Novell pronta al lancio di Linux.NET

L'azienda entro l'anno conta di lanciare la prima versione commerciale della tecnologia che consente di far girare applicazioni MS.NET su Linux


Roma – Novell, che ha di recente acquisito la società open source Ximian, ha anticipato che entro la fine dell’anno rilascerà la prima versione commerciale di Mono , nome di quel software open source che consente di far girare su Linux le applicazioni scritte per la piattaforma MS.NET.

Il co-fondatore di Ximian, Miguel de Icaza (di cui Punto Informatico pubblicò un’ intervista proprio in merito a Mono), sostiene che la tecnologia sviluppata in seno al progetto Mono può ormai considerarsi sufficientemente matura per essere proposta alle aziende.

“La versione 1.0 di Mono – ha detto Icaza – non è ancora del tutto completa, ma lo sarà presto”.

Nato circa due anni fa, il progetto Mono è il frutto di un intenso lavoro di sviluppo da parte di Ximian e di altri 150 sviluppatori esterni all’azienda. Il software si compone di un compilatore per il linguaggio C# e VB.NET con cui è possibile sviluppare applicazioni compatibili con la piattaforma di Microsoft; un compilatore just-in-time Common Language Runtime che consente a Linux di far girare applicazioni scritte sotto un qualsiasi altro sistema operativo che supporti MS.NET, incluso Windows; un completo insieme di librerie compatibili con le CLI che mette a disposizione degli sviluppatori lo strato software necessario per creare applicazioni utente e servizi Web sotto sistemi open source.

Nonostante Ximian non abbia ancora rilasciato la versione finale di Mono, in commercio si trovano già ben quattro prodotti basati sul suo codice: Virtuoso, un application server di Openlink Software; Instant Messaging Platform di Tipic; Jabber SDK di Winfessor; e SourceGear Vault di SourceGear.

Novell sostiene che Mono diverrà un componente chiave nella propria offerta di applicazioni di rete, soprattutto ora che molti dei suoi software supportano sia Windows che Linux.

Novell ha poi ribadito il suo impegno nel portare avanti lo sviluppo degli altri prodotti di Ximian, primi fra tutti Ximian Desktop – su cui l’azienda sembra intenzionata a investire molto -, Gnome e Red Carpet.

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  • Anonimo scrive:
    MS Internet Explorer Copyright.....boh..
    Based on NCSA Mosaic. NCSA Mosaic(TM); was developed at the National Center for Supercomputing Applications at the University of Illinois at Urbana-Champaign.Distributed under a licensing agreement with Spyglass, Inc.Contains security software licensed from RSA Data Security Inc.Portions of this software are based in part on the work of the Independent JPEG Group.Multimedia software components, including Indeo(R); video, Indeo(R) audio, and Web Design Effects are provided by Intel Corp.Unix version contains software licensed from Mainsoft Corporation. Copyright (c) 1998-1999 Mainsoft Corporation. All rights reserved. Mainsoft is a trademark of Mainsoft Corporation.Warning: This computer program is protected by copyright law and international treaties. Unauthorized reproduction or distribution of this program, or any portion of it, may result in severe civil and criminal penalties, and will be prosecuted to the maximum extent possible under the law.No commentAlien3
  • Anonimo scrive:
    di hacker non ce ne sono più
    questi sono gli ultimi
    • Elwood_ scrive:
      Re: di hacker non ce ne sono più
      - Scritto da: Anonimo
      questi sono gli ultimiquesti sono lammers è cosa ben diversaGli hacker da che mondo e mondo non attaccano nessunoescluso forse qualche "blackhat" , ma quelli dai vietnamiti non ci vanno vanno dove sono i soldi e non certo in vietnamhttp:/info.astrian.net/jargonalmente Elwood
      • Elwood_ scrive:
        Re: di hacker non ce ne sono più
        - Scritto da: Elwood_

