Novell vuol chiudere la causa con SCO

Appello al tribunale per archiviare la denuncia con cui SCO ha accusato Novell di fornire un'interpretazione falsa su chi detiene i copyright di UNIX. Secondo Novell, infatti, SCO non ha ancora dimostrato nulla
Appello al tribunale per archiviare la denuncia con cui SCO ha accusato Novell di fornire un'interpretazione falsa su chi detiene i copyright di UNIX. Secondo Novell, infatti, SCO non ha ancora dimostrato nulla


Salt Lake City (USA) – Con una sua seconda istanza dall’inizio del contenzioso legale, Novell ha chiesto al tribunale distrettuale di Salt Lake City di chiudere la causa intentatale da SCO Group perché priva di merito. Novell sostiene infatti che, fino ad oggi, SCO abbia mancato di esibire prove scritte in grado di confermare la validità dei suoi reclamati copyright su UNIX.

Nel proprio documento, consultabile sul sito di Groklaw.net , Novell afferma che “la questione principale è se l’ Asset Purchase Agreement (il contratto di acquisto stipulato fra Novell e SCO nel 1995, NdR) costituisca un atto di cessione dei copyright, come richiesto dalla legge”. A tal proposito, l’azienda di Lindon ribadisce che il vecchio contratto non contempla il trasferimento, nemmeno implicito, dei copyright di UNIX, sostenendo inoltre che l’Amendement n. 2 – quello che, secondo l’interpretazione fornita dalla società di McBride, trasferisce a SCO tutti i diritti e tutti i marchi relativi a UNIX e UnixWare – rappresenta al massimo “una promessa contrattuale di trasferire, sotto certe condizioni, certi diritti che non rientrano nella categoria dei copyright”.

Fino a che SCO non riesce a dimostrare il contrario – ha detto Novell – il suo castello accusatorio poggia su basi inconsistenti e, di conseguenza, la causa in corso non ha ragione d’essere.

“La tesi di SCO secondo cui i copyright sono stati trasferiti in modo passivo, a causa dello scadere dei termini temporali, viene confutato dai documenti”, si legge nell’istanza di Novell.

L’azienda afferma poi che il secondo motivo per annullare la causa è dato dall’incapacità dell’avversaria di dimostrare che le azioni di Novell abbiano effettivamente interferito con i suoi affari e le abbiano arrecato un danno economico.

Il tribunale ora dovrà valutare le argomentazioni presentate da entrambe le parti e decidere, sulla base di queste, l’opportunità di istruire un processo.

Negli scorsi giorni Centrelink , un ente del Governo australiano che si occupa della gestione dell’infrastruttura informatica nazionale, ha fatto sapere di aver rimandato i propri piani sull’adozione di Linux a causa delle recenti azioni legali intraprese da SCO contro due utenti di Linux. Pur schierandosi dalla parte dell’open source, l’agenzia australiana sostiene che, al momento, il suo primo obiettivo è quello di “proteggere il governo contro ogni ripercussione legale inerente le cause che stanno coinvolgendo gli utenti di Linux”.

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28 03 2004
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