Nokia 6680, un cellulare da reportage

E' sufficiente un cellulare per scattare belle foto? Forse dipende dal soggetto e dall'effetto che il fotografo vuole dare all'immagine. Le foto che una giornalista ha scattato con un Nokia, da domani, sono in mostra

Milano – È possibile fare un reportage fotografico con un telefonino? Sì, lo dimostra Cristina Brondoni, giornalista dell’agenzia di stampa AGI, con la sua raccolta di immagini che sarà presentata domani a Milano, alle ore 18.30, presso la sede di White Star Adventure (Piazza Meda, angolo Piazza Belgioioso). Si tratta del reportage di un viaggio in America a bordo di una Chevrolet Malibu in compagnia di un Nokia 6680.

“L’America di ieri con un obiettivo di oggi” riassume una nota diffusa da Nokia, che descrive il viaggio effettuato “nell’America classica, tra deserti e montagne e strade leggendarie cariche di emozioni on the road”. 3mila chilometri di strada, tra vecchie stazioni di servizio, auto che sembrano uscite da vecchi telefilm, motel e luoghi fermi nel tempo sono stati immortalati da Cristina Brondoni grazie alla fotocamera del suo Nokia 6680, primo modello con vocazione fotografica presentato dal colosso finlandese nel 2005.

Non è certo performante come i 5 Megapixel offerti dall’ottica del Nokia N95 8GB , ma le foto sono da vedere.

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  • ne8ularis scrive:
    .:: nelle mani di balordi manovratori
    parole, parole, parole...sui soldi, le licenze, controlli, giochi di potere...mah, oooooooooh!!!vogliamo parlare di cosa è meglio x la Musica, e xké?ciò ke + mi fa incazzare: La Musica nelle mani di malavitosi e balordi manovratori...http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 gennaio 2008 09.56-----------------------------------------------------------
  • Msdead scrive:
    Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
    Il tema centrale ora non è tanto il P2P ma noi utenti.Il problema è che nella commissione europea, le major e tutti quanti quelli che vogliono adottare DRM e distruggere il P2P e la nostra vita, ci sono delle perfette teste di cazzo!Io non sono un soprammobile, non sono una cosetta usa e getta, non sono un burattino e tantomeno uno con cui si può fare ciò che si vuole!Non lo sono io come non lo è nessuno e quindi è ora di far capire con toni decisi che non intendiamo tacere e far valere i nostri diritti di persone umane.Il diritto d'autore va salvato dai pirati...benissimo...ma per proteggere il diritto d'autore usate metodi di egual misura e che non siano contro la privacy e la vita di ogni persona, perchè qui non è proteggere il diritto d'autore, qua è fottersene dei consumatori (persone), tantovale spalancare le porte di casa e far rubare al ladro ciò che si vuole, tantovale far vedere le password dei bancomat e delle carte, dei conti correnti e tutto perchè tanto a cosa serve proteggere la tua vita privata se dall'alto se ne fottono?Tanto vale abolire tribunali, leggi, dare il via libera ai furti, spionaggi, attacchi terroristici...tanto è in questa direzione che stiamo andando...ormai fai una cosa e il giorno dalla tv ti dicono che sei agli arresti domiciliari.La commissione sta in pratica dicendo che la nostra vita non vale un cazzo rispetto ai contenuti e che quindi possono fare quello che vogliono di noi...beh allora chiamo Bin Laden e gli chiedo di far saltare in aria tutta europa...tanto c'è solo gente che non conta un cazzo, ma gli chiederò di salvare degli mp3, dei film e dei programmi perchè quelli devono vivere.(questo è il discorso più delirante che abbia mai fatto...non ne vado fiero ma purtroppo è questa la realtà)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 gennaio 2008 23.49-----------------------------------------------------------
  • HIFI scrive:
    Che chiudano pure il P2P...
    così le loro ADSL se le daranno in fronte!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 gennaio 2008 18.30-----------------------------------------------------------
  • Ax Ax scrive:
    chiacchiere e distintivo
    non si può legiferare su scenari che cambiano radicalmente ogni 6-7 mesi al massimo.
  • Alessandro scrive:
    I Provider non collaboreranno
    Se un provider si mettesse a sputtanare i propri clienti alle major, a filtrare apertamente il traffico ecc...Perderebbe molti clienti, le entrate diminuirebbero, il mercato lo escluderebbe.
    • Orlando scrive:
      Re: I Provider non collaboreranno
      I providers collaboreranno se sono obbligati dalla legge...Per questo le Majors si sono rivolte all'unione europea.
    • gino scrive:
      Re: I Provider non collaboreranno
      e tra l'altro non è che i provider fiocchino proprio dal cielo...tutti devono sottostare a telecom che possiede la maggior parte della rete telefonica e con questa posizione telecom può fare quello che vuole(e i drm li mette la telecom non ci piove su questo!)
      • krane scrive:
        Re: I Provider non collaboreranno
        - Scritto da: gino
        e tra l'altro non è che i provider fiocchino
        proprio dal cielo...tutti devono sottostare a
        telecom che possiede la maggior parte della rete
        telefonica e con questa posizione telecom può
        fare quello che vuole(e i drm li mette la telecom
        non ci piove su questo!)E noi criptiamo nello strato di rete: nascondendo la comunicazione in pacchetti http / https / ftp / ecc...Tempo qualche giorno che tutti passino a sistemi criptati seri e la banda in italia avra' un collasso; e questo telecom klo sa !
    • Anonymous scrive:
      Re: I Provider non collaboreranno
      - Scritto da: Alessandro
      Se un provider si mettesse a sputtanare i propri
      clienti alle major, a filtrare apertamente il
      traffico ecc...Perderebbe molti clienti, le
      entrate diminuirebbero, il mercato lo
      escluderebbe.Questa è una delle tante buffonate che si legge con maggior frequenza su P.I.C'è solo un problema, in quel che dici tu: non esistono 100000000 ISP, ma 5/6 a dirla grossa (tralasciando quelli proprio mediocri). Dopo che anche solo 4 di questi si son messi a filtrare, come dice la MAFIAA, e gli altri due sparano prezzi assurdi, cosa farai? Andrai in overflow? Disdirai la tua connessione per un ISP inesistente che stà fuori dalla lista?Il bello è che sti qua fanno tanto i perentori come se potessero smuovere le montagne, senza fermarsi a ragionare se le loro idee siano effettivamente fattibili.
      • Get Real scrive:
        Re: I Provider non collaboreranno
        Infatti è così, sembra di sentire i fornelli che vogliono litigare con la società del gas.
      • Reolix scrive:
        Re: I Provider non collaboreranno
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: Alessandro

        Se un provider si mettesse a sputtanare i propri

        clienti alle major, a filtrare apertamente il

        traffico ecc...Perderebbe molti clienti, le

        entrate diminuirebbero, il mercato lo

        escluderebbe.

        Questa è una delle tante buffonate che si legge
        con maggior frequenza su
        P.I.
        C'è solo un problema, in quel che dici tu: non
        esistono 100000000 ISP, ma 5/6 a dirla grossa
        (tralasciando quelli proprio mediocri). Dopo che
        anche solo 4 di questi si son messi a filtrare,
        come dice la MAFIAA, e gli altri due sparano
        prezzi assurdi, cosa farai? Andrai in overflow?
        Disdirai la tua connessione per un ISP
        inesistente che stà fuori dalla
        lista?
        Il bello è che sti qua fanno tanto i perentori
        come se potessero smuovere le montagne, senza
        fermarsi a ragionare se le loro idee siano
        effettivamente
        fattibili.Veramente è la motivazione per cui, ad esempio, libero filtra (a proposito, vagli a toccare il polso sulle disattivazioni che hanno avuto....) poi quando in molti passeranno a stistemi più dark voglio proprio vedere come li filtrano.....
      • franco scrive:
        Re: I Provider non collaboreranno
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: Alessandro

        Se un provider si mettesse a sputtanare i propri

        clienti alle major, a filtrare apertamente il

        traffico ecc...Perderebbe molti clienti, le

        entrate diminuirebbero, il mercato lo

        escluderebbe.

        Questa è una delle tante buffonate che si legge
        con maggior frequenza su
        P.I.
        C'è solo un problema, in quel che dici tu: non
        esistono 100000000 ISP, ma 5/6 a dirla grossa
        (tralasciando quelli proprio mediocri). Dopo che
        anche solo 4 di questi si son messi a filtrare,
        come dice la MAFIAA, e gli altri due sparano
        prezzi assurdi, cosa farai? Andrai in overflow?
        Disdirai la tua connessione per un ISP
        inesistente che stà fuori dalla
        lista?
        Il bello è che sti qua fanno tanto i perentori
        come se potessero smuovere le montagne, senza
        fermarsi a ragionare se le loro idee siano
        effettivamente
        fattibili.Vatti a studiare cosa sono le darknet tipo anonetwww,partitopirata.itwww.anonet.itDegli isp un giorno non ci sarà più bisogno...
    • Alessandro scrive:
      Re: I Provider non collaboreranno
      Avete ragione. Ma quello che volevo intendere io era il fatto che in realtà, i provider si tirerebbero la zappa sui piedi, e per questo non saranno molto felici di applicare una legge del genere, e magari tenteranno di aggirarla loro stessi per tentare di arginare la mole di utenti in fuga. Perchè l' ADSL c' è perchè c' è il P2P.Per scaricare la posta elettronica basta la 56k
  • CCC scrive:
    DRM =
    TC
    solo alcune osservazioni:- i DRM da solo non hanno senso: sono (+ o -) facilmente aggirabili, tant'è che cli li propugna (come la recente proposta di iDRM di dmin.it) lo fa abbinandoli sempre a tecnologie TC (Trusted Computing)https://www.trustedcomputinggroup.org/homehttps://www.trustedcomputinggroup.org/about/members/http://www.no1984.org/- non è vero che le major starebbero abbandonando i DRM... aspettano solo tempi migliori, quelli in cui con un TC pervasivo e onnipresente potranno imporre di fatto i DRM senza che ci si possa più opporre...- certe iniziative, come questa della EU, apparentemente in controtendenza, hanno dietro un intento più ampio e oscuro: l'introduzione del TC = controllo totale delle persone
    • Mesillo scrive:
      Re: DRM =
      TC
      Perchè ho tanta paura che tu abbia ragione?!?Quoto in pieno e sottoscrivo.Il copyright, per quanto certe volte assurdo, è legge e và rispettato. La libertà di fare ciò che vuoi con ciò che ti appartiene (computer), leggere e pubblicare quello che ti pare, usare il software che più ti aggrada, ecc... sono libertà fondamentali al giorno d'oggi e nessun interesse economico/politico è al di sopra di esse. Non dobbiamo accettare il TC! Dobbiamo tenerci stretti la nostra libertà! Non possiamo perdere gli strumenti di libertà che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione!http://www.no1984.org/
    • franco scrive:
      Re: DRM =
      TC
      Crazy tranqui! qualche ammiratore come il sottoscritto ce l'hai!Oramai è più una moda quella di attaccarti,a prescindere da quel che dici e come lo dici.Dei fans li hai anche tu!non farti zittire però!
  • Lulu scrive:
    Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
    Te hai assolutamente ragione.Pero' non dici come si fa a proteggere il diritto d'autore da P2P.Mario compro 1 album a 10 euro.Marco lo scarica a 0 euro.Ma Mario e Marco non dovrebbero avere gli stessi diritti e doveri? Perche' questa differenza allora?
    • krane scrive:
      Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
      - Scritto da: Lulu
      Te hai assolutamente ragione.
      Pero' non dici come si fa a proteggere il diritto
      d'autore da P2P.Cambiandolo...Ad esempio se ipotizzassimo una tassa sulla rete si potrebbe dare agli autori una percentuale in base a quanto il loro album viene effettivamente scambiato.
      Mario compro 1 album a 10 euro.
      Marco lo scarica a 0 euro.Cosi' entrambi lo scaricherebbero a 0 euro...
      Ma Mario e Marco non dovrebbero avere gli stessi
      diritti e doveri? Perche' questa differenza allora?Perche' il mondo non e' giusto...
      • Lulu scrive:
        Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Lulu

        Te hai assolutamente ragione.


