Netscape rilancia e fa 6.1

Lo storico browserone non si ferma e con uno scatto in avanti si propone nella sua nuova versione 6.1, un aggiornamento sostanzioso che promette molte novità e, soprattutto, una ritrovata stabilità. Ma il domani è incerto
Lo storico browserone non si ferma e con uno scatto in avanti si propone nella sua nuova versione 6.1, un aggiornamento sostanzioso che promette molte novità e, soprattutto, una ritrovata stabilità. Ma il domani è incerto


Dulles (USA) – Dopo il rilascio, lo scorso anno, della claudicante versione 6.0 , erano molti gli utenti dello storico browserone ad attendere con ansia una major release che potesse ridare lustro ad un software che, negli anni passati, aveva perso di misura la guerra con Internet Explorer.

Se la versione 6.01 era in pratica un’enorme patch che metteva fine ai numerosi problemi della 6, questa versione 6.1 introduce nuove funzionalità e ottimizza le prestazioni.

Netscape 6.1, già disponibile per il download qui , può sfoggiare, come prima cosa, una migliorata stabilità e una maggiore compatibilità con i siti Web. AOL ha lavorato molto anche sulle prestazioni generali e sull’aggiunta di nuove funzionalità per la sicurezza e la privacy degli utenti.

Come Microsoft, anche AOL si è mossa nella direzione di integrare nel browser più contenuti mediali, come il suo instant messenger AIM, che presto dovrà assaggiare la concorrenza del nuovo Windows Messenger integrato in Windows XP.

Fra le altre novità di spicco di Netscape 6.1 si trovano il tab Cronologia, un client e-mail migliorato, una funzione per facilitare l’integrazione dell’AOL Instant Messenger nelle pagine Web, l’utility Password Manager per conservare le password criptate degli account Web, un Download Manager migliorato, un sistema di gestione dei bookmark molto più efficiente, la funzione Quick Launch per un avvio più rapido del browser, un sistema di ricerca migliorato e diversi ritocchi estetici nell’interfaccia.

Recentemente il presidente di Netscape, Jim Bankoff, ha rilasciato delle dichiarazioni a Reuters che un po’ tutti, allora, interpretarono come un addio allo sviluppo del browser. Bankoff infatti disse che “sei mesi da oggi, non si penserà più a Netscape come ad un’azienda che produce browser”. Una frase che in verità non significava l’abbandono dello sviluppo del browser da parte di Netscape, ma la sua trasformazione in un prodotto più funzionale alle esigenze del nuovo colosso AOL Time Warner ed una rifocalizzazione del business di Netscape verso la creazione e la distribuzione di contenuti on-line. Ma cosa questo significherà per il futuro del browser, è ancora tutto da capire.

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08 08 2001
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