Nvidia fra chipset, sicurezza e notebook

Annunciate novità su chipset per PC, notebook, sicurezza e tecnologia Serial ATA. Ecco in dettaglio le novità da Taiwan


Taipei (Taiwan) – Giornate di fuoco a Taipei per Nvidia che al Computex si è agitata per annunciare diverse novità, fra cui un nuovo chipset per PC della famiglia nForce 3 e un software per l’accesso istantaneo ai contenuti e alle funzionalità multimediali di un notebook.

Il nuovo chipset MCP nForce 3 Ultra si rivolge ai PC di fascia alta basati sulla piattaforma hardware AMD64, e in particolare sulle CPU Athlon 64 FX, incluse quelle con il nuovo socket a 939 pin . L’nForce 3 include, in una soluzione a singolo chip, un processore per media e comunicazioni capace, secondo il produttore, di “ridurre il carico di lavoro della CPU e migliorare le prestazioni complessive del sistema”.

Nvidia afferma che il suo è il primo chipset a supportare nativamente l’interfaccia di rete Gigabit Ethernet, a suo dire capace di offrire sino al 200% in più di banda passante rispetto alle soluzioni Gigabit Ethernet basate su PCI, riducendo inoltre il carico di lavoro sulla CPU di circa il 20%.

L’nForce 3 Ultra supporta inoltre configurazioni RAID EIDE 0, 1 e 0+1, fino a 4 dischi Serial ATA e 4 drive Parallel ATA, AGP 3.0, 8 USB 2.0, 6 slot PCI 2.3, il bus Hypertransport con velocità di 8 GB/s e audio AC’97 2.1.

Il chipset integra un firewall “ad hardware ottimizzato” dedicato all’uso personale e con capacità di logging, filtraggio del nome del dominio e gestibilità remota attraverso un’interfaccia grafica.

“Attualmente la sicurezza è uno dei problemi più pressanti e frustranti che gli utenti di PC si trovano ad affrontare”, ha dichiarato Marty Seyer, vice president e direttore generale della Microprocessor Business Unit di AMD. “I virus hanno un forte impatto negativo sulle prestazioni. Senza l’hardware necessario a rispondere con efficacia a questo tipo di aggressioni, anche i sistemi più performanti possono subire riduzioni di prestazioni tali da sembrare macchine di venti anni fa. AMD e Nvidia sono coscienti del livello di frustrazione generato da questi inconvenienti e hanno deciso di agire. La tecnologia Enhanced Virus Protection di AMD, che verrà abilitata dal Service Pack 2 di Windows XP, è un complemento ideale per Nvidia Firewall. Assieme, le due rafforzano la protezione della piattaforma PC e aiutano a superare indenni il numero sempre crescente di aggressioni informatiche”.

Fra i produttori che a breve lanceranno schede madri integranti le funzionalità di sicurezza sviluppate da Nvidia e AMD vi sono ASUS, Epox, Gigabyte e MSI.

Il firewall di Nvidia è il primo frutto di una collaborazione fra quest’ultima e AMD per lo sviluppo di tecnologie che incrementino la sicurezza e le funzionalità dei sistemi basati sulla piattaforma nForce3/AMD64.

Il lancio del nuovo nForce è stato accompagnato dall’introduzione di AutoTuning, una nuova funzionalità di ottimizzazione delle prestazioni per tutti gli MCP nForce3 che regola in modo automatico le velocità di clock del PC per massimizzare le prestazioni complessive del sistema; “il tutto – ha sottolineato Nvidia – senza richiedere alcun intervento da parte dell’utente finale”.

Nvidia si è anche impegnata, insieme ai più importanti produttori al mondo di dischi fissi, nell’accelerare l’introduzione sul mercato della tecnologia Serial ATA di seconda generazione capace di spingere la banda passante massima a 3Gb/s, il doppio di quella attuale. Il chipmaker conta di integrare il neo standard sui propri chipset MPC nForce entro la fine dell’anno.

Nvidia ha poi lanciato un nuovo software multimediale per notebook, chiamato nStant Media, che rende possibile un più rapido e semplice accesso ai contenuti multimediali di un PC portatile dotato di una GPU di Nvidia. Premendo un pulsante, nStant Media permette di accedere immediatamente a DVD, foto digitali, MP3 e altri file musicali senza aspettare il caricamento del sistema operativo del PC.

“Grazie ai display ad alta risoluzione di grandi dimensioni, all’imponente spazio di storage e alla gamma completa di funzioni multimediali, i PC notebook possono diventare dispositivi di intrattenimento personale davvero ideali”, ha dichiarato Rob Csongor, direttore generale delle attività mobile di Nvidia. “Grazie a nStant Media, OEM e integratori di sistemi possono trasformare i notebook in veri dispositivi di intrattenimento personale. Dopo meno di nove secondi dall’accensione l’utente finale può accedere al contenuto, utilizzando una mera frazione dell’energia della batteria richiesta dalle soluzioni notebook tradizionali”.

Attualmente nStant Media è disponibile a OEM e ODM per l’integrazione nei notebook e non viene venduto come prodotto software indipendente. E’ inoltre disponibile agli OEM come kit di sviluppo software per soluzioni tagliate su misura dell’hardware e delle funzionalità di risparmio energetico.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    (OT, ma neanche troppo) Leggi italiane..
    ... su Internet.Ciao.Facendo riferimento all'iniziativa di EFF (Electronic Frontier Foundation) sui brevetti inutili:http://www.apogeonline.com/webzine/2004/06/17/01/200406170101io proporrei un analogo "concorso" per stabilire le piu' stupide e inconcludenti normative (o presunte tali) sfornate dal ns. governo in campo web.Ogni riferimento alle leggi "ad hoc" riferite al suo primo ministro NON è pertinente, quello attiene al "concorso sulla mancanza di vergogna" o a quello sul Q.I. "di chi ce l'ha messo".Ciao.Tiz, UD.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siete buffi
    se mio nonno avesse le ruote, sarebbe una cariola...- Scritto da: Anonimo
    Se alle ultime politiche Berlusconi avesse
    accettato le insistenti profferte di
    Pannella, Cappato sarebbe nella maggioranza
    che quella legge l'ha proposta e approvata.
  • Anonimo scrive:
    Re: help! sono sotto controllo!
    Traduzione di quel messaggio :"Sei un pollo con la coscienza sporca,scarica questo virus o dialer e fammi infettare il tuo computer"8)8)8)8)8)8)8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Siete buffi
    interessante, 0 e inutile non direi proprio, voto e giudizio chi l'ha dato Cappato o un simpaticante radicale 8)8)8)
  • Anonimo scrive:
    Finchè la barca va
    ma chi tira la barca???:|
  • OpenCurcio scrive:
    Radicali
    io non li votero ma esistono ragioni per votarli e ragioni per non votarliSI Liberta digitali Antiproibizionismo Tortura e pena di Morte Aborto Divorzio Eutanasia Clonazione TerapeuticaNO Cancellazione diritti lavoratori Sostegno alla Guerra Privatizzazioni Neoliberismo Distruzione Stato Sociale
    • Anonimo scrive:
      Re: Radicali
      Caro OpenCurcio, telegrafico come un paio di revolverate, non c'è che dire.A ben vedere però quella cancellazione dei diritti dei lavoratori propagandata dai radicali, per me che sono giovane e precario, significa solo tentare di bilanciare un pochino le cose tra quelli -pensionati o dipendenti anziani- che hanno tutte le tutele e tutte le garanzie (tra cui pensioni d'oro e contratti pieni di assurdi privilegi) e noi poveri sfigati che grazie ai loro diritti costosissimi non riusciamo neppure ad arrivare a fine mese e dobbiamo accontentarci di lavori 'flessibili' (e intanto meglio questi che morir di fame).Così come il 'neoliberismo' significa solo tentare di promuovere un sviluppo economico per poter permettere l'afflusso di risorse in un paese la cui competitività è praticamente nulla, grazie sempre a quei diritti sacrosanti o piuttosto odiosi privilegi dei vecchi lavoratori nel ventre della vacca. Perchè oggi, levati tutti i soldi che vanno per pagare quei privilegi, a noi non resta che suddividere la miseria di una economia praticamente assente. Io dico ben venga il neoliberismo se mi permette di guadagnare qualcosa anche a me.Quanto alle privatizzazione manco ne parlo. E sul sostegno alla guerra, se l'alternativa era sostenere il dittatore sanguinario o stare coi terroristi mi sembra che il minimo sindacale della dignità umana era sostenerla per non chiudere gli occhi di fronte agli orrori (noti purtroppo). Non che gli americani abbiano dato una grande prova di sé stessi (e non solo per le sciagurate foto), ma senza dubbio una persona 'onesta' intellettualmente poteva stare solo da una parte.Io li voterò. Perchè non ha alcun senso mandare un polista o un ulivista in più se poi eseguono solo gli ordini di scuderia (o come quell'imbecille di Cortiana ritirano gli emendamente perchè devono far piacere alle proprie stesse lobby). E invito tutti a votarli (o a votare Rifondazione o altri 'piccoli' partiti) perchè in nessun altro posto è più importante che ci siano voci libere da imposizioni di schieramento o di partito.- Scritto da: OpenCurcio
      io non li votero ma esistono ragioni per
      votarli e ragioni per non votarli

      SI
           Liberta digitali
           Antiproibizionismo
           Tortura e pena di
      Morte
           Aborto
           Divorzio
           Eutanasia
           Clonazione
      Terapeutica


      NO
           Cancellazione
      diritti lavoratori
           Sostegno alla Guerra
           Privatizzazioni
           Neoliberismo
           Distruzione Stato
      Sociale

      • OpenCurcio scrive:
        Re: Radicali
        - Scritto da: Anonimo
        Caro OpenCurcio, telegrafico come un paio di
        revolverate, non c'è che dire.

        A ben vedere però quella
        cancellazione dei diritti dei lavoratori
        propagandata dai radicali, per me che sono
        giovane e precario, significa solo tentare
        di bilanciare un pochino le cose tra quelli
        -pensionati o dipendenti anziani- che hanno
        tutte le tutele e tutte le garanzie (tra cui
        pensioni d'oro e contratti pieni di assurdi
        privilegi) e noi poveri sfigati che grazie
        ai loro diritti costosissimi non riusciamo
        neppure ad arrivare a fine mese e dobbiamo
        accontentarci di lavori 'flessibili' (e
        intanto meglio questi che morir di fame).ma anziche tagliare i diritti agli altri basta abolire i contratti precari e anziche detassare chi investe detassare chi assume a tepo indeterminato.. possibilmente aumentare le tasse a chi licenzia

        Così come il 'neoliberismo' significa
        solo tentare di promuovere un sviluppo
        economico per poter permettere l'afflusso di
        risorse in un paese la cui
        competitività è praticamente
        nulla, grazie sempre a quei diritti
        sacrosanti o piuttosto odiosi privilegi dei
        vecchi lavoratori nel ventre della vacca.
        Perchè oggi, levati tutti i soldi che
        vanno per pagare quei privilegi, a noi non
        resta che suddividere la miseria di una
        economia praticamente assente. Io dico ben
        venga il neoliberismo se mi permette di
        guadagnare qualcosa anche a me.intanto i padroni aumentano i profitti anziche intaccare le miserie di altri proletari perche non intaccare i profitti che salgono mentre i salari crollano
        E sul sostegno alla guerra, se l'alternativa
        era sostenere il dittatore sanguinario o
        stare coi terroristi mi sembra che il minimo
        sindacale della dignità umana era
        sostenerla per non chiudere gli occhi di
        fronte agli orrori (noti purtroppo). Non che
        gli americani abbiano dato una grande prova
        di sé stessi (e non solo per le
        sciagurate foto), ma senza dubbio una
        persona 'onesta' intellettualmente poteva
        stare solo da una parte.cioe dalla parte delle vittime ovvero i civili prima vittime di un dittatore ora di una brutale occupazione.. secondo te se il novo governo decidesse : NESSUNA CONCESSIONE PETROLIFERA O APPALTO ai Gringos accetterebbero..? no la guerra non porta mai i diritti umani ne cancella e basta...

        Io li voterò. Perchè non ha
        alcun senso mandare un polista o un ulivista
        in più se poi eseguono solo gli
        ordini di scuderia (o come quell'imbecille
        di Cortiana ritirano gli emendamente
        perchè devono far piacere alle
        proprie stesse lobby). E invito tutti a
        votarli (o a votare Rifondazione o altri
        'piccoli' partiti) perchè in nessun
        altro posto è più importante
        che ci siano voci libere da imposizioni di
        schieramento o di partito.io non votero i filopadronali radicali nemmeno polo o ulivo ma il PRC puntando sui candidati della sinistra interna

        - Scritto da: OpenCurcio

        io non li votero ma esistono ragioni per

        votarli e ragioni per non votarli



        SI

             Liberta digitali

             Antiproibizionismo

             Tortura e pena di

        Morte

             Aborto

             Divorzio

             Eutanasia

             Clonazione

        Terapeutica





        NO

             Cancellazione

        diritti lavoratori

             Sostegno alla Guerra

             Privatizzazioni

             Neoliberismo

             Distruzione Stato

        Sociale



        • Anonimo scrive:
          [ot] per OpenCurcio
          OpenCurcio, è molto interessante quello che dici, ma se magari usassi punteggiatura e accenti sarebbe molto più facile leggerlo. ;) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Radicali
      caro OpenCurcioda radicale fammiti rispondere punto per punto non tanto per guadagnare il tuo voto (magari!), ma per sfatare un paio di leggende su di noi.Cancellazione diritti lavoratoricome ti e' gia stato fatto notare, l'eventuale abolizione dell'articolo 18, come del resto una cancellazione dei privilegi sindacali, andrebbe a favore degli italiani. nel primo caso favorirebbero quelli in cerca di impiego, nel secondo quelli che gia' lavorano. dare la possibilita' di cont(r)atto diretto tra lavoratore e datore di lavoro sicuramente facilita entrambi. certo questo non puo' avvenire senza riforme radicali di tutto il mercato del lavoro... non si tratta quindi di cancellare i diritti di nessuno, piuttosto di porre fine alle corporazioni che altro non tutelano se non se stesse (o la carriera dei propri capi, visto e considerato che tutti, da lama, benvenuto e bertinotti, passando per cofferati e d'antoni, vanno a finire in politica...)Sostegno alla Guerrail 10 gennaio 2003, pannella, e dico pannella, lanciava l'appello "iraq libero" che si proponeva come alternativo all'intervento e al pacifismo. la maggioranza dei parlamentari italiani (quindi destri, siniscri e centri) lo faceva proprio. si proponeva un'azione politico-diplomatica per consentire il trasferimendo incolume, ma non immuned, di saddam verso un paese terzo sostituendo il suo regime con un'amministrazione transitoria sotto l'ediga dell'onu composta dai piu' alti, capaci e impegnati rappresentanti della cosiddetta "comunita' internazionale".Privatizzazioniin un contesto di liberalizzazione (che non vuol dire far west). oggi, grazie in particolare al govenro prodi, anche quando sostenuto da quelli per cui voterai dopodomani, si e' passati a svendere o regalare fior fiore di baracconi agli amici o agli amici degli amici... privatizzando, come al solito, il profitto, e continuando a mantenere pubbliche le perdite. ti invito a fare una ricerca nell'archivio di radio radicale matchando pannella e agnelli... ne resterai meravigliato (e affascinato, ne son sicuro). Neoliberismoqui non ho mai capito che cosa voglia dire 'neoliberismo' perche' il 'liberismo' in quanto tale, e cioe' una serie di misure politiche guidate dalla volonta' di garantire accesso, concorrenza e profitto contro monopoli, oligopoli e abusi di posizioni dominanti, non s'e' - purtroppo - mai visto. i radicali sono tanto antiproibizionisti quanto antiprotezionisti. di quell'antiproteziosmo promosso dal brasile e dall'india al WTO... Distruzione Stato Socialeforse ti sei (o sei stato) distratto, ma i radicali (e non i sindacati) sono quelli che oltre 20 anni fa hanno fatto raddoppiare la pensione sociale, che hanno legalizzato la possibilita' di interrompere una gravidanza (misura in un certo senso da stato sociale/liberale) e che hanno fatto si che migliaia di giovani potessero scegliere di fare un servizio civile invece che militare (andando a fornire manodopera specializzata a costo zero a vari settori dello stato sociale).sono anche quelli pero' che quando vedono che qualcosa non va nell'immediato, ma, forse ancora di piu', nel medio-lungo termine lottano per riformare il "sistema. in quest'ottica pensioni e sanita' non possono essere esclusi dai colpi di una riforma radicale, che, anche sulla base di successi ottenuti altrove, non puo', al momento, che essere liberale.just some food for thought...- Scritto da: OpenCurcio
      io non li votero ma esistono ragioni per
      votarli e ragioni per non votarli

      SI
      Liberta digitali
      Antiproibizionismo
      Tortura e pena di
      Morte
      Aborto
      Divorzio
      Eutanasia
      Clonazione
      Terapeutica


      NO
      Cancellazione
      diritti lavoratori
      Sostegno alla Guerra
      Privatizzazioni
      Neoliberismo
      Distruzione Stato
      Sociale

      ;)
  • Anonimo scrive:
    help! sono sotto controllo!
    Oggi mentre navigavo e nel contempo ascoltavo degli mp3 scaricati quando si poteva, mi è apparso un messaggio simile a quelli di errore di sistema, scritto in inglese, ma il senso di quello che c'era scritto "attenzione sul tuo pc sono presenti tracce di musica non consentita dalla legge e mi intimava di rimuoverle immediatamente" inoltre al centro era presente un tasto di download, che io non ho premuto, ma sono uscito cliccando sulla x .Qualcuno mi sa spiegare questa cosa? forse non ho capito bene il testo del DL, pensavo che è vietato scaricare mp3, avi, ecc. , ma detenere mp3 scaricati i mesi precedenti nel proprio pc ,fosse consentito.Premetto ho fastweb con l'abbonamento internet senza limiti.grazie a chi mi può chiarire questa cosa.
  • Anonimo scrive:
    canone di abbonamento ad internet
    tratto dal testo di Cappato: "introdurre un canone d'abbonamento ad Internet che copra, come succede per il canone televisivo, i diritti d'autore".Francamente è sconcertante che possa venire anche solo in mente una idea del genere.La stragrande maggioranza dei siti non ha interesse ad esercitare il diritto di autore per i contenuti pubblicati, e quelli che hanno tale interesse già chiedono semplicemente una registrazione a pagamento, riscuotendo direttamente un compenso senza intermediari e "protettori".Mette i brividi verificare che anche chi dovrebbe stare dall'altra parte della barricata propone soluzioni che toccano il mezzo.E' come la tassa sui cd; io che li uso per archiviare files da me creati devo pagare ad altri degli ipotetici diritti di autore.Il bello che questo fantomatico autore sono prioprio io.Mah, siamo in tante buone mani, quelle della dea Kalì.Sigh
  • Anonimo scrive:
    Re: Votate anche me alle europee!
    Perchè ami perdere tempo.Perchè chi difende il P2P è tanto noioso e parolaio.Mettete su un'azienda e rilasciate con licenza aperta quello che vi pare.
    • allanon scrive:
      Re: Votate anche me alle europee!
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè ami perdere
      tempo.Perchè chi difende il P2P
      è tanto noioso e parolaio.Mettete su
      un'azienda e rilasciate con licenza aperta
      quello che vi pare.Faccio di meglio, non scarico e non compro... Boicottaggio , e a quanto pare comincia a dare i suoi frutti...Non do i miei soldi ad un azianda che li sfrutterebbe solo per denunciarrmi. O siete forse voi sostenitori del copiright ad essere noiosi? Sempre la vecchia storia della ferrari, del fatto che se non puoi comprarla non devi rubarla, e cavolate del genere...Credi davvero che se ci fossero le ferrari virtuali riusciresti ad impedirne la distribuzione in nome del preziosissimo copyright?==================================Modificato dall'autore il 08/06/2004 17.46.01
    • Anonimo scrive:
      Re: Votate anche me alle europee!
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè ami perdere
      tempo.Tu invece no? Sei fisso qui a trollare. Ah già, ma te sei un ARTISTA, cioè hai azzeccato un mezzo successo poppettaro dieci anni fa e ora campi di royalties eterne.
      Perchè chi difende il P2P
      è tanto noioso e parolaio.E' vero!! Invece i grandi concetti espressi da chi difende gli etichettari tipo a) ladri b) scrocconi c)se non ho la Ferrari...sono molto variegati, ogni giorno sono diversi e sempre più coinvolgenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Votate anche me alle europee!
    peccato non sei nella mia circoscrizione / braccio penitenziario
  • Anonimo scrive:
    Re: Votate anche me alle europee!
  • Anonimo scrive:
    Re: Votate anche me alle europee!
    Se ci metti anche donne e soldi per tutti è perfetto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Votate anche me alle europee!
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci metti anche donne e soldi per tutti
      è perfetto :)e le donne che fanno? vibratori per tutte?
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Americani liberano gli ostaggi!
    Ci volevano i Polacchi...
  • Anonimo scrive:
    [OT] Americani liberano gli ostaggi!!
    Ben fatto e senza spargimento di sangue!
  • Anonimo scrive:
    Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radicale
    - Scritto da: Anonimo
    Se state valutando se votare Radicale
    6 Ott 1999:
    5 Settembre 2000
    16 Novembre 2000
    Sarà pure propaganda ma mi sembra che
    loro affrontassero questi temi già 4
    anni orsono.Nel 1999, alle elezioni europee, hanno preso il 9% dei voti, un risultato storico (e irripetibile, come dice la Bonino stessa) per i Radicali. Ecco, concretamente, cosa hanno fatto in questi cinque anni (1999-2004), quelle stesse persone che facevano quelle dichiarazioni?
    • Sandro kensan scrive:
      Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radicale
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco, concretamente, cosa
      hanno fatto in questi cinque anni
      (1999-2004), quelle stesse persone che
      facevano quelle dichiarazioni?I Radicali ma pure i Verdi e molte altre persone hanno fatto qualche cosa, qui non posso postare i link ma se vai sul mio sito oppure se dai "candidati europee 2004 Nord-Est" su google trovi un resoconto su chi ha voatato in un modo e chi nell'altro sulle questioni importanti imho.
      • Anonimo scrive:
        Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radicale
        - Scritto da: Sandro kensan

        - Scritto da: Anonimo

        Ecco, concretamente, cosa

        hanno fatto in questi cinque anni

        (1999-2004), quelle stesse persone che

        facevano quelle dichiarazioni?

