No, i laptop a scuola non servono

Ne sono convinti i presidi di diversi istituti americani che, dopo aver diffuso portatili e connettività Internet, ora ci ripensano. Anni di sperimentazione, dicono, dimostrano che quei computer non servono

New York – È il sogno di molti presidi italiani: avere le risorse per dotare i propri studenti di computer e accesso alla rete. Ed è invece un problema per alcune scuole americane che, dopo aver diffuso laptop e Internet, ora ci stanno ripensando .

Il New York Times dedica un lungo articolo alla questione, prendendo ad esempio il distretto scolastico Liverpool Central (Syracuse), che intende togliere i laptop agli alunni a partire dal prossimo autunno. L’esempio è interessante: quel distretto nello stato di New York è stato tra i primissimi a lanciare questo genere di iniziative, più di sette anni fa.

Il motivo è presto detto: secondo i responsabili degli istituti interessati, a molti anni dall’introduzione dei primi laptop che le scuole forniscono agli studenti, il loro rendimento scolastico non ha dato segni di miglioramento .

Studenti americani con i computer portatili a scuola E le altre ragioni per una simile retromarcia le sintetizza Smart Mobs : “I ragazzi giocano con i computer, alcuni insegnanti non riescono ad adattarsi alla nuova situazione, i laptop non danno agli alunni la possibilità di fare gli esami e hanno spesso bisogno di riparazioni”. Con la conseguenza che i costi, al confronto dei libri scolastici (che negli States sono forniti dalle scuole), sono esorbitanti.

“Gli insegnanti – chiosa il presidente del distretto – ci dicono che quando c’è un rapporto uno-ad-uno tra lo studente e il laptop, il computer si mette di traverso. Rappresenta una distrazione nel processo formativo”.

L’autorevole quotidiano newyorkese riporta poi altri studi condotti in questi anni in diverse zone degli Stati Uniti, rapporti dai quali emerge lo scarso impatto del computing sulla formazione , al punto che sono ormai diversi gli istituti che hanno eliminato i portatili per gli studenti. Il che non significa, evidentemente, cancellare i laboratori di informatica o l’accesso ad Internet da postazioni fisse, ma si traduce in una sostanziale riduzione delle opportunità di uso del computer per chi frequenta gli istituti.

Non tutti sono d’accordo sulla rimozione di questi strumenti. Alcuni ritengono infatti che prima di procedere bisognerebbe istruire gli insegnanti non tanto all’uso del computer quanto al suo impiego nella didattica.

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  • Anonimo scrive:
    Continuate a trollare seriamente
    mentre al povero Demitri gli faranno vedere i sorci verdi... quelli non sono mica italiani, cazzo! :@
  • Anonimo scrive:
    Motivazioni dell'attacco
    Molti russi, in buona fede, pensano che l'armata rossa abbia liberato l'Estonia dai nazisti. E, sempre in buona fede, aspettano gratitudine.Nessuno ha mai parlato dell'olocausto estone. Estoni deportati in Siberia e sterminati dai militari dell'Unione Sovietica. Nessuno ha mai detto chiaramente a loro che i nazisti se l'erano già data a gambe, perchè il fronte occidentale stava cadendo per mano degli americani, prima che i russi entrassero in Estonia. Ciliegina sulla torta: Tallinn è stata inutilmente bombardata dai russi, quando i nazisti erano già scappati.Il problema è proprio questo: molti russi sono in buona fede nelle loro proteste, speriamo un giorno gli venga spiegato quello che veramente è accaduto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Motivazioni dell'attacco
      Facciomogli vedere http://www.zadigweb.it/amis/schede.asp?id=10&idsch=243- Scritto da:
      Molti russi, in buona fede, pensano che l'armata
      rossa abbia liberato l'Estonia dai nazisti. E,
      sempre in buona fede, aspettano
      gratitudine.

      Nessuno ha mai parlato dell'olocausto estone.
      Estoni deportati in Siberia e sterminati dai
      militari dell'Unione Sovietica. Nessuno ha mai
      detto chiaramente a loro che i nazisti se l'erano
      già data a gambe, perchè il fronte occidentale
      stava cadendo per mano degli americani, prima che
      i russi entrassero in Estonia. Ciliegina sulla
      torta: Tallinn è stata inutilmente bombardata dai
      russi, quando i nazisti erano già
      scappati.