        - Scritto da: Anonimo

        questi sono gli ultimi

        questi sono lammers è cosa ben diversa
        Gli hacker da che mondo e mondo non
        attaccano nessuno

        escluso forse qualche "blackhat" , ma
        quelli dai vietnamiti non ci vanno vanno
        dove sono i soldi e non certo in vietnam


        http:/info.astrian.net/jargonalmente Elwoodah nel mondo degli hackers è lecito solo l'attacco etico e ritengo l'attacco a sco un attacco etico :D
  • Anonimo scrive:
    Chissa' a chi...
    Chissa' a chi giova questo Siluro lanciato a Linux proprio in questo momento.La SCO sembra ormai una nave abbandonata da schiantare contro il nemico... ma il nemico di chi?Chi puo' avere interesse a fermare l'avanzata di Linux?Hmmmm... chissa'... :-|
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa' a chi...
      - Scritto da: Anonimo
      Chissa' a chi giova questo Siluro lanciato a
      Linux proprio in questo momento.

      La SCO sembra ormai una nave abbandonata da
      schiantare contro il nemico... ma il nemico
      di chi?

      Chi puo' avere interesse a fermare
      l'avanzata di Linux?

      Hmmmm... chissa'... :-|già, chissà a chi giova,magari a qualche software house che ha PAGATO 23milioni di dollari alla be.inc purchè uscisse'pulita' da una certa faccenda di abuso di posizionedominante o per pratiche monopolistichemagari giova a qualche software house che primaafferma che linux è un cancro e poi lo usaper far andare BENE i suoi siti.magari giova a qualche software house che fadelle belle pubblicità alla tele del tipo : "winmerd 2003 server, abbiamo consolidato 4 domini in 100"e qualche idiota ci crede.magari giova a quallche software house che è STATACONDANNATA IN TRIBUNALE PER ABUSO DI POSIZIONEDOMINANTE...già, chissà a chi giova...
    • nop scrive:
      Re: Chissa' a chi...


      Chi puo' avere interesse a fermare
      l'avanzata di Linux?

      Hmmmm... chissa'... :-|HP, SUN e SGI visto che vendono più i loro costosissimi pezzi hardware?Avete mai visto il costo di un HP9000 o di un Sun StarFire 15000?ditemi che non siete cosi' ingenui......
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissa' a chi...
        - Scritto da: nop



        Chi puo' avere interesse a fermare

        l'avanzata di Linux?



        Hmmmm... chissa'... :-|

        HP, SUN e SGI visto che vendono più i loro
        costosissimi pezzi hardware?
        Avete mai visto il costo di un HP9000 o di
        un Sun StarFire 15000?

        ditemi che non siete cosi' ingenui......eh già, invece a HP SUN e SGI conviene supportaresolo M$ vero ? IBM ha già visto che genere di'sgambetti' sanno fare a Redmond, e mi pare chene abbiano fatto tesoro...
        • nop scrive:
          Re: Chissa' a chi...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: nop





          Chi puo' avere interesse a fermare


          l'avanzata di Linux?





          Hmmmm... chissa'... :-|



          HP, SUN e SGI visto che vendono più i loro

          costosissimi pezzi hardware?

          Avete mai visto il costo di un HP9000 o di

          un Sun StarFire 15000?



          ditemi che non siete cosi' ingenui......

          eh già, invece a HP SUN e SGI conviene
          supportare
          solo M$ vero ? IBM ha già visto che genere di
          'sgambetti' sanno fare a Redmond, e mi pare
          che
          ne abbiano fatto tesoro...Infatti fanno benissimo a investire sia su Linux sia su Windows....La mia considerazione si basa sul fatto che Linux ha danneggiato economicamente più SUN e SGI che MS.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissa' a chi...
            - Scritto da: nop

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nop







            Chi puo' avere interesse a fermare



            l'avanzata di Linux?







            Hmmmm... chissa'... :-|





            HP, SUN e SGI visto che vendono più i
            loro


            costosissimi pezzi hardware?


