Nuovo motore hi-end per MySQL

Il noto database open source potrà presto disporre di un nuovo motore di archiviazione adatto per l'uso nei grandi database transazionali


Cupertino (USA) – Il famoso database open source MySQL fa un altro importante passo verso il mondo delle grandi aziende, ed in particolare in quello delle telecomunicazioni e della finanza. Esibirà come lasciapassare la tecnologia di Solid Information Technology, utilizzata soprattutto nei database di fascia alta che devono gestire un elevato numero di transazioni e minimizzare i tempi di inoperatività.

Grazie ad un accordo con MySQL AB , la società che commercializza l’omonimo database open source, Solid ha già iniziato lo sviluppo di una versione open source del proprio motore di database solidDB Storage Engine progettata per far coppia con MySQL. Il codice di solidDB verrà pubblicato, come quello di MySQL, sia sotto la licenza GNU GPL che sotto una licenza commerciale.

La comunità potrà mettere mano su una preview del software il 24 aprile, mentre la prima beta sarà disponibile a giugno. Per la release finale bisognerà invece attendere l’ultimo trimestre dell’anno.

Molti vedono l’accordo tra MySQL e Solid come una risposta alla recente acquisizione, da parte del gigante Oracle, delle tecnologie di storage open source InnoDB e Berkeley DB .

MySQL può utilizzare diversi motori di archiviazione sviluppati da terze parti, ma la società svedese sta sviluppando anche un proprio motore transaction-oriented.

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  • Anonimo scrive:
    CIAO A TUTTI...DISTINTI SALUTI
    CIAO A TUTTIvista drm male assoluto tcp tcpa tpm fritz evitare boicottare sonyDISTINTI SALUTI
  • Anonimo scrive:
    la notizia è passata inosservata
    i DRM open source sono un colpo allo stomaco ahah
    • Anonimo scrive:
      Re: la notizia è passata inosservata
      - Scritto da: Anonimo
      i DRM open source sono un colpo allo stomaco ahahProbabilmente e` ovvio che un DRM open source non puo` raggiungere il suo obiettivo e quindi e` solo uno spreco di tempo e denaro per chi ci investe. Un messaggio all'inizio "NON COPIATEMI" avrebbe lo stesso potere deterrente.
      • Herduk scrive:
        Re: la notizia è passata inosservata
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        i DRM open source sono un colpo allo stomaco
        ahah

        Probabilmente e` ovvio che un DRM open source non
        puo` raggiungere il suo obiettivo e quindi e`
        solo uno spreco di tempo e denaro per chi ci
        investe. Un messaggio all'inizio "NON COPIATEMI"
        avrebbe lo stesso potere deterrente.Non è esattamente vero. O almeno non completamente.Un sistema DRM può comunque servire per autenticare software sicuro da uno meno sicuro.Potrebbe essere un sistema che ti dice "Ehi, utente! Occhio! Di questo software non si è ben sicuri cosa faccia e che ripercussioni abbia! Sei certo di volerlo usare/installare?".Un sistema che sposta il controllo all'utente, una specie di firewall, è un'ottima cosa ed è diverso dal sistema imposto prospettato da Vista e che toglie il controllo all'utente stesso.Un qualcosa che SEGNALI ciò che non è sicuro/"originale" (anche solo un fork di un programma che si discosta dal filone ufficiale), è cosa ottima e giusta (per l'utente), purchè non levi il controllo a chi il pc lo usa e possiede.
        • Anonimo scrive:
          Re: la notizia è passata inosservata
          - Scritto da: Herduk
          Non è esattamente vero. O almeno non
          completamente.
          Un sistema DRM può comunque servire per
          autenticare software sicuro da uno meno sicuro.
          Potrebbe essere un sistema che ti dice "Ehi,
          utente! Occhio! Di questo software non si è ben
          sicuri cosa faccia e che ripercussioni abbia! Sei
          certo di volerlo usare/installare?".
          Un sistema che sposta il controllo all'utente,
          una specie di firewall, è un'ottima cosa ed è
          diverso dal sistema imposto prospettato da Vista
          e che toglie il controllo all'utente stesso.
          Un qualcosa che SEGNALI ciò che non è
          sicuro/"originale" (anche solo un fork di un
          programma che si discosta dal filone ufficiale),
          è cosa ottima e giusta (per l'utente), purchè non
          levi il controllo a chi il pc lo usa e possiede.1. Leggendo l'articolo non sembra che si tratti di una cosa del genere.2. Quello che proponi tu sarebbe una cosa radicalmente diversa da quello che oggi si intende per DRM, chiamarlo DRM sarebbe fuorviante
        • Anonimo scrive:
          Re: la notizia è passata inosservata
          - Scritto da: Herduk

