Nuova caccia al geek più sexy

Riparte il concorso per il geek più sexy dell'anno, un concorsone nato per scherzo e diventato un business tra show fieristici e new economy che traballa. C'è anche chi studia le abitudini sessuali di chi non può vivere senza tecnologia


Web – “La cosa straordinaria del Sexiest Geek Alive è che fa incontrare la popolazione geek nel suo ambiente. Perché celebra l’immagine del geek anziché bacchettarne lo stereotipo. Nerd disordinati e cervelli emarginati del passato stanno costringendo il mondo ad accettare questo nuovo concetto di bellezza, invece di conformarsi al passato. Qui, amici miei, si fa la storia”. Con questo proclama e con niente di meno il sito del concorsone per il tecnodipendente più sexy si presenta ai visitatori sul sito ufficiale .

La manifestazione si lega a 11 eventi che da Indianapolis si snoderanno in diversi stati americani con il coordinamento della iMark, specializzata in fiere commerciali, e che avvicina il concorsone ad un aspetto commerciale sempre più presente. Alla fine di tutto sarà proclamato il “geek” più sexy di tutti…

L’aspetto economico-finanziario sembra prendere il sopravvento sulle molte “amenità” che circondano il concorso a causa della contrazione del mercato hi-tech di questi mesi e degli scossoni dati alla new economy dalla quale arriva la quasi totalità dei “geek”. A Wired, l’ideatore dell’evento giunto al suo secondo anno, Steven Phenix, ha spiegato: “Sono molti coloro che vogliono parlare con i geek quali indicatori dell’andamento dell’economia di settore. La gente vuole sapere come se la cavano in questo periodo difficile”. “Inoltre – suggerisce Phenix – i licenziamenti cominciano tutti dai belli delle divisioni del marketing”.

Chi non può intervenire agli eventi può comunque sottoporre la descrizione di sé stesso e la propria fotografia per cercare di vincere il “challenge”. Il vincitore sarà proclamato nel cuore della Silicon Valley, a San Jose in California, il prossimo 21 giugno. Novità di quest’anno è la possibilità di partecipare offerta anche alle donne, un elemento che farà saltare per aria i dati dell’anno scorso, che indicavano 18mila uomini partecipanti da ogni angolo del Globo.

E se il “Geek all’americana” ha avuto un tale successo da trasformarsi in un business, non sorprende che in Gran Bretagna qualcuno si sia messo a studiare persino le abitudini sessuali dei tecnodipendenti.

Secondo JustTechJobs.com, sito specializzato nel mercato del lavoro, un tecnodipendente ha in media 108 rapporti sessuali all’anno contro i 79 della popolazione “normale”. Il risultato si deve ad una domanda-scherzo inserita in un questionario ben più ampio, ma il fatto che su 7.500 intervistati in molti abbiano risposto ha indotto il sito a rendere noti i dati. Per convincere che “essere geek” è cosa buona e “promettente”.