            Avete mai visto il costo di un HP9000
            o di


            un Sun StarFire 15000?





            ditemi che non siete cosi'
            ingenui......



            eh già, invece a HP SUN e SGI conviene

            supportare

            solo M$ vero ? IBM ha già visto che
            genere di

            'sgambetti' sanno fare a Redmond, e mi
            pare

            che

            ne abbiano fatto tesoro...

            Infatti fanno benissimo a investire sia su
            Linux sia su Windows....

            La mia considerazione si basa sul fatto che
            Linux ha danneggiato economicamente più SUN
            e SGI che MS.....se SUN e SGI investono su Linux è perchè hanno intavisto un possibile guadagno, non investono dei soldi per nulla !e poi guarda che M$ NON SI FA danneggiare da nesuno, basta che guardi cosa è sucesso alla be.inc, li hanno 'silurati' ben bene, tanto poi con una multa (che per loro è poco) mettono tutto a posto (e tutto a tacere...)
  • Anonimo scrive:
    SCO-Borsa
    La cadenza degli interventi SCO sembrano pensati per influire sulle proprie sorti borsistiche.Non esisteva un reato di aggiotaggio una volta?
  • Anonimo scrive:
    Pelican Report
    Il CEO di SCO, segretamente supportato dalla NSA e occultamente finanziato da M$ e' l'esecutore della fase 1 del piano "Whirlwind Attak" (WA).Lo scopo del piano, escogitato a meta' degli anni 90 (vedi caso Echelon che era un "esperimento" di approccio centralizzato al controllo delle informazioni) ma definitivamente finanziato e avviato dopo l'11 Settembre 2001 ha lo scopo di ottenere il controllo totale della sicurezza dei traffici telematici mondiali.La fase 1 prevede:- Attacco frontale ai sistemi di condivisione delle informazioni (azioni di disturbo delle agenzie nazionali - la RIAA e' occultamente controllata dalla CIA - provvedimenti legislativi in tutti i governi amici - America, Giappone e Europa in primis - tesi a stendere reti "accettabili" per limitare le liberta' digitali)- Attacco ai sistemi informativi non proprietari (non controllabili). Linux richiede gli sforzi piu' importanti, vista la capillare diffusione e popolarita'.- Progressiva acquisizione occulta (attraverso acquisizioni, infiltrazioni e sabotaggi) delle tecnologie che garantiscono la privacy- Azioni mirate di limitazione della liberta' di espressione (chiusura siti, cattura esemplare di hacker "cattivi")- Strategia di diffusione pilotata di virus e intrusioni di sistema atti a minare la "reputazione" dei sistemi non proprietari.La fase 2 prevedera' a partire dal 2005:- Introduzione sul mercato di piattaforme completamente protette - harware e software - inizialmente in fascie di mercato a penetrazione indolore dei sistemi di controllo delle informazioni (dispositivi embedded, wireless, telefonia).- Progressiva introduzione di gateway di controllo delle reti telematiche. Questi dispositivi filtrano e interpretano ogni bit di informazione in transito, decifrandolo.- Progressivo discredito e chisusura delle piattaforme aperte. Revisione della struttura della proprieta' intellettuale. Migrazione soft e transazioni commerciali per i milioni di utenti che adottano piattaforme aperte. Previsto stanziamento di 87 miliardi di dollari ;-) per fase di transizione.La fase 3 (senza data):- Leggi ad hoc per l'introduzione obbligatoria della piattaforma di controllo in un numero crescente di dispositivi.- Piattaforma sicura in tutte le case.Passo la palla. qualcuno vuole continuare?cordialmentearzigogolo
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Pelican Report
      Scusa, non vorrei risultare aggressivo, ma nella terza ti sei dimenticato del chippettino a innesto epidermico alla nascita. Se usi sw non Palladium convergente ti viene la "sciolta" :Duaz uaz uaz scusate m'e' venuta cosiA.M.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pelican Report


