New York, il 911 accetta anche video e immagini

Il sistema di gestione delle emergenze si aggiorna e permette ai cittadini di aumentare qualità e quantità di feedback alle autorità. L'immagine di un crimine vale più di mille parole

Roma – Il crimine dilagante a New York ora ha un nemico in più , ovvero i cittadini armati di cellulare, videocamera o qualsiasi altro genere di dispositivo in grado di catturare immagini o clip video di scippi, rapine, violenze e quant’altro. L’upgrade infrastrutturale del Real Time Crime Center della megalopoli permette ora a chiunque di inviare i suddetti contenuti video-multimediali, sia al 911 per le emergenze che al 311 per i servizi standard della municipalità.

Lanciato nel 2005, l’RTCC riceve, nel complesso, 26 milioni di chiamate all’anno. Il sindaco Michael Bloomberg elogia l’iniziativa come “un nuovo livello” di qualità per la lotta al crimine cittadino. “Ho costruito un business sull’idea di migliorare la performance delle aziende fornendo migliori informazioni in maniera istantanea – ha dichiarato Bloomberg – e ho provato ad applicare la stessa filosofia all’amministrazione pubblica”.

Il sistema prevede ancora la necessità di chiamare telefonicamente i due numeri cittadini (911 o 311) per avvertire le autorità di essere in possesso di evidenze di crimini, disservizi o danneggiamenti alle forniture pubbliche.

Nel primo caso verrà fornito un codice identificativo e l’utente verrà contattato successivamente per sapere dove poter inviare i contenuti multimediali . Nel secondo caso la procedura è meno blindata, e a chi chiama verrà fornito l’indirizzo web del sito cittadino utile per spedire il materiale, un massimo di tre diversi allegati per ogni richiesta specificano le autorità.

A fornire le apparecchiature all’RTCC per sostenere adeguatamente il sistema è IBM, e già si prevede di aumentare la dotazione di apparati per migliorare la ricettività dei nuovi contenuti auto-prodotti e spediti dai cittadini. Al momento, il costo di gestione del centro è di 11 milioni di dollari.

“Quando si tratta di combattere il crimine – ha dichiarato il Commissario Kelly sul nuovo servizio – un’immagine vale più di mille parole. Questo è solo un tool in più per aiutare il pubblico ad aiutare la polizia in una proficua collaborazione”.

Alfonso Maruccia

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