Nuove navigazioni cercano beta tester

Un lettore, laureando in Scienze della Comunicazione, esegue un singolare mirror di Punto Informatico in cui propone un modo diverso di navigare nei contenuti. E cerca dei.. collaudatori

Roma – Vi è mai capitato di finire in un blog, leggere qualche articolo e pensare “interessante questo blog, quasi quasi lo leggo tutto…” ? Se avete mai voluto leggere linearmente, dall’articolo meno recente in poi, un blog ricco di contenuti ospitato su Blogger, WordPress o altre piattaforme di blogging vi sarete senz’altro “divertiti” ad andare sulle pagine precedenti fino a trovare il primo post, scrollare la finestra verso il basso, leggere l’articolo e ritornare in alto, accedendo ai contenuti “all’incontrario”. Inoltre, nell’ambito di più sessioni, vi sarà stato difficile distinguere con certezza cosa avevate già letto e cosa no, o ricordare dov’eravate arrivati.

Ho vissuto sulla mia pelle una simile situazione incappando ne La Spina nel Fianco di Alessandro Bottoni. Provate a leggerne i post dal più vecchio al più recente in giornate diverse e capirete cosa intendo… Ho letto con piacere tutti i suoi articoli, ma non è stato pratico per i motivi elencati sopra.

Allora, pensando che questo non è un problema isolato, bensì comune alla maggioranza dei blog, mi son detto “perché non creare un sistema di navigazione che aiuti l’utente a fruire facilmente di tutti i contenuti di un blog, mostrandogli cosa ha già visitato e cosa gli manca?” e ho dato via al mio progetto di tesi in Scienze della Comunicazione.

Untrusted Mirror contiene una selezione di articoli su T rusted Computing e argomenti correlati , in maggioranza scritti da Alessandro Bottoni.

Il sito, anziché mostrare gli ultimi articoli come in un qualsiasi blog, mostra dei quadrati che potrebbero ricordare le miniature di una galleria d’immagini. Già questo elimina il problema della navigazione “all’incontrario”. Grazie all’indice/galleria, infatti, si può accedere facilmente a tutti i gli articoli avendone una comoda vista d’insieme.

L’utente può riconoscere cosa ha visitato e cosa no grazie ad un checkbox contenuto in ogni quadrato dell’indice. Per rendere ancora più marcata questa distinzione, i post visitati sono rappresentati da un quadrato colorato come lo sfondo, mentre quelli mancanti da un quadrato blu scuro. In questo modo, tornando sul sito, è pratico continuare la lettura dei post anche avendoli letti in ordine sparso. Inoltre, è possibile cambiare l’ordine cronologico (ascendente/discendente) e la rappresentazione della lista (a quadrati/semplice).
È anche possibile, per chi vuole avere il controllo sul sistema, modificare la propria history vistando o togliendo il visto ai checkbox e salvando la selezione.

Punto Readmaniac , invece, è un mirror aggiornato di Punto Informatico che comprende, oltre alle feature elencate sopra, una pagina chiamata “La Mia Selezione” nella quale è possibile copiare gli articoli che ad es. s’intende leggere in un secondo tempo.

In entrambi i mirror l’utente viene riconosciuto grazie ad un cookie comprendente un identificativo univoco. Infine, registrandosi e loggandosi al sito è possibile recuperare la propria history da più postazioni. Per saperne di più consultate l’Help disponibile in entrambi i siti.

Questi prototipi sono parte integrante della mia tesi di laurea in scienze della comunicazione.

Appello: chi fosse disposto a fare da tester ad uno od entrambi i miei progetti è invitato a consultare queste pagine:

Untrusted Mirror: >> Aiutami testando questo sito <<
Punto ReadManiac: > > Aiutami testando questo sito <<

Buona lettura e grazie in anticipo ai testers.

Paolo Brocco
(email puntoreadmaniac at pbworks punto net)

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  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes scioglie il muro delle major
    ebbravo Jobs... sara' andanto di dalle Major e avra esordito con un bel Blowjobs Now !!! e quelli della major tutti in ginocchio....ehehehe femminette..
  • Anonimo scrive:
    OT Beatles perdono la causa con Apple
    http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo308660.shtml
  • Guybrush scrive:
    Beati quei popoli
    Beati quei popoli che non hanno bisogno di eroi.Steve Jobs e' un eroe? E di cosa? Io ho acceso ceri a Lourdes perche' fosse costretto a cedere e ad aumentare di altri 50 cent.Niente da fare.Sara' per la prossima volta.
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Beati quei popoli
      Modificato dall' autore il 03 maggio 2006 22.03
      --------------------------------------------------ma guarda che siete voi a definirlo eroe per poi demonizzarlo....mah
  • Anonimo scrive:
    caro steve jobs ...
    www.allofmp3.com funziona MEGLIO di iTunes (file senza protezioni), costa mooolto meno ed è altrettanto legale (non lo dico io ma la magistratura russa).Dettagli a parte è interessante notare che con 2 eurocent a canzone i russi si pagano infrastruttura tecnica, stipendi, marketing etc etc e immagini ci guadagnino anche qualcosina.E allora, caro steve jobs, i 97 eurocent che chiedi in PIU' a cosa servono? Domanda retorica: a pagare yacht, suite imperiali, festini con coca & puttanone bisex etc etc di tutto il simpatico mondo che ruota intorno alla musica...
    • Anonimo scrive:
      Re: caro steve jobs ...
      - Scritto da:

      www.allofmp3.com funziona MEGLIO di iTunes (file
      senza protezioni), costa mooolto meno ed è
      altrettanto legale (non lo dico io ma la
      magistratura
      russa).
      peccato che in Europa non puoi installare lo stesso tipo di sito...ma deve per forza essere in russia.
      Dettagli a parte è interessante notare che con 2
      eurocent a canzone i russi si pagano
      infrastruttura tecnica, stipendi, marketing etc
      etc e immagini ci guadagnino anche
      qualcosina.
      prova a chiederti come mai possono far pagare così poco...
      E allora, caro steve jobs, i 97 eurocent che
      chiedi in PIU' a cosa servono? Domanda
      retorica: a pagare yacht, suite imperiali,
      festini con coca & puttanone bisex etc etc di
      tutto il simpatico mondo che ruota intorno alla
      musica...
      questi sono i tipici commenti beoti...prova a porti la questione seguente....secondo te dove vanno tutti i proventi di quei 99 cents?e prova anche a chiederti come mai non costa di più...visto che la volontà delle majors era di aumentare e discriminare i prezzicerte superficialità sono allucinanti
      • Anonimo scrive:
        Re: caro steve jobs ...


        www.allofmp3.com funziona MEGLIO di iTunes
        prova a chiederti come mai possono far pagare
        così poco...Non hai colto il senso economico del discorso... con 2 eurocent si paga tutta la struttura tecnico/commerciale ed in più ci si guadagna. I 97 eurocent in più che chiede iTunes a cosa servono? Evitiamo la favoletta dei costi -irrilevanti- di produzione del master, vedrai che si scopre che 10 eurocent servono per fare lobbing nei vari parlamenti (leggasi foraggiare in cambio di una legislazione sfavorevole ai consumatori).
        questi sono i tipici commenti beoti...Più che altro sono i tipici commenti di uno che ha notato una cosetta: gli africani sono sempre più poveri ma i simpatici cantanti modello "lacrimucce al LiveAid" sono sempre più ricchi.
        • Anonimo scrive:
          Re: caro steve jobs ...
          - Scritto da:



          www.allofmp3.com funziona MEGLIO di iTunes


          prova a chiederti come mai possono far pagare

          così poco...

          Non hai colto il senso economico del discorso...non hai colto il problema...perchè il senso economico poggia su questa base...indipendentemente dai costi di struttura e di funzionamento i diritti d'autore sulla musica sono molto più bassi in russia (e le majors purtroppo hanno poco da fare)...da cui la possibilità di vendere a prezzi più bassiche poi il provento di tali vendite vada a ricompensare anche gli artisti non è dato sapere...non è da escludere che vada tutto nella saccoccia di chi ha messo in pierdi quel business e agli artisti nisba
          con 2 eurocent si paga tutta la struttura
          tecnico/commerciale ed in più ci si guadagna. I
          97 eurocent in più che chiede iTunes a cosa
          servono? Evitiamo la favoletta dei costi
          -irrilevanti- di produzione del master, vedrai
          che si scopre che 10 eurocent servono per fare
          lobbing nei vari parlamenti (leggasi foraggiare
          in cambio di una legislazione sfavorevole ai
          consumatori).
          bella favoletta...peccato che non è proprio così....



          questi sono i tipici commenti beoti...

          Più che altro sono i tipici commenti di uno che
          ha notato una cosetta: gli africani sono sempre
          più poveri ma i simpatici cantanti modello
          "lacrimucce al LiveAid" sono sempre più
          ricchi.dimostri nuovamente di scrivere solo per far passare il tempo...
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...

            dimostri nuovamente di scrivere solo per far
            passare il
            tempo...Di tempo ne ho da sbatter via: di lavoro controllo una volta al mese l'estratto conto per assicurarmi il pagamento delle roialty (su cose i cui veri autori sono morti da decenni).Le roialty stanno per scadere ma nessun problema: faccio un bel assegnino a chi di dovere ed ecco una bella leggina per prolungare il tutto.L'unico fastidio sono quei ragazzotti col p2p che non vogliono pagarmi un ricco obolo. E si lamentano pure se gli piazzo un rootkit. Che vadano tutti in galera.
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da:

            dimostri nuovamente di scrivere solo per far

            passare il

            tempo...


            Di tempo ne ho da sbatter via: di lavoros'era già capito da quello che scrivi...non serve precisare
      • Anonimo scrive:
        Re: caro steve jobs ...

        peccato che in Europa non puoi installare lo
        stesso tipo di sito...ma deve per forza essere in
        russia.Ho il sospetto che Putin sia un filino meno comprabile del Bush/Berlusconi/Prodi di turno.
        • Anonimo scrive:
          Re: caro steve jobs ...
          - Scritto da:


          peccato che in Europa non puoi installare lo

          stesso tipo di sito...ma deve per forza essere
          in

          russia.

          Ho il sospetto che Putin sia un filino meno
          comprabile del Bush/Berlusconi/Prodi di
          turno.che c'azzecca?è questione di diversi diritti d'autore vigenti in russia contro i quali le majors non hanno margine di manovra
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...

            che c'azzecca?
            è questione di diversi diritti d'autore vigenti
            in russia contro i quali le majors non hanno
            margine di
            manovraTraduco: le majors e compagni di merende non riescono a far cambiare la legislazione a loro vantaggio.Almeno i russi non saranno costretti a pagare la famigerata tassa musicale sui CD se devono masterizzare le loro foto...
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da:


            che c'azzecca?

            è questione di diversi diritti d'autore vigenti

            in russia contro i quali le majors non hanno

            margine di

            manovra

            Traduco: le majors e compagni di merende non
            riescono a far cambiare la legislazione a loro
            vantaggio.

            Almeno i russi non saranno costretti a pagare la
            famigerata tassa musicale sui CD se devono
            masterizzare le loro
            foto...e ritorno a dire che c'azzeccano Berlusca e Putin?
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            che c'azzecca?


            è questione di diversi diritti d'autore
            vigenti


            in russia contro i quali le majors non hanno


            margine di


            manovra



            Traduco: le majors e compagni di merende non

            riescono a far cambiare la legislazione a loro

            vantaggio.



            Almeno i russi non saranno costretti a pagare la

            famigerata tassa musicale sui CD se devono

            masterizzare le loro

            foto...

            e ritorno a dire che c'azzeccano Berlusca e Putin?e bush e prodi e compagni di merende vari
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...

            e ritorno a dire che c'azzeccano Berlusca Berlusconi/Prodi (fra l'altro il primo ha interessi economici nel settore, vedi gruppo Mondadori) hanno avvalato due innocenti leggine: tassa sui supporti di masterizzazione e prolungamento del tempo di copyright. Comunque ti ammiro: devi vivere su un pianeta dove i parlamenti non si mettono a 90° appena vedono un assegnino (e già, e chi li salda i costi della politica?)
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da:


            e ritorno a dire che c'azzeccano Berlusca

            Berlusconi/Prodi (fra l'altro il primo ha
            interessi economici nel settore, vedi gruppo
            Mondadori) hanno avvalato due innocenti leggine:
            tassa sui supporti di masterizzazione e
            prolungamento del tempo di copyright.


            Comunque ti ammiro: devi vivere su un pianeta
            dove i parlamenti non si mettono a 90° appena
            vedono un assegnino (e già, e chi li salda i
            costi della
            politica?)


            preoccupati delle tue frescate visto che putin non è il legislatore russo...se volevi solo scrivere frescate per legare prodi/bush/berlusca e putin...t'è andata male..quanto alla tassa sui supporti di masterizzazione...non è solo l'italia che ne è toccata...i proventi SIAE sono ben peggior cosa
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...

            preoccupati delle tue frescate visto che putin
            non è il legislatore
            russo...Ma certo, in Russia il parlamento è famoso per promulgare leggi che vanno CONTRO il pensiero di Putin & amici.
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da:


            preoccupati delle tue frescate visto che putin

            non è il legislatore

            russo...

            Ma certo, in Russia il parlamento è famoso per
            promulgare leggi che vanno CONTRO il pensiero di
            Putin &
            amici.fino a prova contraria Putin non è legislatore...che poi possa aver influenza è altra cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: caro steve jobs ...

      www.allofmp3.com funziona MEGLIO di iTunes (file
      senza protezioni), costa mooolto meno Sembra ottimo, qualcuno ha comprato?
    • Anonimo scrive:
      Re: caro steve jobs ...
      - Scritto da:

      www.allofmp3.com funziona MEGLIO di iTunes (file
      senza protezioni), costa mooolto meno ed è
      altrettanto legale (non lo dico io ma la
      magistratura
      russa).Funziona meglio forse nei tuoi sogni. Ho appena provato a fare un preview di un pezzo e mi ha riso in faccia.

      Dettagli a parte è interessante notare che con 2
      eurocent a canzone i russi si pagano
      infrastruttura tecnica, stipendi, marketing etc
      etc e immagini ci guadagnino anche
      qualcosina.I russi con quel sito non mostrano una grande abilità imprenditoriale: legislazione russa o meno, hanno il permesso dalla loro magistratura di prelevare la musica senza il permesso di chi l'ha prodotta e venderla senza averla mai pagata. Sarei capace anch'io di farlo.Non solo: iTms ha una banca musicale di 2.000.000 di pezzi, accessibili in un attimo e selezionabili attraverso metadati che 'sto sito russo di sogna.Inoltre Apple ti fornisce una fattura di ciò che hai comprato, quindi ci paga le tasse. Il 20%.I russi no, vero? E secondo te perchè la Apple ha aspettato 1 anno prima di aprire gli stores anche in Italia? Braaaavo! La fattura fornita da Apple è anche una prova di acquisto. Come puoi dimostrare che la musica acquistata dai russi ha subito la tassazione legale?

