Nokia X3, ibrido alla finlandese

Tastiera fisica e touch screen. Un inedito in casa Nokia, che si piazza un gradino sotto gli smartphone. Dedicato ai nostalgici con l'invidia del display tattile

Roma – Meglio premere dei tasti veri o sfiorare le icone di un display touch? La risposta è probabilmente soggettiva, ma il mercato della telefonia cellulare non sembra comunque amare troppo le vie di mezzo dicono gli osservatori . I primi dati di vendita del nuovo BlackBerry Torch, device touch-screen con la tastiera QWERTY nascosta nell’apertura slide, segnalano un’accoglienza alquanto tiepida da parte dei consumatori. Nokia è convinta però che i due stili possano tranquillamente coesistere.

Il nuovo Nokia X3 Touch and Type , che uscirà nel terzo trimestre di quest’anno, è progettato per gli utenti “vecchia scuola” che vogliono mantenere i vantaggi di una normalissima tastiera alfanumerica (non QWERTY e neppure doppia come sul BB Pearl) per riempire velocemente i campi di testo (SMS, e-mail, chat) usando una sola mano, ma che vogliono poi gestire tutti gli altri contenuti multimediali con la scioltezza del touch screen.

Il fatto che il display del Nokia X3 si sviluppi su una diagonale di soli 2,4 pollici (pari a 6 centimetri) fa però nascere qualche malizioso dubbio, perché toccare il display (resistivo, non capacitivo) serve anche ad amministrare tutte le preferenze del dispositivo. Questa volta l’hardware non include infatti una croce direzionale per l’accesso rapido alle varie funzioni e, se escludiamo un paio di scorciatoie dedicate a messaggi, player musicale e chiamate in arrivo, per navigare nei menù bisogna affidarsi totalmente alle icone touch gestite dal sistema operativo S40. E proprio l’OS montato è un aspetto che potrebbe far storcere il naso ai puristi che il dispositivo cerca di conquistare con quel look retrò.

L’eccentrico ibrido proposto da Nokia potrebbe comunque avere una chance nell’affollato panorama attuale e riscuotere più successo del BlackBerry Torch. Del resto, non è progettato per essere un smartphone di fascia alta in competizione con iPhone e super-palmari. Il prezzo annunciato lo colloca, anche se per un pelo, tra i cellulari standard.

Per 169 dollari (135 euro nel Vecchio Continente, prezzo senza tasse e senza “aiutini” dell’operatore eventuali) ci si porterà a casa un quad-band con connettività senza fili 3G, WiFi 802.11n, Bluetooth 2.1, lettore MP3, slot per Micro-SD e funzione radio. La fotocamera integrata raggiunge 5 megapixel con uno zoom digitale 4X, mentre lo schermo propone una risoluzione QVGA di 320 x 240 pixel.