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  • Anonimo scrive:
    Come in Unione Sovietica
    Ebbene si,in Unione Sovietica non esistevano fabbriche di fotocopiatrici perchè il regime sovietcapitalista(poi esportato in tutto il mondo,anche in quello sedicente liberista)aveva paura che con quelle potesse essere confezionato un giornale clandestino,i famosi samizdat.Molti capi ufficio si lamentavano che per accedere all'unica fotocopiatrice aziendale bisognava essere in due in quanto possessori di una chiave a testa per aprire la macchina.Evviva,e non confondetevi,il sovietismo è dappertutto,lo è sempre stato anche nell'America liberista(a chiacchiere,ma di fatto piena di monopoli e oligopoli ieri e oggi).In Italia si presenta sotto forma di disprezzo della Costituzione(vedi la libertà di stampa fittizia)in molti campi della nostra vita di tutti i giorni.Ipocrisia diffusa,che vede destra e sinistra fratelli siamesi che si spartiscono i privilegi ,mentre gran parte del popolo langue.A un pensionato invalido civile 415.000 lire al mese di pensione,ai signori parlamentari mezzo miliardo l'anno.come Democrazia non c'è proprio male!
  • Anonimo scrive:
    Si rimangiano le parole
    Il fatto che anche chi ha proposto, preparato e varato questa legge ora si contraddice mi fa pensare: sembra che non sappiano piu' che pesci pigliare. Come se si trovassero spiazzati dall'eco dato alla notizia, come se volessero far passare la cosa sottobanco (giornali e tv varie ne hanno parlato all'inizio? No!!). Di solito chi usa questi sotterfugi ha qualcosa da nascondere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si rimangiano le parole
      sanno benissimo che pesci pigliare, ma non sanno come. Chiti vuole i finanziamenti pubblici per se, i suoi amici e gli amici deglòi amici - I loro giornali, l'Unità, Liberazione ecc.., li paghiamo noi con i nostri soldi - ora vogliono che gli paghiamo anche i loro siti web.rosso&nerops: stesso discorso per i politici ed i giornali della destra naturalmente.......
  • Anonimo scrive:
    Povera Italia 2
    Che bel cambiamento in pochi giorni, e mi riferisco alla maggioranza degli italiani.Nei primi 2 giorni di protesta si chiedeva di abbolire la legge, nei giorni successi è cambiata linea con la richiesta di modificare gli articoli incriminati, oggi ci si accontenta di un interpretazione della legge.(Povera italia)Domani non si farà neppure l'interpretazione.oggi la maggior parte dei siti sono fuori legge e nessuno li tocca perchè ce ancora attenzione sul problema.Domani quando il problema non interesserà più a nessuno, e chi ha un sito non registrato verrà (e pesta i piedi a qualche pezzo grosso) chiamato a risponderne d'avanti ad un giudice, e aivoglia a dire ma Chiti a detto il parlamento ha ammesso, per il giudice esiste solo la legge(come e giusto che sia).Come al solito ce lo stanno mettendo in quel posto con bene stare nostro.I nostri politicanti sono FURBI e ci conoscono.e mo dateme pure addossociauz
  • Anonimo scrive:
    Povera Italia
    ... che tristezza. dalle mie parti si dice: Abbiamo sbagliato, chi paga? Tanto paga Pantalone!ma i nostri politici quando votano le leggi si degnano di leggerle prima o vanno a fiducia? tanto anche se il cittadino non capisce tiramo a campare lo stesso .. Mah!
  • Anonimo scrive:
    E "dirittodautore.it" chiude il servizio novita'..
    mentre Chiti e anche il Commissario Straordinario della SIAE ed estensore della legge, Mauro Masi, si affannano a rassicurare che i siti che fanno informazione saltuaria NON si devono registrare, il sito http:\\www.dirittodautore.it (che mi risulta "vicino" alla SIAE) ha CHIUSO il servizio di News, con questo comunicato:"Per adempiere a quanto richiesto dalla nuova legge, siamo costretti a sospendere il servizio di news".Potete controllare all'URL: http://www.dirittodautore.it/news.asp?IDNews=289
  • Anonimo scrive:
    Caro Chiti
    finalmente inizi a parlare chiaro e a capire che internet non si tratta a colpi di leggi fatte male. io non so se davvero pensavi alla censura quando hai difeso questa legge ma so che oggi ci ripensi grazie a tutti noi che abbiamo firmato la petizione e l'abbiamo sostenuta con i nostri siti.a questo punto un ultimo sforzo: tirate fuori una interpretazione scritta, ufficiale, col bollino del governo che impedisca a qualsiasi tribunale in qualsiasi tempo di accusare un sito di essere tale.speranzoso la saluto
  • Anonimo scrive:
    prego notare che la destra non fa nulla
    vi prego di notare che il "centrodestra" non sta facendo alcunché per rimediare al danno fatto assieme alle altre forze politiche.Forse la libertà di espressione dei sudditi/schiavi/lavoratori/clienti/paganti/consumatori non è importante per costoro?Forse no?invece che con le eventuali parole, saranno sufficienti i fatti.Ditemi pure quello che volete.Ma guardatevi attorno dopo aver premuto "INVIA" ... avete anche FATTO qualcosa? la destra si sarà mossa?
    • Anonimo scrive:
      Re: prego notare che la destra non fa nulla

      invece che con le eventuali parole, saranno
      sufficienti i fatti.
      Ditemi pure quello che volete.
      Ma guardatevi attorno dopo aver premuto
      "INVIA" ... avete anche FATTO qualcosa? la
      destra si sarà mossa?Meno si muove meglio è. [INVIA]
      • Anonimo scrive:
        Re: la destra che non fa nulla
        come volevasi dimostrare.c'è da aspettarsi qualcos'altro di questo genere?... e che si è trattenuto ...- Scritto da: ©

