Noi utenti telefonici di serie B

Dovrò ancora aspettare anni prima di avere non dico un ventaglio di offerte, ma almeno un servizio efficiente e l'ultimo miglio non porterà all'installazione in una piccola centrale di campagna di tutti gli strumenti più sofisticati


Web – Gentile redazione vi racconto un mio problema ma che penso sia di tanti altri. Io abito in un piccolo paese sulle colline romagnole e sono un assiduo frequentatore della rete. Solo da un anno ho potuto installare una linea ISDN con enormi supplizi perchè la suddetta linea non viene gestita dalla mia centrale telefonica ma con un “reboot” (?) viene indirizzata ad un’altra centrale più grande.

Sono occorsi infatti 3 mesi di interventi tecnici più o meno quotidiani per risolvere i problemi tecnici che via via si presentavano. Una volta attivata la linea e resa funzionale, si trattava di trovare la tariffa migliore per navigare e per telefonare.

Sfogliando fra le varie offerte destinate agli utenti internet osservo che la concorrenza in realtà non esiste perché in pratica non esistono offerte. Mi spiego: per un utente ISDN non è possibile attivare né l’offerta Tempozero di Infostrada, né Internet No stop di Wind perché sono riservate ad utenti analogici. Telecom Italia offre Teleconomy No Stop ma con un limite di 20 ore al mese e le restanti a 15 lire/minuto. Cosa resta? Galaflat…. ma a quanto pare ci sono dei problemi ad utilizzare il servizio; addirittura chiamando il numero verde risponde la Telecom che dice che il numero non è raggiungibile.

Tutto sembra dunque fatto apposta per farti lasciare la linea ISDN e migrare verso ADSL ma la mia zona non è coperta né mai lo sarà.

Ho provato a chiamare il numero 187 Telecom per chiedere se in previsione pensano che Teleconomy No stop preveda anche Internet illimitato e mi hanno risposto che il garante della concorrenza non consente a Telecom di ampliare questa offerta.

Mi chiedo:
1. Perché lo Stato non impone anche a Telecom che riscuote il canone di installare il servizio ADSL su tutto il territorio?
2. I cittadini italiani di serie B per avere un contratto flat devono per forza essere analogici?
3. Telecom Italia (Italia che vuol dire? Roma, Milano e Torino?) si sarà
accorta che Teleconomy No Stop rispetto a Tempozero di Infostrada è molto meno conveniente?
4. Quando finisce la moda di correre sempre dietro alle nuove tecnologie e di non completarne mai una? Siamo ad un paradosso… In epoca di ADSL per avere una tariffa flat per internet bisogna “essere analogici”.

Io cittadino di serie B dovrò ancora aspettare anni prima di avere non dico un ventaglio di offerte, ma almeno un servizio efficiente e non mi illudo che la liberalizzazione dell’ultimo miglio porterà tanti operatori ad installare nella mia piccola centrale di campagna tutte le apparecchiature più sofisticate. Dovrò ancora una volta aspettare che mamma Telecom (bontà sua) si degni anche di quegli utenti che solo lei può raggiungere e provi ad offrire qualche servizio anche a tutti i fortunati che non vivono in centro a Milano, Bologna o Napoli.

Loris Naldoni

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