        I Radicali ma pure i Verdi e molte altre
        persone hanno fatto qualche cosa, qui non
        posso postare i link ma se vai sul mio sito
        oppure se dai "candidati europee 2004
        Nord-Est" su google trovi un resoconto su
        chi ha voatato in un modo e chi nell'altro
        sulle questioni importanti imho.Ecco, torniamo allo stesso discorso: come può un partito piccolo, con i suoi 3 o 4 deputati influenzare le scelte del parlamento in materia di brevetti, software libero, p2p, ...?A me che tre persone (votate da me) su 600 hanno votato no ai brevetti non me ne frega un cazzo! Io voglio che la maggioranza del parlamento voti no! Non è più intelligente per i nostri scopi (del resto fanno così anche le lobby) scegliersi un partito grande e fare pressioni su di lui?
        • Anonimo scrive:
          Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radi
          - Scritto da: Anonimo
          Ecco, torniamo allo stesso discorso: come
          può un partito piccolo, con i suoi 3
          o 4 deputati influenzare le scelte del
          parlamento in materia di brevetti, software
          libero, p2p, ...?
          A me che tre persone (votate da me) su 600
          hanno votato no ai brevetti non me ne frega
          un cazzo! Io voglio che la maggioranza del
          parlamento voti no! Non è più
          intelligente per i nostri scopi (del resto
          fanno così anche le lobby) scegliersi
          un partito grande e fare pressioni su di
          lui?Premettendo che il 10% dei voti non mi sembra poca cosa (è quello che hanno ottenuto i radicali alle ultime europee) la logica con cui ragioni, che è la logica con cui ragionano molte persone, è quella del masochista. Primo perché è grazie a questa logica che questi partiti non diventeranno mai grossi partiti. Non per via delle loro idee, ma perché sono troppo piccoli. Meglio fare i pecoroni e votare quello che votano tutti gli altri, vero? Tanto facendo le pecore si cambia il mondo...Secondo, se trovi un politico (o un partito) che si batte per le cose che ritieni importanti ed ha un punto di vista sul mondo simile al tuo lo voti, e basta. Non ha nessun senso dire che è meglio votare il partito tal dei tali solo perché è più grosso, e poi far pressione perché cambi. I politici ed i partiti si votano in base ad un programma elettorale e ad una visione politica. Come puoi pretendere di cambiarli dopo che li hai votati in base ad un preciso programma elettorale? Misteri della fede
    • Anonimo scrive:
      Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radicale
      Le ultime cose fatte e dette riguardo a internet, brevetti software e al world summit on information society.http://servizi.radicalparty.org/marco_cappato/cappato.php?lang=it&arg=internethttp://servizi.radicalparty.org/documents/index.php?func=detail&par=2715http://www.radioradicale.it/wsis/PS A margine, per chi non lo sapesse, Marco Cappato è stato eletto *Europeo dell'anno* dal settimanale di affari europei European Voice nel 2002.
      • Anonimo scrive:
        Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radicale
        - Scritto da: Anonimo
        PS A margine, per chi non lo sapesse, Marco
        Cappato è stato eletto *Europeo
        dell'anno* dal settimanale di affari europei
        European Voice nel 2002.PS A margine, per chi non lo sapesse, Silvio Berlusconi è stato eletto *Italiano dell'anno* dall'associazione Italiani in America nel 2004.Votiamolo in massa!
        • Anonimo scrive:
          Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radi
        • Anonimo scrive:
          Re: IMPORTANTE! Per pensa se votare Radi
          appunto la differenza mi pare piuttosto sostanziale tra i due "premi" la motivazione di quello a cappato era proprio legato alle sue iniziative parlamentari al PE su internet... il berlusca giusto perche' e' italiano... meditate ggente meditate- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          PS A margine, per chi non lo sapesse,
          Marco

          Cappato è stato eletto *Europeo

          dell'anno* dal settimanale di affari
          europei

          European Voice nel 2002.

          PS A margine, per chi non lo sapesse, Silvio
          Berlusconi è stato eletto *Italiano
          dell'anno* dall'associazione Italiani in
          America nel 2004.
          Votiamolo in massa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Siete buffi
    - Scritto da: Anonimo
    Se alle ultime politiche Berlusconi avesse
    accettato le insistenti profferte di
    Pannella, Cappato sarebbe nella maggioranza
    che quella legge l'ha proposta e approvata.La qual cosa non gli avrebbe impedito di votare contro; se ci pensi nel centrosinistra è accaduto che ds e margherita si siano astenuti (sostanzialmente si sono disinteressati della faccenda...) mentre Rc, PdCi e Verdi hanno votato contro. Cosa c'è di buffo in tutto ciò?p.s. con i "se" e con i "ma" non si fa la storia, oggi i radicali sono indipendenti...ragioniamo su ciò che "è".
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete buffi
      Ma ci prendiamo per i fondelli da soli, anche Gasparri, sì il ministro delle comunicazioni, era contro,sai da solo come è finita. All'opposizione e a Asciutti andate a fargli un monumento perchè se non si mettevano d'accordo col cavolo che lo modificavano.I verdi son 12 senatori non contano niente.Hanno fatto tanta scena ma alla fine gli odg buoni erano quelli firmati dalla Acciarini DS e l'unico emendamento passato era di Folena altrimenti ci controllavano giorno e notte tutto il traffico.E' il problema dei partitini,fanno fuoco e fiamme a parole ma poi giunti ai fatti si devono accodare.Meglio votare i Partiti grossi e poi rompergli le scatole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete buffi

      p.s. con i "se" e con i "ma" non si fa la
      storia, oggi i radicali sono
      indipendenti...ragioniamo su ciò che
      "è".Volevi dire che gli elettori sono rimasti tanto schifati che li hanno sbattuti fuori dal Parlamento e ora si attaccano a tutto per poter restare almeno nel Parlamento Europeo.Comunque per restare a fatti più recenti Pannella un paio di mesi fa è andato negli USA per promuovere un superstato euroamericano,secondo te che leggi sul (c) applicherebbero?La storia non si fa con i se ma qualche domandina è il caso di porsela.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siete buffi
        - Scritto da: Anonimo


        p.s. con i "se" e con i "ma" non si fa
        la

        storia, oggi i radicali sono

        indipendenti...ragioniamo su ciò
        che

        "è".

        Volevi dire che gli elettori sono rimasti
        tanto schifati che li hanno sbattuti fuori
        dal Parlamento e ora si attaccano a tutto
        per poter restare almeno nel Parlamento
        Europeo.Comunque per restare a fatti
        più recenti Pannella un paio di mesi
        fa è andato negli
        USA per promuovere un superstato
        euroamericano,secondo te
        che leggi sul (c) applicherebbero?
        La storia non si fa con i se ma qualche
        domandina è il caso di porsela.vero, ma tutto ciò cosa c'entra con l'affermazione del primo post?
  • Anonimo scrive:
    Siete buffi
    Se alle ultime politiche Berlusconi avesse accettato le insistenti profferte di Pannella, Cappato sarebbe nella maggioranza che quella legge l'ha proposta e approvata.
  • Anonimo scrive:
    IMPORTANTE! Per pensa se votare Radicale
    Se state valutando se votare Radicale è importante che sappiate alcune cose. Mi sono recato sul sito dei Radicali a dare un' occhiata (il sito è www.radicali.it)1) Sul sito trovate le liste, se volete esprimere la preferenza.2) Se volete dare la preferenza a Cappato o se volete votare espressamente lui sappiate che si presenta SOLO nelle circoscrizioni nord (fino alla Liguria ed Emilia).3) Sul sito ho trovato il resoconto dell' attività dei Radicali in questi anni di parlamento Europeo. Ho notato che ci sono anche altre persone che hanno difeso le libertà in rete, fate ricerche con parole chiave.Dichiarazione di Benedetto della Vedova 6 Ott 1999:"Un altro punto penso sia quello delle produzioni audiovisive e delle produzioni culturali. Credo che questo protezionismo che si sente in Europa - in Francia e in Italia - sia un protezionismo del tutto fuori luogo e obsoleto. Basti pensare a quello che rappresenta Internet come possibilità di diffondere i prodotti dell?audiovisivo e della cultura. Insistere su schemi protezionistici significa imporre ai cittadini europei prodotti culturali e audiovisivi di basso livello, quasi sempre parastatali, finanziati e assistiti dalla mano pubblica. Credo che i cittadini europei abbiano la maturità e il diritto di scegliere anche su questo nell?ambito dell?offerta che viene a livello internazionale."Benedetto della Vedova 5 Settembre 2000"In merito alla proprietà intellettuale e al diritto di autore - altro punto presente nella relazione - ritengo inutile e deleterio per lo sviluppo positivo di Internet rafforzare, come si chiede, la direttiva sul copyright. Abbiamo avuto il caso di Napster, il caso di New Tell. Noi riteniamo che si debba arrivare a una revisione critica del diritto di autore e del copyright in una direzione che renda più agevole e trasparente la trasmissione della conoscenza nonché di prodotti, e su questo le aziende, le grandi major, sanno che dovranno venire a patti con la Rete."Marco Turco 16 Novembre 2000"voglio, prima di sottolineare la nostra preoccupazione su alcuni aspetti, dire che il diritto di accesso all'informazione dovrebbe essere riconosciuto come un diritto civile e politico. Per esercitare questo diritto civile e politico oggi c'è Internet, una parola che all'interno delle Istituzioni europee suona strana e che, anche se si sta incominciando ad usare, non viene usato in tutta la sua potenzialità. Internet è un mezzo straordinario, ed oggi è sicuramente il mezzo più semplice, più economico e più facilmente accessibile. In questo senso voteremo a favore degli emendamenti che ne promuovono l'utilizzo."Sarà pure propaganda ma mi sembra che loro affrontassero questi temi già 4 anni orsono. Il documento comunque è tutto disponibile online e tocca anche altri temi (razzismo, diritti civili ecc...) così ognuno si fa la sua idea.
  • Anonimo scrive:
    Giusto per farvelo sapere...
    Marco Cappato si è autodenunciato per violazione della legge Urbani come forma di lotta non violenta.Non si può dire che non sia coerente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto per farvelo sapere...
      - Scritto da: Anonimo
      Marco Cappato si è autodenunciato per
      violazione della legge Urbani come forma di
      lotta non violenta
      .
      Non si può dire che non sia
      coerente...Se fossi parlamentare, mi autodenuncerei anche io (qualunque crimine), tanto non mi fanno niente.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Giusto per farvelo sapere...
        - Scritto da: Anonimo
        Se fossi parlamentare, mi autodenuncerei
        anche io (qualunque crimine), tanto non mi
        fanno niente.Che non lo puniscano è probabile ma niente è sicuro, potrebbero cambiare legge oppure potrebbe trovarsi nei guai se non verrà eletto, come vedi occorrono buoni motivi per fare proteste "forti" perché un po' si rischia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Giusto per farvelo sapere...
          Era coperto da immunità nel momento in cui l'ha fatto.Passa per azione politica e non gli fanno assolutamente niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giusto per farvelo sapere...
            esattovedi pannella e il suo ascishcmq non possono fare nulla se tutti denunciano tutti
  • Anonimo scrive:
    davvero lo voti?
    non capisco....vi basta che uno sia daccordo con voi sulla difesa del P2P (cosa che anch'io condivido in pieno) per meritarsi il vostro voto? Io mi compiaccio che ci siano politici che hanno opinioni chare e forti su questi temi, ma pria di votarlo non sarebbe meglio chiedergli cosa pensa della riforma del lavoro, della guerra, della difesa delle pensioni, della libertà di informazione, della indipendenza della magistratura.............no? Oppure il P2P è l'unica questione che scuote le vostre coscienze democratiche? Sei contro le major? ecco il mio voto! e non ti chiederò se hai sganciato bombe sugli iracheni, se voti per non farmi avere una pensione o per farmi lavorare precario a vita.........Io penso che la difesa della libertà digitale sia importante, ma è una conseguenza di una politica libertaria e giusta, non un punto di partenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: davvero lo voti?
      - Scritto da: Anonimo
      non capisco....vi basta che uno sia daccordo
      con voi sulla difesa del P2P (cosa che
      anch'io condivido in pieno) per meritarsi il
      vostro voto? Si chiama "voto di scambio"; il politico di turno si impegna su un tema che a me interessa ed io lo voto anche se dice poco o nulla su altri temi. Personalmente non ragiono così, perché per me tematiche come quelle della guerra o delle politiche del lavoro sono nettamente più importanti; tuttavia non tutti s'interessano di politica in senso stretto, quindi è più che giusto che ognuno trovi le sue motivazioni.
    • Anonimo scrive:
      Si, li voto
      A prescindere dal fatto che sia propaganda o meno, io lo voto in seguito a questo ragionamento:Il popolo della rete ha delle idee abbastanza precise (e ragionevoli) su come la rete dovrebbe andare, o per lo meno su come non dovrebbe andare, e lo ha espresso piuttosto chiaramente in questi ultimi tempi.Se un politico, volutamente ignora quanto i diretti interessati (le persone, non le multinazionali) gli chiedono, potrebbe essere per presunzione di sapere lui cosa è meglio (pur essendo fondamentamentalmente ignorante in materia), oppure per disprezzo di una parte di elettorato che non considera importante a livello di voto, o perchè ritiene che le priorità siano ben altre e le questioni relative alla rete siano secondarie.In tutti questi casi, il politico in questione non si merita il mio voto, è anzi molto pericoloso per me, perchè qualsiasi cosa buona farà (su qualsiasi tema), non la farà perchè glielo ho chiesto, qualsiasi cosa cattiva farà (su qualsiasi tema), la farà comunque, indipendentemente da quanto forte urlo e la direzione presa dal 90% dei nostri parlamentari è di fare cose cattive in questo campo.Il che riduce molto le scelte possibili da votare.I gruppi che sono stati dalla mia parte si meritano il mio voto, perchè almeno questa volta sembrano avere ascoltato (anche) l'unica voce che dovrebbe importare, quella della gente.Se un giorno dimostreranno di non ascoltare più, cambierò il mio voto, se in un altra elezione deciderò che il male minore sia votare contro un certo partito che temo, invece che a favore di un altro in cui mi riconosco di più, lo farò, ma non in questa.Ogni elezione conta per se, in questa voterò chi ha ascoltato anche la mia voce, e continuerò a tenergli gli occhi addosso per vedere se sgarra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si, li voto
        Quoto tutto, applaudo e mi auguro che un ragionamento ed un esposizione così chiara aiutino i tanti "cervelli sbalottati dagli spot" a resuscitare a nuova vita...con ovvie conseguenze sul'elezione adesso, e sul comportamento poi, dei nuovi eletti.Quello su cui, poi, sono in piena sintonia è che è indiscutibilmente necessario tenerli sotto tiro!Votarli è solo il primo semplice passo...il lavoro grosso viene dopo...quando bisogna farsi sentire e chiedere conto delle promesse fatte. E bisogna farlo con continuità ed ostinazione.Una volta seduti sulla poltroncina fanno in fretta a dimenticare.E' evidente infatti che quello a cui piu tengono (chi piu chi meno) è la salvaguardia della pagatissima, comodissima e privilegiatissima posizione in cui NOI li mettiamo.CiaoIl sempre vostro Ilvio Ceausescu :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Si, li voto
          Ok, mettiamo il caso che li votiamo in massa. Al più potranno ottenere un 5% (grasso che cola). Questo 5% si traduce in circa 4-5 eurodeputati.E come pensi che 4-5 deputati possano cambiare le scelte del parlamento su brevetti, software libero, p2p, ...? L'unica cosa, almeno secondo me, è votare un partito grande e fare pressione su di loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si, li voto
            io penso di votare per Rifondazione Comunista, che ha votato anche lei compatta contro la legge Urbani ma su altri temi(guerra, lavoro, ecc.) mi trova più daccordo rispetto alle posizioni dei radicali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si, li voto
            Per rifondazione si può in gran parte fare il discorso fatto per i radicali. Ovviamente ognuno voterà il partito che sente più vicino. Credo non sia invece un ragionamento molto furbo dire "è vero che il pertito x ha votato per aumentare la repressione in rete, ma visto che su altri temi sono daccordo li voto lo stesso"
          • Anonimo scrive:
            Re: Si, li voto
            su questo hai ragione. E' vero che non bisogna votare solo sulla basedella posizione dei vari partiti sulla libertà informatica, ma neanche bisogna schiacciarsi le palle da soli votando chi vuole azzittire la rete libera.
          • Anonimo scrive:
            Rifondazione è contro il software libero
            Puoi votare Rifondazione se ti interessa sostenere il P2P (sebbene non mi risulti abbiano fatto alcuna azione in merito), ma sia chiaro che il rapporto tra Rifondazione e il software libero è molto contrastato.In più di una occasione infatti scendendo nei particolari delle licenze libere che sostengono lo sfruttamento commerciale del software libero e il completo sostegno alla logica del copyright su cui si fonda il software libero i comunisti si sono dimostrati molto distanti e freddi, preferendo sostenere piuttosto le licenze Creative Commons che permettono di escludere i fini commerciali mentre quelle libere lo impediscono.Legare il nome di Rifondazione al software libero è quantomeno azzardato infatti se noti in tutti i loro comunicati o appelli in merito si parla sempre molto vagamente di 'cultura libera' o 'licenze open', con una ambiguità che non lascia dubbi circa la loro distanza effettiva dal mondo del software libero.
  • Anonimo scrive:
    Sante parole...
    La mia impressione però è che in Italia (in particolare in questo momento) gli interessi privati prevelgano sempre... e allora scusate la franchezza ma la vedo proprio nera..........Tra un po' entreranno in azione gli "Agenti" in stile Matrix per intercettare i programmatori open source? :)
  • Anonimo scrive:
    che confusione
    ma che c'entra il software libero con il p2p mi chiedo io.a) Linux è un programma originale, colui che lo ha inventato ha deciso di renderlo disponibile freeb) Il file di Bob Dylan copiato è distribuito sul p2p non è free, non è open source, è una copia illecita.c) Il file dei Five Sinclair che hanno invece deciso di rendere disponibile la loro musica sul p2p gratis può essere condivisoper Cappato invece A) B) e C) sono la stessa cosa, mah
    • allanon scrive:
      Re: che confusione
      - Scritto da: Anonimo
      ma che c'entra il software libero con il p2p
      mi chiedo io.

      a) Linux è un programma originale,
      colui che lo ha inventato ha deciso di
      renderlo disponibile free

      b) Il file di Bob Dylan copiato è
      distribuito sul p2p non è free, non
      è open source, è una copia
      illecita.

      c) Il file dei Five Sinclair che hanno
      invece deciso di rendere disponibile la loro
      musica sul p2p gratis può essere
      condiviso

      per Cappato invece A) B) e C) sono la stessa
      cosa, mahSu questo hai ragione, questo passaggio è pura propaganda elettorale.Si potrebbe comunque dire che linux è l'esempio di come l'attuale concetto di copiright non sia l'unica strada perseguibile per tutelare l'autore. Le major continuano a rimproverare a gran voce i loro stessi clienti dicendo che l'autore ha deciso le modalità di distribuzione della sua opera, e che gli usufruitori di contenuti continuano a violare ripetutamente queste modalità. Il punto è che le modalità di distrubuzione non sono decise dagli autori, ma dalle major stesse, con la scusa che non esiste altro modo per consentire all'autore di guadagnare grazie alla sua opera. Linux è l'esempio pratico del fatto che le major mentono sapendo di mentire. Non è forse per questo che gente come Urbani mette nello stesso calderone leggi contro il p2p e bollino virrtuale?
      • Anonimo scrive:
        Re: che confusione
        - Scritto da: allanon
        Il punto è che le modalità di
        distrubuzione non sono decise dagli autori,
        ma dalle major stesse, con la scusa che non
        esiste altro modo per consentire all'autore
        di guadagnare grazie alla sua opera.
        Linux è l'esempio pratico del fatto
        che le major mentono sapendo di mentire.
        Non è forse per questo che gente come
        Urbani mette nello stesso calderone leggi
        contro il p2p e bollino virrtuale?D'accordo, però mi sembrano due cose diverse, Linux e la musica.Linux migliora o comunque cresce se molte persone lo usano, magari trovando nuove soluzioni, e lo stesso autore ne ha implicitamente un vantaggio, vede la sua opera migliorare tramite gli altri.Una canzone è diversa, nessuno la modifica per renderla migliore, ci si limita alla fruizione passiva.Per fare un paragone del genere sarebbe necessario che l'artista distribuisse la canzone con gli spartiti, e che altri musicisti potessero inciderla di nuovo, magari modificandola.E' un panorama un pò strano.
    • Anonimo scrive:
      Re: che confusione

      a) Linux è un programma originale,
      colui che lo ha inventato ha deciso di
      renderlo disponibile freea) se all' epoca fosse esistita la legge sui brevetti software probabilmente avrebbero trovato mille idee e mille porzioni di codice a cui aggrapparsi per segargli le gambe
      b) Il file di Bob Dylan copiato è
      distribuito sul p2p non è free, non
      è open source, è una copia
      illecita.b) se oggi non esistessero assurde e vessatorie leggi sul copyright che blindano una canzone anche fino a 140 anni dalla sua pubblicazione oggi quel file di Bob Dylan sarebbe libero.
      c) Il file dei Five Sinclair che hanno
      invece deciso di rendere disponibile la loro
      musica sul p2p gratis può essere
      condivisoc) se fosse per la SIAE ed i nostri politici ignoranti dovresti pagare pure per quello e non è escluso che se ti beccano tu debba dimostrare che è free e non il contrario.
      per Cappato invece A) B) e C) sono la stessa
      cosa, mahNon sono la stessa cosa ma sono tre aspetti di uno stesso problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: che confusione
      Cerco di risponderti. P2P è una tecnologia che agevola lo scambio in modo completamente decentrato. E' assieme una forma di condivisione di risorse (spazio disco, banda di comunicazione, processore) e di 'votazione' (se metto in condivisione qualcosa è perchè considero che quella cosa valga più di tutto quello che non metto a disposizione).Tutte le tecnologie moderne di P2P sono programmi di software libero, e lo sono perchè essenzialmente è un mezzo molto efficace per determinare la 'qualità' in assenza di certificazione d'autorità. In realtà anche nel processo di sviluppo software di alcuni programmi free (tra cui linux stesso) sono introdotti meccanismi di condivisione peer-to-peer (anche se sono specifici per i flussi di patch del codice sorgente, ad esempio BitKeeper). La trasposizione di questi protocolli per un uso generico è solo un passo successivo, realizzato per lo più per ridurre drasticamente le necessità di risorse della distribuzione pubblica. (Ad esempio, per l'utente finale scaricare una distribuzione Mandrake con BitTorrent è equivalente -se non migliore- che non farlo direttamente da un mirror ftp. Per l'azienda che lo distribuisce, o per tutti coloro che 'sprecano' risorse per mantenere in linea quel materiale, non lo è affatto costa infinitamente di più.Il rapporto tra software libero e tecnologia p2p è diretto e vitale. Il p2p è una tecnologia che è già fondamentale e lo diventerà sempre di più (con la diffusione delle reti always on, ADSL flat, e via dicendo).Quanto ai tre esempi che fai sono tutti suscettibili di 'problemi'. Linux è free, vero. Ma in Italia oggi questo non è sufficiente per una sua libera distribuzione su Internet perchè, allo stato attuale è necessario allegargli un "idoneo avviso" contenente le sanzioni della legge Urbani, ciò rende illegali ogni mirror e ogni distribuzione di Linux via internet (almeno sul territorio italiano, sebbene per quanto sia vaga la legge Urbani potrebbe ben riferirsi a tutto il mondo). Inoltre, così come è stato per il bollino SIAE per la distribuzione su CD, c'è la possibilità che il regolamento tecnico obblighi anche il sw libero ad acquisire (eventualmente a pagamento) il cd "bollino virtuale".Il disco di Bob Dylan copiato è, come dici, effettivamente illegale se distribuito su internet. Ma non così tutte le opere e le registrazioni anche audio-visive che sono cadute nel pubblico dominio. Quella sul copyright è (o almeno dovrebbe essere) una norma privativa limitata nel tempo. Oggi stiamo estendendo oltre ogni limite questo periodo. Siamo sicuri che il profitto privato di quanti sfruttano il copyright ripaghi tutta la collettività per l'indisponibilità di tali opere per periodi così lunghi di tempo? Io ne ho molti dubbi e proprio la storia del software libero dove il copyright viene rivendicato ed usato per rendere disponibile queste opere (anche per lo sfruttamento commerciale) mi sembra la migliore dimostrazione che questa logica di privazione forzata (e in certi casi obbligatoria) può essere più un male che un bene.Quanto ai Five Sinclair, vale quanto detto per Linux. La legge Urbani stabilisce che la volontà dell'autore non ha importanza senza l'idoneo avviso (anche delle sanzioni), sostenendo di fatto che 'copiare è reato' salvo avviso contrario. Insomma parte dall'assunzione che il diritto di permettere la copia non sia disponibile per l'autore che non può concederlo liberamente e alle condizioni da sé scelte, ma che comunque insiste un obbligo in capo a chi, anche legittimamente riceve e rilascia informazione. Queste tre cose quindi, se le vedi da questo punto di vista sono certamente 'uguali' - o comunque ne esiste un profilo molto stretto che le lega.Ma soprattutto le lega una concezione per cui queste forme di tutela del diritto d'autore sono realizzate di fatto *contro* la libertà stessa degli autori.Mi sembra che Cappato abbia colto alla perfezione questi temi che come minimo lo collocano nel ristrettissimo gruppo di politici che nel campo hanno un'idea chiara e molto 'coerente'.Tanto per esempio a me basta per considerarlo una risorsa importante per chi di Internet, software libero o semplicemente di computer è appassionato, e vorrebbe uscire dallo stato di oscurantismo medievale a cui siamo obbligati.a) - Scritto da: Anonimo
      ma che c'entra il software libero con il p2p
      mi chiedo io.

