Nokia apticizza e tattilizza i suoi gingilli

Un brevetto rivela nuovi dettagli sull'innovativa interfaccia aptica tattile di Nokia. Un doloroso morso ai polpacci di Steve Jobs, proprio ora che arriva iPhone 3G?
Un brevetto rivela nuovi dettagli sull'innovativa interfaccia aptica tattile di Nokia. Un doloroso morso ai polpacci di Steve Jobs, proprio ora che arriva iPhone 3G?

Roma – Se ne parlava già da qualche tempo, sembrava minacciare proprio iPhone: Nokia ha progettato un nuovo sistema per far comunicare l’utente e i propri apparati, un’interfaccia aptica nuova, dotata di feedback tattile .

C’è il brevetto di Nokia – ora reso pubblico – a far emergere qualche informazione in più su questa nuova tecnologia, qualcosa che per l’ interfaccia utente di iPhone è un concetto sconosciuto .

La nuova idea, battezzata Haptikos , stando al brevetto è descritta come “ruvidità o coefficiente di frizionamento variabile e controllabile di una superficie, percepito dall’utilizzatore”. In altre parole, il touch screen modifica le sue caratteristiche superficiali in funzione delle istruzioni fornitegli dal programma di controllo dell’apparato che lo impiega.

La realizzazione, sempre stando al brevetto, consiste in “un insieme di protuberanze ravvicinate, controllate in tensione”, che possono essere sollevate o distese, dislocate sulla superficie del touch screen , sfruttando l’effetto piezoelettrico . Si realizza così una superficie ad assetto parzialmente variabile, controllato dalla tensione applicata: prescindendo dal mero feedback tattile, la novità offre molte possibilità che potrebbero riuscire utilissime ad esempio, per chi non vede.

Nella figura, tratta dalla documentazione del brevetto, è rappresentata la struttura in forma rettangolare ma – spiega Unwired View – può essere costruita facilmente anche in altre forme. In precedenza Nokia aveva già costruito un prototipo di questa interfaccia per realizzare una tastiera su schermo, rivelatasi però di non semplice utilizzo nelle funzioni di scrolling e trascinamento.

Non resta che attenderne il perfezionamento: ove si rivelasse pratica e funzionale, la novità sembrerebbe avere le carte in regola per erodere clientela al telefono di casa Apple, di cui è atteso l’avvento della versione 3G proprio per domani.

Marco Valerio Principato

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