      La fase 3 (senza data):
      - Leggi ad hoc per l'introduzione
      obbligatoria della piattaforma di controllo
      in un numero crescente di dispositivi.
      - Piattaforma sicura in tutte le case.
      Qualunque Governo NON in linea coi dettami delle multinazionali,del WTO , del FMI e della BM saranno RIMOSSIPer evitare problemi i sucessivi GOVERNI saranno nominati dalle suddette istituzioniOpenCurcio11/9/73 30 anni fa una tragedia colpi liberta e democrazia i mandanti dell'assassino(Pinochet) hanno una sigla : U S A11/9/01 i carnefici del 73 diventano vittime di un vile attentato in risposta al quale scatenano due guerre i morti saranno per lo piu civili i mandanti dell'11/9 e il capo del governo irakeno abbattuto sono a piede libero
  • Anonimo scrive:
    SCO-reggia puzzolente
    La cadenza degli interventi SCO sembrano pensati per influire sulle proprie sorti borsistiche.Non esisteva un reato di aggiotaggio una volta?
  • biomassa scrive:
    ummmm....
    SCO ha alzato un polverone pazzesco per certi versi... E come tale prima o poi o si deposita o comunque qualcuno lo spazzera' via... E a quel punto ci vedremo chiaro! Come discorso non fa una grinza...Vengo al dunque. SCO vuole $ per licenze varie di Linux a seconda di CPU, piattaforme, allineamenti planetari e avvenimenti apocalittici.Ma fondamentalmente sostiene che Linux contenga solo alcune linee di codice (potranno essere anche migliaia ma sono comunque poche se confrontate con tutto il kernel). E il rimanente... diciamo....90% del Kernel? (correggettemi se sbaglio le cifre, io ho sparato un po' a caso). Che diritto ha su quella porzione? Eppure chiede la licenza per TUTTO il Kernel.Se per qualche incredibile motivo vincesse la causa o dimostrasse l'effettivo copyright su quella porzione, non sarebbe tenuta in quel caso a distribuire i profitti delle licenze a tutta la comunita' che ha sviluppato le porzioni free di linux e alle case di software che hanno fornito i vari driver? Se cosi fosse non credo che gli rimmarrebbe comunque molto in termini di guadagno... O no?
  • AlphaC scrive:
    Tutta questa storia è FUD
    .. e secondo me come tale meno se ne parla e scrive meglio è per tutti! Per favore se siete daccordo evitiamo di collaborare con la SCO per creare confusione nei confronti della comunità open.Quando vedremo delle linee di codice sensate ci comporteremo di conseguenza, ora sono tutte parole al vento!CiaoAlphaC
  • Anonimo scrive:
    Mettiamoci anche la risposta di Torvalds
    La risposta di Linus Torvalds al Padrino di SCO Mc Bride:Negoziare con voi?? Negoziare che cosa?.......http://infoworld.com/article/03/09/10/HNtorvaldssco_1.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Mettiamoci anche la risposta di Torvalds
      Torvalds' letter says: Open letter to Darl McBride -- please grow up.Dear Darl,Thank you so much for your letter.We are happy that you agree that customers need to know that Open Source is legal and stable, and we heartily agree with that sentence of your letter. The others don't seem to make as much sense, but we find the dialogue refreshing. However, we have to sadly decline taking business model advice from a company that seems to have squandered all its money (that it made off a Linux IPO, I might add, since there's a nice bit of irony there), and now seems to play the US legal system as a lottery. We in the Open Source group continue to believe in technology as a way of driving customer interest and demand. Also, we find your references to a negotiating table somewhat confusing, since there doesn't seem to be anything to negotiate about. SCO has yet to show any infringing IP in the Open Source domain, but we wait with bated breath for when you will actually care to inform us about what you are blathering about. All of our source code is out in the open, and we welcome you point to any particular piece you might disagree with.Until then, please accept our gratitude for your submission,Yours truly,Linus Torvalds
    • Anonimo scrive:
      Re: Mettiamoci anche la risposta di Torv
      - Scritto da: Anonimo
      Negoziare con voi?? Negoziare che
      cosa?.......
      http://infoworld.com/article/03/09/10/HNtorva"A malincuore dobbiamo rinunciare a ricevere consigli sui business model da una società che sembra aver sperperato tutti i suoi soldi"Sempre bastardo, l'occhialuto.
  • Anonimo scrive:
    Ed intanto le azioni SCO crescono...
    ...chissà perchè.Questi si stanno arrampicando sugli specchi per tirare il collo alle azioni. Hanno talmente materiale per accusare Linux, che ancora non hanno tirato fuori neanche una riga di codice e stanno iniziando a mettere parole non dette in bocca alla gente.ciaoRenton78
    • Elwood_ scrive:
      Re: Ed intanto le azioni SCO crescono...
      - Scritto da: Anonimo
      ...chissà perchè.