      Il problema è proprio questo: molti russi sono in
      buona fede nelle loro proteste, speriamo un
      giorno gli venga spiegato quello che veramente è
      accaduto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Motivazioni dell'attacco
        nessuno ha parlato neanche dei 3 milioni di tedeschi anche civili morti nei campi di concentramento alleati, ma questo non sembra costituire un problemaanzichè rivangare questioni passate pensiamo a quelle presenti1) consistente parte degli estoni, in buona fede o no, informati o no, volevano restasse il monumento2) la polizia ha disperso una manifestazione pacifica (pacifica almeno finchè non sono iniziati provocazioni e attacchi delle forze antisommossa) uccidendo almeno 2 persone a colpi d'arma da fuoco (i manifestanti non avevano armi da fuoco)e fin quì sono abbastanza cavoli loro3) i media occidentali però mentre danno ampio spazio all'illiberalità di vietare manifestazioni non autorizzate e sgombrare qualche decina di manifestanti senza violenze estreme in russia tacciono su questo e anzi escono con "dagli al e-vandalo filorusso"e qui sono anche cavoli miei perchè quando ci sono 2 battacchi e suona una sola campana cerco sempre di capire che fine abbia fatto l'altro, per non ritrovarmelo didietro
        • Anonimo scrive:
          Re: Motivazioni dell'attacco


          nessuno ha parlato neanche dei 3 milioni di
          tedeschi anche civili morti nei campi di
          concentramento alleati, ma questo non sembra
          costituire un
          problema
          Per un crucco in più o in meno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Motivazioni dell'attacco
          Non so da dove tu tragga le tue informazioni (Pravada?). Comnq per la cronaca:- c´e´ stato un morto, non due. Concordo che un morto e´ gia´ troppo, cmnq non storciamo i fatti- la polizia prima era in piazza coi berretti da baseball. Poi sono arrivati i sassi in testa e hanno chiamato i colleghi col casco-la maggioranza degli Estonia voleva che il monumento fosse spostato, cosa che e´ avvenutaPrima di iniziare un flaming sulle fonti di informazioni usate: io ho assistito ai fatti, in strada e non alla TV o sui giornali. Dubito che tu abbia informazioni di prima mano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco
            da un articolo di Maksim Reva, organizzatore del picchetto ora arrestato"La repressione poliziesca della protesta popolare ha già provocato due morti e centinaia di feriti e rischia di degenerare ulteriormente."quindi forse sbagliavo, i 2 morti erano nelle manifestazioni preliminari"Vicino al monumento si trovano le tombe di tredici soldati e ufficiali Sovietici che persero la vita nello scontro finale con i Nazisti nel 1944. Le lapidi riportavano i nomi dei tredici caduti. Nel 1995, su ordine del Consiglio di Tallinn, queste lapidi vennero rimosse, con il pretesto di un restauro, e demolite. La Convenzione di Ginevra del 12 agosto 1949, nel protocollo aggiuntivo dell'8 giugno 1977, dichiara che tutte le lapidi di guerra devono essere conservate e accessibili al pubblico. Chiara risulta dunque la violazione della Convenzione.""Nella primavera del 2006, estremisti neo-nazista armati di bandiere estoni e slogan nazionalisti, manifestarono in Piazza Tonismae chiedendo la demolizione del Monumento. In tale occasione un membro di Night Watch e della Comunità ebraica, Artum Tamme, fu selvaggiamente picchiato dai dimostranti perché cercava di dissuaderli dai loro intenti vandalici: un cappio fu messo al collo della statua che nella notte fu imbrattata con la vernice.""In questi ultimi anni sono stati eretti tre monumenti ad altrettanti eroi nazionali: tutti appartenuti alla 20° divisione delle SS. Questi eroi giurarono lealtà a Hitler e combatterono in uniforme nazista contro l'esercito Sovietico. Oggi vengono considerati come "liberatori" e combattenti per l'indipendenza estone, mentre il "Monumento del Soldato di Bronzo" é visto come il "simbolo dell'occupazione sovietica".""Il 25 aprile 2007, ignorando completamente l'opinione dei due terzi della popolazione estone (di cui il 30% è di origine russa), il Ministro della Difesa ha informato le autorità della città di Tallin, di essere pronto alla rimozione del monumento in ottemperanza alla suddetta legge sulla ricollocazione dei caduti di guerra.questo articolo non é stato semntito con le sue percentuali dal resto della stampa estone , quindi suppongo sia abbastanza corretto"Prevedendo disordini a Tallin il Governo estone sta mandando rinforzi alla polizia e all'esercita. "quindi avranno anche mandato avanti i cabarettisti col cappello da clown ma le truppe pesanti non aspettavano altroe ora fornisci qualche fonte sulle percentuali di gradimento, e sulle truppe che integri o smentisca queste, la tua estimonianza da sola non basta, anche a genova 2001 qualcuno era presente ma vide solo quello che gli faceva comodo
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco

