OCZ sforna due SSD da meno di 2 pollici

I due drive si rivolgono a quegli utenti che desiderano sostituire l'hard disk dei propri notebook ultrasottili con un modello flash. In vendita sul mercato retail

Roma – OCZ Technology ha introdotto nella sua nota linea di SSD due nuovi drive da 1,8 pollici, il Vertex 2 e l’ Onyx , primariamente indirizzati all’upgrade dei notebook thin and light e degli altri dispositivi che utilizzano hard disk nel formato suddetto. Avendo come target gli utenti finali, i due nuovi SSD saranno disponibili sul mercato retail.

OCZ SSD Dotato di un controller SandForce, il modello Vertex II è accreditato di fornire le stesse performance della versione da 2,5 pollici: si parla di un transfer rate sequenziale fino 285 MB/s in lettura e 275 MB/s in scrittura, e un massimo di 50mila IOPS. Tale disco sarà disponibile nei tagli da 60, 120 e 240 GB.

Di classe inferiore il modello Onyx, che utilizza invece un controller Indilinx e, nella versione a 64 GB, fornisce una velocità massima sequenziale di 145 MB/s in lettura e 120 MB/s in scrittura. Disponibile anche con capacità di 32 GB, questo SSD ha come suo punto di forza i consumi particolarmente bassi: il massimo assorbimento è di 1 watt, contro i 2 watt del Vertex II.

Entrambi gli SSD sono poi caratterizzati da un’interfaccia SATA II e dal supporto al comando TRIM di Windows 7. Per le specifiche complete si rimanda ai link riportati sopra.

Come si è detto, i nuovi SSD di OCZ si rivolgono a quegli utenti che desiderano aggiornare quei modelli di notebook, netbook, nettop o tablet contenenti al loro interno un hard disk da 1,8 pollici. A tal proposito va detto che i dischi magnetici da 1,8 pollici sono praticamente assenti dal mondo dei tablet e sempre più rari anche in quello dei notebook.

Alessandro Del Rosso

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  • pippo pluto paperino scrive:
    islam di XXXXX
    Islam: Vera grande XXXXXta.
  • MastroDiCar te scrive:
    Tristezza
    Queste notizie rendono questo mondo triste ancora più triste. A volte mi sembra che la testa della gente sia rimasta a più di 2000 anni fa.
    • Polemik scrive:
      Re: Tristezza
      Sei ingenuo, la testa di certe persone è sempre la stessa: fare carriera agendo nel massimo conformismo, evitando qualsiasi critica al potere, anzi, semmai allineandosi con furbizia.Anche durante il fascismo c'era un sacco di gente che faceva il saluto romano più per propria convenienza che per un reale credo politico. Finita la guerra, usavano lo stesso braccio per salire lestamente sul carro dei vincitori.
  • V67 scrive:
    LE solite fandionie
    Da sempre, oramai da 5000 anni, le varie religioni invece di unire separano, invece di predicare la bontà dell'umanità sono qui a predicare odio per questo o quel dio o contro azioni impure per il loro dio, insomma una cosa inutile che serve solo al controllo della popolazione da parte di una stretta cerchia di "santoni".Se esiste una forma di energia divina che detta tutte le regole dell'universo, una cosa è sicura, non è mai scesa sulla terra a dettare regole, quindi amate tutti come se fossero una parte di voi, rispettate tutti nello stesso modo e pretendete di essere rispettati in egual modo, il resto sono solo fandonie!!!
    • il solito bene informato scrive:
      Re: LE solite fandionie
      - Scritto da: V67
      quindi amate tutti come se fossero una parte di
      voi,ok:-)
      • V67 scrive:
        Re: LE solite fandionie
        Amare il prossimo è esenziale in una società civile, peccato che questo mondo è fondamentalmente incivile, sia nei confronti degli abitanti che nel rispetto del pianeta che ci ospita, quindi nulla mi stupisce ormai sulla stupidità umana, ma quale essere intelligente distruggerebbe l'unico abitat in cui potrebbe vivere al momento?Se fosse esistita una specie simile si sarebbe già estinta e se non cambiamo quel destino ci accomunerà tutti!!!!!
        • il solito bene informato scrive:
          Re: LE solite fandionie
          - Scritto da: V67
          Amare il prossimo è esenziale in una società
          civile, peccato che questo mondo è
          fondamentalmente incivile, sia nei confronti
          degli abitanti che nel rispetto del pianeta che
          ci ospita, quindi nulla mi stupisce ormai sulla
          stupidità umana, ma quale essere intelligente
          distruggerebbe l'unico abitat in cui potrebbe
          vivere al
          momento?ma soprattutto: quale specie utilizza un linguaggio stupido e superficiale, atrofizzando i propri sensi e soffocando la propria origine (ed essenza) animale? Quale specie scatena guerre per formalità, denaro, onore, ideali?
