Number portability e... l'assistenza

Chiedere di trasferire il numero e perderlo, telefonate personali che arrivano a terzi, ritardi e difficoltà nell'ottenimento delle SIM. Quello che può accadere quando cambiare operatore non è facile come dovrebbe essere


Roma – Gentile redazione di Punto Informatico, sono un vostro quotidiano lettore e vi scrivo per raccontarvi la mia vicenda con la number portability e con l’assistenza di TIM e Omnitel.

A settembre del 2002 decido di “spostare” due ricaricabili Omnitel con l’operatore TIM, attratto dal vantaggioso contratto offerto da un promotore di quest’ultima e dalla possibilità di mantenere il mio numero di telefono. Dopo aver compilato il contratto mi viene assicurato che l’attivazione avverrà nell’arco di un mese circa.

A novembre, non avendo ancora ricevuto le SIM della TIM telefono all’assistenza aziende per segnalare che sto aspettando le loro SIM e la conseguente attivazione da oltre due mesi. Vengo avvertito che solleciteranno l’ufficio competente.

A metà novembre ricevo una telefonata dal Customer Care TIM che mi chiede se sono soddisfatto del mio nuovo contratto, rispondo divertito che sto ancora aspettando il tutto. La ragazza, peraltro molto gentile, mi dice che vede subito che cosa può essere successo. Una settimana dopo infatti arrivano le SIM TIM recanti, come data presunta di attivazione, il 10 dicembre.

Rimango pronto al cambiamento, non ricarico eccessivamente la mia SIM Omnitel per non perdere molti soldi quando verrà disattivata, ma il 10 dicembre non succede nulla e nemmeno nelle due settimane successive, finchè ricontatto la TIM, che, al secondo tentativo, mi avvisa di non avere alcuna informazione in merito alla data di attivazione.

Per questo mi chiede di chiamare l’Omnitel. Presto fatto, quest’ultima mi risponde che la data prevista per la cessazione del servizio Omnitel è il 2 gennaio. In effetti la notte tra il 2 e il 3 gennaio una SIM Omnitel smette di funzionare e viene attivata la corrispondente TIM. Una sola purtroppo, infatti la seconda SIM, appartenente alla mia compagna, rimane Omnitel. Segnalo la cosa nuovamente alla TIM e ricevo come risposta che la responsabilità è di Omnitel. Richiamo quest’ultima e vengo a sapere che la seconda SIM Omnitel non viene disattivata perché intestata ad un’altra persona (la mia compagna), chiedo cosa posso fare e mi fanno alcune domande per cambiare l’intestazione della suddetta SIM a mio nome e dare corso alla disattivazione.

Nel frattempo il mio 347 (ora TIM) funziona bene per quanto riguarda ricezione e trasmissione chiamate, ma ha un problema: se lo spengo o non sono raggiungibile le chiamate a me dirette vengono trasferite al numero TIM di un’altra persona. Esterrefatto chiamo la TIM e (non scherzo) alla terza telefonata incontro un’operatrice che mi spiega come disattivare definitivamente il trasferimento chiamate. Nelle due telefonate precedenti mi era stato assicurato che il mio problema sarebbe stato preso in considerazione e risolto nel più breve tempo possibile.

Ora non ho nè segreteria telefonica nè trasferimento di chiamata, ma almeno nessuno riceve le telefonate a me indirizzate.

Aspetto circa due settimane, e, per quanto riguarda il secondo 347 da portare con TIM non succede nulla, nel frattempo io e la mia compagna continuiamo a telefonarci, io con TIM e lei con Omnitel, spendendo una follia, soprattutto lei perché utilizza una ricaricabile verso un operatore diverso dal suo.

Richiamo Omnitel per avere lumi e mi dicono che della richiesta di cambio intestazione della seconda SIM non vi è traccia, per cui ripeto la procedura.
Passano altri 15 giorni e ancora non succede ancora nulla, arrabbiato decido di risolvere definitivamente la vicenda e richiedo due nuovi 335 alla TIM sperando in una rapida ed indolore attivazione.

Purtroppo sbagliavo, infatti le due nuove SIM tardano ad arrivare come le altre e, solo dopo numerosi solleciti riesco ad averle. Stesse difficoltà per l’attivazione: ricevo le SIM, invio il fax compilato e attendo invano. Dopo 10 giorni vengono attivate, naturalmente a seguito delle canoniche 3 telefonate, quante sono sufficienti per aver la fortuna di incontrare un operatore preparato e disponibile.

Tutto sembra finalmente risolto, ma invece non avevo ancora considerato le difficoltà per riportare a Omnitel il mio 347, quello su cui era stata attivata la number portability e che ora non mi serve più.

Ad oggi mi sono state rifiutate due richieste di portabilità per una non precisata incongruenza tra i dati del modulo di richiesta e i dati anagrafici in possesso di TIM. Il servizio di assistenza Omnitel inspiegabilmente non sa dirmi quali dati sono incongruenti in modo che io possa rimediare, non può recuperare una richiesta di portabilità rifiutata e mi invita gentilmente a recarmi dal mio rivenditore di fiducia e riprovare… sarò più fortunato.

Non ultimo, ricevo la prima fattura della TIM, e mi accorgo che tutti e 3 i numeri (i due nuovi 335 e il vecchio 347) sono addebitati ad uso personale, mente la mia richiesta era uno affari e gli altri ad uso personale. Chiamo la TIM e mi rispondono che bisogna avere tutti i numeri uguali, o affari o uso personale. Chiamo il promotore per avere lumi e mi dice che la risposta TIM, come tutta la vicenda, ha dell’assurdo. Richiamo TIM e finalmente trovo un operatore che effettua la variazione. Verificherò alla prossima fattura se quanto detto è stato mantenuto.

