Nokia dice sì alle SD card

Dopo aver contribuito a forgiare lo standard di memoria flash MMC, Nokia ora decide di abbracciare il formato SD, sempre più diffuso nel mondo dei dispositivi elettronici di consumo e in quello dei PDA


Espoo (Finlandia) – I molti utenti che oggi utilizzano le schede di memoria flash in formato SecureDigital (SD) all’interno di videocamere, apparecchi fotografici digitali e PDA, potranno presto utilizzare le stesse memorie anche nei telefoni cellulari Nokia .

Il gigante finlandese, che fino ad oggi aveva adottato esclusivamente le MultiMediaCards (MMC), ha infatti annunciato di aver abbracciato lo standard SD per integrarlo in alcuni prossimi modelli di smartphone.

Pur avendo un formato simile, le schede SD e MMC sono fra loro incompatibili e adottano una diversa tecnologia di protezione dei dati. Inizialmente le MMC erano più economiche delle rivali, questo grazie alle loro licenze gratuite, ma nell’ultimo periodo la grande diffusione fatta registrare dalle SD ha reso queste ultime più concorrenziali. Da qui la decisione di Nokia di appoggiare questo formato ed entrare nella SD Card Association, l’organizzazione che guida lo sviluppo dello standard SD.

Nokia ha tuttavia sottolineato come, almeno per il momento, non abbia alcuna intenzione di abbandonare lo standard MMC, lo stesso a cui lei stessa ha dato vita, insieme ad HP, diversi anni fa.

“Le schede MMC sono particolarmente adatte per i telefoni mobili e si basano su standard aperti: questo fa sì che siano libere da royalty”, ha spiegato Timo Poikolainen, vice president per il Technology Marketing di Nokia. “Le schede SD hanno una buona diffusione in tutto il mondo, e consentono un’agevole scambio di contenuti digitali fra numerosi dispositivi. La tecnologia SD è sempre più richiesta anche dagli utenti mobili”.

Nel settore dei telefoni cellulari Nokia continuerà a puntare molto sul giovane formato Reduced Size MMC , le cui schede hanno dimensioni quasi dimezzate rispetto a quelle standard.

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  • Anonimo scrive:
    Re: novel linux con questa siamo alla
    - Scritto da: Anonimo
    forse ti sfugge il fatto che Novell non
    è redhat, mandrake, debian, gentoo...
    Novell è un'azienda solida che vende
    una serie di servizi e prodotti. Oh finalmente uno di questi fanatici che ammette che mandrake e redhat non sono aziende solide e che non vendono servizi e prodotti.
    • Anonimo scrive:
      Re: novel linux con questa siamo alla
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      forse ti sfugge il fatto che Novell non

      è redhat, mandrake, debian,
      gentoo...

      Novell è un'azienda solida che
      vende

      una serie di servizi e prodotti.

      Oh finalmente uno di questi fanatici che
      ammette che mandrake e redhat non sono
      aziende solide e che non vendono servizi e
      prodotti.mandrake non la considero nemmeno. redhat vende prodotti e servizi ma lato server qui stiamo parlando di desktop. e per prodotti e servizi mi riferivo a tutti quei prodotti che solo novell e micorsoft hanno al di fuori del sistema operativo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Riflessioni: facilità di linux...
    Leggendo qua' e la negli interventi in questa notizia vedo molta gente che si lamenta della difficoltà di linux sul desktop.Ora, linux è una parola vaga. Di per sè è soltanto il kernel, poi ci sono le varie distribuzioni... e certo che se si mettono sul piatto gentoo, slackware, debian... non gli si può certo dare torto, MA nessuno ha mai detto che siano distribuzioni orientate al desktop. Che poi ci siano persone che lo usano sul desktop è un altro conto.Un'altra cosa sono distro come mandrake, suse, libranet. Queste sono nate proprio per portare il più possibile linux sul desktop, e anche se ovviamente possono essere migliorate, ad oggi mi sembra siano stati fatti passi da gigante.In tutto questo lascerei da parte un momento il discorso del supporto hardware, che è si un problema, ma non imputabile agli sviluppatori.In realtà, io sono convinto che si tratti di un equivoco di fondo: che cosa si intende per utente medio? Che deve saper fare l'utente medio?Innanzitutto, io partirei dal presupposto che la stragrande maggioranza dei programmi che servono all'utente medio, sono già presenti nella distro. Per tutti quelli che dicono che l'utente medio deve soltanto poter navigare, mandare posta, chattare e scrivere documenti, beh ma ragazzi sta tutto lì. E c'è anche l'imbarazzo della scelta.Qualcuno si lamentava anche della eccessiva quantità di programmi, ma io sinceramente non riesco a capire qual'è il problema: quando siete al supermercato, andate in crisi se vedete tre o quattro prodotti dello stesso genere?Per l'update: qualcuno lamentava il fatto che non esiste una cosa come windows update, non in quei termini. A parte il fatto che qualche tool grafico esiste ed è stato anche citato in vari interventi, c'è un problema di fondo, ovvero la paura della linea di comando.Non capisco perchè linea di comando = difficile, sempre. In alcuni casi lo capisco, ma ormai sembra diventato un dogma a priori.Che cosa c'è di difficile nel dare un comando?E' più difficile che cercare nei vari menù Strumenti--
    Opzioni--
    Ca**i vari--
    Eccoquellochemiserviva?Siete proprio sicuri?==================================Modificato dall'autore il 16/09/2004 18.02.19
    • Anonimo scrive:
      Re: Riflessioni: facilità di linux...
      tutto quello che scrivi è vero, ma devi tenere conto che 1 - c'è gente che va in panico se cambi la posizione delle icone sul desktop di win (provato personalmente) .2 - qualunque 'migrazione' comporta necesariamente un minimo di adattamento ; l'adattamento richiese un pochino di sforzo, e dato che l'uomo (medio) è un sistema fisico-biologico e che i sistemi fisici tendono al minimo dell'energia, la maggior parte della gente sbuffa al solo pensiero di dover cambiare quelle poche abitudini che ha.3 - certa gente a cui dici : "prova linux" ti rispondono "perchè tanto ho sempre l'ultima versione pirata di win a disposizione"... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Riflessioni: facilità di linux...
        - Scritto da: Anonimo
        tutto quello che scrivi è vero, ma
        devi tenere conto che

        1 - c'è gente che va in panico se
        cambi la posizione delle icone sul desktop
        di win (provato personalmente) .Per questo tipo di utenza temo non si possa fare nulla, io personalmente al "linux per tutti" non ci ho mai creduto.Non arriverà mai ad essere a quel livello, e trovo giusto che sia così. Alla fine, non puoi pensare di usare un computer come un frigorifero o una lavatrice.Per quel tipo di utenza l'ideale è il windows con palladium e ammennicoli vari che fa tutto per te, si aggiorna da solo, decide da solo quali sono i programmi migliori, si prende i driver da solo, etc.Lo dico senza nessuna ironia o disprezzo, penso sia la verità.
        2 - qualunque 'migrazione' comporta
        necesariamente un minimo di adattamento ;
        l'adattamento richiese un pochino di sforzo,
        e dato che l'uomo (medio) è un
        sistema fisico-biologico e che i sistemi
        fisici tendono al minimo dell'energia, la
        maggior parte della gente sbuffa al solo
        pensiero di dover cambiare quelle poche
        abitudini che ha.Beh, io parto sempre dal presupposto che chi prova linux lo fa perchè sta cercando qualcosa di nuovo.Io linux lo provai per la prima volta con una knoppix, dopo che l'ennesimo crash con perdita di dati di win 98 mi aveva fatto sclerare :)
        3 - certa gente a cui dici : "prova linux"
        ti rispondono "perchè tanto ho sempre
        l'ultima versione pirata di win a
        disposizione"...
        :(Fino a quando però non si accorgono che con la versione pirata non puoi fare gli aggiornamenti e prendono un worm in 60 secondi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Riflessioni: facilità di linux...
          l'utente medio e' un grafico, un designer di moda , una segretaria, un disegnatore CAD 3 D, un chimico che progetta impianti o molecole, un musicista, un regista che deva scrivere una sceneggiatura o uno storyboard, un esperto in effetti speciali a computer etc. etc..Tutti professionisti che usano il computer ma fanno un'altro lavoro che gia' li impegna molto ad imparare ad usare al 100% il programma principale e fondamentale al loro lavoro, per esempio Photoshop o Maya e non hanno intenzione di passare ore ad imparare ad usare una serie di programmi solo per far funzionare decentemente il computer ma che a loro non potano alcuna utilita' .Dal mio punto di vista uso un OS che si installa con pochi click, da solo verifica la configurazione della macchina e decide cosa installare e come configurarla, per installare i programmi li trascino nella directory che desidero, per cancellarli li butto semplicemente via, quando collego una periferica il 90 % delle volte non ho bisogno di altro che di connettere le spine le altre volte scarico da Internet il driver che si installa con un paio di click, non ho wizzard che odio, ho a mia disposizione i principali programmi esistenti, non ho problemi di virus, dialer, cavalli di troia e altro, non formatto mai, la manutenzione del disco e' automatica e parte durante la notte, dispongo di una notevole scelta di shereware e freeware, ho un firewall ottimo gia' installato sul sistema, i colori rimangono sempre gli stessi passando da un programma ad un altro (fondamentale per chi fa grafica) Non passo praticamente mai tempo dietro alla macchina, semplicemente la avvio (e' sempre accesa ) lavoro e quando ho finito e la metto in sleep. L'interfaccia grafica e' la migliore che posso desiderare, ho la linea di comando ma non ne ho mai bisogno c'e' sempre qualcuno che ha gia' fatto il programma grafico che esegue l'utility che mi serve, il sistema e' Unix a 64 bit.Ecco come dovrebbe diventare Linux per vincere la sfida con Windowsmm... ha si' Il mio computer e' un mac
          • Anonimo scrive:
            Re: Riflessioni: facilità di linux...
            - Scritto da: Anonimo
            l'utente medio e' un grafico, un designer di
            moda , una segretaria, un disegnatore CAD 3
            D, un chimico che progetta impianti o
            molecole, un musicista, un regista che deva
            scrivere una sceneggiatura o uno storyboard,
            un esperto in effetti speciali a computer
            etc. etc..Ragazzi ma questo utente medio deve guadagnare un sacco di soldi se sa fare tutte queste cose! (scherzo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Riflessioni: facilità di linux...
      Fai un linux che si installa ovunque rileva tutte le periferiche e installa i programmi facilmente come windows e lutente medio sarà felice
      • Anonimo scrive:
        Re: Riflessioni: facilità di linux...
        - Scritto da: Anonimo
        Fai un linux che si installa ovunqueLo fa già, a differenza di windows che è solo per x86, e solo da poco per i 64 bit. Linux lo trovi praticamente per qualsiasi piattaforma, comprese le simpatiche assurdità da geek tipo Xbox, ci manca solo che fanno una distro che gira sui distributori di merendine :)
        rileva tutte le periferiche Neanche windows lo fa se è per questo, i modem adsl usb o altre periferiche varie non supportate su linux vanno su windows perchè ci sono i driver scritti dai produttori, apposta per windows, mica perchè Bill Gates è bello.Ma questo purtroppo non è una cosa che puoi chiedere agli sviluppatori, dovrebbero avere almeno le specifiche della periferica.Sul plug&play mi risparmio la solita battuta scontata, tanto ormai la sanno tutti :)
        e installa i programmi
        facilmente come windows Se devi installare per forza dai sorgenti può essere un problema per l'utente medio, anche se la difficoltà di compilazione è una leggenda metropolitana, per lo più: si tratta di tre comandi in croce, dopotutto. Ma per la maggior parte delle applicazioni più conosciute trovi spesso degli installer o come minimo dei pacchetti (rpm, deb)Il problema al massimo possono essere le dipendenze da trovare, ma è una fatica che fai qualche volta, dopo un pò le librerie più importanti ce le hai tutte, e ci sono siti per trovarle facilmente, tipo questo:http://rpmfind.net/linux/RPM/ Ora, non credo nessuno si sia mai lamentato dei pacchetti msi, che se vogliamo guardare in fondo sono + o - la stessa cosa. Esistono dei tool grafici per la gestione degli rpm, per esempio, e sono inclusi anche in molte distro.In conclusione, continuo a credere che il problema maggiore sia proprio l'hardware non supportato, ma che per il resto siano difficoltà normali e prevedibili per chi viene da un sistema diverso, ma che si risolvono facilmente con un pizzico di buona volontà e di tempo.Certo, credo che non esisterà mai una distro linux, di qualsiasi tipo sia, che possa far funzionare tutto per chi ha zero voglia di capire un minimo gli strumenti che usa, come prima diceva qualcuno, che se gli cambi un'icona entra in crisi.A mia madre, che non è certo una smanettona, le ho piazzato firefox sul pc, ma non ha battuto ciglio, le è bastato sapere che era "un programma per navigare in internet migliore di quello microsoft" e non ha avuto nessuna crisi. Anzi tra parentesi ha voluto il tema Noia 2.0 anche per il suo profilo :DL'abitudine spesso ci fa sembrare le cose più facili, ma non è detto che sia così.Il tutto ovviamente IMHO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Riflessioni: facilità di linux...
        - Scritto da: Anonimo
        Fai un linux che si installa ovunque rileva
        tutte le periferiche e installa i programmi
        facilmente come windows e lutente medio
        sarà feliceassolutamente vero! Ancora di piu' se lo fa PIU' facilmente di windows.Qualcosa tipo1) inserisci CD2) compare schermata "analisi hardware in corso"3) Compare schermata "attendere prego" con animazioni e intrattenimenti vari4) compare schermata "Installazione terminata: linux installato correttamente. Il precendente sistema operativo puo' essere ritrovato con la pressione dei tasti Alt-O-S con la connessione ad internet attiva andando al link preparato all'attivazione si scaricheranno ed installeranno altri programmi alternativi a quelli installati."trovassi mai una cosa simile, non credo me lo perderei... :)my two centsbylennesimoanonimo
        • Anonimo scrive:
          Re: Riflessioni: facilità di linux...
          e se ci fosse un sito che analizza l'hardware della macchina in remoto e prepara il linux ad hoc per quella macchina?poi l'utente clicca "ok", e vale quanto detto per il cd della mail precedente.^_^
          • Anonimo scrive:
            Re: Riflessioni: facilità di linux...
            - Scritto da: Anonimo
            e se ci fosse un sito che analizza
            l'hardware della macchina in remoto e
            prepara il linux ad hoc per quella macchina?