        Pero' non dici come si fa a proteggere il
        diritto

        d'autore da P2P.

        Cambiandolo...
        Ad esempio se ipotizzassimo una tassa sulla rete
        si potrebbe dare agli autori una percentuale in
        base a quanto il loro album viene effettivamente
        scambiato.
        Quindi vuoi tassare internet? Anche a chi non usa il P2P....Internet non dovrebbe rimanere libero?

        Mario compro 1 album a 10 euro.

        Marco lo scarica a 0 euro.

        Cosi' entrambi lo scaricherebbero a 0 euro...


        Ma Mario e Marco non dovrebbero avere gli stessi

        diritti e doveri? Perche' questa differenza
        allora?

        Perche' il mondo non e' giusto...Infatti, ma non dovrebbe essere compito della legge evitare o comunque limitare le ingiustizie del mondo?
        • krane scrive:
          Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
          - Scritto da: Lulu
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: Lulu


          Te hai assolutamente ragione.


          Pero' non dici come si fa a proteggere il


          diritto d'autore da P2P.

          Cambiandolo...

          Ad esempio se ipotizzassimo una tassa sulla rete

          si potrebbe dare agli autori una percentuale in

          base a quanto il loro album viene effettivamente

          scambiato.
          Quindi vuoi tassare internet? Anche a chi non usa
          il P2P....Internet non dovrebbe rimanere libero?Peche' adesso la banda te la regalano ?E l'hw necessario per fartene qualcosa ?


          Mario compro 1 album a 10 euro.


          Marco lo scarica a 0 euro.

          Cosi' entrambi lo scaricherebbero a 0 euro...


          Ma Mario e Marco non dovrebbero avere gli


          stessi diritti e doveri? Perche' questa differenza


          allora ?

          Perche' il mondo non e' giusto...
          Infatti, ma non dovrebbe essere compito della
          legge evitare o comunque limitare le ingiustizie
          del mondo?Stasera, verso le 19, ti consiglio di guardare un TG, e poi verso le 20 di guardarne un'altro; capisco la prima volta sara' un'esperienza un po' traumatica (ti consiglio di avere vicino qualcuno), ma rendersi conto di come e' il mondo che ci circonda non ha prezzo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane

            Peche' adesso la banda te la regalano ?

            E l'hw necessario per fartene qualcosa ?
            non diciamo cazzate.
            Con l'abbonamento internet si paga la
            *CONNETTIVITA'* non i contenuti.E perche' non pagare un po' di contenuti ? In fondo il canone RAI lo si paga: in questo modo si potrebbero anche sostituire TV e radio, visto che diventerebbe legale movimentare musica e filmati.
            I contenuti li pago se e quando accedo ad un
            sito/servizio a pagamento.
            E giustamente paga solo chi accede, non tutti in
            egual misura per qualche curiosa ragione.Pensa pero' che se diventare legale quel genere di contenuti non sarebbe piu' illegale scaricarli, quindi molta gente che adesso non lo fa per quello inizierebbe ad usufruirne.
            E poi mi sembrano un po' presuntuosi i produttori
            di film e musica: credono di esistere solo
            loro ?
            Perchè non fare una tassa per pagare ogni
            webmaster ed ogni blogger, visto che fanno di
            internet quello che è?Bhe, i siti a pagamento ci sono sempre stati, ma qui si parlava di p2p, personalmente penso che se non puoi fermarli devi unirti a loro, quindi vedo la mia come unica soluzione pratica che possa fermare una guerra inutile.
            Perchè non pagare noi che commentiamo i forum di
            mezzo mondo, spesso dando notizie utili?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
            contenuto non disponibile
          • Lulu scrive:
            Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Lulu

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Lulu



            Te hai assolutamente ragione.




            Pero' non dici come si fa a proteggere il



            diritto d'autore da P2P.


            Cambiandolo...


            Ad esempio se ipotizzassimo una tassa sulla
            rete


            si potrebbe dare agli autori una percentuale
            in


            base a quanto il loro album viene
            effettivamente


            scambiato.

            Quindi vuoi tassare internet? Anche a chi non
            usa

            il P2P....Internet non dovrebbe rimanere libero?

            Peche' adesso la banda te la regalano ?
            E l'hw necessario per fartene qualcosa ?Ma tu vuoi mettere 1 tassa in piu'.La banda e l'hw li pago anche adesso, te vuoi aggiungere 1 tassa per il P2P.Ma se io il P2P non lo uso....devo pagare una tassa per te?E se per me sarebbe meglio chiudere il P2P che pagare una tassa in piu'?I miei diritti contano meno dei tuoi?Qui si parla di cosa e' giusto e cosa non e' giusto.Dall'alto di quale teoria la tua tassa sul P2P sarebbe giusta?
          • krane scrive:
            Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
            - Scritto da: Lulu
            - Scritto da: krane




            Te hai assolutamente ragione.




            Pero' non dici come si fa a proteggere il




            diritto d'autore da P2P.



            Cambiandolo...



            Ad esempio se ipotizzassimo una tassa sulla



            rete si potrebbe dare agli autori una



            percentuale in base a quanto il loro album



            viene effettivamente scambiato.


            Quindi vuoi tassare internet? Anche a chi non


            usa il P2P....Internet non dovrebbe rimanere


            libero?

            Peche' adesso la banda te la regalano ?

            E l'hw necessario per fartene qualcosa ?
            Ma tu vuoi mettere 1 tassa in piu'.Bhe, il canone tv lo paghi ?
            La banda e l'hw li pago anche adesso, te vuoi
            aggiungere 1 tassa per il P2P.
            Ma se io il P2P non lo uso....devo pagare una
            tassa per te?Perche' non lo usi ?Non ascolti la musica non guardi i film ? Non lo fai solo perche' e' illegale ? Calcola che con questo sistema diventerebbe legale.
            E se per me sarebbe meglio chiudere il P2P che
            pagare una tassa in piu'?
            I miei diritti contano meno dei tuoi ?
            Qui si parla di cosa e' giusto e cosa non e' giusto.Io invece parlo di cio' che e' praticabile nel mondo reale.
            Dall'alto di quale teoria la tua tassa sul P2P
            sarebbe giusta?Lo stesso principio del canone TV ?Alla fine sarebbe una tassa come gia' ce ne sono tante, che da una parte renderebbe legale lo scaricamento ed il possesso di opere artistiche, avendo il merito di far arrivare agli artisti delle percentuali di denaro effettivamente pari a quanto sono apprezzati dal pubblico.
    • andrea scrive:
      Re: IL DRM E' LA ROVINA DELL'INDUSTRIA...
      Internet non DEVE avere tasse, altrimenti è la fine.Il discorso è questo: io, andrea, comunque vada, non comprerò mai un cd di musica o un dvd, perché non mi va di spendere soldi per quelle robe, preferisco spenderli per altre cose. Questo indipendentemente dal fatto che io possa scaricare o meno gratis. Se posso scarico, se non posso non scarico e ascolto radio deejay, fine. Comunque non compro.Qualcun´altro invece scarica e poi compra se gli piace. Certo, altri scaricano e non comprano, ma lo farebbero se non potessero scaricare... gli scenari possibili sono tantissimi. Però le Major la stracciano. Cioè se tua mamma invita fratelli e sorelle per un pranzo, e siete più di 12, tua mamma dovrebbe pagare la SIAE per metter su un cd... a me così non va.
  • ginopilotin o scrive:
    miopia
    Tanto il tempo gli dara' torto. Il drm e' nato morto.
    • Murdock scrive:
      Re: miopia
      ottimo slogan! :-D
    • Andrea scrive:
      Re: miopia
      Sì, il fatto è che fin che la loro industria andava "bene" se ne fregavano della pirateria. Ora fanno la voce grossa e accusano i presunti responabili della loro rovina (Sì perchè è un'industria in rovina; tutta, dischi, cd, cinema) ovvero i pirati ma ci sono mille altri motivi; in primis la crisi economica globale che è un fenomeno in strisciante crescita da anni e che presto eploderà!Figurati a me che cazzo me ne frega del DRM di questi con le pezze al culo! cosa esce di buono dalle major???Niente! Auspico il loro tracollo, e non ci sarà Commissione Europea che tenga (L'UE è destinata a disintegrarsi).
  • lucente scrive:
    niente di nuovo...
    fino a quando i politici (ignoranti) si limiteranno a legiferare solo quel che gli vien imposto dalle major senza capire un tubo di nulla e senza ascoltare le necessità dei consumatori, non si troverà mai una soluzione valida.
  • ciliani scrive:
    ok al drm, a patto che...
    ... i diritti di autore scadano dopo un tempo ragionevole. E' giusto pagare per un film appena uscito, ma che Mondadori/Einaudi ecc. facciano causa a chi mette in rete gratuitamente le opere di Gabriele D'Annunzio e' inammissibile. Mettiamo i diritti d'autore limitati a 20 anni e poi proteggiamo da DRM tutto il nuovo, mi pare corretto. Ma che non mi possa vedere un cartone animato Disney degli anni 30 non esiste. E poi il diritto d'autore deve proteggere l'autore, non i nipoti di quelli che hanno comprato i diritti dall'autore (e che di creativo non hanno mai fatto nulla)
    • Murdock scrive:
      Re: ok al drm, a patto che...
      Già non ho mai condiviso l'idea che i diritti continuino anche dopo la morte dell'autore.L'unica spiegazione è che le persone che vivevano di quegli introiti vogliono poter morire con quegli introiti assicurati.
  • Laonte scrive:
    Commissione Europea = Dittatura
    I cittadini europei non sono mai stati chiamati alle urne per eleggere la Commissione Europea.Ne consegue che la Commissione Europea ci comanda senza la legittimazione democratica. Ciò equivale a dire che è in atto una dittatura che ha scavalcato i più elementari principi democratici.Anni fa siamo stati chiamati ad eleggere democraticamente il Parlamento Europeo, ma non la Commissione Europea.Purtroppo il Parlamento Europeo non ha alcun potere sulla Commissione Europea, se non quello di dare dei consigli che vengono puntualmente disattesi.Non dimentichiamolo:la Commissione Europea è una dittatura strisciante che impone la sua volontà su tutti i cittadini europei.La Commissione Europea risponde alle lobby economiche della grande distribuzione e ne fa i suoi interessi.Pretendiamo il ritorno alla legalità e la restituzione dei poteri al Popolo Sovrano.Vogliamo che le leggi vengano discusse ed approvate dal Parlamento Europeo, non dalla Commissione Europea.
    • krane scrive:
      Re: Commissione Europea = Dittatura
      - Scritto da: Laonte
      I cittadini europei non sono mai stati chiamati
      alle urne per eleggere la Commissione Europea.
      Ne consegue che la Commissione Europea ci comanda
      senza la legittimazione democratica. Ciò equivale
      a dire che è in atto una dittatura che ha
      scavalcato i più elementari principi
      democratici.
      Anni fa siamo stati chiamati ad eleggere
      democraticamente il Parlamento Europeo, ma non la
      Commissione Europea.
      Purtroppo il Parlamento Europeo non ha alcun
      potere sulla Commissione Europea, se non quello
      di dare dei consigli che vengono puntualmente
      disattesi.
      Non dimentichiamolo:
      la Commissione Europea è una dittatura
      strisciante che impone la sua volontà su tutti i
      cittadini europei.
      La Commissione Europea risponde alle lobby
      economiche della grande distribuzione e ne fa i
      suoi interessi.
      Pretendiamo il ritorno alla legalità e la
      restituzione dei poteri al Popolo Sovrano.Lo pretendi da Punto Informatico ? O specificatamente dal popolo del forum ??? In quest'ultimo caso hai il mio voto favorevole.
      Vogliamo che le leggi vengano discusse ed
      approvate dal Parlamento Europeo, non dalla
      Commissione Europea.E lo vuoi da Punto Informatico ? O specificatamente dal popolo del forum ??? In quest'ultimo caso hai il mio voto favorevole.Ma e fare qualcosa veramente invece di delirare sul forum ?
      • Laonte scrive:
        Re: Commissione Europea = Dittatura
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Laonte

        I cittadini europei non sono mai stati chiamati

        alle urne per eleggere la Commissione Europea.

