Nokia spinge IPv6 sui cellulari

Il colosso finlandese presenta due telefonini capaci di comunicare fra loro attraverso la versione mobile di IPv6, il nuovo protocollo di Internet. Nokia è decisa ad accelerare l'avvento di IPv6 sulle reti mobili


Hong Kong – Nokia si è detta pronta a portare i dispositivi mobili nell’era del nuovo protocollo di Internet, IPv6 . In occasione del recente 3G World Congress Convention and Exhibition di Hong Kong, il colosso finlandese ha tenuto la prima dimostrazione pubblica di una chiamata fra due telefoni cellulari che utilizzano IPv6.

Nel corso della dimostrazione Nokia ha avviato lo streaming in tempo reale di un clip video avvalendosi di due smartphone CDMA. Il test aveva lo scopo di mettere in evidenza le nuove funzionalità introdotte dal Mobile IPv6 , protocollo della nuova suite IP il cui scopo è quello di facilitare al massimo la possibilità di connettersi ad Internet ovunque ci si trovi e nel modo più rapido possibile.

La caratteristica più importante dell’IPv6 è quella di consentire ad un terminale mobile di mantenere lo stesso indirizzo IP anche quando accede alla Rete da differenti punti e con diverse tecnologie di connessione. Oltre a ciò, la versione mobile di IPv6 rispetto a quella attuale, IPv4, è in grado di ottimizzare il routing dei pacchetti per ridurre le latenze legate al roaming fra reti di differenti operatori: questo è particolarmente importante nel caso di servizi real-time, come streaming di contenuti audio e video.

“IPv6 porta numerosi vantaggi rispetto a IPv4, sia agli operatori di rete che agli utenti finali”, ha detto Adam Gould, vice president per il Technology Management and Planning di Nokia. “IPv6 permette l’introduzione di milioni di dispositivi IP always-on, ciascuno con un proprio unico indirizzo IP. In aggiunta a questo, Mobile IPv6 fornirà una mobilità senza strappi attraverso differenti tecnologie di accesso (ad esempio, CDMA, WCDMA e WLAN) e consentirà di lanciare una nuova generazione di servizi peer-to-peer, push e VoIP che richiedono una costante reperibilità”.

I terminali mobili mostrati da Nokia supportano, oltre a IPv6 e Mobile Ipv6, anche l’attuale IPv4: questo, secondo il colosso, faciliterà la migrazione degli operatori dal vecchio al nuovo protocollo di Internet.

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  • Anonimo scrive:
    Il prototipo c'era [Re: una curiosità..]
    Guarda, io un paio di anni fa ho visto un'immagine in cui si vedeva un cellulare Philips (questa azienda è nel consorzio blu-ray, o almeno all'epoca lo era) con un cassettino estraibile aperto.Il cellulare era tenuto in una mano, nell'altra a fianco al cassettino c'era un piccolo disco (mi pare 2 cm di diametro).La didascalia diceva più o meno così: "un prototipo di cellulare equipaggiato con i dischi blu-ray di prossima generazione. Il disco, di diametro ridotto per i cellulari, ha una capacità di 3GB (o 5, non ricordo)".Ovviamente il foro centrale per il lettore era più piccolo di quello presente sui cd odierni ;) Io guardando l'immagine pensai: è questa la futura killer application.Se vuoi ti posso anche dire un perchè: ho comprato una scheda secure digital (della sandisk) da 1 GB (pagata 71?, spedizione inclusa).Ora stanno uscendo versioni capienti quanto quel prototipo.Il vantaggio è che queste schede non diventano illeggibili se graffiate e non hanno parti in movimento, e hanno dimensioni comparabili a quel cd.Il grande sviluppo delle schede di memoria solide è l'unica spiegazione che mi sono dato.Ciao.pieggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: una curiosità...

    per cui mi sembra una cosa fattibile... la
    domanda è... perchè non la
    fanno???Perchè costerebbe sicuramente di più di un qualsiasi dvd, che all'atto pratico costa circa 20 cent se duplicato in grosse quantità.Te la vedi una rivista che allega un fragile hd portatile?Al limite potrebbe esserci qualche speranza per le memorie eeprom che prima o poi sostituirano gli hd...Gli hd poi sono una tecnologia ancora più vecchia dei cd, ha almeno 10 anni di più e mostrano i loro limiti ormai.Ma poi chevvenefate di miniaturizzazione assoluta?? Siete sicuri che serva veramente?Ad esempio i palmari: li vedo diffondersi poco... sarà che alla fine non ci sostituisci il portatile e ti ritrovi con una patacca in più? Penso che prima o poi si integreranno con i cell ma certe funzioni (excel, paint, etc..) verranno lasciate indietro.
    • avvelenato scrive:
      Re: una curiosità...
      - Scritto da: Anonimo


      per cui mi sembra una cosa fattibile...
      la

      domanda è... perchè non la

      fanno???