            poi l'utente clicca "ok", e vale quanto
            detto per il cd della mail precedente.

            ^_^

            bella idea inrealizzabile pero'droppi driver da configurare ci metterebbe un giorno intero
    • Anonimo scrive:
      Re: Riflessioni: facilità di linux...
      ".... ecco e adesso ci sara' sempre quello che mi verra' a dire che unix e' facile, basta imparare a memoria 200 comandi .." - Steve Jobse' che magari il paradigma orientato ai documenti non e' esattamente quello realizzato in windows, e neanche nel mac.se poi devi scrivere un programma un click ti serve a niente o poco piu', ma quella non e' "utenza finale" come la definisce la ms.- Scritto da: Akaal
      Leggendo qua' e la negli interventi in
      questa notizia vedo molta gente che si
      lamenta della difficoltà di linux sul
      desktop.

      Ora, linux è una parola vaga. Di per
      sè è soltanto il kernel, poi
      ci sono le varie distribuzioni... e certo
      che se si mettono sul piatto gentoo,
      slackware, debian... non gli si può
      certo dare torto, MA nessuno ha mai detto
      che siano distribuzioni orientate al
      desktop. Che poi ci siano persone che lo
      usano sul desktop è un altro conto.

      Un'altra cosa sono distro come mandrake,
      suse, libranet. Queste sono nate proprio per
      portare il più possibile linux sul
      desktop, e anche se ovviamente possono
      essere migliorate, ad oggi mi sembra siano
      stati fatti passi da gigante.

      In tutto questo lascerei da parte un momento
      il discorso del supporto hardware, che
      è si un problema, ma non imputabile
      agli sviluppatori.

      In realtà, io sono convinto che si
      tratti di un equivoco di fondo: che cosa si
      intende per utente medio? Che deve saper
      fare l'utente medio?

      Innanzitutto, io partirei dal presupposto
      che la stragrande maggioranza dei programmi
      che servono all'utente medio, sono
      già presenti nella distro. Per tutti
      quelli che dicono che l'utente medio deve
      soltanto poter navigare, mandare posta,
      chattare e scrivere documenti, beh ma
      ragazzi sta tutto lì. E c'è
      anche l'imbarazzo della scelta.

      Qualcuno si lamentava anche della eccessiva
      quantità di programmi, ma io
      sinceramente non riesco a capire
      qual'è il problema: quando siete al
      supermercato, andate in crisi se vedete tre
      o quattro prodotti dello stesso genere?

      Per l'update: qualcuno lamentava il fatto
      che non esiste una cosa come windows update,
      non in quei termini. A parte il fatto che
      qualche tool grafico esiste ed è
      stato anche citato in vari interventi,
      c'è un problema di fondo, ovvero la
      paura della linea di comando.

      Non capisco perchè linea di comando =
      difficile, sempre. In alcuni casi lo
      capisco, ma ormai sembra diventato un dogma
      a priori.

      Che cosa c'è di difficile nel dare un
      comando?

      E' più difficile che cercare nei vari
      menù
      Strumenti--
      Opzioni--
      Ca**i
      vari--
      Eccoquellochemiserviva?

      Siete proprio sicuri?

      ==================================
      Modificato dall'autore il 16/09/2004 18.02.19
    • Anonimo scrive:
      Re: Riflessioni: facilità di linux...
      - Scritto da: Akaal
      Un'altra cosa sono distro come mandrake,
      suse, libranet. Queste sono nate proprio per
      portare il più possibile linux sul
      desktop, e anche se ovviamente possono
      essere migliorate, ad oggi mi sembra siano
      stati fatti passi da gigante.
      Innegabile. Proprio oggi ho avuto a che fare con una distro di qualche anno fa e me ne sono reso conto.
      In realtà, io sono convinto che si
      tratti di un equivoco di fondo: che cosa si
      intende per utente medio? Che deve saper
      fare l'utente medio?
      Per utente medio IMHO si intende un utente con poche conoscenze informatiche (credo sia questa la norma), e più che altro il problema è cosa vuole fare.
      E c'è
      anche l'imbarazzo della scelta.
      Esatto, il problema è IMHO proprio questo, nonostante le distro abbiano delle impostazioni di default su cosa installare e cosa non installare.
      Qualcuno si lamentava anche della eccessiva
      quantità di programmi, ma io
      sinceramente non riesco a capire
      qual'è il problema: quando siete al
      supermercato, andate in crisi se vedete tre
      o quattro prodotti dello stesso genere?
      Troppa scelta all'interno di una distro IMHO non fa bene alle persone. Hanno fatto uno studio in cui hanno notato che la gente fa difficoltà a scegliere all'interno di un supermercato quando ha troppe opzioni a disposizione, con i programmi di una distro credo che il discorso sia analogo.
      Non capisco perchè linea di comando =
      difficile, sempre. In alcuni casi lo
      capisco, ma ormai sembra diventato un dogma
      a priori.

      Che cosa c'è di difficile nel dare un
      comando?
      Dipende dal tipo di utente. Per quello alle prime armi o con poca conoscenza informatica sicuramente, visto che la CLI si basa sul ricordo, mentre normalmente l'interfaccia grafica si basa sul riconoscimento, procedimento molto più facile per il cervello delle persone.
      E' più difficile che cercare nei vari
      menù
      Strumenti--
      Opzioni--
      Ca**i
      vari--
      Eccoquellochemiserviva?

      Siete proprio sicuri?Dipende dall'utente. Per l'utente "medio" è più difficile la CLI, che non presenta nessun pattern da riconoscere, ma si basa interamente sulla memoria a lungo termine dell'utente.
  • Anonimo scrive:
    "La cattedrale e il bazaar"
    Leggiti "La cattedrale e il bazaar", forse ti aiuterà a comprendere un po' meglio l'open source:http://www.apogeonline.com/openpress/doc/cathedral.htmlBrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    No a Linux sui desktop !!!
    Ma perché si vuole portare un OS per server sui desktop ?Novell, aiuta quelli di ReactOS, invece !www.reactos.org
    • Anonimo scrive:
      Re: No a Linux sui desktop !!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perché si vuole portare un OS per
      server sui desktop ?
      Novell, aiuta quelli di ReactOS, invece !

      www.reactos.orgma cosa blateri no linux desktop ? te sei fuori (troll)(troll)(troll)vai va vai a trollare da un'altra parte
      • Anonimo scrive:
        Re: No a Linux sui desktop !!!
        Nono ! Non sto trollando, lo penso davvero !Io davvero non riesco a capire perché ci si debba fermare solo a Windows e Linux. Hai mai visto SkyOS ? e Sillable ?La settimana scorsa è uscita anche la nuova di MenuetOS.Insomma linari e windozzari avete rotto entrambi: il mondo è bello perché è vario !(comunque personalmente aspetto Haiku, che è più orientato alla multimedialità)Marco Radossevich patchwork @ libero . it
        • Anonimo scrive:
          Re: No a Linux sui desktop !!!

          (comunque personalmente aspetto Haiku, che
          è più orientato alla
          multimedialità)

          Marco Radossevich
          patchwork @ libero . itSi bravo, aspetta e spera.
        • Anonimo scrive:
          Re: No a Linux sui desktop !!!
          - Scritto da: Anonimo
          Nono ! Non sto trollando, lo penso davvero !

          Io davvero non riesco a capire perché
          ci si debba fermare solo a Windows e Linux.
          Hai mai visto SkyOS ? e Sillable ?
          La settimana scorsa è uscita anche la
          nuova di MenuetOS.

          Insomma linari e windozzari avete rotto
          entrambi: il mondo è bello
          perché è vario !

          (comunque personalmente aspetto Haiku, che
          è più orientato alla
          multimedialità)

          Marco Radossevich
          patchwork @ libero . itma guarda che è tutto inutile, palladium spazzerà via Linux, FreeBSD, MenuetOS e tutti gli altri...
          • Anonimo scrive:
            Re: No a Linux sui desktop !!!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Nono ! Non sto trollando, lo penso
            davvero !



            Io davvero non riesco a capire
            perché

            ci si debba fermare solo a Windows e
            Linux.

            Hai mai visto SkyOS ? e Sillable ?

            La settimana scorsa è uscita
            anche la

            nuova di MenuetOS.



            Insomma linari e windozzari avete rotto

            entrambi: il mondo è bello

            perché è vario !



            (comunque personalmente aspetto Haiku,
            che

            è più orientato alla

            multimedialità)



            Marco Radossevich

            patchwork @ libero . it

            ma guarda che è tutto inutile,
            palladium spazzerà via Linux,
            FreeBSD, MenuetOS e tutti gli altri...L'unica cosa che spazzerà via palladium sarà una bella fetta di attuali utenti MS: tutti quelli che si installano software pirata.In percentuale, quante persone conosci che hanno comprato windows o office originali?Ecco, questi saranno spazzati via, perchè tanto, stanne certo, non vanno a spendere 600 euro per una copia di office standard...
        • Anonimo scrive:
          Re: No a Linux sui desktop !!!
          - Scritto da: Anonimo
          Nono ! Non sto trollando, lo penso davvero !
          Io davvero non riesco a capire perché
          ci si debba fermare solo a Windows e Linux.
          Hai mai visto SkyOS ? e Sillable ?
          La settimana scorsa è uscita anche la
          nuova di MenuetOS.
          Insomma linari e windozzari avete rotto
          entrambi: il mondo è bello
          perché è vario !Appunto, proprio perchè lo vogliamo vario non è meglio avere più scelta sul desktop?I sistemi di cui tu parli sono relativamente nuovi, mentre altri hanno anni di rodaggio, anche sul desktop.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: No a Linux sui desktop !!!
          - Scritto da: Anonimo
          Nono ! Non sto trollando, lo penso davvero !

          Io davvero non riesco a capire perché
          ci si debba fermare solo a Windows e Linux.
          Hai mai visto SkyOS ? e Sillable ?
          La settimana scorsa è uscita anche la
          nuova di MenuetOS.
          E tra poco anche la versione finale di AmigaOS!TAD Amiga Rulez Forever!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: No a Linux sui desktop !!!
            - Scritto da: TADsince1995


            E tra poco anche la versione finale di
            AmigaOS!Non mi risulta sia in sviluppo una versione x86...

