Niente più incomprensioni tra Vista e WinMobile

La nuova release di un tool ad hoc risolve alcune delle idiosincrasie nella sincronizzazione tra Windows Vista e i dispositivi con Windows Mobile, come smartphone e Pocket PC

Redmond (USA) – Microsoft ha rilasciato una nuova versione di Windows Mobile Device Center (WMDC), il tool utilizzato da Vista per sincronizzare il PC con i dispositivi Windows Mobile, che risolve diversi problemi segnalati dagli utenti.

In particolare, WMDC 6.1 c orregge alcuni errori nella sincronizzazione di file e dati tra Vista e i device Windows Mobile , come smartphone e PDA, e aggiunge alcune nuove funzionalità, tra le quali il supporto alle email HTML, all’autenticazione automatica dei device e alla registrazione dei certificati digitali.

WMDC 6.1 introduce inoltre la piena compatibilità con il giovane sistema operativo Windows Embedded CE 6.0 e con la tecnologia Information Rights Management delle più recenti versioni di Office.

Come noto, WMDC sostituisce ed estende ActiveSync, il tool di sincronizzazione che gira in Windows XP. La nuova versione 6.1 può essere scaricata da qui nelle principali lingue, inclusa quella italiana.

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  • pippo75 scrive:
    128 bit
    cosa vuol dire "è un file-system a 128 bit di nuova concezione"non capisco come vengono usati questi bit, ora quanti sono?grazie.
    • Obbligatorio scrive:
      Re: 128 bit
      - Scritto da: pippo75
      cosa vuol dire

      "è un file-system a 128 bit di nuova concezione"

      non capisco come vengono usati questi bit, ora
      quanti
      sono?

      grazie.Significa che i numeretti (indici, dimensioni, posizioni, ecc) che usa sono registrati come numeri a 128 bit.
    • Paolo scrive:
      Re: 128 bit
      Significa che praticamente non ha limiti di dimensione massima né per i file singoli, né per il file system.Su wiki c'è una divertente dimostrazione fisica che dice che "riempire uno storage a 128 bit richiederebbe più energia che bollire gli oceani" http://it.wikipedia.org/wiki/ZFSAlla faccia di FAT32 che in Windows 2000/XP ha come limite 32 GB! :-)
  • Pejone scrive:
    Protezione dei dati
    Riguardo la protezione dei dati implementata in ZFS mi auguro che non si riferiscano alla possibilità di infilarci dentro qualche fastidioso DRM.Di default intendo.....
    • Tizio scrive:
      Re: Protezione dei dati
      No, no... si tratta dell'accesso riservato a vari utenti dello stesso OS, ovvero alla possibilita' di gestire i permessi sui files (lettura per quell'utente, scrittura e lettura per quest'alto, accesso vietato a quest'altro). Oltre, credo, alla possibilita' di criptare la partizione (utile nel caso contenga dati sensibili che un'azienda non vuole perdere se gli viene rubato il computer).
  • LaNberto scrive:
    Sbagliato
    La parola DEFAULT è sparita da qualsiasi comunicato. Direi giustificatamente, visto che nemmeno la SUN ha ancora implementato funzionalità di boot in ZFS.
  • Sgabbio scrive:
    chiunque potrebbe implementarlo ?
    Nel senso, che esendo un File system aperto, chiunque volente potrebbe mettere nel propio sistema il supporto a questo sia in lettura e in scrittura... questo forse renderà felici coloro che fanno il dual boot sui mac mettendoci dentro anche linux :P
    • FDG scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      - Scritto da: Sgabbio
      ...questo forse renderà felici coloro
      che fanno il dual boot sui mac mettendoci dentro
      anche linux
      :PPurtroppo credo ci siano problemi a mettere assieme CDDL e GPL. Per cui per ora niente ZFS in Linux.
    • Sgabbio scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      magari un software "terzo" ?
    • anonimo01 scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?

      Purtroppo credo ci siano problemi a mettere assieme CDDL e GPL. Per cui per ora niente ZFS in Linux.
    • anonimpo scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      Linux al momento non e' in grado di include ZFS per una questione di licenza. I BSD invece si. FreeBSD 7 ha gia'incluso ZFS a livello di kernel. Linux se lo fara', per il momento lo fara' in userspace, praticamente uno schifo.
    • gerry scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      La CCDL impedisce di usare lo stesso codice di Solaris, ma non è un brevetto. Essendo open si potrebbe sempre riscrivere codice GPL nativo per implementarlo in linux. Con più sbattimento, certo.
    • Sgabbio scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      La licenza permette di modificare a piacimento quindi potrebbero rifare alcune cose e poi mettere tutto in GPL, ma non sono un'esperto, quindi mi posso sbagliare.
    • jackoverfull scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      al momento c'è un modulo del kernel non ufficiale per permetterne il montaggio in linux, sin da prima dell'introduzione in leopard (nelle developer preview è già presente, anche se spesso malfunzionante, almeno da gennaio) e mi pare che ci sia qualcosa anche per fuse.comunque linux supporta benissimo anche l'hfs+, riesce pure ad usarlo come filesystem di root.
    • FDG scrive:
      Re: chiunque potrebbe implementarlo ?
      Infatti, nulla vieta di farsi una nuova implementazione. Solo che rifarsela solo per una questione di licenza è una seccatura. A tal proposito, ma i moduli caricabili dinamicamente non sono alla stregua di librerie?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 giugno 2007 21.09-----------------------------------------------------------
    • BORAT scrive:
      notisia vechisima!
      l'avea già data lerry gioni fa!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 giugno 2007 00.13-----------------------------------------------------------
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