        Ne consegue che la Commissione Europea ci
        comanda

        senza la legittimazione democratica. Ciò
        equivale

        a dire che è in atto una dittatura che ha

        scavalcato i più elementari principi

        democratici.


        Anni fa siamo stati chiamati ad eleggere

        democraticamente il Parlamento Europeo, ma non
        la

        Commissione Europea.

        Purtroppo il Parlamento Europeo non ha alcun

        potere sulla Commissione Europea, se non quello

        di dare dei consigli che vengono puntualmente

        disattesi.


        Non dimentichiamolo:

        la Commissione Europea è una dittatura

        strisciante che impone la sua volontà su tutti i

        cittadini europei.

        La Commissione Europea risponde alle lobby

        economiche della grande distribuzione e ne fa i

        suoi interessi.


        Pretendiamo il ritorno alla legalità e la

        restituzione dei poteri al Popolo Sovrano.

        Lo pretendi da Punto Informatico ? O
        specificatamente dal popolo del forum ??? In
        quest'ultimo caso hai il mio voto
        favorevole.


        Vogliamo che le leggi vengano discusse ed

        approvate dal Parlamento Europeo, non dalla

        Commissione Europea.

        E lo vuoi da Punto Informatico ? O
        specificatamente dal popolo del forum ??? In
        quest'ultimo caso hai il mio voto
        favorevole.

        Ma e fare qualcosa veramente invece di delirare
        sul forum
        ?E' evidente che mi riferisco a chi legge il forum.Informare la gente significa già fare qualcosa di concreto.Quante persone credi che siano consapevoli di ciò che ho scritto e di quali siano le implicazioni?Credi che le cose si possano cambiare se nessuno capisce il motivo per cui le si vuole cambiare?Cerco tutti i giorni di informare quante più persone posso.Questo lo chiamo darsi da fare.E tu, cosa fai di concreto?
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Commissione Europea = Dittatura

          Quante persone credi che siano consapevoli di ciò
          che ho scritto e di quali siano le implicazioni?Boh, tutti quelli a cui lo dico mi fanno un risolino scettico. Mando loro un link ad articoli che lo illustrano con fatti specifici, e non rispondono.
  • xWolverinex scrive:
    In Leggera Controtendenza...
    ... quando le case discografiche iniziano a togliere i sistemi drm.. loro si accorgono che esistono e li indicano come il "futuro"... (rotfl)
    • Cell scrive:
      Re: In Leggera Controtendenza...
      Effettivamente, sono proprio dei rinco****niti cronici ...
      • Ricky scrive:
        Re: In Leggera Controtendenza...
        Non sono rinco...sono solo TENACI.Non vogliono mollare il loro DOMINIO.Vogliono che sia fatta la LORO volonta'...AMEN!Ma si attaccano...certo che un articolo di qualche GG fa dice "il drm morto entro il 2008!" e adesso "DRM FOREVER!" ma allora...in quale caSS di direzione stiamo andando!?Qualcuno lo sa'!?
        • xWolverinex scrive:
          Re: In Leggera Controtendenza...
          Contromano a fari spenti nella notte :(
        • Reolix scrive:
          Re: In Leggera Controtendenza...
          - Scritto da: Ricky
          Non sono rinco...sono solo TENACI.
          Non vogliono mollare il loro DOMINIO.
          Vogliono che sia fatta la LORO volonta'...AMEN!
          Ma si attaccano...certo che un articolo di
          qualche GG fa dice "il drm morto entro il 2008!"
          e adesso "DRM FOREVER!" ma allora...in quale caSS
          di direzione stiamo
          andando!?
          Qualcuno lo sa'!?Ne rinco ne tenaci, al mio paese li chiamiamo ingordi, avete mai visto il curriculum dei membri della commissione europea?Eh eh....
    • claudio scrive:
      Re: In Leggera Controtendenza...
      Finchè si parla di voci, la nostra solita "Leggere Controtendenza" italiana pare dalla parte giusta, ribadisco che sono voci, ma sembra che il governo attuale voglia limitare l'illegalità della pirateria solo a chi ci lucra, forse rimarra illegale, ma non sarà più un reato, ma c'è anche la possibilità che diventa illegale solo a scopo di lucro, d'altra perte il ddl in commissione è presidiato e portato avanti da tre parlamentari dichiaratamente a favore del p2p... speriamo bene!(http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/schedela/trovaschedacamera_grafico.asp?pdl=2983)
      • xWolverinex scrive:
        Re: In Leggera Controtendenza...
        - Scritto da: claudio
        Finchè si parla di voci, la nostra solita
        "Leggere Controtendenza" italiana pare dalla
        parte giusta, ribadisco che sono voci, ma sembra
        che il governo attuale voglia limitare
        l'illegalità della pirateria solo a chi ci lucra,
        forse rimarra illegale, ma non sarà più un reato,
        ma c'è anche la possibilità che diventa illegale
        solo a scopo di lucro, d'altra perte il ddl in
        commissione è presidiato e portato avanti da tre
        parlamentari dichiaratamente a favore del p2p...
        speriamo
        bene!
        (http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/schedela/Se... capirai..... in quella proposta c'e' l'equiparazione dell'ecdl ad altri titoli professionali........ "attestazioni ufficiali di competenze informatiche" "in conformità a quanto previsto per i certificati di competenze ai fini dell'ottenimento di qualifiche professionali" .. cioe'.. ma rendiamoci conto... l'ECDL "professionale"...Non si sa' dove sbattere la testa quando si parla di tecnologie ....
    • pippo75 scrive:
      Re: In Leggera Controtendenza...
      - Scritto da: xWolverinex
      ... quando le case discografiche iniziano a
      togliere i sistemi drm.. loro si accorgono che
      esistono e li indicano come il "futuro"...
      (rotfl)come ho sempre detto, qualcosa devono pur fare per dimostrare di meritare lo stipendio.Se loro propongono un qualcosa che poi nessuno usa, pochi si accorgeranno se il loro prodotto è solo fumo o poco più.
  • freeeak scrive:
    sono un po in ritardo
    ora che tutti i distributori on-line stanno abbandonando il drm... questi vogliono reintrodurla? ma ndo sono stati finora?
    • gino scrive:
      Re: sono un po in ritardo
      appunto perchè tutti li stanno abbandonando le case con il loro potere stanno agendo sull'unica fonte che le resta: la UE!!! quella stessa ue che dovrebbe difendere i cittadini -.-
      • Zampa scrive:
        Re: sono un po in ritardo
        - Scritto da: gino
        appunto perchè tutti li stanno abbandonando le
        case con il loro potere stanno agendo sull'unica
        fonte che le resta: la UE!!! quella stessa ue che
        dovrebbe difendere i cittadini
        -.-Ahem... non sono tanto le case, ma le associazioni tipo RIAA che vogliono il drm a tutti i costi. Alle case non conviene: sviluppare un drm e mantenerlo aggiornato costa molto caro, per non parlare della struttura necessaria al controllo (cambio di chiavi, autorizzazioni, serializzazione delle licenze, ecc.). Tanti baiocchi che significano ridurre il margine di profitto per ogni copia venduta (e guadagnare meno) o alzare il prezzo (e vendere meno). In ogni caso gioca anche l'effetto "non lo compro perché c'è il drm e non riuscirei ad usarlo" tra i più informati o tra quelli già fregati una volta che non comprano più se sanno che tanto non riuscirebbero a farne l'uso che vogliono (tipo ascoltare il CD in macchina perché solo il lettore di casa può decodificare quel drm, e non si può rippare perché il drm te lo impedisce). Se i soldi investiti nel drm li investivano riducendo il prezzo e mantenendo lo stesso margine di profitto avrebbero venduto di più, e quindi guadagnato.E questo le case e i distributori lo possono capire facilmente. Perché allora inseguire la strada fallimentare della gestione delle restrizioni? Semplice: per escludere dalla competizione chi il drm non se lo può permettere (piccoli produttori indipendenti) o non ne ha bisogno (creative commons) o lo ritiene d'intralcio al proprio modello di sviluppo e diffusione (free software). Cioè di quelli che "riaa/mpaa/bsa? no grazie"Almeno per come la vedo io.
      • Get Real scrive:
        Re: sono un po in ritardo
        - Scritto da: gino
        quella stessa ue che
        dovrebbe difendere i cittadiniErrore: la UE è l'evoluzione della Comunità ECONOMICA Europea. L'Economia è al centro della sua attenzione, noi cittadini non siamo il fine ma il mezzo.
  • Enrico Strada scrive:
    tutte puttanate
    Per me vi piace semplicemente arricchire le compagnie telefoniche e gli ISP.Questa non e' una RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, e' un furto e basta.E il bello e' che si lamenta chi ruba a piu' non posso...Cari IGNORANTONI, per le tre/quattro major rimaste ci sono MIGLIAIA di case indipendenti che INVESTIVANO sugli artisti (che fammo gli artisti, mica i ragionieri) e COSTA DENARO.Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e la musica (per cui hanno studiato e lavorato anni) NON BASTA PIU' GRAZIE A VOI LADRONI.Alla faccia della solidarieta' sociale, il vostro e' solo esclusivamente EGOISMO, si RUBA TUTTO, basta che passi la voce.Ah, Chiedi a chi ha prodotto Donnie Darko se e' rientrato dei soldi spesi, visto che PRIMA era un flop e ora e' GRATIS, La pubblicita' serve a VENDERE QUALCOSA, se quello che venderesti e' nei circuiti gratuiti 8dei ladri) CHI TE LO FA FARE A SPENDERE SOLDI?Siete solo, una squallida banda di approfittatori.Ah, io faccio l'informatico, non il musicante.BUFFONI
    • Ciccetto scrive:
      Re: tutte puttanate
      Quando un settore si satura, si cambia settore...quando non c'è richiesta idem...Musica e Tv, anche se qualcuno non l'ha ancora capito e non vuole mollare, non permettono piu' i furti di un tempo. Inutile continuare...L'Hd ne è un esempio... stanno spremendo troppi su troppi standard e hardware paccottiglia inutile.. a partire dagli Hd_ready passando per l'idea malsana stessa dell'hdmi 1.0 1.1 1.2a 1.2b 1.3 e compagnia bella.Non si fare un prodotto "buono" e puntare a un target pubblicitario
      nemmeno ne notera' la differenza. O si va di pubblicita' con paccottiglia (tipo il DTT e altro) o si produce anche il macchinario necessario.Ma quanto è fica la SXWGA a 2048x1536... * VGA - 640 X 480 * SVGA - 800 X 600 * XGA - 1024 X 768 * QVGA - 1280 X 960 * SXGA+ - 1400 X 1050 * UXGA - 1600 X 1200 * QXGA - 2048 X 1536 * QSXGA+ - 2800 X 2100 * QUXGA - 3200 X 2400 * HUXGA - 6400 X 4800x i 4:3 * WXGA - 1280 X 800 * WXGA+ - 1440 X 900 * SXGA - 1280 X 1024 * WSXGA+ - 1680 X 1050 * WUXGA - 1920 X 1200 * QSXGA - 2560 X 2048 * HSXGA - 5120 X 4096x i 16:9 e 16:10
    • franco scrive:
      Re: tutte puttanate
      - Scritto da: Enrico Strada
      Per me vi piace semplicemente arricchire le
      compagnie telefoniche e gli
      ISP.