            Amiga Rulez Forever!!!Su questo sono daccordo :)Saluti,byUlixAmiga lover since 1985 ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: No a Linux sui desktop !!!
          - Scritto da: Anonimo
          Nono ! Non sto trollando, lo penso davvero !

          Io davvero non riesco a capire perché
          ci si debba fermare solo a Windows e Linux.
          Hai mai visto SkyOS ? e Sillable ?
          La settimana scorsa è uscita anche la
          nuova di MenuetOS.

          Insomma linari e windozzari avete rotto
          entrambi: il mondo è bello
          perché è vario !ok ma che vantaggi ho o a provare questi sistemi operativi?Almeno con linux un bel po' di hardware è supportato e ormai è un sisetma solido ben collaudato in continua evoluzione. Con questi com'è la situazione?E poi quante applicazioni ci sono?
    • Anonimo scrive:
      Propaganda 2
      L'obbiettivo e' avere una base di conoscenza comune e condividibile che consiste nel kernel del sistema operativo, che in futuro puo' essere riorganizzato anche nella direzione di un microkernel o come kernel monolitico ma altamente configurabile al momento della compilazione (questo per la maggior parte gia' lo e').Questo non vuol dire che esiste un sola politica della gestione delle risorse, ma che il kernel e' sufficentemente scalabile e capace di applicare piu' di una politica.- Scritto da: Anonimo
      Ma perché si vuole portare un OS per
      server sui desktop ?
      Novell, aiuta quelli di ReactOS, invece !

      www.reactos.orge perche' prendere un sistema operativo basato su vms, che e' stato creato con l'esclusivo scopo di sistema gavetta per testare le macchine senza imporre l'aquisto di ultrix.Piuttosto perche' non riesumiamo il multix e magari andiamo a copiare OS/2 dell'IBM.reactos? ma dai, sono capaci tutti di scrivere "start" in basso a sinistra.d.
  • Anonimo scrive:
    Re: novel linux con questa siamo alla

    dira
    byPuoi per cortesia imparare correttamente *almeno* una lingua?
  • Anonimo scrive:
    L'unico vero problema di Linux
    Il vero ostacolo per la diffusione in massa di Linux sui desktope' l'installazione delle applicazioni. TROPPO COMPLICATAIo avrei gia' migrato a Linux da anni ma non posso permettermidi perdere ore per installare i programmi che mi interessanofaticando tra librerie, compilazioni, ecc....E' ovvio che per un esperto l'installazione di un programmasembra banale e veloce ma per un utente medio che vogliamigrare da M$ a Linux diventa uno scoglio insormontabile.Linux e' lontano dal semplice click sul Setup e via...in automatico.Se si vuole che Linux butti fuori da mercato Windows occorreconquistare tutti gli utenti, compresi i principianti.Altrimenti rimarra solo un s.o. per esperti smanettoni, senzanulla togliere a quest'ultimi, anzi....Occorre standardizzare una procedura automatica di installazione per tutte le distribuzioni e tutte le applicazioni.Anche per Linux vorrei andare sul web, scaricare un belprogramma open-source, cliccare sul setup e....voila'l'applicazione e' pronta a funzionare.E' solo un sogno?Caio a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      Con debian è già risolto... apt-get install Troppo complicato?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux

      Occorre standardizzare una procedura
      automatica di
      installazione per tutte le distribuzioni e
      tutte le applicazioni.Di grazia...perchè?Io uso la mdk e so cosa devo fare per installare nuovi programmi: clicco si "aggiungi software" e cerco quello che mi serve. Ci ho messo dai 20 ai 40 secondi per impare a farlo (basta leggere le istruzioni, come per i cellulari...).Stessa cosa quando usavo la suse.Gran parte della sicurezza dei sistemi linux sta proprio qui: è eterogeneo nei processi "automatici", cosa che rende estremamente complicata la diffusione di software maligno.E mi va bene così.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      yum install nome_programmaè DIFFICILE????
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        Non ho scritto che non esistono modi per installare, ma chenon ne esiste UNO standard e automatico per tuttele distribuzioni/applicazioni.Gia' nei post in risposta al mio ne sono stati citati 3.Non vorrei essere frainteso, io sono un acerrimo nemico diM$ e vorrei trovare il modo di far decollare veramente Linux.Parlando con amici (utenti medi) che usano Win e dopoaverli convinti a provare Linux mi hanno sepolto di insulti proprio per il motivo della difficolta' di installazione deiprogrammi.Per essere chiari, sun win anche mio figlio di 8 anni alleprime esperienze di informatica riesce a installare un progmentre su Linux (che ho tentanto di costringerlo ad usarlo) nonsa da dove cominciare.Sono consapevole che le procedure di inst. attuali di Linuxhanno dei vantaggi ma.....vogliamo dare veramentedei problemi a Bill????Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux

          Sono consapevole che le procedure di inst.
          attuali di Linux
          hanno dei vantaggi ma.....vogliamo dare
          veramente
          dei problemi a Bill????Personalmente no...a me nasta utilizzare al meglio il mio computer e gestire un paio di server nel modo migliore...il sig. Gates che faccia pure quello che vuole.Linux per me può rimanere un sistema di nicchia, non ho nessun problema.L'importante è che sia un sistema affidabile e sicuro, e per adesso lo è (lo è sempre stato)Che si diffonda o meno, a me non interessa nulla.
        • lele2 scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux
          - Scritto da: Anonimo

          Parlando con amici (utenti medi) che usano
          Win e dopo
          averli convinti a provare Linux mi hanno
          sepolto di insulti
          proprio per il motivo della difficolta' di
          installazione dei
          programmi.
          probabilmente i tuoi amici hanno provato linux con una mentalita' sbagliatasi aspettavano un windows free con tanto di punta e clicca, pannello di controllo e stesse applicazioni di windows
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: lele2

            - Scritto da: Anonimo



            Parlando con amici (utenti medi) che
            usano

            Win e dopo

            averli convinti a provare Linux mi hanno

            sepolto di insulti

            proprio per il motivo della difficolta'
            di

            installazione dei

            programmi.


            probabilmente i tuoi amici hanno provato
            linux con una mentalita' sbagliata
            si aspettavano un windows free con tanto di
            punta e clicca, pannello di controllo e
            stesse applicazioni di windowsbravo ! hai centrato il 'problema' del passaggio da win a Linux... troppa gente si aspetta che Linux sia una versione gratis di win ... puah ...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      Io vorrei la possibilità di scaricarmi un pacchetto, mettermelo su floppy o CD, portarmelo a casa e installarmelo su Linux. Si può fare con YUM o APT? Non credo, a meno forse di avere già tutte le dipendenze risolte. A casa non posso permettermi di stare sempre connesso. Linux mi piace ma per me questo rimane uno scoglio. Continuo ad installarlo, a tenerlo d'occhio, a fare il tifo per lui ma ancora non riesco ad usarlo in modo produttivo proprio perchè non sono connesso a Internet. :(
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo
        Io vorrei la possibilità di
        scaricarmi un pacchetto, mettermelo su
        floppy o CD, portarmelo a casa e
        installarmelo su LinuxCerto che puoi! Scaricati un pacchetto compatibile con la tua distribuzione. Oppure direttamente il sorgente e compilalo sul tuo sistema.Non vedo perchè tutta questa smania di ditruggere Microsoft...lasciate che facciano il loro prodotto e lo distribuiscano in pace.Linux continuerà a vivere ugualmente, in ogni caso.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux
          - Scritto da: Anonimo
          Certo che puoi! Scaricati un pacchetto
          compatibile con la tua distribuzione. Oppure
          direttamente il sorgente e compilalo sul tuo
          sistema.Non mi sembra che questo risolva il problema delle dipendenze. Credo che la strada giusta da seguire sia il Linux Standard Base. Se si prende come dato di fatto che la macchina linux LSB presenti certi componenti si può creare un pacchetto LSB con tutto ciò che gli occorre, al costo di avere componenti duplicati in pacchetti diversi come del resto accade in Windows con le DLL.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Certo che puoi! Scaricati un pacchetto

            compatibile con la tua distribuzione.
            Oppure

            direttamente il sorgente e compilalo
            sul tuo

            sistema.

            Non mi sembra che questo risolva il problema
            delle dipendenze. Credo che la strada giusta
            da seguire sia il Linux Standard Base. Se si
            prende come dato di fatto che la macchina
            linux LSB presenti certi componenti si
            può creare un pacchetto LSB con tutto
            ciò che gli occorre, al costo di
            avere componenti duplicati in pacchetti
            diversi come del resto accade in Windows con
            le DLL.Quello delle dipendenze, per me non è un problema. Per me il problema è avere DLL duplicate.Linux me lo risolve.E non me ne frega una fava se la casalinga di voghera si trova meglio con windows...che lo usi, è un problema suo.Linux non mi riconosce dividendi, che si diffonda o meno non me frega nulla. Come non me ne frega nulla che si diffonda una marca di cellulari piuttosto che un'altra. Io ho il mio, che risponde alle mie esigenze. Tu usa quello che vuoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux

            Quello delle dipendenze, per me non è
            un problema. Per me il problema è
            avere DLL duplicate.

            Linux me lo risolve.

            E non me ne frega una fava se la casalinga
            di voghera si trova meglio con
            windows...che lo usi, è un problema
            suo.

            Linux non mi riconosce dividendi, che si
            diffonda o meno non me frega nulla. Come non
            me ne frega nulla che si diffonda una marca
            di cellulari piuttosto che un'altra. Io ho
            il mio, che risponde alle mie esigenze. Tu
            usa quello che vuoi.sono proprio quelli come te che mi fanno incazzare di più. non riuscite a vedere oltre la punta del vostro naso.Ma lo capisci o no che se si lascia campo libero a M$ alla fine linux sarà spazzato via????e dopo cosa fai? te lo dico io cosa fai: ti tocca prendere un bel SO microsoft, e buon divertimento.Lo so che se linux diventa user-friendly tu non puoi più fare il figo ed atteggiarti a guru, ma così facendo fai solo un favore a bill gates.complimenti!!!! andate avanti così.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            Quello delle dipendenze, per me non
            è

            un problema. Per me il problema è

            avere DLL duplicate.



            Linux me lo risolve.



            E non me ne frega una fava se la
            casalinga

            di voghera si trova meglio con

            windows...che lo usi, è un
            problema

            suo.



            Linux non mi riconosce dividendi, che si

            diffonda o meno non me frega nulla.
            Come non

            me ne frega nulla che si diffonda una
            marca

            di cellulari piuttosto che un'altra. Io
            ho

            il mio, che risponde alle mie esigenze.
            Tu

            usa quello che vuoi.

            sono proprio quelli come te che mi fanno
            incazzare di più. non riuscite a
            vedere oltre la punta del vostro naso.
            Ma lo capisci o no che se si lascia campo
            libero a M$ alla fine linux sarà
            spazzato via????
            e dopo cosa fai? te lo dico io cosa fai: ti
            tocca prendere un bel SO microsoft, e buon
            divertimento.
            Lo so che se linux diventa user-friendly tu
            non puoi più fare il figo ed
            atteggiarti a guru, ma così facendo
            fai solo un favore a bill gates.
            complimenti!!!! andate avanti così.Perchè verrebbe spazzato via?Prova a spiegarmi perchè io non potrei utilizzerare più linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo
            www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200Con l'ipotesi che TUTTI i produttori sulla terra NON produrranno più hardware "libero"...cosa che francamente mi sembra improbabile.La prima a rimetterci sarà Microsoft: senza windows/office pirata voglio proprio vedere quale percentuale dell'attuale 95% andrà a comprarselo.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200

            Con l'ipotesi che TUTTI i produttori sulla
            terra NON produrranno più hardware
            "libero"...cosa che francamente mi sembra
            improbabile.

            La prima a rimetterci sarà Microsoft:
            senza windows/office pirata voglio proprio
            vedere quale percentuale dell'attuale 95%
            andrà a comprarselo.

            sperém... come si dice a milano...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200



            Con l'ipotesi che TUTTI i produttori
            sulla

            terra NON produrranno più
            hardware

            "libero"...cosa che francamente mi
            sembra

            improbabile.



