Notebook, sfida all'ultimo poligono

Radeon e GeForce tornano a fronteggiarsi sul mercato dei notebook e lo fanno con vari nuovi modelli che promettono di portare sui portatili lo stesso livello di prestazioni grafiche dei PC di fascia alta. Ecco gli sfidanti


Roma – ATI e Nvidia tornano a sfidarsi testa a testa sul fertilissimo mercato mobile, un settore in cui entrambe propongono acceleratori grafici basati su tecnologie che, fino a poco tempo fa, si trovavano unicamente nei computer desktop.

Nvidia ha presentato GeForce Go 6800, un chip grafico dedicato in modo particolare a quei possessori di notebook che non hanno alcuna intenzione di rinunciare ai videogiochi più recenti. Il nuovo “Geffo” mobile si indirizza infatti ai notebook desktop replacement di fascia alta e offre pieno supporto alle DirectX 9.0 e alla specifica Shader Model 3.0.

La GeForce Go 6800 è la prima GPU della nuova famiglia GeForce Go 6 Series e come tale si basa su di una rinnovata architettura grafica che secondo Nvidia ottimizza significativamente il rapporto tra performance e watt consumati e, grazie al supporto della tecnologia UltraShadow II, permette di sfruttare a fondo i complessi effetti di ombreggiatura presenti nei giochi più recenti, quali ad esempio Doom 3.

Il processore grafico include poi la tecnologia PureVideo, capace di accelerare la riproduzione di DVD e video ad alta definizione (ad esempio l’HDTV) e nello stesso tempo migliorarne la qualità di visualizzazione.

Le specifiche tecniche del GeForce Go 6800 sono disponibili qui .

ATI ha invece lanciato versioni mobili basate sull’interfaccia PCI Express dei suoi chip desktop Radeon X300 e X800. Il Mobility Radeon X300 è dedicato ai notebook thin and light e fornisce prestazioni grafiche 3D entry-level. Supporta le DirectX 9.0, la tecnologia di risparmio energetico PowerPlay e un sistema per l’ottimizzazione della memoria condivisa.

Il Mobility Radeon X800 si indirizza invece ai notebook full size e si pone come diretto avversario del GeForce Go 6800. ATI afferma che il chippone è capace di portare sui notebook lo stesso livello di performance grafiche dei PC desktop di fascia alta, e per farlo utilizza 12 pixel pipeline ottimizzate per le DirectX 9, 6 vertex engine, memorie GDDR3 e un’interfaccia con la memoria a 256 bit.

Le caratteristiche tecniche delle due nuove GPU mobili di ATI si trovano qui .

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  • Anonimo scrive:
    Non male.
    Se continuano così e ci saranno mobo per desktop in grado di ospitarli, fra pochi mesi sarà possibile farsi dei PC silenziosi,veloci e a basso costo e consumo (immagino che di questo passo non ci vorrà molto per avere un Sempron 4000+ a basso consumo a un prezzo sui 100 euro, se l'ultimo nato è partito da $134 appena uscito).Certo, PowerPC ha da sempre consumi bassi, eccettuando a volte il top della gamma, ma, si sa, la perfezione non è di questo mondo x86.
  • Anonimo scrive:
    Re: 128kb d cache?
    Infatti, in questo caso non è troppo penalizzante, l'architettura dell'Athlon Xp con è quella dei P4 su cui è basato il celeron.Le prestazioni sono più che buone e tra l'altro, in un notebook credo contino molto anche i consumi e queste cpu consumano meno di un P4 o di un celeron mobile.
  • Anonimo scrive:
    Re: 128kb d cache?
    - Scritto da: Anonimo
    che brutta storia! AMD vuore rifare la
    strada che fece con i DURON :(

    i celeron hanno prestazioni scadenti anche
    per questo motivo...Non va visto solo il quantitativo, ma anche la tecnologia di indirizzamento, una piccola cache completamente associativa (che non è stata mai implementata negli x86 ne nei ppc) fa le scarpe a megacache set associative (x86 & ppc)
  • Anonimo scrive:
    128kb d cache?
    che brutta storia! AMD vuore rifare la strada che fece con i DURON :( i celeron hanno prestazioni scadenti anche per questo motivo...
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