      a) Linux è un programma originale,
      colui che lo ha inventato ha deciso di
      renderlo disponibile free

      b) Il file di Bob Dylan copiato è
      distribuito sul p2p non è free, non
      è open source, è una copia
      illecita.

      c) Il file dei Five Sinclair che hanno
      invece deciso di rendere disponibile la loro
      musica sul p2p gratis può essere
      condiviso

      per Cappato invece A) B) e C) sono la stessa
      cosa, mah
  • Anonimo scrive:
    Vi voto col naso tappato
    non c'è che dire la storia dell'Esperanto e questa era meglio evitarle
  • marcocavicchioli scrive:
    al passo coi tempi
    la legge non serve (e non deve servire) nè a reprimere, nè a vendicare torti subiti. la legge deve servire SOLO e solamente a REGOLAMENTARE le attività umane. e se cambiano radicalmente i contesti in cui queste attività si svolgono, o le attività stesse, le leggi DEVONO cambiare su di esse. stupida ed arrogante è quella società che, per pigrizia amministrativa, preferisce adeguare la realtà alla legislazione, piuttosto che adoperarsi per ADEGUARE la legislazione alla realtà. perchè è di REALTA' che si vive, non di leggi...quindi se la legge non è in grado di stare al passo con i tempi è inevitabile che la società stessa, spontaneamente, tenti di autoregolamentarsi per risolvere il vuoto legislativo che si viene a formare ogni volta che chi amministra la stessa società non è in grado di legiferare. l'anacronismo legislativo rientra a pieno titolo nell'ambito della casistica appena illustrata, perchè non c'è differenza tra legiferare male o non adeguare le leggi al passare dei tempi.i secondi, i minuti, le ore, i giorni ed i mesi passano, la società cambia, le COSE cambiano, la realtà non è mai uguale a quella di ieri, ma le leggi, purtroppo, rimangono sempre le stesse perchè non si è in grado di adattare la loro velocità di aggiornamento a quella di una società talmente dinamica da potersi permettere il lusso di cambiare 2, 3 o 4 volte prima che le leggi si adeguino anche solo al primo di questi cambiamenti.quindi ciò che è importante non è discutere se questa legge sia, o meno, "giusta", ma quanto sia adeguata ai tempi che corrono: e la risposta, ovviamente, è "pochissimo" (per non dire NULLA). diamoci una mossa, signori parlamentari...
    • Anonimo scrive:
      Re: al passo coi tempi

      quindi ciò che è importante
      non è discutere se questa legge sia,
      o meno, "giusta", ma quanto sia adeguata ai
      tempi che corrono: e la risposta,
      ovviamente, è "pochissimo" (per non
      dire NULLA). diamoci una mossa, signori
      parlamentari...io dico tantissimo, visto che 50 anni fa non c'era la tv, 15 anni fa internet era semisconosciuta e ora siamo immersi in una societa' dell'informazione, dell'arte e della cultura . La urbani e' stata fatta proprio perche' si sente la necessita' di una maggiore chiarezza su cosa si puo' fare e cosa non si puo' fare con i nuovi media, internet in primis. 15 anni fa su internet eravamo pochi (io c'ero), per lo piu' scenziati ed informatici ed eravamo perfettamente in grado di autoregolamentarci, oggi purtroppo su internet ci sono cani e porci e allora ben vengano nuove regole, se potessi io tornerei con una macchina del tempo al 1991 (l'eta' dell'oro delle reti)ma purtroppo come dici giustamente.. i tempi cambiano
      • Anonimo scrive:
        Re: al passo coi tempi

        io dico tantissimo, visto che 50 anni fa non
        c'era la tv, 15 anni fa internet era
        semisconosciuta e ora siamo immersi in una
        societa' dell'informazione, dell'arte e
        della cultura . La urbani e' stata fatta
        proprio perche' si sente la necessita' di
        una maggiore chiarezza su cosa si puo' fare
        e cosa non si puo' fare con i nuovi media,
        internet in primis. potresti gentilmente illustrare cosa il dl urbani introduce di significativamente nuovo e utile alla regolamentazione rispetto alla legge precedente? a me sembra che a parte il penale per tutti non ci sia nulla di nuovo.
        • Anonimo scrive:
          Re: al passo coi tempi
          Se non violi le leggi sul (c) nessuno ti viene a rompere le scatole.Non vedo questa repressione polizesca che paventi.
      • marcocavicchioli scrive:
        Re: al passo coi tempi
        la questione non è "quanto" questa legge c'entri con il mutato scenario tecnologico (ovvio che è una legge fatta apposta per regolamentarlo!), ma "come" proceda per dare al settore quelle regole "nuove" che mancavano nella legislazione precedente. come ho già scritto non è importante "legiferare" in sè, ma legiferare bene, ed una legge stupida (o ridicola) non è certo tanto meglio dell'assenza di una qualsivoglia legge. BISOGNA legiferare, ma BISOGNA farlo bene, e la legge Urbani NON lo sta facendo (tant'è che, non appena approvata, sono già allo studio modifiche radicali per correggere gli stupidi errori che sono stati fatti nel momento in cui persone evidentemente NON informate ne hanno redatto il testo). quindi CI VUOLE una legge per EVITARE che si debba ricorrere all'autoregolamentazione, che però risulta inevitabile nel momento in cui la legge che dovrebbe regolamentare il settore lo fa male, o per nulla. per quanto mi riguarda la "legge fai da te" è deprecabile (ci mancherebbe che ognuno si mettesse a farsi le leggi "in casa" a propria discrezione!!!), ma è deprecabile anche una legge che non rispecchia i tempi che corrono. non si tratta di trovare il male peggiore (una cosa che fa schifo è meglio di una cosa che fa schifosamente schifo???), ma di trovare il "bene" più adeguato...==================================Modificato dall'autore il 08/06/2004 11.51.35
        • Anonimo scrive:
          Re: al passo coi tempi
          - Scritto da: marcocavicchioli
          la questione non è "quanto" questa
          legge c'entri con il mutato scenario
          tecnologico (ovvio che è una legge
          fatta apposta per regolamentarlo!), ma
          "come" proceda per dare al settore quelle
          regole "nuove" che mancavano nella
          legislazione precedente. come ho già
          scritto non è importante "legiferare"
          in sè, ma legiferare bene, ed una
          legge stupida (o ridicola) non è
          certo tanto meglio dell'assenza di una
          qualsivoglia legge. BISOGNA legiferare, ma
          BISOGNA farlo bene, e la legge Urbani NON lo
          sta facendo (tant'è che, non appena
          approvata, sono già allo studio
          modifiche radicali per correggere gli
          stupidi errori che sono stati fatti nel
          momento in cui persone evidentemente NON
          informate ne hanno redatto il testo). quindi
          CI VUOLE una legge per EVITARE che si debba
          ricorrere all'autoregolamentazione, che
          però risulta inevitabile nel momento
          in cui la legge che dovrebbe regolamentare
          il settore lo fa male, o per nulla. per
          quanto mi riguarda la "legge fai da te"
          è deprecabile (ci mancherebbe che
          ognuno si mettesse a farsi le leggi "in
          casa" a propria discrezione!!!), ma è
          deprecabile anche una legge che non
          rispecchia i tempi che corrono.

          non si tratta di trovare il male peggiore
          (una cosa che fa schifo è meglio di
          una cosa che fa schifosamente schifo???), ma
          di trovare il "bene" più adeguato...

          ==================================
          Modificato dall'autore il 08/06/2004 11.51.35questo messaggio e' curioso perche' in 500 parole non dice assolutamente nulla, lascia intendere senza precisare, insinua senza dire. Qui non siamo a tribuna politica, se devi dire qualcosa fallo bene, porta esempi concreti. La urbani avra' qualche difetto ma nel complesso e' una legge ragionevole che punisce chi depreda le opere di ingegno senza essere troppo repressiva con i newbie, che pagano una multa modesta (un po' come quando si va in auto senza cintura e dopo la multa la si mette vita natural durante) e sanno di rischiare se ci riprovano , se tu ritieni che ci sia qualche problema esponici la tua opinione saluti
          • marcocavicchioli scrive:
            Re: al passo coi tempi
            è proprio la legge sul copyright, quella che sta alla base del decreto urbani, a non adattarsi più ai tempi che cambiano. il principio sbagli=paghi è giusto, corretto e sacrosanto, il problema è stabilire "chi" e "come" stia sbagliando. mettiamo per un attimo da parte le eventuali modifiche che verranno fatte al decreto (fino a che non le vedo non le considero attuali) e prendiamo in esame il problema del download di materiale coperto da copyright. è evidente che chi non scarica per farne un'attività commerciale, di qualsiasi genere, non vada punito, probabilmente PER NULLA punito. è come guardare in una vetrina di un negozio: non si può dover pagare anche per quello. certo nel caso da me riportato si va ben aldilà del "guardare ma non toccare" (chi scarica possiede una copia del file scaricato sul proprio pc ed è libero di farne ciò che vuole), ma persiste il fatto che nella "vecchia" codifica legislativa del diritto di autore (e sfruttamento) delle opere d'ingegno non c'è alcuno spazio per questo genere di attività (ed il decreto urbani non fa altro che aggiungere una pezza). se diamo per "buono" il decreto urbani perchè è pienamente rispettoso delle leggi preesistenti, non dobbiamo dimenticarci che potrebbero essere queste stesse a non adattarsi più ai tempi mutati. quindi, se questo è vero, anche la urbani, volenti o nolenti, non quadra. PS: questo discorso, temo, rimarrà però privo di fondamento nel momento in cui verranno apportate alla urbani le modifiche già annunciate, che riportano sulla Terra il decreto stesso; aspetteremo e poi ne riparleremo.
  • Anonimo scrive:
    I BEI TEMPI ANDATI...
    I bei tempi andati: dove internet era popolata da gente che voleva sapere, voleva conoscere, voleva capire e voleva fare sharing di conoscenza.Oggi invece internet è sovrappopolata da gente che si interessa solo ed esclusivamente a scroccare, a scaricare musica, film, anche cose che non ascolteranno mai e che non vedranno mai, giusto per farlo.Oggi tantissimi dicono: se non posso scaricare, che cosa me ne faccio dell'ADSL? Come se l'accesso a informazioni libere e magari controcorrente, a piattaforme di e-learning e perchè no ai giochi on-line non valessero un tubo.Oggi, per troppa gente internet = scrocco.Per carità, non faccio moralismo: qualche divx magari ce l'ho anche io, qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne frega niente se la gente scarica e copia, dico solo che oggi internet sta diventando un covo di scaricatori incalliti, il resto non conta.I bei tempi andati: quando hacker era sinonimo di "genietto" del computer.Oggi migliaia di personcine si definiscono hacker solo perchè scaricano un crack da astalavista e i veri hacker, coloro che passano le nottate per "capire" un meccanismo di protezione, si ritrovano in prigione se non fanno attenzione.I bei tempi andati; quando un cracker si mangiava a colazione.Oggi un cracker fa figo, come qualche deficiente che mette l'immagine di linux sul sito di Forza Italia. Questa gentaglia rappresenta un danno per l'intero popolo di internet e dell'open source in generale.I bei tempi andati: quando internet rappresentava uno strumento di CONOSCENZA, anche una speranza per coloro che vivono in regimi di stampo dittatoriale (ne so qualche cosa, ho abitato per un certo periodo in un paese dittatoriale ed utilizzare internet ti faceva sentire un ribelle e ti dava accesso a delle informazioni LIBERE e non gestite dal regime).Oggi ci sono persone che spendono il loro tempo (occupando banda) soltanto per scaricare, mentre invece nel mondo ci sono centinaia di persone che cercano di acquisire CONOSCENZA.Pensate, conosco dei ragazzini (14, 15 anni) che sono dei rifugiati in Italia. Questi spendono i pochi euro che hanno per andare in un internet cafe a cercare notizie LIBERE sui loro paesi per comunicarle al resto della famiglia che è restata in Africa o in Asia. Invece molti dei nostri ragazzini di 14 anni si scambiano i divx, gli mp3, le jpeg di una biondona tettona e pensano di essere "cool".I bei tempi andati: quando una pagina web si caricava in un secondo perche c'era solo testo e qualche immagine, mentre oggi ci sono i flash/shockvwave, gif animate, etc. etc. etc.Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup ovunque, magari con la facciona di un cadidato di Forza Italia (o della Margherita, giusto per par condicio).Insomma, saro' un po' arretrato, ma comincio a non riconoscermi più in questa internet.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: I BEI TEMPI ANDATI...
      - Scritto da: Anonimo
      I bei tempi andati: dove internet era
      popolata da gente che voleva sapere, voleva
      conoscere, voleva capire e voleva fare
      sharing di conoscenza.

      Oggi invece internet è sovrappopolata
      da gente che si interessa solo ed
      esclusivamente a scroccare, a scaricare
      musica, film, anche cose che non
      ascolteranno mai e che non vedranno mai,
      giusto per farlo.
      Oggi tantissimi dicono: se non posso
      scaricare, che cosa me ne faccio dell'ADSL?
      Come se l'accesso a informazioni libere e
      magari controcorrente, a piattaforme di
      e-learning e perchè no ai giochi
      on-line non valessero un tubo.
      Oggi, per troppa gente internet = scrocco.
      Per carità, non faccio moralismo:
      qualche divx magari ce l'ho anche io,
      qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne frega
      niente se la gente scarica e copia, dico
      solo che oggi internet sta diventando un
      covo di scaricatori incalliti, il resto non
      conta.

      I bei tempi andati: quando hacker era
      sinonimo di "genietto" del computer.

      Oggi migliaia di personcine si definiscono
      hacker solo perchè scaricano un crack
      da astalavista e i veri hacker, coloro che
      passano le nottate per "capire" un
      meccanismo di protezione, si ritrovano in
      prigione se non fanno attenzione.

      I bei tempi andati; quando un cracker si
      mangiava a colazione.

      Oggi un cracker fa figo, come qualche
      deficiente che mette l'immagine di linux sul
      sito di Forza Italia. Questa gentaglia
      rappresenta un danno per l'intero popolo di
      internet e dell'open source in generale.

      I bei tempi andati: quando internet
      rappresentava uno strumento di CONOSCENZA,
      anche una speranza per coloro che vivono in
      regimi di stampo dittatoriale (ne so qualche
      cosa, ho abitato per un certo periodo in un
      paese dittatoriale ed utilizzare internet ti
      faceva sentire un ribelle e ti dava accesso
      a delle informazioni LIBERE e non gestite
      dal regime).

      Oggi ci sono persone che spendono il loro
      tempo (occupando banda) soltanto per
      scaricare, mentre invece nel mondo ci sono
      centinaia di persone che cercano di
      acquisire CONOSCENZA.
      Pensate, conosco dei ragazzini (14, 15 anni)
      che sono dei rifugiati in Italia. Questi
      spendono i pochi euro che hanno per andare
      in un internet cafe a cercare notizie LIBERE
      sui loro paesi per comunicarle al resto
      della famiglia che è restata in
      Africa o in Asia.
      Invece molti dei nostri ragazzini di 14 anni
      si scambiano i divx, gli mp3, le jpeg di una
      biondona tettona e pensano di essere "cool".

      I bei tempi andati: quando una pagina web si
      caricava in un secondo perche c'era solo
      testo e qualche immagine, mentre oggi ci
      sono i flash/shockvwave, gif animate, etc.
      etc. etc.

      Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup
      ovunque, magari con la facciona di un
      cadidato di Forza Italia (o della
      Margherita, giusto per par condicio).

      Insomma, saro' un po' arretrato, ma comincio
      a non riconoscermi più in questa
      internet.

      ciaoSi potrebbe aggiungere:i bei tempi andati quando leggere l'e-mail era un piacere, mentre oggi è uno scassamento enorme tra spam, virus, worm, etc. etc. etc.
      • Anonimo scrive:
        Re: I BEI TEMPI ANDATI...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I bei tempi andati: dove internet era

        popolata da gente che voleva sapere,
        voleva

        conoscere, voleva capire e voleva fare

        sharing di conoscenza.



        Oggi invece internet è
        sovrappopolata

        da gente che si interessa solo ed

        esclusivamente a scroccare, a scaricare

        musica, film, anche cose che non

        ascolteranno mai e che non vedranno mai,

        giusto per farlo.

        Oggi tantissimi dicono: se non posso

        scaricare, che cosa me ne faccio
        dell'ADSL?

        Come se l'accesso a informazioni libere
        e

        magari controcorrente, a piattaforme di

        e-learning e perchè no ai giochi

        on-line non valessero un tubo.

        Oggi, per troppa gente internet =
        scrocco.

        Per carità, non faccio moralismo:

        qualche divx magari ce l'ho anche io,

        qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne
        frega

        niente se la gente scarica e copia, dico

        solo che oggi internet sta diventando un

        covo di scaricatori incalliti, il resto
        non

        conta.



        I bei tempi andati: quando hacker era

        sinonimo di "genietto" del computer.



        Oggi migliaia di personcine si
        definiscono

        hacker solo perchè scaricano un
        crack

        da astalavista e i veri hacker, coloro
        che

        passano le nottate per "capire" un

        meccanismo di protezione, si ritrovano
        in

        prigione se non fanno attenzione.



        I bei tempi andati; quando un cracker si

        mangiava a colazione.



        Oggi un cracker fa figo, come qualche

        deficiente che mette l'immagine di
        linux sul

        sito di Forza Italia. Questa gentaglia

        rappresenta un danno per l'intero
        popolo di

        internet e dell'open source in generale.



        I bei tempi andati: quando internet

        rappresentava uno strumento di
        CONOSCENZA,

        anche una speranza per coloro che
        vivono in

        regimi di stampo dittatoriale (ne so
        qualche

        cosa, ho abitato per un certo periodo
        in un

        paese dittatoriale ed utilizzare
        internet ti

        faceva sentire un ribelle e ti dava
        accesso

        a delle informazioni LIBERE e non
        gestite

        dal regime).



        Oggi ci sono persone che spendono il
        loro

        tempo (occupando banda) soltanto per

        scaricare, mentre invece nel mondo ci
        sono

        centinaia di persone che cercano di

        acquisire CONOSCENZA.

        Pensate, conosco dei ragazzini (14, 15
        anni)

        che sono dei rifugiati in Italia. Questi

        spendono i pochi euro che hanno per
        andare

        in un internet cafe a cercare notizie
        LIBERE

        sui loro paesi per comunicarle al resto

        della famiglia che è restata in

        Africa o in Asia.

        Invece molti dei nostri ragazzini di 14
        anni

        si scambiano i divx, gli mp3, le jpeg
        di una

        biondona tettona e pensano di essere
        "cool".



        I bei tempi andati: quando una pagina
        web si

        caricava in un secondo perche c'era solo

        testo e qualche immagine, mentre oggi ci

        sono i flash/shockvwave, gif animate,
        etc.

        etc. etc.



        Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup

        ovunque, magari con la facciona di un

        cadidato di Forza Italia (o della

        Margherita, giusto per par condicio).



        Insomma, saro' un po' arretrato, ma
        comincio

        a non riconoscermi più in questa

        internet.



        ciao

        Si potrebbe aggiungere:

        i bei tempi andati quando leggere l'e-mail
        era un piacere, mentre oggi è uno
        scassamento enorme tra spam, virus, worm,
        etc. etc. etc.sottoscrivo in pieno
        • Anonimo scrive:
          Re: I BEI TEMPI ANDATI...



          Oggi tantissimi dicono: se non
          posso


          scaricare, che cosa me ne faccio

          dell'ADSL?


          Come se l'accesso a informazioni libere

          e magari controcorrente, a
          piattaforme di e-learning e perchè no ai
          giochi on-line non valessero un tubo.


          Oggi, per troppa gente internet = scrocco.


          Per carità, non faccio moralismo:


          qualche divx magari ce l'ho anche io,


          qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne

          frega niente se la gente scarica e
          copia, dico solo che oggi internet sta
          diventando un covo di scaricatori incalliti, il
          resto non conta.Me che cosa stai dicendo? E-learning? Ma chi se ne frega di sta roba? Se io pago la connessione, voglio scaricare. Le informazioni me le ascolto al telegiornale, mi basta e avanza.


          Oggi migliaia di personcine si definiscono


          hacker solo perchè scaricano un

          crack da astalavista e i veri hacker,
          coloro che passano le nottate per "capire" un


          meccanismo di protezione, si
          ritrovano in prigione se non fanno attenzione.


          e allora? sai quanta gente è in gattabuia? E chi se ne frega degli hacker? Avrebbero dovuto fare attenzione a non farsi prendere, come gli spacciatori. punto e basta.


          I bei tempi andati; quando un cracker si


          mangiava a colazione.


          Oggi un cracker fa figo, come
          qualche deficiente che mette l'immagine di

          linux sul sito di Forza Italia. Questa
          gentaglia rappresenta un danno per l'intero

          popolo di internet e dell'open source in
          generale.ma non hai un po di ironia? magari era uno scherzo, no?





