Nokia e Vodafone alleate sul microJava

Le due aziende annunciano una collaborazione con cui intendono gettare le basi di una versione mobile dell'architettura Java basata su standard aperti e ottimizzata per i telefoni cellulari
Le due aziende annunciano una collaborazione con cui intendono gettare le basi di una versione mobile dell'architettura Java basata su standard aperti e ottimizzata per i telefoni cellulari


Helsinki (Finlandia) – Dai comuni interessi nutriti da Nokia e Vodafone nel fertilissimo mercato dei telefoni cellulari Java è nata una collaborazione tesa a semplificare la tecnologia Java utilizzata sui telefonini di nuova generazione. Lo scopo dei due colossi, l’uno produttore leader di telefoni cellulari e l’altro fra i più grandi operatori di telefonia mobile, è quello di ridurre sensibilmente il costo dei dispositivi mobili con Java.

Le due partner intendono varare un’iniziativa, aperta ad altri soggetti dell’industria, che porti allo sviluppo di uno standard Java mobile basato su di un’architettura maggiormente ottimizzata per i piccoli dispostivi e meno vincolata alle tecnologie desktop. Nokia ha spiegato che la semplificazione e l’ottimizzazione di Java permetterà ai produttori di costruire telefoni cellulari con hardware (CPU, memorie, batterie) meno costoso.

L’obiettivo di Nokia e Vodafone è anche quello di sviluppare una base tecnologica standard che, al contrario di quanto spesso avviene oggi, possa consentire di trasferire software da un cellulare ad un altro senza alcuna modifica al codice o al formato dei file.

L’iniziativa, già appoggiata da Orange, T-Mobile, Siemens e Sony Ericsson, si preoccuperà anche di migliorare la sicurezza delle applicazioni Java che girano sui dispositivi mobili.

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29 08 2004
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