Ad oggi, facendo un resoconto della vicenda, mi rendo conto che ho speso diverse ore in telefonate inutili e che sto ancora pagando un numero che non dovrei più avere. Ho cercato di mantenere la calma per tutta la vicenda, cosciente che arrabbiandomi poco avrei ottenuto, ma sicuramente non avrei mai immaginato di incorrere in un tale susseguirsi di disservizi.

Saluti
Andrea Busato

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  • Anonimo scrive:
    Basta prese per il sedere!!!
    Il sistema piu' usato dalle banche ed enti statali.Per un "errore del computer" sono partite le cartelle pazze oppure sono "partiti" i soldi del conto corrente.E si'... malefico computer... e' sempre distratto :-DDTutto per pararsi il sedere.E' come se un commercilista dicesse "per colpa del calcolatore ho sbagliato i calcoli".Certo adesso che sono diventati piu' tecnologici dicono che l'errore e' stato commesso dal database, dire che e' stato commesso dal computer e' troppo banale non ci crede piu' nessuno. Oppure possono credere che tu ne abbia soltanto un computer :-DDDQuale database ha in se la funzione di inviare mail?Da quando in qua un database prende iniziative?Da quando in qua un database sviluppa una coscienza propria e venendo a conoscenza delle esose tariffe di un'azienda decide di risarcire i clienti? W il database filantropo :-DDD
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta prese per il sedere!!!

      Da quando in qua un database sviluppa una
      coscienza propria secondo me usano sistemi Skynet basati sui chip del T1000!; )
  • Anonimo scrive:
    "Sarebbe colpa di un database"
    NOn e' colpa di un databse, e' colpa di una persona che ha sbagliato, a inserire dati, a scrivere il programma di elaborazione, ad estrarre i dati, in qualunque fase sia avvenuto il problema la colpa non e' certo di un database ma di qualcuno, persona fisica reale esistente in carne ed ossa.
    • KC scrive:
      Re: "Sarebbe colpa di un database"
      vabbeh dai e' solo un programmatore un po' pirlotto cheoltre a scrivere"select Cognome, Nome, Indirizzo from Anagrafica"dove aggiungere un banale"where Vincitore = 1" ^_^
  • Anonimo scrive:
    Sì come no...
    aggiungiamo anche questa al carnet di scuse abitualmente usate dagli spammers...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì come no...
      - Scritto da: Anonimo
      aggiungiamo anche questa al carnet di scuse
      abitualmente usate dagli spammers...ma pensi che le aziende (e relativi consulenti e agenzie) siano infallibili???cerchiamo di non essere paranoici e di comprendere che, a volte, gli errori capitano, che ne dici?rimane certo comuqnue che l'impegno di tutti è di cercare di ridurre al minimo tali errori, specie se possono generare effetti diretti e invasivi sulla privacy delle persone.ciaofilippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì come no...
        - Scritto da: Anonimo

        ma pensi che le aziende (e relativi
        consulenti e agenzie) siano infallibili???

        cerchiamo di non essere paranoici e di
        comprendere che, a volte, gli errori
        capitano, che ne dici?

        rimane certo comuqnue che l'impegno di tutti
        è di cercare di ridurre al minimo tali
        errori, specie se possono generare effetti
        diretti e invasivi sulla privacy delle
        persone.

        ciao
        filippoNessuno e' infallibile, per carita', ma ci sono aziende piu' infallibili di altre.Io lavoro in una azienda che lavora con e per le banche, e t'assicuro che prima di fare una qualunque operazione che interessa servizi "critici" la si prova svariate volte.Vedrai che se le conseguenze di una presunta infallibilita' andassero a intaccare il portafogli di qualche dirigente, le proverebbero n volte prima di farlo sul serio.La cosa secondo me e' andata cosi', visto che era una e-mail di conferma vincita, non ci hanno pensato su 2 volte prima di spedirla, hanno fatto click e via, senza sincerarsi di cio' che spedivano, tale operazione era scevra da conseguenze monetarie, indi chettefrega se si sbaglia.Aggiungo che l'uomo sbaglia, raramente una macchina stupida come un computer prende decisioni autonome.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì come no...
      - Scritto da: Anonimo
      aggiungiamo anche questa al carnet di scuse
      abitualmente usate dagli spammers...Magari tutti gli spammers che mi bersagliano mi porgessero le loro scuse e mi regalassero 500 miglia di volo gratuito...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì come no...

        Magari tutti gli spammers che mi bersagliano
        mi porgessero le loro scuse e mi regalassero
        500 miglia di volo gratuito...Non sono miglia reali, cmq, sono delle miglia "virtuali". Per esempio con Alitalia per ottenere un volo nazionale gratuito devi accumulare qualcosa come 15000 "miglia", e per ogni volo che ti fai, ti danno 500 migliaNon so in quella compagnia se c'e' lo stesso rapporto
        • Anonimo scrive:
          Re: Sì come no...
          - Scritto da: Anonimo


          Magari tutti gli spammers che mi
          bersagliano

          mi porgessero le loro scuse e mi
          regalassero

          500 miglia di volo gratuito...
          Non sono miglia reali, cmq, sono delle
          miglia "virtuali". Per esempio con Alitalia
          per ottenere un volo nazionale gratuito devi
          accumulare qualcosa come 15000 "miglia", e
          per ogni volo che ti fai, ti danno 500
          miglia

          Non so in quella compagnia se c'e' lo stesso
          rapportoma dato che in america si vola come da noi si va intreno fa sempre comodo avere 500 miglia da poter sfruttare gratis.
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