
            Ramazzotti.

            Quindi non parlino nemmeno di arte sti pagliacci,
            visto che fanno di tutto per farla
            estinguere.

            Ma com'è possibile che nessuno si ribelli
            veramente?
            Molti artisti preferiscono autoprodursi, ma
            questo ti dà da vivere solo se hai già un nome,
            altrimenti per arrotondare lo stipendio devi
            andare a fare il
            manovale.
            Ora, chi ama l'arte capirà che l'artista deve
            poter lavorare sulla sua arte per portarla a
            compimento, ma questo non è
            possibile.
            Vi siete mai chiesti perchè ci siano sempre gli
            stessi pagliacci in tv e per radio, anche quando
            è chiaro che non hanno più niente da offrire?
            Perchè sono gli unici che prendono soldi! Gli
            altri sono costretti a smettere di sognare, a
            smettere di creare, e vengono privati della
            possibilità di crescere artisticamente proprio
            grazie a questi
            "signori".

            E ora di ribellarsi veramente. Basta alla mafia.

            PER AMORE DELL'ARTE!!!Blah,blah,blah. Gli "artisti" con le multinazionali fanno miliardi. Poco gli importa alla maggioranza dell'arte. Di bravi professionisti in ogni settore poi ce ne sono sempre meno. Oramai si assiste a cantanti stonatissimi e mediocri far carriera solo ed esclusivamente con amicizie ed amanti.
    • Ics-pi scrive:
      Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finisce??
      Hai ottenuto delle risposte ma nessuna che rispondeva alla tua domanda.Nessuno sa dove vadano quei soldi, semplicemente se li inculaxo e basta secondo me. Perchè dare ad altri la torta che possiamo mangiare noi? :
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il balzello sui CD/DVD dove finis
        - Scritto da: Ics-pi
        Hai ottenuto delle risposte ma nessuna che
        rispondeva alla tua
        domanda.
        Nessuno sa dove vadano quei soldi, semplicemente
        se li inculaxo e basta secondo me. Perchè dare ad
        altri la torta che possiamo mangiare noi?
        :La risposta era nel link che avevo postato ossia http://www.report.rai.it/servizio.asp?s=82 . Bastava leggere... incollo le parti salienti riguardo alla domanda in questione:E adesso per ogni suoneria si paga alla siae 220 lire. Ma la grossa fetta rimane proprio la musica vera e propria, che rappresenta l'85% delle entrate, e la piu' grande diffusione di musica avviene attraverso la radio, prima di passare alla Rai vediamo come pagano le radio private, un esmepio per tutte, Radio dimensione Suono.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORERadio dimensione suono e' in grado di sapere secondo per secondo e, addirittura una settimana prima, tutta la musica che mette in onda.Questa è tutta la scaletta?RDSQuesta è tutta la scaletta, che va in onda. Come vedi adesso c'è Elisa, poi la Scoltellinci e poi parte lo spot.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREE questo e' il programma, addirittura stampato, e senza errori. Ma viene preso in considerazione dalla Siae?EDUARDO MONTEFUSCO - Presidente RDSAssolutamente no. Loro controllano solo i nostri bilanci, non la musica che mandiamo in onda. In effetti alcune volte noi mandiamo in onda anche musica internazionale, musica di esportazione.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREChe magari non sono iscritti alla SIAE?EDUARDO MONTEFUSCO - Presidente RDSChe non sono iscritti alla SIAE.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORESenta per cui pagate un forfait?EDUARDO MONTEFUSCO - Presidente RDSPaghiamo un forfait del 5% sul nostro fatturato.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREQuanto piu' o meno?EDUARDO MONTEFUSCO - Presidente RDSIntorno ai due miliardi, due miliardi e mezzo. Questo piu' o meno il nostro range.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREAll'anno?Solo da radio dimensione suono arrivano alla Siae ogni anno 2 miliardi e mezzo. ma come vengono ripartiti questi soldi? e' semplice: il 50% va ai dischi piu' venduti e l'altro 50% viene ripartito in proporzione agli incassi Siae. in pratica va sempre agli stessi e il signor rossi rimane sempre a secco.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORESi parte dal criterio che tutte le radio trasmettono la stessa musica?ANGELO DELLA VALLESi parte dal criterio che la musica in genere è la stessa che viene trasmessa. Di fatti è cosi', i campioni funzionano in questo modo."[...]PAOLO BAIT - negozio cassetteTutto quello che riguarda l'audio cioe' la musica, i nuovi supporti musicali, mini-disc, i cd per i registratori cd, quelli definiti consumer, per il consumo casalingo, c'è un'imposta del 10% sul prezzo d'acquisto alla cassa, si paga il 10%, direttamente alla SIAE. Per le videocassette invece, quindi per quello che riguarda la registrazione in immagini la tassa e del 5%.VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREDai supporti vergini, si ricavano circa 20 miliardi all'anno, che vanno distribuiti a chi presumibilmente subisce un danno dalla registrazione casalinga. per quanto riguarda la musica, i soldi vanno divisi sempre in proporzione al fatturato maturato, cioe' chi incassa di piu', riceve di piu'.
  • Cobra Reale scrive:
    Due pesi, due misure
    La MPAA considera i film un patrimonio occupazionale e culturale, solo quando più le fa comodo; se così non fosse, non avrebbe nutrito passione morbosa per: i sistemi di protezione anticopia, i codici regionali e soprattutto quel regime di terrore da "caccia alle streghe", piuttosto che da lotta alla pirateria. Cose del genere uccidono la cultura e l'arte, più di quanto ne sia capace la pirateria stessa: in un periodo di globalizzazione, perfino chi vuole fare la copia privata dei film che acquista o cerca di vedere un DVD originale comprato all'Estero perché quel film da noi non esiste e mai esisterà, rischia di bruciare la sua gioventù in cella; in futuro, anche chi cercasse di registrare un film dalla tv...Poi, le campagne antipirateria: al pubblico non viene detto che la pirateria non è giusta, viene detto solo che provarci è pericoloso perché si pestano i piedi ai colossi di Hollywood, potenti e vendicativi come dèi pagani. Inutile cercare di convincerli ad abbassare i prezzi, non capiscono che gli appassionati vanno rispettati e non sfruttati...
    • Anonimo scrive:
      Sistema di gestione digitale dei diritt:
      DRM...Ora che i microchip Trusted Computing sono diventati un componente standard su molti nuovi PC, una necessità imprescindibile sarà conoscere ...http://www.no1984.org/Hardware_TC-complianthttp://www.tonymcfadden.net/tpmvendors.htmlhttp://www.no1984.org/Software_TC-complianthttp://www.tonymcfadden.net/tpmvendors.html#softwarehttp://www.no1984.org/Mondo_Apple
  • Ics-pi scrive:
    Proposta: Le virgolette di oggi
    "I governi devono collaborare nella lotta alla pirateria", dice Dan Glickman, direttore di MPAA, "perché i film sono un patrimonio economico, occupazionale e culturale che deve essere difeso". Questa è una ca, una vera e grande ca, una fresca gigantesca ed enorme cazzaaataaaaa.... (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta: Le virgolette di oggi
      AhahahahaahahIl remake del remake del remake e i filmetti tratti da fumetti e videogiochi (e fatti male epr di più) sarebbero cultura?Ho commesso il madornale errore di affittare Alone in the Dark e onestamente penso che avrebbero dovuto pagare ME per sprecare il mio tempo a guardarlo.Bah tornerò ad affittare un dvd fra due o tre anni minimo :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta: Le virgolette di oggi
      - Scritto da: Ics-pi
      "I governi devono collaborare nella lotta alla
      pirateria", dice Dan Glickman, direttore di MPAA,
      "perché i film sono un patrimonio economico,
      occupazionale e culturale che deve essere
      difeso".


