Nikon dice (quasi) addio alla pellicola

L'azienda giapponese continuerà a sviluppare solo un ridotto numero di macchine fotografiche analogiche


Tokyo (Giappone) ? Nikon , fra le pioniere delle macchine fotografiche con pellicole da 35mm, ha deciso di fermare la produzione e la vendita delle stesse per concentrarsi maggiormente sul segmento delle fotocamere digitali. Sono passati circa di 50 anni da quando Nikon ha fatto emergere le prime macchine fotografiche da 35 mm, ma per il mercato tecnologico sembra già un’eternità.

L’affinamento della tecnologia, le sempre maggiori funzionalità ed infine la commercializzazione di macchine fotografiche digitali a buon prezzo hanno spinto ad abbandonare i vecchi modelli in favore dei nuovi. “Abbiamo deciso di orientarci verso il segmento digitale in quanto vi sono significativi accenni di crescita. Il mercato delle macchine analogiche sta man mano cedendo sotto i colpi delle concorrenti, non ha più senso quindi continuare a puntare sul cavallo sbagliato”, ha commentato un portavoce di Nikon.

Entro breve l’azienda giapponese rimuoverà dal mercato ben 7 modelli di macchine fotografiche a pellicola lasciando in vendita solamente l’ F6 , il modello di fascia più alta, e il low-end FM10 . L’abbandono delle vecchie macchine comporterà anche lo stop della produzione delle lenti per la messa a fuoco manuale, che presto cadranno in disuso. Per fare in modo di non abbandonare tutti i clienti che utilizzano ancora questa tecnologia, Zeiss supplirà alle richieste di lenti alle quali Nikon non potrà più far fronte.

L’azienda non ha fatto cenno riguardo la possibile data che sancirà lo stop della commercializzazione; probabilmente questo dipenderà dalle scorte che sono ancora presenti in magazzino e che attendono di essere vendute prima di essere rottamate o riciclate.

Sulla scia di Nikon anche le concorrenti hanno deciso di mollare pian piano la fetta di mercato in questione. Canon ha ridotto a cinque, col passare del tempo, il numero dei modelli, mentre Kodak già da un anno ha smesso di commercializzare macchine fotografiche a pellicola sul suolo statunitense ed europeo.

Dario Panzeri

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  • Anonimo scrive:
    Un po' di sale, per favore!
    Jobs si sta mangiando le mani e le gradirebbe per lo meno condite.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di sale, per favore!
      - Scritto da: Anonimo
      Jobs si sta mangiando le mani e le gradirebbe per
      lo meno condite.mi sa di no ....il duo intel lo vende ORA ......e ne vende molti compresi quelli che avevano qualche reticenza per il SO apple ora possono avere 2 SOo anche 3 sulla stessa macchinaIl cell e' ancora da produrre .......c'e' solo da sperare che ne facciano board ATX su larga scala e trovi lavoro come server o workstation (più la seconda) unix/Linuxma qui mi sa che AMDoltre ad intel avranno da dire la loro speriamo in questo terzo processorela scomparsa dei PPC dai desktop e servere' una brutta perdita per lo sviluppo di questo settore
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