            Forsa la BBC ne sa qualcosa di più delle
            testimonanzie di parte...e certo l'UK non é mica di parte nei rapporti con la russia, non ospita gli oligarchi che con soldi di non chiara provenienza si sono comprate le risorse nazionali (a parte una legge sull'estradizione fiscale molto contestata) e che cercano di destabilizzare uno stato estero con mezzi non solo legalima mi sembra che neanche le info che linki della bbc smentiscano le convenzioni di ginevra nè il referendum con il 37% soltanto favorevoli o indifferenti alla rimozione, e magari non ne parlano troppo ma non si azzardanoa negare neanche il clima nazistoide fomentato dal governo e i 2 morti PRIMA di quello durante la protesta
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco
            Questi defunti prima della manifestazione... Prima dicevi che sono stati uccisi con armi da fuoco che la polizia ha usato in piazza.Ma se non c'era manifestazione, chi era in piazza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco
            http://forum.clarence.com/archive/index.php/t-58885.htmlCome nel 1940, i Sovietici cominciarono immediamente la loro opera di "democratizzazione coatta" con arresti e le deportazioni di massa in Siberia. Tra i molti sfortunati, anche il ministro della pubblica istruzione del tempo Arnold Susi che si era trovato nello stesso accampamento di gulag dello scrittore Alexandr Solzhenitsyn.m Come costume staliniano si tennero elezioni fasulle per instaurare sotto il volere del popolo un nuovo stato comunista. "Fighting from the Forest for Freedom" scritto da Marek Chodakiewicz spiega come l´obiettivo dei comunisti, dei sovietici in generale, "fosse in primo luogo quello di spazzare via tutte le tracce del mondo precedente, dell´antica tradizione secolare anseativa, di cominciare distruggere i monumenti e le opere d'arte, cancellando ogni forma del passato perfino cambiando i nomi delle vie e delle citta´". Ciò era l'inizio della seconda occupazione sovietica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco
            http://it.wikipedia.org/wiki/Occupazione_delle_Repubbliche_Baltiche
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco
            http://www.realworldpictures.ca/E se vuoi la lista può continuare per giorni.La cosa che mi rattrista di più? Che secondo me tu sei proprio in buona fede. E anche tu vuoi un mondo dove le persone possono vivere senza timore di sparire dall'oggi al domani perchè non piacciono al tiranno di turno.Informati un po', fra qualche anno ne riparleremo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Motivazioni dell'attacco
          Dimenticavo... il ragazzo e´ stato ACCOLTELLATO. L´arma da fuoco e´ invenzione tua o di chi ti da informazioni fabricate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Motivazioni dell'attacco
            - Scritto da:
            Dimenticavo... il ragazzo e´ stato ACCOLTELLATO.
            L´arma da fuoco e´ invenzione tua o di chi ti da
            informazioni
            fabricate.sentito a un notiziario tv mentre uscivo, cosi' come il numeo di 2 morti, non verificato, mea culpa !
  • Anonimo scrive:
    Foto dei criminali offline
    Oltre ai criminali online, ci sono quelli offline. Sfasciano vetrine e rubano nei negozi, persino in quelli dei loro connazionali russi!Le fotografie sono su http://tuvasta.politsei.ee/est/0426_01.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Foto dei criminali offline
      Certe persone sono proprio incorreggibili....... Non hanno rispetto nè per i proprio concittadini nè per i morti! Incivili e criminali quelli che hanno attaccato Tallinn.
      • Anonimo scrive:
        Re: Foto dei criminali offline
        Senza contare che c'è scappato pure il morto... :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Foto dei criminali offline
          Appunto! Una persona innocente è morta, accoltellata proprio da altri russi che non gradivano la sua presenza.Poi la TV russa ne ha fatto un caso nazionale. Senza approfondire che la mano che ha ucciso il ragazzo è russa.Misteri della (dis) informazione!
          • Anonimo scrive:
            Re: Foto dei criminali offline
            - Scritto da:
            Appunto! Una persona innocente è morta,
            accoltellata proprio da altri russi che non
            gradivano la sua
            presenza.