Roberto Pulito

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  • Wolf01 scrive:
    Più capacità=probabilità alta di guasti
    Come da oggetto, gli hard disk da 4, 8, 20GB che ho da ormai 10 e più anni non si sono ancora rotti, non soffrono problemi di surriscaldamento e non hanno settori danneggiati a 2 mesi dall'acquisto.L'hard disk nuovo da 2.5" che ho preso per il portatile-che-è-un-fisso (visto che senza batteria non vado da nessuna parte e non si muove dalla scrivania), da solo 120GB mi ha presentato ben 4 settori danneggiati dopo solo 2 mesi di utilizzo.Il NAS da 2TB per i backup è finito in sostituzione a ben 45 giorni dall'acquisto per la presenza di settori danneggiati che si moltiplicavano ogni giorno.Sicuramente i BRD non potranno essere la memoria del futuro in quanto ancora più sensibili, ma pure per gli HDD ci sarà un certo limite o no?Io spererei che si fermino, anche a 2TB potrebbe bastare, e che vadano avanti con le tecnologie SSD, sinceramente preferisco qualcosa di immobile a qualcosa di meccanico e sensibile a vibrazioni, onde elettromagnetiche e ditate...
    • ruppolo scrive:
      Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
      - Scritto da: Wolf01
      Come da oggetto, gli hard disk da 4, 8, 20GB che
      ho da ormai 10 e più anni non si sono ancora
      rotti, non soffrono problemi di surriscaldamento
      e non hanno settori danneggiati a 2 mesi
      dall'acquisto.Parli di dischi magnetici? Se non si sono rotti dopo 10 anni significa o che non li usi o che sono inseriti in case di alta qualità (il che esclude la totalità dei PC).
      L'hard disk nuovo da 2.5" che ho preso per il
      portatile-che-è-un-fisso (visto che senza
      batteria non vado da nessuna parte e non si muove
      dalla scrivania), da solo 120GB mi ha presentato
      ben 4 settori danneggiati dopo solo 2 mesi di
      utilizzo.Si vede che sei andato al risparmio, ma ti capisco, costano veramente tanto.
      Il NAS da 2TB per i backup è finito in
      sostituzione a ben 45 giorni dall'acquisto per la
      presenza di settori danneggiati che si
      moltiplicavano ogni
      giorno.2TB SSD o HD?
      Sicuramente i BRD non potranno essere la memoria
      del futuro in quanto ancora più sensibili, ma
      pure per gli HDD ci sarà un certo limite o
      no?Si, e purtroppo la qualità degli HDD sta scendendo, insieme con il loro prezzo.
      Io spererei che si fermino, anche a 2TB potrebbe
      bastare, e che vadano avanti con le tecnologie
      SSD, sinceramente preferisco qualcosa di immobile
      a qualcosa di meccanico e sensibile a vibrazioni,
      onde elettromagnetiche e
      ditate...Concordo, speriamo che con il 2012 potremo salutare definitivamente gli HDD.
      • Wolf01 scrive:
        Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
        1) non sono taccagno, il NAS della Buffalo ha HDD Western Digital, l'HDD del portatile è un Western Digital pure quello, quello di prima era Hitachi e funziona ancora perfettamente nel case esterno anche dopo vari sballottamenti.2) qualsiasi HDD sopra i 100GB si rompe molto più facilmente di quelli sotto i 100GB, specialmente i Maxtor, se si rompe sotto i 100GB allora è un Quantum Fireball al 98%3) una volta erano fatti meglio indipendentemente dal case del pc, non serve decantare tanto le qualità mistiche dei case Apple dove non centra un XXXXX4) gli HDD vecchi li sto ancora usando da 10 e più anni, ho perfino un disco da 80MB perfettamente funzionante, peccato sia una lavatrice sia come rumore che come dimensione...Il problema è che se la roba non si rompe non riescono a venderne altra, allora fanno in modo che si rompa spesso, e a me questo dà mooooolto fastidio.
      • pippalo scrive:
        Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
        certo i case della apple invece... lolper gli hard diskci sono sistemi antivibrazione, antirumore e dissipanti per pc che apple si sogna e non entrano neanche in un mac mini/imac e forse neanche nei profai ridere
        • Max scrive:
          Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
          - Scritto da: XXXXXlo
          certo i case della apple invece... lol
          per gli hard diskci sono sistemi antivibrazione,
          antirumore e dissipanti per pc che apple si sogna
          e non entrano neanche in un mac mini/imac e forse
          neanche nei
          pro
          fai ridereil mio iMac di 4 anni fa non fa alcun rumore (a meno che non appoggi l'orecchio al case) e puoi sentire una lievissima vibrazione solo premendo in alcuni punti... mi spiace per te caro
          • rover scrive:
            Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
            Il silenzio (o il rumore) lo fanno gli HDD.E' chiaro che il case riveste un ruolo fondamentale, ma solo per il raffreddamento dell'HDD stesso. Ed è altrettanto ovvio che elevate temperature non aiutano.
          • rover scrive:
            Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
            Il silenzio (o il rumore) lo fanno gli HDD.E' chiaro che il case riveste un ruolo fondamentale, ma solo per il raffreddamento dell'HDD stesso. Ed è altrettanto ovvio che elevate temperature non aiutano.
        • winboy scrive:
          Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
          scusatema Apple chi l'aveva mai nominata?per una volta che ruppolo non la nomina...siete ossessionati.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
            Scritto da ruppolo:" Se non si sono rotti dopo 10 anni significa o che non li usi o che sono inseriti in case di alta qualità (il che esclude la totalità dei PC). "Che allude a PC=feccia e di conseguenza se quello "di alta qualità" non è PC è Apple
