No SCOpyright, un libro sul caso SCO-Linux

Disponibile anche sul Web in versione gratuita


È appena arrivato in libreria il volume “NoSCOpyright. Il caso SCO contro LINUX”, pubblicato da Stampa Alternativa nella collana Eretica Saggi (pag. 152, euro 10) e curato dall’ NMI-Club (Antonella Beccaria, Francesco Marchetti-Stasi, Bernardo Parrella, Emmanuele Somma).

Il libro, disponibile anche in versione HTML gratuita , fa il punto su un caso di attualità che va scuotendo non solo l’ambito del software libero/open source ma anche l’intero mondo informatico. Vi vengono raccolte e illustrate le vicende storiche, sociali e tecnologiche che hanno portato e fanno da sottofondo allo scontro frontale fra SCO e Linux e più in generale contro il mondo del software libero/open source. Il materiale include altresì stralci da documenti ufficiali e interventi online di Moglen, Stallman, Raymond e altri, oltre a una cronologia e numerosi link e risorse varie: il tutto aggiornato al marzo 2004.

La versione elettronica integrale è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons: Attribution-Commercial-ShareAlike .

“Il testo ripercorre la storia di una piccola azienda informatica dallo storico passato (la ex-Caldera, rinominata Santa Cruz Operations, SCO), che, condannata all’oblio dal mercato, cambia ragione sociale e si appresta a rifarsi una credibilità abbandonando il proprio storico business, i sistemi operativi Unix, ormai dominati da Linux”, si legge in un comunicato dell’NMI-Club. “Ma una spericolata operazione finanziaria trasforma la manovra in un piano ambizioso e malvagio, raccattando vaghi diritti di proprietà intellettuale e resuscitando lo storico marchio. Grazie al lauto finanziamento del più grande produttore di software proprietario, SCO diviene così allo stesso tempo una minaccia e una barzelletta, che pur di nuocere a Linux e ai suoi utenti sfida il disprezzo e il ridicolo, e forse la galera. Una divertente e orrorifica storia di come non si fanno affari nella Società dell’Informazione prossima ventura. O forse sì?”.

La scheda della versione cartacea del libro è disponibile qui .

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  • Anonimo scrive:
    Staremo a vedere
    Quando è stata approvata la legge alcuni giorni fa, mi sono reso conto che oramai non c' era più nulla da fare soprattutto se si pensa che alcune forze politiche dell' opposizione si sono astenute dal voto sotto promessa da parte del ministro che a breve la legge sarebbe stata rivista.Volevo ricordare che tutto si basa sulla modifica della locuzione "fini di lucro" (della vecchia legge) in "trarne profitto" che rende potenzialmente tutti perseguibili penalmente perchè il termine "profitto" è molto più generale e riguarda una casistica molto più ampia di ciò che viene ritenuto illegale.Ma vi pare che le promesse del ministro verranno mantenute? Con tutti i problemi che ha l' Italia pensate che qualcuno sarà disposto a riprendere in mano una scanzonata legge per tentare di scagionare quelli che, secondo qualcuno, sono feroci delinquenti (spesso ragazzini di 13-14 anni)?. Chi ha deciso di cambiare la terminologia da "fine di lucro" in "trarne profitto" non l' ha fatto certo con casualità, bensì con un preciso disegno e con la convinzione che la legge sarebbe rimasta tale per tutto il tempo necessario a ridurre drasticamente il fenomeno del file-sharing (se non addirittura ad annientarlo) in favore delle major cinematografiche e discografiche. Spero di smentirmi, ma sono convinto che alle prossime elezioni questa gente avrà ancora un gran mucchio di votiE noi che saremo lì ancora a lamentarci.Un saluto a tutti
  • Anonimo scrive:
    NEWS ANSA
    ANSA - Roma, 13:14 Attaccati e oscurati i siti di Camera, governo e Siae Oltre all'annunciato sciopero delle connessioni, la protesta contro la legge Urbani, approvata la settimana scorsa, che punisce lo scambio di musica e film in rete, ha colpito stamane i siti di governo, Camera e Siae, ancora in parte irraggiungibili.Rivendicazioni e annunci di inizio della "Guerriglia della rete" sono apparsi sui forum di Punto informatico. 8)
  • Anonimo scrive:
    Sorgenti SIAE :-)
    Anche il sito SIAE fa fatica e poi si vede anche il codice :-)http://www.siae.it/news_cerca.inc
  • Anonimo scrive:
    Attenzione a cosa scriveranno!
    Ovviamente ci saranno i soliti titoli "ATTENTATO, SI TRATTA DI ATTENTATO"ecc.ecc.Bisogna essere pronti a contrastarela disinformazione che verra' propinatae pronti a distribuire per la rete cosa e' veramentesuccesso e perche'.Altro che sciopero. Informare informare informare.Passaparola, banner sui siti. Pungere pungere pungere.A prescindere che il p2p e' illegale e ovvio,non si possono accettare certe scohegge legislative.-- Erotua
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenzione a cosa scriveranno!
      Per quanto possa io essere moderato penso che il netstrike non sia negativo.A differenza di quanto accade nella realtà, questa volta, la manifestazione non si e riversata sulla popolazione "innocente" (vedi scioperi trenitalia) ma ha colpito i diretti interessati.la legge, così come è, è smodata e ingiusta. va contenstata.e non mi riferisco al diritto di scaricare film/mp3/applicazioni a gratis (che è sbagliatissimo).Quello che non va sono le sanzioni penali, la gogna telematica e le tasse sui supporti.
  • Anonimo scrive:
    punto-censura?
    ehm mi spiegate la x rossa?non mi sembra un messaggio censurabile...non si puo dire "idioti" o non si puo dire "nemico"?o forse dobbiamo dire tutti in coro "si al netstrike?"http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=637982&disc=1
  • Anonimo scrive:
    idioti.
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