            La prima a rimetterci sarà
            Microsoft:

            senza windows/office pirata voglio
            proprio

            vedere quale percentuale dell'attuale
            95%

            andrà a comprarselo.






            sperém... come si dice a milano...Vai tranquillo. Certa gente (la maggior parte) pur di non spendere un centesimo per un word processor è disposta a tornare alla macchina da scrivere...Appena verranno obbligati a sborsare qualche centinaio di euro vedrai che voleranno in massa su openoffice e compagnia bella.E' come comprare un'auto che va SOLO con benzina Shell.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            Quello delle dipendenze, per me non
            è

            un problema. Per me il problema è

            avere DLL duplicate.



            Linux me lo risolve.



            E non me ne frega una fava se la
            casalinga

            di voghera si trova meglio con

            windows...che lo usi, è un
            problema

            suo.



            Linux non mi riconosce dividendi, che si

            diffonda o meno non me frega nulla.
            Come non

            me ne frega nulla che si diffonda una
            marca

            di cellulari piuttosto che un'altra. Io
            ho

            il mio, che risponde alle mie esigenze.
            Tu

            usa quello che vuoi.

            sono proprio quelli come te che mi fanno
            incazzare di più. non riuscite a
            vedere oltre la punta del vostro naso.
            Ma lo capisci o no che se si lascia campo
            libero a M$ alla fine linux sarà
            spazzato via????
            e dopo cosa fai? te lo dico io cosa fai: ti
            tocca prendere un bel SO microsoft, e buon
            divertimento.
            Lo so che se linux diventa user-friendly tu
            non puoi più fare il figo ed
            atteggiarti a guru, ma così facendo
            fai solo un favore a bill gates.
            complimenti!!!! andate avanti così.Il problema è proprio questo!Finchè linux NON si diffonde, MS non avrà nessun motivo per spazzarlo via. Quindi io consiglio sempre, a chi non è esperto, di installarsi windows...e se si becca virus, worm dialer e compagnia bella, era stato avvertito.NO PAIN NO GAIN, come dicono in USA. Se vuoi un sistema *quasi* perfetto, devi sbatterti. Altrimenti windows.Linux è quello che è proprio perchè NON è per tutti. Ed è così che lo voglio. Farò di tutto per tenere gli "utonti" lontani da linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux

            NO PAIN NO GAIN, come dicono in USA. Se vuoi
            un sistema *quasi* perfetto, devi sbatterti.
            Altrimenti windows.http://www.apple.com/macosx/Sicuro, stabile, scalabile, ben progettato e ben mantenuto, compatibile con gli altri *x, interoperabile con tutte le tecnologie, formati e protocolli standard, fondato su un kernel sviluppato open insieme alla comunità open (e con tanti altri contributi tecnici ed economici nei confronti della comunità open).No pain, no Windows.(linux)(apple)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            NO PAIN NO GAIN, come dicono in USA. Se
            vuoi

            un sistema *quasi* perfetto, devi
            sbatterti.

            Altrimenti windows.

            www.apple.com/macosx /
            Sicuro, stabile, scalabile, ben progettato e
            ben mantenuto, compatibile con gli altri *x,
            interoperabile con tutte le tecnologie,
            formati e protocolli standard, fondato su un
            kernel sviluppato open insieme alla
            comunità open (e con tanti altri
            contributi tecnici ed economici nei
            confronti della comunità open).
            No pain, no Windows.
            (linux)(apple)Si, ma io sono povero e, oltre al fatto che di software ne uso tanto, ogni tanto cambio hardware. Non posso cambiare il pc per aggiornare un paio di componenti ne fare cambiali per acquistare software.Quando a open aggiungeranno anche free, ne riparleremo.
          • Anonimo scrive:
            Re: costi apple

            Non ho nessun motivo per cambiare.
            Ho il *massimo* della
            customizzabilità con il *minimo*
            costo. Sono a posto.Pardon. Non ti voglio convertire, a parte il fatto che non vale comunque la pena di chiudersi solo in una scelta o un altra, era solo una risposta alla dicotomia "o un sistema semplice o un sistema buono"... non c'è alcun motivo per cui un sistema buono non possa essere anche semplice, almeno uno c'è (apple) e in alcuni contesti lo è anche (linux), il primo dei due mantenedo l'indubbia garanzia dell'essere fondato sull'open, si fa pagare il giusto per la sua qualità nel senso di consistenza, semplicità, immediatezza, testaggio, applicazioni ottimizzate, motore grafico stupendo ecc... quindi nel caso in cui (linux) non sia abbastanza semplice per l'uso che ne si vuole fare, non è certo win LA soluzione, ma un sistema molto migliore che consenta di non perdere nulla delle garanzie open di linux nè delle sue caratteristiche tecniche per avere poi anche una semplicità maggiore del groviera di redmond!
          • Anonimo scrive:
            Re: costi apple
            ... quindi nel caso in cui
            (linux) non sia abbastanza semplice per
            l'uso che ne si vuole fare, non è
            certo win LA soluzione, ma un sistema molto
            migliore che consenta di non perdere nulla
            delle garanzie open di linux nè delle
            sue caratteristiche tecniche per avere poi
            anche una semplicità maggiore del
            groviera di redmond!Su questo, ti assicuro, non ci sono dubbi.
        • Anonimo scrive:
          Abuso di posizione monopolistica ...
          ... non sanzionata.Magari fossero rispettosi della concorrenza non ci sarebbe questa avversione verso la ms da parte degli utenti e sviluppatori linux.Sentire continuamente critiche infondate per uno sviluppatore e' nauseante, leggere la documentazione ms scritta dal reparto marketing e' ancora peggio.per linux si parla di un 3% attuale di utenza desktop, arrivare a 20% sarebbe buono, e che ci sia spazio anche per mac e anche per altri produttori hardware che non possono mettersi nel mercato perche' un sistema chiuso costringe a spese assurde.Linux sopravvivera' se sara' usato, e gli utonti servono per imparare a programmare meglio.- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Io vorrei la possibilità di

          scaricarmi un pacchetto, mettermelo su

          floppy o CD, portarmelo a casa e

          installarmelo su Linux

          Certo che puoi! Scaricati un pacchetto
          compatibile con la tua distribuzione. Oppure
          direttamente il sorgente e compilalo sul tuo
          sistema.

          Non vedo perchè tutta questa smania
          di ditruggere Microsoft...lasciate che
          facciano il loro prodotto e lo
          distribuiscano in pace.

          Linux continuerà a vivere ugualmente,
          in ogni caso.
      • Mechano scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo
        Io vorrei la possibilità di
        scaricarmi un pacchetto, mettermelo su
        floppy o CD, portarmelo a casa e
        installarmelo su Linux. Si può fare
        con YUM o APT? Non credo, a meno forse di
        avere già tutte le dipendenze
        risolte. Si che puoi farlo. Ma devi avere Linux anche nel luogo dove ti scarichi il software da protare a casa.Puoi lanciare apt o yum con l'opzione di non installare il software ma solo scaricare i pacchetti. A questo punto basta solo conoscere il path dove apt/yum mette i file scaricati, masterizzarseli o metterli in una chiave USB o memory card che e' piu' comodo, e portarseli a casa.--Saluti. Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 16/09/2004 12.01.07
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux

          Puoi lanciare apt o yum con l'opzione di non
          installare il software ma solo scaricare i
          pacchetti. A questo punto basta solo
          conoscere il path dove apt/yum mette i file
          scaricati, masterizzarseli o metterli in una
          chiave USB o memory card che e' piu' comodo,
          e portarseli a casa.Hai descritto esattamente il motivo per il qualenon diventerà un sistema diffuso
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            Puoi lanciare apt o yum con l'opzione
            di non

            installare il software ma solo
            scaricare i

            pacchetti. A questo punto basta solo

            conoscere il path dove apt/yum mette i
            file

            scaricati, masterizzarseli o metterli
            in una

            chiave USB o memory card che e' piu'
            comodo,

            e portarseli a casa.
            Hai descritto esattamente il motivo per il
            quale
            non diventerà un sistema diffusoMeglio così.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux

            Meglio così.Così senza meglio
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux

            Così senza meglioAllora peggio, per te.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            Puoi lanciare apt o yum con l'opzione
            di non

            installare il software ma solo
            scaricare i

            pacchetti. A questo punto basta solo

            conoscere il path dove apt/yum mette i
            file

            scaricati, masterizzarseli o metterli
            in una

            chiave USB o memory card che e' piu'
            comodo,

            e portarseli a casa.
            Hai descritto esattamente il motivo per il
            quale
            non diventerà un sistema diffusoGià... invece se devi fare lo stesso lavoro con un service pack o con delle patch di Windows è tutto più semplice... Lanci Windows Update e lo installi in locale, non masterizzi un bel cappero di niente, non aggiorni il PC a casa e la prima volta che ti connetti in rete sono guai...Ovviamente è possibile anche con Windows scaricarsi i pacchetti dei service pack o delle patch senza installarli per poterli portare su un'altra macchina. Ma non è di certo più semplice che con Linux...Però l'ultimo giochino (pieno di virus) scaricato dal sito Warez o copiato dall'amico lo installi senza alcuna difficoltà. E questo è il motivo per il quale Windows è diventato un sistema diffuso.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Se si vuole che Linux butti fuori da mercato
      Windows occorree perchè si dovrebbe buttare fuori un'azienda che da' lavoro a quasi 40000 persone in tutto il mondo...???solo gli esaltati (o degli ingenui) come voi possono desiderare un tale disastro economico.Andate a studiare sul serio prima di postare qui... ...e lasciate perdere il Che... ormai siete grandi.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Se si vuole che Linux butti fuori da
        mercato

        Windows occorre

        e perchè si dovrebbe buttare fuori
        un'azienda che da' lavoro a quasi 40000
        persone in tutto il mondo...???

        solo gli esaltati (o degli ingenui) come voi
        possono desiderare un tale disastro
        economico.

        Andate a studiare sul serio prima di postare
        qui...

        ...e lasciate perdere il Che... ormai siete
        grandi.Forse dovresti sapere che esiste una parola che si chiama CONCORRENZA e la concorrenza è risaputo che se funziona davvero abbassa i PREZZI.Ti pare poco?
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo




          Se si vuole che Linux butti fuori
          da

          mercato


          Windows occorre



          e perchè si dovrebbe buttare
          fuori

          un'azienda che da' lavoro a quasi 40000

          persone in tutto il mondo...???



          solo gli esaltati (o degli ingenui)
          come voi

          possono desiderare un tale disastro

          economico.



          Andate a studiare sul serio prima di
          postare

          qui...



          ...e lasciate perdere il Che... ormai
          siete

          grandi.


          Forse dovresti sapere che esiste una parola
          che si chiama CONCORRENZA e la concorrenza
          è risaputo che se funziona davvero
          abbassa i PREZZI.

          Ti pare poco?A me pare pochissimo...il prezzo della mia Mandrake è sicuramente abbordabilissimo, come del resto tutti i software che gravitano al mondo Linux.Non c'è certo bisogno della concorrenza di MS per abbassarli ulteriormente...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Se si vuole che Linux butti fuori da
        mercato

        Windows occorre

        e perchè si dovrebbe buttare fuori
        un'azienda che da' lavoro a quasi 40000
        persone in tutto il mondo...???

        solo gli esaltati (o degli ingenui) come voi
        possono desiderare un tale disastro
        economico.

        Andate a studiare sul serio prima di postare
        qui...

        ...e lasciate perdere il Che... ormai siete
        grandi.BRAVO....VUOI ANCHE L'APPLAUSO???Ti auguro che M$ con le prossime sue "ottime"versioni di Windows magari ben ottimizzate conqualche chip hw su MB ti obblighi a pagare anchei movimenti del mouse!!Pero' sarai contento di salvare il posto ai dipendentiM$.Sara' meglio che a studiare un po' di macro-economiaci vai tu, e gia' che ci sei leggiti anche un po' di storiasul Che, magari diventi grande anche tu.PS. non sforzarti a rispondere, tanto vista la genteche gira da ste parti.....cambio canale.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo




          Se si vuole che Linux butti fuori
          da

          mercato


          Windows occorre



          e perchè si dovrebbe buttare
          fuori

          un'azienda che da' lavoro a quasi 40000

          persone in tutto il mondo...???



          solo gli esaltati (o degli ingenui)
          come voi

          possono desiderare un tale disastro

          economico.