        Meno si muove meglio è. [INVIA]
    • Anonimo scrive:
      Re: prego notare che la destra non fa nulla
      - Scritto da: Press PLAY
      vi prego di notare che il "centrodestra" non
      sta facendo alcunché per rimediare al dannoE che convenienza ne avrebbe? Questa legge e' stata fortemente voluta da un mondo corporativo che controlla l'informazione. Un mondo che e' dichiaratamente contro questo centrodestra. Cosa ci guadagnerebbe il movimento politico a dire no? In effetti cosa ci guadagna OGNI movimento politico a dire no? Solo i Radicali (da sempre contrari all'albo dei giornalisti e da loro odiati) e RC (adesso dice di odiare questa legge, ma prima nulla ha fatto contro di essa!) si son mossi. Gli altri? Aspettano solamente il passaggio delle elezioni, poi si vedra'.E alla fin fine, che gli frega a loro di internet, non son cose importanti. Loro, in termini di voti, non contano un cazzo.Questo e' il politico pensiero. Il pensiero di tutti, destra, sinistra e centro. Peccato che votare radicale e' come non votare per nulla, altrimenti in definitiva hanno ragione loro su tante cose...
    • Anonimo scrive:
      Re: prego notare che la destra non fa nulla
      hai ragione al 100% - io volevo votare per il centrodestra, ma voterò sicuramente radicale.ciaorosso&nero
  • Anonimo scrive:
    imponente, ma impotente.
    35 mila è un bel numero.ma non è sufficiente. E non sta crescendo al ritmo necessario per raggiungere un numero sufficiente a far cambiare qualcosa.Servono 500 mila firme.la differenza tra 35 lire e 500 la conoscete no?35 lire nemmeno si vedono.Con 500 lire, almeno un caffé in un distributore lo prendo.35, per quanto non sia nulla, è MOLTO MA MOLTO meno di 500.fate promozione, amici!io la faccio, faccio tutto quello che posso, come se fosse il primo giorno.Pensateci! Non è pessimismo o disfattismo... io mi impegno. Credo che si debba fare di più!Stampate le pagine delle prime notizie, fotocopiate, combattete, cazzo!affiggete manifesti a scuola, ditelo ai vostri parenti!!!Ricordategli le conseguenze!
  • Anonimo scrive:
    la legge
    ho seguito per ragioni professionali costantemente la legislazione di questi signori nel loro quinquennio di "maggioranza".Il principioo che li guida è che la legge è quella cosa che si applica ai nemici politici e sociali.Si aumentano le tasse ai piccoli imprenditori e si crea un paradiso fiscale per le cooperative.Si devono cancellare gli ordini e si danno esclusive ai caf dei sindacati .La legge che impedisce agli amici telefonici di avere tv è improvvisamente superata ma se Mediaset compra un 0,5 di olivetti è un pericolo per la democrazia.Più che legislatori sono i "papponi" di questo paese.Non inventano nulla ma si avventano su tutto quello che la libera iniziativa escogita per imporre tasse e norme che gli consentano di sfruttare il fenomeno a piacimento.L' incertezza giuridico legislativa è il sottile strumento con cui si garantiscono la possibilità di "interpretarla" caso per caso come dei signori medioevali.Hanno tutto il mio dissprezzo
  • Anonimo scrive:
    Basta con la parola *censura*!
    Noto con piacere che in questo articolo finalmente PI non ha usato la parola *censura*.Il *Punti di vista* del 18 aprile (dove questa legge è stata paragonata ad una situazione in Malaysia) è stato veramente di cattivo gusto.La matassa si sta districando ed è sempre più evidente che non siamo di fronte ad un problema di censura ma alla solita (per noi italiani) legge scritta in *politichese* che deve essere spiegata. Si può discutere sul significato delle virgole e delle parole, ma resta il fatto che in questa legge non c'è censura, altrimenti questa legge sarebbe anti costituzionale.Sarebbe anche ora che PI cambiasse il banner della petizione *No alla censura del web italiano*.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con la parola *censura*!
      - Scritto da: vassily