      E allora, caro steve jobs, i 97 eurocent che
      chiedi in PIU' a cosa servono? Domanda
      retorica: a pagare yacht, suite imperiali,
      festini con coca & puttanone bisex etc etc di
      tutto il simpatico mondo che ruota intorno alla
      musica...
      Allora, caro mio: tutti i cent che questi russi guadagnano finiscono direttamente nelle tasche di chi ha messo su 'sta roba. Non ci paga la materia prima (la musica) non ci paga le tasse nel suo paese, non ci paga le tasse nel nostro paese, e probabilmente fa codificare il materiale da dei poveri ragazzotti che non paga nulla. E chi ha messo su 'sto coso non credo sia il massimo dell'onestà.
      • Dreadnought scrive:
        Re: caro steve jobs ...
        Se leggessi l'altro thread scopriresti che il prezzo di un Cd in russia è attorno ai 3$, quindi il rapporto 2$ di allofmp3 è paragonabile al rapporto che sta tra un CD su itunes 9.99$ e un Cd in america (14-15$)Il problemi sono 2:1) in europa... i CD costano 30.2) perchè in russia un CD costa 3$ e qua 30? I diritti della major valgono diversamente qua e là?Qualcuno non la conta giusta :P
        • Anonimo scrive:
          Re: caro steve jobs ...
          - Scritto da: Dreadnought
          Se leggessi l'altro thread scopriresti che il
          prezzo di un Cd in russia è attorno ai 3$, quindi
          il rapporto 2$ di allofmp3 è paragonabile al
          rapporto che sta tra un CD su itunes 9.99$ e un
          Cd in america
          (14-15$)

          Il problemi sono 2:
          1) in europa... i CD costano 30.
          2) perchè in russia un CD costa 3$ e qua 30? I
          diritti della major valgono diversamente qua e
          là?

          Qualcuno non la conta giusta :PSono quello a cui hai risposto.Sembra che tu abbia ragione: http://www.kensan.it/articoli/MP3_dalla_Russia.phpIn pratica le regole sui diritti d'autore russe sono completamente differenti rispetto a quasi tutti gli altri paesi.Quindi tutti i miei dubbi sulla liceità della vendita di quei brani erano infondati.Resta da capire se acquistare in Italia bypassando in pratica la tassazione sia o meno lecito.
          • Spalmo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da:
            Sono quello a cui hai risposto.

            Sembra che tu abbia ragione:
            http://www.kensan.it/articoli/MP3_dalla_Russia.php
            Sandro (Kensan) si è incaponito su questa storia e non vuole ammettere di avere sbagliato per non perdere la faccia ma la REALTÀ è ben diversa.Da quello stesso link:"Aggiornamento 13 ott 2005: In un comunicato datato 10 febbraio 2005 la CISAC, Confederazione internazionale degli autori e dei compositori, ha deciso di espellere la ROMS dalla sua associazione. "La ROMS è, o meglio dovrebbe essere l'equivalente della nostra SIAE. Quello che nei post precedenti si dava per scontato, ovvero che Allofmp3 paga direttamente gli artisti bypassando le major NON È VERO!!!Gli artisti russi si rivalgono indirettamente su Allofmp3 tramite la ROMS ma gli artisti stranieri, quindi TUTTI quelli comprati dal'Italia, dall'Europa, dagli USA etc NON VEDONO UN SOLO CENT di quello che si mette in tasca Allofmp3.Avete scaricato da Allofmp3 musica dei Coldplay, di Capossela, di Tomoyasu Hotei? LORO NON HANNO VISTO UN CENTESIMO!Nei 99 cent di un brano su iTunes è compresa l'iva, si può dire lo stesso dei brani su Allofmp3?Anche a me piacerebbe pagare la musica a quei prezzi ma se la scarico da quei russi o dal mulo sono illegale e immorale allo stesso modo. Almeno con il mulo non do soldi a qualche mafioso russo.Pensateci un attimo: chi cavolo glielo fa fare a Apple di rispettare le leggi dei singoli Paesi in cui vende e di tenere a listino un prezzo (poco allettante secondo alcuni...che poi pagano 3 Euro una suoneria) che comprende l'IVA?Su iTunes italiano si può acquistare SOLO dall'Italia, sull'americano solo dagli USA e così via. Sono scemi alla Apple?Chi glielo fa fare di sbattersi e spendere, magari poco ma spendere, per mandae regolare fattura per ogni singolo acquisto?Apple vende legalmente e una quota (minima, ma è nei contratti) va agli ARTISTI che con Allofmp3 non vedono un soldo.
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...
            - Scritto da: Spalmo

            - Scritto da:

            Sono quello a cui hai risposto.



            Sembra che tu abbia ragione:


            http://www.kensan.it/articoli/MP3_dalla_Russia.php



            Sandro (Kensan) si è incaponito su questa storia
            e non vuole ammettere di avere sbagliato per non
            perdere la faccia ma la REALTÀ è ben
            diversa.

            Da quello stesso link:
            "Aggiornamento 13 ott 2005: In un comunicato
            datato 10 febbraio 2005 la CISAC, Confederazione
            internazionale degli autori e dei compositori, ha
            deciso di espellere la ROMS dalla sua
            associazione.
            "


            La ROMS è, o meglio dovrebbe essere l'equivalente
            della nostra SIAE.

            Quello che nei post precedenti si dava per
            scontato, ovvero che Allofmp3 paga direttamente
            gli artisti bypassando le major NON È
            VERO!!!

            Gli artisti russi si rivalgono indirettamente su
            Allofmp3 tramite la ROMS ma gli artisti
            stranieri, quindi TUTTI quelli comprati
            dal'Italia, dall'Europa, dagli USA etc NON VEDONO
            UN SOLO CENT di quello che si mette in tasca
            Allofmp3.

            Avete scaricato da Allofmp3 musica dei Coldplay,
            di Capossela, di Tomoyasu Hotei?

            LORO NON HANNO VISTO UN CENTESIMO!


            Nei 99 cent di un brano su iTunes è compresa
            l'iva, si può dire lo stesso dei brani su
            Allofmp3?


            Anche a me piacerebbe pagare la musica a quei
            prezzi ma se la scarico da quei russi o dal mulo
            sono illegale e immorale allo stesso modo.

            Almeno con il mulo non do soldi a qualche mafioso
            russo.


            Pensateci un attimo: chi cavolo glielo fa fare a
            Apple di rispettare le leggi dei singoli Paesi in
            cui vende e di tenere a listino un prezzo (poco
            allettante secondo alcuni...che poi pagano 3 Euro
            una suoneria) che comprende
            l'IVA?

            Su iTunes italiano si può acquistare SOLO
            dall'Italia, sull'americano solo dagli USA e così
            via. Sono scemi alla
            Apple?
            Chi glielo fa fare di sbattersi e spendere,
            magari poco ma spendere, per mandae regolare
            fattura per ogni singolo
            acquisto?

            Apple vende legalmente e una quota (minima, ma è
            nei contratti) va agli ARTISTI che con Allofmp3
            non vedono un
            soldo.Sono sempre lo stesso di prima.Infatti ho detto che rimane il dubbio sulla liceità del fatto che acquistando dalla Russia non si pagano le tasse. E condivido pienamente tutte le tue considerazioni su iTms.Non avevo seguito il link riguardante l'espulsione della ROMS. A questo punto torno sui miei passi.Figurarsi, ho 15gg di musica e tutta legale...
          • Anonimo scrive:
            Re: ROMS no longer a CISAC member
            http://www.cisac.org/web%5Ccontent.nsf/Builder?ReadForm&Page=Article&Lang=EN&Alias=Web-2005-03-romsROMS no longer a CISAC memberThe General Assembly of CISAC decided at its meeting in Seoul on October 2004 to expel Russian organization ROMS from CISAC membership on the grounds that it has been issuing licenses to copyright users without the authority to do so from all relevant copyright owners. CISAC concluded that such actions contravened internationally accepted collective administration principles, to the detriment of the creative community represented by CISAC. Despites repeated warning, ROMS' decision not to respect the warnings sent by copyright societies around the world and CISAC and to continue to issue licenses without the authorization to do so has led to its expulsion. Moreover, any music user having a license agreement issued by ROMS authorizing certain uses of copyright works should be aware of the legal limitations of that license.Whether in the digital or physical world authors' rights are a valid principle that exist and remain the main source of income for authors and composers. CISAC fosters a global network of 207 collective management societies in 109 countries, representing more than 2 million authors and composers. The cement of this community is the principle of reciprocal representation. These agreements entitle a society to administer foreign repertoires (license the repertoire, collect and distribute royalties) in the name of the society with which a reciprocal representation agreement have been signed. Therefore before being entitled to license any specific repertoire to any media, a copyright society must have the right to do so, that is to say must sign a reciprocal representation agreement with the foreign copyright society representing this repertoire. This is one of the fundamental principles of our confederation and copyright.10/02/2005
          • Anonimo scrive:
            Re: caro steve jobs ...

            Resta da capire se acquistare in Italia
            bypassando in pratica la tassazione sia o meno
            lecito.è quello il cuore del problema...non la vendita su territorio russo degli mp3....
      • Anonimo scrive:
        Re: caro steve jobs ...

        Allora, caro mio: tutti i cent che questi russi
        guadagnano finiscono direttamente nelle tasche di
        chi ha messo su 'sta roba. Non ci paga la materia
        prima (la musica) non ci paga le tasse nel suo
        paese, non ci paga le tasse nel nostro paese, e
        probabilmente fa codificare il materiale da dei
        poveri ragazzotti che non paga nullaLa materia prima (costo di produzione/registrazione etc del master) ha un costo in pratica nullo, ho idea che sui grandi numeri incida MENO della plastica del CD.Riguardo alle tasse potrei scommettere che Itunes italia è controllata da Itunes bv (olanda) che a sua volta è controllata da Itunes Ltd (isole vergini). E la codifica è fatta da poveri ragazzotti di Bangalore (meno costosi di quelli russi)Insomma nessumo mi ha ancora risposto decentemente: se i russi guadagnano con 2 eurocent, i 97 in PIU' che chiede Itunes in che tasche finiscono? Mi sono rotto di mantenere nel lusso (lusso oltre ogni decenza) le cosiddete rockstar e soprattutto una schiera infinita di intrallazzatori al seguito...
        • Anonimo scrive:
          Re: caro steve jobs ...
          - Scritto da:

          Allora, caro mio: tutti i cent che questi russi

          guadagnano finiscono direttamente nelle tasche
          di

          chi ha messo su 'sta roba. Non ci paga la
          materia

          prima (la musica) non ci paga le tasse nel suo

          paese, non ci paga le tasse nel nostro paese, e

          probabilmente fa codificare il materiale da dei

          poveri ragazzotti che non paga nulla


          La materia prima (costo di
          produzione/registrazione etc del master) ha un
          costo in pratica nullo, ho idea che sui grandi
          numeri incida MENO della plastica del
          CD.
          che comunque qualcosa ti costa lo stesso...i costi fissi li hai comunque
          Riguardo alle tasse potrei scommettere che Itunes
          italia è controllata da Itunes bv (olanda) che a
          sua volta è controllata da Itunes Ltd (isole
          vergini). che ben sa non esclude che una parte delle imposte (e pure di tasse) venga pagata pure in italia.e dato che la casa madre è in USA un eventuale consolidato sarà la e non alle isole vergini, ma magari tu hai altre fonti ben migliori delle nostre E la codifica è fatta da poveri
          ragazzotti di Bangalore (meno costosi di quelli
          russi)
          la codifica è automatica...non sono le scarpe e i palloni da calcio della nike
          Insomma nessumo mi ha ancora risposto
          decentemente: se i russi guadagnano con 2
          eurocent, i 97 in PIU' che chiede Itunes in che
          tasche finiscono?ti è stato risposto più volte ma tu insisti a non voler capire... Mi sono rotto di mantenere
          nel lusso (lusso oltre ogni decenza) le cosiddete
          rockstar e soprattutto una schiera infinita di
          intrallazzatori al
          seguito...e noi ci siamo rotti di leggere commenti sempliciotti come questi
    • Anonimo scrive:
      Re: caro steve jobs ...
      ma a me perchè non me le dice mai nessuno ste cose? E io che ho sempre pagato 0.99 /cent a canzone, azz! :@
    • again scrive:
      Re: caro steve jobs ...
      ieri ho comprato il nuovo episodio di SIN su STEAM, se lo compravo con la mia carta di credito italiana, pagavo oltre il prezzo di 17$ anche il 20% di tasse. Quindi ho usato la mia carta di credito americana e NON ho pagato il 20% di tasse. Dubito che allofmp3 paghi l'IVA, (questo giustifica altri 20 centesimi....), non sò quanto siano le royalties nelgi stati uniti, ma sicuramente più di 3cents.
  • Dreadnought scrive:
    Ti credo...
    Con il prezzo ladro che fanno su itunes ci mancherebbe che le major han da dire... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti credo...
      - Scritto da: Dreadnought
      Con il prezzo ladro che fanno su itunes ci
      mancherebbe che le major han da dire...
      :se per fortuna che hanno tenuto i 99 perchè se fosse per le majors sarebbe più alto...questo è il prezzo da pagare..altro che dare dei ladri a ITMS che è andato in perdita a lungo.mah
      • Dreadnought scrive:
        Re: Ti credo...
        certo, infatti http://www.alloffmp3.com che con 1.5/2 euro ti vende un CD intero senza DRM è andato in fallimento... vero? :s
        • Anonimo scrive:
          Re: Ti credo...
          - Scritto da: Dreadnought
          certo, infatti http://www.alloffmp3.com che con
          1.5/2 euro ti vende un CD intero senza DRM è
          andato in fallimento... vero?
          :sdato che vendono pro saccoccia propria e non per dare i soldi ai musicisti direi che tutto quello che vendono è incassato da loro...senza dimenticare che fuori i confini russi quella attività non è proprio legale
          • Dreadnought scrive:
            Re: Ti credo...
            Invece non è così, semplicemente il governo russo non è controllato dalle major come quello americano e i diritti pagati alle case discografiche sono molto più bassi di quelli che paga itunes. (come giusto che sia del resto)Allofmp3 paga alla siae russa come per ogni canzone si paga in italia alla siae quando un gruppo musicale la suona in pubblico (tanto per fare un esempio).I diritti li paga eccome, ma non alle cifre stabilite dai vertici della RIAA (che poi voglio vedere dei 99cent di una canzone di itunes, quanti finiscono agli autori e quanti invece nelle limousine dei presidenti di BMG, Sony etc...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti credo...
            - Scritto da: Dreadnought
            Invece non è così, semplicemente il governo russo
            non è controllato dalle major come quello
            americano e i diritti pagati alle case
            discografiche sono molto più bassi di quelli che
            paga itunes. (come giusto che sia del
            resto)

            Allofmp3 paga alla siae russa come per ogni
            canzone si paga in italia alla siae quando un
            gruppo musicale la suona in pubblico (tanto per
            fare un
            esempio).

