NGI: noi vi insegniamo cos'è l'ADSL

L'operatore del gaming s'inventa un'offerta ADSL cercando vie alternative. Ma riesce nell'intento? La flat-rate non è tutto, non più
L'operatore del gaming s'inventa un'offerta ADSL cercando vie alternative. Ma riesce nell'intento? La flat-rate non è tutto, non più

Milano – Dopo aver aggredito il mercato delle flat con le sue tecnologie di controllo della connettività, NGI torna alla carica proponendo una connessione ADSL dalle caratteristiche inusuali. Ancora una volta ad un prezzo più elevato rispetto alla media, giustificato però, sostiene NGI, dalle prestazioni.

Il provider , nonché portale di giochi multiplayer, applica alle offerte di banda larga la stessa filosofia di marketing che ha caratterizzato le sue tariffe flat. Il servizione si chiama “Fast F5”; esaminando le offerte, si tenga presente che per adesso è disponibile la sottoscrizione solo del servizio ADSL F5 640 Lite, che permette comunque di contare sulla banda piena (640/128 kb/s) di connessione.

Quali sono le particolarità del collegamento ADSL di NGI? Nell’offerta sono inclusi due servizi, chiamati Configurazione Fast e Birouting VPN.

Il primo permette, sostiene il provider, una connessione molto più veloce rispetto agli standard delle prestazioni garantite dai collegamenti ADSL forniti da operatori concorrenti: il tempo di latenza previsto scenderebbe a 10 ms in media. Una latenza piuttosto bassa, considerando che di solito il ping eseguito con una connessione ADSL rimanda valori pari in media a 55 ms.

Il servizio Birouting VPN invece permette di scegliere, in qualsiasi momento durante la connessione, di utilizzare le reti di Interbusiness o di I.NET alternativamente (quest’opzione può anche essere disabilitata dall’utente). Il sistema di Birouting ha qualcosa della filosofia dual-band della rete mobile, applicata alle connessioni Internet.

I prezzi previsti sono tendenzialmente più alti rispetto a quelli proposti da altri operatori ADSL: il canone mensile per F5 640 Lite è di 192mila lire IVA inclusa (per chi si abbona in questo periodo di lancio promozionale il costo è di 168mila lire IVA inclusa).

Presto, tra un mese al massimo, arriveranno le offerte ADSL F5 640 e F5 2048, che si propongono come abbonamenti di livello superiore: la prima sfrutta una banda di 640/128 kb/s (con una garanzia di banda al 90% del totale), mentre la seconda è ancora più prestante, arrivando fino a 2 Mb/s in download e a 512 kb/s in upload. I prezzi previsti per queste due offerte non si discosteranno molto da quelli stabiliti per la tariffa ADSL “base” F5 640 Lite; F5 640 costerà infatti al mese 168mila lire, mentre il canone mensile per F5 2048 sarà di 192mila lire (IVA inclusa in entrambi i casi). Gli utenti che sottoscriveranno queste due offerte, inoltre, potranno contare sul servizio di Birouting incluso nel prezzo; per aggiungerlo alla connessione 640 Lite bisognerà invece pagare una tantum 480mila lire, IVA inclusa (tariffa ridotta della metà in questa fase inaugurale).

La differenza tariffaria delle offerte in arrivo rispetto alla “Lite” si spiega facilmente: sono due connessioni ADSL a consumo, cioè si pagano 120 lire IVA inclusa per ogni MB trasferito durante il collegamento. Nel canone di F5 640 sono già inclusi 1,4 GB al mese.

L’offerta F5 640 presenta forti affinità con quella ADSL Professional Plus 600 lanciata da DADA : stesso livello di banda minima garantita, stesso costo per ogni MB trasferito, stesso ammontare di Gigabyte scaricabili già inclusi nel canone ogni mese. L’offerta di DADA è disponibile però a un costo di poco inferiore: 178mila lire IVA inclusa. E anche una delle offerte Neteconomy ADSL di Telecom Italia presenta caratteristiche simili.

Si potrebbe forse desumere che gli operatori debbano attenersi a precisi vincoli di mercato nel decidere le condizioni per i servizi che includono un alto livello di banda minima garantita. Questo può valere anche per un operatore come NGI che tiene a farsi percepire come “alternativo”?

Ad ogni modo, il canone stabilito per tutte le offerte ADSL di NGI si riduce se l’utente decide di pagare in un’unica soluzione l’intero costo annuale della connessione.

Anche NGI, quindi, arriva a offrire connessioni ADSL. Il provider, noto per le sue offerte flat definite dalla società “a prova di crisi”, decide quindi di entrare nel mercato a banda larga, senza peraltro interrompere i vecchi servizi. La scelta dell’operatore conferma forse il sospetto di chi sostiene che le flat-rate stiano diventando sempre più un mercato di nicchia , destinato agli sfortunati power user residenti in zone non coperte dalla banda larga. Un altro punto a favore di chi è convinto che sia nell’ADSL il futuro della connettività per i privati?

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07 10 2001
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