      Questa non e' una RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, e' un
      furto e
      basta.

      E il bello e' che si lamenta chi ruba a piu' non
      posso...

      Cari IGNORANTONI, per le tre/quattro major
      rimaste ci sono MIGLIAIA di case indipendenti che
      INVESTIVANO sugli artisti (che fammo gli artisti,
      mica i ragionieri) e COSTA
      DENARO.

      Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi
      che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno
      cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e la
      musica (per cui hanno studiato e lavorato anni)
      NON BASTA PIU' GRAZIE A VOI
      LADRONI.

      Alla faccia della solidarieta' sociale, il vostro
      e' solo esclusivamente EGOISMO, si RUBA TUTTO,
      basta che passi la
      voce.

      Ah, Chiedi a chi ha prodotto Donnie Darko se e'
      rientrato dei soldi spesi, visto che PRIMA era un
      flop e ora e' GRATIS,


      La pubblicita' serve a VENDERE QUALCOSA, se
      quello che venderesti e' nei circuiti gratuiti
      8dei ladri) CHI TE LO FA FARE A SPENDERE
      SOLDI?

      Siete solo, una squallida banda di approfittatori.

      Ah, io faccio l'informatico, non il musicante.

      BUFFONIStai delirando sai?O più semplicemente sei uno che non sa di cosa parla e sei caduto vittima dei discorsi delle major.Visto che citi donnie darko vai a chiedere a chi ha prodotto mika quanti soldi si è fatto,vai a chiedere alle major come,nonostante piangano miseria,offrono contratti sempre più ricchi agli artisti di punta.Se film e musica sono considerati arte allora devono essere disponibili e alla portata di tutti,io non dico che chi fa p2p ha tutti i diritti del mondo,ma di certo allo stato attuale non se ne vede riconosciuto nessuno.Io faccio p2p per scegliere,lavoro duramente tutti i giorni e coi soldi che guadagno voglio essere fottutamente sicuro in cosa e come li spendo,se compro un CD in primis non voglio pagare il pizzo alle case discografiche,ma sopratutto voglio sapere se quello che sto acquistando è un prodotto degno dei miei soldi.Capisci la differenza qual'è?tu sei un figlio di papà e puoi permetterti tutto?bene io non lo sono e le mie scelte devono essere oculate,tutto qui.Ah se vuoi possiamo anche parlare di tutte le richerche indipendenti che vengono fatte per studiare l'impatto del p2p sulle fottute major sanguisughe,e nelle quali emerge che il p2p è tutt'altro che un danno,ma naturalmente in quanto ricerche indipendenti alla faccia del mondo risultano senza qualifica,fatti un giro su google vedrai che qualcosa trovi.
    • beebox scrive:
      Re: tutte puttanate
      - Scritto da: Enrico Strada
      Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi
      che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno
      cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e laSe già fanno la fame così figuriamoci con il DRM, ma contenti loro ...
    • pippo santanasta so scrive:
      Re: tutte puttanate
      - Scritto da: Enrico Strada
      ................

      Ah, io faccio l'informatico, non il musicante.

      BUFFONILa devi smettere con lsd. Non controlli più le tue allucinazioni, e ti sei fritto il senso critico.Curati, tossico
  • Enrico Strada scrive:
    tutte puttanate
    Per me vi piace semplicemente arricchire le compagnie telefoniche e gli ISP.Questa non e' una RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, e' un furto e basta.E il bello e' che si lamenta chi ruba a piu' non posso...Cari IGNORANTONI, per le tre/quattro major rimaste ci sono MIGLIAIA di case indipendenti che INVESTIVANO sugli artisti (che fammo gli artisti, mica i ragionieri) e COSTA DENARO.Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e la musica (per cui hanno studiato e lavorato anni) NON BASTA PIU' GRAZIE A VOI LADRONI.Alla faccia della solidarieta' sociale, il vostro e' solo esclusivamente EGOISMO, si RUBA TUTTO, basta che passi la voce.Ah, Chiedi a chi ha prodotto Donnie Darko se e' rientrato dei soldi spesi, visto che PRIMA era un flop e ora e' GRATIS, La pubblicita' serve a VENDERE QUALCOSA, se quello che venderesti e' nei circuiti gratuiti 8dei ladri) CHI TE LO FA FARE A SPENDERE SOLDI?Siete solo, una squallida banda di approfittatori.Ah, io faccio l'informatico, non il musicante.BUFFONI
    • Temo scrive:
      Re: tutte puttanate

      Ah, Chiedi a chi ha prodotto Donnie Darko se e'
      rientrato dei soldi spesi, visto che PRIMA era un
      flop e ora e' GRATIS,Ma scusa il produttore non sapeva che ogni attivita' ha dei rischi? Ha scelto di poterseli accollare. I film a volte vanno male. Cavoli suoi, la sua occasione l'ha avuta al botteghino. Il P2P non c'entra qui. Se gli incassi fossero andati bene, le copie del film sarebbero circolate comunque, a prescindere, ma qui il problema e' solo che il produttore non ha saputo vendere bene il suo prodotto. Ci sono altri titoli che invece nonostante il P2P sbancanno e fanno milioni.
    • Ed Straker scrive:
      Re: tutte puttanate

      Cari IGNORANTONI, per le tre/quattro major
      rimaste ci sono MIGLIAIA di case indipendenti che
      INVESTIVANO sugli artisti (che fammo gli artisti,
      mica i ragionieri) e COSTA
      DENARO.nono.. "costruiscono un prodotto che poi non vende" è più corretto, secondo me...

      Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi
      che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno
      cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e la
      musica (per cui hanno studiato e lavorato anni)come noi informatici, con la concorrenza "bulgara"...niente di nuovo insomma...
    • lele2 scrive:
      Re: tutte puttanate


      Cari IGNORANTONI, per le tre/quattro major
      rimaste ci sono MIGLIAIA di case indipendenti che
      INVESTIVANO sugli artisti (che fammo gli artisti,
      mica i ragionieri) e COSTA
      DENARO.

      Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi
      che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno
      cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e la
      musica (per cui hanno studiato e lavorato anni)
      NON BASTA PIU' GRAZIE A VOI
      LADRONI.
      e pensi che il DRM faccia diventare ricchi questi musicistiperche' non si lamentano con la SIAE che incassa soldi in tutti gli ambiti perfino sui supporti verginidove finiscono questi soldi!!!!
    • joe tornado scrive:
      Re: tutte puttanate
      - Scritto da: Enrico Strada
      Per me vi piace semplicemente arricchire le
      compagnie telefoniche e gli
      ISP.

      Questa non e' una RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, e' un
      furto e
      basta.
      la nozione di furto ai sensi del codice penale è ben diversa.
      E il bello e' che si lamenta chi ruba a piu' non
      posso...
      rubare implica sottrarre
      Cari IGNORANTONIsei meglio te !, per le tre/quattro major
      rimaste ci sono MIGLIAIA di case indipendenti che
      INVESTIVANO sugli artisti (che fammo gli artisti,
      mica i ragionieri) e COSTA
      DENARO.nessuno li obbliga a campare così. Potevano fare i ragionieri, non gli artisti
      Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi
      che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno
      cercando altri avori fanno beneperche' FANNO LA FAME e la
      musica (per cui hanno studiato e lavorato anni)anche io, come tanti, mi sono impegnato molto, eppure non faccio ciò per cui ho studiato
      NON BASTA PIU' GRAZIE A VOI
      LADRONI.
      ancora ?
      Alla faccia della solidarieta' sociale, il vostro
      e' solo esclusivamente EGOISMO, si RUBA TUTTO,
      basta che passi la
      voce.
      sei proprio fissato, eh !
      Ah, Chiedi a chi ha prodotto Donnie Darko se e'
      rientrato dei soldi spesi, visto che PRIMA era un
      flop e ora e' GRATIS,
      perso per perso ...

      La pubblicita' serve a VENDERE QUALCOSA, se
      quello che venderesti e' nei circuiti gratuiti
      8dei ladri) CHI TE LO FA FARE A SPENDERE
      SOLDI?
      e lo chiedi a noi ?
      Siete solo, una squallida banda di approfittatori.
      di mattina presto con tutto questo livore ? Dopo la pausa caffè, cosa farai, ucciderai una persona ?
      Ah, io faccio l'informatico, non il musicante.
      ecco, bravo, vai a faticare, dacchè hai un lavoro VERO.
      BUFFONIbuona giornata, dolcezza !
      • Renzo scrive:
        Re: tutte puttanate
        A..bbello...vedi TU di cambiare lavoro. Io faccio il musicista da anni e se qualcuno o qualcosa cerca di impedire il mio sostentamento (vedi mancata remunerazione causa P2P, tentativo di non pagare l'ingresso al concerto ecc..) io mi incazzo e cerco di difendermi in tutti i modi.La maggior parte della musica che pretendete di condividere perché "l'arte deve essere fruibile da tutti" non è altro che musica COMMERCIALE creata a tavolino per farvela desiderare ne più ne meno di un bel telefonino o altro e quindi la dovete...PAGARE..Diversamente, se non sarà più conveniente per nessuno vivere di musica e quindi produrla (che sia Arte oppure no),vi troverete a condividere....il NULLA... o al massimo le cagate prodotte per gioco.Poi riguardo ai DRM (che non condivido), ognuno è libero di comprare oppure no e se nessuno lo farà, sarà questo il miglior segnale per le case discografiche.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: tutte puttanate
          contenuto non disponibile
        • joe tornado scrive:
          Re: tutte puttanate
          - Scritto da: Renzo
          A..bbello...vedi TU di cambiare lavoro. Perchè dovrei ? Me lo sono sudato e mi consente di vivere tranquillamente.
          Io faccio il musicista da anniComplimenti ! e se qualcuno o
          qualcosa cerca di impedire il mio sostentamento
          (vedi mancata remunerazione causa P2P, tentativo
          di non pagare l'ingresso al concerto ecc..) io mi
          incazzo e cerco di difendermi in tutti i
          modi.Nessuno te lo impedisce; bisogna vedere se hai possibilità di riuscirci.
          La maggior parte della musica che pretendete di
          condividereParla per gli altri. Io non condivido musica "commerciale". perché "l'arte deve essere fruibile
          da tutti" non è altro che musica COMMERCIALE
          creata a tavolino per farvela desiderare ne più
          ne meno di un bel telefonino o altro e quindi la
          dovete...PAGARE..Eh, sai quante cose dovremmo fare e non facciamo; ma stai tranquillo, checchè se ne dica è chiaro a tutti che con il P2P non ci perde nessuno : se una cosa non puoi scaricarla, comunque non la compri.
          Diversamente, se non sarà più conveniente per
          nessuno vivere di musica e quindi produrla (che
          sia Arte oppure no),vi troverete a
          condividere....il NULLA... o al massimo le cagate
          prodotte per
          gioco.e voi, finalmente, andrete a LAVORARE sul serio !
          Poi riguardo ai DRM (che non condivido), ognuno è
          libero di comprare oppure no e se nessuno lo
          farà, sarà questo il miglior segnale per le case
          discografiche.DRM o no, io non vi dò un soldo !
        • yeye scrive:
          Re: tutte puttanate
          senti,inizia a sbatterti e a fare i concerti live, come faceva mozart e bach, invece di stare qui a pretendere di campare facendo una puntata in sala di registrazione un mese l'anno e sperare di campare di diritti.Il tempo delle Star e' finito, e' inutile che continuate a sperare di farvi la villetta a hollywood...meglio che cambiate speranze, contro avete la maggioranza del genere umano che di voi artistucci mezzi altenativi psico-drogati si e' rotta le scatole.E' musica e se ci vuoi campare fai i concerti come facevano gli antichi
    • msport scrive:
      Re: tutte puttanate
      Ciccio belloNessuno ti ha detto che parte delle tasse italiane vanno a favore di ste stronzi di discografici che poi ti chiedono anche di pagare qualcosa di finanziato coi tuoi soldi?guarda te io finanzio un progetto e poi me lo fanno pagare!!!!!e vogliono anche rompere i colgioni??che quei soldi li diano ai poveretti non ai ladri.Se hai un'azienda o sta in piedi o vai a fare il ragioniere o l'operaio!!!
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: tutte puttanate
      non hai pensato di cambiare mestiere anche te? magari muori di fame e la smetti di romperci con le tue cagate...
    • Cetto Laqualunqu e scrive:
      Re: tutte puttanate
      Finalmente uno che dice le cose come stanno...ah ma no loro "con internet ci lavorano"..ahahahae giu a scaricare a scrocco film e musica..e poi li senti vomitara puttanate sulla cultura..bla..bla...confermo tutto al cento per cento !!!
    • pippo santanasta so scrive:
      Re: tutte puttanate
      - Scritto da: Enrico Strada
      ..............
      Siete solo, una squallida banda di approfittatori.