          I bei tempi andati: quando internet


          rappresentava uno strumento di

          CONOSCENZA,


          anche una speranza per coloro che

          vivono in


          regimi di stampo dittatoriale (ne so

          qualche cosa, ho abitato per un certo
          periodo in un paese dittatoriale ed utilizzare

          internet ti faceva sentire un ribelle e ti dava

          accesso a delle informazioni LIBERE e non

          gestite dal regime).


          E perchè non ci sei restato, in quel regime? cosi magari non ci disturbavi con i tuoi post!!!


          Invece molti dei nostri ragazzini di 14

          anni si scambiano i divx, gli mp3, le
          jpeg di una biondona tettona e pensano di
          essere "cool".


          ma sei sicuro di quello che dici? Io preferisco che un ragazzino si guardi un bel film piuttosto che si vada a leggere le notizie delle guerre, che magari lo traumatizzano.


          I bei tempi andati: quando una pagina

          web si caricava in un secondo perche
          c'era solo testo e qualche immagine, mentre
          oggi ci sono i flash/shockvwave, gif
          animate, etc. etc. etc.





          Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup ovunque, magari con la facciona di un cadidato di Forza Italia (o della


          Margherita, giusto per par condicio).


          ma perchè non ti trasferisci nel medio evo?


          Insomma, saro' un po' arretrato, ma

          comincio a non riconoscermi più in
          questa internet.


          e allora smettila di postare su punto informatico, se non ti piace


          ciao



          Si potrebbe aggiungere:



          i bei tempi andati quando leggere
          l'e-mail era un piacere, mentre oggi è uno

          scassamento enorme tra spam, virus, worm,

          etc. etc. etc.

          sottoscrivo in pienoSe stai attento lo spam non ce l'ahi e nemmeno i virus
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...


            Me che cosa stai dicendo? E-learning? Ma chi
            se ne frega di sta roba? Se io pago la
            connessione, voglio scaricare. Le
            informazioni me le ascolto al telegiornale,
            mi basta e avanza.ah certo, il fatto che MILIONI di persone del terzo mondo (india, cina america del sud) che non possono pagarsi il viaggio e la permanenza in un paese occidentale per studiare all'università accedono a dei corsi a distanza.Non ti dice niete il fatto che tu possa migliorare la tua cultura e magari anche la tua posizione sociale studiando, magari anche on-line.A te tutto cio' non interessa, ti basta guardare il telegiornale, cosi' tu sarai informato ESCLUSIVAMENTE di quello che il governo - autorità - giornalista di turno vuole farti sapere.

            e allora? sai quanta gente è in
            gattabuia? E chi se ne frega degli hacker?
            Avrebbero dovuto fare attenzione a non farsi
            prendere, come gli spacciatori. punto e
            basta.certo, un "pirata" è come uno spacciatore... mamma mia, sei peggio di quello che pensavo.
            ma non hai un po di ironia? magari era uno
            scherzo, no?no, non era uno scherzo, magari è stato un colpo montato ad hoc. ma non facciamo dietrologia, che è meglio. a pensar male a volte ci si azzecca!
            E perchè non ci sei restato, in quel
            regime? cosi magari non ci disturbavi con i
            tuoi post!!!guarda, io ho provato a vivere in un posto del genere, l'ho fatto per ragioni umanitarie (facevo parte di una delegazione di volontari). Io ho visto la televisione mostrare il leader politico al mare circondato da bambini felici che giocavano sulla sabbia, mentre in realtà le milizie di quest'omino stavano massacrando centinaia di migliaia di persone. E' questo il sistema di informazione che ti piace? Bene, allora accomodati: hai una vasta scelta di destinazioni dove trasferirti.

            ma sei sicuro di quello che dici? Io
            preferisco che un ragazzino si guardi un bel
            film piuttosto che si vada a leggere le
            notizie delle guerre, che magari lo
            traumatizzano.Certo, è meglio che i ragazzini vedano che la vita è quella dei film, dove è normale che un ragazzo di 20 anni ha una cabiolet, una fidanzata biondissima e popputa, 1000 dollari in contanti nella tasca del pantalone e che passa il tempo tra la sua villa a Malibu e il suo flat a New York.Non bisogna che i giovani si rendano conto che la vita vuol dire sacrificio, vuol dire valori come impegno sociale, lealtà, coraggio, onestà. Non devono sapare che 3.000.000.000 di persone nel mondo non hanno abbastanza da mangiare.No, certo, che guardino Beverly Hills e che ascoltino britney spears.
            ma perchè non ti trasferisci nel
            medio evo?medioevo? perchè parli di medioevo? Io sono un amante della tecnologia, ma oggi ai contenuti si preferisce dare risalto alla forma, ai colori, agli spot pubblicitari. Questo non mi piace affatto.




            Insomma, saro' un po'
            arretrato, ma


            comincio a non riconoscermi
            più in

            questa internet.





            e allora smettila di postare su punto
            informatico, se non ti piace
            non ho detto che non mi piace farlo, ho detto che si dovrebbe riflettere su tutto cio'.



            ciao





            Si potrebbe aggiungere:





            i bei tempi andati quando leggere

            l'e-mail era un piacere, mentre oggi
            è uno


            scassamento enorme tra spam,
            virus, worm,


            etc. etc. etc.



            sottoscrivo in pieno

            Se stai attento lo spam non ce l'ahi e
            nemmeno i virussicuro? che sistema operativo usi?
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            Sono sconvolto dalla tua ristrettezza di vedute. E' gente come te che fa andare il mondo sempre piu' a rotoli.
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            - Scritto da: Anonimo
            Me che cosa stai dicendo? E-learning? Ma chi
            se ne frega di sta roba? Se io pago la
            connessione, voglio scaricare. Le
            informazioni me le ascolto al telegiornale,
            mi basta e avanza.Davvero? Al telegiornale cosa hai sentito riguardo al decreto Urbani? O sulla brevettabilità del software?Zero su zero. In compenso, sappiamo molto sul GF, sulla Fattoria... W l'informazione in Tv
            e allora? sai quanta gente è in
            gattabuia? E chi se ne frega degli hacker?
            Avrebbero dovuto fare attenzione a non farsi
            prendere, come gli spacciatori. punto e
            basta.Craccare un software, invece, vedrai che è legale...Per quanto riguarda gli 'hacker' sono quelli che magari trovano una falla nel programma xyz, e che vengono minacciati dall'azienda xyz perchè non raccontino la verità, come è accaduto a quel tipo di GameSpy.
            ma sei sicuro di quello che dici? Io
            preferisco che un ragazzino si guardi un bel
            film piuttosto che si vada a leggere le
            notizie delle guerre, che magari lo
            traumatizzano.Questa è la ciliegina sulla torta. Sono sicuro che molti in parlamento sarebbero d'accordo con te, non guardare i giornali o non informarti, stai tranquillo, ci pensiamo noi, non traumatizzarti Sto pensando che Urbani ha fatto un errore enorme... fino a quando certa gente scaricava a manetta, non si accorgeva di tante porcate, e tutto andava bene... si sono dimenticati la lezione dei romani panem et DivX
            Se stai attento lo spam non ce l'ahi e
            nemmeno i virusSui virus ci posso stare, sullo spam no: basta che qualcuno che ha il tuo indirizzo ti inserisca in una delle famigerate "Catene di S.Antonio"...Comunque, che ti devo dire? Se per te adsl = musica&film, allora fai la disdetta.
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            - Scritto da: Akaal
            - Scritto da: Anonimo

            Me che cosa stai dicendo? E-learning?
            Ma chi

            se ne frega di sta roba? Se io pago la

            connessione, voglio scaricare. Le

            informazioni me le ascolto al
            telegiornale,

            mi basta e avanza.

            Davvero? Al telegiornale cosa hai sentito
            riguardo al decreto Urbani? O sulla
            brevettabilità del software?a me non frega niente di sta roba tecnica. Ognuno ha le sue passioni: a voi interessa l'informatica, a me piace il calcio. Se il telegiornale parla della Roma, io sono contento, del resto mi interesso poco...

            Zero su zero. In compenso, sappiamo molto
            sul GF, sulla Fattoria... sono cose divertenti e rilassanti, perchè no?

            W l'informazione in Tv


            e allora? sai quanta gente è in

            gattabuia? E chi se ne frega degli
            hacker?

            Avrebbero dovuto fare attenzione a non
            farsi

            prendere, come gli spacciatori. punto e

            basta.

            Craccare un software, invece, vedrai che
            è legale...

            Per quanto riguarda gli 'hacker' sono quelli
            che magari trovano una falla nel programma
            xyz, e che vengono minacciati dall'azienda
            xyz perchè non raccontino la
            verità, come è accaduto a quel
            tipo di GameSpy.se sono davvero bravi che usino le loro capacità per farci i soldi e lascino perdere tutte ste stupidate sul software.


            ma sei sicuro di quello che dici? Io

            preferisco che un ragazzino si guardi
            un bel

            film piuttosto che si vada a leggere le

            notizie delle guerre, che magari lo

            traumatizzano.

            Questa è la ciliegina sulla torta.
            Sono sicuro che molti in parlamento
            sarebbero d'accordo con te, non guardare i
            giornali o non informarti, stai tranquillo,
            ci pensiamo noi, non traumatizzarti

            Sto pensando che Urbani ha fatto un errore
            enorme... fino a quando certa gente
            scaricava a manetta, non si accorgeva di
            tante porcate, e tutto andava bene... si
            sono dimenticati la lezione dei romani

            panem et DivX


            Se stai attento lo spam non ce l'ahi e

            nemmeno i virus

            Sui virus ci posso stare, sullo spam no:
            basta che qualcuno che ha il tuo indirizzo
            ti inserisca in una delle famigerate "Catene
            di S.Antonio"...

            Comunque, che ti devo dire? Se per te adsl =
            musica&film, allora fai la disdetta.hai ragione, se per lui adsl = musica + film, allora che la disdica, cosi' almeno c'è più banda per noi tutti!ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: I BEI TEMPI ANDATI...
          ...quando la gente sapeva quotare...
    • Anonimo scrive:
      Re: I BEI TEMPI ANDATI...
      - Scritto da: Anonimo
      I bei tempi andati: dove internet era
      popolata da gente che voleva sapere, voleva
      conoscere, voleva capire e voleva fare
      sharing di conoscenza.
      questo messaggio sembra scritto da me, sono contento di non essere il solo a pensarla cosi'
    • Sandro kensan scrive:
      Posso pubblicarlo?
      - Scritto da: Anonimo
      I bei tempi andati: dove internet era
      popolata da gente che voleva sapere, voleva
      conoscere, voleva capire e voleva fare
      sharing di conoscenza.Bel pezzo, merita di essere pubblicato se sei d'accordo, sei anonimo ma basta un tuo cenno su questo tread.Sono cose dette e ridette ma le hai scritte bene con delle note di chi la libertà non ce l'ha: bello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Posso pubblicarlo?
        - Scritto da: Sandro kensan

        - Scritto da: Anonimo

        I bei tempi andati: dove internet era

        popolata da gente che voleva sapere,
        voleva

        conoscere, voleva capire e voleva fare

        sharing di conoscenza.

        Bel pezzo, merita di essere pubblicato se
        sei d'accordo, sei anonimo ma basta un tuo
        cenno su questo tread.

        Sono cose dette e ridette ma le hai scritte
        bene con delle note di chi la libertà
        non ce l'ha: bello.ciao, sono l'autore del post. Certo che puoi pubblicarlo, ne sarei felice se puo' servire a far riflettere.ciao
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Posso pubblicarlo?
          - Scritto da: Anonimo
          Certo che puoi pubblicarlo, ne sarei felice
          se puo' servire a far riflettere.Non so se possa servire a fare riflettere però è un bel pezzo e quindi meritava visibilità. Adesso ti ho messo come autore anonimo, sei sul mio sito e su zio budda.ciao.==================================Modificato dall'autore il 09/06/2004 10.33.34
    • Anonimo scrive:
      Re: I BEI TEMPI ANDATI...
      - Scritto da: Anonimo
      I bei tempi andati: dove internet era
      popolata da gente che voleva sapere, voleva
      conoscere, voleva capire e voleva fare
      sharing di conoscenza.

      Oggi invece internet è sovrappopolata
      da gente che si interessa solo ed
      esclusivamente a scroccare, a scaricare
      musica, film, anche cose che non
      ascolteranno mai e che non vedranno mai,
      giusto per farlo.
      Oggi tantissimi dicono: se non posso
      scaricare, che cosa me ne faccio dell'ADSL?
      Come se l'accesso a informazioni libere e
      magari controcorrente, a piattaforme di
      e-learning e perchè no ai giochi
      on-line non valessero un tubo.
      Oggi, per troppa gente internet = scrocco.
      Per carità, non faccio moralismo:
      qualche divx magari ce l'ho anche io,
      qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne frega
      niente se la gente scarica e copia, dico
      solo che oggi internet sta diventando un
      covo di scaricatori incalliti, il resto non
      conta.

      I bei tempi andati: quando hacker era
      sinonimo di "genietto" del computer.

      Oggi migliaia di personcine si definiscono
      hacker solo perchè scaricano un crack
      da astalavista e i veri hacker, coloro che
      passano le nottate per "capire" un
      meccanismo di protezione, si ritrovano in
      prigione se non fanno attenzione.

      I bei tempi andati; quando un cracker si
      mangiava a colazione.

      Oggi un cracker fa figo, come qualche
      deficiente che mette l'immagine di linux sul
      sito di Forza Italia. Questa gentaglia
      rappresenta un danno per l'intero popolo di
      internet e dell'open source in generale.

      I bei tempi andati: quando internet
      rappresentava uno strumento di CONOSCENZA,
      anche una speranza per coloro che vivono in
      regimi di stampo dittatoriale (ne so qualche
      cosa, ho abitato per un certo periodo in un
      paese dittatoriale ed utilizzare internet ti
      faceva sentire un ribelle e ti dava accesso
      a delle informazioni LIBERE e non gestite
      dal regime).

      Oggi ci sono persone che spendono il loro
      tempo (occupando banda) soltanto per
      scaricare, mentre invece nel mondo ci sono
      centinaia di persone che cercano di
      acquisire CONOSCENZA.
      Pensate, conosco dei ragazzini (14, 15 anni)
      che sono dei rifugiati in Italia. Questi
      spendono i pochi euro che hanno per andare
      in un internet cafe a cercare notizie LIBERE
      sui loro paesi per comunicarle al resto
      della famiglia che è restata in
      Africa o in Asia.
      Invece molti dei nostri ragazzini di 14 anni
      si scambiano i divx, gli mp3, le jpeg di una
      biondona tettona e pensano di essere "cool".

      I bei tempi andati: quando una pagina web si
      caricava in un secondo perche c'era solo
      testo e qualche immagine, mentre oggi ci
      sono i flash/shockvwave, gif animate, etc.
      etc. etc.

      Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup
      ovunque, magari con la facciona di un
      cadidato di Forza Italia (o della
      Margherita, giusto per par condicio).

      Insomma, saro' un po' arretrato, ma comincio
      a non riconoscermi più in questa
      internet.

      ciaoti sei dimenticato di dire che non esiste più la mezza stagione.
      • Anonimo scrive:
        Re: I BEI TEMPI ANDATI...
        caro amicosbagli a pensare che internet debba essere di pochi eletticome te ...e che oggi internet è di una massa di cafonisu internet ci sono anche persone come me :pensionato che si è regalato l adsl quando è andato in pensione, che ci passa almeno 8 ore al giorno, che grazieai forum da 3 anni sta imparando un sacco di cose , chegrazie al p2p scopre utilities necessarie a fare una paginaweb meglio di altre, "confesso...noon è tutto freeware" ma ti giuro e spergiuro che non mi sognerei mai di andare a comprare un software per fare una cosa dedle genere. Senel mondo esiste e qualcuno me lo regala benvenga... non credo di arrecare danno ad alcuno perchè ripeto non mi sognerei mai di comprarlo. So di dire una stronzata perchèandrebbe comprato, ma ho confessato prima..sono diventato bravino a fare siti, li faccio per me, mia figliai miei amici camperisti, e fare un sito vuol dire andare alla scoperta di notizie, di link interessanti, e si impara e si studia ora ho installato linux, freeware, ci mettero' mesi per imparare ad usarlo, poi voglio riversare tutti i filmati analogicidi vacanze, comunioni e avvenimenti di famigliami sono preparato il lavoro per i prossimi 10 anni e ora arriva quqalcuno che mi mette in crisi tutto il mio futuro... devo andare come tanti anzianotti sulle panchinedella stazione ? solo perchè urbani vuole che gli invii i mieisiti , perchè ripaghi quanto ho pagato , perchè mi manda a casa alle 5 di mattina la finanza che mi porta via tutto il pc compresi i filminin analogici della comunione e dlele vacanzein india ? no ... mi spiace ma oltre ad avere paura non sono daccordop.s. internet non è in mano ad una massa di cafoni , mi piacepensare che ci siano tante persone come meciao
        • Sandro kensan scrive:
          Re: I BEI TEMPI ANDATI...
          - Scritto da: Anonimo
          caro amico
          sbagli a pensare che internet debba essere
          di pochi eletti
          come te ...Non è questione di essere eletti ma di uso proprio del mezzo.
          e che oggi internet è di
          una massa di cafoni
          su internet ci sono anche persone come me :
          pensionato che si è regalato l adsl
          quando è andato in pensione, ti faccio notare che Internet esisteva ed era bella anche senza adsl.
          che ci
          passa almeno 8 ore al giorno, che grazie
          ai forum da 3 anni sta imparando un sacco di
          cose , cheAnche qui i forum non sono essenziali, se si vuole fare un dialogo tra apassionati bastano i ng che anche con un modem 56k si possono usufruire.
          grazie al p2p scopre utilities necessarie a
          fare una pagina
          web meglio di altre, "confesso...noon
          è tutto freeware" ma Se vuole fare una pagina web amatoriale bastano rpogrammi semplici come il composer di mozilla (www.mozilla.org) oppure nvu. Un buon testo permette poi di imparare di più che una interfaccia grafica piena di tasti dei programmi commerciali.
          ti giuro e spergiuro che non mi sognerei mai
          di andare a
          comprare un software per fare una cosa dedle
          genere. SeC'è molto software free, perché non iniziare da quello? Occorre proprio iniziare da programmi commerciali o dall'adsl?Secondo me l'adsl può essere usata in tanti modi ma attualmente l'uso predominante è quello affermato dal top-poster del tread.==================================Modificato dall'autore il 08/06/2004 12.32.10
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            mi sembra però che tu voglia sfuggire alla partefinale della mi aosservazione :e ora arriva qualcuno che mi mette in crisi tutto il mio futuro... devo andare come tanti anzianotti sulle panchinedella stazione ? solo perchè urbani vuole che gli invii i mieisiti , perchè ripaghi quanto ho pagato , perchè mi manda a casa alle 5 di mattina la finanza che mi porta via tutto il pc compresi i filminin analogici della comunione e dlele vacanzein india ? no ... mi spiace ma oltre ad avere paura non sono daccordop.s. internet non è in mano ad una massa di cafoni , mi piacepensare che ci siano tante persone come mecon la legge attuale io corro questo rischio anche se fossi completamente puro, senza nessun software pirata sulmio pc (e mi piacerebbe davvero vedere quanti italiani non hanno almeno un piccolo software piratato, 5% ??)di vedermi portar via tutto e rivederlo forse tra qualcheanno !come si fa a difendere una legge del genere ??
          • allanon scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            I bei tempi andati in cui pubblicare un sito equivaleva a farsi un mutuo...I bei tempi andati in cui essere connessi ad internet significava guardare ansiosamente il telefono con la paura della prossima bolletta...I bei tempi andati, in cui contattare un amico significava regalare fior di quattrini alla telecomI bei tempi andati, in cui internet era talmente cara che solo gli appassionati potevano permettersela, e come risultato lo scambio di idee avveniva solo riguardo a questioni puramente tecnologiche...Perdonatemi se mi permetto di esprimere questi giudizi, ho profondo rispetto per chi ha la vostra conoscenza e le vostre esperienze, ma come diceva una vecchia publicità credo che i vantaggi di una nuova tecnologia diventino reali solo quanto sono alla portata di tutti...Capisco l'astio che avete nei confronti degli utilizzatori di p2p, visto che a causa di questi programmi stanno cercando di uccidere l'aspetto più bello di internet, la libertà di informazione, ma io non credo che sia a causa del p2p, ma solo con la scusa del p2p...La libera informazione non fa paura solo quando rimane chiusa nel proprio cortile, ma tenerla chiusa lì è un vero peccato, non credete?
          • yenaplyskyn scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            Carissimo allanon,non avrei saputo dire di meglio.A me spiace veramente tanto che sempre più commenti si scaglino contro gli utilizzatori di p2p come i colpevoli degli ultimi mali di internet.Secondo me è proprio vero che chi, come colui che ha aperto la discussione, si scaglia contro il p2p, la pedopornografia, o l'uso scorretto in genere di internet (cose che condivido comunque pienamente) pare non voglia proprio capire che il gioco è un'altro.Guarda la Cina e altri stati ditattorialiguarda l'Inghilterra con l'ultima legge contro la pedofiliaguarda le nuove leggi europee sul copyrightguarda le forzature del governo americano verso i paesi europei e sudamericani ad adottare il modello RIAAguarda la nuova legge sulla brevettabilità del software fatta passare nonostante il parere sfavorevole del Parlamento Europeo......e chi piu ne ha piu ne metta!! Qui non si tratta di p2p, non si tratta di film che pochissimi o nessuno avrebbe cmq comperato, non creando quindi alcun danno ad alcuno e lo stesso discorso vale per il software.Ha ragione Churchill nel famoso proverbietto della sigaretta e del divieto, alla faccia dei moralisti.Se tirate le somme di quanto detto non è necessario essere dei genii per scoprire che in realtà esiste solamente una volontà di controllare ciò che oggi è libera cultura, una volontà che per interessi commerciali le major fanno propria e fanno divenire propria anche a quei politici che, stando sul libro paga, ottengono il doppio scopo di incassare e al contempo controllare.Sono anchio nostalgico dell'internet dei tempi andati, ma solamente nella parte in cui mi sentivo "libero" di usufruirne.Oggi libero non mi sento, mi sento controllato anche se ciò non è materialmente vero, anche se non ho nulla da nascondere ma, a causa di tante leggi e leggine fatte con i piedi (o forse con la testa, di chi sà esattamente dove vuole arrivare), sinceramente non ho mai la sicurezza se ciò che normalmente faccio e ho sempre fatto non leda i diritti di qualcuno. Per esempio se mi scarico alcune pagine di un sito per leggerle con calma in altra occasione, ....si può.....?Questa come tante altre domande mi sorgono costantemente mentre sempre piu nervoso viaggio nella rete.Non mi diverte più, ma non per i suoi contenuti, non per lo spam da cui so difendermi, non dai popup che ho bloccato, non dai virus che non becco mai per merito dell'antivirus, ma dalla possibilità che condividere conoscenze ed esperienze, lavori e quant'altro (faccio programmini e controlli Activex) non mi possa ritrovare in spiacevoli situazioni.E questo non per colpa del p2p ma per le ragioni di cui sopra.Si...i bei tempi....ma non da sciocchi nostalgici.==================================Modificato dall'autore il 08/06/2004 15.45.46
          • Sandro kensan scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            - Scritto da: yenaplyskyn
            E questo non per colpa del p2p ma per le
            ragioni di cui sopra.
            Si...i bei tempi....ma non da sciocchi
            nostalgici.Si hai ragione ma ci vuole pure la sciocca nostalgia, d'altronde chi ci sta a fianco in internet è quasi sempre lo scaricatore incallito, ha tirato dentro i politici nella rete, prima eleggendoli e poi scaricando materiale pirata.Prendersela con i politici tout-curt non mi pare abbastanza, qualcuno li ha eletti senza fare attenzione alle libertà e mi piace pensare che siano stati quelli che fanno andare il mulo per scaricarsi divx/mp3/crack e sw dlla mattina alla sera.Fosse per gli sciocchi nostalgici i politici non sarebbero mai arrivati qui e credo che non sarebbero neppure stati eletti personaggi come Urbani. Ovviamente è opinabile quanto detto, fortemente opinabile.
          • yenaplyskyn scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...