          Andate a studiare sul serio prima di
          postare

          qui...



          ...e lasciate perdere il Che... ormai
          siete

          grandi.


          BRAVO....VUOI ANCHE L'APPLAUSO???
          Ti auguro che M$ con le prossime sue "ottime"
          versioni di Windows magari ben ottimizzate
          con
          qualche chip hw su MB ti obblighi a pagare
          anche
          i movimenti del mouse!!
          Pero' sarai contento di salvare il posto ai
          dipendenti
          M$.
          Sara' meglio che a studiare un po' di
          macro-economia
          ci vai tu, e gia' che ci sei leggiti anche
          un po' di storia
          sul Che, magari diventi grande anche tu.

          PS. non sforzarti a rispondere, tanto vista
          la gente
          che gira da ste parti.....cambio canale.Non sono l'autore del primo post.Basta comprare una MB che non abbia quei chip, ci sarà sempre qualcuno che le produrrà.E se non sarà così, allora i problemi saranno ben altri, e questo problema sarà DI CERTO secondario...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo






            Se si vuole che Linux butti
            fuori

            da


            mercato



            Windows occorre





            e perchè si dovrebbe buttare

            fuori


            un'azienda che da' lavoro a quasi
            40000


            persone in tutto il mondo...???





            solo gli esaltati (o degli ingenui)

            come voi


            possono desiderare un tale disastro


            economico.





            Andate a studiare sul serio prima
            di

            postare


            qui...





            ...e lasciate perdere il Che...
            ormai

            siete


            grandi.





            BRAVO....VUOI ANCHE L'APPLAUSO???

            Ti auguro che M$ con le prossime sue
            "ottime"

            versioni di Windows magari ben
            ottimizzate

            con

            qualche chip hw su MB ti obblighi a
            pagare

            anche

            i movimenti del mouse!!

            Pero' sarai contento di salvare il
            posto ai

            dipendenti

            M$.

            Sara' meglio che a studiare un po' di

            macro-economia

            ci vai tu, e gia' che ci sei leggiti
            anche

            un po' di storia

            sul Che, magari diventi grande anche tu.



            PS. non sforzarti a rispondere, tanto
            vista

            la gente

            che gira da ste parti.....cambio canale.


            Non sono l'autore del primo post.

            Basta comprare una MB che non abbia quei
            chip, ci sarà sempre qualcuno che le
            produrrà.
            E se non sarà così, allora i
            problemi saranno ben altri, e questo
            problema sarà DI CERTO secondario...
            Be se chi da certe risposte è anche chi sviluppa LINUX allora mi spiego tante cose....
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico vero problema di Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo








            Se si vuole che Linux
            butti

            fuori


            da



            mercato




            Windows occorre







            e perchè si dovrebbe
            buttare


            fuori



            un'azienda che da' lavoro a
            quasi

            40000



            persone in tutto il
            mondo...???







            solo gli esaltati (o degli
            ingenui)


            come voi



            possono desiderare un tale
            disastro



            economico.







            Andate a studiare sul serio
            prima

            di


            postare



            qui...







            ...e lasciate perdere il
            Che...

            ormai


            siete



            grandi.








            BRAVO....VUOI ANCHE L'APPLAUSO???


            Ti auguro che M$ con le prossime
            sue

            "ottime"


            versioni di Windows magari ben

            ottimizzate


            con


            qualche chip hw su MB ti obblighi
            a

            pagare


            anche


            i movimenti del mouse!!


            Pero' sarai contento di salvare il

            posto ai


            dipendenti


            M$.


            Sara' meglio che a studiare un po'
            di


            macro-economia


            ci vai tu, e gia' che ci sei
            leggiti

            anche


            un po' di storia


            sul Che, magari diventi grande
            anche tu.





            PS. non sforzarti a rispondere,
            tanto

            vista


            la gente


            che gira da ste parti.....cambio
            canale.





            Non sono l'autore del primo post.



            Basta comprare una MB che non abbia quei

            chip, ci sarà sempre qualcuno
            che le

            produrrà.

            E se non sarà così,
            allora i

            problemi saranno ben altri, e questo

            problema sarà DI CERTO
            secondario...




            Be se chi da certe risposte è anche
            chi sviluppa LINUX allora mi spiego tante
            cose....Perfetto! Sono contento che tu abbia trovato le risposte a molte domande. Ti auguro, qualunque cosa tu faccia, di acquisire buone quote di mercato,non vorrei cadessi in depressione per la presenza di un concorrente più "proficuo" di te.Si, mi è capitato di sviluppare un paio di applicativi per linux; purtroppo per te, non l'ho fatto per erodere quote di mercato e soldi alla microsoft, ma perchè ne aveva bisogno la mia azienda.Se tu vuoi che gli sviluppatori creino sistemi operativi per far soldi, è un problema tuo. A me basta che il mio pc funzioni come deve. TUTTO IL RESTO, non mi interessa.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Se si vuole che Linux butti fuori da
        mercato

        Windows occorre

        e perchè si dovrebbe buttare fuori
        un'azienda che da' lavoro a quasi 40000
        persone in tutto il mondo...???Fra le quali ci sei tu, vero ?Ah... e lascia perdere il Che, che solo gli ignoranti lo tirano in ballo quando si parla di informatica....
      • lele2 scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux

        e perchè si dovrebbe buttare fuori
        un'azienda che da' lavoro a quasi 40000
        persone in tutto il mondo...???

        solo gli esaltati (o degli ingenui) come voi
        possono desiderare un tale disastro
        economico.

        Andate a studiare sul serio prima di postare
        qui...

        ...e lasciate perdere il Che... ormai siete
        grandi.basta con sta storia che linux e' da comunisti, cantinari, centri socialie' easattmente il contrarioe' molto comunista la microsoft1 SO su tutti i computer del mondoper i posti di lavoro vallo a dire a quelli di netscape e a tanti altripoi anche linux crea posti di lavoro e sopratutto denaro che rimane in italia e non finisce nelle casse di ricmond solo per delle stupide licenze
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      Io sono completamente d'accordo!Mi spiace per gli smanettoni che con una semplice riga di testo o un piccolo click (quando va bene) riescono ad installare rpm appositamente creati per la distro che si ha e quindi trovano il tutto molto semplice.Purtroppo il mondo "desktop" non è per gli smanettoni.Chi usa sistemi Windows non sa neanche che esiste ma scell dos, è tutto un point e click estremamente intuitivo e quello che più sorprende è che poi funziona!.Questi sono gli utenti desktop!, se si vuole che Linux raggiunga una tale clientela deve adeguarsi.Purtroppo questa è la realtà!.Altro problema sono le numerose distro che creano confusione anche per chi sviluppa e quindi reperimento di nuovo software.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux


        Questi sono gli utenti desktop!, se si vuole
        che Linux raggiunga una tale clientela deve
        adeguarsi.

        Purtroppo questa è la realtà!.
        Ma chi lo vuole?! Forse lo vuoi tu, che magari non sopporti MS. Forse chi vuole fare gran soldoni con Linux.Ma non io...A me basta che il mio pc funzioni come dico io. E con Linux ho la possibilità di farlo. Punto.Il "purtroppo" vale per te. Io non mi devo adeguare a nulla, e a me linux va benissimo così.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux
          - Scritto da: Anonimo



          Purtroppo questa è la
          realtà!.



          Ma chi lo vuole?! Forse lo vuoi tu, che
          magari non sopporti MS. Forse chi vuole fare
          gran soldoni con Linux.L'articolo diceva"ma anche quello delle applicazioni desktop dedicate ai piccoli uffici e agli utenti consumer."se si vuole puntare sugli utenti consumer allora quello di prima ha ragione da vendere.
          Ma non io...A me basta che il mio pc
          funzioni come dico io. E con Linux ho la
          possibilità di farlo. Punto.ma tu non rappresenti gli utenti consumer.
          Il "purtroppo" vale per te. Io non mi devo
          adeguare a nulla, e a me linux va benissimo
          così.ma il fatto che vada bene a te non vuol dire che vada bene anche agli altri.tu come molti dite che le dipendenze vengono risolte in modo automatico, questo non sempre e' vero, vegnono risolte in modo automatico solo, e solamente se, si hanno i link agli archivi corretti, se invece quello che si cerca non si trova in automatico uno si attacca e tira (altrimenti deve passare al modo manuale, sempre che poi non ci siano le dipendenze delle dipendenze.........).
      • Trin scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo
        [cut]
        Chi usa sistemi Windows non sa neanche che
        esiste ma scell dos, è tutto un point
        [cut]e poi ci sono quelli che sanno che esiste e sanno come si chiama :)PS. scusa, so che non è buona creanza sottolineare questi errori, ma non ho resistito.senza offesa eh :)
    • Anonimo scrive:
      molto più sempice con linux
      e' ovvio che ormai, col sistema dellerepository, l'installazione dei programmisotto linux e' di gran lunga piu' sempliceche con windows. facciamo il paragone ?Con mandrake setto quattro repository, rpmcontrib, jpackage, updates, tramite il gestoredelle sorgenti. Dopo di ché ho a disposizionecirca 8 giga di pacchetti rpm (quindi piu' deldoppio in termini di installabile) che copreun bel po' del meglio che c'e' in giro e che posso installare dall'apposito front-end graficosemplicemente sbarrando la casellina e cliccandoinstalla. Difficile ?Con windows devo andare chissa' dove a cercarmiil programma, scaricarmelo, magari krakkarmelo, poi riavviare un paio di volte, etc. Una cosa lenta,inefficente, complicata e noiosa, e che talvoltacomporta un reato penale.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Il vero ostacolo per la diffusione in massa
      di Linux sui desktop
      e' l'installazione delle applicazioni.
      TROPPO COMPLICATA
      Io avrei gia' migrato a Linux da anni ma non
      posso permettermi
      di perdere ore per installare i programmi
      che mi interessano
      faticando tra librerie, compilazioni, ecc....
      E' ovvio che per un esperto l'installazione
      di un programma
      sembra banale e veloce ma per un utente
      medio che voglia
      migrare da M$ a Linux diventa uno scoglio
      insormontabile.
      Linux e' lontano dal semplice click sul
      Setup e via...in automatico.
      Se si vuole che Linux butti fuori da mercato
      Windows occorre
      conquistare tutti gli utenti, compresi i
      principianti.
      Altrimenti rimarra solo un s.o. per esperti
      smanettoni, senza
      nulla togliere a quest'ultimi, anzi....
      Occorre standardizzare una procedura
      automatica di
      installazione per tutte le distribuzioni e
      tutte le applicazioni.
      Anche per Linux vorrei andare sul web,
      scaricare un bel
      programma open-source, cliccare sul setup
      e....voila'
      l'applicazione e' pronta a funzionare.
      E' solo un sogno?
      Caio a tutti.Stai chiedendo nel posto sbagliato, qui si fanno solo risse verbali. Se tu esprimi un tuo parere troverai:a) uno che ti vuol far sembrare come un fesso e le tue opinioni spazzaturaoppureb) uno che scrive: quoto tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero problema di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Il vero ostacolo per la diffusione in massa
      di Linux sui desktop
      e' l'installazione delle applicazioni.
      TROPPO COMPLICATA
      [...]
      occorre
      conquistare tutti gli utenti, compresi i
      principianti.
      [...]
      Anche per Linux vorrei andare sul web,
      scaricare un bel
      programma open-source, cliccare sul setup
      e....voila'
      l'applicazione e' pronta a funzionare.
      E' solo un sogno?
      Caio a tutti.ciao, ho quotato i concetti principali per risponderti ^_^Vedi quello che molta gente ancora non capisce (e non perchè sia stupida) è che Linux non vuole assolutamente competere con Windows, non ne ha mai avuto l'intenzione.Linux (parlando del solo kernel) è sviluppato da un consistente gruppo di programmatori esperti che hanno come unico scopo realizzare un buon (anzi il migliore) sistema operativo. ma dal punto di vista puramente tecnico.quindi il "conquistare gli utenti principianti" non rientra negli obiettivi; anzi in realtà a Linus & friends non gliene può fregar di meno dei principianti nè dei più esperti; loro fanno un kernel "just for fun", se a te non piace hai due possibilità: 1) te lo cambi tu 2) non lo usi. Come vedi siamo in democrazia ;)So che sembra stupido, ma devi vedere le cose da un altro punto di vista. Per rendere un'installazione semplice bisogna fare le cose "alla microsoft", ovvero installazioni veloci che non richiedono neppure la conoscenza di cosa si sta installando. E' una politica di successo per la maggior parte degli utenti, ma solo nel breve periodo (ovvero il tempo dell'installazione). Non appena vuoi cambiare qualcosa ti rendi conto che l'installazione è stata semplice perchè molte scelte sono state prese al tuo posto, utilizzando le mitiche scelte "di default", le più comuni, le più ovvie. Con linux sei deliberatamente costretto a perdere più tempo, ma (solitamente) ne vale la pena.Quindi rispondendo alla tua domanda:si, è solo un sogno.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico vero problema di Linux
        - Scritto da: Anonimo
        Linux (parlando del solo kernel) è
        sviluppato da un consistente gruppo di
        programmatori esperti che hanno come unico
        scopo realizzare un buon (anzi il migliore)
        sistema operativo. ma dal punto di vista
        puramente tecnico.
        quindi il "conquistare gli utenti
        principianti" non rientra negli obiettivi;
        anzi in realtà a Linus & friends non
        gliene può fregar di meno dei
        principianti nè dei più
        esperti; loro fanno un kernel "just for
        fun", se a te non piace hai due
        possibilità: 1) te lo cambi tu 2) non
        lo usi. Come vedi siamo in democrazia ;)Questo vale sicuramente per chi sviluppa attorno linux, ma non credo valga per aziende tipo mandrakesoft o suse: loro sicuramente puntano anche al desktop e quindi a convincere molti ad emigrare da windows a linux.Che poi non lavorino "per superare microsoft", ma per fare un buon prodotto ne sono sicuro, però l'obiettivo implicito penso sia quello, visto che windows ha tipo il 90% del mercato desktop, devi per forza erodere quella quota se vuoi emergere :)
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico vero problema di Linux
          - Scritto da: Akaal
          Questo vale sicuramente per chi sviluppa
          attorno linux, ma non credo valga per
          aziende tipo mandrakesoft o suse: loro
          sicuramente puntano anche al desktop e
          quindi a convincere molti ad emigrare da
          windows a linux.