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          i DRM open source sono un colpo allo stomaco

          ahah



          Probabilmente e` ovvio che un DRM open source
          non

          puo` raggiungere il suo obiettivo e quindi e`

          solo uno spreco di tempo e denaro per chi ci

          investe. Un messaggio all'inizio "NON COPIATEMI"

          avrebbe lo stesso potere deterrente.
          Non è esattamente vero. O almeno non
          completamente.
          Un sistema DRM può comunque servire per
          autenticare software sicuro da uno meno sicuro.
          Potrebbe essere un sistema che ti dice "Ehi,
          utente! Occhio! Di questo software non si è ben
          sicuri cosa faccia e che ripercussioni abbia! Sei
          certo di volerlo usare/installare?".
          Un sistema che sposta il controllo all'utente,
          una specie di firewall, è un'ottima cosa ed è
          diverso dal sistema imposto prospettato da Vista
          e che toglie il controllo all'utente stesso.
          Un qualcosa che SEGNALI ciò che non è
          sicuro/"originale" (anche solo un fork di un
          programma che si discosta dal filone ufficiale),
          è cosa ottima e giusta (per l'utente), purchè non
          levi il controllo a chi il pc lo usa e possiede.fonte in cui dice che non è possibile impostare il livello di attenzione.mi sembra impossibile non poter far partire applicazioni non trusted, bloccheresti la quasi totalità del lavoro nelle aziende. Pensa se per ogni programma servisse chiedere i trusted, io scrivo un programma, poi lo passo al pc del collega e questo non può farlo partire. Un pianeta bloccato. Vista non venderebbe neanche una copia
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo

            mi sembra impossibile non poter far partire
            applicazioni non trusted, bloccheresti la quasi
            totalità del lavoro nelle aziende.
            Pensa se per ogni programma servisse chiedere i
            trusted, io scrivo un programma, poi lo passo al
            pc del collega e questo non può farlo partire.
            Un pianeta bloccato.
            Vista non venderebbe neanche una copiaNo, perché ogni applicazione fatta con una copia originale e registrata di visual studio sarebbe automaticamente trusted...
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            mi sembra impossibile non poter far partire

            applicazioni non trusted, bloccheresti la quasi

            totalità del lavoro nelle aziende.

            Pensa se per ogni programma servisse chiedere i

            trusted, io scrivo un programma, poi lo passo al

            pc del collega e questo non può farlo partire.

            Un pianeta bloccato.

            Vista non venderebbe neanche una copia

            No, perché ogni applicazione fatta con una copia
            originale e registrata di visual studio sarebbe
            automaticamente trusted...Quindi anche un virus...
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            mi sembra impossibile non poter far partire

            applicazioni non trusted, bloccheresti la quasi

            totalità del lavoro nelle aziende.

            Pensa se per ogni programma servisse chiedere i

            trusted, io scrivo un programma, poi lo passo al

            pc del collega e questo non può farlo partire.

            Un pianeta bloccato.