      Ah, io faccio l'informatico, non il musicante.

      BUFFONILa devi smettere con lsd. Non controlli più le tue allucinazioni, e ti sei fritto il senso critico.Curati, tossico
    • nononloso scrive:
      Re: tutte puttanate

      Conosco molti msicisti PROFESSIONISTI validissimi
      che NON SONO CASE DISCOGRAFICHE, ma che stanno
      cercando altri avori perche' FANNO LA FAME e la
      musica (per cui hanno studiato e lavorato anni)
      NON BASTA PIU' GRAZIE A VOI LADRONI.Gli amici professionisti che conosco io continuano a lavorare nel settore e la fame l'hanno più o meno sempre fatta. Anche quando interdet non era ancora stato consegnato nelle mani delle masse ignoranti e belanti che sanno fare solo qualunquismo.Ipocrita.
    • Amhul scrive:
      Re: tutte puttanate

      Per me vi piace semplicemente arricchire le
      compagnie telefoniche e gli
      ISP.Ma "vi" chi?
  • Crazy scrive:
    l'IGNORANZA che Governa
    CIAO A TUTTILe Major stesse stanno eliminando i DRM perche` hanno capito che alla fine fanno male alle vendite... gli utenti onesti che vogliono un articolo Multimediale lo Comperano e dopo averlo comperato ci tengono ad esso e come da diritto, se ne vogliono fare delel Copie di Riserva.I Disonesti, dal canto loro, sanno come raggirare i DRM quindi, quelli continuano senza problemi a fare i loro sporchi affari, chi ci rimette e` l'utente onesto che dopo l'acquisto non puo` usufruire come vuole di cio` che ha onestamente pagato.E cio`, lo invoglia a non comperare perche`, di comperare una cosa di cui non se ne puo` far uso, non vien voglia a nessuno.Ecoc che quindi, in questi tempi, i vari rivenditori OnLine si sono resi conto che il modo migliore per ravvivare le vendite e` quello di lasciare liberi gli utenti di utilizzare i prodotti acquistati... e gli Ignoranti al Governo che fanno?Promuovno i DRM... ma sono proprio bruciati nel cervello sti qua, probabilmente non sanno nemmeno il significato di DRM, magari pensano ancora sia qualcosa per sentire meglio...Spero vivamente che qualcuno gli faccia aprire gli occhi, perche` se questa fosse la strada che veramente l'Europa intende intraprendere, sara` un tumore che potrebbe pesare anche nel resto del mondoDISTINTI SALUTI
    • Crononauta scrive:
      Re: l'IGNORANZA che Governa
      Quoto.Inoltre quella dei DRM mi sembra il proibizionismo degli anni '20: allora si trattava di alcolici, oggi di contenuti multimediali.I risultati? Identici: un giro di affari enorme per la malavita, e il fallimento totale della strategia in capo a una decina d'anni.Eppure certe teste dure proprio non vogliono imparare neanche dagli errori passati. Mah.Massimo Bacilieri AKA Crononauta
  • Cetto laqualunqu e scrive:
    Emi licenzia 2000 dipendenti
    chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo musica..chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?
    • Ed Straker scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      allora la FIAT avrà ridotto sul lastrico ben più di 2000 conducenti di carrozze...
    • nyko scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?anche at&t ha in programma licenziamenti, a decine di migliaia anche citybankanche qui colpa del p2p?molte multinazionali americane stanno licenziando. perchè? perchè prevedono minori consumi a seguito della crisi che sta arrivando negli usa.minori consumi = minori entrate= meno posti di lavoro.
      • precisino scrive:
        Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
        - Scritto da: nyko

        minori consumi = minori entrate= meno posti di
        lavoro.meno posti di lavoro = meno soldi = minori consumi = minori entrate = meno posti di lavoro = ....Secondo te, fermare quale delle uguaglianze può fermare il circolo vizioso? E su quale si può agire più facilmente?Ottimizzare localmente per disottimizzare globalmente.E tu li difendi pure. Io non vi capisco.
    • franco scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?Bè vallo a chiedere a quelli che invece grazie ad internet e al p2p si sono arricchiti mettendo sottocontratto gente come mika o con film come donnie darko(un flop pazzesco all'inizio e poi grazie al popolo della rete ora è uno dei cento film più belli di sempre).Amico mio,la scelta è tra noi,che dobbiamo prenderlo sempre più nel didietro spendendo soldi su soldi per prodotti che non li meritano o loro,che sono degli inutili intermediari tra l'artista ed il consumatore e che fanno più danni che bene.Chiedi tu ai 2000 licenziati come mai i contratti con gente come robbie williams costano alle case discografiche 60 milioni di sterline,o come attori come Depp guadagnino 100 milioni di dollari in un anno...
    • rockroll scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?Beata ingenuità...EMI licenzia spudoratamente (in America si può) per ottimizzare i profitti, visto che coi nuovi sistemi di distribuzione (e di produzione) non le serve più il personale "tradizionale"; ed inoiltre con l'abbandono degli assurdi DRM ha ulteriormente snellito la sua trafila produttiva oltre ad aver aumentato il gradimento del prodotto. Chiedere ai licenziati un parare sull'argomento è come chiederlo ai maniscalchi quando iniziò a diffondersi l'automobile.
    • Storka scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?Ora potranno fare lavori più utili e meno parassitari.
    • Mimi scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?E le azioni della Emi aumenteranno di valore...
    • N.N. scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      Senza entrare nel merito del reale impatto, positivo e negativo che sia, che il P2P ha sui mercati dell'intrattenimento ritengo che il calo delle vendite dei CD musicali sia fisiologica e una normale conseguenza dell'evoluzione che i mercati hanno avuto negli ultimi 10/15 anni.Oggi rispetto a qualche anno fa, l'offerta di prodotti di intrattenimento si è letteralmente ingigantita mentre le disponibilità economiche dei potenziali acquirenti sono rimaste più o meno le stesse.Oggi oltre ai CD, ci sono film in DVD, videogiochi, altri articoli di nicchia come giochi di carte e chi più ne ha più ne metta.E' normale che la crescita di nuovi mercati finisca con il ledere quelli già esistenti, quindi la diminuzione di vendite di prodotti "tradizionali" come i CD è inevitabile che sia minore di un tempo dove le alternative di intrattenimento erano meno di oggi.
    • Orazio Flacco scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      Emi Music Italia, nella sede di Caronno p.lla (VA) ha cominciato a licenziare e ad andare male ben prima che il "problema" pirateria diventasse così "grave" secondo le major.
      • Topo gigio scrive:
        Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
        I cosidetti top manager l'unico modo che conoscono di far diminuere i costi ed aumentare i ricavi è quello di licenziare la gente:da sempre è stato cosi e non è colpa del p2p.Poi in tempi di magra mica si riducano i loro mega stipendi(non sia mai)è preferibile mandare a casa 2000 dipendenti:mi fanno schifo.
    • enricox scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?...secondo me alla fine saranno quelli(EMI) che ci rimetteranno di meno(anzi sono quelli ci hanno guadagnato + di tutti fin'ora)
    • fabianope scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      - Scritto da: Cetto laqualunqu e
      chissa..se il p2p danneggia chi campa vendendo
      musica..
      chissa..magari chiedere ai 2000 licenziati ?chissa...se il panorama pop/rock non fosse cosi' sconfortante?? chissa....se in un cd di un "artista" pop ci fossero piu' di 10 minuti scarsi di musica buona....chissa.... perche' qui vicino dove lavoro io un negozietto di cd di ****musica classica**** e' adirittura in attivo???(ps: io li compro li', e molto spesso anche...)mah misteri....fabianopeps: come sempre, viva djdado & Kakande
    • Franco scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      Il mercato cambia, è inevitabile, succede nelle fabbriche e succede anche nel mercato discografico
    • pippo franco scrive:
      Re: Emi licenzia 2000 dipendenti
      Succede, è la vita!! Quando il sig. tronchetti ha cacciato migliaia di dipendenti, (e tra questi il sottoscritto) per avere ricevuto in regalo dal governo un gruppo (telecomitalia) che non aveva i soldi per pagare e contraendo un debito di 80.000 miliardi di lire, non è fregato un ca..o a nessuno, era tutto legale. Quindi cosa vuoi che ti dica, pazienza per i 2000, fossero anche 10.000 come in telecom, succede...
  • Nome e cognome scrive:
    Se voi foste nella Commissione Europea
    Vi fareste corrompere anche voi dalle pressioni delle industrie?Siete sicuri che la risposta sarebbe un "no"? con tutto quello che potreste guadagnarci personalmente!??Forse è per questo che chi ha il potere e i soldi riesce a fare quello che vuole, ignorando gli altri (consumatori/cittadini...), perché infondo quando si ha il potere e soldi se ne vogliono sempre di più e questo lo si può fare a discapito dei cittadini, semplicemente agendo sui "politici" a proprio vantaggio; dando di conseguenza anche qualche "vantaggio" ai politici, così che loro (industrie, politici, major,...) ci guadagnano sempre (e tu mai!).Ma se voi foste al potere, non stareste anche voi "al gioco del più forte"?! visto che i più forti, sareste voi.....(newbie)
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Se voi foste nella Commissione Europea
      - Scritto da: Nome e cognome
      Vi fareste corrompere anche voi dalle pressioni
      delle industrie?NO!
      Siete sicuri che la risposta sarebbe un "no"? con
      tutto quello che potreste guadagnarci
      personalmente!??SI'!
      Forse è per questo che chi ha il potere e i soldi
      riesce a fare quello che vuole, ignorando gli
      altri (consumatori/cittadini...), perché infondo
      quando si ha il potere e soldi se ne vogliono
      sempre di più e questo lo si può fare a discapito
      dei cittadini, semplicemente agendo sui
      "politici" a proprio vantaggio; dando di
      conseguenza anche qualche "vantaggio" ai
      politici, così che loro (industrie, politici,
      major,...) ci guadagnano sempre (e tu
      mai!).Forse è per questo che il mondo va a scatafascio: la maggioranza delle persone brama il potere ed i soldi e se ne ha la possibilità non ci pensa su due volte a metterla nel culo al prossimo. Solo chi ha ha vissuto la "nostra" esperienza di cittadini/consumatori, con sempre meno diritti nel corso del tempo, può avere la consapevolezza, tanto per usare i termini della notizia, di quali sono i propri problemi.
      Ma se voi foste al potere, non stareste anche voi
      "al gioco del più forte"?! visto che i più forti,
      sareste voi.....(newbie)Devo ripetermi oppure sono stato abbastanza chiaro prima?Qui sotto voglio riportare un commento, che mi ero salvato per usi futuri, scritto da un utente del forum di punto informatico di cui non ricordo il nome che dovrebbe far molto rifettere:"RESISTENZA"Combattere nella resistenza" non è un privilegio che ti è garantito, cittadino-consumatore. Sappi, anzi, che ogni attività volta a sovvertire l'ordine socio-economico costituito è ILLEGALE e sarà PUNITA con severità.La "resistenza" non è consentita, cittadino-consumatore. Siete stati disarmati per la vostra stessa sicurezza e non vi sarà assolutamente consentito di organizzarvi per danneggiare un meccanismo sociale accettato dalla stragrande maggioranza.Ogni associazione di facinorosi che tenterà di opporsi allo status-quo è condannata a fallire e ad essere annientata, cittadino-consumatore. Trovarti nel loro numero sarebbe un destino terribile. Meglio per te cessare e desistere dal nutrire pensieri simili.Fermati un attimo a riflettere, cittadino-consumatore: hai idea dello squilibrio delle forze in campo? Non siamo più nel 1940. Ora il divario di potenza tra l'Autorità Politico-Economica e la popolazione è incolmabile. Ogni tentativo di sollevazione sarebbe schiacciato da un uso massiccio di forza.Pensi di poterti opporre con doppiette e forconi a carri armati e elicotteri da combattimento, cittadino-consumatore? Lascia perdere i film d'azione con cui vieni intrattenuto e che ti hanno dato l'illusione che una persona, o poche, possano cambiare le cose. Nella realtà verresti annientato.Torna alla tua vita tranquilla, cittadino-consumatore. Mangia, bevi, lavora, guarda la TV. Acquista beni materiali che ti facciano sentire appagato. E' questo il tuo ruolo, deciso per te da persone che sanno qual è il tuo bene.E ricorda, cittadino-consumatore, che la dissidenza non è tollerata. Non costringerci a prendere provvedimenti nei tuoi confronti."Bel brano, non è vero? ;)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Se voi foste nella Commissione Europea
      contenuto non disponibile
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Se voi foste nella Commissione Europea
      http://www.youtube.com/watch?v=qJOeHrZco8c
    • ba1782 scrive:
      Re: Se voi foste nella Commissione Europea
      Materialismo storico:è la Struttura(ovvero il tessuto socio-economico) che influenza la Sovrastruttura(politica, religione e cultura)...Marx ed Engels, manifesto del partito comunista, 1848:P
  • Murdock scrive:
    Cosa c'è di sbagliato nei drm?
    Ammetto che non sono rimasto a riflettere su ogni implicazione del sistema di limitazione sulla riproduzione di contenuti multimediali...Ma siamo sicuri che sia sbagliato un sistema che impedisca la fruizione a scrocco di tali contenuti?
    • franco scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
      Eh ma il punto è proprio non l'aver riflettuto su tutte le altre implicazioni.Funziona cosi,tu compri una cosa coi DRM e poi decidono gli altri dove tu debba ascoltarla/vederla/consultarla/copiarla
      • PlutoIV scrive:
        Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
        E ciò è GIUSTO!Loro vendono quello che vogliono, tu se non ti va bene compri da qualcun altro che fa i prezzi migliori o ti concede di vederlo/ascoltarlo su più device.Legge di mercato caspita.Oppure usi la roba Creative Commons.Perchè per l'entertainment dovresti avere tutto gratis? Forse è lecito rubare una Playstation?La gente ci lavora sai, duro lavoro, e quindi alla fine deve farci i soldi, altrimenti non ci sarà più entertainment per nessuno. Le case discografiche servono, altrimenti gli autori venderebbero su internet, e invece sappiamo bene che non funziona, vedi radiohead.Vi fa male a voi piratoni non poter copiare eh? State solo cercando delle giustificazioni apparentemente oneste e presentabili per non avere il DRM perchè in realtà voi volete copiare.Io ero contrario a Palladium, quello era allucinante, ma i DRM vanno bene.
        • PlutoIV scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          (Ok ok il post non era diretto a Franco che ha detto giusto, ma a quelli che protestano)
        • franco scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          Le case discografiche sono indispensabili?Bè questa frase amico mio ti qualifica in pieno come una persona delirante che non ha la minima idea di cosa vogliono farci,o forse ce l'hai e ti sta anche bene.Il diritto alla copia è un sacrosanto diritto!se il CD ORIGINALE che mi sono acquistato si dovesse per sfiga rovinare che caspita devo fare???credi che qualcuno me ne ridia uno gratis???E chi ha parlato di piratare scusa??? quello che compro è mio punto!su questo non c'è discussione che tenga!io ci posso e voglio fare quello che voglio!Se tu compri un libro lo presti ai tuoi amici,e lo condividi,se io compro un CD lo copio e lo presto ai miei amici reali e non.Vogliamo parlare del duro lavoro?si ma di chi?dei discografici?di quei succhiasangue che sfruttano il lavoro di un artista e tentano di succhiarci quanti più soldi possibile?Non sai di cosa parli,e se lo sai allora key yourself,perchè stai dicendo cose senza senso
          • fabianope scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            - Scritto da: franco
            Il diritto alla copia è un sacrosanto diritto!se
            il CD ORIGINALE che mi sono acquistato si dovesse
            per sfiga rovinare che caspita devo fare???credi
            che qualcuno me ne ridia uno
            gratis???ciao, Francoproprio questo accadeva con i dischi in vinile quando ero ragazzo!se lo rovinavi, ti ciulavi... :=)tuttavia aggiungo due osservazioni:1) in realta' una copia di backup "lossy" era possibile: la musicassetta2) il fatto che quando ero ragazzo io (gli anni 70) la tecnologia, la legge, ecc... non ti consentissero di avere copie di backup, NON significa che oggi ***per forza*** le cose debbano rimanere cosi' pari pari....certo che sono sicuro che piu' di qualche capoccia delle major abbia di recente pensato qualcosa del tipo "ah, fossimo rimasti al vinile...." :=))ciao,fabianope
        • paoletta scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?