      Perchè costerebbe sicuramente di
      più di un qualsiasi dvd, che all'atto
      pratico costa circa 20 cent se duplicato in
      grosse quantità.
      Te la vedi una rivista che allega un fragile
      hd portatile?
      Al limite potrebbe esserci qualche speranza
      per le memorie eeprom che prima o poi
      sostituirano gli hd...
      Gli hd poi sono una tecnologia ancora
      più vecchia dei cd, ha almeno 10 anni
      di più e mostrano i loro limiti
      ormai.

      Ma poi chevvenefate di miniaturizzazione
      assoluta?? Siete sicuri che serva veramente?
      Ad esempio i palmari: li vedo diffondersi
      poco... sarà che alla fine non ci
      sostituisci il portatile e ti ritrovi con
      una patacca in più? Penso che prima o
      poi si integreranno con i cell ma certe
      funzioni (excel, paint, etc..) verranno
      lasciate indietro.guarda che basterebbe fare un mini-cd (dvd, blueray, ecc) con un foro un poco più piccolo.
  • Dark-Angel scrive:
    Re: una curiosità...
    - Scritto da: Anonimo
    rivista, o addirittura come gadget di
    merendine e prodotti vari (perchè
    no?)

    Perche con la tassa SIAE sopra costerebbero
    troppo.tskfortunatamente questa è buona solo come barzelletta...quella tassa era inutile ancor prima di esistere... verrà eliminata presto...altrimenti i primi a rimetterci saranno proprio i produttori, e quando si tratta di chi fa piu soldi alla fine la spuntano sempreconsiderando che poi molti produttori (es? sony!) sono anche major discografiche... il passo sarà breve...(un altra grande contraddizione è come un azienda che da una parte distribuisce musica, dall'altra si ostini a produrre e vendere apparecchi/supporti pensati PALESEMENTE (nel momento in cui si fa vendita al pubblico con prezzi da pubblico mercato, via la scusa dei backup di tizio e caio) per piratare la stessa musica che distribuiscono... che si decidano, i soldi li prendono o da una o dall'altra... da entrambe non si può... gesù moltiplicò pani e pesci... coi soldi non si può fà mi sa... (e a noi sono rimasti i pesci, e puzzano...) )
    • Anonimo scrive:
      Re: una curiosità...
      - Scritto da: Dark-Angel

      - Scritto da: Anonimo

      Perche con la tassa SIAE sopra
      costerebbero

      troppo.

