Nvidia e ATI, estate di fuoco

I due colossi torneranno a sfidarsi questa estate con nuovi chipset per la fascia di mercato mainstream e, più in là, con una nuova generazione di super-chipponi da combattimento


Taipei (Taiwan) – La guerra dei chipset grafici tornerà ad accendersi questa estate, quando a luglio, presso la manifestazione Computex di Taipei, ATI e Nvidia sveleranno i loro rispettivi chip per il mercato mainstream. Il colosso canadese introdurrà l’RV250, il sostituto dell’attuale Radeon 7500, mentre Nvidia rimpiazzerà il suo GeForce MX440 con il nuovo NV18.

ATI ha anticipato che l’RV250 sarà sul mercato verso il tardo luglio, mentre Nvidia dovrebbe rilasciare l’NV18 verso agosto o i primi di settembre.

Il cambio generazionale, per la fascia più alta del mercato, è invece atteso verso il terzo trimestre dell’anno, quando ATI e Nvidia lanceranno rispettivamente l’R300 e l’NV30, entrambi in grado di supportare le nuove ed imminenti DirectX 9.

Gli analisti sostengono che nonostante il mercato dei chip grafici sia quasi interamente dominato da ATI e Nvidia, la concorrenza non è mai stata tanto accesa. I due chipmaker, infatti, stanno rilasciando nuove generazioni di chip a ritmi frenetici; un fattore che, secondo gli osservatori, ha il benefico effetto, per il consumatore, di far scendere rapidamente i prezzi.

Accanto ai due colossi in lotta, presto potrebbe tornare nell’arena del mercato mainstream anche Matrox: questa ha infatti in progetto l’introduzione di una nuova generazione di processori grafici G1000 destinati sia al segmento desktop sia a quello delle workstation.

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  • Anonimo scrive:
    ma è tipo AOL keyword?
    sembrerebbe
  • Anonimo scrive:
    Ma l'accordo con la Microsoft come funzionava?
    Era la Microsoft che pagava RealNames per il servizio o era RealNames che pagava la Microsoft perchè il suo servizio fosse supportato da Internet explorer?RealNames non ha pensato che esistevano altri browser anche se con un bacino di utenti inferiori? O gli altri browser non hanno accettato eventuali proposte di RealNames?
  • Anonimo scrive:
    Che 'servizio'' offriva Realnames?
    Qualsiasi imprenditore sa che dipendere da un solo fornitore o, peggio, da un solo cliente, è pericolosissimo. Se quindi RN ha scelto di legarsi mani e piedi a un unico partner, sono affari prettamente suoi, non piangerò certo per lei.A parte questo, non ci voleva un grosso acume per vedere che quello che veniva offerto come servizio all'utente (la possibilità di trovare quello in fretta quello che cerca) in realtà mostrava solo inserzionisti che avevano pagato per apparire dietro alla parola cercata. Sì, il sistema poteva anche esser visto come una alternativa alla registrazione di un .com, ma al solito diveniva una alternativa come tante, senza nessun vantaggio rispetto agli altri dominii già esistenti. In definitiva, la solita cosa di cui gli utenti (e probabilmente anche gli inserzionisti) non sentivano il bisogno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che 'servizio'' offriva Realnames?
      Tutto scontato non mi sembra proprio, visto che ci avevano investito M$ ma anche VERISIGN. Io non l'ho mai usato comunque.
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