      Questa è una ca, una vera e grande ca, una fresca
      gigantesca ed enorme cazzaaataaaaa....
      (rotfl)Te l'appoggio! :)Ehi, che fai? Calma, non volevo dire che dovevi voltarti! :P
  • Anonimo scrive:
    Invece Scary Movie me l'ha messo'n c..o
    bla bla bla intanto 7 euro per scary movie 4 sono stati buttati e quella si che è cultura da preservare.....BASTA!!!
    • Ics-pi scrive:
      Re: Invece Scary Movie me l'ha messo'n c..o
      Scusa, ma il 1o faceva caXare, il 2o peggio, il 3o era inguardabile...cosa ti ha fatto pensare che il 4o sarebbe stato meglio?Tonto tu che ci sei andato e hai parzialmente foraggiato quei ladri... :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece Scary Movie me l'ha messo'n c..o
        - Scritto da: Ics-pi
        Scusa, ma il 1o faceva caXare, il 2o peggio, il
        3o era inguardabile...cosa ti ha fatto pensare
        che il 4o sarebbe stato
        meglio?
        Tonto tu che ci sei andato e hai parzialmente
        foraggiato quei
        ladri...
        :simmagino che in casa tua non vi sia nulla di marca, ma tutti prodotti generici
        • Anonimo scrive:
          Re: Invece Scary Movie me l'ha messo'n c

          immagino che in casa tua non vi sia nulla di
          marca, ma tutti prodotti
          genericiScusa,ma non vedo il nesso: ha giustamente detto che,visto che i precedenti 3 film erano decisamente brutti(io ho visto il primo e mi è bastato,ma conosco persone che li hanno visti tutti e mi è stato detto che il primo è forse il meno peggio...),non era molto auspicabile che il 4 potesse essere un filmone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Invece Scary Movie me l'ha messo'n c
            Ma scherzate???è un capolavoro!!!Altro che Apocalypse Now, i film di Fellini, I vari Jesus Christ Superstar, ecc eccTutti film che ti spingono a pensare e a ragionare sulle cose con il solo fine di farti vivere male per colpa del senso di ribelline alle assurdità di questo mondo.W scary Movie, W la fattoria, W il grande fratello, W italia, anzi Forza Italia
        • Ics-pi scrive:
          Re: Invece Scary Movie me l'ha messo'n c..o
          Si, compro tutto dal discount...non che mi manchino i soldi ma se devo prenderlo nel )*( voglio scegliere io quando e dove, è un mio diritto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece Scary Movie me l'ha messo'n c
      Ma secondo me chi va a guardare certe parodie americane idiote ha già qualche problema di suo...
    • Anonimo scrive:
      E' un muro contro muro
      Come da titolo:Finchè continueranno a strapagare gli attori e i cantanti e a vendere i prodotti ad una cifra improponibile non hanno alcun motivo di lamentarsi, anzi.Io gradirei molto di + acquistare sw, musica e film originali(anche se i film preferisco guardarli al cinema, non ho lo sclero di doverli collezionare), ma i prezzi sono insostenibili, non è possibile continuare così e dover sempre sentire quei cani(siano della riaa piuttosto che dell' mpaa invece che della siar) lamentarsi, hanno solo da essere meno mafiosi.Un piccolo esempio:Ho il mac, volevo acquistare neverwinter nights con due espansioni: quanto costava? 120 euro.CENTOVENTI.posso spendere 120 euro per un gioco???240 mila lire??World of Warcraft? 60 euro + 13 euro al mese di server?E si lamentano che la gente compra poco software/musica/film?Ma sono scemi?
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