      tsk
      fortunatamente questa è buona solo
      come barzelletta...
      quella tassa era inutile ancor prima di
      esistere... verrà eliminata presto...speraci... anche la Urbani era uno scherzo.Tassa Siae e Urbani (che venga messa in atto o no) esistono e chissa' se mai moriranno.
  • Dark-Angel scrive:
    Re: una curiosità...
    [CUTTONE]ti quoto per intero, penso anche io cosima penso che i soliti sapientoni di marketing (fanno tutti la stessa scuola quelli che vanno alle major?) abbiano gli occhi foderati di prosciutoqualche soldo speso in produzione e progettazione non nuoce mai (prendiamo ad esempio le cpu, dove ogni tot anni si cambia processo di produzione, con macchinari in buona percentuale diversi), soprattutto in un campo marcescente come quello delle periferiche ottichecioè... anche con le cpu han dovuto arrendersi per la corsa ai mhz, e ora stanno studiando nuovi (e si spera migliori) processoriqualche produttore di periferiche ottiche dovrebbe svegliarsi e pensare a quell'enorme fetta di mercato che un idea come quella che ho scritto potrebbe generare...non ci resta che attendere un "amd" dei lettori cd, che la smetta di produrre plastica con un gb in piu al predecessore e sforni qualcosa di realmente innovativomy 2 cents
  • Anonimo scrive:
    Re: una curiosità...
    rivista, o addirittura come gadget di merendine e prodotti vari (perchè no?)Perche con la tassa SIAE sopra costerebbero troppo.
  • avvelenato scrive:
    Re: una curiosità...
    innanzitutto, complimenti per il post, mi hai preceduto.perché non lo fanno?bene, la mia teoria è semplice:da quando fu creato il cd avevano già bella che pronta la roadmap dei nuovi media futuri.Ebbene, sono TUTTI CONCETTUALMENTE UGUALI.Un disco che ruota e un laser che li legge.Lievi differenze in caso di dischi a fluorescenza, con il laser che rende fluorescente il disco, e lettore del risultato.. o il disco olografico, che prevede un duplice fascio laser in scrittura, e un ccd a leggere le interferenze in lettura.Così le aziende vorrebbero attutire il costo del cambio di tecnologia riciclando in eterno le meccaniche dei vecchi cdrom, che effettivamente sono le stesse dei dvd-rom e dei blueray, e saranno ancora per molto le stesse.altrimenti, perché i dvd-ram non si sono abbassati di prezzo e sono diventati concorrenziali? eppure sono decisamente meglio dei dvd+ e dei dvd-!!!tra l'altro ad uno i media grossi e rimuovibili servono e neanche può mettersi a giocare al piccolo luddista!!!maledetti!!ps: prova a vedere quanto costano i mini-cd, ti accorgerai che costeranno minimo 2 volte tanto i normali.perché?perché per fare i mini cd, l'unico o più diffuso metodo, è quello di stampare cd normali e poi tagliarli!!!==================================Modificato dall'autore il 18/11/2004 1.14.08
  • Dark-Angel scrive:
    una curiosità...
    forse non dico nulla di nuovo o comunque di sensato, ma vorrei lo stesso esporre questa mia curiosità...stanno sfornando supporti e tecnologie sempre piu capienti in termini di byte...giga e giga, addirittura tera...invece di sacrificare tutti questi dati sui classici pc (per cui, a meno di mainframe, di video ad elevata qualità e similia, risultano totalmente superflui), visto che un disco di dimensioni standard può contenere decine e decine di giga, o con la tecnica olografica terabyte... perchè non realizzano dischi dal diametro di 2-3 cm (e ovviamente adatto hw per leggerli/scriverli) che contengano i dati di attuali cd o dvd?per svariate ragioni una cosa del genere mi parrebbe accettabile:1 - lo spazio occupatodischi cosi piccoli e leggeri sarebbero di ingombro trascurabile, nello spazio di 1 cd potrei racchiudere un intera raccolta...potrei portarli sempre con me, potrebbero essere allegati a qualsiasi rivista, o addirittura come gadget di merendine e prodotti vari (perchè no?)2 - potrebbero essere integrati in dispositivi portatiliimmaginate casi come PDA o cellulari con una periferica ottica!! finalmente si darebbe un senso ai nuovi cellulari che ti fanno vedere video (onestamente i gol me li vedo a casa, idem il tg... buoni giusto per le videochiamate), i palmari diventerebbero minipc completi a tutti gli effetti... oppure ai recenti lettori multimediali (non solo mp3 ma anche video), con una periferica del genere diventerebbero vere e proprie postazioni multimediali indipendenti dal pc!tipo un ipod che ti consenta di sentire i microdischi audio appena acquistati all'autogrill o in edicola, oppure l'ennesimo mediacenter col quale vedere (magari in vacanza) l'intera collezione di film (regolarmente acquistati o riversati) su microdischi.... una comodità allucinanteinvece no, si ostinano ad allargare le capacità (cosa utile non pensate male, se fossimo rimasti ai floppy disk saremmo ancora nella preistoria), solo che al momento non servenon dico che servirà nell'immediato futuroma adesso è inutile se non dannoso (gli utenti che dovessero usare uno di questi dischi come unità di backup, se si rompesse perderebbero decine e decine di giga di dati... onestamente sul cd ce ne vogliono di piu, ma con una catalogazione ponderata, se ne perdo uno non perdo tutto, inoltre un cd è "sacrificabile"... posso usarne uno anche per poche foto o qualche canzoncina... chi sprecherebbe un superdisco da 50 giga per qualche foto?)io dico che un idea come la mia avrebbe un mercato spaventosocerto, una periferica con parti meccaniche mobili potrebbe essere dispendiosa in termini di energia, o cmq meno affidabile di memorie solide, ma è lo stesso discorso dei micro HD, mi pare... e non sembra che li stiano agendo diversamente (i primi microdrive gia girano)per cui mi sembra una cosa fattibile... la domanda è... perchè non la fanno???
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