          Se fosse esistita una specie simile si sarebbe
          già estinta e se non cambiamo quel destino ci
          accomunerà
          tutti!!!!!se fosse già esistita una specie simile, non ci sarebbe una terra in cui vivere.Se l'uomo si estinguesse ora, l'unica traccia della "civilizzazione" dopo 2000 anni sarebbe rappresentata da delle enormi isole di spazzatura al centro di ogni oceano che continuerebbero ad inquinare.P.S.... di che parlava l'articolo?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: LE solite fandionie
          - Scritto da: V67
          Amare il prossimo è esenziale in una società
          civile,I crociati lo sapevano bene. (rotfl)
    • pippo pluto paperino scrive:
      Re: LE solite fandionie
      Sono d'accordo!!!
  • suc scrive:
    ecco il perchè l'islam fa schifo
    questa notizia ne è una dimostrazione
  • il solito bene informato scrive:
    Re: La lega nord allora?
    - Scritto da: Vitalij
    Afferma cose che non stanno né in cielo né in
    terra senza portare prove di ciò che
    affermano...
    Non sono forse integralisti quelli della lega
    nord?integralisti, ignoranti, ipocriti :-)
  • Vitalij scrive:
    La lega nord allora?
    Afferma cose che non stanno né in cielo né in terra senza portare prove di ciò che affermano...Non sono forse integralisti quelli della lega nord?
  • Marco di Verona scrive:
    differenze
    ma mi spiegate perchè sti beduini si XXXXXXXno? e poi qui da noi posso dire "XXXXX ZIO" e nessuno mi condanna a morte e se da loro è reato ...cavoli loro qui dire XXXXX maometto non è reato..e quindi....lo dico finchè voglio...anche se preferisco insultare il mio di "zio"
  • antonio scrive:
    ahahahahah
    fanno ridere sti mao mao
  • exMetallica scrive:
    Bombardiamoli ...
    ... di libri, i fondamentalismi attecchiscono nell'ignoranza le armi hanno la loro parte nella storia ma forse una rivoluzione culturale frutterebbe più del tentativo di rovesciare i governi.Troppo sognatore ?
    • jam scrive:
      Re: Bombardiamoli ...
      - Scritto da: exMetallica
      ... di libri, i fondamentalismi attecchiscono
      nell'ignoranza le armi hanno la loro parte nella
      storia ma forse una rivoluzione culturale
      frutterebbe più del tentativo di rovesciare i
      governi.

      Troppo sognatore ?No, ci credeva anche il Grande Ayatollah Hussein Alì Montazeri.Le menti illuminate esistono anche nel mondo islamico.
    • r1348 scrive:
      Re: Bombardiamoli ...
      Perfettamente d'accordo, valido inoltre per i fondamentalismi di casa nostra.
    • Polemik scrive:
      Re: Bombardiamoli ...
      La cultura è un'arma devastante contro i totalitarismi. Per esempio, Hitler se n'e accorse subito, infatti ordinò il rogo dei libri nel 1933. A dire il vero, lo sapeva bene anche, ehm, la Chiesa, che istituì a suo tempo l'Index librorum prohibitorum.
  • Fetente scrive:
    Religioni
    Le religioni si fondano sul nulla, promettono cose inesistenti, annunciano fantasiose realtà immaginarie.Purtroppo però provocano DANNI E SOFFERENZE REALI, esigono SOLDI VERI IN CAMBIO DEL NULLA, impongono LEGGI ILLIBERALI che causano AUTENTICI DRAMMI ALLE PERSONE, e tutto ciò NEL CORSO DELLA VITA TERRENA, mentre non hanno - ovviamente - alcuna influenza sulla IMMAGINARIA E INESISTENTE VITA DOPO LA MORTE.Le religioni, per giustificare la loro altrimenti del tutto inutile esistenza, creano un insieme di dogmi, regole e concetti che chiamano TEOLOGIA. Che si può anche definire: Lo studio del nulla, basato sulle favole.Con le religioni non si può discutere, in quanto basta un solo, piccolo, semplice ragionamento LOGICO, per devastarle completamente e svuotarle di significato. Perciò nessun religioso accetterà mai di discutere, ma cercherà solo di imporre la sua "verità".Difendersi dalle religioni, in qualsiasi modo, è sempre legittimo, poichè le religioni hanno lo scopo di sottomettere le persone al volere di inesistenti entità soprannaturali immaginarie, per poi sfruttarle e comandarle. E questo è MALE.Le religioni, predicando l'obbedienza a inesistenti divinità, deresponsabilizzano le persone, che poi, con la scusa di fare il VOLERE DI QUESTO O QUELL'ALTRO DIO, si lasciano coinvolgere in crimini, genocidi, inquisizioni, eccetera.Per concludere, dispiace dover constatare che l'inferno non esiste. Altrimenti ci manderei volentieri tutta questa gentaglia.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Religioni
