Niente propulsione nucleare nello spazio?

Almeno per ora: La NASA cancella una missione di grande importanza su Giove e conferma anche che Hubble non potrà vivere a lungo. Non ci sono sufficienti fondi perché non è più prioritario
Almeno per ora: La NASA cancella una missione di grande importanza su Giove e conferma anche che Hubble non potrà vivere a lungo. Non ci sono sufficienti fondi perché non è più prioritario

Washington (USA) – C’è maretta al Congresso. La NASA ha infatti fatto sapere che non intende finanziare il recupero di Hubble ma la cosa non va giù ad alcuni politici che devono approvare la finanziaria presentata dall’amministrazione Bush.

Ad Hubble, telescopio orbitante che da anni fornisce agli scienziati materiali senza precedenti sul Sistema Solare, la NASA è pronta a dedicare un budget ridottissimo, di “soli” 93 milioni di dollari. Si tratta di una somma del tutto insufficiente per garantire il recupero del telescopio e, soprattutto, l’estensione della sua vita operativa, il cui termine è previsto nel 2007. Con una spesa di 18 milioni di dollari si tenterà di farlo funzionare per un anno in più, lavorando con due giroscopi funzionanti contro i tre attuali.

Ma le polemiche non riguardano soltanto il budget quanto la tipologia della missione con cui Hubble avrebbe potuto, secondo molti, essere salvato. Un rapporto dell’ Accademia nazionale delle Scienze statunitense, infatti, esclude la possibilità di una missione umana di intervento diretto, tanto per i rischi quanto per i costi, ma ipotizza il possibile successo di una una missione robotizzata . Secondo Sean ÒKeefe, il boss dell’agenzia spaziale statunitense, in questo secondo caso comunque l’operazione avrebbe costi elevati, sarebbe di enorme complessità tecnica e di scarse possibilità di riuscita. E per questo è stata bocciata dalla NASA.

Il telescopio spaziale Che le cose si vadano complicando per i piani dell’agenzia spaziale è peraltro evidente dal fatto che è stata cancellata una delle più ambiziose missioni che avrebbe dovuto avere luogo nei prossimi anni, quella verso le lune ghiacciate di Giove. Una missione importante non solo perché avrebbe risolto alcuni dei quesiti che da sempre ci si pone attorno alla natura di quegli enormi satelliti, ma anche perché sarebbe stata utilizzata per la prima volta una navetta a propulsione nucleare .

Secondo la NASA, il progetto era troppo costoso e si è quindi preferito ripiegare su un programma da 320 milioni di dollari pensato per lo sviluppo graduale delle tecnologie di propulsione nucleare. Queste, secondo gli scienziati aerospaziali statunitensi, segneranno il futuro del volo spaziale.

Il budget complessivo dell’ente spaziale, qualcosa come 16,5 miliardi di dollari, è comunque considerato inferiore alle attese, soprattutto dopo l’enunciazione della nuova dottrina Bush dell’esplorazione spaziale, che vede Luna e Marte come obiettivi primari. Secondo ÒKeefe, l’attività della NASA si concentrerà sul supporto alla Stazione Spaziale Internazionale, sulle tecnologie di volo e, naturalmente, sulla piena ripresa del programma degli Space Shuttle.

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08 02 2005
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