Neural.it/ Traffic Report, rendere pubblico il proprio traffico di dati

L'esibizionismo dei dati, il controllo illustrato


Roma – Traffic Report è un esperimento di “data voyeurism” o “data exhibitionism” che dir si voglia che coinvolge trentadue designer, programmatori, artisti e teorici esponendo pubblicamente i log dei visitatori ai loro siti e un elenco dei siti visitati personalmente.

L’aggregazione dei dati rappresenta un altro tentativo di illustrare come si è osservati in rete e come si osservano gli altri. In una metafora urbana degli stessi redattori, è un po’ come quando si passeggia in una città: non ci sarà modo di sapere esattamente chi ci sta guardando, né per gli altri sapere esattamente chi noi stiamo guardando.

Queste opzioni si concretizzano nella dimensione parallela del cyberspace rispettivamente nei log dei visitatori e nella cronologia dei siti visitati (browser history). Curato dal team di lab404.com, il progetto coinvolge anche nomi noti quali Alex Galloway, Nikola Tosic, Chris Fahey, Jimpunk, Andrew Childs e Arcangel Costantini.

Lab404 è qui .

A cura di Neural.it, new
media art, e-music, hacktivism
.

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  • Anonimo scrive:
    Che bella direzione...
    "L'innovazione tecnologica ha bisogno di esempi e questo ritengo sia uno degli esempi da seguire. Bisogna fare in modo, partendo dalla scuola ma guardando anche fuori di essa, che la società nuova, quella della cosiddetta innovazione,sia la più inclusiva e partecipata possibilè ha detto il Ministro, alla premiazione."Già, il futuro sono i vecchi.In effetti con l'aumentare dell'aspettativa di via a 150 anni i vecchi sono il futuro...
  • Anonimo scrive:
    Che str*nzata
    Il signor "Ministro" non ha niente di meglio da fare??? Io avrei premiato l'anziano signore se a 93 fosse stato ancora in grado di avere rapporti sessuali! Quello sarebbe davvero notevole! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che str*nzata
      Magari ci riesce... ma solo con le bambine di 12 anni... è per questo che non gli danno una medaglia ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che str*nzata
        - Scritto da: a morte i pedofili
        Magari ci riesce... ma solo con le bambine
        di 12 anni... è per questo che non gli danno
        una medaglia ;)Ma da anziani, non si torna piu' bambini ??FBG
    • Anonimo scrive:
      Re: Che str*nzata
      - Scritto da: Ce
      Io avrei premiato l'anziano
      signore se a 93 fosse stato ancora in grado
      di avere rapporti sessuali! I novantenni che trombano sono pochini ma non proprio rarissimi.E poi scusa secondo te perchè uno a 93 usa Internet se non per rimorchiare in chat?
      Quello sarebbe
      davvero notevole! :)Naaaa , notevole sarebbe se giocasse ancora a calcio.In ogni modo vai nonno sei tutti noi, vieni anche a lasciare un commento su PI ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che str*nzata
        è la solida idiozia... non ci trovo niente di troppo strano se uno naviga in rete a 90 anni... è che fa sempre molto "cool" un vecchietto col computer; ma la tecnologia sta rivoluzionando le cose, e tra pochi anni non mi stupirei che la rete divenisse un contenitore di servizi proprio per gli anziani, coloro che hanno maggiori difficoltà a muoversi: per esempio a milano ci sono già servizi internet che permettono di fare la spesa al supermercato via internet, e poi un giovanotto ti porta i sacchetti a casa entro le 12am. Costa più che andarci di persona, ovviamente, ma non è fantascienza immaginare che mia nonna possa trovare assai utile un servizio di questo tipo. Quando saremo vecchi probabilmente useremo lo stesso il pc, o almeno io lo farò, e a nessuno verrà in mente di darci un premio per questo; così come a nessuno al giorno d'oggi balza in testa di premiare un 90enne perchè, chessò, guarda la TV o ascolta un CD sullo stereo di casa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che str*nzata
          Guarda che non ci trovo niente di strano nemmeno io.Comunque andare su internet implica una partecipazione più attiva rispetto a guardare la televisione, cosi come scrivere un racconto rispetto a leggere un giornale.E difatti quando un novantenne è ancora lucido e attivo e svolge ancora attività intelettive genera sempre ammirazione almeno nella sfera dei suoi conoscenti.Poi ci sono pure quelli che a settantanni ancora partecipano alle maratone e le finiscono in quattro ore.Non è che siano marziani, però colpiscono lo stesso l'immaginazione.
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