      Più che di cattivo gusto questi continui
      riferimenti a misteriosi intrighi Misteriosi?Ti faccio presente che ormai hanno tracotanza tale che quando si muovono fanno piu' rumore di un elefante.E se proprio vogliamo alzare il livello di scontro, appena e' pronto il server negli usacon relativo cittadino americano che ci fa il contratto col provider,ci posto sopra IL NOME della loggia, l'elenco degli iscritti e di quelli che appartengono all' ODG.Dopodiche' Violante va a far valere la legge sulla privacy su un cittadino statunitense.Non ti preoccupare, che il livello di scontro si alzera', eccome se si alzera'.Lev
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con la parola *censura*!
      - Scritto da: DC
      Noto con piacere che in questo articolo
      finalmente PI non ha usato la parola
      *censura*.(...)
      Sarebbe anche ora che PI cambiasse il banner
      della petizione *No alla censura del web
      italiano*.Penso sinceramente che quel banner sia più che attuale alla luce della situazione della stampa italiana (on e offline).Creare vincoli, regole, discriminanze e tutele per alcuni che regolano la diffusione del pensiero e delle opinioni E' una forma di CENSURA ai danni di alcuni.La stessa che vieta, oggi ed in Italia, di pubblicare un giornale ad un libero cittadino.La stessa che vuole obbligare un sito Web se fa informazione a sottostare alle censure e regole dell ODG (se il sito e' di attualita', periodico, professionale, etc a seconda del bioritmo dell interpretatore del giorno, non si e' ancora capito chi e cosa e' compreso nel mucchio selvaggio).Il banner (da me preparato nella sola parte grafica) va bene com'e', purtroppo, visto che quando si danno appigli legali per il sequestro di un server, o la chiusura di una testata, non so trovare sinonimi che spieghino in maniera altrettanto efficace il significato di una parola forte e decisa come CENSURA.Il fatto che in questo articolo non ci sia stata quella parola non toglie significato e valore alla petizione, dove quella parola spicca, in cima, irremovibile.o forse ogni volta che parla Chiti, contraddicendosi, devo rifare i banner ? ;) :)se domani Chiti o Masi dicessero "la legge e' sbagliata" cosa cambia? ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con la parola *censura*!
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        Penso sinceramente che quel banner sia più
        che attuale alla luce della situazione della
        stampa italiana (on e offline).

        Creare vincoli, regole, discriminanze e
        tutele per alcuni che regolano la diffusione
        del pensiero e delle opinioni E' una forma
        di CENSURA ai danni di alcuni.

        La stessa che vieta, oggi ed in Italia, di
        pubblicare un giornale ad un libero
        cittadino.

        La stessa che vuole obbligare un sito Web se
        fa informazione a sottostare alle censure e
        regole dell ODG (se il sito e' di
        attualita', periodico, professionale, etc a
        seconda del bioritmo dell interpretatore del
        giorno, non si e' ancora capito chi e cosa
        e' compreso nel mucchio selvaggio).

        Il banner (da me preparato nella sola parte
        grafica) va bene com'e', purtroppo, visto
        che quando si danno appigli legali per il
        sequestro di un server, o la chiusura di una
        testata, non so trovare sinonimi che
        spieghino in maniera altrettanto efficace il
        significato di una parola forte e decisa
        come CENSURA.