      Questi si stanno arrampicando sugli specchi
      per tirare il collo alle azioni. Hanno
      talmente materiale per accusare Linux, che
      ancora non hanno tirato fuori neanche una
      riga di codice e stanno iniziando a mettere
      parole non dette in bocca alla gente.

      ciao

      Renton78le azioni cadono pure a picco, come salgono....Più alte salgono è più il botto è forte
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed intanto le azioni SCO crescono...
        - Scritto da: Elwood_

        - Scritto da: Anonimo

        ...chissà perchè.



        Questi si stanno arrampicando sugli
        specchi

        per tirare il collo alle azioni. Hanno

        talmente materiale per accusare Linux, che

        ancora non hanno tirato fuori neanche una

        riga di codice e stanno iniziando a
        mettere

        parole non dette in bocca alla gente.



        ciao



        Renton78

        le azioni cadono pure a picco, come
        salgono....

        Più alte salgono è più il botto è forteEsatto, statisticamente parlando le azioni alla fine del polverone si assesterano sul reale valore dell'azienda, cioe' quasi zero...Purtroppo per SCO con questo fiorire di OS gratuiti unix-like per x86 che hanno "invaso" il suo campo se non fa qualcosa presto dovra' chiudere i battenti. Sinceramente vedo solo nero all'orizzonte per SCO.
        • FDG scrive:
          Re: Ed intanto le azioni SCO crescono...
          - Scritto da: Anonimo
          Sinceramente vedo solo nero all'orizzonte per SCO.Altra possibile motivazione per l'atteggiamento di SCO: dirigenza stupida incapace di far fronte al cambiamento in atto. Ma io continuo a sentire puzza di accordo tra "amici".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed intanto le azioni SCO crescono...
      - Scritto da: Anonimo
      ...chissà perchè.Perché il mercato azionario è stupido...Tutti fessacchiotti che credono di trovare nelle azioni di SCO un piccolo boom su cui fare un po' di quattrini.Chi ci guadagna sono i dirigenti di SCO che negli ultimi due mesi hanno venduto azioni a raffica.Quando avranno tutti finito le proprie azioni e fatto cassa, si dimetteranno in blocco e tanti saluti a quel che resta.Da oggi fino all'inizio della causa contro IBM, in cui è evidente che SCO verrà spazzata via, i dirigenti faranno in tempo a vendere tutto quanto, con l'aiuto dei fessacchiotti della borsa.Just my 2 cents...gl :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed intanto le azioni SCO crescono...
        no il mercato non è stupido... anzi...i trader professionali sanno benissimo che SCO si trova in una bolla speculativa in cui il prezzo delle azioni è slegato dalla realtà aziendale e quindi cercano di trarne vantaggio.in realtà come si diceva prima SCOgroup è un'azienda con poche prospettive di crescita, con numeri abbastanza brutti e un prodotto pesantemente in difficoltà.non a caso è stata creata una divisione ad hoc per sfruttare le proprietà intellettuali (che portano soldi e non richiedono costi).e cosa c'è di meglio per attirare l'attenzione su queste prop int che fare causa a una grande industria per difenderle?specialmente se probabilmente IBM non vorrà tirarla lunga fino al processo(che dovrebbe iniziare nel 2005...!!!!)e cercherà un accordo per levarsi sco dalle palle...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed intanto le azioni SCO crescono...
      Basta fare due + due per capire perche' salgono:- i dirigenti SCO stanno vendendo le loro quote- "qualcuno" le sta comprando adesso dire che quel qualcuno faccia di nome bille che quei soldi servano per pagare i "servigi" di questiloschi figuri, sarebbe solo un'ipotesi ...molto verosimile purtroppo.
  • Anonimo scrive:
    Aspettiamo fiduciosi
    ...Nel finale della loro lettera, i due leader dell'Open Source ribadiscono l'invito a SCO di mostrare, "linea per linea", quali porzioni del codice di Linux violano il copyright di Unix System V in modo da "fare senz'altro quanto richiesto dalla legge: o rimuovendo il presunto codice copiato oppure appurando se questo sia stato introdotto in Linux attraverso vie che precludano a terzi il diritto di rivendicarne la proprietà intellettuale".....Penso che farò in tempo ad andare in pensione.Grunch
  • Anonimo scrive:
    se fosse vero?
    Scusate, ma potrebbe essere che "Linus Torvalds, padre di Linux, ed altri sviluppatori" per una volta non "hanno rifiutato codice che avrebbe potuto violare il copyright di terze parti."?L'attegiamento di SCO fa immaginare una bufala, però...come novizio linux, mi preoccupo;)
    • Anonimo scrive:
      Re: se fosse vero?