            I diritti li paga eccome, ma non alle cifre
            stabilite dai vertici della RIAA (che poi voglio
            vedere dei 99cent di una canzone di itunes,
            quanti finiscono agli autori e quanti invece
            nelle limousine dei presidenti di BMG, Sony
            etc...)ecco si, ma mi pareva di aver capito da molti interventi che quei 99 cts fossero dovuti all'avidità della Apple e non delle majors che se ben ricordo volevano aumentare quei 99 e addirittura discriminare i prezzi dei vari brani venduti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti credo...
            allora quando prima dicevo che c'è puzza di bruciato non avevo tutti i torti...
          • Dreadnought scrive:
            Re: Ti credo...

            è possibile vedere gli affisi di addebito bancari
            delle quote versate agli
            artisti?
            o i bilanci di questa "SIAE russa" ?beh se non ci fossero allofmp3 sarebbe chiuso.
            non è così semplice come la fai tu...leggi quahttp://www.museekster.com/allofmp3faq.htmsoprattutto questo: But the most important factor is that one US dollar is worth lots of rubles. In Russia CDs cost about 100 rubles ($3). So to Russians Allofmp3 is in fact almost as expensive as iTunes to Americans. Notare la cosa... per i CD le major non hanno nulla da dire, ti fanno pagare a te europeo 15-20 euro di "royalties" al russo invece sicuramente meno di 3$.Perchè? :)
            è il fascino del gratis...il sistema che si
            ribella è un'interpretazione che dai tu e
            altri.Non è il "fascino del gratis", è "o fai prezzi che non offendono la mia intelligenza oppure puoi anche fallire" :)Discorso completamente differente.Perchè nel 2006 con l'era di internet ci sono ancora le major che distribuiscono musica? Perchè gli autori che peraltro campano non certo solo vendendo CD, ma con tutto il giro di affari di concerti e merchandising non vendono da soli su internet i loro mp3 silurando di fatto le major?
            discretamente rilevante vuol dir tutto e
            nulla...in rete correva la cifra di un paio di
            decine di
            centsAppunto...In genere statisticamente, per rilevante si intende tra il 10 e il 30%Ma non ne sono scerto stupito: allofmp3 si paga banda, guadagni, servers, e royalties con 10 cent a canzone. iTunes sicuramente sta entro le spese di allofmp3, tutto il resto degli 89cent finisce solo da due parti: a apple o alle major.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti credo...
            - Scritto da: Dreadnought

            è possibile vedere gli affisi di addebito
            bancari

            delle quote versate agli

            artisti?

            o i bilanci di questa "SIAE russa" ?
            beh se non ci fossero allofmp3 sarebbe chiuso.
            è possibile vedere gli avvisi di addebito verso la SIAE russa o i bilanci di allofmp3?


            non è così semplice come la fai tu...
            leggi qua
            http://www.museekster.com/allofmp3faq.htm
            un po di parte no?
            soprattutto questo:

            But the most important factor is that one US
            dollar is worth lots of rubles. In Russia CDs
            cost about 100 rubles ($3). So to Russians
            Allofmp3 is in fact almost as expensive as iTunes
            to
            Americans.
            peccato che non è interessante come passaggio....è un'ovvietà.
            Notare la cosa... per i CD le major non hanno
            nulla da dire, ti fanno pagare a te europeo 15-20
            euro di "royalties" al russo invece sicuramente
            meno di
            3$.
            Perchè? :)

            secondo te?

            è il fascino del gratis...il sistema che si

            ribella è un'interpretazione che dai tu e

            altri.
            Non è il "fascino del gratis", è "o fai prezzi
            che non offendono la mia intelligenza oppure puoi
            anche fallire"
            :)commento che offende l'intelligenza di molti...è il fascino del gratis che la fa da padrone..
            Discorso completamente differente.
            il tuo?
            Perchè nel 2006 con l'era di internet ci sono
            ancora le major che distribuiscono musica? perchè il P2P ha rubato loro fatturato e la vendita legale online ü un'alternativa di compensazionePerchè
            gli autori che peraltro campano non certo solo
            vendendo CD, ma con tutto il giro di affari di
            concerti e merchandising non vendono da soli su
            internet i loro mp3 silurando di fatto le
            major?
            secondo te?credo che a domande così ovvie potresti risponderti da solo, no?

            discretamente rilevante vuol dir tutto e

            nulla...in rete correva la cifra di un paio di

            decine di

            cents
            Appunto...
            In genere statisticamente, per rilevante si
            intende tra il 10 e il
            30%
            eccerto avessi detto 9cents di guadadgno avresti detto tra il 5 e il 10 %.....se si intende in statistica tra il 10 e il 30 % (e non è proprio così) allora non puoi dire in genere...è contraddittorio...
            Ma non ne sono scerto stupito: allofmp3 si paga
            banda, guadagni, servers, e royalties con 10 cent
            a canzone. iTunes sicuramente sta entro le spese
            di allofmp3, tutto il resto degli 89cent finisce
            solo da due parti: a apple o alle
            major.mettiamola cosi...hai per forza ragione tu e gli altri sono tutti scemi.bravo, contento ora?
          • Dreadnought scrive:
            Re: Ti credo...
            Vabeh per te è tutto ovvio e tutto di parte, poi te chi? non hai nemmeno il coraggio di autenticarti quando scrivi...Le leggi del mercato non le deve fare chi compra come giusto che sia, ma chi vende (cosa assurda che accade solo in questo secolo pieno di ignoranti).Complimenti, continua pure a supprtare chi ingrassa chi di soldi è già pieno. Io li uso meglio e tengo il resto per altri scopi più nobili che l'entertainment.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti credo...
            - Scritto da: Dreadnought
            Vabeh per te è tutto ovvio e tutto di parte, poi
            te chi? non hai nemmeno il coraggio di
            autenticarti quando
            scrivi...quando mancano gli argomenti si tirano fuore queste menate...ciccio sei anonimo quanto me anche se usi un nick
            Le leggi del mercato non le deve fare chi compra
            come giusto che sia, ma chi vende (cosa assurda
            che accade solo in questo secolo pieno di
            ignoranti).
            studati prima un po di storia della dottrina economica poi torna che ti daremo un premio nobel
            Complimenti, continua pure a supprtare chi
            ingrassa chi di soldi è già pieno. Io li uso
            meglio e tengo il resto per altri scopi più
            nobili che
            l'entertainment.quando mancano le argomentazioni si insiste con questo atteggiamento infantile e sempliciottobravissimo...abbiamo capito la tua posizione...
          • Dreadnought scrive:
            Re: Ti credo...

            quando mancano le argomentazioni si insiste con
            questo atteggiamento infantile e
            sempliciotto

            bravissimo...abbiamo capito la tua posizione...Invece penso che la "tua" non l'abbia capita nessuno :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti credo...
            - Scritto da: Dreadnought


            quando mancano le argomentazioni si insiste con

            questo atteggiamento infantile e

            sempliciotto



            bravissimo...abbiamo capito la tua posizione...

            Invece penso che la "tua" non l'abbia capita
            nessuno
            :DCVD...sei proprio un sepmliciotto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti credo...
            non mi illudo che tu capisca qualcosa....sempliciottohttp://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1473052&m_rid=0ma provarci non mi costa nulla
  • Anonimo scrive:
    da un padrone ad un altro
    la musica passa solo la mano, chi ci gode non ha capito un cacchio
  • gianpietrone scrive:
    Re: iTunes scioglie il muro delle major
    Stupefacente!!! Il signor Steven Job (uomo che fa fatica a restare in piedi) è riuscito a metterla in culo alla formica!!Riuscire a vendere il diritto di scaricare una brano (nulla di fisico, zero spese) al prezzo di 0,99 Euro è semplicemente pazzesco. Eppure in poco più di un anno è riuscito a piazzare UMMLIARDO di brani (1.000.000.000 x 0,99 =???)E' possibile che in un mondo informatico dove tutti sanno di avere gli occhi aperti, ci sia un uomo (si fa per dire) che riesca ad ottenere un simile sucesso??Per me il fatto del diritto d'Autore è un'enorme presa in giro e... nel mondo della Rete perde completamente di significato.Troppe chiacchiere e troppa importanza alle Major della musica e... proppo in basso gli stupidi acquirenti si sono posti.Meditate gente!!!Gian Pietro Bomboi. bomboi45@hotmail.comCome vedete non mi nascondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: iTunes scioglie il muro delle major
      eccerto....facilmente rintracciabile...ci metti anche l'indirizzo che ti mandiamo la cartolina dalle ferie?
  • Anonimo scrive:
    Peccato!
    Era meglio se li alzavano , così aumentava l'utilizzo dello scambio libero (Vedi P2P)...
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes scioglie il muro delle major
    Vado un secondo leggermente fuori argomento e aprofitto per segnalare che su iTunes non c'è solo musica ma una serie di interessantissimi podcast italiani tematici gratuiti che vale la pena davvero ascoltare! Alcuni davvero imperdibili!
  • Anonimo scrive:
    Itunes e Podcast
    Vado un secondo leggermente fuori argomento e aprofitto per segnalare che su iTunes non c'è solo musica ma una serie di interessantissimi podcast italiani tematici gratuiti che vale la pena davvero ascoltare! Alcuni davvero imperdibili!
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes e Podcast
      - Scritto da:
      Vado un secondo leggermente fuori argomento e
      aprofitto per segnalare che su iTunes non c'è
      solo musica ma una serie di interessantissimi
      podcast italiani tematici gratuiti che vale la
      pena davvero ascoltare! Alcuni davvero
      imperdibili!quali ad esempio ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Itunes e Podcast
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Vado un secondo leggermente fuori argomento e

        aprofitto per segnalare che su iTunes non c'è

        solo musica ma una serie di interessantissimi

        podcast italiani tematici gratuiti che vale la

        pena davvero ascoltare! Alcuni davvero

        imperdibili!

        quali ad esempio ?Ehm.. mi faccio un po' di sfacciata pubblicità:-)The Night Passage Jazz Podcasthttp://nightpassage.blogspot.comJazz rigorosamente indipendente e "Podsafe", sono anche su iTunes.SalutiRenato
    • Anonimo scrive:
      Re: Itunes e Podcast
      - Scritto da:
      Vado un secondo leggermente fuori argomento e
      aprofitto per segnalare che su iTunes non c'è
      solo musica ma una serie di interessantissimi
      podcast italiani tematici gratuiti che vale la
      pena davvero ascoltare! Alcuni davvero
      imperdibili!iTunes raccoglie solamente i podcast non ha nessun merito nell'invenzione del podcast, al limite nella diffusione....
      • Anonimo scrive:
        Re: Itunes e Podcast
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Vado un secondo leggermente fuori argomento e

        aprofitto per segnalare che su iTunes non c'è

        solo musica ma una serie di interessantissimi

        podcast italiani tematici gratuiti che vale la

        pena davvero ascoltare! Alcuni davvero

        imperdibili!

        iTunes raccoglie solamente i podcast non ha
        nessun merito nell'invenzione del podcast, al
        limite nella
        diffusione....e di grazia lui dove avrebbe scritto che iTunes avrebbe inventato tutto cio?le solite polemiche spicciole quando invece di leggere e capire un post ci si limita a leggerlo
  • rockroll scrive:
    I prezzi dei brani
    Steve Jobs è riuscito a far accettare alle Majors musicali di "contenere" a 99 Cents il prezzo di ogni singolo brano MP3 scaricato da iTunes. Ma secondo buon senso è un prezzo conveniente? Considerando quanti singoli brani può contenere un CD Audio tradizionale, acquistare da iTunes una compilation con un numero di brani equivalenti non costerebbe mica meno di un CD regolarmete acquistato, che fino a legge contraria è comunque usufruibile su qualunque dispositivo, ed ascoltabile e duplicabile a volontà (alla faccia di eventuali ridicoli DRM). Bene, sappiamo tutti quanto il prezzo di un CD Audio sia assurdamente esagerato, che dire allora del costo praticato da iTunes, o genericamente da altri siti fornitori di MP3 a pagamento? Esagerato al quadrato, anzi al cubo, visto che l'utente deve accontentarsi di qualità inferiore, rinunciare alla confezione ed al possesso dell'oggetto fisico, sobbarcarsi le spese di connessione e di gestione ed ammortamento attrezzature informatiche necessarie al DownLoad, ed inpiù deve dedicare il proprio tempo all'operazione! L'unico vantaggio per l'utente è la scelta dei brani della compilation, cosa che non costa nulla al Fornitore. Il Fornitore invece, questo ineffabile volpino, diffondendo via WEB minimizza drasticamente i costi di distribuzione, che diventano una quota procapite irrisoria....E le Major avrebbero voluto mantenere un prezzo più alto! Ma non vi sentite presi per il .... naso fino in fondo? Per me un prezzo equo sarebbe come massimo 99 Cents (di $ o al limite di ) a Compilation "CD Audio equivalente", sempre a patto di poter usufruire liberamente di quanto acquistato!Ed ora qualcuno mi dica che ho torto ....
    • Anonimo scrive:
      Re: I prezzi dei brani
      Te lo dico io. Se tu producessi un bene, ti piacerebbe che dall'esterno dicessero "il tuo prezzo non è equo, quindi te lo copio a gratis"? Solo tu sai quanto ci hai faticato e quali sono i tuoi obbiettivi di guadagno...Il prezzo è l'incrocio tra domanda ed offerta, e su quello si attesta il mercato. Se non sei disposto a pagare .99 a canzone, non sei affatto obbligato a farlo. Se nessuno lo facesse, vedresti che il prezzo si abbasserebbe. Evidentemente, c'è chi è disposto a farlo, e sono molti più di te e di tutti coloro che pensano a 99 cents a CD (anche io ne sarei felice, ovviamente).Ci sono poi tante etichette indipendenti che le loro produzioni te le danno gratis o a prezzi stracciati su internet.Pensare di farti giustizia da solo aggirando il DRM è compiere un torto maggiore di quello subìto.
      • Dreadnought scrive:
        Re: I prezzi dei brani

        Il prezzo è l'incrocio tra domanda ed offerta, e
        su quello si attesta il mercato. Se non sei
        disposto a pagare .99 a canzone, non sei
        affatto obbligato a farlo. AHAHAHAAH ma che LOL... forse nel libero mercato il prezzo sarebbe un incrocio tra domanda e offerta :DPeccato che si sta parlando ci cartello e monopolio.Tutto il mondo sa (ed è evidente) che la domanda è "gratis o quasi" e l'offerta iTunes è "99cent", tra "gratis" e 99 cent c'è un abisso.
        • Anonimo scrive:
          Re: I prezzi dei brani
          - Scritto da: Dreadnought

          Il prezzo è l'incrocio tra domanda ed offerta, e

          su quello si attesta il mercato. Se non sei

          disposto a pagare .99 a canzone, non sei

          affatto obbligato a farlo.

          AHAHAHAAH ma che LOL... forse nel libero mercato
          il prezzo sarebbe un incrocio tra domanda e
          offerta
          :D
          Peccato che si sta parlando ci cartello e
          monopolio.