            Prendersela con i politici tout-curt non mi pare abbastanza,
            qualcuno li ha eletti senza fare attenzione alle libertà e mi
            piace pensare che siano stati quelli che fanno andare il
            mulo per scaricarsi divx/mp3/crack e sw dlla mattina alla sera.Vedi, prendersela con i politici è cosa automatica perché ti fai la convinzione che chi è così lautamente pagato (la gran parte per vita natural durante) sia anche in grado di saper legiferare con lungimiranza e intelligenza.La sonora incapacità di simili individui è così macroscopica che se ne sono accorti pure i più ignoranti e/o disattenti.Lo scaricamento selvaggio è un pretesto, messo su ad arte dalle major, prendersela con chi scarica per aver dato il pretesto è riduttivo.
            Fosse per gli sciocchi nostalgici i politici non sarebbero mai
            arrivati qui e credo che non sarebbero neppure stati eletti
            personaggi come Urbani. Ovviamente è opinabile quanto
            detto, fortemente opinabile;) Quasi quasi in questo punto mi verrebbe da darti ragione ;)Comunque il cambiamento delle abitudini purtroppo è fisiologico. Le battaglie proibizionistiche non hanno mai approdato a nulla. La rete sà adattarsi meglio di qualunque altro strumento e oramai che la strada è aperta nessuno la fermerà. L'unica possibilità è dare una veste legale alle abitudini di milioni di persone cercando nel contempo di non defraudare i titolari di diritti, metodi ne sono stati proposti a iosa e alcuni sicuramente praticabili. Quando votiamo cerchiamo di tenere d'occhio i politici che curano le libertà personali (se esistono) e cerchiamo di lasciare a casa personaggi come quelli che hai nominato. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            - Scritto da: allanon
            I bei tempi andati in cui pubblicare un sito
            equivaleva a farsi un mutuo...
            dai, non esagerare... ;)
            I bei tempi andati in cui essere connessi ad
            internet significava guardare ansiosamente
            il telefono con la paura della prossima
            bolletta...
            costava caro, oggi è molto meglio. Ma non si puo' negare che c'è molta più fuffa.E comunque costava caro solo perchè in Italia esiste un monopolio della telefonia, non per colpa della tecnologia.
            I bei tempi andati, in cui contattare un
            amico significava regalare fior di quattrini
            alla telecomquesta non l'ho capita. se lo contatti via e-mail o gli telefoni, paghi comunque....

            I bei tempi andati, in cui internet era
            talmente cara che solo gli appassionati
            potevano permettersela, e come risultato lo
            scambio di idee avveniva solo riguardo a
            questioni puramente tecnologiche...
            qui ti stai sbagliando di grosso. I ng fiorivano proprio attorno a questioni politiche, spesso con punti di vista "indipendenti", non omologati alle opinioni che il sistema vuole farti avere.
            Perdonatemi se mi permetto di esprimere
            questi giudizi, ho profondo rispetto per chi
            ha la vostra conoscenza e le vostre
            esperienze, ma come diceva una vecchia
            publicità credo che i vantaggi di una
            nuova tecnologia diventino reali solo quanto
            sono alla portata di tutti...
            ehm... era una frase di Henry Ford :)ho fatto mia questa frase, la tecnologia deve essere per tutti a basso costo.
            Capisco l'astio che avete nei confronti
            degli utilizzatori di p2p, visto che a
            causa di questi programmi stanno
            cercando di uccidere l'aspetto più
            bello di internet, la libertà di
            informazione, ma io non credo che sia a
            causa del p2p, ma solo con la scusa del
            p2p...
            io non ho astio, non me ne frega niente se qualcuno scarica dei film infrangendo la legge sul copyright. E' una legge assurda ed il decreto Urbani è liberticida.Quello che non mi va è che per troppe persone esiste l'equazione internet = musica a sbafo.Non mi piace!
            La libera informazione non fa paura solo
            quando rimane chiusa nel proprio cortile, ma
            tenerla chiusa lì è un vero
            peccato, non credete?è proprio per questo che spero che non si faccia troppo un amalgama tra chi usa internet per conoscere, per sapere e anche per scaricarsi film o musica da chi vede internet ESCLUSIVAMENTE come una grande opportunità di scrocco.ciao
          • Sandro kensan scrive:
            Re: I BEI TEMPI ANDATI...
            - Scritto da: Anonimo
            e ora arriva qualcuno che mi mette in crisi
            tutto il mio
            futuro... devo andare come tanti anzianotti
            sulle panchine
            della stazione ? solo perchè urbani
            vuole che gli invii i miei
            siti , perchè ripaghi quanto ho
            pagato , perchè mi manda a
            casa alle 5 di mattina la finanza che mi
            porta via tutto il pc
            compresi i filminin analogici della
            comunione e dlele vacanze
            in india ?

            no ... mi spiace ma oltre ad avere paura non
            sono daccordo

            p.s. internet non è in mano ad una
            massa di cafoni , mi piace
            pensare che ci siano tante persone come me


            con la legge attuale io corro questo rischio
            anche se fossi
            completamente puro, senza nessun software
            pirata sul
            mio pc (e mi piacerebbe davvero vedere
            quanti italiani
            non hanno almeno un piccolo software
            piratato, 5% ??)
            di vedermi portar via tutto e rivederlo
            forse tra qualche
            anno !

            come si fa a difendere una legge del genere
            ??Io certamente non la difendo, concordo che anche chi ha tutto in regola si sente male a leggere queste leggi, si capisce che mirano alla libertà e non a colpire chi danneggia gli altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: I BEI TEMPI ANDATI...
          - Scritto da: Anonimo
          caro amico
          sbagli a pensare che internet debba essere
          di pochi eletti
          come te ...e che oggi internet è di
          una massa di cafoninon sono un eletto e non mi ritengo tale. tutti devono avere accesso alla tecnologia, possibilmente a basso costo. non ho detto che internet è invaso dai cafoni, ma che ci sono molte persone che identificano internet = film a sbafo. Questo non mi piace proprio.
          su internet ci sono anche persone come me :
          pensionato che si è regalato l adsl
          quando è andato in pensione, che ci
          passa almeno 8 ore al giorno, che grazie
          ai forum da 3 anni sta imparando un sacco di
          cose , che
          grazie al p2p scopre utilities necessarie a
          fare una pagina
          web meglio di altre, "confesso...noon
          è tutto freeware" ma
          ti giuro e spergiuro che non mi sognerei mai
          di andare a
          comprare un software per fare una cosa dedle
          genere. Se
          nel mondo esiste e qualcuno me lo regala
          benvenga... non
          credo di arrecare danno ad alcuno
          perchè ripeto non mi sognerei mai di
          comprarlo. So di dire una stronzata
          perchè
          andrebbe comprato, ma ho confessato prima..ottimo, mi fa piacere. Giusto una domandina: perchè non provi direttamente il mondo free? Ci sono tantissimi programmi open source che sono validissimi.
          ora ho installato linux, freeware, ci
          mettero' mesi per imparare ad usarlo, poi
          voglio riversare tutti i filmati analogici
          di vacanze, comunioni e avvenimenti di
          famiglia
          mi sono preparato il lavoro per i prossimi
          10 anni
          buon divertimento ;)
          e ora arriva quqalcuno che mi mette in crisi
          tutto il mio
          futuro... devo andare come tanti anzianotti
          sulle panchine
          della stazione ? solo perchè urbani
          vuole che gli invii i miei
          siti , perchè ripaghi quanto ho
          pagato , perchè mi manda a
          casa alle 5 di mattina la finanza che mi
          porta via tutto il pc
          compresi i filminin analogici della
          comunione e dlele vacanze
          in india ? io non sono daccordo con la legge urbani, non si puo' arrestare qualcuno perchè ascola musica pirata, roba da matti!

          no ... mi spiace ma oltre ad avere paura
          non sono daccordo

          p.s. internet non è in mano ad una
          massa di cafoni , mi piace
          pensare che ci siano tante persone come me

          ciaoci credo anche io, ma spero che la situazione non degeneri!
      • Anonimo scrive:
        Re: I BEI TEMPI ANDATI...


        ti sei dimenticato di dire che non esiste
        più la mezza stagione.scusa la domanda: ma tu l'hai vissuto quel periodo? A vedere come posti, mi sa di no...
    • Anonimo scrive:
      Re: I BEI TEMPI ANDATI...
      quoto tutto.....sniff sniff... ho le lacrime agli occhi:'(:'(:'(:'(:'(:'(- Scritto da: Anonimo
      I bei tempi andati: dove internet era
      popolata da gente che voleva sapere, voleva
      conoscere, voleva capire e voleva fare
      sharing di conoscenza.

      Oggi invece internet è sovrappopolata
      da gente che si interessa solo ed
      esclusivamente a scroccare, a scaricare
      musica, film, anche cose che non
      ascolteranno mai e che non vedranno mai,
      giusto per farlo.
      Oggi tantissimi dicono: se non posso
      scaricare, che cosa me ne faccio dell'ADSL?
      Come se l'accesso a informazioni libere e
      magari controcorrente, a piattaforme di
      e-learning e perchè no ai giochi
      on-line non valessero un tubo.
      Oggi, per troppa gente internet = scrocco.
      Per carità, non faccio moralismo:
      qualche divx magari ce l'ho anche io,
      qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne frega
      niente se la gente scarica e copia, dico
      solo che oggi internet sta diventando un
      covo di scaricatori incalliti, il resto non
      conta.

      I bei tempi andati: quando hacker era
      sinonimo di "genietto" del computer.

      Oggi migliaia di personcine si definiscono
      hacker solo perchè scaricano un crack
      da astalavista e i veri hacker, coloro che
      passano le nottate per "capire" un
      meccanismo di protezione, si ritrovano in
      prigione se non fanno attenzione.

      I bei tempi andati; quando un cracker si
      mangiava a colazione.

      Oggi un cracker fa figo, come qualche
      deficiente che mette l'immagine di linux sul
      sito di Forza Italia. Questa gentaglia
      rappresenta un danno per l'intero popolo di
      internet e dell'open source in generale.

      I bei tempi andati: quando internet
      rappresentava uno strumento di CONOSCENZA,
      anche una speranza per coloro che vivono in
      regimi di stampo dittatoriale (ne so qualche
      cosa, ho abitato per un certo periodo in un
      paese dittatoriale ed utilizzare internet ti
      faceva sentire un ribelle e ti dava accesso
      a delle informazioni LIBERE e non gestite
      dal regime).

      Oggi ci sono persone che spendono il loro
      tempo (occupando banda) soltanto per
      scaricare, mentre invece nel mondo ci sono
      centinaia di persone che cercano di
      acquisire CONOSCENZA.
      Pensate, conosco dei ragazzini (14, 15 anni)
      che sono dei rifugiati in Italia. Questi
      spendono i pochi euro che hanno per andare
      in un internet cafe a cercare notizie LIBERE
      sui loro paesi per comunicarle al resto
      della famiglia che è restata in
      Africa o in Asia.
      Invece molti dei nostri ragazzini di 14 anni
      si scambiano i divx, gli mp3, le jpeg di una
      biondona tettona e pensano di essere "cool".

      I bei tempi andati: quando una pagina web si
      caricava in un secondo perche c'era solo
      testo e qualche immagine, mentre oggi ci
      sono i flash/shockvwave, gif animate, etc.
      etc. etc.

      Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup
      ovunque, magari con la facciona di un
      cadidato di Forza Italia (o della
      Margherita, giusto per par condicio).

      Insomma, saro' un po' arretrato, ma comincio
      a non riconoscermi più in questa
      internet.

      ciao
    • paperinox scrive:
      Re: I BEI TEMPI ANDATI...
      - Scritto da: Anonimo
      I bei tempi andati: dove internet era
      popolata da gente che voleva sapere, voleva
      conoscere, voleva capire e voleva fare
      sharing di conoscenza.

      Oggi invece internet è sovrappopolata
      da gente che si interessa solo ed
      esclusivamente a scroccare, a scaricare
      musica, film, anche cose che non
      ascolteranno mai e che non vedranno mai,
      giusto per farlo.in effetti ricordo ancora la ricerca del sito ftp dal quale scaricare un programma o un gioco, magari messo a disposizione dal mitico Razor 1911.... ora invece tutti questi "sboroni" della rete hanno incasinato tutto.... come dicono in giappone "il chiodo che sporge riceve la martellata"... e oggi di chiodi ne sporgono parecchi :)
      Oggi tantissimi dicono: se non posso
      scaricare, che cosa me ne faccio dell'ADSL?
      Come se l'accesso a informazioni libere e
      magari controcorrente, a piattaforme di
      e-learning e perchè no ai giochi
      on-line non valessero un tubo.
      Oggi, per troppa gente internet = scrocco.
      Per carità, non faccio moralismo:
      qualche divx magari ce l'ho anche io,
      qualche mp3 "per sbaglio". Non me ne frega
      niente se la gente scarica e copia, dico
      solo che oggi internet sta diventando un
      covo di scaricatori incalliti, il resto non
      conta.beh, io internet la vedo, come sempre l'ho vista, non tanto come un'isola felice, ma come uno spaccato della realtà di tutti i giorni, e nella realtà di tutti i giorni ci sono le cose belle ma anche quelle brutte.... se poi aggiungi che alcune delle cose brutte (gli scaricatori incalliti) son quelle che ti permettono di avere una connessione adsl a un prezzo decente, beh, allora magari la metti giù un pò meno pesante.......[cut]

      I bei tempi andati: quando internet
      rappresentava uno strumento di CONOSCENZA,
      anche una speranza per coloro che vivono in
      regimi di stampo dittatoriale (ne so qualche
      cosa, ho abitato per un certo periodo in un
      paese dittatoriale ed utilizzare internet ti
      faceva sentire un ribelle e ti dava accesso
      a delle informazioni LIBERE e non gestite
      dal regime).

      Oggi ci sono persone che spendono il loro
      tempo (occupando banda) soltanto per
      scaricare, mentre invece nel mondo ci sono
      centinaia di persone che cercano di
      acquisire CONOSCENZA.
      Pensate, conosco dei ragazzini (14, 15 anni)
      che sono dei rifugiati in Italia. Questi
      spendono i pochi euro che hanno per andare
      in un internet cafe a cercare notizie LIBERE
      sui loro paesi per comunicarle al resto
      della famiglia che è restata in
      Africa o in Asia.
      Invece molti dei nostri ragazzini di 14 anni
      si scambiano i divx, gli mp3, le jpeg di una
      biondona tettona e pensano di essere "cool".giusto, però pensa che ogniuno si regola in base a priorità....mia nonna non capisce cosa ci sia di tanto importante/interessante su un computer da farmici passare ore ed ore, però parlale di soldi o di roba da mangiare e le si illuminano gli occhi: lei è nata e vissuta per la maggior parte della vita in condizioni non proprio ideali, e quindi ha priorità e un metro di giudizio un tantinino diversi dal mio, perchè fortunatamente a me non è mai mancato nulla (o quasi :) )spero non vorrai far provare a questi ragazzini nostrani le stesse privazioni che hanno sofferto gli altri solo per fornirgli l'educazione (e la giusta proporzione del valore delle cose) che i loro genitori non sono stati in grado di dargli......

      I bei tempi andati: quando una pagina web si
      caricava in un secondo perche c'era solo
      testo e qualche immagine, mentre oggi ci
      sono i flash/shockvwave, gif animate, etc.
      etc. etc.hehehe..... vero ;)però se non ci fossero tutti quegli ammennicoli allora basterebbe il solo buon vecchio 56k..... e ti giochi quel che hai detto sopra riguardo ad ADSL e ricerca della conoscenza :)

      Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup
      ovunque, magari con la facciona di un
      cadidato di Forza Italia (o della
      Margherita, giusto per par condicio).hemmmm.... Mozilla Firefox no???quello i popup se li magna a colazione, pranzo e cena :)

      Insomma, saro' un po' arretrato, ma comincio
      a non riconoscermi più in questa
      internet.nemmeno io mi ci riconosco più molto, la preferivo quando si pensava di essere un pò pionieri di una cosa nuova e meravigliosa, con opportunità per tutti..... ecco, per tutti, anche per quelli che ci hanno costruito un business miliardario e hanno consentito il realizzarsi di altre cose.... ti ricordi quando sono usciti i primi servizi di spazio web gratuito?? o le prime connessioni gratuite, senza abbonamento annuale....certo, forse si stava meglio quando si stava peggio (in termini di costi e velocità di navigazione)..... io però in rete ci sto bene pure adesso, cercando conoscenza, giocando e, perchè no, anche scaricando la musica che anni fa non potevo permettermi di comprare e che oggi non si trova più in commercio.....dai sù, fa la pace con internet, che c'è posto per tutti ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: I BEI TEMPI ANDATI...


        beh, io internet la vedo, come sempre l'ho
        vista, non tanto come un'isola felice, ma
        come uno spaccato della realtà di
        tutti i giorni, e nella realtà di
        tutti i giorni ci sono le cose belle ma
        anche quelle brutte.... se poi aggiungi che
        alcune delle cose brutte (gli scaricatori
        incalliti) son quelle che ti permettono di
        avere una connessione adsl a un prezzo
        decente, beh, allora magari la metti
        giù un pò meno pesante.......vero, non ho problemi contro chi scarica. il problema è che la "cultura della rete" sta diventando alla mercè di scaricatori incalliti, e questo non mi piace.
        giusto, però pensa che ogniuno si
        regola in base a priorità....
        mia nonna non capisce cosa ci sia di tanto
        importante/interessante su un computer da
        farmici passare ore ed ore, però
        parlale di soldi o di roba da mangiare e le
        si illuminano gli occhi: lei è nata e
        vissuta per la maggior parte della vita in
        condizioni non proprio ideali, e quindi ha
        priorità e un metro di giudizio un
        tantinino diversi dal mio, perchè
        fortunatamente a me non è mai mancato
        nulla (o quasi :) )

        spero non vorrai far provare a questi
        ragazzini nostrani le stesse privazioni che
        hanno sofferto gli altri solo per fornirgli
        l'educazione (e la giusta proporzione del
        valore delle cose) che i loro genitori non
        sono stati in grado di dargli......
        No, certo che no, ma vorrei almeno che capissero cosa è successo.Purtroppo mi sono reso conto che "l'intellighenzia" non vuole questo, perchè molti libri di testo nascondo molti fatti storici, a scuola la storia si studia alla membro di cane, i telegiornali spesso filtrano troppo le notizie, i giornali forse ancora peggio. Insomma, se vuoi sapere che cosa sta succendendo in Sudan (una piccolezza, soltanto 1.000.000 di morti in una guerra combattuta per delle SORGENTI D'ACQUA POTABILE!!!!!) il solo modo è andarti a cercare le informazioni in qualche sito "indipendente".Questo è possibile soltanto grazie a internet. Ho paura che un giorno non sia più possibile anche per colpa di certi atteggiamenti da "scrocconi".Ti ripeto: io qualche divx ce l'ho e qualche mp3 pure, non ho nessun problema con le persone che scaricano. Davvero non mi interessa se qualcuno si scarica centinaia di giga di film. E' libero di farlo.



        I bei tempi andati: quando una pagina
        web si

        caricava in un secondo perche c'era solo

        testo e qualche immagine, mentre oggi ci

        sono i flash/shockvwave, gif animate,
        etc.

        etc. etc.

        hehehe..... vero ;)
        però se non ci fossero tutti quegli
        ammennicoli allora basterebbe il solo buon
        vecchio 56k..... e ti giochi quel che hai
        detto sopra riguardo ad ADSL e ricerca della
        conoscenza :)sai, anche se sto parlando dell'arcaicità della rete, un sito gopher ti dava accesso alla conoscenza totale, anche con un modem molto meno potente di 56 K.Non sono contro flash o altre tecnologie, ma non dovrebbero essere abusate, altrimenti l'usability si perde.




        Oggi navighi un po' e ti ritrovi popup

        ovunque, magari con la facciona di un

        cadidato di Forza Italia (o della

        Margherita, giusto per par condicio).

        hemmmm.... Mozilla Firefox no???
        quello i popup se li magna a colazione,
        pranzo e cena :)
        Io navigo con Firefox su Linux (Debian). Mi riferivo all'immenso parco utenti microsoft.

        nemmeno io mi ci riconosco più molto,
        la preferivo quando si pensava di essere un
        pò pionieri di una cosa nuova e
        meravigliosa, con opportunità per
        tutti..... ecco, per tutti, anche per quelli
        che ci hanno costruito un business
        miliardario e hanno consentito il
        realizzarsi di altre cose.... ti ricordi
        quando sono usciti i primi servizi di spazio
        web gratuito?? o le prime connessioni
        gratuite, senza abbonamento annuale....

        certo, forse si stava meglio quando si stava
        peggio (in termini di costi e
        velocità di navigazione)..... io
        però in rete ci sto bene pure adesso,
        cercando conoscenza, giocando e,
        perchè no, anche scaricando la musica
        che anni fa non potevo permettermi di
        comprare e che oggi non si trova più
        in commercio.....

        dai sù, fa la pace con internet, che
        c'è posto per tutti ;)certo ;) , ma spero che internet non si deteriori troppo...ciao
        • paperinox scrive:
          Re: I BEI TEMPI ANDATI...
          - Scritto da: Anonimo



          beh, io internet la vedo, come sempre
          l'ho

          vista, non tanto come un'isola felice,
          ma

          come uno spaccato della realtà di

          tutti i giorni, e nella realtà di

          tutti i giorni ci sono le cose belle ma

          anche quelle brutte.... se poi aggiungi
          che

          alcune delle cose brutte (gli
          scaricatori

          incalliti) son quelle che ti permettono
          di

          avere una connessione adsl a un prezzo

          decente, beh, allora magari la metti

          giù un pò meno
          pesante.......

          vero, non ho problemi contro chi scarica. il
          problema è che la "cultura della
          rete" sta diventando alla mercè di
          scaricatori incalliti, e questo non mi
          piace.


          giusto, però pensa che ogniuno si

          regola in base a priorità....

          mia nonna non capisce cosa ci sia di
          tanto

          importante/interessante su un computer
          da

          farmici passare ore ed ore, però

          parlale di soldi o di roba da mangiare
          e le

          si illuminano gli occhi: lei è
          nata e

          vissuta per la maggior parte della vita
          in

          condizioni non proprio ideali, e quindi
          ha

          priorità e un metro di giudizio
          un

          tantinino diversi dal mio, perchè

          fortunatamente a me non è mai
          mancato

          nulla (o quasi :) )



          spero non vorrai far provare a questi

          ragazzini nostrani le stesse privazioni
          che

          hanno sofferto gli altri solo per
          fornirgli

          l'educazione (e la giusta proporzione
          del

          valore delle cose) che i loro genitori
          non

          sono stati in grado di dargli......