      L'attegiamento di SCO fa immaginare una
      bufala, però...
      come novizio linux, mi preoccupo;)Allora spiegami perché non mostra una sola riga del codice incriminato.Ammesso che esista sarebbe immediatamente rimosso ma per SCO (e per chi c'è dietro) conviene tirare per le lunghe, chiedere soldi per le licenze e gettare nel timore chi vuole perlomeno provare linux.Non preoccuparti, continua ad usare questo sistema operativo se ti piace.Grunch
    • Anonimo scrive:
      Re: se fosse vero?
      Io dietro tutto questo bailamme di disinformazione non vedo altro che una strategia tesa a non far decollare il Pinguino. Il problema del closed-source risiede proprio nel mezzo che considera l' Eldorado : il Web. La facilità di comunicare unita alla potenza dei micropocessori renderanno lo sviluppo e la diffusione di Linux devastanti per i loro bilanci. Checchè $Msoft e soci ci vogliano far credere i loro software non sono affatto semplici da gestire per l'utente medio, riducendo sempre più il divario con sistemi open; perchè se è vero che linux sta facendo passi da gigante verso i sistemi desktop è altrettando vero che Windows, a furia di offrire features integrate al sistema, sta diventando sempre più complesso da gestire.Far diventare Linux un sistema commerciale bloccherebbe, di fatto, il suo sviluppo relegandolo a sistema di nicchia e liberando così M$ e SCO del pesante fardello.Il futuro si sta giocando sulle telecomunicazioni e sui sistemi per gestirle, stiamo parlando di cifre spaventose, tradotto in soldoni, pertanto la battaglia sarà sempre più aspra e sta alla comunità degli utenti, sfruttando proprio il mezzo telematico (ti ricorda niente un certo Ulisse ? ), non far passare questa linea.
      • Alessandrox scrive:
        Ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Far diventare Linux un sistema commerciale
        bloccherebbe, di fatto, il suo sviluppo
        relegandolo a sistema di nicchia e
        liberando così M$ e SCO del pesante
        fardello.Linux E' un sistema a codice aperto ma non esclude il fatto che possa essere "commerciale".Anzi... lo sta diventando sempre di piu' pur rimanendo OPenSource: non e' affatto una contraddizione ma un modo nuovo di commercializzare dei prodotti informatici.RH, SUSE, e altre aziende VENDONO le proprie distribuzioni,o meglio vendono certe loro distro, indirizzate a clienti aziendali, distribuzioni che contengono SW che non e' presente nelle distribuzioni free.Npn c'e' niente di incompatibile tra commercio ed OpenSource.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...