      • rover scrive:
        Re: Più capacità=probabilità alta di guasti
        Gli HDD consumer sono decisamente peggiorati come qualità, ma ci sono ancora prodotti validi. Solo che bisogna spendere.Per quanto riguarda la sparizione nel 2012 degli HDD, penso che dovrai aggiungere un paio di decenni.
  • Darren scrive:
    terabit
    Ma invece di scrivere le misure in terabit non potreste farlo in GByte, in modo da quantificare lo spazio immediatamente. (2,5 Tbits = 320 Gbyte)
    • OldDog scrive:
      Re: terabit
      - Scritto da: Darren
      Ma invece di scrivere le misure in terabit non
      potreste farlo in GByte, in modo da quantificare
      lo spazio immediatamente. (2,5 Tbits = 320
      Gbyte)A rigore no AFAIK, in quanto la trasformazione in effettivi GB (o GiB se preferisci - http://it.wikipedia.org/wiki/Gibibyte) potrebbe essere oggetto di varie approssimazioni (dovute alla formattazione effettiva del disco, per es.) e a considerazioni noiose che non mi ricordo nemmeno bene.In pratica si preferisce utilizzare l'unità minima di informazione (bit) come riferimento, evitando di suggerire false interpretazioni sul reale spazio disponibile all'utilizzatore finale. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: terabit
        Io preferisco i mega, e quelli non informatici (1 MB = 1000 byte).Così almeno abbiamo un comune denominatore per tutto.
  • Enjoy with Us scrive:
    Il vero futuro...
    Faccio presente che già oggi le memorie nand vengono prodotte a 25 nanometri e che sono dfi tipo MLC ossia contengono più bit per cella 2-3 forse anche 4 e in futuro probabilmente anche 8.in termini quindi di densità del singolo bit le nand sono avanti e di molto anche a questi eventuali sviluppi futuri degli HD "tradizionali" e permettono di stipare svariate centinaia se non migliaia di Terabyte nello spazio occupato da un HD convenzionale, non sono sensibili agli urti non hanno parti in movimento, consumano meno già oggi e con sistemi di progettazione opportuni potranno consumare ancora meno in futuro.L'unico difetto sono i prezzi elevati, già i prezzi, ma come mai costano tanto tali Nand? Per motivi legati alla produzione? Mica tanto vero, la realtà è che i produttori di semiconduttori da sempre fanno cartello, mi ricordo ancora negli anni 90 quando 16 Mb di ram costavano £ 1.400.000 e dell'improvviso crollo di prezzi avvenuto pochi anni dopo, quando si aprì una breccia in tale cartello per l'ingresso di nuovi player e la comparsa di una sovracapacità produttiva, sono più che convinto che fra pochisimi anni si assisterà ad una improvvisa caduta dei valori di commercializzazione delle future Nand a valori di un 100 di quelli attuali... il futuro dello storage è già segnato, vedrete!
    • sburrandolo ne scrive:
      Re: Il vero futuro...
      gli abbassamenti di prezzo si sono sempre avuti in corrispondenza di un cambio del proXXXXX produttivo, c'è poco da fare...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Il vero futuro...
        - Scritto da: sburrandolo ne
        gli abbassamenti di prezzo si sono sempre avuti
        in corrispondenza di un cambio del proXXXXX
        produttivo, c'è poco da
        fare...Non è assolutamente vero, vedi appunto il calo di prezzo avutosi per le Ram negli anni '90... qui le aziende ci speculano e tanto!
        • sburrandolo ne scrive:
          Re: Il vero futuro...
          stiamo parlando di nand non di ram, sono 2 tipi di memorie diverse, e come ti ha fatto notare l' ingegnere non sai neanche bene di cosa stai parlando...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Il vero futuro...
            - Scritto da: sburrandolo ne
            stiamo parlando di nand non di ram, sono 2 tipi
            di memorie diverse, e come ti ha fatto notare l'
            ingegnere non sai neanche bene di cosa stai
            parlando...So benissimo quali sono le differenze fra Ram e nand, quello che facevo era un'esempio delle dinamiche dei prezzi sempre molto oscure quando si parla di memorie.... ma purtroppo vedo che pur di fare polemica si fa finta di non saper neppure leggere...
          • sburrandolo ne scrive:
            Re: Il vero futuro...
            tu paragoni il mercato delle ram con un mercato differente che è quello delle nelle nand, in più porti ad esempio un avvenimento di una ventina di anni fa e io starei facendo polemica?!?al momento, ORA, i prezzi delle ssd sono alti perchè costa tanto produrle, punto!Se hai dati e prove che mi smentiscono pubblicali, ma cose recenti non degli anni 90, altrimenti stai solo farneticando...
    • ingengere scrive:
      Re: Il vero futuro...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Faccio presente che già oggi le memorie nand
      vengono prodotte a 25 nanometri e che sono dfi
      tipo MLC ossia contengono più bit per cella 2-3
      forse anche 4 e in futuro probabilmente anche
      8.
      in termini quindi di densità del singolo bit le
      nand sono avanti e di molto anche a questi
      eventuali sviluppi futuri degli HD "tradizionali"
      e permettono di stipare svariate centinaia se non
      migliaia di Terabyte nello spazio occupato da un
      HD convenzionalepenso che tu faccia un po' di confusione con i nm...25 nm non è la grandezza della cella, ma la larghezza dei gate del transistor...mentre nell'articolo si parla di "far stare" un bit in 17 nm...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Il vero futuro...
        - Scritto da: ingengere
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Faccio presente che già oggi le memorie nand