          Che poi non lavorino "per superare
          microsoft", ma per fare un buon prodotto ne
          sono sicuro, però l'obiettivo
          implicito penso sia quello, visto che
          windows ha tipo il 90% del mercato desktop,
          devi per forza erodere quella quota se vuoi
          emergere :)Siamo assolutamente d'accordo. Red hat, Mandrakesoft, e in generale chi si occupa di fare le distribuzioni ha certamente interessi anche in termini di quantità di utenti, se non altro perchè solitamente fornisce supporto tecnico (ovviamente) a pagamento.Ma il mio post rispondeva alla domanda su quanto fosse probabile (anzi verosimile) che si arrivasse ad avere per linux come per Windows ((R)(TM)(c)Microsoft - non si sa mai ;) ) un sistema tipo "setup.exe", e secondo me non è proprio possibile; il motivo è che alla base (della programmazione) c'è un (sano?) menefreghismo verso l'user-friendliness, e per quanto ogni distribuzione cerchi di "imporre" il proprio standard (ad esempio la redhat e i suoi rpm) non lo si raggiungerà mai, impedendo così di fatto la possibilità di avere "IL packet manager".Se poi si dovesse raggiungere questo standard universale significherebbe che tutti gli utenti linux avrebbero installato lo stesso kernel, le stesse librerie (e quindi le stesse applicazioni), cioè si avrebbe praticamente un Windows gratuito, e non più Linux.Non necessariamente una brutta cosa, ma comunque non linux. semplicemente.Chiedo scusa per il mattone che mi è uscito :)
  • Anonimo scrive:
    io sono 2 mesi che ho Novell desktop
    Sono uno dei fortunati utenti che è stato scelto peril beta test di novell :)allora le mie impressioni sono molto buoneil desktop di default è gnome, il pannello in alto dei menuhai bordi arrotondati il menu è stato modificato e contienesolo pochi programmi,molto carina la striscia grafica sul menu a lato...open office è super patchato contiene i widget gtk come il file-chooser cosi come nautilus che è integrato con uno stranomotore di ricerca che mi ritrova i file i contatti le email tutto insomma una specie di spotlight Apple ficoso :)il mio voto è molto positivo 9 :D
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
      Sai se in giro c'è qualche screenshot?
      • Anonimo scrive:
        Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
        - Scritto da: Anonimo
        Sai se in giro c'è qualche screenshot?no non credo ci siano screenshots in giro :(
        • Anonimo scrive:
          Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
          potresti farne qualcuno tu...
        • Cirio scrive:
          Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sai se in giro c'è qualche
          screenshot?

          no non credo ci siano screenshots in giro :(http://www.osnews.com/story.php?news_id=8008
          • Anonimo scrive:
            Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
            - Scritto da: Cirio

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Sai se in giro c'è qualche

            screenshot?



            no non credo ci siano screenshots in
            giro :(

            www.osnews.com/story.php?news_id=8008 spettacorari !
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
      quindi hanno fatto il porting di yast sotto gtk, o è ancora scritto per qt?hanno messo su un ide decente, almeno a livello di kdevelop? anjunta l'ultima volta mi sembrava na ciofecaha stabilizzato le api? non dico le abi, ma almeno le api, marcando quelle diverrano obsolete?il tema di default è decente ho anno ancora le vecchie icone modello La Casa di Sam Raimi?è relativamente veloce?Sopratutto finalmente nautilus è stabile , rimane una ciofeca lenta che si incippa sulle connessioni di rete via smb? penso che sia mgelio rilasciare qualcosa di stabile piuttosto che mettere qualcosa che sai da dei problemi,per quanto riguarda irc e IM, cosa usano? hanno unficato i dialoghi (apri salva stampa etc) per tutte le applicazioni?hanno sitemato l'integrazione con la clippobard? del tipo faccio copia da una immagine di mozzilla, e faccio incolla dentro gimp o chi per lui?se volete posso continure. Non pre screditare gnome, ho usato per molto tempo la 2,2, ma ho l'impressione che gli applicativi fatti per gnome siano una accozzaglia di programmi tenuti insieme con lo scotch, invecie di una serie di appicativi che condividono idee e parti di codice.sarà forse per questo che mediamnte in numero di utenti che usa kde è il dobbio rispetto a quelli gnome?senza polemica, ma mi sa che quelli di novell e sun scegliendo gnome hanno fatto pipi fuori, avrebbero fatto meglio a comprarsi trolltech e suse e lasciare ximian dove era, piuttosto che fare quello che hanno fatto.non sono un fan di kde, ma cerco di essere obbietivo.un esempio? il motore khtml e koffice devono mangiare ancora molta pappa, programmi di chat per kde non sono un gran chè.salutiPS non volgio generare flames, è solo che queste sono le varie critiche che ho raccolto, dai vari utenti (utenti non utonti) ai quali ho fatto vedere linux prima con gnome(2,6 se ben ricordo) e poi kde (3,3)
      • Anonimo scrive:
        Re: GIMP??

        Inoltre non dimeticarti delle ottime
        applicazioni scritte in gtk 2 come Gimp,
        Sodipodi/inkspace, Abiword, Evolution,ciao.sono max, utente mandrake.cerchiamo di essere onesti: GIMP e' l'unico programma che (imho, ovviamente) ancora non si puo' guardare!! se riuscissimo ad avere un SERIO programma di fotoritocco, qualcosa di realmente paragonabile a photoshop come potenzialita' e usabilita', quello si che sarebbe un gran bel passo in avanti!!NON voglio generare un flame, e' la mia opinione personale.
        • Anonimo scrive:
          Re: GIMP??
          - Scritto da: Anonimo
          ciao.
          sono max, utente mandrake.
          cerchiamo di essere onesti: GIMP e' l'unico
          programma che (imho, ovviamente) ancora non
          si puo' guardare!!Provato il GIMP_2, vero? Mi pare che MDK sia ferma al GIMP_1.3 che, IMHO, e' quello che dici tu, ma il 2 (non lo posso paragonare a PS che non conosco) e' MOOOOOOOOOLTO MEGLIO, credimi.Saluti.....................Enrico (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: GIMP??
            - Scritto da: Anonimo
            Provato il GIMP_2, vero? Mi pare che MDK sia
            ferma al GIMP_1.3 che, IMHO, e' quello che
            dici tu, ma il 2 (non lo posso paragonare a
            PS che non conosco) e' MOOOOOOOOOLTO MEGLIO,
            credimi.
            Si, forse può essere paragonato alla versione 4 di photoshop, senza il supporto al CMYK ovviamente. Peccato che photoshop è alla sua ottava versione.
          • Anonimo scrive:
            Re: GIMP??
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Provato il GIMP_2, vero? Mi pare che
            MDK sia

            ferma al GIMP_1.3 che, IMHO, e' quello
            che

            dici tu, ma il 2 (non lo posso
            paragonare a

            PS che non conosco) e' MOOOOOOOOOLTO
            MEGLIO,

            credimi.

            Si, forse può essere paragonato alla
            versione 4 di photoshop, senza il supporto
            al CMYK ovviamente. Peccato che photoshop
            è alla sua ottava versione.Si è vero confermo. Il fatto è che l'interfaccia di Gimp va rifatta da zero e non è perché io prima usavo photoshop e quindi ora mi trovo spaesato. Visto che uso solo gimp da parecchio tempo (perché su linux photoshop non c'è ) e ancora adesso sclero, mentre con photoshop mi trovavo benissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: GIMP??
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Provato il GIMP_2, vero? Mi pare
            che

            MDK sia


            ferma al GIMP_1.3 che, IMHO, e'
            quello

            che


            dici tu, ma il 2 (non lo posso

            paragonare a


            PS che non conosco) e'
            MOOOOOOOOOLTO

            MEGLIO,


            credimi.



            Si, forse può essere paragonato
            alla

            versione 4 di photoshop, senza il
            supporto

            al CMYK ovviamente. Peccato che
            photoshop

            è alla sua ottava versione.

            Si è vero confermo. Il fatto è
            che l'interfaccia di Gimp va rifatta da zero
            e non è perché io prima usavo
            photoshop e quindi ora mi trovo spaesato.
            Visto che uso solo gimp da parecchio tempo
            (perché su linux photoshop non
            c'è ) e ancora adesso sclero, mentre
            con photoshop mi trovavo benissimo.a me funziona photoshop 7.0 su Linux con wine...
          • Anonimo scrive:
            Re: GIMP??
            - Scritto da: Anonimo
            a me funziona photoshop 7.0 su Linux con
            wine...Ti funziona la tavoletta grafica? Compresa pressione e inclinazione?
    • Trin scrive:
      Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
      Per i giochi? c'è qualche accenno a winex o cedrega, come mi pare si chiami l'ultima versione?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re:io l'ho provato
      Davvero ? che culo che hai avuto e come hai fatto adentrare nel programma beta ?cmq io sarei interessato sopratutto a beagle e l'integrazionecon nautilus.... non è che hai anche il sorgente sotto mano cosi gli do un'occhiata :D
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop
      - Scritto da: Anonimo
      Sono uno dei fortunati utenti che è
      stato scelto per
      il beta test di novell :)
      allora le mie impressioni sono molto buone
      il desktop di default è gnome, ilEhmmm non so quale versione tu abbia, ma Novell Linux Desktop NON avrà un desktop di default. Si potrà scegliere tra KDE e Gnome, come in qualsiasi altra distro. SuSE ha curato la parte di KDE (integrazione, Kiosk Admin Tool, Kontact, OpenOffice KDEizzato, ecc.) e Ximian ha curato quello che hai scritto tu.
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono 2 mesi che ho Novell desktop