            Vista non venderebbe neanche una copia

            No, perché ogni applicazione fatta con una copia
            originale e registrata di visual studio sarebbe
            automaticamente trusted...Pura fantascienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: la notizia è passata inosservata
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        i DRM open source sono un colpo allo stomaco
        ahah

        Probabilmente e` ovvio che un DRM open source non
        puo` raggiungere il suo obiettivo e quindi e`
        solo uno spreco di tempo e denaro per chi ci
        investe. Un messaggio all'inizio "NON COPIATEMI"
        avrebbe lo stesso potere deterrente.Hai le idee un po' confuse su cosa sia un DRM.E ancora più confuse su cosa sia l'opensource.Un DRM può essere altrettanto sicuro ed efficiente anche se opensource.Non è un caso che OpenSSH una delle migliori implementazioni di SSL sia opensource e tutti i suoi algoritmi pubblici e ben documentati?Un DRM opensource permette di essere compilato per qualsiasi sistema operativo.Permette di scovarne bug ed altri problemi e di essere migliorato.Può comunque essere abbastanza inviolabile in base alla bontà dell'algoritmo di criptazione usato. Ed è estensibile e modulare.Ma soprattutto non deve sottostare ai capricci dell'azienda che lo ha prodotto.
        • Anonimo scrive:
          Re: la notizia è passata inosservata
          - Scritto da: Anonimo
          Hai le idee un po' confuse su cosa sia un DRM.
          E ancora più confuse su cosa sia l'opensource.

          Un DRM può essere altrettanto sicuro ed
          efficiente anche se opensource.

          Non è un caso che OpenSSH una delle migliori
          implementazioni di SSL sia opensource e tutti i
          suoi algoritmi pubblici e ben documentati?Hai le idee molto confuse su come funzioni la crittografia. E ancora piu` confuse su come funzionino i sistemi DRM.
          Un DRM opensource permette di essere compilato
          per qualsiasi sistema operativo.
          Permette di scovarne bug ed altri problemi e di
          essere migliorato.
          Può comunque essere abbastanza inviolabile in
          base alla bontà dell'algoritmo di criptazione
          usato. Ed è estensibile e modulare.Tutto questo e` vero quando la crittografia e` usata per il suo scopo originario (trasmettere un messaggio in modo che solo il destinatario sia in grado di leggerlo) ma non quando la crittografia e` usata come sistema di offuscamento dei dati per imporre all'utente una politica di gestione dei diritti, nel secondo caso se l'utente conosce l'algoritmo crittografico puo` usarlo per decrittare i dati, salvarli in chiaro e violare i (supposti) diritti del proprietario dei dati a piacimento (come se avesse ricevuto fin dall'inizio il file in chiaro).
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo
            Tutto questo e` vero quando la crittografia e`
            usata per il suo scopo originario (trasmettere un
            messaggio in modo che solo il destinatario sia in
            grado di leggerlo) ma non quando la crittografia
            e` usata come sistema di offuscamento dei dati
            per imporre all'utente una politica di gestione
            dei diritti, nel secondo caso se l'utente conosce
            l'algoritmo crittografico puo` usarlo per
            decrittare i dati, salvarli in chiaro e violare i
            (supposti) diritti del proprietario dei dati a
            piacimento (come se avesse ricevuto fin
            dall'inizio il file in chiaro).La legge base della moderna crittografia recita : la robustezza di un codice deve dipendere dalla segretezza della chiave e non da quella dell'algoritmo di cifratura . Per cui ben vengano algoritmi di cifratura "aperti" così da permettere ad un maggior numero di esperti di scovare eventuali bug o "black box" che possono essere sfruttate come backdoor . Non vedo quindi la contraddizione tra la conoscenza del funzionamento di un algoritmo di cifratura ed una sua evenutale adozione in un sistema di DRM open source .Saluti .
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo
            La legge base della moderna crittografia recita :
            la robustezza di un codice deve dipendere dalla
            segretezza della chiave e non da quella
            dell'algoritmo di cifratura . Per cui ben vengano
            algoritmi di cifratura "aperti" così da
            permettere ad un maggior numero di esperti di
            scovare eventuali bug o "black box" che possono
            essere sfruttate come backdoor . Non vedo quindi
            la contraddizione tra la conoscenza del
            funzionamento di un algoritmo di cifratura ed una
            sua evenutale adozione in un sistema di DRM open
            source .
            Saluti .Piu` chiaro di come l'ho spiegato prima non si puo` fare, quindi mi limitero` a ripetermi sperando che tu sia attratto dall'idea di leggere attentamente e cercare di capire, eventualmente chiedendo chiarimenti sui punti che non ti sono chiari:Nei DRM la crittografia e` usata come sistema di offuscamento dei dati per imporre all'utente una politica di gestione dei diritti, in questo caso (a differenza del normale uso della crittografia) se l'utente conosce l'algoritmo crittografico puo` usarlo per decrittare i dati protetti, salvarli in chiaro e violare i (supposti) diritti del proprietario dei dati a piacimento (come se avesse ricevuto fin dall'inizio i dati in chiaro).
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo
            Piu` chiaro di come l'ho spiegato prima non si
            puo` fare, quindi mi limitero` a ripetermi
            sperando che tu sia attratto dall'idea di leggere
            attentamente e cercare di capire, eventualmente
            chiedendo chiarimenti sui punti che non ti sono
            chiari:

            Nei DRM la crittografia e` usata come sistema di
            offuscamento dei dati In ogni situazione la crittografia è usata per questo scopo...
            se l'utente conosce l'algoritmo crittografico
            puo` usarlo per decrittare i dati protetti,Se non conosci la chiave e l'algoritmo è ben fatto, non te ne fasi una cippa di sapere qual'è l'algoritmo (PGP ti dice nulla?)
          • Anonimo scrive:
            Re: la notizia è passata inosservata
            - Scritto da: Anonimo

            Non è un caso che OpenSSH una delle migliori

            implementazioni di SSL sia opensource e tutti i

            suoi algoritmi pubblici e ben documentati?

            Hai le idee molto confuse su come funzioni la
            crittografia. E ancora piu` confuse su come
            funzionino i sistemi DRM.Credo che le idee confuse siano le tue:la regola fondamentale della crittografia recita che la sua efficienza non risiede nella segretezza dell'algoritmo, ma nella segretezza della chiave...
  • Anonimo scrive:
    Crazy, scrivi un bel post
    Non ci deludere. Hai un record da mantenere !
  • Anonimo scrive:
    Nemico dell'industria
    Amico dei consumatori, mi sembra ovvio.Ben vengano soluzioni come questa, anche se fare a meno di DRM vari sarebbe meglio, in ogni caso un DRM open source, indipendente dalla piattaforma e che non necessita di Palladium, non può che essere visto di buon occhgio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nemico dell'industria
      - Scritto da: Anonimo
      Amico dei consumatori, mi sembra ovvio.La Sun e' amica della Sun e dei suoi clienti.
      Ben vengano soluzioni come questa, anche se fare
      a meno di DRM vari sarebbe meglio, in ogni caso
      un DRM open source, indipendente dalla
      piattaforma e che non necessita di Palladium, non
      può che essere visto di buon occhgio.E inteso con buon orecchgio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nemico dell'industria
      - Scritto da: Anonimo
      Amico dei consumatori, mi sembra ovvio.Beh, non è che Sun sia una benefattrice che lavora gratis: sicuramente anche lei ha il suo tornaconto
      Ben vengano soluzioni come questa, anche se fare
      a meno di DRM vari sarebbe meglio, in ogni caso
      un DRM open source, indipendente dalla
      piattaforma e che non necessita di Palladium, non
      può che essere visto di buon occhgio.Ben vengano? Difficile dirlo ora... in ogni caso se non saranno adottate dagli interesssati, non serviranno ad un granché
      • Anonimo scrive:
        Re: Nemico dell'industria

        Beh, non è che Sun sia una benefattrice che
        lavora gratis: sicuramente anche lei ha il suo
        tornacontoSinceramente non vedo quale.
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