          Legge di mercato caspita.Se e' legge di mercato allora anche i consumatori ne fanno parte.Altrimenti poi non ci sarebbe nemmeno mercato.Se decide solo una parte di questo mercato, i produttori, facendo leva sui nostri legislatori per imporci delle cose, allora non e' mercato libero, a cui ti appelli con tanto entusiasmo.Se e' mercato, i consumatori vogliono usare cio' che comprano come gli pare, i venditori e i produttori devono tenerne conto. Ma preferiscono non farlo e chiedere ai legislatori di imporre regole a loro favore.
          Oppure usi la roba Creative Commons.
          Perchè per l'entertainment dovresti avere tutto
          gratis? Forse è lecito rubare una
          Playstation?E' meglio ribadire il concetto: si sta parlando di prodotti COMPRATI.Vogliono dirti cosa fare su quello che hai PAGATO.Dove trovi che qualcuno abbia detto "entertainment tutto gratis"? Te lo dico io, lo hai scritto solo tu.
          La gente ci lavora sa E io pero' LO COMPRO , ti e' chiaro? Con i soldi ricavati dal MIO duro lavoro. Quindi decido io se ascoltarlo in auto in un lettore MP3 o sul PC.
          Vi fa male a voi piratoni non poter copiare eh?Ah a questo volevi arrivare, a darci tutti dei pirati, ad insultarci tutti? Che persona squallida che sei.Ti piacerebbe che io venissi da te e dicessi che tu, la tua famiglia e i tuoi amici sono tutti dei dannati ladri, che ammazzate i cani a bastonate e cavate gli occhi ai gatti?Beh, e' quello che stai facendo tu, stai lanciando accuse a tutti.
          Io ero contrario a Palladium, quello era
          allucinante, ma i DRM vanno bene.Ok allora compra le cose con DMR, ma non ti permettere di dare del ladro a nessuno.
        • rockroll scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          Io ero contrario a Palladium, quello era allucinante, ma i DRM vanno bene. Quello "era"? sei proprio convinto che ora siamo fuori pericolo? Io invece, augurandomi di sbagliarmi, penso che qualcosa di "allucinante" sia proprio lì che cova, aspettando di straripare proprio quando verrà raggiunta la "massa critica" di utonti catechizzati. E chiaramente incominciano a catechizzarci "softly" partendo dal tentativo (perso in partenza) di farci capire la necessità (loro) di abomini tecnologici assurdi come i DRM...Se i DRM per te vanno bene, per carità, goditeli tutti a volontà, ma se permetti io mi chiamo fuori perchè mi hanno nauseato a sifficienza, e sono in buoma compagnia... Vista la spavalderia e l'ottusità di certi atteggiamenti, le Majors che sanguisugano sui contenuti non avranno mai un soldo da me (come già avviene da quando ho cominciato a sentir parlare di DRM ed intoppi similari).
        • Marvho scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          o sei un troll, o è difficile trovare una persona talmente satura di cretinate prese dalla TV come te...speglila ogni tanto.. va a prendere una boccata d'aria...basta che non fai pipi sulle gomme delle auto eh...
        • Crononauta scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          E' inaccettabile che vogliano decidere non solo i termini d'uso del *contenuto*, ma vogliano venirmi a imporre anche i *modi* per usufruire di ciò che ho PAGATO (cfr. usare solo certi dispositivi, di certe marche, con certi S.O. e via dicendo).Il proibizionismo è già fallito una volta, a qualcuno evidentemente la lezione non è bastata. Gli antichi romani dicevano "repetita juvant". Chissà.Massimo Bacilieri AKA Crononauta
        • Giovanni Guiso scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          - Scritto da: PlutoIV
          Io ero contrario a Palladium, quello era
          allucinante, ma i DRM vanno
          bene.Non ci sarà mai DRM senza palladium, o tpc, basti pensare al progetto delirante di Chiariglione al quale con tutta evidenza la Commissione Europea si ispira. Ormai è ovvio che ci imporranno il DRM tramite TCP: se accetti l'uno accetti anche l'altro.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          contenuto non disponibile
        • Murdock scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          Sono completamente d'accordo.I drm possono anche essere rifiutati non comprando cd protetti da drm. La tecnologia in sé è una buona idea (sempre che essa non sconfini nell'abuso)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            il vero problema è che spesso molti DRM e protezioni affini nascondono brutte sorprese...
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Proprio per questo dico che debba essere attentamente regolamentato.
        • dipocodipiù scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?