        Il fatto che in questo articolo non ci sia
        stata quella parola non toglie significato e
        valore alla petizione, dove quella parola
        spicca, in cima, irremovibile.Nell'ultima settimana parole come *censura* e *mancanza di democrazia* sono state usate molte volte.Credo che tutte le volte che sono state usate queste parole sia stato un insulto alle persone che in tutto il mondo hanno subito o subiscono veramente la censura e vivono veramente in paesi dove manca la democrazia, persone disposte a rischiare la vita su una barca arrugginita pur di venire a vivere in questo paese senza democrazia e libertà.
  • Anonimo scrive:
    La legge dovrebbe ammettere l'ignoranza....
    .... si, ma come fa un cittadino ad interpretarla, se tra gli stessi che l'hanno votata esistono delle contraddizzioni "interpretative"?Cioè, magari è anche vero che vale solo in taluni casi, ma indipendentemente da questo, un cittadino che debba ripettare le leggi, deve essere messo in grado di capirle.In questo, mi pare, siamo tutti d'accordo visto che anche fosse un'abbaglio, il fatto che l'abbiano preso in molti denota la carenza di chiarezza in questa legge. E non solo in questa. E' un male ormai consoidato rendere difficoltosa l'interpretazione delle leggi persino da una persona "addentro" in questioni legali.Ma allora, togliamo quel benedetto comma che dice che la legge non ammette l'ignoranza, o almeno integriamola con un paragrafino che ammette lo sbaglio del cittadino se il testo non è chiaro o manchi di interpretazione "ufficiale" e magari sanzioni l'estensore che non abbia provveduto a rendere capibile il suo lavoro al normale cittadino. Prima di parlare di leggi giuste o sbagliate, sarebbe bello che fossero almeno chiare.Un programma che non abbia univoco il percorso tra i vari IF della sua struttura, è destinato a crashare inequivocabilmente. Eppure il programma "gestione stato" continuano a implementarlo con i pedi.......
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge dovrebbe ammettere l'ignoranza....

      Ma allora, togliamo quel benedetto comma che
      dice che la legge non ammette l'ignoranza, o
      almeno integriamola con un paragrafino che
      ammette lo sbaglio del cittadino se il testo
      non è chiaro o manchi di interpretazione
      "ufficiale" e magari sanzioni l'estensore
      che non abbia provveduto a rendere capibile
      il suo lavoro al normale cittadino.A me sembra di ricordare che svariati annetti fa, prima ancora di Tangentopoli per intenderci, fosse stata fatta una legge, decreto, circolare o che caXXo di altro, che stabiliva per l'appunto che, data la quantita' e complessita' in materia di leggi & C. esistente in Italia, veniva diciamo cosi' "chiuso un occhio" e di fatto cancellata la vecchia legge che "non ammette(va) ignoranza".Ricordo male ??Purtroppo ovviamente non ho la piu' vaga idea del suo numero/prot./anno/ecc ...Ricordo bene pero' che nello stesso periodo era saltata fuori la "notizia" che tutto l'insieme delle leggi Italiane era cosi' "sterminato" da non riuscire ad entrare nel piu' complesso computer (o rete) di allora! :-)))
  • Anonimo scrive:
    MEGLIO NESSUNA LEGGE, DI UNA "SBAGLIATA"
    E così, una volta di più, i nostri - carissimi, perchè strapagati - Onorevoli parlamentari hanno emanata una legge scritta coi piedi, e guardando da un'altra parte.Mica è nuova, questa storia; è vecchia, anzi, fin troppo, e mi conforta constatare che gli "internettiani" riescano a formare un partito trasversale (ma non troppo ;-)), per protestare finalmente della sciatteria con la quale certe norme sono pensate e messe su carta, della leggerezza con la quale sono votate, e promulgate, seminando perplessità e dubbi sul loro significato e sulle loro conseguenze.Vuoi vedere che il popolo - almeno quello di Internet - si è accorto che il potere che gli ha assegnato la Costituzione va esercitato e difeso?Sarebbe una gran bella cosa...
  • Anonimo scrive:
    redazione ocio al link
    c'e' un scazzato in prima pagina.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente ci state ripensando....
    Era ora.I vostri toni sono finalmente pacati e addirittura si percepisce un barlume di autocritica.Purtroppo alcuni atteggiamenti continuano ad essere poco eleganti. Per esempio quando bollate come bisognoso di sgravi fiscali e sovvenzioni chi non è stato d'accordo con la vostra linea critica. Secondo voi chi non si allinea lo fa solo perchè ha un subdolo interesse. Vero?A fare dietrologia siamo tutti bravi. Per esempio, tutta questa storia (petizione, firme, banner su altri siti ecc.) di quanto ha aumentato il traffico sul vostro sito?Molto interessante l'articolo di Vita ( http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=3896 ) Peccato che sullo stesso sito hanno pubblicato delle FAQ che smentiscono tout court il testo dell'articolo ( http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=3780 ). Ma in fondo che importa, l'importante è che se ne parli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente ci state ripensando....
      - Scritto da: vassily
      A fare dietrologia siamo tutti bravi. Per
      esempio, tutta questa storia (petizione,
      firme, banner su altri siti ecc.) di quanto
      ha aumentato il traffico sul vostro sito?Ma leggete PI solo per criticarlo o vi rode dentro qualcosa?L'acidita' che caratterizza la maggior parte degli interventi, a che cosa e' dovuta?Ma cazzo, possibile che i dietrologi e i complottisti ragionino a senso unico?
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente ci state ripensando....
        Come costume consolidato da queste parti, si prendono tre righe, le si astraggono dal resto dell'intervento e le si commentano in questo modo.Io ho scritto esattamente il contraio, e cioè che la dietrologia non è un esercizio di serietà. Ho portato l'esempio di Punto-Informatico che potrebbe benissimo aver avuto interesse ad aumentare la propria visibilità a costo zero. Stavo criticando l'atteggiamento di questo giornale che tenta sempre di screditare chi non è d'accordo, con poco eleganti e puerili accuse (non provate, ovviamente).
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente ci state ripensando....