            Poi la TV russa ne ha fatto un caso nazionale.
            Senza approfondire che la mano che ha ucciso il
            ragazzo è
            russa.

            Misteri della (dis) informazione!tu invece eri presente all'accaduto e hai visto vero? ma va va...
          • Anonimo scrive:
            Re: Foto dei criminali offline


            Misteri della (dis) informazione!

            tu invece eri presente all'accaduto e hai visto
            vero? ma va
            va...Dai, di che è stato Bush. E metti un link su wikimerda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Foto dei criminali offline
            Direi Putin piuttosto.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Foto dei criminali offline
            Si ero presente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Foto dei criminali offline
          - Scritto da:
          Senza contare che c'è scappato pure il morto...
          :(Non ti preoccupare, lo riprenderanno. Un morto non può correre tanto veloce.
          • Anonimo scrive:
            Re: Foto dei criminali offline
            HAI RAGIONE! LO RIPRENDERANNO QUESTA NOTTE A CASINA TUA - FARA' VISITA PER RINGRAZIARE DELL'IRONIA GRATUITA!- Scritto da:

            - Scritto da:

            Senza contare che c'è scappato pure il morto...

            :(

            Non ti preoccupare, lo riprenderanno. Un morto
            non può correre tanto
            veloce.
  • Anonimo scrive:
    Precisazione
    Il monumento al milite sovietico è stato spostato all'interno di un cimitero, non rimosso. Considerando che, sotto al monumento, c'erano anche degli ossari comuni, un cimitero è il posto adatto per questo monumento.Poi la stmapa/politica russa si è accanita dicendo che il monumento sarebbe stato distrutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Precisazione
      - Scritto da:
      Il monumento al milite sovietico è stato spostato
      all'interno di un cimitero, non rimosso.
      Considerando che, sotto al monumento, c'erano
      anche degli ossari comuni, un cimitero è il posto
      adatto per questo
      monumento.Anche sotto a S.Pietro ci sono numerose tombe... Allora, traslochiamo tutta la basilica in un cimitero o consideriamo cimiterotutto il vaticano? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      Poi la stmapa/politica russa si è accanita
      dicendo che il monumento sarebbe stato
      distrutto.Idioti, tutti quegli estoni che hanno protestato per la rimozione del monumento... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Precisazione
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Il monumento al milite sovietico è stato
        spostato

        all'interno di un cimitero, non rimosso.

        Considerando che, sotto al monumento, c'erano

        anche degli ossari comuni, un cimitero è il
        posto

        adatto per questo

        monumento.

        Anche sotto a S.Pietro ci sono numerose tombe...
        Allora, traslochiamo tutta la basilica in un
        cimitero o consideriamo cimiterotutto il
        vaticano?
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)



        Poi la stmapa/politica russa si è accanita

        dicendo che il monumento sarebbe stato

        distrutto.

        Idioti, tutti quegli estoni che hanno protestato
        per la rimozione del monumento...
        ;)Ma beviti un bel the al Polonio....
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