          distribuzioni che contengono SW che non e'
          presente nelle distribuzioni free.E cosa comprende, invece, la distro free di Windows ?E credi che il web si sarebbe evoluto così velocemente senza Linux, Apache, Perl, PHP, Sendmail, MySql...vado avanti ?Lascia stare per un momento il mercato aziendale, hai idea di quanti PC, palmari o qualsivoglia dispositivo bisognoso di OS (end consumer, quindi) saranno venduti nei prossimi, facciamo, 10 anni ?Miliardi di oggetti e tu li vuoi dotare del software di base, e oltre, praticamente gratuito (se comparato ai costi closed-source) ?:-|
    • Elwood_ scrive:
      Re: se fosse vero?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma potrebbe essere che "Linus
      Torvalds, padre di Linux, ed altri
      sviluppatori" per una volta non "hanno
      rifiutato codice che avrebbe potuto violare
      il copyright di terze parti."?
      L'attegiamento di SCO fa immaginare una
      bufala, però...
      come novizio linux, mi preoccupo;)Caro amico e innanzitutto mi permetto molto umilmente di darti il benvenuto nella comunità...Le prove sono state date, e il risultato è stato che le porzioni di codice date dalla SCO erano per giunta sbagliate...Sì si... dove i kernel hacker Opsource hanno detto "Scusi ma quel pezzo di codice è sbagliato".... ehm sì andiamo avanti....La proprietà intellettuale di Unix e di Novell e non di SCO (Unix labs te dice niente?)Anche se molti sviluppi sono andati in direzioni diverse (pensiamo BSD ad esempio) e come se BSD dicesse (UNIX e' nostro) I veri proprietari sono Novell e a novell non gli importa una cippa di andare contro linux... anzi come IBM...La riprova che la SCO si è giocato la mano di poker dichiarando una scala reale ,quando in mano non aveva nemmeno una coppia IMHO. E' finita e siccome alla fine Sco ha capito che le figuracce ne sta collezionando una appresso all'altra ora fa la MAGNANIMA e cerca un'accordo (ma quale accordo? su COSA? su aria fritta!)Come accadde per L'invicibile Armada... alla fine non sei più invincibile e qui non c'e Nell'invincibilità nell'armata...
      • Anonimo scrive:
        Re: se fosse vero?
        - Scritto da: Elwood_
        Come accadde per L'invicibile Armada... alla
        fine non sei più invincibile e qui non c'e
        Nell'invincibilità nell'armata...
        E a quanto pare non ci sta neanche l'italiano... :-PComunque concordo, anche se Novell non ha potuto difendere a dovere Linux perche' non ricordava di un contratto fatto on SCO che le da di fatto tutti i diritti di sfruttamento e rivalsa sul codice di Unix.
    • Anonimo scrive:
      Re: se fosse vero?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma potrebbe essere che "Linus
      Torvalds, padre di Linux, ed altri
      sviluppatori" per una volta non "hanno
      rifiutato codice che avrebbe potuto violare
      il copyright di terze parti."?
      L'attegiamento di SCO fa immaginare una
      bufala, però...
      come novizio linux, mi preoccupo;)Fosse anche vero si trattera' sicuramente di una parte infinitesimale del kernel ed in quanto tale rimpiazzabile in qualche giorno.
    • FDG scrive:
      Re: se fosse vero?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma potrebbe essere che "Linus
      Torvalds, padre di Linux, ed altri
      sviluppatori" per una volta non "hanno
      rifiutato codice che avrebbe potuto violare