      I vostri toni sono finalmente pacati e
      addirittura si percepisce un barlume di
      autocritica.I toni si stanno placando sempliceme perche' chi di dovere ha abbassato la cresta. E se questo e' avvenuto lo si deve a quei siti che hanno fatto emergere questa storia. Che la petizione abbia fatto arrivare su punto informatico tanta gente e' innegabile ma rappresenta anche il giusto compenso. Chi piu' di PI avrebbe meglio potuto ospitare la petizione e sopratutto far conoscere il problema? In piu' PI si e' sempre occupato delle bizzarrie mentali di chi vorrebbe regolamentare in vari modi il net in italia e lo ha fatto sempre e in tempi non sospetti.Dunque onore a PI e mi dispiace per te che evidentemente di senti leso in qualche tuo interesse.Saluti
      Purtroppo alcuni atteggiamenti continuano ad
      essere poco eleganti. Per esempio quando
      bollate come bisognoso di sgravi fiscali e
      sovvenzioni chi non è stato d'accordo con la
      vostra linea critica. Secondo voi chi non si
      allinea lo fa solo perchè ha un subdolo
      interesse. Vero?

      A fare dietrologia siamo tutti bravi. Per
      esempio, tutta questa storia (petizione,
      firme, banner su altri siti ecc.) di quanto
      ha aumentato il traffico sul vostro sito?

      Molto interessante l'articolo di Vita (
      http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente ci ripensano
        D'accordissimo con te! Ma non bisogna abbassare la guardia, questi parlano ma una interpretazione scritta ancora la devono fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente ci ripensano
          - Scritto da: Manlio Minotti
          D'accordissimo con te! Ma non bisogna
          abbassare la guardia, questi parlano ma una
          interpretazione scritta ancora la devono
          fare.La dichiarazione alle camere è "ufficiale" dunque nessun giudice o altri si permetterà di contraddirla. Non è vincolante "legalmente" (anzi, forse pure legalmente) ma sicuramente è vincolante politicamente.
          • Anonimo scrive:
            vincolante politicamente ?
            - Scritto da: ©
            Non è vincolante
            "legalmente" (anzi, forse pure legalmente)
            ma sicuramente è vincolante politicamente.!?!?!cioe?cioe' se ti processano in parlamento e' ok, hai l interpretazioen vincolante politicamente!pero' se ti processano in un tribunale allora no dato che non e' vincolante legalmente!!!certo che di *celentanate* se ne sentono ultimamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente ci state ripensando....
      Và a lavorare in russia !I veri toni pacati ci saranno solo quando ci saràvera informazione sulla vicenda, da parte di chiDEVE fare informazione e non la fà.Stanno boicottando l' iniziativa non dando il giusto peso a questa iniziativa, ma purtroppo pervoi le firme continuano ad aumentare......
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente ci state ripensando....
      - Scritto da: vassily
      Era ora.
      I vostri toni sono finalmente pacati e
      addirittura si percepisce un barlume di
      autocritica.
      Purtroppo alcuni atteggiamenti continuano ad
      essere poco eleganti. Per esempio quando
      bollate come bisognoso di sgravi fiscali e
      sovvenzioni chi non è stato d'accordo con la
      vostra linea critica. Secondo voi chi non si
      allinea lo fa solo perchè ha un subdolo
      interesse. Vero?No.C'e' anche il fratello massone che ha semplicemente il grembiulino da mantenere.Riferisci pure agli altri muratori.LEv
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente ci state ripensando....