          Tutto il mondo sa (ed è evidente) che la domanda
          è "gratis o quasi" e l'offerta iTunes è "99cent",
          tra "gratis" e 99 cent c'è un
          abisso.peccato che il cartello (il monopolio non c'entra nulla) è dettato dalle majors non da apple che deve subirsi i loro desiderata...unico vantaggio negoziale di apple è che è quasi monopolista per la vendita online per cui o le majors si accontentato o rischiano di vedere sprofondare le vendite oline e riscrescere il P2P selvaggio.
    • Anonimo scrive:
      Re: I prezzi dei brani
      - Scritto da: rockroll

      Steve Jobs è riuscito a far accettare alle Majors
      musicali di "contenere" a 99 Cents il prezzo di
      ogni singolo brano MP3 scaricato da iTunes.

      Ma secondo buon senso è un prezzo conveniente?
      Considerando quanti singoli brani può contenere
      un CD Audio tradizionale, acquistare da iTunes
      una compilation con un numero di brani
      equivalenti non costerebbe mica meno di un CD
      regolarmete acquistato, che fino a legge
      contraria è comunque usufruibile su qualunque
      dispositivo, ed ascoltabile e duplicabile a
      volontà (alla faccia di eventuali ridicoli DRM).Fino a legge contraria? Primo: i dischi completi di iTunes costano 9.99 a meno che non siano oltre i 20 pezzi. Trovami un negozio che venda le ultime novità discografiche a 9.99.Secondo: la legge contraria c'è. Tu puoi cpoiare un disco per tuo uso privato. Non puoi metterti a distribuirlo "a volontà". Chi ha una copia di un disco deve dimostrare di avere l'originale. O no?

      Bene, sappiamo tutti quanto il prezzo di un CD
      Audio sia assurdamente esagerato, che dire allora
      del costo praticato da iTunes, o genericamente da
      altri siti fornitori di MP3 a pagamento?
      Esagerato al quadrato, anzi al cubo, visto che
      l'utente deve accontentarsi di qualità inferiore,
      rinunciare alla confezione ed al possesso
      dell'oggetto fisico, sobbarcarsi le spese di
      connessione e di gestione ed ammortamento
      attrezzature informatiche necessarie al DownLoad,
      ed inpiù deve dedicare il proprio tempo
      all'operazione! L'unico vantaggio per l'utente è
      la scelta dei brani della compilation, cosa che
      non costa nulla al Fornitore.Parli di ammortamento dei privati come se la Apple non pagasse per la musica che mette in vendita...

      Il Fornitore invece, questo ineffabile volpino,
      diffondendo via WEB minimizza drasticamente i
      costi di distribuzione, che diventano una quota
      procapite
      irrisoria....

      E le Major avrebbero voluto mantenere un prezzo
      più alto! Ma non vi sentite presi per il ....
      naso fino in fondo?Per niente. La Apple mi offre un servizio eccellente. Non guardo la cifra se mi pare corretta.


      Per me un prezzo equo sarebbe come massimo 99
      Cents (di $ o al limite di ) a Compilation "CD
      Audio equivalente", sempre a patto di poter
      usufruire liberamente di quanto
      acquistato!

      Ed ora qualcuno mi dica che ho torto ....
      Si: meno possibile sarebbe bello. Io vorrei una Ferrari a 10000 euro. D'altronde è solo metallo, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: I prezzi dei brani
        - Scritto da:

        - Scritto da: rockroll[...]
        i 20 pezzi. Trovami un negozio che venda le
        ultime novità discografiche a
        9.99.[...]http://www.allofmp3.com/
        • Anonimo scrive:
          Re: I prezzi dei brani

          http://www.allofmp3.com/Eh già ... sicuramente sono download legali, eh? :-)L'evoluzione dell'utonto è ancora lontana....
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:


            http://www.allofmp3.com/

            Eh già ... sicuramente sono download legali, eh?
            :-)

            L'evoluzione dell'utonto è ancora lontana....non faccio crociate sentimentali a favore di miliardari quali steve jobs o le major.Gli mp3 di quel sito internet saranno "concettualmente" illegali ma "materialmente" legali fino a legge contraria.Costo di un cd 1 dollaro e 20 e senza DRM.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            rimangono moralmente illegali...allora tanto vale il P2P e non pagare per musica illegale.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            nessuno delle major pensa all'aspetto morale quando vuole fissare un prezzo monoplistico sui CD (con DRM) o sui file scaricabili da siti tipo Itunes (con DRM)...L'unico sito non russo con prezzi umani è emusic, che casualmente na proposito mai provato a mettere nel PC un CD protetto? Visti quanti malware? Questo sì che è moralmente corretto...quindi... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:
            nessuno delle major pensa all'aspetto morale
            quando vuole fissare un prezzo monoplistico sui
            CD (con DRM) o sui file scaricabili da siti tipo
            Itunes (con DRM)...L'unico sito non russo con
            prezzi umani è emusic, che casualmente na
            proposito mai provato a mettere nel PC un CD
            protetto? Visti quanti malware? Questo sì che è
            moralmente corretto...quindi...
            ;)mi pare che il tuo ragionamento sia viziato da pregiudizio...visto che citi solo cd con drm...e gli altri? hanno prezzo corretto? forse è bene svegliarsi che in Italia i cd costano troppo e i drm non sono determinanti in questo aspetto deleterio per il consumatore.altra considerazione...trovo superficiale fare riferimento ai drm come elemento malsano citando quelli della musica acquistata da ITMS in quanto sono talmente blandi da essere quasi pro forma...c'è ben di peggio.ho usato cd protetti e non ho notato malaware...ma per evitare la spiacevole eventuale sorpresa da un po non li compro protetti oppure li faccio cambiare.e infine...non mi hai sciolto il nodo che comunque quegli mp3 acquistati sui siti russi siano moralmente illegali.semmai la tua unica argomentazione è solo questa: se fanno cose immorali loro (majors o altri) allora sono autorizzato a farle pure io.mi pare poca cosa come pensiero...
          • Cpt_Crunch scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            e infine...non mi hai sciolto il nodo che

            comunque quegli mp3 acquistati sui siti russi

            siano moralmente

            illegali.

            in russia sono legali, rispettano la loro
            legislazione...In Olanda è legale comprare erba o hascish. Fumarli rispetta la loro legislazione....
            Quindi se io compro una cosa legale perche'
            dovrei commettere qualcosa di
            illegale?Compra erba LEGALE in olanda e poi portala qui....
          • Spalmo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:
            Dimmi se nella nostra legislazione c'è qualcosa
            che conferisca la liceità o no ai siti russi di
            esistere e di vendere. Non è una provocazione lo
            voglio sapere davvero...Nella nostra legislazione devi poter provare la liceità dell'acquisto di audiovisivi. I brani presi su iTunes hanno il tuo nome e cognome indelebili nei tag (l'equivalente LEGALE del bollino SIAE) e Apple rilascia regolare fattura anche per il singolo brano, non perché è "buona" ma perchè è TENUTA a farlo se vuole vendere in Italia.Per ogni singolo Paese in cui vuole vendere musica, Apple deve rispettare regole diverse. Come ha già scritto giustamente un altro forumista, acquistare e fumare erba in olanda è legale, prova a portare e fumare quella stessa erba legalmente in Italia.Allofmp3.com è illegale esattamente come è illegale spostare i soldi su un conto alle Cayman per non pagare le tasse nel Paese in cui vivi.Dalle "vendite" di allofmp3.com NON ARRIVA UN SOLO CENT nelle tasche di chi ha PRODOTTO quella musica!!!!!!Altro che immorale.....
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da: Spalmo

            - Scritto da:

            Dimmi se nella nostra legislazione c'è qualcosa

            che conferisca la liceità o no ai siti russi di

            esistere e di vendere. Non è una provocazione lo

            voglio sapere davvero...


            Nella nostra legislazione devi poter provare la
            liceità dell'acquisto di audiovisivi.

            I brani presi su iTunes hanno il tuo nome e
            cognome indelebili nei tag (l'equivalente LEGALE
            del bollino SIAE) e Apple rilascia regolare
            fattura anche per il singolo brano, non perché è
            "buona" ma perchè è TENUTA a farlo se vuole
            vendere in
            Italia.
            Per ogni singolo Paese in cui vuole vendere
            musica, Apple deve rispettare regole diverse.A me risulta che chi accusa deve provare la non liceità.In ogni caso allora anche emusic sarebbe illegale visto che paghi un canone mensile per scaricare un tot di canzoni in mp3.
            Come ha già scritto giustamente un altro
            forumista, acquistare e fumare erba in olanda è
            legale, prova a portare e fumare quella stessa
            erba legalmente in
            Italia.Fino a prova contraria avere degli mp3 sul pc non è ancora illegale, mentre detenere droga sì, almeno oltre i 20 spinelli...
            Allofmp3.com è illegale esattamente come è
            illegale spostare i soldi su un conto alle Cayman
            per non pagare le tasse nel Paese in cui
            vivi.Forse non è proprio la stessa cosa, ma allora non si potrebbe comprare neppure un CD fuori Italia e fuori UE.
            Dalle "vendite" di allofmp3.com NON ARRIVA UN
            SOLO CENT nelle tasche di chi ha PRODOTTO quella
            musica!!!!!!
            Altro che immorale.....Su questo non saprei dirti, ma il discorso era partito da un post in cui si discuteva sulla moralità, ponendo come ipotesi la legalità.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da: Spalmo



            - Scritto da:


            Dimmi se nella nostra legislazione c'è
            qualcosa


            che conferisca la liceità o no ai siti russi
            di


            esistere e di vendere. Non è una provocazione
            lo


            voglio sapere davvero...





            Nella nostra legislazione devi poter provare la

            liceità dell'acquisto di audiovisivi.



            I brani presi su iTunes hanno il tuo nome e

            cognome indelebili nei tag (l'equivalente LEGALE

            del bollino SIAE) e Apple rilascia regolare

            fattura anche per il singolo brano, non perché è

            "buona" ma perchè è TENUTA a farlo se vuole

            vendere in

            Italia.

            Per ogni singolo Paese in cui vuole vendere

            musica, Apple deve rispettare regole diverse.

            A me risulta che chi accusa deve provare la non
            liceità.
            In ogni caso allora anche emusic sarebbe illegale
            visto che paghi un canone mensile per scaricare
            un tot di canzoni in
            mp3.


            Come ha già scritto giustamente un altro

            forumista, acquistare e fumare erba in olanda è

            legale, prova a portare e fumare quella stessa

            erba legalmente in

            Italia.

            Fino a prova contraria avere degli mp3 sul pc non
            è ancora illegale, mentre detenere droga sì,
            almeno oltre i 20
            spinelli...


            Allofmp3.com è illegale esattamente come è

            illegale spostare i soldi su un conto alle
            Cayman

            per non pagare le tasse nel Paese in cui

            vivi.

            Forse non è proprio la stessa cosa, ma allora non
            si potrebbe comprare neppure un CD fuori Italia e
            fuori
            UE.


            Dalle "vendite" di allofmp3.com NON ARRIVA UN

            SOLO CENT nelle tasche di chi ha PRODOTTO quella

            musica!!!!!!

            Altro che immorale.....

            Su questo non saprei dirti, ma il discorso era
            partito da un post in cui si discuteva sulla
            moralità, ponendo come ipotesi la
            legalità.che guardacaso per gli acquisti da quel sito russo se sei all'estero ancora da dimostrare malgrado tu sostenga che sia oltre che moralmente anche legalmente ineccepibile
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            Trova una sola mia frase dove io dica che è morale acquistare da un sito del genere. Anzi se ci fai caso nel mio primo intervento sono stato io a dire che era moralmente discutibile.Sto solo cercando di argomentare sulla liceità della cosa visto che non c'è sito che definisca la cosa in modo sicuro, se non a opinioni personali. Poi ognuno è libero di decidere cosa fare. Tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:
            Trova una sola mia frase dove io dica che è
            morale acquistare da un sito del genere. Anzi se
            ci fai caso nel mio primo intervento sono stato
            io a dire che era moralmente discutibile.Sto solo
            cercando di argomentare sulla liceità della cosa
            visto che non c'è sito che definisca la cosa in
            modo sicuro, se non a opinioni personali. Poi
            ognuno è libero di decidere cosa fare. Tutto
            qui.il nocciolo della questione rimane dall'inizio la liceità di vendere al di fuori del territorio russo a quei prezzi da parte di quel sito allofmp3.com tenuto conto che il sistema dei diritti russo non è valevole negli altri paesi.qui si tratta di trovare un esperto nel diritto di internet riduardo transazioni per acquisto di beni di questo genere sottomessi a sistemi di protezione dei diritti d'autore che sono visibilmente diversi.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Trova una sola mia frase dove io dica che è

            morale acquistare da un sito del genere. Anzi se

            ci fai caso nel mio primo intervento sono stato

            io a dire che era moralmente discutibile.Sto
            solo

            cercando di argomentare sulla liceità della cosa

            visto che non c'è sito che definisca la cosa in

            modo sicuro, se non a opinioni personali. Poi

            ognuno è libero di decidere cosa fare. Tutto

            qui.

            il nocciolo della questione rimane dall'inizio la
            liceità di vendere al di fuori del territorio
            russo a quei prezzi da parte di quel sito
            allofmp3.com tenuto conto che il sistema dei
            diritti russo non è valevole negli altri
            paesi.

            qui si tratta di trovare un esperto nel diritto
            di internet riduardo transazioni per acquisto di
            beni di questo genere sottomessi a sistemi di
            protezione dei diritti d'autore che sono
            visibilmente
            diversi.Quoto in pieno
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            ma allora sei più intelligente di quanto si pensasse.sei er mejo e noi essere solo poveri scemi.saluti emerito premio nobel
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            noi chi?
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            chi non ha la tua stessa visione...sig nobel
          • Anonimo scrive:
            Re: X LA REDAZIONE
            ANCHE IL POST PRECEDENTE E OT....ALLORA BASTA CON I 2 PESI 2 MISURE
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:


            http://www.allofmp3.com/

            Eh già ... sicuramente sono download legali, eh?
            :-)

            L'evoluzione dell'utonto è ancora lontana....Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi che ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti russi, cosi' come giacconi o abiti dai russi.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:
            Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi che
            ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti
            russi, cosi' come giacconi o abiti dai
            russi.piccola precisazione: gli mp3 sono a 192 bit (quelli standard da un dollaro e qualche centesimo a cd)
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            http://www.allofmp3.com/



            Eh già ... sicuramente sono download legali, eh?

            :-)



            L'evoluzione dell'utonto è ancora lontana....

            Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi che
            ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti
            russi, cosi' come giacconi o abiti dai
            russi.Dovrebbe vietartelo il buonsenso.Tu sai a chi vanno i soldi delle musiche da loro rubate ed a te rivendute?Generalmente non vanno proprio a degli stinchi di santo.Ma a te che te ne frega? Hai pagato meno per una cosa che chi ti vende non aveva il diritto di venderti e che userà i tuoi soldi per finanziare traffici criminali...
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            http://www.allofmp3.com/





            Eh già ... sicuramente sono download legali,
            eh?


