NGI rottama le (vecchie) flat

NGI dichiara: la flat non è morta! Per dimostrarlo l'operatore offre uno sconto a tutti quelli che abbandonano i vecchi contratti flat per stipulare un contratto di connessione con NGI


Milano – NGI va controcorrente: la flat, dichiara un portavoce della società, ha ancora una lunga vita davanti a sé. E NGI vuole rinnovare la sua fiducia a questa tipologia di contratto, concedendo uno sconto del 20% sulle proprie offerte flat a tutti gli utenti che decidano di abbandonare i loro precedenti contratti dello stesso tipo, stipulati con altri operatori. E’ partita così l’operazione “Rottamazione vecchie flat”.

Tale manifestazione di fiducia, nei confronti di un mercato che è considerato da molti ormai in declino, può sorprendere: da ogni parte si assiste al tramonto dei contratti flat, ritirati in modo più o meno dignitoso dalle offerte di numerosi operatori . Così, mentre altri provider hanno aderito alla parola d’ordine di abbandonare la nave in fiamme della flat, NGI decide di restarci e anzi d’imbarcare nuovi utenti.

Da dove deriva tanta fiducia da parte di NGI? L’operatore dichiara di aver ideato la formula ideale per un perfetto funzionamento della flat: il sistema AUP che permette di gestire i tempi di connessione di ogni singolo utente, impedendo il sovraffollamento delle linee. Anche in una precedente occasione, quando le flat erano entrate in crisi per la prima volta, NGI aveva dichiarato l’incorruttibilità della propria tecnologia, capace di resistere a qualsiasi intemperie di mercato, grazie appunto al servizio AUP.

Tutto bene quindi? I dubbi sul destino della flat, nonostante le promesse di NGI, permangono. L’AUP infatti poteva rivelarsi una soluzione praticabile durante il primo periodo di crisi della flat, quando i problemi erano causati soprattutto dall’uso indiscriminato delle linee da parte degli utenti; l’AUP regola infatti la ricorrenza e la durata delle connessioni e quindi l’operatore può mantenere le promesse, permettendo a tutti gli abbonati di usufruire, a turno, della banda offerta dal contratto.

Adesso, però, è a tutti noto che il problema è ben più complesso : il tarlo che sta divorando questa tipologia di contratto deriva soprattutto della decisione di Telecom Italia di non procedere su questa strada fino a quando non sarà l’Autorità TLC a decidere il contrario.

Telecom si è dichiarata poco interessata a sostenere il business della flat rate in Italia; adesso solo l’intervento dell’Autorità delle Telecomunicazioni, auspicato peraltro anche dal ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, potrà salvare questa tipologia di contratto dall’oblio dei sogni (americani) perduti..

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  • Anonimo scrive:
    Islam Religione di pace.
    Ho letto il Corano e vi assicuro che non ho trovato da nessuna parte la parola pace verso i Miscredenti.Anzi.
  • Anonimo scrive:
    equipararsi ... S.Antonio
    più che equipararle a Catene di S.Antonio e basta... mi sembrano alquanto di cattivo gusto.Non dico offensive... ma il cattivo gusto si spreca.
  • Anonimo scrive:
    Perché non puniscono questi qui?
    Dato che questi sono facilmente reperibili e operano una innegabile e vergognosa truffa, soprattutto inguardabile (insentibile, lo so che non se po' ddì, ma lo dico - questa notizia)...questi li possono beccare in 3 secondi, senza violare privacy o diritti. Si tratta di truffa, approfittando della buona fede della gente e dell'indignazione verso un crimine, e della pietà verso i propri simili.Le centinaia di persone che si sono recate a NY per dare una mano di persona, quando sono state rimandate indietro perché erano troppi, avranno pur voluto fare qualcosa... e come loro magari quelli che hanno beccato questi sciacalli.Perché non si incazzano con loro? Perché non puniscono chi possono con diritto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non puniscono questi qui?
      - Scritto da: Cavallo golOso

      Dato che questi sono facilmente reperibili eGli sciacalli piu' avidi (quelli che dirottavano le donazioni su un loro conto) non sono facilissimamente reperibili, tuttavia esistono delle tracce. Si tratta di una spam factory che si e' dotata di hosting in Cina "a prova di bomba" e di cui non si sa poi molto.Alcune informazioni su di loro sono raccolte inhttp://www.spamhaus.org/rokso/search.lasso?evidencefile=1639Inoltre, Brian Walsh ha appena allestito delle pagine dedicate a questo incidente ahttp://www.alia.ie/finalstrawGli altri sciacalli che usavano il link a Red Cross per verificare gli indirizzi sono ombramarketing.com di Glendale, California.
  • Anonimo scrive:
    e che dire della propaganda di guerra?
    C'e' anche quella, con raccolta di firme pro guerra da inviare all'onu. Altra faccia della medaglia?
    • Anonimo scrive:
      Re: e che dire della propaganda di guerra?
      proprio quello che mi aspettavo da una parte della massa!Certo è difficile mettersi a pensare, quando si ha subito un duro colpo ... i sentimenti sono comprensibili. Ma se proprio si deve provare/sfogare dell'odio... sarebbe bene essere sicuri di dove lo si sta dirigendo.E' facile alzare un'ascia e tagliare una testa... ma fare faticose scelte quotidiane... capire, ragionare... è lento e difficile.::::::::::::::::::::::::::::::::::::::- Scritto da: capocomico
      C'e' anche quella, con raccolta di firme pro
      guerra da inviare all'onu.
      Altra faccia della medaglia?
  • Anonimo scrive:
    Non c'è più mondo!
    Al grande dolore si aggiungono le beffe! Non c'è più mondo!
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