      - Scritto da: Fetente
      Le religioni si fondano sul nulla, promettono
      cose inesistenti, annunciano fantasiose realtà
      immaginarie.(cut)
      Per concludere, dispiace dover constatare che
      l'inferno non esiste. Altrimenti ci manderei
      volentieri tutta questa
      gentaglia.Quoto tutto.Comunque consoliamoci: se esiste un Dio com'è descritto nella bibbia allora deve esistere anche un Satana figo come Al Pacino."Io sto qui col naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall'inizio dei tempi, ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l'uomo desiderava e non l'ho mai giudicato e sai perché? Perché io non l'ho mai rifiutato nonostante le sue maledette imperfezioni! Io sono un fanatico dell'uomo, sono un umanista... probabilmente l'ultimo degli umanisti. Chi, sano di mente Kevin, potrebbe mai negare che il ventesimo secolo è stato interamente mio? Tutto quanto Kevin! Ogni cosa! Tutto mio! Sono all'apice Kevin! È il mio tempo questo! È il nostro tempo!" (John Milton)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2010 11.54-----------------------------------------------------------
    • scorpioprise scrive:
      Re: Religioni
      Attento a non confondere, come stai facendo, la religione (ossia la dottrina scritta dagli uomini) con la Fede (ovvero il sentimento di "supernaturalità" insito in ciascuno degli uomini). La tua affermazione da "ateo", vado citando, "IMMAGINARIA E INESISTENTE VITA DOPO LA MORTE"è un concetto che esula dalla religione e riguarda la tua (in questo caso assenza) di fede. Chi crede in un aldilà va rispettato così come va rispettato il tuo punto di vista. La tua frase è, per così dire, troppo drastica.Quanto al discorso"provocano DANNI E SOFFERENZE REALI, esigono SOLDI VERI IN CAMBIO DEL NULLA, impongono LEGGI ILLIBERALI che causano AUTENTICI DRAMMI ALLE PERSONE, e tutto ciò NEL CORSO DELLA VITA TERRENA," non posso darti torto, intendiamoci, non tutte le religioni sono così. Ad esempio il buddismo od il cristianesimo, nelle sue varie forme: non si ESIGE denaro, non si IMPONE leggi, non provoca danni... se parli di islamismo è un altro discorso, ma comunque si tratta di concetti che si applicano altrettanto bene a religioni dove si imponga una netta distinzione tra un "noi nel giusto" ed un "loro automaticamente peccatori e dannati" (che non è il caso nè del buddismo ne' tantomeno del cristianesimo).
      • Fetente scrive:
        Re: Religioni
        - Scritto da: scorpioprise...
        Chi crede in un aldilà va rispettato così come va
        rispettato il tuo punto di vista. ...Giusto. Va rispettato anche:- chi crede alla Fata Turchina- chi crede alla Befana- chi crede alla pentola d'oro ai piedi dell'arcobaleno- chi crede agli omini verdi che fanno i cerchi nel grano- chi crede ai medium (e li paga)- chi crede agli oroscopi- chi crede ai numeri ritardatari al Lotto- chi crede a Giacobbo- chi crede a Silvio (sto divagando)...
        non tutte le religioni sono così. Ad esempio il
        buddismo od il cristianesimo, nelle sue varie
        forme: non si ESIGE denaro, non si IMPONE leggi,
        non provoca danni... Ah e allora l'8x1000 cos'è? e gli stipendi agli insegnanti di religione cattolica? e il divieto di matrimonio tra persone di qualsiasi genere? e la legge 40 sulla fecondazione assistita (la peggiore del mondo!)? e i referendum per tentare di abrogare divorzio e aborto? COSA SONO QUESTI???ciaociao, con rispetto s'intende
        • il solito bene informato scrive:
          Re: Religioni
          - Scritto da: Fetente
          - Scritto da: scorpioprise
          ...

          Chi crede in un aldilà va rispettato così come
          va

          rispettato il tuo punto di vista. ...

          Giusto. Va rispettato anche:
          - chi crede alla Fata Turchina
          - chi crede alla Befana
          - chi crede alla pentola d'oro ai piedi
          dell'arcobaleno
          - chi crede agli omini verdi che fanno i cerchi
          nel
          grano
          - chi crede ai medium (e li paga)
          - chi crede agli oroscopi
          - chi crede ai numeri ritardatari al Lotto
          - chi crede a Giacobbo
          - chi crede a Silvio (sto divagando)Non credo in un dio creatore, nè in un paradiso o un inferno ma non posso credere seriamente che la vita si limiti a ciò che vediamo: siamo esseri limitati ed inconsapevoli (non so come possiamo definirci superiori ad altre specie animali).