            :-)





            L'evoluzione dell'utonto è ancora lontana....



            Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi che

            ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti

            russi, cosi' come giacconi o abiti dai

            russi.


            Dovrebbe vietartelo il buonsenso.
            Tu sai a chi vanno i soldi delle musiche da loro
            rubate ed a te
            rivendute?[CUT]Generalmente uno è innocente fino a prova contraria, ma tu evidentemente non applichi questa regola.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:








            http://www.allofmp3.com/







            Eh già ... sicuramente sono download legali,

            eh?



            :-)







            L'evoluzione dell'utonto è ancora
            lontana....





            Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi
            che


            ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti


            russi, cosi' come giacconi o abiti dai


            russi.





            Dovrebbe vietartelo il buonsenso.

            Tu sai a chi vanno i soldi delle musiche da loro

            rubate ed a te

            rivendute?
            [CUT]

            Generalmente uno è innocente fino a prova
            contraria, ma tu evidentemente non applichi
            questa
            regola.Io non sono un giudice che manda in galera qualcuno.Ma posso farmi un'opinione ed agire di conseguenza.Secondo te i russi ricevono la musica legalmente dalle case discografiche o rubano e ricettano la musica?E secondo te la gente che fa 'ste cose solitamente fa solo questo oppure la Mafia russa, visti i lauti guadagni possibili, è colei che se ne occupa?Un conto è essere garantisti, un conto ingenui...
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            http://www.allofmp3.com/





            Eh già ... sicuramente sono download legali,
            eh?


            :-)





            L'evoluzione dell'utonto è ancora lontana....



            Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi che

            ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti

            russi, cosi' come giacconi o abiti dai

            russi.


            Dovrebbe vietartelo il buonsenso.
            Tu sai a chi vanno i soldi delle musiche da loro
            rubate ed a te
            rivendute?
            Generalmente non vanno proprio a degli stinchi di
            santo.
            Ma a te che te ne frega? Hai pagato meno per una
            cosa che chi ti vende non aveva il diritto di
            venderti e che userà i tuoi soldi per finanziare
            traffici criminali...
            Invece quelli datti alla Apple vanno in beneficenza... Ma per favore!
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:








            http://www.allofmp3.com/







            Eh già ... sicuramente sono download legali,

            eh?



            :-)







            L'evoluzione dell'utonto è ancora
            lontana....





            Non vorrei disilluderti ma non ci sono leggi
            che


            ti vietino di acquistare MP3 a 128 bit da siti


            russi, cosi' come giacconi o abiti dai


            russi.





            Dovrebbe vietartelo il buonsenso.

            Tu sai a chi vanno i soldi delle musiche da loro

            rubate ed a te

            rivendute?

            Generalmente non vanno proprio a degli stinchi
            di

            santo.

            Ma a te che te ne frega? Hai pagato meno per una

            cosa che chi ti vende non aveva il diritto di

            venderti e che userà i tuoi soldi per finanziare

            traffici criminali...



            Invece quelli datti alla Apple vanno in
            beneficenza... Ma per
            favore!Ecco, se tu equipari l'utile legittimo di un'azienda a quello dedicato ai traffici criminali hai qualche problema di valutazione dei pesi delle cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: I prezzi dei brani
        - Scritto da:

        - Scritto da: rockroll[CUT]

        Per me un prezzo equo sarebbe come massimo 99

        Cents (di $ o al limite di ) a Compilation "CD

        Audio equivalente", sempre a patto di poter

        usufruire liberamente di quanto

        acquistato!



        Ed ora qualcuno mi dica che ho torto ....



        Si: meno possibile sarebbe bello. Io vorrei una
        Ferrari a 10000 euro. D'altronde è solo metallo,
        no?Tu non consideri i costi di produzione. Un brano musicale non ha gli stessi costi di un bene come un automobile, anche in termini energetici (sto parlando di fisica).E non vernirmi a parlare di difficoltà dell'autore, perché sai benissimo che a meno che si tratti di Phil Collins o altri dello stesso calibro, gli altri non guadagnano gran poco.Stiamo parlando di major, ed hanno veramente rotto le scatole con questi prezzi offensivi.Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, oltre a controllare attualmente le regole del mercato grazie alle regole del copyright.
      • Dreadnought scrive:
        Re: I prezzi dei brani

        Si: meno possibile sarebbe bello. Io vorrei una
        Ferrari a 10000 euro. D'altronde è solo metallo,
        no?Il fatto è che tu:- compri una Skoda Fabia a 50.000 con tanto di 200Kg di zavorra in più nel bagaliaio (il DRM)- ne vai fiero (stupidamente).- non solo, dai del pirla agli altri che pensano che forse 15.000 sarebbe un prezzo più corretto.Son diventati tutti più onesti oppure più semplicemente son trasferiti sul forum di PI tutti quelli di Macitynet? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: I prezzi dei brani
          - Scritto da: Dreadnought


          Si: meno possibile sarebbe bello. Io vorrei una

          Ferrari a 10000 euro. D'altronde è solo metallo,

          no?

          Il fatto è che tu:
          - compri una Skoda Fabia a 50.000 con tanto di
          200Kg di zavorra in più nel bagaliaio (il
          DRM)esempio non calzante
          - ne vai fiero (stupidamente).non sta a te giudicare....preoccupati dei tuoi acquisti poco legali invece
          - non solo, dai del pirla agli altri che pensano
          che forse 15.000 sarebbe un prezzo più
          corretto.
          sbaglio o dai del pirla a gratis urbi et orbi pure tu?
          Son diventati tutti più onesti oppure più
          semplicemente son trasferiti sul forum di PI
          tutti quelli di Macitynet?
          :D
          sei proprio un sempliciotto
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani

            esempio non calzanteL'esempio calza perfettamente. Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vul sentire...
            non sta a te giudicare....preoccupati dei tuoi
            acquisti poco legali
            inveceTu inizia a pensare ai tuoi, che danno soldi a chi ha monopolio e lavora in una legalità che è solo di facciata.Dovresti vergognarti di difendere gente come la RIAA, ma probabilmente sei solo uno che ha voglia di fare il Troll.
            sbaglio o dai del pirla a gratis urbi et orbi
            pure
            tu?...
            sei proprio un sempliciottoecco appunto, abbiamo appurato le tue capacità argomentative... complimenti(troll1)(troll3)
    • Cpt_Crunch scrive:
      Re: I prezzi dei brani
      - Scritto da: rockroll

      Steve Jobs è riuscito a far accettare alle Majors
      musicali di "contenere" a 99 Cents il prezzo di
      ogni singolo brano MP3 scaricato da iTunes.Su iTunes non vendono mp3.E questo è un fatto.

      Ma secondo buon senso è un prezzo conveniente?
      Considerando quanti singoli brani può contenere
      un CD Audio tradizionale, acquistare da iTunes
      una compilation con un numero di brani
      equivalenti non costerebbe mica meno di un CDVinicio Capossela"Ovunque Proteggi"quattordici (14) braniuro 9,99.Ci sono album che contengono diciotto (18) brani e il prezzo è sempre quello: 9,99.Quello che tu e molti altri non avete capito (o non volete capire) è che il vantaggio ENORME di queste soluzioni sta nel poter comprare IL BRANO e non l'album, che contiene quel pezzo o due che interessano ma che si paga per INTERO. Con un CD "regolarmente acquistato", come dici tu, spendo 20 Euro per avere QUEL solo brano che mi interessa. Su iTunes spendo 99 cent.che fino a legge
      contraria è comunque usufruibile su qualunque
      dispositivo, ed ascoltabile e duplicabile a
      volontà (alla faccia di eventuali ridicoli DRM).Falso: bypassare il drm di un CD equivale a piratarlo. Il drm di iTunes permette LEGALMENTE di masterizzare i brani su CD e di copiarli quante volte si vuole, a meno che non si faccia sempre la stessa playlist (sette volte). Se cambi la disposizione anche di un solo brano puoi masterizzare quante volte ti pare. LEGALMENTE.Ora fallo con un CD con drm.....legalmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: I prezzi dei brani
        - Scritto da: Cpt_Crunch[CUT]
        Falso: bypassare il drm di un CD equivale a
        piratarlo.Questo in USA, in Italia no, per fortuna.
        Il drm di iTunes permette LEGALMENTE di
        masterizzare i brani su CD e di copiarli quante
        volte si vuole, a meno che non si faccia sempre
        la stessa playlist (sette volte). Se cambi la
        disposizione anche di un solo brano puoi
        masterizzare quante volte ti pare.

        LEGALMENTE.


        Ora fallo con un CD con drm.....legalmente.In Italia lo si è sempre fatto, legalmente.Quanto al prezzo di 99 cent per brano, è un prezzo assurdo. Al massimo 20 cent ma sarebbero stati anche troppi. Non tutti hanno la banda larga, anzi una minima parte della popolazione ce ha la copertura, quindi aggiungici il tempo e le ore di connessione ed il "vantaggio" cala ulteriormente
        • Giambo scrive:
          Re: I prezzi dei brani
          - Scritto da:
          Quanto al prezzo di 99 cent per brano, è un
          prezzo assurdo. Al massimo 20 cent ma sarebbero
          stati anche troppi.Infatti io acquisto su www.allofmp3.com, dove i prezzi si aggirano sui 10 centesimi di dollaro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2006 10.38-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            Modificato dall' autore il 03 maggio 2006 10.38
            --------------------------------------------------http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1471153&m_rid=0
        • Anonimo scrive:
          Re: I prezzi dei brani
          - Scritto da:

          - Scritto da: Cpt_Crunch
          [CUT]

          Falso: bypassare il drm di un CD equivale a

          piratarlo.

          Questo in USA, in Italia no, per fortuna.


          Il drm di iTunes permette LEGALMENTE di

          masterizzare i brani su CD e di copiarli quante

          volte si vuole, a meno che non si faccia sempre

          la stessa playlist (sette volte). Se cambi la

          disposizione anche di un solo brano puoi

          masterizzare quante volte ti pare.



          LEGALMENTE.





          Ora fallo con un CD con drm.....legalmente.

          In Italia lo si è sempre fatto, legalmente.
          Quanto al prezzo di 99 cent per brano, è un
          prezzo assurdo. Al massimo 20 cent ma sarebbero
          stati anche troppi. Non tutti hanno la banda
          larga, anzi una minima parte della popolazione ce
          ha la copertura, quindi aggiungici il tempo e le
          ore di connessione ed il "vantaggio" cala
          ulteriormenteAh, perchè invece 'sta storia della banda larga non conta quanto ti appropri illegalmente della musica?Posso ridere?
      • rockroll scrive:
        Re: I prezzi dei brani
        - Scritto da: Cpt_Crunch

        - Scritto da: rockroll



        Steve Jobs è riuscito a far accettare alle
        Majors

        musicali di "contenere" a 99 Cents il prezzo di

        ogni singolo brano MP3 scaricato da iTunes.

        Su iTunes non vendono mp3.
        E questo è un fatto.





        Ma secondo buon senso è un prezzo conveniente?

        Considerando quanti singoli brani può contenere

        un CD Audio tradizionale, acquistare da iTunes

        una compilation con un numero di brani

        equivalenti non costerebbe mica meno di un CD


        Vinicio Capossela
        "Ovunque Proteggi"
        quattordici (14) brani
        uro 9,99.
        Ci sono album che contengono diciotto (18) brani
        e il prezzo è sempre quello:
        9,99.


        Quello che tu e molti altri non avete capito (o
        non volete capire) è che il vantaggio ENORME di
        queste soluzioni sta nel poter comprare IL BRANO
        e non l'album, che contiene quel pezzo o due che
        interessano ma che si paga per INTERO.


        Con un CD "regolarmente acquistato", come dici
        tu, spendo 20 Euro per avere QUEL solo brano che
        mi interessa.

        Su iTunes spendo 99 cent.



        che fino a legge

        contraria è comunque usufruibile su qualunque

        dispositivo, ed ascoltabile e duplicabile a

        volontà (alla faccia di eventuali ridicoli DRM).


        Falso: bypassare il drm di un CD equivale a
        piratarlo.

        Il drm di iTunes permette LEGALMENTE di
        masterizzare i brani su CD e di copiarli quante
        volte si vuole, a meno che non si faccia sempre
        la stessa playlist (sette volte). Se cambi la
        disposizione anche di un solo brano puoi
        masterizzare quante volte ti pare.

        LEGALMENTE.


        Ora fallo con un CD con drm.....legalmente.


        Non credevo che una mia considerazione economica sul costo dei brani, su CD o da WEB o da iTunes che siano, scatenasse tutto questo putiferio. Volevo solo far notare che da qualunque parte ci si giri, sempre cifre esagerate ci vengono chieste. Ho visto solo ora l'evolversi del dibattito. Anzitutto mi scuso se non ero informato sul prezzo ed il formato dei brani forniti da iTunes: io non compro musica, e meno che mai quella attuale, se voglio musica mi riascolto quel che ho già, visto il livello di quel che ci propinano ora, oppure me la faccio da me, secondo i miei gusti (in proposito il mio Nick parla chiaro). Morale della favola, se Itunes vende On-Line effettivamente a 0.99 cents fino a venti brani (ipotizzo almeno 80 minuti) di musica (spero in formato qualitativamente e dimensionalmente paragonabile ad MP3 stereo sopra i 98 Kbps), tale cifra è perfettamente allineata con il costo da me proposto e ritenuto equo. Sta di fatto però che l'articolo che commentavo parla espressamente di 0.99 cents a File: a chi devo credere? A meno che un file non contenga accodati più brani. Comunque sia, ribadisco che il prezzo di 0.99 cents per 80' primi di musica in formato tecnicamente accettabile è un prezzo equo, e penso che su questo siamo tutti d'accordo. Ne deriva automaticamente che pagare di più una compilation di 80' non lo possiamo considerare equo .... E' vero o no? Questa mia affermazione, che mi pare lapalissiana, non ha intenti polemici, ha solo lo scopo di evidenziare quale può essere il giusto prezzo attribuibile a questo tipo di prodotto, e quindi di invitare ad effettuare acquisti consapevoli, evitando il più possibile acquisti a rapporto prezzo/brano meno conveniente, sopratutto perchè continuerebbero a distorcere un mercato già abbondantemente sbilanciato a sfavore del consumatore. Quanto poi ai DRM più o meno efficaci o più o meno ridicoli, se sono una spudorata sfida alla intelligenza di che si ribella ad una legge sopruso, è giusto che vengano per lo meno sfidati .... se invece sono da considerarsi una legittima barriera alla diffusione illegale di quanto acquistato per uso personale, per prima cosa devono permettere illimitatamente nel tempo e nelle modalità di utilizzo questo uso personale, per seconda cosa devono essere in alternativa alla tasse per "equo" compenso su supporti e sistemi di masterizzazione, per terza e principale cosa non devono essere posti a protezione di prodotti venduti anzi imposti a prezzi 10 (minimo) volte superiori al loro equo valore, nell'intento chiarissimo di blindare questa assurda rendita di posizione a favore di superflue entità più o meno parassite del settore!
        • rockroll scrive:
          Re: I prezzi dei brani
          Incredibile, ho di nuovo sbagliato, e chiedo scusa: avevo letto male, il prezzo praticato da iTunes per max 20 brani non è 0.99 cents (che resta il prezzo al brano, esagerato), ma bensì 9.99 cents (di $ o di ?) a brano, palesemente ancora esagerato! sono sempre più convinto che il prezzo giusto si aggiri su un euro per 80' di musica compressa scaricata. Ovviamente per acquistare un CD fisico, riconoscendo la miglior qualità del formato CDA, il costo del supporto, i costi di stampaggio, confezionatura, stoccaggio, distribuzione e basta (e basta significa basta), si potrebbe arrivare a 2 euro, ma più di così comincia ad essere iniquo. Sempre di Dieci volte più del giusto si parla, sia per acquisto on-line che da punto vendita. C.V.D. (Come Volevasi Dimostrare) - Se poi qualcuno vuol spendere di più, faccia pure, ma sappia che danneggia se e gli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            oltre che scrivere tante cose senza esserne informato, sbagli un po troppo spesso.mah
    • Anonimo scrive:
      Re: I prezzi dei brani
      hai torto...visto che il cd fisico sta lasciando il posto alla musica su player mp3.
      • Dreadnought scrive:
        Re: I prezzi dei brani
        - Scritto da:
        hai torto...visto che il cd fisico sta lasciando
        il posto alla musica su player
        mp3.ne dubito fortemente, io i CD originali li acquisto volentieri, perchè è bello averli.Pero' solo se trovo offerte attorno ai 10-15 euro, non di più, perchè altrimenti è una presa per il c**o.
        • Anonimo scrive:
          Re: I prezzi dei brani
          - Scritto da: Dreadnought