      Sono uno dei fortunati utenti che è
      stato scelto per
      il beta test di novell :)
      allora le mie impressioni sono molto buone....
      pannello in alto dei menu
      hai bordi arrotondati il menu è stato
      modificato e contiene
      solo pochi programmi,molto carina la
      striscia grafica sul menu a lato...cosi come
      nautilus che è integrato con uno
      strano motore di ricerca che mi ritrova i file ..... insomma una specie
      di spotlight Apple ficoso :)...
      il mio voto è molto positivo 9 :Dcommenti tecnici di alto livellose questi sono i beta tester di Novell allora sono rovinati
      • Anonimo scrive:
        Re: io sono 2 mesi che ho novell desktop
        Senti non sono un betatester,cmq se vuoi saperloconosco Dave Camp e siccomestavo lavorando per un plugin su nautlus, con la scusa gli ho chiesto se mi faceva arrivare il box della beta tutto qui....il 14 di luglio mi è arrivata a casa la scatola.ora torna pure a rosicare :D
  • Anonimo scrive:
    un sogno: windows = xbox
    solaris rilasciato open sourceosx al 99 % freebsd e C.ibm che fa server e cluster con linuxnovell = suse-gnu_linuxwindows su xbox per giorcarci ogni tantoquando non si ha qualcosa di serio da fare
    • Anonimo scrive:
      Re: un sogno: windows = xbox
      - Scritto da: Anonimo
      solaris rilasciato open source
      osx al 99 % freebsd e C.
      ibm che fa server e cluster con linux
      novell = suse-gnu_linux
      windows su xbox per giorcarci ogni tanto
      quando non si ha qualcosa di serio da fareNo, il gioco è una cosa seria...non puoi metterci windows ;)Se il tuo sogno si avverasse sparirebbero notizie come questa:"According to the researchers, an unpatched Windows PC connected to the Internet will last for only about 20 minutes before it's compromised by malware, on average. That figure is down from around 40 minutes, the group's estimate in 2003."Furthermore"On the other hand, university networks and users of high-speed Internet services are frequently targeted with additional scans from malware like bots," the group stated. "If you are connected to such a network, your 'survival time' will be much smaller."
      • Anonimo scrive:
        Re: un sogno: windows = xbox
        non essere cattivo: anche su windows 95puoi mettere firefox, thunderbird, gimp, etcaddirittura xorg 6.8...una ciofeca puoi trasformarla in cigno.
        • Anonimo scrive:
          Re: un sogno: windows = xbox
          un cigno con le gambe rotte e le ali spezzate....
        • Anonimo scrive:
          Re: un sogno: windows = xbox
          una Panda la puoi sempre verniciare di rosso e attaccargli uno stemma giallo con un cavallo nero.....ma sempre una Panda resta. 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: un sogno: windows = xbox

          addirittura xorg 6.8...Anche xorg? questa mi sfuggiva... sapevo che si poteva installare blackbox, ma addirittura il server grafico...Comunque, è molto più semplice installarsi una bella distro linux...
    • Anonimo scrive:
      Re: un sogno: windows = xbox
      mi dispiace la prossima xBox sara' su power PC niente Windows, chissa' magari OSX...
  • Anonimo scrive:
    basta che sia software libero va bene
    esistono centinaia di distrochiunque può farne al limite una da secon o senza questo e quell'altroche funziona anche senza installarla su discovediamo la proposta novellse è free come in speech e come in beerallora si analizzano i pro e i contro rispettoalle altre trecento, senza pregiudizi.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta che sia software libero va bene
      - Scritto da: Anonimo
      esistono centinaia di distro
      chiunque può farne al limite una da se
      con o senza questo e quell'altro
      che funziona anche senza installarla
      su disco
      vediamo la proposta novellSarà un'emerita schifezza. Bella fuori, come i prodotti Novell, ma bakata dentro.
      se è free come in speech e come in
      beerLibera te la scordi Novell è comunque iun azienda che deve fatturare e non fa beneficenza.
      allora si analizzano i pro e i contro
      rispetto
      alle altre trecento, senza pregiudizi.I pregiudizi non ne ho. Novell l'ho provata e fa schfo. Server con Novell 4,4.1,5.0, ed infine la 6. Tutte bakate e con problemi che non venivano risolti. Infatti alcuni server li chiamo le lavatrici: spegni e riaccendi. Per non parlare del bel server di posta IMS..........
      • doppiaemme scrive:
        Re: basta che sia software libero va ben
        Pensa un po' invece nella mia azienda per fare file sharing con Novell (4.11 poi 5) a parità di utenti bastavano macchine pentium pro con 256/512 mega di memoria e una rete 10 mb cablata a cazzo. Ora abbiamo una rete pulita switchata a 100 sever biprocessore con u1 gB di memoria con windows 2000 e il servizio è lo stesso (al netto dei problemi hw sui server) con molte più difficoltà di gestione dell'albero (tralasciamo la fase di downgrade quando si è passatti da Novell a Windows NT). Ovviamente la rete windows è stata messa su da ms italia quindi non cominaciamo col dire che siamo noi a non sapere installare e configurare AD.Il mail server di Novell non lo conosco ma Novell come db server (e penso application server in generale) era effettivamnte una ciofeca e con windows va molto meglio. Ma come file e printer server per me non ci sono paragani: novell 5.x +NDS era meglio di win 2000 pur essndo uscito quasi due anni prima. Putroppo non so nulla delle versioni successive da confrontare con 2003.
  • Anonimo scrive:
    Meno programmi = meno problemi
    "Novell ha spiegato che per ridurre al massimo la complessità e incrementare l'integrazione fra i vari programmi il nuovo sistema operativo fornirà solo un numero selezionato di applicazioni: ad esempio, come browser vi sarà unicamente Firefox e come suite per l'ufficio si avrà a disposizione solo OpenOffice."Ottima scelta. Per fortuna adesso, oltre alle solite distro piene di ogni ben di dio (fedora, suse professional, mandrake, debian ...) stanno nascendo delle distro nate appositamente per il desktop che non contengono programmi inutili alla maggioranza degli utenti desktop (server web, server ftp, server dns, server tal dei tali), hanno un numero limitato di applicativi che si integrano bene tra di loro e sono facili da configurare. Questo è il linux per utenti desktop del futuro.
    • mack scrive:
      Re: Meno programmi = meno problemi
      - Scritto da: Anonimo
      Questo è il linux per utenti desktop del
      futuro.hai scritto esattamente quello che volevo scrivere io. quoto tutto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno programmi = meno problemi
      - Scritto da: Anonimo
      Ottima scelta. Per fortuna adesso, oltre
      alle solite distro piene di ogni ben di dio
      (fedora, suse professional, mandrake, debian
      ...) stanno nascendo delle distro nate
      appositamente per il desktop che non
      contengono programmi inutili alla
      maggioranza degli utenti desktop (server
      web, server ftp, server dns, server tal dei
      tali), hanno un numero limitato di
      applicativi che si integrano bene tra di
      loro e sono facili da configurare. Questo
      è il linux per utenti desktop del
      futuro.Le distro che hai citato installano quei server solo se glielo dici tu. E comunque non vuol dire niente "applicativi che si integrano bene tra di loro". Se installi un webserver non è che crea incompatibilità con openoffice o gimp.
      • mack scrive:
        Re: Meno programmi = meno problemi
        - Scritto da: Anonimo
        Le distro che hai citato installano quei
        server solo se glielo dici tu. certo, ma spesso un novizio non sa dove votarsi, e allora è meglio una distribuzione pulita, con un solo applicativo che faccia bene una sola determinata cosa.
        E comunque non vuol dire niente "applicativi
        che si integrano bene tra di loro". vuol dire e come! mai usato OSX? la suite iLife è un esempio lampante di integrazione
        Se installi un webserver non è che crea
        incompatibilità con openoffice o
        gimp.no, ma un utente desktop se ne fa una cippa del webserver, se non lo inserisci nella distro dal principio, che male fai?
        • Anonimo scrive:
          Re: Meno programmi = meno problemi
          - Scritto da: mack
          no, ma un utente desktop se ne fa una cippa
          del webserver, se non lo inserisci nella
          distro dal principio, che male fai?Ma io la vedrei al contrario: non se ne fa una cippa e infatti di default non è installata. Però in futuro se ne ha bisogno può installarla comodamente perché è presente nella distro. Quindi è un vantaggio e basta, che male gli fa?
          • mack scrive:
            Re: Meno programmi = meno problemi
            - Scritto da: Anonimo
            Ma io la vedrei al contrario: non se ne fa
            una cippa e infatti di default non è
            installata. domanda: non è istallata di default in TUTTE le maggiori distribuzioni?
            Però in futuro se ne ha bisogno
            può installarla comodamente
            perché è presente nella
            distro. Quindi è un vantaggio e
            basta, che male gli fa?nulla, però per utente desktop si intende colui che naviga in rete, legge posta e newsgroup, chatta, guarda divx e gioca. o almeno io intendo quello. se un utente desktop è questo, che se ne fa del webserver?
          • Anonimo scrive:
            Re: Meno programmi = meno problemi
            - Scritto da: mack


            - Scritto da: Anonimo


            Ma io la vedrei al contrario: non se ne
            fa

            una cippa e infatti di default non
            è

            installata.

