Notebook al metanolo anche da NEC

Dopo Toshiba, anche NEC svela un prototipo di PC portatile che al posto delle comuni batterie ricaricabili adotta fuel cell caricate a metanolo
Dopo Toshiba, anche NEC svela un prototipo di PC portatile che al posto delle comuni batterie ricaricabili adotta fuel cell caricate a metanolo


Tokyo (Giappone) – NEC è il secondo colosso giapponese, dopo Toshiba , ad annunciare che l’anno prossimo inonderà in negozi con notebook basati sulle fuel cell, le ormai note batterie caricate con combustibili quali il metanolo.

NEC, che proprio in questi giorni ha mostrato un prototipo di PC portatile equipaggiato con le celle al metanolo, sostiene che questo nuovo tipo di fonte energetica potrebbe imporsi entro pochi anni quale soluzione preferenziale rispetto alle batterie ricaricabili dei computer portatili.

Il produttore giapponese prevede il lancio nel 2004 di un notebook capace di restare acceso per 5 ore consecutive con una singola carica di metanolo. Entro due anni, NEC prevede che questo tipo di computer portatili avranno autonomie che potrebbero addirittura superare le 40 ore.

Le fuel cell basate su metanolo funzionano grazie ad una reazione elettrochimica che utilizza ossigeno e idrogeno e che non genera sostanze inquinanti. Le fuel cell possono essere ricaricate attraverso delle piccole cartridge del peso di 50-100 grammi e sono in grado di fornire una potenza elettrica di 12 watt.

Anche Toshiba conta di commercializzare i primi notebook dotati di fuel cell durante il prossimo anno, ed è altamente probabile che, assieme ad altri produttori, si scateni una piccola gara “a chi arriva primo”.

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30 06 2003
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