          - Scritto da:

          hai torto...visto che il cd fisico sta lasciando

          il posto alla musica su player

          mp3.

          ne dubito fortemente, io i CD originali li
          acquisto volentieri, perchè è bello
          averli.
          quelo che tu dubiti è irrilevante....quello che sta avvenendo nel mercato lo è meno. la vendita online di musica sta prendendo sempre più importanza rispetto al cd.e se poi vuoi fare il professorino...allora è meglio un buon vecchio vinile per un appassionato invece che un cd
          Pero' solo se trovo offerte attorno ai 10-15
          euro, non di più, perchè altrimenti è una presa
          per il
          c**o.eccalla la solita menate del "tutto gratis perchè altrimenti è una presa per il culo"quanta tristezza che irraggi
          • Dreadnought scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            Certo... irraggio trestezza.Uno che acquista un album su internet a 9.99$.Considerando che non c'è trasporto, non c'è un negozio da affittare, il riscaldamento e la corrente da pagare, un dipendente da stipendiare, una custodia, un lavoro per produrlo, un foglio con i testi. Qualcosa di fisico e originale insomma, che ti tieni per anni.Irraggia stupidità e anche in modo accecante :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2006 17.25-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            Modificato dall' autore il 04 maggio 2006 17.25
            --------------------------------------------------sei un sempliciotto e tristemente ignorante
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            Secondo me ha ragione, iTunes ha prezzi troppo alti, e se non te ne accorgi da solo o sei stolto o hai le fette di salame sugli occhi.
          • Dreadnought scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:
            Secondo me ha ragione, iTunes ha prezzi troppo
            alti, e se non te ne accorgi da solo o sei stolto
            o hai le fette di salame sugli
            occhi.Ma si... in 3 post non ha saputo dire altro che "sempliciotto" probabilmente è una parola che ha imparato oggi :D
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da: Dreadnought

            - Scritto da:

            Secondo me ha ragione, iTunes ha prezzi troppo

            alti, e se non te ne accorgi da solo o sei
            stolto

            o hai le fette di salame sugli

            occhi.

            Ma si... in 3 post non ha saputo dire altro che
            "sempliciotto" probabilmente è una parola che ha
            imparato oggi
            :Dcvd il sempliciotto è tornato con i suoi grandi argomenti....che penoso bambino che sei
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da:
            Secondo me ha ragione, iTunes ha prezzi troppo
            alti, e se non te ne accorgi da solo o sei stolto
            o hai le fette di salame sugli
            occhi.ciccio sveglia chi vende in modo regolare non può fare i prezzi di allofmp3sveglia sono le major che comandano non apple che cerca solo di tenere i prezzi allo stesso livelloma finiscila pure tu con ste menate che è solo colpa di apple che è prezzi sono a 99cents...
          • Dreadnought scrive:
            Re: I prezzi dei brani

            ciccio sveglia chi vende in modo regolare non può fare i prezzi di allofmp3In un mercato libero potrebbero quantomeno scendere con prezzi vicini ad allofmp3, quando le major controllano leggi e governi no.Quello che ti sta spiegando un po' di gente è che 99cent per una canzone in formato iTunes sono un furto, non gli importa a nessuno se sono le major o apple che decidono il prezzo.Costa troppo e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            - Scritto da: Dreadnought



            ciccio sveglia chi vende in modo regolare non
            può fare i prezzi di
            allofmp3
            In un mercato libero potrebbero quantomeno
            scendere con prezzi vicini ad allofmp3, quando le
            major controllano leggi e governi
            no.

            Quello che ti sta spiegando un po' di gente è che
            99cent per una canzone in formato iTunes sono un
            furto, non gli importa a nessuno se sono le major
            o apple che decidono il
            prezzo.

            Costa troppo e basta.ciccio sveglia lamentati con le major non su PI come uno sfigatello....costa troppo? non comprare...ma non frantumarci le OO...
          • Anonimo scrive:
            Re: I prezzi dei brani
            scusa ma mi sembri un po' maleducato, lui ha discusso argomentazioni, ha dato un sito alternativo a iTunes e te non hai fatto altro che offendere ed ignorare quello che scrive.Sei te che rompi le scatole: qua si discute, se non vuoi discutere non postare.
    • again scrive:
      Re: I prezzi dei brani
      ma a parte il costo dei cd/brani...Comprare un CD in italia:Io non ho tempo di andare in centro, bestemmiare un'ora a trovare parcheggio, andare a piedi al vicino negozio di ciddi, magari è pure sabato e c'e' il caos, non trovo quello che voglio, aspetto 15 minuti un commesso, poi non ce l'hanno vai in un'latro negozio etc... Tempo totale: 2 ore se ti va benecomprare un ciddi su itunes:mi attacco al computer, cerco il brano, ce l'hanno !! clicco e vado a cena.tempo totale: 5 minutiper me francemente i 115 minuti risparmiati hanno un valore...Antonio
  • Anonimo scrive:
    De Andreis, hai dimenticato i DRM...
    Quale vittoria è questa?ITunes è la vittoria finale delle major, perchè diffonde i DRM e le tecnoglie proprietarie.Sono molto dispiaciuto per questo editoriale. Pensavo che almeno Paolo fosse uno che su questi temi fosse veramente attento, ma evidentemente mi ero sbagliato di grosso.Peccato :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
      Un passo alla volta. Prima si tagliano gli artigli alle major... e poi il DRM di iTunes è all'acqua di rose :)
      • Anonimo scrive:
        Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
        - Scritto da:
        Un passo alla volta. Prima si tagliano gli
        artigli alle major... e poi il DRM di iTunes è
        all'acqua di rose
        :)Invece secondo me e' in assoluto il peggiore, perche' quello piu' subdolo: lo status symbol dell'Ipod non fa neanche capire alla massa che quella musiche che compri ad 1 euro, in realta' puoi leggera SOLO con il player di Apple. (e faccio notare che se ci masterizzi i Cd e poi lo rippi, infrangi le policy di Itunes, quindi di nuovo stai piratando... ma hai pure pagato!)Questo e' un modo per abituare le persone lentamente ad accettare i DRM, farli vedere come qualcosa che addirittura conviene economicamente.Fa parte di una strategia di lunga durata che tra qualche anno con il TC raccogliera' i suoi frutti. Io speravo che almeno su questa testata queste cose si spiegassero per bene, invece vedo che non appena Jobs schiocca le dita anche qui c'e' gente che perde completamente il discernimento.
        • Anonimo scrive:
          Chi e' causa del suo mal pianga se' stes
          Giusto, voi la musica la volete SOLO GRATIS, con la scusa dei DRM etc.Ma i DRM sono stati creati per arginare le copie pirata, e chiaramnte il p2p.Chi e' causa del suo mal pianga se' stesso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes
            - Scritto da:
            Giusto, voi la musica la volete SOLO GRATIS, con
            la scusa dei DRM
            etc.

            Ma i DRM sono stati creati per arginare le copie
            pirata, e chiaramnte il
            p2p.

            Chi e' causa del suo mal pianga se' stesso... A parte che i ridicoli DRM te li faccio saltare quando voglio, e se non lo faccio è perchè non voglio subire inquisizioni del regime per usufruire di un prodotto che non mi interessa ma al cui libero uso, pagando il GIUSTO, avrei diritto ... A parte questo, dicevo, sarei proprio curioso di sapere quali interessi ti muovono a prendere le difese di una mafia di meschini parassiti che impone prezzi spudoratamente esagerati e pretende rispetto assoluto di condizioni di utilizzo inaccettabili con la connivenza di leggi sopruso ottenute con ignobili pressioni!
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes
            Rispondo anche a te come nel thread precedente:Acquistando una canzone, non acquisti la canzone: acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera rimane di proprietà dell'autore e della compagnia discografica che, per contratto, possono porre delle limitazioni all'uso, esattamente come si fa oggi per il software, i libri e gli audiovisivi in generale.E' il solito problema: una causa giusta combattuta nel modo sbagliato. La causa sono i ricarchi decisamente immorali che le major applicano sulla musica; la tecnica sbagliata è pensare che bypassare il DRM (alimentando la pirateria) sia la soluzione. In questo modo alimenti i richiarici ancora più ingiustificati (la canzone non l'hanno fatta loro) e immorali (è un reato) di chi fà la pirateria.L'unico modo per combattere seriamente le major è lo sciopero degli acquisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes

            Acquistando una canzone, non acquisti la canzone:
            acquisti il diritto di ascoltarla. Esatto.Quindi acquisto il diritto di ascoltarla indipendentemente dal fatto che mi si rompa il supporto originale, o che decida di ascoltarla con il mio jukeboxe mp3 piuttosto che copiata su nastro e ascoltata con l'autoradio della nonna. E allora spiegami perchè mai io non ho il diritto di fare copie di backup o convertire i brani come mi pare senza bucare il DRM (quindi illegalmente)... l'hai scritto tu, no, che ho acquistato il diritto di ascoltarla...
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes
            Certo che te lo spiego.1) Mi si rompe il supporto originale: chiederei un nuovo supporto e pretenderei di pagare il solo supporto. Qui servirebbe qualcuno esperto in materia di contrattistica per sapere a quali articoli del Codice Civile appellarsi.2) Lettori MP3 diversi: è vero quello che dici, ma allo stesso tempo se tutti i lettori implementassero la stessa tecnologia DRM non avresti questo problema. Quando acquisti una canzone devi quindi fare attenzione (oggi) anche al fatto che sia compatibile con il tuo (i tuoi) lettori portatili. E' una forma di intelligenza nello shopping.E poi ribadisco, se non piacciono le restrizioni in atto, nessuno è obbligato ad acquistare. E' questa la prima libertà del consumatore.- Scritto da:

            Acquistando una canzone, non acquisti la
            canzone:

            acquisti il diritto di ascoltarla.

            Esatto.

            Quindi acquisto il diritto di ascoltarla
            indipendentemente dal fatto che mi si rompa il
            supporto originale, o che decida di ascoltarla
            con il mio jukeboxe mp3 piuttosto che copiata su
            nastro e ascoltata con l'autoradio della nonna.


            E allora spiegami perchè mai io non ho il diritto
            di fare copie di backup o convertire i brani come
            mi pare senza bucare il DRM (quindi
            illegalmente)... l'hai scritto tu, no, che ho
            acquistato il diritto di ascoltarla...

          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes

            1) Mi si rompe il supporto originale: chiederei
            un nuovo supporto e pretenderei di pagare il solo
            supporto. Qui servirebbe qualcuno esperto in
            materia di contrattistica per sapere a quali
            articoli del Codice Civile
            appellarsi.Non hai mai avuto a che fare con gli avvocati, vero? :-)
            2) Lettori MP3 diversi: è vero quello che dici,
            ma allo stesso tempo se tutti i lettori
            implementassero la stessa tecnologia DRM non
            avresti questo problema. Quando acquisti una
            canzone devi quindi fare attenzione (oggi) anche
            al fatto che sia compatibile con il tuo (i tuoi)
            lettori portatili. E' una forma di intelligenza
            nello
            shopping.Se permetti, non è che sono tenuto a saperlo. Ho un'automobile con lettore cd/mp3 di serie, che peraltro si schianta leggendo un tot di CD audio con protezione anticopia (tant'è che devo rippare e masterizzare se no ciccia). Sulla documentazione non c'è scritto NIENTE, la sede italiana non ne sa nulla, secondo te devo accendere un cero alla madonna per sapere cosa posso o non posso ascoltare?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            soprattutto se poi il CD audio è di una casa discografica che ti ha venduto pure il player...e che magari ha prodotto pure il supporto cd registrato
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes

            Non hai mai avuto a che fare con gli avvocati,
            vero?
            :-)In realtà sì. Ma cosa vuoi dire?
            Se permetti, non è che sono tenuto a saperlo. Ho
            un'automobile con lettore cd/mp3 di serie, che
            peraltro si schianta leggendo un tot di CD audio
            con protezione anticopia (tant'è che devo rippare
            e masterizzare se no ciccia). Sulla
            documentazione non c'è scritto NIENTE, la sede
            italiana non ne sa nulla, secondo te devo
            accendere un cero alla madonna per sapere cosa
            posso o non posso
            ascoltare?Quello che dici è davvero simpatico: è come dire che per comprare un maglione non sei tenuto a saperne la taglia perchè ti deve stare per forza. Sul fatto della documentazione, le associazioni dei consumatori esistono per questo.
          • pikappa scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:
            Certo che te lo spiego.