          E ciò è GIUSTO!Niente è assolutamente giusto o assolutamente sbagliato.
          Loro vendono quello che vogliono, tu se non ti va bene compri da qualcun altro che fa i prezzi migliori o ti concede di vederlo/ascoltarlo su più device.Cioè se io voglio lultimo disco di Madonna e la Virgin me lo offre a 40eur con DRM (prezzo assolutamente alto) la EMI può decidere di offrirlo sul suo store a 20usd senza DRM?
          Legge di mercato caspita.Per quanto concerne la musica quasi il 90% della produzione di massa (ovvero quella musica che ha un mercato appetibile dal punto di vista economico, che sia classica o tekno o rock non conta) è in mano alle principali major del settore, la legge di mercato in questo caso non funziona (come orami sta succedendo per tutti i settori importanti dei mercati occidentali, noi crediamo di vivere in regime capitalistico ma a dire il vero stiamo vivendo un nuovo mercantilismo...discorso lungo ed OT ma se vuoi lo facciamo perchè IMHO è li nocciolo della questione)
          Oppure usi la roba Creative Commons.ecco questa è gia una opzione vera
          Perchè per l'entertainment dovresti avere tutto gratis? Forse è lecito rubare una Playstation?no assolutamente, infatti cè del vero nel tuo intervento e sicuramente la posizione di chi dice la copia digitale deve essere libera perché loriginale non viene sottratto o sciocchezze simili lo dice solo perché ha paura di non poter più riempirsi lhdd di terabyte di film e musica inutili.
          La gente ci lavora sai, duro lavoro, e quindi alla fine deve farci i soldi, altrimenti non ci sarà più entertainment per nessuno. Le case discografiche servono,
          altrimenti gli autori venderebbero su internet, e invece sappiamo bene che non funziona, vedi radiohead.Infatti la gente che lavora veramente nel settore è almeno 10 anni che dice che le cose non vanno, infatti ancora prima che nascesse napster i piccoli negozi di dischi ed i produttori si lamentavano dellassottigliamento dei loro margini a favore dei grandi produttori dei supporti fisici e di chi detiene i diritti sui grandi artisti che monetizzano tanto.aggiungo che chi serve sono i produttori e non le case discografiche, chi lavora nel settore conosce la differenzaInoltre tieni conto che i grandi produttori sempre più sono colossi presenti in tutti i mercati che ad esempio possono costruirsi i macchinari, venderseli ed usarli per produrre i loro supporti da vendere nei loro centri commerciali e da pubblicizzare sui loro canali televisivi.Ecco questo è quello che non quadra, questi qui facendo così hanno letteralmente epurato il mercato delarte rendendolo il mercato dellintrattenimento. nota bene che io larte la reputo un mercato, quindi non credo debba essere gratuita e distribuita a tutti secondo un bel piano quinquennale ;) Queste mie obiezioni sono generali e di principio ma servono a contestualizzarti la mia opinione al riguardo
          Vi fa male a voi piratoni non poter copiare eh? State solo cercando delle giustificazioni apparentemente oneste e presentabili per non avere il DRM perchè in
          realtà voi volete copiare.I piratoni esistono eccome, io stesso ho visto più di un trentenne (non ragazzini) vantarsi dei loro hdd pieni di terabyte di film e musica, ovviamente poi né sapevano cosa fosse la fotografia nel cinema o conoscessero chissà quanta musica..di sicurto se qui cè qualcuno di questi che scrive sarà uno di quelli contro il DRM a tutti i costi ma questo non vuol dire che tu debba generalizzare.
          Io ero contrario a Palladium, quello era allucinante, ma i DRM vanno bene.Se ci ragioni un po su scoprirai che sia tecnicamente (crittografia ed autenticazione) sia filosoficamente sono la stessa cosa.Cè davvero la necessità del DRM?Io credo che la vera necessità non sia quella del controllo assoluto e totale sulla fruizione dei contenuti artistici ma semplicemente quella della limitazione quantitativa del fenomeno pirateria, infatti il 30enne che si scarica allimpazzata tutti film di cui vede i trailer se non li avesse scaricati da internet ne avrebbe visto qualcuno di più al cinema.Daltro canto invece sulle reti P2P ci sono anche tutti i film irreperibili senza mercato e che nessuno a parte pochi eletti vogliono, e questo è un vero grande strumento. Ci sono anche le produzioni non italiane per cui serie come Lost non le avrebbero mai trasmesse qui in Italia se non fosse per il p2p, la stessa cosa succede anche per produzioni musicali e di animazione.Quindi la pirateria è qualcosa di molto complesso che non puoi generalizzare né in piratoni né in stendardo della libertà digitale.
        • enricox scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          - Scritto da: PlutoIV
          E ciò è GIUSTO!
          Loro vendono quello che vogliono, tu se non ti va
          bene compri da qualcun altro che fa i prezzi
          migliori o ti concede di vederlo/ascoltarlo su
          più
          device.magari fosse così ! In realtà chi non si allinea ai loro modi viene schiacciato da loro sistematicamente così da non farti avere un'alternativa(anche se legale !)I siti russi che vendevano online(mp34all e simili) legalmente(pagavano la siae russa) sono stati mobbizzati
          Legge di mercato caspita.magari, questi dinosauri si sarebbero già estinti ! Di fatto operano( e mantengono) un mercato esclusivamente oligarchico.O pubblichi con loro secondo le loro regole o niente lucro (in qualsiasi caso!). Bella scelta ! Bel mercato libero !
          Oppure usi la roba Creative Commons.x l'appunto
          Perchè per l'entertainment dovresti avere tutto
          gratis? Forse è lecito rubare una
          Playstation?Come sopra, fa comodo a loro farti credere che l'unica scelta possibile sia o lavorare con loro(x loro) o a gratis. Perchè io non posso fare una canzone e venderla da me senza passare da loro ?(così magari il prezzo lo faccio io ;-) )

          La gente ci lavora sai, duro lavoro, e quindi
          alla fine deve farci i soldi, altrimenti non ci
          sarà più entertainment per nessuno. Le case
          discografiche servono, altrimenti gli autori
          venderebbero su internet, e invece sappiamo bene
          che non funziona, vedi
          radiohead.anche qui far credere che "niente soldi niente entertaiment" suona molto "no Martini ? No party !" no ?...il fatto è che o compri da loro o non compri ! Il mercato musicale è tutto tranne che libero. E anche dire "se non ti sta bene non comprare" è giusto...ma in un mercato libero. La possibilità di non comprare non è sufficiente per definire un mercato "libero" (ottimo specchietto x le allodole)

          Vi fa male a voi piratoni non poter copiare eh?
          State solo cercando delle giustificazioni
          apparentemente oneste e presentabili per non
          avere il DRM perchè in realtà voi volete
          copiare.guarda che il DRM c'è già, è legale e non è obbligatorio, vorrebbero "solo" importelo di default...

          Io ero contrario a Palladium, quello era
          allucinante, ma i DRM vanno
          bene.non sono contrario al DRM, ma pensare che sia possibile solo quello che ti propongono loro (ma tra poco te lo imporranno)è aberrante...
        • CCC scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          - Scritto da: PlutoIV
          E ciò è GIUSTO!
          Loro vendono quello che vogliono, tu se non ti va
          bene compri da qualcun altro che fa i prezzi
          migliori o ti concede di vederlo/ascoltarlo su
          più
          device.
          Legge di mercato caspita.
          Oppure usi la roba Creative Commons.oppure no... perché l'idea di questi signori (ovvero delle multinazionali che li comandano) è che TUTTI i contenuti devono essere gestiti con DRM
          Perchè per l'entertainment dovresti avere tutto
          gratis? e questo chi lo ha mai detto? dove lo hai letto?la legge italiana (più o meno allo stesso modo di qualsiasi altro stato) GIA' ORA prevede che chi detiene i diritti di sfruttamento economico di un opera possa decidere, ad esempio, che per sentire un brano musicale si debba pagare e che, se tu ascolti "a scrocco" commetti un illecito
          Forse è lecito rubare una
          Playstation?1) la playstation o altro bene materiale è cosa molto diversa da un opera "protetta" dal copyright (che, se opera digitale, è pure immateriale)2) chi ruba una playstation o una patata non viola le norme sul copyright ma quelle relative al furto, fattispecie prevista dal codice penale3) il furto (vatti a leggere il codice penale) non c'entra nulla con gli illeciti relativi a violazione del copyright
          La gente ci lavora sai, duro lavoro, e quindi
          alla fine deve farci i soldi, altrimenti non ci
          sarà più entertainment per nessuno. Le case
          discografiche servono, altrimenti gli autori
          venderebbero su internet, e invece sappiamo bene
          che non funziona, vedi
          radiohead.se non funziona è solo perché ci sono le case discografiche e i DRM...DRM e copyright servono SOLO alle multinazionali che traggono enormi guadagni sfruttando il lavoro altrui (leggi: AUTORI) senza produrre alcunché (ne di beni materiali né immateriali)
          Vi fa male a voi piratoni non poter copiare eh?Voi chi? Con chi parli?
          State solo cercando delle giustificazioni
          apparentemente oneste e presentabili per non
          avere il DRM perchè in realtà voi volete
          copiare.mi comprendi in quel "voi" ? mi stai accusando di copiare illecitamente? stai bene attento: questa è diffamazione e ti potrei denunciare
          Io ero contrario a Palladium, quello era
          allucinante, ma i DRM vanno
          bene.i DRM sono facilmente aggirabili a meno che non siano abbinati al TC=Palladium (e infatti l'abbinamento iDRM+TC è previsto anche nella proposta di dmin.it...)quindi se sei contrario al TC (Palladium) devi essere contrario anche ai DRMo sei fra quelli che ci mangiano?
        • pippo75 scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?

          Vi fa male a voi piratoni non poter copiare eh?
          State solo cercando delle giustificazioni
          apparentemente oneste e presentabili per non
          avere il DRM perchè in realtà voi volete
          copiare.

          Io ero contrario a Palladium, quello era
          allucinante, ma i DRM vanno
          bene.sono perfettamente d'accordo, ma da quando i DRM hanno impedito la copia?Quelli che copiano tutto sono quello che meno ci rimettono, i costi del DRM secondo te chi li paga, chi scarica/copia o chi compra tutto originale?
    • Stefano Camperi scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
      - Scritto da: Murdock
      Ammetto che non sono rimasto a riflettere su ogni
      implicazione del sistema di limitazione sulla
      riproduzione di contenuti
      multimediali...
      Ma siamo sicuri che sia sbagliato un sistema che
      impedisca la fruizione a scrocco di tali
      contenuti?Si, perché l´impegno da parte della commissione europea é conseguenza delle pressioni dell´industria discografica, le quali vanno contro i cittadini e a favore dei propri portafogli.Vorrei vedere lo stesso impegno anche nel caso di proposte di gruppi di cittadini europei.
      • Murdock scrive:
        Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
        Capisco. Però penso che bisogna perdere l'idea sbagliata che comprando un disco si diventi padrone di tutto quello in esso incluso.Penso che la soluzione giusta stia nel mezzo: impedire la copia, e perchè no la riproduzione infinita, ma anche tutelare degli abusi di potere (es. riproduzione solo con alcune marche/modelli di player, data di scadenza della riproduzione etc).
        • sabbiolina scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          La sola limitazione del backup e' gia' un furto!!!!Prova tu a riportare un cd/dvd al negoziante perche a causa di una righetta non si legge piu'.....ti dira che il disco e' il TUO se l'hai sfasciato te ne devi comprare un altro.Se invece tu avessi comprato il diritto di ascoltarlo dovrebbe ridartene un altro, pagando il supporto s'intende
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            - Scritto da: sabbiolina
            Se invece tu avessi comprato il diritto di
            ascoltarlo dovrebbe ridartene un altro, pagando
            il supporto
            s'intendemi sembra una giusta soluzione che possa convivere con l'utilità dei drm. Sto solo dicendo che l'idea non è male applicata in maniera giusta.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            è sbagliata a priori, perchè lo scopo del DRM non è quello di prevenire la pirateria ma fati pagare più volte lo stesso prodotto se lo vuoi ascoltare in maniere differenti.
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            E' una questione di prezzi, come ho detto nell'altro commento se mi offrissero di pagare solo un centesimo per brano potrei accettare benissimo di pagare 10 centesimi per ascoltare 10 volte la stessa canzone.1 centesimo è insperabile lo so. Ma il prezzo si regola con le leggi di mercato.
          • gerry scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            - Scritto da: Murdock
            E' una questione di prezzi, come ho detto
            nell'altro commento se mi offrissero di pagare
            solo un centesimo per brano potrei accettare
            benissimo di pagare 10 centesimi per ascoltare 10
            volte la stessa
            canzone.Diventa logicamente difficile implementarlo.Ti faccio un esempio: io ho un lettore DVD, un autoradio, un lettore mp3 e uno stereo in cucina.Se compro una canzone dove ho diritto ad ascoltarla?Solo su un device? Su tutti?Come gestisci le autorizzazioni?Se mi fottono l'autoradio perdo i diritti su tutte le canzoni che ho comprato?Se compro un device nuovo, devo ricomprarmi tutta la mia library?
          • Lulu scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Ma hai mai comprato 1 canzone protetta da DRM su iTunes?Quali limitazioni di ascolto hai scusa?La metti sull'iPod, sul PC, la masterizzi su cd e la senti dove ti pare.Dove stanno tutti questi problemi?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            contenuto non disponibile
          • Lulu scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Scusa questa cosa non la so, ma se per caso mi si rompe l'iPod e il pc contemporaneamente, e perdo la mia libreria....Mi compro un pc nuovo, tutte le canzoni che ho comprato su itunes me le dovrebbero far riscaricare gratis....No? Insomma l'account mio rimane.Boh non lo so, qualcuno lo sa?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            contenuto non disponibile
          • Reolix scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            - Scritto da: Murdock
            - Scritto da: sabbiolina