        • MastroDiCar te scrive:
          Re: Religioni
          ancora daccordo al 100%!Ma come al solito non c'è verso, più dici le cose sensate e più verrai contrariato.E' come per quelli che sbufalano le teorie assurde come le scie chimiche, per quanto tu porti prove loro si inventeranno altre assurdità per continuare a credere alle favole.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Religioni
        - Scritto da: scorpioprise
        Ad esempio il
        buddismo od il cristianesimo, nelle sue varie
        forme: non si ESIGE denaro, non si IMPONE leggi,
        non provoca danni... se parli di islamismo è un
        altro discorso, ma comunque si tratta di concetti
        che si applicano altrettanto bene a religioni
        dove si imponga una netta distinzione tra un "noi
        nel giusto" ed un "loro automaticamente peccatori
        e dannati" (che non è il caso nè del buddismo ne'
        tantomeno del
        cristianesimo).Per favore, non portare il Buddhismo sullo stesso piano del Cristianesimo, a meno che per "Cristianesimo" tu non intenda "Cristo e basta".Il Buddhismo più che una religione è una filosofia e le sue più che "regole" sono "consigli", comunque limitati alla sfera dell'IO (non I/O, capiamoci... :-)) per il raggiungimento della felicità e questo non implica il dover influenzare il prossimo, come fanno i cristiani, anzi forse è addirittura "proibito".Comunque se leggi dei passi del vangelo di S. Tommaso, in cui si dice siano state scritte le vere parole del Cristo (sempre che sia esistito), e poi leggi le regole fondamentali del Buddhismo, non potrai non notare una certa affinità: l'attaccamento alle cose materiali, il desiderio, le cattive azioni portano all'infelicità.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Religioni
      Perchè sembra tanto la descrizione di un melamorsicaro, oppure di un fazioso politico o uno sfegatato tifoso?Almeno quelli li tollero perchè si basano su qualcosa di reale, le religioni invece non le sopporto proprio.
      • Fetente scrive:
        Re: Religioni
        - Scritto da: Wolf01
        Almeno quelli li tollero perchè si basano su
        qualcosa di reale, le religioni invece non le
        sopporto
        proprio.Infatti io sono ateo. Anzi, "ateista". Mi assumo la responsabilità di ciò che dico. Il giorno che si presenterà IDDIO in persona a mettere timbro e firma su un qualsivoglia libro sacro, ne accetterò le conseguenze. Pretendo la stessa serietà anche da chi sostiene ipotesi diverse: aspettino che si presenti il loro DIO di riferimento, e poi ne riparliamo.
    • r1348 scrive:
      Re: Religioni
      L'ultima volta che ho controllato, la libertà di fede faceva ancora parte dell'insieme di diritti e garanzie che ci permette di definirci "civiltà", anche se al lumicino.Che poi le religioni organizzate spesso e volentieri sfruttino i fedeli per fini molto terreni, non ci piove, ma non fare di tutte le erbe un fascio.Anche perché difficilmente riusciresti a dimostrare la non-esistenza di un divino, in quanto sei limitato dal tuo stesso raziocinio e dai tuoi sensi (come tutti noi d'altronde).
      • Fetente scrive:
        Re: Religioni
        - Scritto da: r1348
        Anche perché difficilmente riusciresti a
        dimostrare la non-esistenza di un divino, in
        quanto sei limitato dal tuo stesso raziocinio e
        dai tuoi sensi (come tutti noi
        d'altronde).Non è possibile dimostrare la non-esistenza di un'entità arbitraria X, svincolata da un contesto chiuso e limitato. Infatti, nel momento in cui la dimostrazione dovesse (apparentemente) riuscire, verrebbe improvvisamente a mancare l'oggetto stesso della dimostrazione, che pertanto non avrebbe più alcun significato.Esempio: Dimostrami che non esiste l'Arcostoponio. Cos'è? (Segue definizione arbitraria dell'Arcostoponio). Ora dimostrami che non esiste. Come fai? Lo cerchi dappertutto? E se non lo trovi, credi di aver dimostrato qualcosa? Hai dimostrato solo che non hai cercato abbastanza. Continua a cercare. E via così.E' il trucco che usa la casta dei religiosi per prendere per il c.lo la povera gente. Si inventano delle cose arbitrarie, e poi sostengono che, se non sei in grado di dimostrarne la non-esistenza, pretendono che siano vere.Puah.
    • MastroDiCar te scrive:
      Re: Religioni
      Non potevi scrivere meglio quello che penso e che cerco di spiegare agli altri, in particolare alla mia ragazza :)La tristezza è che per quanto tu gli smonti le loro assurde convinzioni si difendono con altrettante assurdità, inizio a pensare che una volta che ti si è infilata in testa questa assurdità della religione non esista cura.Credere alle religioni è come credere a babbo natale con la differenza che poi scopri che babbo natale non esiste perchè vedi i genitori che mettono i regali sotto l'albero, ma come fai a fargli capire che la valangata di Dei venerati nel mondo non esistono?