            1) Mi si rompe il supporto originale: chiederei
            un nuovo supporto e pretenderei di pagare il solo
            supporto. Qui servirebbe qualcuno esperto in
            materia di contrattistica per sapere a quali
            articoli del Codice Civile
            appellarsi.E questo dovrebbe valere per tutto, compresi videogiochi e programmi, con o senza protezioni

            2) Lettori MP3 diversi: è vero quello che dici,
            ma allo stesso tempo se tutti i lettori
            implementassero la stessa tecnologia DRM non
            avresti questo problema. Quando acquisti una
            canzone devi quindi fare attenzione (oggi) anche
            al fatto che sia compatibile con il tuo (i tuoi)
            lettori portatili. E' una forma di intelligenza
            nello
            shopping.Beh non sono daccordo, credo che la pluralità delle tecnologie sia importante, un grande passo avanti sarebbe permettere la conversione del formato drm in formato libero, da poter ascoltare su qualunque player, ma qui entrano in gioco anche altri interessi

            E poi ribadisco, se non piacciono le restrizioni
            in atto, nessuno è obbligato ad acquistare. E'
            questa la prima libertà del
            consumatore.
            Questo è il primo POTERE del consumatore, se questo comprendesse il potere che ha in mano non servirebbero scioperi o petizione, basterebbe esercitare il proprio potere di NON-ACQUISTO per vedere molti venditori far marcia indietro

            - Scritto da:


            Acquistando una canzone, non acquisti la

            canzone:


            acquisti il diritto di ascoltarla.



            Esatto.



            Quindi acquisto il diritto di ascoltarla

            indipendentemente dal fatto che mi si rompa il

            supporto originale, o che decida di ascoltarla

            con il mio jukeboxe mp3 piuttosto che copiata su

            nastro e ascoltata con l'autoradio della nonna.





            E allora spiegami perchè mai io non ho il
            diritto

            di fare copie di backup o convertire i brani
            come

            mi pare senza bucare il DRM (quindi

            illegalmente)... l'hai scritto tu, no, che ho

            acquistato il diritto di ascoltarla...



          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes
            - Scritto da: Quando acquisti una
            canzone devi quindi fare attenzione (oggi) anche
            al fatto che sia compatibile con il tuo (i tuoi)
            lettori portatili. E' una forma di intelligenza
            nello
            shopping."forma di intelligenza dello shopping"ROTFL
            E poi ribadisco, se non piacciono le restrizioni
            in atto, nessuno è obbligato ad acquistare. E'
            questa la prima libertà del
            consumatore.Falso. Certe cose le dovrebbe limitare la legge.Se un domani arrivasse uno che vende le case gratis se gli dai i tuoi figli, e' o no una cosa da proibire?E' la legge che deve sancire quali diritti INALIENABILI ci sono per i consumatori, e nessun venditore deve scavalcarli.I DRM, invece, definiscono un modo definitivo per farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            - Scritto da:
            Quando acquisti una

            canzone devi quindi fare attenzione (oggi) anche

            al fatto che sia compatibile con il tuo (i tuoi)

            lettori portatili. E' una forma di intelligenza

            nello

            shopping.

            "forma di intelligenza dello shopping"

            ROTFL


            E poi ribadisco, se non piacciono le restrizioni

            in atto, nessuno è obbligato ad acquistare. E'

            questa la prima libertà del

            consumatore.

            Falso. Certe cose le dovrebbe limitare la legge.
            falso non è compito della legge definire quali drm siano legali e quali no...
            Se un domani arrivasse uno che vende le case
            gratis se gli dai i tuoi figli, e' o no una cosa
            da
            proibire?
            esempio calzante non c'è che dire....soprattutto quando nel mondo v'è gente che vende i propri figli per 2 pezzi di pane.
            E' la legge che deve sancire quali diritti
            INALIENABILI ci sono per i consumatori, e nessun
            venditore deve
            scavalcarli.
            cosa c'azzecca il rivenditore...qui si tratta di case discografiche che non sono dei semplici rivenditoriinoltre vi sono diritti anche per loro che li tutelano da chi come te vorrebbe poter liberamente mettere il motore della ferrari nel microonde solo perchè quel microonde lo ha comprato...poi se esplode hai anche la faccia tosta di andare a far causa alla ferrari o al produttore del fornomah
            I DRM, invece, definiscono un modo definitivo per
            farlo.hai altre primizie per farci sorridere ancora un po?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            falso non è compito della legge definire quali
            drm siano legali e quali
            no...E' compito delle legge garantire pari opportunita', liberta' di accesso e fruizione, anche, e soprattutto, in ambito tecnologico.Ma capisco che per uno come te questo e' arabo.
            inoltre vi sono diritti anche per loro che li
            tutelano da chi come te vorrebbe poter
            liberamente mettere il motore della ferrari nel
            microonde solo perchè quel microonde lo ha
            comprato...poi se esplode hai anche la faccia
            tosta di andare a far causa alla ferrari o al
            produttore del
            fornoDelirium tremens che solo tu hai capito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            falso non è compito della legge definire quali

            drm siano legali e quali

            no...

            E' compito delle legge garantire pari
            opportunita', liberta' di accesso e fruizione,
            anche, e soprattutto, in ambito
            tecnologico.
            appunto quindi non è compito della legge definire quali drm siano legali o no...ti deve garantire dei diritti come consumatore e ne deve garantire al produttore.
            Ma capisco che per uno come te questo e' arabo.
            ma capisco che se i tuoi argomenti si riducono a questa poca cosa sei alla frutta

            inoltre vi sono diritti anche per loro che li

            tutelano da chi come te vorrebbe poter

            liberamente mettere il motore della ferrari nel

            microonde solo perchè quel microonde lo ha

            comprato...poi se esplode hai anche la faccia

            tosta di andare a far causa alla ferrari o al

            produttore del

            forno

            Delirium tremens che solo tu hai capito.accendi il mononeurone sempliciotto
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            Acquistando una canzone, non acquisti la
            canzone:

            acquisti il diritto di ascoltarla.

            Esatto.

            Quindi acquisto il diritto di ascoltarla
            indipendentemente dal fatto che mi si rompa il
            supporto originale, o che decida di ascoltarla
            con il mio jukeboxe mp3 piuttosto che copiata su
            nastro e ascoltata con l'autoradio della nonna.


            E allora spiegami perchè mai io non ho il diritto
            di fare copie di backup o convertire i brani come
            mi pare senza bucare il DRM (quindi
            illegalmente)... l'hai scritto tu, no, che ho
            acquistato il diritto di ascoltarla...

            onestamente...se non sai le cose evita di scrivere immani scemenze.TROLLONE
          • Anonimo scrive:
            Re: aggiunta
            senza perdere tempo ad andare a documentarti su siti vari basta leggersi questo commentohttp://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1471008&m_rid=0
          • gerry scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se' stes
            - Scritto da:
            Acquistando una canzone, non acquisti la canzone:
            acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera rimane
            di proprietà dell'autore e della compagnia
            discografica che, per contratto, possono porre
            delle limitazioni all'usoQuesto non è sempre vero.Emblematico è il caso di DVD Jon (Norvegia). Il suo DeCSS, prodotto per bucare la protezione anticopia dei DVD, è stato portato in tribunale.DVD Jon ha sostenuto che il suo software serviva per vedere il DVD su linux, il giudice lo ha assolto perchè ha ritenuto legittimo da parte sua bypassare protezioni per godere del bene che ha acquistato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da:

            Acquistando una canzone, non acquisti la
            canzone:

            acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera
            rimane

            di proprietà dell'autore e della compagnia

            discografica che, per contratto, possono porre

            delle limitazioni all'uso

            Questo non è sempre vero.
            Emblematico è il caso di DVD Jon (Norvegia).
            Il suo DeCSS, prodotto per bucare la protezione
            anticopia dei DVD, è stato portato in
            tribunale.
            DVD Jon ha sostenuto che il suo software serviva
            per vedere il DVD su linux, il giudice lo ha
            assolto perchè ha ritenuto legittimo da parte sua
            bypassare protezioni per godere del bene che ha
            acquistato.a parte che si discuteva di canzoni...e comunque quanto indichi tu non inficia quanto da lui sostento:cquistando una canzone, non acquisti la
            canzone:

            acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera
            rimane

            di proprietà dell'autore e della compagnia

            discografica che, per contratto, possono porre

            delle limitazioni all'usoper cui...
          • gerry scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:
            a parte che si discuteva di canzoni...e comunque
            quanto indichi tu non inficia quanto da lui
            sostento:

            cquistando una canzone, non acquisti la

            canzone:


            acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera

            rimane


            di proprietà dell'autore e della compagnia


            discografica che, per contratto, possono porre


            delle limitazioni all'uso

            per cui...Dovresti spiegarmi cosa cambia. Anche DVD Jon ha comprato un DVD per guardarlo.Anche il DVD aveva limitazioni imposte dagli autori e dalla casa produttrice.Il concetto è lo stesso, non è detto che le limitazioni d'uso siano imponibili a totale discrezione dei detentori dei diritti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da:


            a parte che si discuteva di canzoni...e comunque

            quanto indichi tu non inficia quanto da lui

            sostento:



            cquistando una canzone, non acquisti la


            canzone:



            acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera


            rimane



            di proprietà dell'autore e della compagnia



            discografica che, per contratto, possono
            porre



            delle limitazioni all'uso



            per cui...

            Dovresti spiegarmi cosa cambia. Anche DVD Jon ha
            comprato un DVD per
            guardarlo.
            Anche il DVD aveva limitazioni imposte dagli
            autori e dalla casa
            produttrice.
            Il concetto è lo stesso, non è detto che le
            limitazioni d'uso siano imponibili a totale
            discrezione dei detentori dei
            diritti.se per te è la stessa cosa allora avrai sicuramente ragione tu...noi essere tutti scemi
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da: gerry
            Dovresti spiegarmi cosa cambia. Anche DVD Jon ha
            comprato un DVD per
            guardarlo.
            Anche il DVD aveva limitazioni imposte dagli
            autori e dalla casa
            produttrice.
            Il concetto è lo stesso, non è detto che le
            limitazioni d'uso siano imponibili a totale
            discrezione dei detentori dei
            diritti.Assolutamente giusto.Ci sono dei diritti inalienabili che non si possono mercanteggiare. Chiunque, per legge, ha il diritto di comprare qualcosa che puo' fruire come meglio crede, non come decide chi ha i diritti di copyright di quel prodotto venduto.I DRM, semplicemente, vanno contro questo banale principio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            - Scritto da: gerry

            Dovresti spiegarmi cosa cambia. Anche DVD Jon ha

            comprato un DVD per

            guardarlo.

            Anche il DVD aveva limitazioni imposte dagli

            autori e dalla casa

            produttrice.

            Il concetto è lo stesso, non è detto che le

            limitazioni d'uso siano imponibili a totale

            discrezione dei detentori dei

            diritti.

            Assolutamente giusto.

            Ci sono dei diritti inalienabili che non si
            possono mercanteggiare. Chiunque, per legge, ha
            il diritto di comprare qualcosa che puo' fruire
            come meglio crede, non come decide chi ha i
            diritti di copyright di quel prodotto
            venduto.

            I DRM, semplicemente, vanno contro questo banale
            principio.una betata mazza...perchè secondo la tua visione allora se compro un film ci posso fare quello che voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e perchè no mettere mano al film e cambiare le scene...suvvia siamo seri
          • gerry scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:
            una betata mazza...perchè secondo la tua visione
            allora se compro un film ci posso fare quello che
            voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e
            perchè no mettere mano al film e cambiare le
            scene...Semplicemente hai diritto a goderne nel modo più pieno ed esclusivo.Attenzione però: in alcune legislazioni si ed in altre no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da:


            una betata mazza...perchè secondo la tua visione

            allora se compro un film ci posso fare quello
            che

            voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e

            perchè no mettere mano al film e cambiare le

            scene...

            Semplicemente hai diritto a goderne nel modo più
            pieno ed
            esclusivo.
            Attenzione però: in alcune legislazioni si ed in
            altre
            no.ma va? non hai capito il senso del post precedente
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:
            allora se compro un film ci posso fare quello che
            voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e
            perchè no mettere mano al film e cambiare le
            scene...Nessuno ha scritto questo, stai delirando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            allora se compro un film ci posso fare quello
            che

            voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e

            perchè no mettere mano al film e cambiare le

            scene...

            Nessuno ha scritto questo, stai delirando.si deduce dal post precedente...per analogia
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: gerry


            Dovresti spiegarmi cosa cambia. Anche DVD Jon
            ha


            comprato un DVD per


            guardarlo.


            Anche il DVD aveva limitazioni imposte dagli


            autori e dalla casa


            produttrice.


            Il concetto è lo stesso, non è detto che le


            limitazioni d'uso siano imponibili a totale


            discrezione dei detentori dei


            diritti.



            Assolutamente giusto.



            Ci sono dei diritti inalienabili che non si

            possono mercanteggiare. Chiunque, per legge, ha

            il diritto di comprare qualcosa che puo' fruire

            come meglio crede, non come decide chi ha i

            diritti di copyright di quel prodotto

            venduto.



            I DRM, semplicemente, vanno contro questo banale

            principio.


            una betata mazza...perchè secondo la tua visione
            allora se compro un film ci posso fare quello che
            voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e
            perchè no mettere mano al film e cambiare le
            scene...

            suvvia siamo seriEhm, no.Dovresti crearlo tu quel film, per aver certi diritti. Chi ne usufruisce e paga per questo, si accontenterebbe del diritto di poterlo vedere e prestare a chi gli pare. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da: Buzz

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: gerry



            Dovresti spiegarmi cosa cambia. Anche DVD
            Jon

            ha



            comprato un DVD per



            guardarlo.



            Anche il DVD aveva limitazioni imposte dagli



            autori e dalla casa



            produttrice.



            Il concetto è lo stesso, non è detto che le



            limitazioni d'uso siano imponibili a totale



            discrezione dei detentori dei



            diritti.





            Assolutamente giusto.





            Ci sono dei diritti inalienabili che non si


            possono mercanteggiare. Chiunque, per legge,
            ha


            il diritto di comprare qualcosa che puo'
            fruire


            come meglio crede, non come decide chi ha i


            diritti di copyright di quel prodotto


            venduto.