          No, certo che no, ma vorrei almeno che
          capissero cosa è successo.
          Purtroppo mi sono reso conto che
          "l'intellighenzia" non vuole questo,
          perchè molti libri di testo nascondo
          molti fatti storici, a scuola la storia si
          studia alla membro di cane, i telegiornali
          spesso filtrano troppo le notizie, i
          giornali forse ancora peggio. su questi non potrei essere più d'accordo..... tristemente d'accordo :(

          Insomma, se vuoi sapere che cosa sta
          succendendo in Sudan (una piccolezza,
          soltanto 1.000.000 di morti in una guerra
          combattuta per delle SORGENTI D'ACQUA
          POTABILE!!!!!) il solo modo è andarti
          a cercare le informazioni in qualche sito
          "indipendente".
          Questo è possibile soltanto grazie a
          internet. Ho paura che un giorno non sia
          più possibile anche per colpa di
          certi atteggiamenti da "scrocconi".

          Ti ripeto: io qualche divx ce l'ho e qualche
          mp3 pure, non ho nessun problema con le
          persone che scaricano. Davvero non mi
          interessa se qualcuno si scarica centinaia
          di giga di film.
          E' libero di farlo.il problema è che quella degli "scaricatori" o dei pedofili (IMHO !!) è solo una scusa, perchè una rete libera NON piace e cercheranno di blindarla in tutti i modi :@






          I bei tempi andati: quando una
          pagina

          web si


          caricava in un secondo perche
          c'era solo


          testo e qualche immagine, mentre
          oggi ci


          sono i flash/shockvwave, gif
          animate,

          etc.


          etc. etc.



          hehehe..... vero ;)

          però se non ci fossero tutti
          quegli

          ammennicoli allora basterebbe il solo
          buon

          vecchio 56k..... e ti giochi quel che
          hai

          detto sopra riguardo ad ADSL e ricerca
          della

          conoscenza :)

          sai, anche se sto parlando
          dell'arcaicità della rete, un sito
          gopher ti dava accesso alla conoscenza
          totale, anche con un modem molto meno
          potente di 56 K.

          Non sono contro flash o altre tecnologie, ma
          non dovrebbero essere abusate, altrimenti
          l'usability si perde.d'accordissimo pure su questo.... è sempre solo questione di abusi...... dei mezzi tecnici, dello scaricare....... se nessuno abusasse di internet non ci sarebbero tutti questi problemi ;)







          Oggi navighi un po' e ti ritrovi
          popup


          ovunque, magari con la facciona di
          un


          cadidato di Forza Italia (o della


          Margherita, giusto per par
          condicio).



          hemmmm.... Mozilla Firefox no???

          quello i popup se li magna a colazione,

          pranzo e cena :)



          Io navigo con Firefox su Linux (Debian). Mi
          riferivo all'immenso parco utenti microsoft.hehehehe.... ti confesso una cosa.... pure io appartengo a quel parco.... però nel tempo ho imparato a scegliere.... e a fare molta attenzione :)




          nemmeno io mi ci riconosco più
          molto,

          la preferivo quando si pensava di
          essere un

          pò pionieri di una cosa nuova e

          meravigliosa, con opportunità per

          tutti..... ecco, per tutti, anche per
          quelli

          che ci hanno costruito un business

          miliardario e hanno consentito il

          realizzarsi di altre cose.... ti ricordi

          quando sono usciti i primi servizi di
          spazio

          web gratuito?? o le prime connessioni

          gratuite, senza abbonamento annuale....



          certo, forse si stava meglio quando si
          stava

          peggio (in termini di costi e

          velocità di navigazione)..... io

          però in rete ci sto bene pure
          adesso,

          cercando conoscenza, giocando e,

          perchè no, anche scaricando la
          musica

          che anni fa non potevo permettermi di

          comprare e che oggi non si trova
          più

          in commercio.....



          dai sù, fa la pace con internet,
          che

          c'è posto per tutti ;)

          certo ;) , ma spero che internet non si
          deteriori troppo...speriamo, ma non spariamo.... anzi, cerchiamo di "educare" a un uso più "umano" della rete.... sempre che ci stiano a sentire :)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: I BEI TEMPI ANDATI...

      I bei tempi andati: quando internet
      rappresentava uno strumento di CONOSCENZA,
      anche una speranza per coloro che vivono in
      regimi di stampo dittatoriale (ne so qualche
      cosa, ho abitato per un certo periodo in un
      paese dittatoriale ed utilizzare internet ti
      faceva sentire un ribelle e ti dava accesso
      a delle informazioni LIBERE e non gestite
      dal regime).
      Ehhhhhhh...a chi lo dici caro mio...io ci sono addirittura nato e poi ci anche vissuto parecchi anni...in Italia...adesso per fortuna la guardo da distante!Ciao
  • Ekleptical scrive:
    Cappato, ti giochi il mio voto...
    Avevo deciso di votare i Radicali al Parlamento Europeo perhcè penso che ci siano cose più importanti della GPL e del problema copyright per cui votare questo partito.Con 'sto messaggio (PI si da alla propaganda politica? attendiamo l'intervento di Prodi e del Berlusca, per par condicio) mi fai cambiare idea! Una serie di banalità da antologia... sembra il sunto dei messaggi degli invasati sul Forum per far contenti tutti e raccattare voti...Peraltro aggiungo che i Radicali dovrebbero avere come scopo fondante le battaglie di libertà. Libertà che dal Commento non traspare minimamente visto che sembra si voglia obbligare chi lavora nel software/musica/ricerca a dar via il loro lavoro gratis, imponendogli modelli di licenza che non condividono. Cose da pensiero unico e da esproprio proletario che appartengono a modelli sociali e politici che nulla hanno a che vedere con la libertà. Cappato, lasciati dire che state sbagliando tutto. Giusto proporre alternative, ma dal tuo messaggio sembra che si voglia semplicemente rimpiazzare un modello con un altro.==================================Modificato dall'autore il 08/06/2004 9.25.03
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      nooo, penso che Cappato si suiciderà dopo questa notizia.L'immenso Ekleptical ha deciso di non votarlo....Il sommo Ekleptical il teorico del nulla...ma che ce frega chi voti?secondo me così fai solo propaganda pro radicale.Un po' come i prof a scuola che dicono non drogatevi...dicessero drogatevi non lo farebbe nessuno
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      - Scritto da: Ekleptical
      Avevo deciso di votare i Radicali al
      Parlamento Europeo perhcè penso che
      ci siano cose più importanti della
      GPL e del problema copyright per cui votare
      questo partito.

      Con 'sto messaggio (PI si da alla propaganda
      politica? attendiamo l'intervento di Prodi e
      del Berlusca, per par condicio) mi fai
      cambiare idea! Una serie di banalità
      da antologia... sembra il sunto dei messaggi
      degli invasati sul Forum per far contenti
      tutti e raccattare voti...

      Peraltro aggiungo che i Radicali dovrebbero
      avere come scopo fondante le battaglie di
      libertà. Libertà che dal
      Commento non traspare minimamente visto che
      sembra si voglia obbligare chi lavora nel
      software/musica/ricerca a dar via il loro
      lavoro gratis, imponendogli modelli di
      licenza che non condividono. Cose da
      pensiero unico e da esproprio proletario che
      appartengono a modelli sociali e politici
      che nulla hanno a che vedere con la
      libertà. Cappato, lasciati dire che
      state sbagliando tutto. Giusto proporre
      alternative, ma dal tuo messaggio sembra che
      si voglia semplicemente rimpiazzare un
      modello con un altro.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 08/06/2004 9.25.03ma te sei fuori... ma chi sta obbligando a fare cosa ? sono le major e le multinazionali che stanno mettendo i bastoni tra le ruote a gente che programma per hobby, mica il contrario... ma dove vivi ?
      • Gallone scrive:
        Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
        - Scritto da: Anonimo
        ma dove vivi ?Tranquillo, lui vive nel suo mondo, quello dove il p2p è morto soppresso dalle major e dallle varie leggi urbani.:)
    • Stephan scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      - Scritto da: Ekleptical
      Libertà che dal
      Commento non traspare minimamente visto che
      sembra si voglia obbligare chi lavora nel
      software/musica/ricerca a dar via il loro
      lavoro gratis, preso dall'articolo:"Il movimento del Software libero (che non significa necessariamente gratuito)" cosa non ti e' chiaro?
      imponendogli modelli di licenza che non condividono.imposizioni? e questa dove l'hai letta?
    • avvelenato scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      1) ci sono cose più importanti per cui votare cappato.2) sei solo te a voler negare un mutamento che de facto è in corso, qua non si parla di costringere i musicisti di lavorare a gratis, ma di rapportarsi alla realtà coerentemente. I radicali sono secondo me tra i pochi capaci di guardare alla realtà senza filtri o preconcetti, ed adattarsi ad essa, e questo articolo per me è un'ulteriore dimostrazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
        - Scritto da: avvelenato
        1) ci sono cose più importanti per
        cui votare cappato.

        2) sei solo te a voler negare un mutamento
        che de facto è in corso, qua non si
        parla di costringere i musicisti di lavorare
        a gratis, ma di rapportarsi alla
        realtà coerentemente.

        I radicali sono secondo me tra i pochi
        capaci di guardare alla realtà senza
        filtri o preconcetti, ed adattarsi ad essa,
        e questo articolo per me è
        un'ulteriore dimostrazione.Avvelenato, scusa la domanda: ma tu sei Massimo Mauri? In questo caso, siamo stati colleghi per TIQ.Se sei tu batti un colpo! :)
        • avvelenato scrive:
          Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato

          1) ci sono cose più importanti
          per

          cui votare cappato.



          2) sei solo te a voler negare un
          mutamento

          che de facto è in corso, qua non
          si

          parla di costringere i musicisti di
          lavorare

          a gratis, ma di rapportarsi alla

          realtà coerentemente.



          I radicali sono secondo me tra i pochi

          capaci di guardare alla realtà
          senza

          filtri o preconcetti, ed adattarsi ad
          essa,

          e questo articolo per me è

          un'ulteriore dimostrazione.

          Avvelenato, scusa la domanda: ma tu sei
          Massimo Mauri? In questo caso, siamo stati
          colleghi per TIQ.

          Se sei tu batti un colpo! :)no!non sono io ;)(chi è costui? :S )
    • Anonimo scrive:
      sono d'accordo


      Peraltro aggiungo che i Radicali dovrebbero
      avere come scopo fondante le battaglie di
      libertà. Libertà che dal
      Commento non traspare minimamente visto che
      sembra si voglia obbligare chi lavora nel
      software/musica/ricerca a dar via il loro
      lavoro gratisperfettamente d'accordo, in questo caso la liberta', e' degli utenti del partito della zappa che si senterebbero piu' liberi di depredare il lavoro degli artisti , imponendogli modelli di
      licenza che non condividono.non si impongono modelli di licenza , si pensa che il giusto sia nell'assenza di licenza e/o copyleft. La cosa divertente e' che persino i piu' grandi sostenitori del partito della zappa (quelli contro urbani) registrano l'username ;) Se siete a favore dell'eliminazione del diritto d'autore che vi registrate a fare? Dovreste rinunciare ad ogni diritto sulle vostre penose opere (i testi di questi messaggi) e dare la possibilita' a me di spacciarmi per voi se lo voglio (anche se non ci tengo minimamente). Giusto proporre
      alternative, ma dal tuo messaggio sembra che
      si voglia semplicemente rimpiazzare un
      modello con un altro. esatto , da un modello con i suoi problemi ad uno completamente errato
      • Anonimo scrive:
        Re: sono d'accordo
        Ah per te sarebbe il massimo! Non solo sparare fregnacce simili senza firmarti in alcun modo, ma facendoti pure passare per qualcun altro! La cosa divertente e'
        che persino i piu' grandi sostenitori del
        partito della zappa (quelli contro urbani)
        registrano l'username ;) Se siete a favore
        dell'eliminazione del diritto d'autore che
        vi registrate a fare? Dovreste rinunciare ad
        ogni diritto sulle vostre penose opere (i
        testi di questi messaggi) e dare la
        possibilita' a me di spacciarmi per voi se
        lo voglio (anche se non ci tengo
        minimamente).
      • allanon scrive:
        Re: sono d'accordo
        - Scritto da: Anonimo



        Peraltro aggiungo che i Radicali
        dovrebbero

        avere come scopo fondante le battaglie
        di

        libertà. Libertà che dal

        Commento non traspare minimamente visto
        che

        sembra si voglia obbligare chi lavora
        nel

        software/musica/ricerca a dar via il
        loro

        lavoro gratis

        perfettamente d'accordo, in questo caso la
        liberta', e' degli utenti del partito della
        zappa che si senterebbero piu' liberi di
        depredare il lavoro degli
        artisti   Sbagliato, si vuole cercare un modo per creare software e musica senza legare la licenza d'uso al DNA della persona (http://punto-informatico.it/p.asp?i=48495), e contemporaneamente consentire all'autore di camparci.Visto che il vecchio copyright ha come logica conseguenza il controllo totale tocca partire da una riforma dello stesso, oppure applicare il modello cinese (e ultimamente anche inglese). Tu cosa preferisci?
        , imponendogli modelli di

        licenza che non condividono.

        non si impongono modelli di licenza , si
        pensa che il giusto sia nell'assenza di
        licenza e/o copyleft. La cosa divertente e'
        che persino i piu' grandi sostenitori del
        partito della zappa (quelli contro urbani)
        registrano l'username ;) Se siete a favore
        dell'eliminazione del diritto d'autore che
        vi registrate a fare? Dovreste rinunciare ad
        ogni diritto sulle vostre penose opere (i
        testi di questi messaggi) e dare la
        possibilita' a me di spacciarmi per voi se
        lo voglio (anche se non ci tengo
        minimamente).Si registra lo user per legare un messaggio ad un altro, se non avessi firmato, avrei potuto sostenere l'esatto contrario di quello che sto dicendo ora in un successivo post, giusto per dar fiato alla tastiera :)
        Giusto proporre

        alternative, ma dal tuo messaggio
        sembra che

        si voglia semplicemente rimpiazzare un

        modello con un altro.

        esatto , da un modello con i suoi problemi
        ad uno completamente errato
        Questo e da vedere, linux ha dimostrato che il vecchio concetto di copyright non è l'unico modello di business per un autore, se poi Capato per propaganda fonde GPL e p2p quella è un'altra storia.
        • Anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo


          perfettamente d'accordo, in questo caso
          la

          liberta', e' degli utenti del partito
          della

          zappa che si senterebbero piu' liberi di

          depredare il lavoro degli

          artisti   

          Visto che il vecchio copyright ha come
          logica conseguenza il controllo totale tocca
          partire da una riforma dello stesso, oppure
          applicare il modello cinese (e ultimamente
          anche inglese). Tu cosa preferisci?non capisco perche' ti riempi la bocca di paroloni che non arrivi a comprendere, in cina non c'e' il copyright, e' un regime, riguardo al "controllo totale" , frase che hai sentito in qualche film americano forse scaricato in p2p non sai di cosa parli, la protezione del diritto d'autore e' un diritto sacrosanto in qualunque stato di diritto, serve a proteggere l'arte e la cultura dagli sciacalli, scrocconi e/o membri del partito della zappa. A me le leggi correnti vanno piu' che bene ma sono aperto a ritocchi riguardo la durata dello sfruttamento dei diritti.

          vi registrate a fare? Dovreste
          rinunciare ad

          ogni diritto sulle vostre penose opere
          (i

          testi di questi messaggi) e dare la

          possibilita' a me di spacciarmi per voi
          se

          lo voglio (anche se non ci tengo

          minimamente).

          Si registra lo user per legare un messaggio
          ad un altro, se non avessi firmato, avrei
          potuto sostenere l'esatto contrario di
          quello che sto dicendo ora in un successivo
          post, giusto per dar fiato alla tastiera :)questi sono gli effetti delle registrazioni, bollini , firma digitale ecc.. vengono fatti per tutelare gli utenti non per farli incazzare ma prima o poi spunta fuori qualcuno che in nome di una maggiore "liberta'" vuole abolire (inserire minchiata a caso qui***) e i piu' ingenui ad abboccare (e a votare) . Adesso va di moda il copyleft ma vedo che pur essendo a favore non riuscite a capirne il significato


          Giusto proporre


          alternative, ma dal tuo messaggio

          sembra che


          si voglia semplicemente
          rimpiazzare un


          modello con un altro.



          esatto , da un modello con i suoi
          problemi

          ad uno completamente errato



          Questo e da vedere, linux ha dimostrato che
          il vecchio concetto di copyright non
          è l'unico modello di business per un
          autore,sei totalmente confuso.. linux e' SOTTO COPYRIGHT come lo sono i programmi FREEWARE! Linux non ha dimostrato proprio nulla se non che il software SOTTO COPYRIGHT puo' essere diffuso gratuitamente e procurare vantaggi se poi Capato per propaganda fonde
          GPL e p2p quella è un'altra storia.Capato lo stimo ma non capisce un'emerita cippa di informatica , anche se magari un po' piu' di cortiana.
          • allanon scrive:
            Re: sono d'accordo
            - Scritto da: Anonimo[cut]

            non capisco perche' ti riempi la bocca di
            paroloni che non arrivi a comprendere, in
            cina non c'e' il copyright, e' un regime,
            riguardo al "controllo totale" , frase che
            hai sentito in qualche film americano forse
            scaricato in p2p non sai di cosa parli, la
            protezione del diritto d'autore e' un
            diritto sacrosanto in qualunque stato di
            diritto, serve a proteggere l'arte e la
            cultura dagli sciacalli, scrocconi e/o
            membri del partito della zappa. A me le
            leggi correnti vanno piu' che bene ma sono
            aperto a ritocchi riguardo la durata dello
            sfruttamento dei diritti.   Se mi sto facendo dei film sono davvero realistici...Tu piuttosto, mi spieghi come fai a controllare cosa passa attaverso il mio PC se uso un sistema tipo freenet? Scienza, non fantascenza ragazzo, in giappone Winny è nato da una rielaborazione di freenet, e se per ora ce l'hanno solo in giappone è solo perchè la loro linea è 10 volte più veloce. Quando sarà così in italia cosa faranno? Vieteranno per legge la crittografia per proteggere il tuo amato copyright?[cut]

            questi sono gli effetti delle registrazioni,
            bollini , firma digitale ecc.. vengono fatti
            per tutelare gli utenti non per farli
            incazzare ma prima o poi spunta fuori
            qualcuno che in nome di una maggiore
            "liberta'" vuole abolire (inserire minchiata
            a caso qui***) e i piu' ingenui ad abboccare
            (e a votare) . Adesso va di moda il copyleft
            ma vedo che pur essendo a favore non
            riuscite a capirne il significato
            se vado su Google, su ricerca immagini e digito "pippo" probabilmente scarico qualche immagine non protetta da copiright...Lo spieghi tu al mio browser quali sono le immagini col bollino?[cut]
            totalmente confuso.. linux e' SOTTO
            COPYRIGHT come lo sono i programmi FREEWARE!
            Linux non ha dimostrato proprio nulla se non
            che il software SOTTO COPYRIGHT puo' essere
            diffuso gratuitamente e procurare vantaggi

            se poi Capato per propaganda fonde

            GPL e p2p quella è un'altra
            storia.