      • ateo scrive:
        Re: Religioni
        - Scritto da: MastroDiCar te
        inizio a pensare che una
        volta che ti si è infilata in testa questa
        assurdità della religione non esista
        cura.io penso che l'uomo sia fondamentalmente debole e che abbia bisogno di una religione per poter sopravvivere, giustificando quello che accade, soprattutto eventi importanti o tragicila noce e' troppo dura? gli uccelli, adattandosi, hanno rafforzato il becco; la vita e' troppo dura? la morte e troppo brutta? non sai chi ti ha creato? l'uomo, adattandosi, si e' inventato la religione, per sopravvivere, per darsi in modo semplice "un senso"un meme, in sostanza, maledettamente resistente che consente alla maggior parte delle persone di "andare avanti": una bella fiaba che colora i momenti grigi della nostra vita, l'abili perfetto per la nostra attuale ignoranzanon c'e' nulla di rivoluzionario che possiamo fare, il meme si e' sviluppato e rafforzato creando delle trappole logiche che non riescono a smontarlo nell'immediatoil concetto stesso di fede implica il credere in un qualcosa che non si puo' dimostrare, riuscissimo a dimostrare l'esistenza di dio non avremmo bisogno di fede ;-)ma, come dico io, in quel modo si puo' davvero credere a tutto, e' come se ti dicessi che io sono il nuovo messia e tu devi avere fede e credercial mio proclama, non ci crederai mai, ma, in passato, e' successa una cosa simile, qualcuno si e' proclamato messia come me e il risultato e' sotto gli occhi di tuttici e' stato pure detto: beato tu che crederai senza aver visto; capisci quanto e' potente questo meme?alla fine e' un po' come in matrix: pillola blu o pillola rossa?a noi la scelta ...
        Credere alle religioni è come credere a babbo
        natale con la differenza che poi scopri che babbo
        natale non esiste perchè vedi i genitori che
        mettono i regali sotto l'albero, ma come fai a
        fargli capire che la valangata di Dei venerati
        nel mondo non
        esistono?ci sono momenti in cui la religione sconfina nel mondo reale, e dove forse potrebbe essere attaccata direttamente, cercando in qualche modo di dimostrarne pubblicamente la sua inconsistenzai miracoli o le apparizioni sono il tallone di achille delle religioni, il loro obiettivo e' quello di fare altri fedeli ma e' anche dove la religione rischia di compromettersi esponendosi particolarmentee' li che possiamo agire per dimostrare a tutti che non e' babbo natale a portare i donile polemiche ci saranno comunque, basta vedere con la sindone e la datazione al carbonio, pero' e' gia' un buon iniziosono comunque ottimista, credo che evolvendosi l'uomo sviluppera' un nuovo modo di "stare al mondo", quindi con il tempo le religioni potrebbero andare lentamente a sparire ... forse davvero le nuove generazioni sono piu' superficiali, ma se l'essere troppo sensibili ci costringe a inventarci fiabe pur di sopravvivere, non so cosa sia meglio
        • Polemik scrive:
          Re: Religioni
          Potrei risponderti sinteticamente che anche l'ateismo è, sostanzialmente, una religione. Il credente, per fede, ritiene che Dio (gli Dei) esiste (esistono). L'ateo invece afferma categoricamente che non esiste/esistono.Peccato che né uno né l'altro possano dimostrare alcunché riguardo le loro affermazioni. Una qualsiasi fede basata su assunti indimostrabili è equivalente al valore di verità insito nella frase:"Gli alieni si degneranno di contattarci non quando avremo inventato il motore a curvatura, ma quando tutta l'umanità sarà finalmente diventata agnostica".
      • Polemik scrive:
        Re: Religioni
        E' semplice, è sufficiente dimostrare che *NON* esistono... :D :p
    • pippo pluto paperino scrive:
      Re: Religioni
      D'accordissimo al 100%, magari la pensassero così anche gli altri... purtroppo la maggioranza preferisce essere simil idiota o farsi fare il lavaggio del cervello...
