No Blogs, l'alternativa per gli utenti italiani

Autistici/Inventati sfodera una nuova piattaforma di blogging ben diversa dalle piattaforme commerciali tradizionali. Pronto anche un nuovo servizio di bookmark sharing. Quasi definito il nuovo piano di garanzia antitutto

Roma – Ci sono ancora una volta quelli di Autistici/Inventati dietro una delle iniziative più interessanti del momento sulla rete italiana: nelle scorse ore hanno annunciato la piattaforma di blogging No Blogs , destinata a caratterizzarsi proprio perché prodotta ed ospitata da un network tutto meno che convenzionale , che ha fatto della privacy e dell’ anonimato il suo caposaldo.

La home page del progetto offre i link ai primi blog creati in queste ore sulla nuova piattaforma e al servizio di creazione di un nuovo blog: unico requisito per accedervi è il possedere un account di posta su un server autogestito e anonimo , come quelli di Autistici/Inventati ma non solo.

“No Blogs – spiegano gli esponenti della celebre associazione italiana – è uno spazio appena nato dove aprire e gestire il proprio blog, secondo le policy di anonimato e riservatezza che normalmente ci contraddistinguono”. Un progetto, sottolineano, che nasce per aggiornare l’offerta di servizi “all’evoluzione che gli strumenti della comunicazione digitale hanno avuto negli ultimi anni”.

“Ci siamo resi conto – continuano – che un numero consistente di persone ha bisogno di uno spazio in cui comunicare con immediatezza e semplicità, per potersi concentrare sui contenuti, e colmare un poco la distanza tra voglia di esprimere idee e conoscenze tecniche richieste per farlo”. Come molti dei progetti messi in campo dai network alternativi alle proposte commerciali che furoreggiano in rete, anche No Blogs si avvale di un forum nel quale chiunque può contribuire con consigli, plugin, template, “qualsiasi cosa” – dicono i promotori.

Oltre a No Blogs in queste ore l’associazione ha anche attivato un servizio di bookmark sharing , ossia di condivisione dei link preferiti dagli utenti. “Molti di noi – spiegano all’Associazione – lo stanno già usando (in via sperimentale) e siete tutti invitati a provarlo. Potrete avere sia i vostri link privati che condividerli con le altre persone. In linea generale la condivisione delle risorse è uno dei punti fondanti del nostro progetto, e ampliare questo meccanismo agli ambiti più disparati è cio’ che ci piacerebbe realizzare maggiormente”.

La piattaforma di bookmarking è disponibile a questo indirizzo ma è anche possibile utilizzarla sfruttando un plugin per Firefox realizzato ad hoc.

Con i nuovi annunci, Autistici/Inventati ha anche aggiornato sulle grandi manovre portate avanti ormai da lungo tempo per garantire un network “resistente” a diverse tipologie di minacce, prima tra tutte quelle di un’offensiva legale, come quella che portò nel 2005 al crackdown . Questa necessità ha spinto l’associazione a rivedere il proprio network con l’attivazione del Piano R (“R” come resistente, appunto), la cui “nuova forma” comprende “un certo numero di server sparsi in paesi differenti, una struttura di testing, e diverse macchine per il backup (due per ora)”.

“Resistente – spiegano – perché pensato per sventare quanto più possibile (ma senza deliri di onnipotenza) il rischio che la comunicazione elettronica offerta dalle nostre strutture indipendenti e autogestite si interrompa”.

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