            Capato lo stimo ma non capisce un'emerita
            cippa di informatica , anche se magari un
            po' piu' di cortiana.
            GPL è una licenza? Ma va! Non lo sapevo sai? :)Non far finta di non capire, ci sono aziende che vendono linux, e programmatori che guadagnano grazie a linux, linux non è diffuso solo gratuitamente, anche se il sorgente è gratuito... Duro da digerire per chi dice che lo scambio uccide ogni forma di mercato...
          • Anonimo scrive:
            Re: sono d'accordo

            Tu piuttosto, mi spieghi come fai a
            controllare cosa passa attaverso il mio PC
            se uso un sistema tipo freenet?
            Quando sarà così in italia
            cosa faranno? Vieteranno per legge la
            crittografia per proteggere il tuo amato
            copyright?il punto e' che prendere materiale altrui senza pagare (qualcuno lo chiama rubare) e' inaccettabile, non mi interessa discutere su come si possa fare. C'e' chi usa la crittografia, chi assalta un pullmino portavalori, chi truffa le persone anziane, il compito dello stato e' vigilare su queste cose, io pago perche' lo faccia e chi trasgredisce ha un problema, io non ne ho.
            se vado su Google, su ricerca immagini e
            digito "pippo" probabilmente scarico qualche
            immagine non protetta da copiright...
            Lo spieghi tu al mio browser quali sono le
            immagini col bollino?ti rigiro la domanda, un passante fa le corna a berlusconi, tu fotografi la cosa e i direttori di 4 riviste ti chiamano a casa perche' vogliono pagartela, tu rifiuti e in nome della liberta' ecc.. la pubblichi sul tuo sito che ha 6 hit al mese, 2 secondi dopo la ritrovi su repubblica che non ti cita nemmenostando a quanto dici non dovrebbe importarti nulla, secondo me invece ti incazzi e nemmeno per una questione di soldi ci sono aziende
            che vendono linux, e programmatori che
            guadagnano grazie a linux, linux non
            è diffuso solo gratuitamente, anche
            se il sorgente è gratuito...
            Duro da digerire per chi dice che lo scambio
            uccide ogni forma di mercato... nessuno vuole bloccare il P2P per lo scambio di materiale gratuito anche se non si capisce perche' uno dovrebbe scambiarsi linux via p2p (magari da un modem 56k) invece che dal web o siti ftp con petabyte di banda, per la verita' la cosa ha un senso su sistemi di file trading come bittorrent, usato per distribuire programmi OperSource come postgres, ma proprio il P2P alla muletto .... per concludere e' difficile che qualcuno (che ne capisce e non per scopi propagandistici preelettorali) riesca a giustificare quel che sta succedendo oggi sui sistemi p2p e penso che anche il piu' incallito p2peer se fa 10 o 15 secondi mente locale capisca (vagamente) che c'e' qualcosa di sbagliato se qualcuno paga per avere delle cose e lui no per avere le stesse cose (piu' chiaro di cosi')
          • allanon scrive:
            Re: sono d'accordo
            - Scritto da: Anonimo
            il punto e' che prendere materiale altrui
            senza pagare (qualcuno lo chiama rubare) e'
            inaccettabile, non mi interessa discutere su
            come si possa fare. C'e' chi usa la
            crittografia, chi assalta un pullmino
            portavalori, chi truffa le persone anziane,
            il compito dello stato e' vigilare su queste
            cose, io pago perche' lo faccia e chi
            trasgredisce ha un problema, io non ne ho.
            Materiale altrui, mi spieghi cosa intendi per materiale? Ti ricordo che anche quando compro un CD non potrei in teoria ricavarci l'mp3 per ascoltarlo nel mio autoradio, mi spieghi di che razza di "materiale" è fatta la musica allora?Per completezza leggiti anche questo:http://www.macitynet.it/macity/aA17777/index.shtmle poi domandati chi danneggia veramente chi[cut]
            ti rigiro la domanda, un passante fa le
            corna a berlusconi, tu fotografi la cosa e i
            direttori di 4 riviste ti chiamano a casa
            perche' vogliono pagartela, tu rifiuti e in
            nome della liberta' ecc.. la pubblichi sul
            tuo sito che ha 6 hit al mese, 2 secondi
            dopo la ritrovi su repubblica che non ti
            cita nemmeno

            stando a quanto dici non dovrebbe importarti
            nulla, secondo me invece ti incazzi e
            nemmeno per una questione di soldi Se volevo tenermela per me non la pubblicavo sul sito, se volevo guadagnarci la vendevo, se l'ho publicata so a cosa vado incontro, non posso incazzarmi proprio con nessuno.Comunque non posso appicicarci nessun bollino, come volevasi dimostrare il bollino non protegge nulla.Su come conservare la paternità dell'immagine invece ci sarebbe molto da discutere, ma a quanto pare a ter non interessano sistemi alternativi al copyright, a te va tutto bene così comè, no? Qui ti ripropongo la domanda alla quale ti sei sottratto: qual'è il prezzo di mantenere l'attuale regime di copyright?[cut]
            nessuno vuole bloccare il P2P per lo
            scambio di materiale gratuito anche se non
            si capisce perche' uno dovrebbe scambiarsi
            linux via p2p (magari da un modem 56k)
            invece che dal web o siti ftp con petabyte
            di banda, per la verita' la cosa ha un senso
            su sistemi di file trading come bittorrent,
            usato per distribuire programmi OperSource
            come postgres, ma proprio il P2P alla
            muletto ....

            per concludere e' difficile che qualcuno
            (che ne capisce e non per scopi
            propagandistici preelettorali) riesca a
            giustificare quel che sta succedendo oggi
            sui sistemi p2p e penso che anche il piu'
            incallito p2peer se fa 10 o 15 secondi mente
            locale capisca (vagamente) che c'e' qualcosa
            di sbagliato se qualcuno paga per avere
            delle cose e lui no per avere le stesse cose
            (piu' chiaro di cosi')
            Quello che succede oggi sui sistemi p2p e quello che succeda da sempre nelle comunità umane: si scambiano informazioni (nella fattispecie sotto forma di bit). Ora, tu sostieni che è la tecnologia a doversi adeguare al copyright, io sostengo che è il contrario. Se ne può solo discutere fra noi senza arrivare a nulla comunque, perchè fino a quando non facciamo fuori le major l'argomento rimarrà tabù nelle alte sfere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      Ho sempre sostenuto, e sempre sosterrò, che il suffragio universale è stata una delle più grosse disgrazie della nostra civiltà.Il fatto che un qualunque ignorante, facile preda di isterie demagogiche abilmente pilotate, abbia il potere di decidere del destino mio e di altri è semplicemente ignobile.Il fatto che uno come Ekleptical abbia il diritto di voto ne è ulteriore conferma.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      - Scritto da: Ekleptical
      Avevo deciso di votare i Radicali al
      Parlamento Europeo perhcè penso che
      ci siano cose più importanti della
      GPL e del problema copyright per cui votare
      questo partito.Scusami se rido, ma mi sembra che tu stia bluffando; i Radicali da mesi hanno preso una posizione chiara rispetto al DL Urbani ed ai temi legati al p2p. E tu, strenuo difensore delle major e di coloro che tentano sistematicamente di venderti latta al prezzo dell'oro, vorresti dirmi che volevi votare radicale? Guarda, un partito nato esclusivamente per difendere gli interessi degli industriali e degli imprenditori esiste, e mi sembra anche in evidente emoraggia di consensi, dagli una mano questo weekend...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Cappato, ti giochi il mio voto...

        Scusami se rido, ma mi sembra che tu stia
        bluffando; i Radicali da mesi hanno preso
        una posizione chiara rispetto al DL Urbani
        ed ai temi legati al p2p.A differenza di molta gente su 'sto Forum, non sono così idiota da votare un partito in base al suo comportamento sul p2p. Sai quanto me ne frega. Ci sono cose più importanti.Peraltro voterò Radicali lo stesso (ma solo nelle Europee, nelle provinciali lo ritengo un voto inutile), ma potrebbero fare proposte più serie, invece di fare minestroni raccogliendo idee random qua e là. Mi aspetto questo dai Radicali.
        Guarda, un partito
        nato esclusivamente per difendere gli
        interessi degli industriali e degli
        imprenditori esiste, e mi sembra anche in
        evidente emoraggia di consensi, dagli una
        mano questo weekend...Mai votato Forza Italia in questi anni, neppure una volta! :PIn genere voto verso sinistra, ma ho fedeltà assolutamente nulla rispetto al partito, non me ne può fregare di meno. Annovero voti mutevoli di volta in volta, dalla Margherita, ai Radicali, ai DS, alla Lega, a seconda di quale ritenevo più utile. Il Berlusca mi manca e continuerà a mancarmi anche dopo 'sto giro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      Che devo risponderti? Non sono daccordo con quello che dici ma mi batterò perché tu possa continuare a dirlo.- Scritto da: Ekleptical
      Avevo deciso di votare i Radicali al
      Parlamento Europeo perhcè penso che
      ci siano cose più importanti della
      GPL e del problema copyright per cui votare
      questo partito.

      Con 'sto messaggio (PI si da alla propaganda
      politica? attendiamo l'intervento di Prodi e
      del Berlusca, per par condicio) mi fai
      cambiare idea! Una serie di banalità
      da antologia... sembra il sunto dei messaggi
      degli invasati sul Forum per far contenti
      tutti e raccattare voti...

      Peraltro aggiungo che i Radicali dovrebbero
      avere come scopo fondante le battaglie di
      libertà. Libertà che dal
      Commento non traspare minimamente visto che
      sembra si voglia obbligare chi lavora nel
      software/musica/ricerca a dar via il loro
      lavoro gratis, imponendogli modelli di
      licenza che non condividono. Cose da
      pensiero unico e da esproprio proletario che
      appartengono a modelli sociali e politici
      che nulla hanno a che vedere con la
      libertà. Cappato, lasciati dire che
      state sbagliando tutto. Giusto proporre
      alternative, ma dal tuo messaggio sembra che
      si voglia semplicemente rimpiazzare un
      modello con un altro.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 08/06/2004 9.25.03
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      Si tranquillizzi signor Cappato, perso un voto, se ne è fatto un altro: il MIOsoprattutto adesso che so che questo qui non ti vota più.VIVA CAPPATO
      • Khubbo scrive:
        Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
        Ricordiamoci anche che questo signor Cappato fa parte di un partito per autodefinizione "AMERICANO" - "Per gli stati Uniti d'europa e d'america" (?????) favorevole al licenziamento senza giusta causa.......Meditate ci sono cose più importanti del p2p....
        • Giacks3d scrive:
          Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
          Non è vero. Vogliono solo sostituire il reintegro obbligatorio in caso di lecenziamento senza giusta causa con un congruo indennizzo che può anche superare il valore di 12 retribuzioni mensili. Come già succede in:Francia, Germania, Spagna, Belgio, Olanda, Gran Bretagna...esattamente tutti i paesi europei esclusi ITALIA, PORTOGALLO, GRECIA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappato, ti giochi il mio voto...
      D'accordissimo con te: alternativa sì , imposizione no.Del resto che il modello open funzioni anche per musica,cinema ed editoria è tutto da dimostrarsi,sono mercati diversi da quello software,anzi, mi correggo, un mercato open per questi settori non esiste proprio. Al momento nessun artista ci investe seriamente e quelli che si lamentano della SIAE vogliono solo più soldi, non un mercato open. I subsonica si sono ben guardati dal rendere disponibili tutti i loro cd e l'enorme gioia che ha generato un mp3 la dice lunga su come abbiano risposto gli altri artisti.
  • Anonimo scrive:
    No a canoni di qualsiasi tipo !
    Condividio in tutto e per tutto l'articolo di Cappato, tranne che per la proposta di introdurre il pagamento di un "canone internet" per coprire i mancati introiti a chi ha il diritto di sfruttamento commerciale delle opere di ingegno.Sarebbe un obrobrio esattamente come lo è il canone RAI che in realtà è una tassa. Mi stupisce che sia proprio un radicale a proporre qualcosa di analogo al canone RAI, sapendo che furono proprio loro a condurre in passato una lunga lotta per la sua abolizione.Allora perchè non introdurre anche un canone per poter andare in edicola a comprare una rivista, o un canone per poter andare in libreria a comprare un libro, un canone per andare al cinema e comprare il proprio biglietto per lo spettacolo della sera ...In ogni caso un canone già lo paghiamo tutti quanti, ed è costituito dall'iva che si aggiunge al costo dell'abbonamento per l'accesso a internet, e lo stato può usare gli introiti dell'iva a sua discrezione, magari con i finanziamenti ai giovani artisti o a chi meglio crede, per la promozione e la diffusione della cultura.No, credo che il concetto di canone sia profondamente sbagliato e rispecchi solamente il punto di vista commerciale di internet e non il suo valore di mezzo di diffusione della cultura, di partecipazione alla vita democratica e di democratizzazione dell'umanità.Sarebbe come cercare di far pagare un canone per poter usufruire della democrazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: No a canoni di qualsiasi tipo !

      Sarebbe come cercare di far pagare un canone
      per poter usufruire della democrazia.con la differenza che, fino ad ora (in futuro non si sa mai), la democrazia non è stata brevettata e non ha diritti d'autore
      • Anonimo scrive:
        Re: No a canoni di qualsiasi tipo !
        - Scritto da: Anonimo


        Sarebbe come cercare di far pagare un
        canone

        per poter usufruire della democrazia.

        con la differenza che, fino ad ora (in
        futuro non si sa mai), la democrazia non
        è stata brevettata e non ha diritti
        d'autore Noo?! Non è possibile! Una simile svista! Bisognerà rimediare al più presto.
    • Anonimo scrive:
      Re: No a canoni di qualsiasi tipo !
      Anch' io sono contrario comunque mi sembra che dica solo che questa del canone è una delle voci che si sentono in rete e in effetti è vero...
      • Anonimo scrive:
        Re: No a canoni di qualsiasi tipo !
        Il problema è che più una voce diventa insistente e ripetuta e più si trasforma in realtà.
  • Anonimo scrive:
    c'è odio e allora mettiamo fine all'odio
    Sabato e domenica sapete come fare per mettere fine all'odio, è inutile girarci intorno, è l'unico modo.
  • Anonimo scrive:
    un picco di ignoranza informatica
    quest'articolo e' puro delirio informatico, alcuni passaggi sono raccapriccianti come l'accostare il p2p alla gpl , e la gpl al copyleft, poi il "cosa sarebbe successo se la urbani ci fosse stata quando torvalds creo' linux" e' da spaccarsi di risate. Io stimo i radicali, mi piacciono alcune battaglie che hanno portato avanti ma sinceramente non credo ci sia un solo parlamentare che abbia realmente capito quel di cui tenta di parlare, forse solo cortiana ha capito come si fa, fingere di combattere la urbani senza spiegare esattamente il perche' e se proprio costretto ricorrere al politichese piuttosto che al linguaggio settoriale informatico.Naturalmente io non lo voto neanche sotto tortura ma ammetto che come politico ha un futuro.
  • Anonimo scrive:
    Pasquinata pre-elettorale
    Adesso, molti politici si aggrappano a internet per raccattare voti. Ma tutto questo blaterare, per risolvere dei problemi legati ad errori di leggi che in fondo la politica ha creato ed adesso finge di voler risolvere.Ma, il medico non crea la malattia per poi creare la cura!Pensate a questo paradosso.
  • Anonimo scrive:
    Avanti il prossimo
    Fino a tre quarti ha quasi retto,poi è crollato.La forza dell'open source è quella comunque di offrire un prodotto,con una formulazione nuovo delle licenze d'uso.Tanta gente ha collaborato per ottenere un risultato.Il confronto tra Stallman e Torvalds e il P2P è deprimente.Il P2P non sforna niente sono solo un insieme di appassionati che per le ragioni più varie scambiano materiale coperto da diritto d'autore (per lo +). Urbani,per quanto in maniera discutibile, va a colpire questa pratica che con il mercato open non ha nulla a che fare.Poi finchè si parla di incentivare la produzione con CC o GPL sono d'accordissimo,ma questo non deve togliere il diritto ad altri di fare come gli pare.Se passa l'idea si paga la gabella sulla connessione si scarica di tutto, il mercato tradizionale muore e basta,con una procedura molto discutibile.E' molto meglio condizionare una politica di agevolazioni fiscali (tipo riduzione dell' IVA) a una riduzione dei tempi del diritto d'autore, per la serie guadagni di più ma lo fai per minor tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti il prossimo
      - Scritto da: Anonimo
      Fino a tre quarti ha quasi retto,poi
      è crollato.La forza dell'open source
      è quella comunque di offrire un
      prodotto,con una formulazione nuovo delle
      licenze d'uso.Tanta gente ha collaborato per
      ottenere un risultato.Il confronto tra
      Stallman e Torvalds e il P2P è
      deprimente.fin qui ok
      Il P2P non sforna niente sono
      solo un insieme di appassionati che per le
      ragioni più varie scambiano materiale
      coperto da diritto d'autore (per lo +).
      Urbani,per quanto in maniera discutibile, va
      a colpire questa pratica che con il mercato
      open non ha nulla a che fare.solo due note:1-per ora il p2p non sforna niente, ma è un'arma fondamentale nelle mani della gente per difendersi da un certo potere. la versione ufficiale non puo' reggere di fronte a un'ondata multimediale proveniente da tuoi pari (peer).2-l'attacco al free-software/ open-source è subdolo, per cui immagino che urbani non l'abbia nemmeno colta e sia stata inserita un po' di soppiatto nella seconda e definitiva stesura
      Poi finchè si parla di incentivare la
      produzione con CC o GPL sono
      d'accordissimo,ma questo non deve togliere
      il diritto ad altri di fare come gli pare.Se
      passa l'idea si paga la gabella sulla
      connessione si scarica di tutto, il mercato
      tradizionale muore e basta,con una procedura
      molto discutibile.E' molto meglio
      condizionare una politica di agevolazioni
      fiscali (tipo riduzione dell' IVA) a una
      riduzione dei tempi del diritto d'autore,
      per la serie guadagni di più ma lo
      fai per minor tempo.la soluzione è un'altra: è molto meglio che gli autori si facciano produzione e distribuzione da se', visto che squali hanno alle spalle.ovvio che sopravviverebbero solo gli autori che piacciono, che hanno dei fan disposti a comprarsi un disco originale, mentre le major avrebbero molto meno spazio di manovra col marketing.infatti, se potessi ascoltare un album prima di comprarlo, non ne comprerei uno di cui viene spinta come tormentone l'unica canzone orecchiabile, ma un album che ho davvero apprezzato.lo stesso vale per i film, i libri, il softwareè questa la rivoluzione di internet: possiamo raggiungerciscambiare informazioni, denaro, merci.ma perchè ho questa innata, sciocca fiducia nelle capacità umane?m1m3sys
      • Anonimo scrive:
        Re: Avanti il prossimo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Fino a tre quarti ha quasi retto,poi

        è crollato.La forza dell'open
        source

        è quella comunque di offrire un

        prodotto,con una formulazione nuovo
        delle

        licenze d'uso.Tanta gente ha
        collaborato per

        ottenere un risultato.Il confronto tra

        Stallman e Torvalds e il P2P è

        deprimente.

        fin qui ok
        Su questo siamo d'accordo,almeno la finiamo con l'equazione P2P=open source


        Il P2P non sforna niente sono

        solo un insieme di appassionati che per
        le

        ragioni più varie scambiano
        materiale

        coperto da diritto d'autore (per lo +).

        Urbani,per quanto in maniera
        discutibile, va

        a colpire questa pratica che con il
        mercato

        open non ha nulla a che fare.

        solo due note:

        1-per ora il p2p non sforna niente, ma
        è un'arma fondamentale nelle mani
        della gente per difendersi da un certo
        potere. la versione ufficiale non puo'
        reggere di fronte a un'ondata multimediale
        proveniente da tuoi pari (peer).
        E' un metodo che non mi piace è come se spaccassi le vetrine perchè il pane è troppo caro.La risposta deve venire dalla produzione di materiale sotto licenze aperte non da una specie di esproprio proletario del materiale coperto da (c).Finchè tutti scaricano la musica coperta da (c) anche vi fosse buona musica CC nessuno lo verrebbe mai a sapere.Il concetto di P2P è profondamente legato a quella visione consumistica di cui le major sono espressione.Non mi torna che si voglia fare la rivoluzione per avere accesso a materiale commerciale che nasce per le esigenze di un mercato .Al massimo fai uno siopero sistematico degli acquisti se i prezzi ti sembrano alti.
        2-l'attacco al free-software/ open-source
        è subdolo, per cui immagino che
        urbani non l'abbia nemmeno colta e sia stata
        inserita un po' di soppiatto nella seconda e
        definitiva stesura
        Questo nella legge non lo vedo proprio anche perchè il bollinolo levano, se ti riferivi a quello.Se rimasse concordo con te.


        Poi finchè si parla di
        incentivare la

        produzione con CC o GPL sono

        d'accordissimo,ma questo non deve
        togliere

        il diritto ad altri di fare come gli
        pare.Se

        passa l'idea si paga la gabella sulla

        connessione si scarica di tutto, il
        mercato

        tradizionale muore e basta,con una
        procedura

        molto discutibile.E' molto meglio

        condizionare una politica di
        agevolazioni

        fiscali (tipo riduzione dell' IVA) a una

        riduzione dei tempi del diritto
        d'autore,

        per la serie guadagni di più ma
        lo

        fai per minor tempo.

        la soluzione è un'altra:
        è molto meglio che gli autori si
        facciano produzione e distribuzione da se',
        visto che squali hanno alle spalle.
        Peccato nessuno lo voglia fare.La produzione e la promozione costano e nessuno vuol prendersi il rischio. Andrebbero convinti,ma non mi sembrano gente con le capacità per farlo.
        ovvio che sopravviverebbero solo gli autori
        che piacciono, che hanno dei fan disposti a
        comprarsi un disco originale, mentre le
        major avrebbero molto meno spazio di manovra
        col marketing.

        infatti, se potessi ascoltare un album prima
        di comprarlo, non ne comprerei uno di cui
        viene spinta come tormentone l'unica canzone
        orecchiabile, ma un album che ho davvero
        apprezzato.
        Questo è molto discutibile.In realtà resterebbero i fenomeni di massa.Se metti una connection tax ammazzi il mercato tradizionale e per chi fa prodotti di qualità come le etichette indipendenti sarebbe la morte. Per pietà non fammi morire con la Spears centenaria con l'ombelico di fuori che mi urla nei timpani.
        lo stesso vale per i film, i libri, il
        software
        A gratis nessuno produrrebbe più niente
        è questa la rivoluzione di internet:
        possiamo raggiungerci
        scambiare informazioni, denaro, merci.

        ma perchè ho questa innata, sciocca
        fiducia nelle capacità umane?Diciamo che la natura umana è molto - nobile di quel che non credi.Con politiche troppo aperte la gente intasca il più possibile e non rende niente(le CC oramai esistono da un po' e non funzionano),in questo caso non paga..
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti il prossimo
      Invece fanno come cazzo gli pare, galera per chi scarica ,in culo alle licenze gpl che diventeranno illegali "linux è roba da hacker comunisti" e i semplici cittadini ( che i politici considerano plebaglia da sottomettere e sfruttare) se lo pigliano indovina dove.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti il prossimo
      Ma come scrivi?!Ho dovuto prendere la Xamamina per finire di leggere!- Scritto da: Anonimo
      Fino a tre quarti ha quasi retto,poi
      è crollato.La forza dell'open source
      è quella comunque di offrire un
      prodotto,con una formulazione nuovo delle
      licenze d'uso.Tanta gente ha collaborato per
      ottenere un risultato.Il confronto tra
      Stallman e Torvalds e il P2P è
      deprimente.Il P2P non sforna niente sono
      solo un insieme di appassionati che per le
      ragioni più varie scambiano materiale
      coperto da diritto d'autore (per lo +).
      Urbani,per quanto in maniera discutibile, va
      a colpire questa pratica che con il mercato
      open non ha nulla a che fare.Poi
      finchè si parla di incentivare la
      produzione con CC o GPL sono
      d'accordissimo,ma questo non deve togliere
      il diritto ad altri di fare come gli pare.Se
      passa l'idea si paga la gabella sulla
      connessione si scarica di tutto, il mercato
      tradizionale muore e basta,con una procedura
      molto discutibile.E' molto meglio
      condizionare una politica di agevolazioni
      fiscali (tipo riduzione dell' IVA) a una
      riduzione dei tempi del diritto d'autore,
      per la serie guadagni di più ma lo
      fai per minor tempo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avanti il prossimo
        Mi spiace per te ,ma non vedo il problema,la prossima volta non leggere i post col portatile sulle gambe mentre viaggi in macchina.:)
  • Anonimo scrive:
    Italiani Liberi, altra gente con .......
    ........le idee chiare!http://www.italianiliberiassociazione.it/Articolo interessante qui:http://www.italianiliberiassociazione.it/Edito04/europee20040603.htm
    • ales19 scrive:
      Re: Italiani Liberi, altra gente con ...
      - Scritto da: Anonimo
      ........le idee chiare!

      www.italianiliberiassociazione.it /

      Articolo interessante qui:

      www.italianiliberiassociazione.it/Edito04/eurse veramente quello che e' scritto nell'articolo e' vero (e per ora non ho motivo di dubitarne) l'europa (in cui prodi e' tanto fiero di averci portato) cosi' com'e' concepita ora e' una gran inc*lata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Italiani Liberi, altra gente con ...
        - Scritto da: ales19
        se veramente quello che e' scritto
        nell'articolo e' vero (e per ora non ho
        motivo di dubitarne) l'europa (in cui prodi
        e' tanto fiero di averci portato) cosi'
        com'e' concepita ora e' una gran inc*lata...E' vero, è vero. Basta aprire un qualunque testo di dir. Internazionale per rendersene conto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italiani Liberi, altra gente con .......
      o che bravi hanno scoperto l'acqua clada....che il parlamento europeo sia un organismo senza forza lo sanno tutti e da tempo (però quasi tutti gli stati si irrigidiscono quando si tratta di dare potere effettivo all'europa, forse perchè temono di perderne nel loro piccolo)...Bisogna lavorare affinchè l'unione europea sia non solo un'unione monetaria, ma anche economica (reale), politica e con politica estera (e esercito) comune...Il primo passo per un lavoro del genere è andare cmq a votare, il secondo è impegnarsi (in tutti i modi, anche con un semplice blog) affinchè l'unione vada maggiormente avanti.Sono orgoglioso (almeno in questo) di far parte di un paese il cui 70% va a votare per le europee... provo disgusto e tristezza per i paesi in cui solo il 30% vota per le europee
      • Anonimo scrive:
        Re: Italiani Liberi, altra gente con .......
        io provo disgusto per la grande massa di politici imbecilli ignoranti e per quelli che li votano
  • Anonimo scrive:
    Bell'articolo
    L'articolo mi è piaciuto. Voterò la lista "Emma Bonino".Forza Emma!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bell'articolo
      - Scritto da: Anonimo
      L'articolo mi è piaciuto.
      Voterò la lista "Emma Bonino".Be', l'opuscolo che B. ha inviato a mezza Italia in questi giorni è scritto molto meglio, quindi deduco che non lo hai ancora letto, e non appena lo leggerai dirai "Voterò Forza Italia", non è così?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bell'articolo
        - Scritto da: Anonimo

        Be', l'opuscolo che B. ha inviato a mezza
        Italia in questi giorni è scritto
        molto meglio, quindi deduco che non lo hai
        ancora letto, e non appena lo leggerai dirai
        "Voterò Forza Italia", non è
        così?Io voto Forza Italia
        • Anonimo scrive:
          Re: Bell'articolo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Be', l'opuscolo che B. ha inviato a
          mezza

          Italia in questi giorni è scritto

          molto meglio, quindi deduco che non lo
          hai

          ancora letto, e non appena lo leggerai
          dirai

          "Voterò Forza Italia", non
          è

          così?