            Se invece tu avessi comprato il diritto di

            ascoltarlo dovrebbe ridartene un altro, pagando

            il supporto

            s'intende

            mi sembra una giusta soluzione che possa
            convivere con l'utilità dei drm. Sto solo dicendo
            che l'idea non è male applicata in maniera
            giusta.E' tutto nella maniera giusta il problema solo che l'industria dell'intrattenimento se ne fotte altamente da decenni e che pretendi come risposta da parte del pubblico?
        • franco scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          - Scritto da: Murdock
          Capisco. Però penso che bisogna perdere l'idea
          sbagliata che comprando un disco si diventi
          padrone di tutto quello in esso
          incluso.
          Penso che la soluzione giusta stia nel mezzo:
          impedire la copia, e perchè no la riproduzione
          infinita, ma anche tutelare degli abusi di potere
          (es. riproduzione solo con alcune marche/modelli
          di player, data di scadenza della riproduzione
          etc).Stai scherzando vero?Io pago ed esigo farci quel caspita che voglio con le mie cose!Spero solo che tu non stia ancora riflettendo correttamente,ma se pensi che il diritto a farsi una copia dei propri oggetti sia da limitare allora caro mio stai sragionando.
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Quindi seguendo questa logica diventi anche padrone dei diritti d'autore del film/cd che hai comprato.Una volta comprato il cd hai diritto di copiarlo e metterlo su internet perchè sei padrone completo del cd?Una volta comprato un film sei libero dimostrarlo a pagamento in un cinema?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            ma che stai dicendo ?? Tu paraticamente vorresti che un CD si potesse ascoltare un numero finito di volte su un numero finito di dispositivi Oo
        • Sgabbio scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          praticamente poi non si devono lamentare della pirateria galoppante con sistemi simili.Fin che la pirateria sarà più vantaggiosa della vie "legali" non vinceranno mai.
        • Mario Rossi scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          eh già hai ragione, liberiamoci di queste idee anacronistiche - anzi già che ci siamo io imporrei anche delle restrizioni sugli alimenti, per esempio se compro uno sfilatino di pane lo posso imbottire solo con quello che decide chi me l'ha venduto, se compro una stilografica posso scrivere solo cose permesse dal cartolaio, e così via... giusto! da quando in qua le cose comprate appartengono a chi le compra? appartengono sempre a chi le vende, anche dopo che le ha vendute... è talmente intuitivo, no?
          • Ciccetto scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Wow,IL VERO LEASING INTERATTIVO!!!Manca solo una iniziativa antiinquinamento che obblighi a restituire supporti digitali vecchi di piu' di un anno...
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Certo, anche il diritto d'autore diventa tua proprietà. Perchè impedire a chi ha comprato un cd di lucrarci sopra?Anzi direi che gli incassi delle vedite andrebbero divisi tra tutti i possessori di un certo cd, che comprando sono entrati in società nei diritti d'autore :-)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            questo è deliro........ Nessuno sta dicendo che le canzone sono sue perchè ha comprato il CD. Ma sta solo dicendo che non è giusto che se io mi compro il cd, non posso ripparmi le tracce per ascoltarle su un pc o su un lettore di file audio.
          • Marco G scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Certo che è delirio, era ironia. Stavo rispondendo al concetto "quando pago qualcosa ne sono padrone al 100%". Sono ancora convinto che sia un grosso erroreSe mi offrissero di pagare un centesimo per ogni volta che ascolto una canzone potrei starci. Anche se questo comporta doverlo pagare per ascoltarlo ogni volta. Penso che sia solo una questione di prezzi e di mercato. In un'ottica simile ci guadagnerebbero sia gli utenti che le case discografiche.
          • gerry scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            - Scritto da: Marco G
            Certo che è delirio, era ironia. Stavo
            rispondendo al concetto "quando pago qualcosa ne
            sono padrone al 100%". Sono ancora convinto che
            sia un grosso
            erroreUn errore che funziona così da centinaia di anni.Se compri un libro nessuno può impedirti di venderlo o prestarlo.Una legge che de facto può impedirtelo può essere considerata giusta o sbagliata, non ci vedo nulla di male.Senza contare che:"a nuovi passi legislativi per garantire che l' interesse pubblico ad assicurare un adeguato livello di protezione dei dati sia riconciliato con altri importanti obiettivi di politica comunitaria"Cos'è l'interesse pubblico?Da sempre ci sono due esigenze da tutelare: la circolazione della cultura e la tutela dell'interesse del creatore.Mentre il secondo è pienamente tutelato, il primo col DRM è totalmente azzerato. No molto equilibrata come cosa.
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Marco G ero io
          • Reolix scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            Mi dispiace, ma tu NON SAI COSA SIA ED A COSA SERVE il diritto d'autore, tutto qui, rileggitelo se hai del tempo e fatti due risate su quello che è diventato
        • rockroll scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          - Scritto da: Murdock
          Capisco. Però penso che bisogna perdere l'idea
          sbagliata che comprando un disco si diventi
          padrone di tutto quello in esso
          incluso.
          Penso che la soluzione giusta stia nel mezzo:
          impedire la copia, e perchè no la riproduzione
          infinita, ma anche tutelare degli abusi di potere
          (es. riproduzione solo con alcune marche/modelli
          di player, data di scadenza della riproduzione
          etc). Se non posso essere veramente "padrone" di quel che compro, allora non compro più, visto che si tratta di oggetti "voluttuari"; ma ce di più: se non voglio rinunciare a suddetta proprietà completa, me la procuro attraverso canali alternativi che non mi pongono limitazioni di possesso e/o di utilizzo (e questo senza parlare di costi assurdi evitati). E' un ragionamento lapalissiano, ma la combutta di lobby e potentati che ben sappiamo non riesce proprio a capirlo...
          • pippo scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?

            Se non posso essere veramente "padrone" di quel
            che compro, allora non compro più, visto che si
            tratta di oggetti "voluttuari";e fin qui ci siamo...
            ma ce di più: se
            non voglio rinunciare a suddetta proprietà
            completa, me la procuro attraverso canali
            alternativi che non mi pongono limitazioni di
            possesso e/o di utilizzo (e questo senza parlare
            di costi assurdi evitati).qui NO, se la ferrari costa troppo NON la compro!!!
          • Murdock scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            infatti è quello che credo anch'io, se i drm non farano guadagnare di più... le case discografiche smetteranno di applicarli.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
            contenuto non disponibile
        • Reolix scrive:
          Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
          - Scritto da: Murdock
          Capisco. Però penso che bisogna perdere l'idea
          sbagliata che comprando un disco si diventi
          padrone di tutto quello in esso
          incluso.
          Penso che la soluzione giusta stia nel mezzo:
          impedire la copia, e perchè no la riproduzione
          infinita, ma anche tutelare degli abusi di potere
          (es. riproduzione solo con alcune marche/modelli
          di player, data di scadenza della riproduzione
          etc).O sei fuori o sei un ignorante (nel senso che ignori): anche se io compro solo il diritto alla visione, perchè mi deve essere vietata la riproduzione avendo l'originale? Chi stabilisce il giusto numero di copie? Con che criterio? A che pro sto pagando l'equo compenso? Lo sai che il DRM della Sony usa parti di sorgenti sotto licenza GPL e LGPL o parli (scrivi) perchè ti piace ascoltarti? Chi ha copiato chi? Come dice Lessig "Perchè tutte le volte che i diritti su Mickey Mouse stanno per scadere il copyright viene esteso? A chi giova allungare il monopolio? E come si può sostenere che così non si incentivi la produzione creativa?" Ah si, su questo sono daccordo, solo che le major non la pensano così....
    • pippo75 scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
      - Scritto da: Murdock
      Ammetto che non sono rimasto a riflettere su ogni
      implicazione del sistema di limitazione sulla
      riproduzione di contenuti
      multimediali...
      Ma siamo sicuri che sia sbagliato un sistema che
      impedisca la fruizione a scrocco di tali
      contenuti?Conosci il TurboC++3.0 per dos, era un programma della borland.non c'erano protezioninon c'erano DRMc'era una licenza che come tutte vietava la copia pero' era copiabilissimo.se lo usavi posso dirti che a copiarlo non valeva la pena, solo il manuale valeva il prezzo.Per quanto riguarda le copie di CD/DVD/Dischi, sono anni che la storia dimostra di fare fiasco.Per i Film, io sarei d'accordo per il PayPerView, pago un film 1 o 2 euro per la visione.A quei prezzi la copia non conviene e loro ci guadagnano.Non mettono le prime visioni, altrimenti i Cinema poi ci perdono.Come faccio a dire che sono in attivo, un biglietto del cinema, l'ho pagato 6.50 euro a luglio, pero' loro dovevano:- mettere la sala- mettere le poltrone- il loro stipendio- costi di manutenzioneUno che mi fa vedere via DTT o Stellitare deve mettere solo il segnale e magari riesce a prendere migliaia di clienti in un colpo solo.Se il Film posso vederlo per 1 o 2 euro, ma chi mi fa fare di copiarlo su DVD che costa molto di più?
    • Crazy scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato nei drm?
      - Scritto da: Murdock
      Ammetto che non sono rimasto a riflettere su ogni
      implicazione del sistema di limitazione sulla
      riproduzione di contenuti
      multimediali...
      Ma siamo sicuri che sia sbagliato un sistema che
      impedisca la fruizione a scrocco di tali
      contenuti?CIAO Murdock,Io in passato acquistavo abbastanza CD, ma gli originali sono tutti nello scaffale dentro le loro custodie, ben conservati.Solitamente, appena mi compero un CD o un DVD, arrivo a casa e me ne faccio 2 copie: un CD me lo tengo da ascoltare a casa, un'altro lo metto nel porta CD in Auto, l'originale se ne sta sullo scaffale ben conservato.Quando la copia si e` strisciata a suon di utilizzarla, recupero l'originale e me ne faccio un'altra copia.In questo modo, conservo la mia spesa... specialmente in Italia dove i CD che comperavo all'epoca costavano tra i 20 ed i 24 Euro, ed i DVD mai meno di 26.Poi sono arrivati i DRM, non riuscivo a farmi le copie, e mi son rotto le scatole, e non ho piu` comperato.Non sono un pirata, mai ho piratato e non mi va di piratare, ho semplicemente smesso di comperare e i accontento della radio.Chi ci ha rimesso di piu`?Coloro che fanno i CD perche` mentre prima acquistavo piu` di qualche prodotto, adesso non ne compero quasi piu`, quindi di miei soldi, non ne vedono.Ecco dove sta il problema dei DRM, mi tolgono il diritto di fruire dei prodotti da me acquistati... ed io non li acquistoDISTINTI SALUTI
  • Michele scrive:
    Consapevolezza...
    Consapevolezza? ...In cantiere sarà posta anche una "Guida per i consumatori e gli utenti dei servizi della Società dell'Informazione", necessaria per creare quella consapevolezza sul copyright a cui la Commissione fa riferimento...La consapevolezza di poterci spremere quanto e come vogliono :P
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Consapevolezza...
      - Scritto da: Michele
      Consapevolezza?

      ...In cantiere sarà posta anche una "Guida per i
      consumatori e gli utenti dei servizi della
      Società dell'Informazione", necessaria per creare
      quella consapevolezza sul copyright a cui la
      Commissione fa
      riferimento...

      La consapevolezza di poterci spremere quanto e
      come vogliono
      :PMa che bello! Quindi non si possono spendere denari pubblici per fare una rete Wi-Fi cittadina, ma si possono spendere per leccare il qlo alle major? :@
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