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Esattamente come in Italia
    Esattamente come i giudici italiani che processano senza alcun titolo dei cittadini stranieri (i gestori di Pirate Bay), che non sono residenti in Italia, per aver deciso in accordo con le leggi del proprio Paese (che non è l'Italia) di tenere un sito i cui server non sono in Italia, e i cui domini non sono registrati in Italia né a nome di italiani.Quei giudici italiani, non essendo probabilmente musulmani, ora dovrebbero essere processati, condannati da un tribunale del Pakistan come infedeli, ed essere estradati lì per la condanna a morte o l'ergastolo.Il discorso è identico, francamente non vedo differenze. Che un cittadino straniero residente all'estero violi la legge di uno stato terzo, se lo stato terzo procede e lo condanna, va contro il diritto internazionale. E in ogni caso l'estradizione e il ricorso all'Interpol è ridicola così come la richiesta di arresto. Uno stato che ponga richieste del genere dovrebbe essere escluso dall'Interpol così come dall'ONU e non ricevere alcun tipo di sostegno internazionale.Il massimo che può fare lo stato terzo (ma sarebbe ecXXXXX di zelo) è dire allo stato dove risiede "guardate che questo vosto cittadino sta agendo in questo modo". Non aprire processi o altro, semplicemente segnalare. Ma, ripeto, sarebbe ecXXXXX di zelo. E anche probabilmente inutile.Comunque, se a rispondergli è un Paese civile, gli dirà "caro stato terzo io non vengo a decidere dei tuoi cittadini residenti nel tuo Paese o delle leggi nel tuo Paese, tu non venire a decidere dei miei" (principio della sovranità di ogni singolo Stato, uno dei cardini del diritto internazionale), oppure "quello che tu dici essere illegale da te, da me non è sanzionato dalla legge, io non ho intenzione di renderlo illegale, e non sarai né tu né nessun altro su questo pianeta che mi farà cambiare idea".Se invece a rispondergli è l'Italia, dirà "avete ragione, infatti quei XXXXXXXX di Pirate Bay noi li stiamo processando anche se sono stranieri, noi siamo uno stato serio acciderbolina, come ci avete richiesto vi manderemo tutti gli italiani che ironizzano su Maometto, fatene ciò che vi pare".P.S. Cosa succederebbe se uno di quegli stati che condanna a morte gli omosessuali chiedesse alla Danimarca (tanto per citare un Paese civile) di estradare gli omosessuali per condannarli a morte?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2010 07.05-----------------------------------------------------------
    • jam scrive:
      Re: Esattamente come in Italia
      Hai perso un'occasione per non dire idiozie.Spero tu riesca a far meglio, la prossima volta.
      • Ubunto scrive:
        Re: Esattamente come in Italia
        Già infatti! Ed è anche disinformato, noi non veniamo a patti con i Pakistani! NOI I PATTI LI FACCIAMO CON I DITTATORI LIBICI!E per onorare la tradizione italiana gli baciamo anche la mano:[img]http://www.repubblica.it/images/2010/03/28/183236871-33df6e3f-f9c4-447a-b153-a90d652bce1a.jpg[/img]
    • Aleph72 scrive:
      Re: Esattamente come in Italia
      Modificato dall' autore il 22 giugno 2010 07.05
      --------------------------------------------------Quoto tutto.Ma il problema più grande, secondo me, è che questi non hanno ancora capito come funziona Internet.I cinesi almeno lo hanno capito e si limitano a censurare quello che, secondo loro, non deve essere visto, per qualsiasi ragione, dal loro popolo.Allora chiediamo l'estradizione di tutti i toreri di Spagna... da noi sarebbe maltrattamento, no?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Esattamente come in Italia
      contenuto non disponibile
    • shevathas scrive:
      Re: Esattamente come in Italia
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Esattamente come i giudici italiani che
      processano senza alcun titolo dei cittadini
      stranieri (i gestori di Pirate Bay), che non sono
      residenti in Italia, per aver deciso in accordo
      con le leggi del proprio Paese (che non è
      l'Italia) di tenere un sito i cui server non sono
      in Italia, e i cui domini non sono registrati in
      Italia né a nome di
      italiani.mi sembra che sia stato inibito, in italia, l'acXXXXX al sito ma che non ci siano state condanne per i gestori o richieste di estradizione. Ma potrei anche sbagliarmi.
      Quei giudici italiani, non essendo probabilmente
      musulmani, ora dovrebbero essere processati,
      condannati da un tribunale del Pakistan come
      infedeli, ed essere estradati lì per la condanna
      a morte o
      l'ergastolo.Il non essere musulmano non è, tranne che nei deliri di qualche esaltato, causa di condanna a morte. Se così non fosse dubito che gli arabi si baloccherebbero con tanti petrodollari.
      Il discorso è identico, francamente non vedo
      differenze. Che un cittadino straniero residente
      all'estero violi la legge di uno stato terzo, se
      lo stato terzo procede e lo condanna, va contro
      il diritto internazionale. dipende da che leggi viola e se la violazione di tali leggi ha qualche impatto sullo stato estero. Caso classico in cui il comportamento del cittadino straniero causa danni ai cittadini di un altro stato. Sono questioni abbastanza incasinate.
      E in ogni caso
      l'estradizione e il ricorso all'Interpol è
      ridicola così come la richiesta di arresto. perché ? che sia un giudice dello stato estero a decidere quanto sia fondata la richiesta dei giudici italiani e se sia il caso di concedere o meno l'estradizione lo vedo come un fatto di civiltà.O preferiresti l'invio di "prelevatori" ?
      Uno
      stato che ponga richieste del genere dovrebbe
      essere escluso dall'Interpol così come dall'ONU e
      non ricevere alcun tipo di sostegno
      internazionale.
      Sono d'accordo, si aboliscano quei due carrozzoni.
      Comunque, se a rispondergli è un Paese civile,
      gli dirà "caro stato terzo io non vengo a(...)
      altro su questo pianeta che mi farà cambiare
      idea".il problema di diritto internazionale nasce quando le azioni di un cittadino di uno stato A, legali ai sensi delle leggi dello stato A causano effetti anche sui cittadini di uno stato B.Vedi ad esempio le infinite diatribe commerciali. Gli accordi internazionali servono proprio per questo.