        vengono prodotte a 25 nanometri e che sono dfi

        tipo MLC ossia contengono più bit per cella 2-3

        forse anche 4 e in futuro probabilmente anche

        8.

        in termini quindi di densità del singolo bit le

        nand sono avanti e di molto anche a questi

        eventuali sviluppi futuri degli HD
        "tradizionali"

        e permettono di stipare svariate centinaia se
        non

        migliaia di Terabyte nello spazio occupato da un

        HD convenzionale

        penso che tu faccia un po' di confusione con i
        nm...
        25 nm non è la grandezza della cella, ma la
        larghezza dei gate del
        transistor...
        mentre nell'articolo si parla di "far stare" un
        bit in 17
        nm...Non faccio alcuna confusione, se leggi bene l'articolo infatti parlano si di 17 nanometri come spazio di stivaggio del bit, ma non fanno alcun riferimento allo spazio di isolamento necessario a separare un "bit" dall'altro... quindi da quello che capisco è perfettamente paragonabile ai 25 nanometri indicati per i transistor, tanto più che già qulacun altro ha fatto osservare nel suo post che se effettivamente riuscissero a stivare un bit ogni 17 nanometri la densità per pollice sarebbe superiore di vari ordini di grandezza al dichiarato!
        • poiuy scrive:
          Re: Il vero futuro...

