Nuova versione 6.6 di Manualinux

Aggiornato il noto manuale italiano gratuito su Linux

Roma – Sul sito manualinux.com è disponibile per il download gratuito la nuova versione 6.6 di Manualinux, pubblicata dal suo autore, Cristiano Macaluso, sotto licenza GNU Free Documentation.

Manualinux è un manuale sull’utilizzo dei sistemi operativi basati su Linux, e si rivolge sia agli utenti meno esperti che a quelli già svezzati. Il Manuale è in lingua italiana ed inglese ed è scaricabile in 5 diversi formati.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Dario Chiusso scrive:
    Come da noi stampa e TV
    La maggior parte della gente non si rende conto che l'informazione è manipolata e censoria.Solo con internet riusciamo a scoprire e divulgare verità.Ma siamo ancora pochi. Speriamo nel prossimo futuro.
  • uno scrive:
    piu' che altro direi
    cina: il dissenso si prepara a washington ps la rete cinese "anestesia digitale" e "passatempo distraente" ?che autorità morale abbiamo per criticarli noi che viviamo di trasmissioni tv come reality, talk show propagandistici, gossip ?poi con un giornalismo che produce perle del tipo : "Molte persone non si accorgono nemmeno che in Cina non si è liberi" e "vanno sensibilizzati" , direi che non serve che noi aggiungiamo altro
    • ioooooooooo o scrive:
      Re: piu' che altro direi
      Io aggiungerei che sei un communistadimmerda!- Scritto da: uno
      cina: il dissenso si prepara a washington

      ps la rete cinese "anestesia digitale" e
      "passatempo distraente"
      ?

      che autorità morale abbiamo per criticarli noi
      che viviamo di trasmissioni tv come reality, talk
      show propagandistici, gossip
      ?

      poi con un giornalismo che produce perle del tipo
      : "Molte persone non si accorgono nemmeno che in
      Cina non si è liberi" e "vanno sensibilizzati" ,
      direi che non serve che noi aggiungiamo
      altro
  • Garibaldi la sa lunga scrive:
    internet in Cina
    Ciao.Solo qualche commento. Io vivo in Cina da tanto tempo, e questo argomento ha sempre suscitato la mia attenzione.1) I cinesi , soprattutto quelli che passano duecento ore al giorno nei diannaowu (gli internet caffè cinesi) sanno benissimo che la rete è censurata. Tant'è che ogni locale deve installare su ogni macchina determinati software che rimandano alle cyberpolice che hanno sede in ogni città della Cina. E questo è evidente dato che quando si accende la macchina parte immediatamente anche questo software. Per cui solo un cieco non se ne renderebbe conto.2) In Cina lo sanno anche i sassi che internet è censurato, tant'è che se uno cerca ad esempio la parola sex alle volte google cesserà misteriosamente di funzionare. Stesso discorso dicasi per google serach images che una volta su tre invece si inchioda. Discorso ben diverso per Baidu e Yahoo, che non hanno di questi problemi.3) In Cina l'uso dei proxy è molto diffuso. Un utente medio sa configurare un proxy per farla in barba alle limitazioni della China Telecom così come arrivare ai proxy cinesi.4) Tuttosommato, anche senza utilizzare i proxy e masticando un po' di cinese è possibile ampiamente documentarsi su qualunque argomento. Anche perché fare un mirror di Wikipedia ad esempio è un gioco da ragazzi. E se persino si utilizza l'ultima versione di Babylon si possono trovare tranquillamente tutte le info che si vogliono.5) Fare passare i cinesi in una sorta di stato di torpore è un errore stupido che non tiene conto del fattore più importante e più diffuso: la pirateria, veicolo come nessun altro di democrazia in Cina, dato che è possibile trovare praticamente qualunque cosa nelle bancarelle ad ogni angolo di strada: da Pasolini alla sanguinosa storia del comunismo, senza dimenticare tutte le recenti pellicole censurate come Pingguo, dove addirittura c'è il venditore che ti urla dietro: "guarda guarda, l'ultimo film censurato in Cina! Contiene scene di sesso piccanti! Coooompralooo!"Insomma una cosa sono i numeri snocciolati, un'altra è la realtà. Il governo cinese, per quanto invadente, non è assolutamente in grado di controllare capillarmente il proprio popolo. Anzi ...
Chiudi i commenti