      Se invece a rispondergli è l'Italia, dirà "avete
      ragione, infatti quei XXXXXXXX di Pirate Bay noi
      li stiamo processando anche se sono stranieri,
      noi siamo uno stato serio acciderbolina, come ci
      avete richiesto vi manderemo tutti gli italiani
      che ironizzano su Maometto, fatene ciò che vi
      pare".
      che rigiro di frittata.
      P.S. Cosa succederebbe se uno di quegli stati che
      condanna a morte gli omosessuali chiedesse alla
      Danimarca (tanto per citare un Paese civile) di
      estradare gli omosessuali per condannarli a
      morte?(troll) che la danimarca, se lo facesse, diventerebbe un posto civile(troll)
    • ninjaverde scrive:
      Re: Esattamente come in Italia
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Esattamente come i giudici italiani che
      processano senza alcun titolo dei cittadini
      stranieri (i gestori di Pirate Bay), che non sono
      residenti in Italia, per aver deciso in accordo
      con le leggi del proprio Paese (che non è
      l'Italia) di tenere un sito i cui server non sono
      in Italia, e i cui domini non sono registrati inSbagli la premessa.Purtroppo ti riferisci al "Diritto delle Genti" Legge romana che non permetteva il proXXXXX di uno straniero al di fuori del prorio clan o regione di nascita. Questa legge rimase in essere per gran parte del medioevo, legge violata per la prima volta nel proXXXXX contro Giovanna D'Arco.Da allora la legge venne di fatto abolita. Oggi infatti in Italia come in altri Paesi. Ad esempio, un crimine fatto da un musulmano integralista pakistano, avvenuto in Italia, viene processato in Italia e non spedito in Pakistan anche se non è cittadino italiano.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 giugno 2010 12.52-----------------------------------------------------------
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Esattamente come in Italia
        - Scritto da: ninjaverde
        Ad esempio, un crimine fatto da un musulmano
        integralista pakistano, avvenuto in Italia, viene
        processato in Italia e non spedito in Pakistan
        anche se non è cittadino italiano.Questo perché il crimine è avvenuto in Italia.Ma se dall'Italia entro nel server di una banca statunitense passando per un proxy russo e un altro proxy brasiliano e sposto i soldi sul mio conto su una banca alle Fiji, dov'è che avviene il crimine?La risposta "su Internet" non è legalmente accettabile.L'unica risposta ovvia e logica sarebbe "in Italia". Qualunque altra risposta sarebbe sbagliata.Ora, se invece di entrare su una banca americana mi limitassi a scrivere sul mio blog italiano che la Cina fa schifo perché non è democratica e non ha Internet libera, è un crimine? E se sì, dove avviene? Potrei essere processato? E potrebbe davvero lo stato cinese procedere contro di me? (attenzione non "impedendo la lettura del mio blog ai cittadini cinesi" cosa che per quanto sbagliata è comunque legittima perché si limita a quel paese, ma proprio facendo richiesta di estradizione all'Italia nei miei confronti)
        • ninjaverde scrive:
          Re: Esattamente come in Italia

          Questo perché il crimine è avvenuto in Italia.
          Ma se dall'Italia entro nel server di una banca
          statunitense passando per un proxy russo e un
          altro proxy brasiliano e sposto i soldi sul mio
          conto su una banca alle Fiji, dov'è che avviene
          il
          crimine?
          La risposta "su Internet" non è legalmente
          accettabile.Ovvio l'unica risposta possibile è l'Italia poichè il responsabile è italiano (o si suppone tale) i proxy e tutto il resto sono soggetti non responsabili o non è possibile responsabilizzarli.
          L'unica risposta ovvia e logica sarebbe "in
          Italia". Qualunque altra risposta sarebbe
          sbagliata.
          Ora, se invece di entrare su una banca americana
          mi limitassi a scrivere sul mio blog italiano che
          la Cina fa schifo perché non è democratica e non
          ha Internet libera, è un crimine? E se sì, dove
          avviene? Potrei essere processato? E potrebbe
          davvero lo stato cinese procedere contro di me?