          tanto più che già qulacun altro ha fatto osservare nel suo post che se effettivamente riuscissero a stivare un bit ogni 17 nanometri la densità per pollice sarebbe superiore di vari ordini di grandezza al dichiarato!Non so se i conti che ha fatto sono logicamente corretti, ma ha sbagliato di 3 zeri i conti. Vedi la risposta che gli ho dato.
      • advange scrive:
        Re: Il vero futuro...
        Mi sa che hai sbagliato thread: questa è una risposta da dare ad "attonito"
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero futuro...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      sempre fanno cartello, mi ricordo ancora negli
      anni 90 quando 16 Mb di ram costavano £ 1.400.000
      e dell'improvviso crollo di prezzi avvenuto pochi
      anni dopo, quando si aprì una breccia in taleWow... mi ricordo quando comprai 16MB di ram, portando il sistema a ben 32MB, e spesi 900.000 lire per quel modulo. Era appena calato da 1.500.000 lire e il mese dopo scese a 450.000, per poi crollare dopo pochissimo tempo a 200.000 lire.Invece per avere un SSD da 64GB decente si parte dai 150 euro e si sale...
  • attonito scrive:
    che un sacco di spazio in basso
    Un pollice e' 2,539 cm (non 2,54).1cm = 10mm = 10.000um = 10.000.000nmquindi 1pollice = 2,539cm = 25,39mm = 25.390um = 25.390.000nmun pollice quadrato sono 25.390.000*25.390.000 = 644.652.100.000.000nm2.il testo dice che sono riusciti a scrivere un singolo bit in 17nm, per cui un pollice quadrato potrebbe contenere 644.652.100.000.000/17 = 37.920.711.764.705 bit, cioe' 37920 terabit. Anche considerando che solo un quarto di tale area venga dedicata all'immagazzinamento dato ed il restante 75% venga usato com spazi per tenere separate le aree d memoria per impedirne il reciproco influsso, parliamo sempre di 9480 terabit, parecchio lontano dai 2,5 rggiunti ora. Insomma, ce ancora spazio giu in fondo, meno male! (a meno che non abbia sbagliato quache moltiplicazione :( )
    • ozrecsec scrive:
      Re: che un sacco di spazio in basso
      non so se ilo proXXXXX a 17 nanometri si intende a 17 nanometri quadrati... forse è la larghezza del più piccolo transistor, ma non la lunghezza... e poi tra un transistor e l'altro quanto spazio bisogna lasciare perchè non si fondano?
    • poiuy scrive:
      Re: che un sacco di spazio in basso
      Hai diviso una superficie quadrata per una lineare:644.652.100.000.000 nm^2 /17nmAltro errore:37.920.711.764.705 = 37,920... terabit non 37.920,711...Un tera è 10^12 non 10^9 (Giga).Ciao
    • advange scrive:
      Re: che un sacco di spazio in basso
      Magari mi ricordo male, ma per "tecnologia a 17 nm" si intende una tecnologia che consente di realizzare transistor con un canale di 17nm: e il canale è la parte più piccola di un transistor!Quindi, quella divisione (oltre che logicamente sbagliata come ti hanno fatto notare) è assurda anche perché 17nm non corrisponde affatto all'area occupata dalla singola cella e non rappresenta nemmeno il lato dell'ipotetico quadrato che la racchiude.
    • omnomnom scrive:
      Re: che un sacco di spazio in basso
      2,539 cm (non 2,54)``The length of an inch changed from 1/0.3937 mm to 2.54 cm in 1959''
  • Gnurfrismo scrive:
    Interessante
    Ci vogliono queste innovazioni nei dischi tradizionali, altrimenti gli SSD li faranno sparire in poche dozzine d'anni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante
      Non vedo l'ora dei comprarne uno!!!Un bel raid-5 con dischi da 10 tera ciascuno... un bel salto in avanti direi.
    • Rover scrive:
      Re: Interessante
      Tanto lo sappiamo come andrà a finire.In apparati portatili e destinati a venire presi a XXXXXtti, ma che non fanno certamente storage, il disco solido l'avrà vinta nel giro di pochi anni.Nelle workstation e nei server dati la vedo più dura.In questo caso però entrano in ballo anche i consumi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Interessante
        Nel lungo periodo potrebbero avere la meglio gli SSD, ma nel frattempo sfruttiamo al massimo i dischi magnetici.Un SSD poi ha molti pregi perchè consuma meno, non scalda, non ha parti in movimento, non fa rumore. Però costa tanto (oggi).Dipende anche da quello che ci fai, perchè per il sistema operativo sono sufficienti appena 8GB, magari 16 per avere un po' di spazio (ad esempio un Linux occupa solo 2.5GB tutto compreso).Netbook ok, smartphone ok, palmari ok, portatili ok, desktop si e no, server e nas assolutamente no.
    • poiuy scrive:
      Re: Interessante

      altrimenti gli SSD li faranno sparire in poche dozzine d'anni.Poche dozzine di anni? Secondo te tipo 24 anni sono pochi?
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