Nuove nomine in WD

Maurizio Di Carlo sarà il responsabile italiano delle vendite dei prodotti marchiati Western Digital

Milano – Western Digital , storica azienda che opera nel settore dello storage, nomina il nuovo sales manager per l’Italia. Alle spalle una notevole esperienza nell’ambito della commercializzazione di soluzioni IT di fascia consumer, sarà Maurizio Di Carlo a promuovere i prodotti a marchio WD sul mercato italiano, in particolare sui canali retail e della Grande Distribuzione.

Quello dei prodotti marchiati, spiega Western Digital, è un settore in forte espansione: per la prima volta nello scorso trimestre il fatturato dei prodotti branded ha garantito all’azienda una quota del fatturato superiore al 50%.

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  • silvanoghezzo scrive:
    Satira bonaria di...
    No , si parla dei cervelli della sinistra .
  • Impaled Nazarene scrive:
    le psiconanotecnologie
    tanto gia' viviamo in un mondo in cui si dice tutto ed il contrario di tutto (il nucleare e' buono, il nucleare e' cattivo... le onde elettromagnetiche fanno male, le onde elettromagnetiche non fanno una mazza... ecc...) dove se magna in 99 ormai si puo' magnare in 100, iniziassero a fare delle ricerche come cristo comanda su ste nanotecnologie e non rompessero tanto le balle con ste pippe mentali apocalittiche, che per quello che ne sappiamo ci potrebbe inghiottire un buco nero arrivato chissa' da dovecazzo da un momento all'altro senza manco accorgercene....e poi le nanotecnologie gia' le usiamo quotidianamente, anche adesso usiamo un processore costituito da transistor di misura nanometrica.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2007 13.27-----------------------------------------------------------
    • vrms scrive:
      Re: le psiconanotecnologie
      Modificato dall' autore il 27 novembre 2007 13.27
      --------------------------------------------------Credo che il timore più forte sia in relazione all'uso di nanotecnologie finalizzato al controllo sociale. Tipo costruire "nanocosi" delle dimensioni di un granello di sabbia usati per tenere sott'occhio potenzialmente chiunque, 24 ore al giorno. Direi che esiste una certa differenza tra i nostri microprocessori e simili aggeggi, non trovi?E se se ne uscissero con "nanocosi" di dimensioni molecolari che si comportano come batteri o virus? La prospettiva non ti turba neanche un poco?http://it.wikipedia.org/wiki/Nanotecnologia
      • Impaled Nazarene scrive:
        Re: le psiconanotecnologie
        non mi sembra un buon motivo per arrestare il progresso del genere umano, tutte le cose possono essere usate a fin di bene o viceversa. se ti vogliono spiare possono farlo tranquillamente con le tecnologie attuali senza che tu lo sappia, se un terrorista vuole compiere una strage di massa puo' benissimo farlo con le attuali tecnologie.l'unico vero aspetto importante e' che non si faccia un uso in larga scala senza aver sperimentato seriamente le nanotecnologie.se proprio si vuole massimizzare la sicurezza anche in fase di sperimentazione basterebbe andarle a sperimentare in orbita sulla ISS o sulla futura base lunare.ma non mi sembra davvero il caso di precludere questa strada verso il progresso del genere umano.
  • xtal scrive:
    Morg
    Ed il morbo di morgellons non è forse la più eclatante prova della pericolosità rappresentata dalle nanomacchine parassite?. :L'ultimo articolo dello scienziato E. Carnicom :BLOOD TESTING: LASERS, MORGELLONS & FUNGUS(?)Nov 21 2007http://www.carnicom.com/bloodtest1.htmarriva a concludere che la maggior parte della popolazione è già infettata![img]http://www.carnicom.com/m2-9.jpg[/img] Top lit view of the extraction at a magnifcation of 60x.Numerous embedded fibers are visible.
  • Nome e cognome scrive:
    Cultura e società
    Ragazzi c'è un famoso team di scienziati che attraverso beppe grillo a fatto sentire molto forte le loro scoperte in campo di nano molecole, sopratutto che si trovano anche in tantissimi cibi confezionati venduti in tutta italia.Iniziamo a parlare di come fare per elminarli e non se esistono pericoli o no.
  • franco frattali scrive:
    mica spaventa solo gli scienziati...
    sì, ma avete capito di quale nano parlo, vero? :D
  • mello scrive:
    very OT
    PENSAVO CHE SI PARLASSE DI BERLUSCONI!! ;-)
    • bipbip scrive:
      Re: very OT
      Visto lo stato della ricerca in Italia, penso che siano un po' tutti i politici, di qualunque schieramento, a spaventare gli scienziati.
    • La redazione con i cont scrive:
      Re: very OT
      Infatti il nostro caro giornalista ha fatto volutamente un titolo ambiguo... cosa non si fa per qualche click in piu'.
  • mi consenta scrive:
    io non mi son mai permesso di .......
    Non mi sono mai permesso di fare "bau" alla professoressa Rita Levi Montalcini.Son stati quei voltagabbana di AN, cribbio.Dai Umbertone, andiamo, non stiamo a perdere tempo con sti comunisti che mettono in giro menzonie su menzonie contro di me.
  • nrc scrive:
    nano cosa?
    Con la tecnologia superconduttiva nanometrica alle "eliche di carbonio" che già oggi, più o meno, conosciamo si potrebbe in un futuro persino creare una centrale nucleare grande quanto una batteria da usarsi in un telefono cellulare...Il problema è che questa tecnologia è difficilmente gestibile e presenta rischi (non si sa ancora bene quali) per la salute umana essendo queste particelle nanoscopiche così piccole da non poter essere combattute dalle cellule umane...Insomma prima di pensare alle applicazioni bisogna prima bene capire che conseguenze possono avere queste tecnologie sugli esseri umani, con 20 o 30 anni di studi precisi.
  • Martino Sykora scrive:
    Alternative opensource?
    Interessante come prodotto. Ma non esistono delle alternative opensource?
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