            domanda: non è istallata di default
            in TUTTE le maggiori distribuzioni?
            Non mi pare, se lo è su alcune comunque si tratta di un'eccezione. Su Suse ad esempio non lo è.
            nulla, però per utente desktop si
            intende colui che naviga in rete, legge
            posta e newsgroup, chatta, guarda divx e
            gioca. o almeno io intendo quello. se un
            utente desktop è questo, che se ne fa
            del webserver?Il succo del discorso è che: se non se ne fa niente non lo installa. Comunque a molti viene lo sghiribizzo di mettere su un serverino ftp o un webserver ecc... non è una cosa così rara, lo fanno anche molti utenti windows. E se ha voglia può farlo facilmente se è già nella distro, non ha nessuno svantaggio. Non lo vedo come uno dei motivi che impediscono a linux di diventare popolare sui desktop.
        • Anonimo scrive:
          Re: Meno programmi = meno problemi
          - Scritto da: mack
          certo, ma spesso un novizio non sa dove
          votarsi, e allora è meglio una
          distribuzione pulita, con un solo
          applicativo che faccia bene una sola
          determinata cosa.Si, però scusa quanto "novizio"? Stiamo parlando di persone o del mio pesce rosso? A quale livello bisogna arrivare perchè sia "user friendly"?Nell'esempio di mandrake, tipica distro desktop, stiamo parlando di una situazione del tipo:(Domanda)Vuoi installare apache, mysql, (ca**i vari)?Checkbox (di default è disabilitata) quindi non te lo installa, anche se segui l'installazione consigliata da Mandrakesoft durante il percorso guidato.Se lo vuoi metti il segno di spunta sulla checkboxSe non sai che cosa sia non tocchi niente e non te lo installa.Onestamente, anche sforzandomi, non riesco ad immaginare qualcosa di più semplice. Più di così ti arriva a casa un tecnico Mandrakesoft e te lo fa lui, ma non credo te lo possano dare in bundle :)
          • mack scrive:
            Re: Meno programmi = meno problemi
            - Scritto da: Akaal
            Si, però scusa quanto "novizio"?
            Stiamo parlando di persone o del mio pesce
            rosso? A quale livello bisogna arrivare
            perchè sia "user friendly"?a livello mac? tempo fa ho visto per la prima volta osx e dopo pochi secondi ero già li a configurare quello che mi serviva. senza averlo mai visto prima. anche xp ha fatto passi enormi a livello di usabilità con il nuovo pannello di controllo (IMHO).quando installai la prima volta linux (era una redhat) mi ritrovai nell'elenco una sfilza di programmi allucinante, non sai dove cliccare! 3 o più browser, 2 newsreader, 2 IM, una sfilza di compilatori per tutti i gusti, 2 suite per l'ufficio. ora, è vero che in fase di installazione ti scegli tranquillamente cosa installare e cosa no, io lo faccio, ma IMHO è più semplice avere un sistema mac/win like, nel senso che ti trovi il S.O., un client di posta, un browser, un newsreader, una suite per l'uffico e così via. se poi non ti piace, o ti trovi meglio con altro, beh, lo scarichi, che male c'è. io ad esempio uso opera, altro che firefox (per quanto ottimo), beh se non c'è me lo scarico e me lo installo. tu dici, ma se te lo danno già in distro non è meglio? sono gusti credo, per me no.
        • Anonimo scrive:
          Re: Meno programmi = meno problemi
          voi del mac per forza parlate cosìcome users siete uguali a quelli di windows, solo vi sentite superiori a lorolinux è un altro mondo, rispetto alquale dovreste avere un pò di rispettoanche perchè senza free-sw saresteancora a os9 e il multi-tasking lovedreste solo per televisione coltelecomando
          • Anonimo scrive:
            Re: Meno programmi = meno problemi
            - Scritto da: Anonimo
            voi del mac per forza parlate così
            come users siete uguali a quelli di
            windows, solo vi sentite superiori a loro
            linux è un altro mondo, rispetto al
            quale dovreste avere un pò di rispetto
            anche perchè senza free-sw sareste
            ancora a os9 e il multi-tasking lo
            vedreste solo per televisione col
            telecomandoMi hai tolto le parole di bocca, però non ho detto niente perché poi vengono fuori quei thread "mac vs resto del mondo" che non finiscono più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno programmi = meno problemi
      - Scritto da: Anonimo
      Ottima scelta. Per fortuna adesso, oltre
      alle solite distro piene di ogni ben di dio
      (fedora, suse professional, mandrake, debian
      ...) stanno nascendo delle distro nate
      appositamente per il desktop che non
      contengono programmi inutili alla
      maggioranza degli utenti desktop (server
      web, server ftp, server dns, server tal dei
      tali), hanno un numero limitato di
      applicativi che si integrano bene tra di
      loro e sono facili da configurare. Questo
      è il linux per utenti desktop del
      futuro.Mah, non è per contraddire, ma nell'installazione di qualsiasi distro sei tu a scegliere i pacchetti, o ancora meglio le applicazioni.In mandrake addirittura durante l'installazione puoi selezionare tipologie di applicazioni (ad esempio proprio tutto ciò che riguarda web server, apache, mysql etc) li puoi segare via con un click.Ciò nonostante, più distro si proiettano verso il desktop, meglio è. Se non altro, alcuni produttori di hardware magari decidono che vale la pena scrivere dei driver per linux :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meno programmi = meno problemi
        - Scritto da: Akaal
        -
        Ciò nonostante, più distro si
        proiettano verso il desktop, meglio
        è. Se non altro, alcuni produttori di
        hardware magari decidono che vale la pena
        scrivere dei driver per linux :)parole sante.... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meno programmi = meno problemi
        - Scritto da: Akaal
        Mah, non è per contraddire, ma
        nell'installazione di qualsiasi distro sei
        tu a scegliere i pacchetti, o ancora meglio
        le applicazioni.
        Certo, e puoi scegliere di norma tra diversi browser web (per le distro più "grosse" sono una decina, credo), numerosi client di posta, due suite per l'ufficio principali più numerosi applicativi che le rimpiazzano in parte (es. abiword al posto di writer), 5 newsreader, 34 editor di testo, 15 shell, 2 desktop manager, 10 window manager, 4 programmi per vedere i filmati, 3 per ascoltare gli mp3, 20 visualizzatori di immagini e così via (i numeri sono messi a caso ma credo che una fedora od una suse professional al completo ci vadano vicino). In più se vuoi puoi installarti almeno 2 db server, bind, apache (possibilmente in due versioni), etc etcSi tutto bello, per molti utenti a cui piace provare e smanettare va più che bene, mi puoi dire anche che esistono delle impostazioni di default, però qui stiamo parlando di utenti desktop, quelli abituati a windows xp o mac os x (ecco, a me piacerebbe un linux modello mac os x). A loro credo interessi avere un sistema dove inizialmente non devono scegliere nulla, hanno tutto già pre-configurato, hanno 1 programma di posta, 1 suite per l'ufficio, 1 programma per navigare e così via. Non devono farsi venire i dubbi del tipo "oh mio dio, quale devo scegliere? Quale devo usare?". Ovviamente tutto questo deve essere anche perfettamente integrato (kde sta facendo molti progressi da questo punto di vista ma imho siamo ancora distanti dagli standard di windows o os x). Sarà poi l'utente se, se lo desidera, a cambiare applicativo, magari scaricando da internet. E se parliamo di normali utenti desktop, non smanettoni, non vedo cosa possa interessare loro di avere bind sulla distribuzione.
        In mandrake addirittura durante
        l'installazione puoi selezionare tipologie
        di applicazioni (ad esempio proprio tutto
        ciò che riguarda web server, apache,
        mysql etc) li puoi segare via con un click.
        Questo anche con altre distro, ma imho non è il punto.
        Ciò nonostante, più distro si
        proiettano verso il desktop, meglio
        è. Se non altro, alcuni produttori di
        hardware magari decidono che vale la pena
        scrivere dei driver per linux :)Verissimo ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Meno programmi = meno problemi
          - Scritto da: Anonimo
          Certo, e puoi scegliere di norma tra diversi
          browser web (per le distro più
          "grosse" sono una decina, credo), numerosi
          client di posta, due suite per l'ufficio
          principali più numerosi applicativi
          che le rimpiazzano in parte (es. abiword al
          posto di writer), 5 newsreader, 34 editor di
          testo, 15 shell, 2 desktop manager, 10
          window manager, 4 programmi per vedere i
          filmati, 3 per ascoltare gli mp3, 20Ma non è vero, ormai in fase di installazione ti vengono proposte alcune situazioni tipo, se vuoi utilizzarlo per il desktop metti una crocetta e vai avanti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Meno programmi = meno problemi

          Si tutto bello, per molti utenti a cui piace
          provare e smanettare va più che bene,
          mi puoi dire anche che esistono delle
          impostazioni di default, però qui
          stiamo parlando di utenti desktop, quelli
          abituati a windows xp o mac os x (ecco, a me
          piacerebbe un linux modello mac os x). A
          loro credo interessi avere un sistema dove
          inizialmente non devono scegliere nulla,
          hanno tutto già pre-configurato,
          hanno 1 programma di posta, 1 suite per
          l'ufficio, 1 programma per navigare e
          così via.mai provato lindows? -_-; a me stava sui nervi perche' quell' "un" programma di posta NON era quello che mi piaceva, quell' "un" programma per navigare idem, ecc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno programmi = meno problemi
      L'installazione di mandrake è lapiù facile e veloce in assoluto.in 20 minuti, su una macchina mediasi installa il so e si configura tuttoun po di attenzione nella scelta delleperiferiche e la facilità di installazionenon ha paragone.Mancano però cose rispetto a win e mac:sw di terze parti.Come desktop aziendale è però non maturoma supermaturo. Certo, se uno si intestardiscea voler usare access o gestionali che funzionanosolo su win sono salsicce sue
  • Anonimo scrive:
    Bastaaaaa
    Ogni tot. mesi sento queste dichiarazioni su Linux che è quasi pronto per sfondare sui Desktop. Bastasse Ximian...... sono 1000 le cose che vanno ancora fatte prima che possa sottrarre una fetta consistente di mercato a Microsoft
    • Anonimo scrive:
      Re: Bastaaaaa
      purtroppo per te una fetta consistentedi mercato se ne sta andando da msproprio da un po di tempo a questa partedi conseguenza novell ha comprato susee fa la sua offertama tu continua così...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bastaaaaa
        - Scritto da: Anonimo
        purtroppo per te una fetta consistente
        di mercato se ne sta andando da ms
        proprio da un po di tempo a questa parte
        di conseguenza novell ha comprato suse
        e fa la sua offerta
        ma tu continua così...L'ha comprata per quattro soldi, tanto per dire quanto sia florido economicamente il mondo delle distro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bastaaaaa
          4 soldi ?? 4 soldi ?? 4 soldi ?? alla faccia dei 4 soldi, vorrei riceverli io quei "4 soldi" Cosa mi tocca senitre. ... .. .. .ho mamma, 4 soldi !! BWAH BWAH BWAH
          • Anonimo scrive:
            Re: Bastaaaaa
            - Scritto da: Anonimo
            4 soldi ?? 4 soldi ?? 4 soldi ?? alla
            faccia dei 4 soldi, vorrei riceverli io quei
            "4 soldi"

            Cosa mi tocca senitre. ... .. .. .ho
            mamma, 4 soldi !! BWAH
            BWAH BWAHGrazie, vorresti riceverli tu, bel modo di ragionare. Anche fossero 10 euro "vorresti riceverli tu", non è un buon metro di paragone.Primo se un'azienda decide di essere acquisita vuol dire che non sta navigando in ottime acque, e 210 milioni di dollari per una delle tre distribuzioni più importanti, insieme a mandrake (a momenti falliva) e redhat, fa capire quanto povero sia questo mercato.Ci sono software house molte meno "conosciute" che vengono acquisite per cifre molto più alte, tu conosci la Rational House? L'ibm ha pagato 2,1 miliardi di dollari per comprarla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bastaaaaa
      - Scritto da: Anonimo
      Ogni tot. mesi sento queste dichiarazioni su
      Linux che è quasi pronto per sfondare
      sui Desktop. Bastasse Ximian...... sono 1000
      le cose che vanno ancora fatte prima che
      possa sottrarre una fetta consistente di
      mercato a MicrosoftNe basta una, invece, le specifiche per realizzare driver decenti, specialmente per modem adsl usb e scanner.Dammi driver decenti e suse o mdk lo installo pure alla signora Pina del 3° piano...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bastaaaaa
        e quindi secondo la tua misera opinioneè meglio spendere migliaia di euro in sw schifoso che risparmiare prendendoun modem adsl ethernet anziché un usbcomplimenti ! sei stato a lezione da stanca...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bastaaaaa
          - Scritto da: Anonimo
          e quindi secondo la tua misera opinione
          è meglio spendere migliaia di euro in
          sw schifoso che risparmiare prendendo
          un modem adsl ethernet anziché un usb
          complimenti ! sei stato a lezione da
          stanca...sarà l'ora tarda ma non riesco a capire il senso del post :o
          • Anonimo scrive:
            Re: Bastaaaaa
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            e quindi secondo la tua misera opinione

            è meglio spendere migliaia di
            euro in

            sw schifoso che risparmiare prendendo

            un modem adsl ethernet anziché
            un usb

            complimenti ! sei stato a lezione da

            stanca...

            sarà l'ora tarda ma non riesco a
            capire il senso del post :oIntendeva dire che se invece di prendermi icspì mi prendo linux e spendo un pò di più per l'hardware risparmio ed ho un sistema migliore.Tutto giusto, tranne per il fatto che l'utente medio non ha la minima idea di come sapere se l'hardware è compatibile, e che comunque ci sono campi in cui veramente il supporto latita.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bastaaaaa
          - Scritto da: Anonimo
          e quindi secondo la tua misera opinione
          è meglio spendere migliaia di euro in
          sw schifoso che risparmiare prendendo
          un modem adsl ethernet anziché un usb
          complimenti ! sei stato a lezione da
          stanca...Forse non ci siamo capiti, io lo uso Linux.Prima di installarlo all'utente medio, tuttavia, bisogna che l'hardware in giro sia più compatibile: come fai se poi si vuole comprare lo scanner e la webcam o qualche altro ammennicolo via USB non supportato ufficialmente? Vagli a dire che deve ricompilare il kernel con il supporto per xyz etc etc, quello pialla tutto e rimette icspì senza neanche pensarci.Per quanto riguarda il modem usb: è economico, e funziona... non tutti sentono il bisogno di un modem ethernet.Il mio ringraziando il cielo i driver c'erano...
    • Mechano scrive:
      Re: Bastaaaaa
      - Scritto da: Anonimo
      Ogni tot. mesi sento queste dichiarazioni su
      Linux che è quasi pronto per sfondare
      sui Desktop. Bastasse Ximian...... sono 1000
      le cose che vanno ancora fatte prima che
      possa sottrarre una fetta consistente di
      mercato a MicrosoftSai come disse il sorcio alla noce: "Dammi il tempo che prima o poi il buco te lo faccio".--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Bastaaaaa
      - Scritto da: Anonimo
      Ogni tot. mesi sento queste dichiarazioni su
      Linux che è quasi pronto per sfondare
      sui Desktop. Bastasse Ximian...... sono 1000
      le cose che vanno ancora fatte prima che
      possa sottrarre una fetta consistente di
      mercato a Microsoftne basta una di cosa, un processo vero, con sentenza vera e dura per un monopolista senza scrupoli che strozza la concorrenza... a questo punto quello dei sistemi operativi diventerà un mercato vero (cosa che oggi non è...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bastaaaaa
      - Scritto da: Anonimo...... sono 1000
      le cose che vanno ancora fatte prima che
      possa sottrarre una fetta consistente di
      mercato a Microsoftne basta una.Che i genitori la piantino di fabbricare UTONTI come te......(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Noo, ci pensa...
      ...il team di ReactOS !www.reactos.org
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