        Riferisci pure agli altri muratori.Quindi io sarei massone?Bene, mi aspetto che al prossimo intervento verrò accusato di affamare il Terzo Mondo.Si sta scadendo nel ridicolo.Ora torno dai miei amici massoni. Stiamo pianificando l'invasione della California e l'unificazione del pianeta sotto un unico feudo sotto il controllo della nostra loggia (in collaborazione con gli alieni).
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente ci state ripensando....

          Ora torno dai miei amici massoni. Stiamo
          pianificando l'invasione della California e
          l'unificazione del pianeta sotto un unico
          feudo sotto il controllo della nostra loggia
          (in collaborazione con gli alieni).Vassily sei un bastardo. Hai svelato i nostri piani a tutta la comunità internet italiota. Domani il gran capo Test de Cazz ti radierà dalla loggia per evidente incapacità a gestire la campagna di censura.Ce l'avevamo quasi fatta. Con la fantastica legge approvata dai nostri massoni parlamentari avevamo quasi chiuso ogni spiraglio di dissenso e molti siti avevano già chiuso per autocensura (-
          http://linux.ing.uniroma1.it). Ce l'avevamo quasi fatta a mettere le mani su Internet, se non fosse stato per la mobilitazione dei puntoinformatichini avremmo conquistato lo stivale in tutta tranquillità.Ora è tutto finito. Avevamo sottovalutato i navigatori di questo paese e ci siamo fidati di te Vassily, ex-massone.Ti salutoVice capo Test de Minch----------------------Grande loggia della scurreggia
    • Anonimo scrive:
      Re: VITA
      Caro Vassily,grazie del "molto interessante". Sul fatto delle FAQ di Peacelink, non so chi si contraddica, visto che Peacelink è promotore dell'inziativa congiunta con VITA e UNIMONDO. Io credo non siano in contraddizione sono solo opinioni stilisticamente diverse, come stilisticamete si rischia ora di perdere (permettimelo) perdere tempo sui toni e sulle virgole.Le nostre conclusioni sono:1. la legge è brutta ( e non aggiungo altro)2. esiste una comunità Internet, che no accetta facili scorciatoie, vuole essere protagonista e può esserlo, anche nei momenti legislativi.3. Posizioni diverse sono legittime, benvenute, necessarie.4. Bisogna però di tanto in tanto tentare una sintesi, per poi essere propositivi.grazie/ciao/giulio- Scritto da: vassily
      Era ora.
      I vostri toni sono finalmente pacati e
      addirittura si percepisce un barlume di
      autocritica.
      Purtroppo alcuni atteggiamenti continuano ad
      essere poco eleganti. Per esempio quando
      bollate come bisognoso di sgravi fiscali e
      sovvenzioni chi non è stato d'accordo con la
      vostra linea critica. Secondo voi chi non si
      allinea lo fa solo perchè ha un subdolo
      interesse. Vero?

      A fare dietrologia siamo tutti bravi. Per
      esempio, tutta questa storia (petizione,
      firme, banner su altri siti ecc.) di quanto
      ha aumentato il traffico sul vostro sito?

      Molto interessante l'articolo di Vita (
      http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID
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