      il copyright di terze parti."?Di solito quando qualcuno fa un'accusa, la deve anche provare. E se ha buoni motivi per sostenere ciò, ti assicuro che non ci metterebbe molto a mostrare i suoi argomenti e a chiedere il giusto, cioè la rimozione del codice incriminato. Ma SCO non ha fatto questo. Ha detto "c'è del mio in linux" ha intentato causa a IBM e senza neanche che sia stato deciso alcunché ha iniziato a chiedere soldi agli utenti. E nel fare ciò continua a distribuire accuse a destra e a manca gratuitamente.Se il problema fosse stato di una effettiva violazione di diritti e SCO fosse stata un'azienda seria, e non una banda di cialtroni, avrebbe indicato ai diretti interessati le parti di codice di sua proprietà per agevolarne alla rimozione. E solo in un secondo momento, nel caso di contestazione, sarebbe passata alle vie legali.Siccome di effettiva violazione non si tratta ma di campagna di FUD, magari sponsorizzata da "amici" (tutto da provare, chiaramente, ma il sospetto c'è), non vedrai mai alcuna prova ma solo una montagna di accuse fatte al solo scopo di creare incertezza. Quindi, l'unica cosa seria da fare come utente e fottersene di SCO. Altrimenti si fa solo il suo gioco.
    • logitech scrive:
      MA non è vero...
      - Scritto da: Anonimo
      L'attegiamento di SCO fa immaginare una
      bufala, però...
      come novizio linux, mi preoccupo;)Le tue sensazioni potrebbero essere prese come definizione di FUD.Infatti una FUD è una dichiarazione che tenta di gettare ombre e insinuare dubbi su qualcosa di nuovo (e che sta crescendo) per far tornare i clienti sulle "vecchie" soluzioni, che però sono più "sicure".
    • Anonimo scrive:
      Re: se fosse vero?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma potrebbe essere che "Linus
      Torvalds, padre di Linux, ed altri
      sviluppatori" per una volta non "hanno
      rifiutato codice che avrebbe potuto violare
      il copyright di terze parti."?Personalmente lo escluderei a priori. Recentemente hanno indetto una conferenza stampa per mostrare un esempio di codice copiato da Unix, se veramente avessero avuto in mano anche solo UNA riga inequivocabilmente copiata da Unix la avrebbero gettata sul piatto per dimostrare che anche tutte le altre 999.999 righe (McBride ha avuto la faccia di dire che le righe copiate sono 1 milione, ahaha) sono sicuramente copiate, dopodichè, impedendo la verifica sul restante codice fino a processo iniziato (2005) avrebberi alimentato il dubbio e le quotazioni di SCO sarebbero veramente volate alle stelle. Ma a questa conferenza stampa SCO ha presentato due esempi che sembrano veramente raccattati all'ultimo momento nel patetico tentativo di trovare qualcosa in grado di insinuare perlomeno un piccolo dubbio nei non-addetti ai lavori: codice che risale alla bellezza di trent'anni fa, di pubblico dominio da una vita, peraltro già rilasciato sotto licenza GPL, un piccolo, miserabile frammento che non appartiene a SCO più di quanto l'invenzione della ruota non appartenga al sottoscritto (e sicuramente con la stessa datazione al carbonio del codice incriminato). Alle obiezioni di Perens e degli altri addetti McBride (o sarebbe meglio chiamarlo McBribe?) ha replicato in modo impacciato sostenendo che quelli erano solo due esempi "presi a caso" e che ne avevano altri molto più inequivocabili. Certo, come no.In realtà McBride ha sparato già la sua unica cartuccia, peraltro caricata a salve, quindi non c'è assolutamente nulla da temere, come anche si intuisce dal fatto che nessuno se li sta cagando, guardare l'esempio della HP. Sono solo dei miserabili avvoltoi senza artigli tanto disonesti quanto stupidi, uno dei peggiori esempi di mancanza di etica nel business tradizionale del software "chiuso", tanto che credo che alla lunga perfino Bill li mollerà, dato che questo ridicolo teatrino gli si potrebbe rivoltare contro.Luke
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