            I DRM, semplicemente, vanno contro questo
            banale


            principio.





            una betata mazza...perchè secondo la tua visione

            allora se compro un film ci posso fare quello
            che

            voglio..rivendere copie e lucrarci sopra, e

            perchè no mettere mano al film e cambiare le

            scene...



            suvvia siamo seri


            Ehm, no.
            Dovresti crearlo tu quel film, per aver certi
            diritti. Chi ne usufruisce e paga per questo, si
            accontenterebbe del diritto di poterlo vedere e
            prestare a chi gli pare.
            :)ma va? ho come l'impressione che tu non abbia capito molto l'intervento precedente e quello prima ancora
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            Siamo in 3 a non averlo capito. Quindi, forse sei tu a spiegarmi maluccio. O a non capire. :)bye.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi e' causa del suo mal pianga se'
            - Scritto da: Buzz
            Siamo in 3 a non averlo capito. Quindi, forse sei
            tu a spiegarmi maluccio. O a non capire.
            :)
            bye.certo premio Nobel
        • Cpt_Crunch scrive:
          Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Un passo alla volta. Prima si tagliano gli

          artigli alle major... e poi il DRM di iTunes è

          all'acqua di rose

          :)

          Invece secondo me e' in assoluto il peggiore,
          perche' quello piu' subdolo: lo status symbol
          dell'Ipod non fa neanche capire alla massa che
          quella musiche che compri ad 1 euro, in realta'
          puoi leggera SOLO con il player di Apple. Semplicemente NON è vero. Puoi leggerla con qualunque Mac, qualunque PC (e quindi...) e qualunque lettore CD.
          faccio notare che se ci masterizzi i Cd e poi lo
          rippi, infrangi le policy di Itunes, quindi di
          nuovo stai piratando... ma hai pure
          pagato!)Quindi NON HAI LETTO le policy di iTunes perché masterizzare un CD con quei brani è ADDIRITTURA consigliato per averne un backup. Tutto ciò che il sistema e i file permettono senza che venga crackato il drm, è LECITO e CONSIGLIATO da Apple stessa.Se dai brani in AAC (mpeg4) masterizzi un CD audio, poi lo rippi come ti pare e NESSUNO può dirti niente. Certo che se hai un lettore Creative o Sony è stupido comprare su iTunes, vai a comprare da un'altra parte....
          Io speravo che almeno su questa testata queste
          cose si spiegassero per bene, invece vedo che non
          appena Jobs schiocca le dita anche qui c'e' gente
          che perde completamente il
          discernimento.Senza il DRM a Jobs NON SAREBBE PERMESSO vendere musica. Se non capisci questo sei un cr3tin0 o un troll.
          • Anonimo scrive:
            Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
            - Scritto da: Cpt_Crunch

            Semplicemente NON è vero.
            Puoi leggerla con qualunque Mac, qualunque PC (e
            quindi...) e qualunque lettore
            CD.Certo: devi usare il software che DICONO LORO, e l'Hardware che DICONO LORO. Bellissimo.Cmq, riepilongando i costi e la convenienza di questo fantastico sistema: un CD di 15 brani=15 euri+Cd da masterizzare+ il tempo e i soldi per scaricare (perche la connessione costa) e fare tutte queste cose.Per avere in mano?Niente.Quando spendo 19 euro per un Cd audio (quelli normali, non quelli fallati che ci sono ora), almeno, ho pure il packaging, l'art cover, i testi, un vero supporto ottico, etc etc.Non vedo la convenienza, ecco.
            Quindi NON HAI LETTO le policy di iTunes perché
            masterizzare un CD con quei brani è ADDIRITTURA
            consigliato per averne un backup.Puoi fare fino a 5 masterizzazioni, gia' questa e' una bella limitazione.Quello che viola la policy pero', come dicevo, e' farsi il CD e poi RIPPARLO per avere dei brani senza DRM.Cioe' io per avere dei brani da poter leggere sul mio lettore Mp3 NON-Apple, DEVO infrangere la legge, in piu', pagando. Davvero Iinteressante
            Tutto ciò che il sistema e i file permettono
            senza che venga crackato il drm, è LECITO e
            CONSIGLIATO da Apple
            stessa.
            Se dai brani in AAC (mpeg4) masterizzi un CD
            audio, poi lo rippi come ti pare e NESSUNO può
            dirti niente.Falso. Leggiti le policy. Se rippi un CD masterizzato con Itunes, le stai violando eccome.
            Certo che se hai un lettore Creative o Sony è
            stupido comprare su iTunes, vai a comprare da
            un'altra
            parte....Hai capito tutto quello che si e' detto a proposito di DRM, delle liberta, delle parita' dei diritti e di accesso alla tecnologia.
            Senza il DRM a Jobs NON SAREBBE PERMESSO vendere
            musica.Hai capito l'esatto contrario, mi sa: Jobs VUOLE vendere la musica PROPRIO con i DRM, perche' e' cosi' che vende il suo Ipod, forse sei l'unico che non l'ha ancora capito.
          • Anonimo scrive:
            Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
            - Scritto da:

            - Scritto da: Cpt_Crunch


            Semplicemente NON è vero.

            Puoi leggerla con qualunque Mac, qualunque PC (e

            quindi...) e qualunque lettore

            CD.

            Certo: devi usare il software che DICONO LORO, e
            l'Hardware che DICONO LORO.
            Bellissimo.
            balle! e lo sai...
            Cmq, riepilongando i costi e la convenienza di
            questo fantastico sistema: un CD di 15
            brani=
            15 euri
            +
            Cd da masterizzare
            + il tempo e i soldi per scaricare (perche la
            connessione costa) e fare tutte queste
            cose.

            Per avere in mano?

            Niente.
            invece andare a comprarlo...il costo del cd + il costo della benzina se non vai a piedi + il costo del tempo perso + il costo delle spesse che fai anche se non volevi prendere altro che un cdmah....se poi mi spieghi la storia del costo della connessione...che se hai indipendentemente dal fato che acquisti su ITMS...è un tuo costo fisso e non un costo variabile dovuto all'utilizzo dell' ITMS... a meno che non usi ancora un modem 56k
            Quando spendo 19 euro per un Cd audio (quelli
            normali, non quelli fallati che ci sono ora),
            almeno, ho pure il packaging, l'art cover, i
            testi, un vero supporto ottico, etc
            etc.
            quando ti va bene ne spendi 19...peccato che 9 euro non è un prezzo standard
            Non vedo la convenienza, ecco.
            se per quello non è neppure conveniente prendere l'auto x andare a media world...rimanere bloccato nel traffico, metterci 1 ora e + er acquistare 1 cd, fare la colonna x ascoltarlo, per pagare e magari mi compro altri 5 cd che non ero intenzionato ad acquistare...se ragioni come fai tu...neppure questa è convenienza

            Quindi NON HAI LETTO le policy di iTunes perché

            masterizzare un CD con quei brani è ADDIRITTURA

            consigliato per averne un backup.

            Puoi fare fino a 5 masterizzazioni, gia' questa
            e' una bella
            limitazione.
            per te che non vedi oltre al tuo naso....il cd audio masterizzato non è fatto da mp3 ma da file audio non drmizati...per cui poi te lo rippi quanto ti pare.
            Quello che viola la policy pero', come dicevo, e'
            farsi il CD e poi RIPPARLO per avere dei brani
            senza
            DRM.
            guarda che una volta acquistato l'mp3 puoi masterizzare quanti cd vuoi e riripparti l'mp3...hai acquistato il diritto di ascoltare quell'mp3...basta che non ti metti a lucrarci sopra
            Cioe' io per avere dei brani da poter leggere sul
            mio lettore Mp3 NON-Apple, DEVO infrangere la
            legge, in piu', pagando. Davvero
            Iinteressante
            non hai capito...pazienza...eppure è da anni che se ne discute e tu te ne esci con la tua personale interpretazione...vabbeh

            Tutto ciò che il sistema e i file permettono

            senza che venga crackato il drm, è LECITO e

            CONSIGLIATO da Apple

            stessa.

            Se dai brani in AAC (mpeg4) masterizzi un CD

            audio, poi lo rippi come ti pare e NESSUNO può

            dirti niente.

            Falso. Leggiti le policy. Se rippi un CD
            masterizzato con Itunes, le stai violando
            eccome.
            postare il link?

            Certo che se hai un lettore Creative o Sony è

            stupido comprare su iTunes, vai a comprare da

            un'altra

            parte....

            Hai capito tutto quello che si e' detto a
            proposito di DRM, delle liberta, delle parita'
            dei diritti e di accesso alla
            tecnologia.
            peccato che poi dalle altre parti non sempre trovi tutto....poi suvvia finiscila di tirar menate con quei drm che fanno ridere i polli.

            Senza il DRM a Jobs NON SAREBBE PERMESSO vendere

            musica.

            Hai capito l'esatto contrario, mi sa: Jobs VUOLE
            vendere la musica PROPRIO con i DRM, perche' e'
            cosi' che vende il suo Ipod, forse sei l'unico
            che non l'ha ancora
            capito.
            ma non scrivere cavolate...la musica non è di jobs è di proprietà delle majors che vogliono i drm per tutelare i propri affari...tant'è vero che volevano a tutti i costi alzare i prezzi...vabbeh essere anti drm, ma girare a frittata fa soltanto tenerezza
          • Anonimo scrive:
            Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
            - Scritto da:
            ma non scrivere cavolate...la musica non è di
            jobs Gli Ipod sì, però.E se mette i DRM per far leggere la musica di Itunes solo con quelli, ne vende molti di piu'.Le major vogliono più soldi perché hanno capito che con questo sistem l'unico che ci fa i miliardi veri è Apple, e non loro.Sei rimasto solo tu a non averlo capito.
          • Anonimo scrive:
            Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            ma non scrivere cavolate...la musica non è di

            jobs

            Gli Ipod sì, però.

            E se mette i DRM per far leggere la musica di
            Itunes solo con quelli, ne vende molti di
            piu'.
            ma guarda che ne vendeva tantissimi anche senza musica...per vendere la musica o mette quei drm blandi o niet....e non è lui a decidere questo.
            Le major vogliono più soldi perché hanno capito
            che con questo sistem l'unico che ci fa i
            miliardi veri è Apple, e non
            loro.
            si certo mentre la majors che si intascano il grosso dei 99 cents non guadagnano nulla...ma che tocca leggere
            Sei rimasto solo tu a non averlo capito.se hai capito giusto tu allora siamo a posto...nemmeno mio cugginetto di 5 anni le spara così grosse
    • Anonimo scrive:
      Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
      - Scritto da:


      Quale vittoria è questa?

      ITunes è la vittoria finale delle major, perchè
      diffonde i DRM e le tecnoglie
      proprietarie.

      Sono molto dispiaciuto per questo editoriale.
      Pensavo che almeno Paolo fosse uno che su questi
      temi fosse veramente attento, ma evidentemente mi
      ero sbagliato di
      grosso.
      Come tutte le cose, pure il DRM IMHO non è il male in sé, ma è l'uso che se ne fa che può essere criticato. Io, ad esempio, non vedrei di cattivo occhio il DRM sui file musicali di iTMS se non fossero leggibili praticamente solo con iTunes e iPod e se esistessero dei diritti minimi, possibilmente riconosciuti dal legislatore, per il consumatore.Il DRM, di per sé, potrebbe portare anche essere interessante: ad esempio, si potrebbero creare degli abbonamenti musicali per cui pago una quota di tot euro ogni mese e scarico tutta la musica che voglio. Ovviamente la posso ascoltare solo per un mese, poi il DRM scade.Oppure per promuovere un CD offro gratuitamente il download di brani interi, brani che possono essere ascoltati al massimo un tot numero di volte (questo verrebbe ad esempio incontro a chi dice che scarica via p2p per decidere se comprare o no)
      • Anonimo scrive:
        Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...
        - Scritto da:
        Il DRM, di per sé, potrebbe portare anche essere
        interessante: ad esempio, si potrebbero creare
        degli abbonamenti musicali per cui pago una quota
        di tot euro ogni mese e scarico tutta la musica
        che voglio. Ovviamente la posso ascoltare solo
        per un mese, poi il DRM
        scade.
        Oppure per promuovere un CD offro gratuitamente
        il download di brani interi, brani che possono
        essere ascoltati al massimo un tot numero di
        volte (questo verrebbe ad esempio incontro a chi
        dice che scarica via p2p per decidere se comprare
        o
        no)Sono in assoluto disaccordo.Il DRM, per come e' stato congeniato (vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Digital_Rights_Management ), e' una scientifica diminuzione dei diritti del consumatore (restrictions management). Ci sono diritti fondamentali che non si possono mercanteggiare o controllare.Il DRM e' giusto solo nel caso in cui chi compra, possiede anche la chiave, altrimenti e' una restrizione e basta. In altri ambiti si puo' parlare di uso della crittografia per scopi di privacy e di sicurezza, ma quando con la crittografia si vuole vendere qualcosa che in realta' non si puo' comprare (perche' me lo fanno fruire e usare solo come decidono loro e non come voglio io) allora questa diventa un DRM, cioe' un modo per controllare.
        • Anonimo scrive:
          Re: De Andreis, hai dimenticato i DRM...


          Il DRM, per come e' stato congeniato (vedi
          http://en.wikipedia.org/wiki/Digital_Rights_ManageAncora andiamo in giro con wikipedia?

          Il DRM e' giusto solo nel caso in cui chi compra,
          possiede anche la chiave, altrimenti e' una
          restrizione e basta. In altri ambiti si puo'
          parlare di uso della crittografia per scopi di
          privacy e di sicurezza, ma quando con la
          crittografia si vuole vendere qualcosa che in
          realta' non si puo' comprare (perche' me lo fanno
          fruire e usare solo come decidono loro e non come
          voglio io) allora questa diventa un DRM, cioe' un
          modo per
          controllare.Acquistando una canzone, non acquisti la canzone: acquisti il diritto di ascoltarla. L'opera rimane di proprietà dell'autore e della compagnia discografica che, per contratto, possono porre delle limitazioni all'uso, esattamente come si fa oggi per il software, i libri e gli audiovisivi in generale.E' il solito problema: una causa giusta combattuta nel modo sbagliato. La causa sono i ricarchi decisamente immorali che le major applicano sulla musica; la tecnica sbagliata è pensare che bypassare il DRM (alimentando la pirateria) sia la soluzione. In questo modo alimenti i richiarici ancora più ingiustificati (non l'hanno fatta loro) e immorali (è un reato) di chi fà la pirateria.L'unico modo per combattere seriamente le major è lo sciopero degli acquisti.
  • Anonimo scrive:
    Giustizia!
    La cresta della RIAA si è finalmente abbassata! E pensare che sperava di costringere Apple a ritoccare i prezzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia!
      - Scritto da:
      La cresta della RIAA si è finalmente abbassata! E
      pensare che sperava di costringere Apple a
      ritoccare i
      prezzi!Si si capito tutto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustizia!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        La cresta della RIAA si è finalmente abbassata!
        E

        pensare che sperava di costringere Apple a

        ritoccare i

        prezzi!

        Si si capito tutto!capito tutto tu invece....di sicuro per la RIAA non è una vittoria come si attendeva
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes scioglie il muro delle major
    In effetti è sperare troppo : la gente dei Drm non si fida ! (geek)
    • Anonimo scrive:
      Re: iTunes scioglie il muro delle major
      Ma lo sai di quante altre tecnologie inaffidabili di fidi (e ti sei fidato) ogni giorno?Windows (spero per te di no)Gli impianti elettriciIl motore a scoppioLe caldaie a gasLe centrali a carboneI frigoriferi con il CFCecc.ecc.
      • Ubu re scrive:
        Re: iTunes scioglie il muro delle major
        - Scritto da:
        Ma lo sai di quante altre tecnologie inaffidabili
        di fidi (e ti sei fidato) ogni
        giorno?

        Windows (spero per te di no)Con che coraggio!Come osi dire che Windows sia una tecnologia inaffidabile?Passi per l'inaffidabile, e chi lo nega, ma è molto grave affermare che windows sia un prodotto tecnologico.
        • Anonimo scrive:
          Re: iTunes scioglie il muro delle major
          - Scritto da: Ubu re
          Come osi dire che Windows sia una tecnologia
          inaffidabile?

          Passi per l'inaffidabile, e chi lo nega, ma è
          molto grave affermare che windows sia un prodotto tecnologico.Standing ovation!
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