Novell e JBoss, patto in salsa open source

Le due società, entrambe profondamente radicate nel settore open source, stringono nuovi accordi strategici. Tra gli obiettivi anche una piattaforma middleware enterprise maggiorata


Milano – Con una nuova e più salda stretta di mano, Novell e JBoss hanno deciso di ampliare la propria partnership e collaborare a progetti open source di più ampio respiro, capaci di rivaleggiare testa a testa con il software aziendale proprietario.

In base ai nuovi accordi, Novell fornirà codice e servizi di supporto per il JBoss Enterprise Middleware System (JEMS), una piattaforma che comprende l’application server di JBoss basato su J2EE, Apache Tomcat Java Server Page, il motore di workflow Jbpm, JBoss Cache, un plug-in per l’ambiente di sviluppo Eclipse e un nuovo tool di mappatura degli oggetti Hibernate. Novell parteciperà poi attivamente al disegno architetturale e alla direzione dei prossimi progetti di JBoss, tra i quali il portale relativo.

“Novell e JBoss saranno i primi a presentare sul mercato una piattaforma di applicazioni efficace e interamente supportata, che evidenzierà i vantaggi del software open source e le innovazioni apportate dai vendor per ridurre i costi, la complessità e il tempo necessario a distribuire per la software distribution basata sul principio delle identità”, si legge in un comunicato di Novell.

Novell ha in programma di incorporare ulteriori tecnologie open source, compresi i componenti di JEMS, nella propria suite per la creazione di web service exteNd.

“Le applicazioni server open source sono oggi concorrenziali alle offerte proprietarie e costituiscono un fondamento per la nascita di un’offerta competitiva sul mercato. Collaborando con JBoss, forniremo opportunità concrete alle aziende per migliorare questa nuova stimolante piattaforma”, ha affermato David Litwack, senior vice president di Novell e general manager for Identity-Driven Products.

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  • Anonimo scrive:
    Hardware e software...
    Anche se l'adware offre delle features che permetto l'esecuzione rapida di alcune operazioni occorre pero' che il software sia stato creato per sfruttarle altrimenti girara' comunque lento.Attualmente chi detiene il business dei sistemi operativi puo' "ricattare" la case produttrici di hadware ottimizzadosi per loro o per il concorrente. :D
  • Anonimo scrive:
    Vi ricordate . . .
    ere informatiche fa quei bellissimi benchmark della intel che su grafico distanziavano 2-3 volte i concorenti amd grazie al loro pentium. . .Da allora per indicare una persona od un item inaffidabile ho sempre usato questa frase : Questo è affidabile come un benchmark della intel . . .
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