          Io voto Forza Italia io AN
          • Anonimo scrive:
            Re: Bell'articolo
            io voto Maradona e il partito delle banane
          • Anonimo scrive:
            Re: Bell'articolo
            - Scritto da: Anonimo
            io voto Maradona e il partito delle bananeMa no era meglio quello della pastasciutta? ;)O forse non ti va bene perché di moda negli anni 60-70??:'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Bell'articolo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            io voto Maradona e il partito delle
            banane
            Ma no era meglio quello della pastasciutta?
            ;)
            O forse non ti va bene perché di moda
            negli anni 60-70??:'(Partito della Pagnotta!(chi si estranea dalla lotta è un gran figlio di pagnotta!)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bell'articolo

        Be', l'opuscolo che B. ha inviato a mezza
        Italia mer.... a me non è arrivato...che peccato mi stava finenedo la carta igienica
        • Locke scrive:
          Re: Bell'articolo
          - Scritto da: Anonimo

          mer.... a me non è arrivato...che
          peccato mi stava finenedo la carta igienicaPovero... Ilvio! E' sceso in campo per noi! :'(
  • Anonimo scrive:
    Io lo voto.........
    ..............non è da ieri che Cappato va dicendo queste cose. ognuno è libero nell'urna, fate vobis. Il mio voto lo avrà di sicuro.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Io lo voto.........
      - Scritto da: Anonimo
      ..............non è da ieri che
      Cappato va dicendo queste cose. ognuno
      è libero nell'urna, fate vobis. Il
      mio voto lo avrà di sicuro.
      La tentazione è forte, ma sarebbe bello aprireun fronte trasversale, bisognerebbe sapere chi neivari schieramenti ha posizioni anti-SIAE, anti-brevetti SW,anti-papocchi alla Urbani (ma quanto era meglio se Berlusca faceva dimettere Urbani e promuoveva Sgarbi da sottosegretario a ministro), pro SW libero, pro riforma liberalee anticonservatrice del diritto d'autore, etc.Perchè una cosa è sicura, i lacchè delle major, della BSA, della RIAA e della SIAE sono una feccia trasversale cheinfesta tutti gli schieramenti, destra e sinistra, con un'abilitàdiabolica nell'infinocchiare i compagni di partito in buonafede, basta vedere le leggi assurde partorite da TUTTIi governi che abbiamo avuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io lo voto.........
      Lo voterò anch'io...non che creda che si impegnerà fino all'estremo sacrificio nel combattere i palesi ed enormi soprusi, vessazioni, imposizioni e tutto il resto che ha così efficacemente descritto...è solo che sono certo, e qui ci credo veramente, che peggio di quello che hanno prodotto i mafiosi ed incompetenti che attualmente governano sia difficilmente realizzabile.Diamogli fiducia e teniamolo sotto tiro...sono curioso :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non lo voto.........
      contento tu ......
  • Anonimo scrive:
    questo passaggio mi sfugge
    "Pensiamo a cosa sarebbe accaduto se il "decreto Urbani" fosse stato in vigore quando Stallman oppure Linus Torvalds iniziarono a sviluppare sistemi operativi alternativi a quelli esistenti e a diffondere i primi programmi di software free e open. La polizia postale di turno li avrebbe dovuti arrestare. Il movimento del Software libero (che non significa necessariamente gratuito), che si basa proprio su sistemi "Peer to Peer" per diffondere, elaborare e migliorare i programmi "open source" non sarebbe mai nato o si sarebbe sviluppato illegalmente."che c'entra con il file sharing ???
    • ales19 scrive:
      Re: questo passaggio mi sfugge
      - Scritto da: Anonimo[...]
      Il movimento del
      Software libero (che non significa
      necessariamente gratuito), che si basa
      proprio su sistemi "Peer to Peer" per
      diffondere, elaborare e migliorare i
      programmi "open source" non sarebbe mai nato
      o si sarebbe sviluppato illegalmente."

      che c'entra con il file sharing ???mah, in effetti il passaggio e' un po' nebuloso... presumo si riferisca alla faccenda del bollino/certificato da "applicare" ai file legalmente distribuibili...
      • Anonimo scrive:
        Re: questo passaggio mi sfugge


        Il movimento del

        Software libero (che non significa

        necessariamente gratuito), che si basa

        proprio su sistemi "Peer to Peer" per

        diffondere, elaborare e migliorare i

        programmi "open source" non sarebbe mai
        nato

        o si sarebbe sviluppato illegalmente."Pensandoci... i migliori programmi per fare P2P sono tutti open source. Molte distribuzioni linux si prendono direttamente da BitTorrent o cose varie... forse è vero, il filesharing è esattamente nella "sfera" dell'open-source.
        • Anonimo scrive:
          Re: questo passaggio mi sfugge
          - Scritto da: AnonimoE' semplicemente una cazzata. I piu' vecchietti sanno benissimo che le distribuzioni linux (e tutto il resto del free SW) si recuperavano via ftp da un qualsiasi mirror.Il p2p e' venuto molto dopo...
          • Anonimo scrive:
            Re: questo passaggio mi sfugge
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            E' semplicemente una cazzata. I piu'
            vecchietti sanno benissimo che le
            distribuzioni linux (e tutto il resto del
            free SW) si recuperavano via ftp da un
            qualsiasi mirror.
            Il p2p e' venuto molto dopo...verissimo però è innegabile che usare bitorent abbassa i tempi e i costi per chi lo distribuisce in modo innegabile...
      • Anonimo scrive:
        Re: questo passaggio mi sfugge
        - Scritto da: ales19
        mah, in effetti il passaggio e' un po'
        nebuloso... presumo si riferisca alla
        faccenda del bollino/certificato da
        "applicare" ai file legalmente
        distribuibili...Il bollino andra' applicato giustamente solo alle opere depositate presso la SIAE.Questa e' l'ennesima dimostrazione che molti (politici inclusi) parlano senza "conoscere".
        • Anonimo scrive:
          Re: questo passaggio mi sfugge

          Questa e' l'ennesima dimostrazione che molti
          (politici inclusi) parlano senza
          "conoscere".pultroppo le leggi e i regolamenti attuativi (perennemente in ritardo) le fanno proprio i politici...e se con opera di ingegno non si vuole per forza indicare opera siae c'è un problema, quantomeno terminologico nella legge appena approvata
  • Anonimo scrive:
    questa notizia
    "La necessità di votare un testo che gli stessi presentatori considerano viziato da errori è spiegabile solo con una fretta tutta pre-elettorale imposta da attori esterni"e questa notizia cosa è se non una propaganda
    • Franky77 scrive:
      Re: questa notizia
      L'amissione dell'On. Carlucci, che se non erro la politica la fa dal lato opposto :-)... quindi daccordo che è propaganda elettorale ma di sicuro sincera e veritiera, non serve criticarla altrimenti quando ci arrivo "Storia di un Italiano" che dovevamo fare... la rivoluzione?! E quest'anno sembra che ... non so de solo qui da me, AN stia inviando bandane a casa degli Italiani, ma non insisto perchè ripeto non so se è solo un iniziativa locale...
    • Anonimo scrive:
      Re: questa notizia
      - Scritto da: Anonimo
      "La necessità di votare un testo che
      gli stessi presentatori considerano viziato
      da errori è spiegabile solo con una
      fretta tutta pre-elettorale imposta da
      attori esterni"

      e questa notizia cosa è se non una
      propagandahemmmmmm..... forse una verità verificata e verificabile e quindi non negabile da NESSUNO???ma perchè non fai la pace col cervello una buona volta......
  • Anonimo scrive:
    Propaganda politica
    Sono pienamente d'accordo con quanto è stato detto!.....però mi sa troppo di propaganda politica :s
    • cico scrive:
      Re: Propaganda politica

      Sono pienamente d'accordo con quanto
      è stato detto!.....però mi sa
      troppo di propaganda politica :sMi hai tolto le parole di bocca...Quando ho iniziato a leggere l'articoloho pensato subito "finalmente qualcunoche dice bene come stanno le cose",poi verso la fine ho avuto la stessasenzazione... boh...
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda politica
      - Scritto da: Anonimo
      Sono pienamente d'accordo con quanto
      è stato detto!.....però mi sa
      troppo di propaganda politica :sEffettivamente, a pochi giorni dalle elezioni la cosa è quantomeno sospetta... A Cappà, bella prova!
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda politica
      - Scritto da: Anonimo
      Sono pienamente d'accordo con quanto
      è stato detto!.....però mi sa
      troppo di propaganda politica :sCappato mi pare sia sempre stato contrario al decreto (ben prima della scadenza delle Europee) e favorevole alla revisione del concetto di diritto d'autore.Ti faccio solo una domanda...sarà più propaganda la sua che da sempre s'interessa di queste cose o quella di chi annuncia di voler modificare si la legge Urbani ma dopo le europee?? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: Anonimo
        Ti faccio solo una domanda...sarà
        più propaganda la sua che da sempre
        s'interessa di queste cose o quella di chi
        annuncia di voler modificare si la legge
        Urbani ma dopo le europee?? :DSono entrambe propagande dello stesso tipo: hanno visto che gli utenti internet sono parecchi, quindi parecchi potenziali voti, solo che i primi fanno propaganda "normale", i secondi si comportano come i genitori con i bambini: sei fai il bravo ti do il gioco
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda politica
      Visti i tempi e la firma in calce è *sicuramente* propaganda...Ciò non toglie che illustra bene il problema, qundi:1) se sei d'accordo sul problema sai chi NON votare.2) Se ritieni che il messaggio sia un cattura-voti, sai anche che alternativa NON votare.... ci vediamo alle urne! :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica

        Ciò non toglie che illustra bene il
        problema, qundi:
        1) se sei d'accordo sul problema sai chi NON
        votare.
        2) Se ritieni che il messaggio sia un
        cattura-voti, sai anche che alternativa NON
        votare.3) Se ritieni che il messaggio non sia un cattura voti ma ricordi che i Radicali si sono sempre opposti in parlamento europeo alla legge sui brevetti software votando sempre contro a differenza di sedicenti astenuti sai che alternativa votare
        ... ci vediamo alle urne! :)contaci!
    • avvelenato scrive:
      Re: Propaganda politica
      - Scritto da: Anonimo
      Sono pienamente d'accordo con quanto
      è stato detto!.....però mi sa
      troppo di propaganda politica :shttp://www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html?cerca=1&sinonimi=0&parola=propagandaeffettivamente è propaganda.E allora?A me piàce ciò che ha detto. A chi non piàce, non lo voti. avvelenato che non capisce la demonizzzazione della propaganda
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: avvelenato
        - Scritto da: Anonimo

        Sono pienamente d'accordo con quanto

        è stato detto!.....però
        mi sa

        troppo di propaganda politica :s

        www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html


        effettivamente è propaganda.
        E allora?
        A me piàce ciò che ha detto.
        A chi non piàce, non lo voti.
        Di sicuro il mio voto non lo decido solo sulla base di queste parole, ma su tutto l'operato del governo, che può essere a seconda dei punti di vista giusto o sbagliato
        • avvelenato scrive:
          Re: Propaganda politica
          - Scritto da: Anonimo
          Di sicuro il mio voto non lo decido solo
          sulla base di queste parole, ma su tutto
          l'operato del governo, che può essere
          a seconda dei punti di vista giusto o
          sbagliatonaturale ;)cmq è sempre un punto a favore imho.
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: avvelenato

        avvelenato che non capisce la
        demonizzzazione della propagandaL'esperienza di questi ultimi tre anni dovrebbe far riflettere: chi fa molta propaganda prima, non combina nulla dopo.
        • avvelenato scrive:
          Re: Propaganda politica
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato



          avvelenato che non capisce la

          demonizzzazione della propaganda

          L'esperienza di questi ultimi tre anni
          dovrebbe far riflettere: chi fa molta
          propaganda prima, non combina nulla dopo.l'hai letto il link al sito garzanti?la propaganda è d'obbligo. E' inutile avere progetti senza renderli pubblici ai potenziali elettori.semmai bisognerebbe distinguere tra propaganda credibile e propaganda incredibile.... ad esempio, ridurre le tasse, si può?
          • Anonimo scrive:
            Re: Propaganda politica

            semmai bisognerebbe distinguere tra
            propaganda credibile e propaganda
            incredibile....ripeto: a me pare che da una ventinad'anni si tratti solo di roba incredibile
            ad esempio, ridurre le
            tasse, si può?si può, poi si paga da qualche altraparte... la famosa coperta è sempree solo una e dato che è piccola nonserve a nulla continuare a tirarla di quae di lama i miracoli non li fa nessuno, ne l'attualemaggioranza, ne l'attuale minoranzamen che meno le fazioni più stremistesiamo più poveri, è tempo di svegliarsie rimboccarsi le maniche
          • Anonimo scrive:
            Re: Propaganda politica

            siamo più poveri, è tempo di
            svegliarsi
            e rimboccarsi le manicheSiamo tutti più poveri ma qualcuno è più povero degli altri... è un miliardario, è sceso in campo, l'ha fatto per noi :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Propaganda politica

            si può, poi si paga da qualche altra
            parte... la famosa coperta è sempre
            e solo una e dato che è piccola non
            serve a nulla continuare a tirarla di qua
            e di laPerdonami la puntualizzazione, ma non è così. Quella che l'economia sia un "gioco alla pari" è una vecchia teoria, dicono marxista ma ha origini più antiche, assolutamente contraddetta dai fatti. Ti faccio un semplice esempio:Io possiedo un campo che produce 1000 patate, dando da lavorare a 10 contadini e sfamando 100 persone. Se l'economia fosse alla pari, le uniche cose che potrei fare sarebbero aumentare il numero di persone che ci lavorano, per produrre un po' più patate ma sottopagando i lavoratori, visto che cento e rotti persone che comprano patate non bastano a fornire i soldi per tutti i lavoratori di patate. Oppure potrei aumentare i prezzi, ma rischierei che i miei 100 compratori comprassero di meno, eccetera.Se invece ammetti che l'economia non è una coperta corta, allora puoi fare una moderata deregulation, in modo che qualche lavoratore di patate si metta in proprio e cerchi di produrre più patate di altri, oppure che si inventi un metodo di coltura rivoluzionario, con macchine utensili automatiche, dando lavoro e creando mercato per produttori di macchine, progettisti, ricercatori. E per far produrre, con lo stesso campetto, un miliiardo di patate, dando da lavorare a migliaia di persone e allargando enormemente il mercato, finché c'è domanda, poi si passa a produrer qualcos'altro cercando nuove esigenze, nuove domande, o anche creandone (si chiama marketing).Il punto insomma è la *creazione* di mercato, di denaro virtuale, di investimento, di domanda, a parità di risorse. Tutto questo è possibile non certo riducendo semplicemente le tasse, ma insieme a migliaia di altri fattori che variano da situazione a situazione, che solo economisti, imprenditori e politici illuminati hanno saputo capire nel corso della storia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica

        effettivamente è propaganda.
        E allora?
        A me piàce ciò che ha detto.
        A chi non piàce, non lo voti.

        avvelenato che non capisce la
        demonizzzazione della propagandaio non capisco com'e' che i radicali riescano a tenere insieme la loro skizofrenia, pro-berlusca, anti-berlusca...vabbe'...non sono gli unici ad avere problemi psichiatrici.io non li voto comunque...dopo le sparate pro-war, pro-usa e pro-altro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: avvelenato
        - Scritto da: Anonimo

        Sono pienamente d'accordo con quanto

        è stato detto!.....però
        mi sa

        troppo di propaganda politica :s

        www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html


        effettivamente è propaganda.
        E allora?
        A me piàce ciò che ha detto.
        A chi non piàce, non lo voti.

        avvelenato che non capisce la
        demonizzzazione della propagandasperi che votandolo faccia quello che dice'????LOLtante belle parole che fra 15gg rimarranno tali....ciauzzzzzzzzz
    • Giacks3d scrive:
      Re: Propaganda politica
      Cosa c'è di sbagliato?L'importante è che chi viene votato faccia poi effettivamente quello che ha promesso. E' ovvio che dice queste cose perchè siamo in campagna elettorale. Sarebbe sciocco non dirle, perchè prima di votare è giusto sapere cosa pensano i candidati. Ma queste cose le diceva anche prima e questa mi pare sia la cosa più importante. Poi ognuno alle elezioni farà la sua scelta, ma certe volte si esagera a diffidare dei politici. Tra l'altro cappato un anno fà è stato eletto europeo dell'anno da una rivista di bruxelles per le sue campagne a difesa della privacy degli utenti internet...
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda politica
      - Scritto da: Anonimo
      Sono pienamente d'accordo con quanto
      è stato detto!.....però mi sa
      troppo di propaganda politica :sBeh, ma non esiste credo un politico che non faccia propaganda politica...Tutto sta nel vedere se in seguito mantiene ciò che si era prefissato di fare, o no (la seconda sembrerebbe più diffusa)
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        umbe'... che ben venga forze politiche.. è un problema politico.anche l'astensione è politica e cosa ha fatto l'opposizione se non far passare una legge per crere dissenso tra i cittadini, questa come la chiamate? Opposizione? I radicali sono tenaci storicamente, non hanno mai mollato. E i risultati si vedono antiproibizionismo sulle droghe, aborto, finanziamento ai partiti. Penso che l'unica persona in italia che poteva cambiare molte cose era Marco Pannella, ma purtroppo ora troppo vecchio... peccato
      • allanon scrive:
        Re: Propaganda politica
        Capato, Cortiana, e pochi altri...Fanno propaganda politica? Mi meraviglierei se non la facessero, non sarebbero politici.Il punto è che cosa "sponsorizzano"...Dal mio punto di vista hanno scelto uno sponsor di tutto rispetto: la rete. Inutile illudersi che faranno sempre ciò che hanno promesso (sono politici), inutile sperare che non accetteranno compromessi nel loro personale interesse (sono politici), ma almeno di una cosa possiamo dirla: dovranno rispondere del loro operato al "popolo della rete" visto che è qui che hanno raccolto i voti.Si tratta semplicemente di dare un segnale da parte nostra: far crollare miseramente i politici che hanno mirato ad ingabbiare internet, sarà per gli alti un esempio di come la stupidità non paga. Premiare i pochi politici che invece almeno a parole "dicono" di voler salvaguardare i diritti dei navigatori sarà un segnale per quanti tengono a conservare le sedie che noi forniamo loro.Non sono un idealista, la politica è fatta di interessi, e se gli elettori riuscissero a pensare ai propri interessi quando votano, piuttosto che mettere una crocetta su un simbolo simpatico (nemmeno fosse lo scudetto di una squadra di calcio), forse ci darebbero un pò più retta.Capato, Cortiana, uno di destra, l'altro di sinistra, avete pure l'imbarazzo della scelta ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda politica
      ...propaganda bella e buona!! ...ma i radicali sul decreto urbani come hanno votato???...non mi sembra contro...quindi???!!!....non parole ma fatti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: Anonimo
        ...propaganda bella e buona!! ...ma i
        radicali sul decreto urbani come hanno
        votato???...non mi sembra
        contro...quindi???!!!....non parole ma
        fatti!!!non mi sembra ci siano radicali in parlamento
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: Anonimo
        ...propaganda bella e buona!! ...ma i
        radicali sul decreto urbani come hanno
        votato???...non mi sembra
        contro...quindi???!!!....non parole ma
        fatti!!!Vivi su Marte?Non ci sono Radicali in Parlamento!!! All'uninominale non hanno preso alcun seggio e alla proporzionale non hanno superato il 5%!Tutto quello che potevano fare contro la Urbani è la propaganda, e l'hanno fatto come sempre molto bene, compreso con un atto di disobbedienza civile dello stesso Cappato, che ha scaricato e diffuso un DivX pubblicamente, davanti alla GdF...Sarà propaganda finché volete, ma i Radicali almeno su questo tema sono i soli che meritano il mio voto alle europee.
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda politica
        - Scritto da: Anonimo
        ...propaganda bella e buona!! ...ma i
        radicali sul decreto urbani come hanno
        votato???...non mi sembra
        contro...quindi???!!!Dato che non ci sono parlamentari Radicali difficilmente avrebbero potuto votare... d' altra parte se ogni volta votiamo solo grandi partiti tipo FI o DS perché " l' ha detto la televisione ", perché " sennò è un voto sprecato", perché "tanto non cambia nulla"... Contrariamente a quanto si pensa anche UN SOLO deputato in parlamento può fare molto.
        ....non parole ma
        fatti!!!fatto: al parlamento Europeo hanno votato contro i brevetti software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda politica
      Epporaccio! Lascialo lavorà no? :)- Scritto da: Anonimo
      Sono pienamente d'accordo con quanto
      è stato detto!.....però mi sa
      troppo di propaganda politica :s
      • Psyco scrive:
        Re: Propaganda politica
        Ho avuto la stessa impressione. Comunque la mia opionione è che i radicali non sono in grado di risolvere a breve l'enorme contraddizione di merito che politicamente detengono. Il fatto cioè di voler essere liberisti e nello stesso tempo garantisti dei diritti. Non si rendono o meglio non vogliono rendersi conto che il liberismo sul piano economico comporta inevitabilmente la crescita di potentati economici e politici che non hanno nessun interesse a condividere i loro privilegi.Non a caso oggi come oggi i radicali sono sempre di più filoamericani e filocentrodestra. Un tempo erano decisamente meglio, a mio avviso. Sul piano delle libertà il loro liberismo li porta a rischiare per esempio di portare l'eroina nei supermercati o l'aborto nell'ambulatorio del medico di base. Comunque meglio loro che Urbani! :)
Chiudi i commenti