          (attenzione non "impedendo la lettura del mio
          blog ai cittadini cinesi" cosa che per quanto
          sbagliata è comunque legittima perché si limita a
          quel paese, ma proprio facendo richiesta di
          estradizione all'Italia nei miei
          confronti)Idem se Il presunto reato cinese non è reato in Italia e lo si compie in Italia i cinesi si "attaccano".Si può dedurre che sia un principio in sintonia con l'antica legge del "diritto delle genti"....Ma non è la stessa cosa. Col diritto delle Genti se un soggetto compiva un reato in un paese straniero si era costretti a farlo giudicare dalle sue genti, quindi non è detto che tra le sue genti tale gesto fosse giudicato reato.Oggi tale legge non esiste, ma se un reato (tale in Cina) viene compiuto in Italia ed in Italia tale non è, è ovvio che i cinesi non possono imporre le loro leggi a noi, anche se il blog viaggia sulla rete.Cavoli loro se lo leggono. Ed è logico pensare che l'estradizione per questa specie di reati non esista. Forse potrebbero tentarla per un loro cittadino che ovviamente richiederebbe subito asilo politico....e ciau!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2010 13.04-----------------------------------------------------------
        • shevathas scrive:
          Re: Esattamente come in Italia

          Ora, se invece di entrare su una banca americana
          mi limitassi a scrivere sul mio blog italiano che
          la Cina fa schifo perché non è democratica e non
          ha Internet libera, è un crimine? forse per la legge cinese, non per quella italiana. E se sì, dove
          avviene? bella domanda: tu sei in italia e quindi soggetto alle leggi italiane, il server è in america e quindi è soggetto alle leggi americane. Ping che legge il tuo blog è in cina ed è soggetto alle leggi cinesi.
          Potrei essere processato? la cina potrebbe, in teoria, denunciarti alla magistratura italiana e chiedere l'estradizione. Difficilmente gli verrebbe concessa.
          E potrebbe
          davvero lo stato cinese procedere contro di me?dipende da cosa intendi per procedere contro di te ? se intendi denunciarti alla magistratura italiana senza ombra di dubbio. Chiedere la censura del server in america idem, arrestarti qualora mettessi piede in cina pure. Ma nei primi due casi la risposta, al 99.99% sarebbe negativa per la cina.
    • bubu scrive:
      Re: Esattamente come in Italia
      le hai sparate veramente grosse.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Esattamente come in Italia
        - Scritto da: bubu
        le hai sparate veramente grosse.Ottima argomentazione, mi hai convinto. (rotfl)
  • ozu scrive:
    Ma si Pakistani...
    ...del XXXXX, lo sanno che con le loro leggi al di fuori del loro XXXXX di paese di XXXXX da medioevo ci piuliamo il XXXX?
    • Tribunale Islamico locale scrive:
      Re: Ma si Pakistani...
      - Scritto da: ozu
      ...del XXXXX, lo sanno che con le loro leggi al
      di fuori del loro XXXXX di paese di XXXXX da
      medioevo ci piuliamo il
      XXXX?Mo condanniamo a morte pure a te!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma si Pakistani...
      Bhe bisogna vedere le rogatorie internazionali :D Ma dubito che gli Usa permettano una cosa del genere :D
    • r1348 scrive:
      Re: Ma si Pakistani...
      - Scritto da: ozu
      ...del XXXXX, lo sanno che con le loro leggi al
      di fuori del loro XXXXX di paese di XXXXX da
      medioevo ci piuliamo il
      XXXX?E da quale medioevo del XXXXX di XXXXX provieni tu, che ti esprimi con questa squisita prosa?
    • AranBanjo scrive:
      Re: Ma si Pakistani...
      Segnalato.
  • CHKDSK scrive:
    "Cultura" islamica in azione..
    com'è che non mi sorprendo? ^^
    • Sborone di rubikiana memoria scrive:
      Re: "Cultura" islamica in azione..
      Questione d'abitudine... (geek)
    • collione scrive:
      Re: "Cultura" islamica in azione..
      beh pure negli USA se infanghi il nome di gesù cristo ti ritrovi con una pallottola nella schiena sparata da qualche fondamentalista cristiano :D
      • sciacallo01 0 scrive:
        Re: "Cultura" islamica in azione..
        Si ma si spera che il fondamentalista cristiano non sia mandato dal governo
        • El Castigador scrive:
          Re: "Cultura" islamica in azione..
          - Scritto da: sciacallo01 0
          Si ma si spera che il fondamentalista cristiano
          non sia mandato dal
          governoPurtroppo è già sucXXXXX:[img]http://www.myluxury.it/wp-galleryo/presidenti-usa/george-w-bush.jpg[/img]
      • ninjaverde scrive:
        Re: "Cultura" islamica in azione..
        - Scritto da: collione
        beh pure negli USA se infanghi il nome di gesù
        cristo ti ritrovi con una pallottola nella
        schiena sparata da qualche fondamentalista
        cristiano
        :DSe però beccano il fondamentalista criminale lo condannano (anche a morte in certi paesi). Il fondamentalista islamico no poichè è "legalizzato" dalla legge islamica. E se gli va male va in paradiso.
    • Gegio Giorgetti scrive:
      Re: "Cultura" islamica in azione..
      Non c'è da sorprendersi, l'islam ha le sue rogne, i cattolici nostrani come ben sappiamo hanno le loro. Per non parlare di ebrei buddisti sikh etc.Qualsiasi religione è potenzialmente una grossa rogna.Certamente l'islam è la piu' rognosa di tutte al momento visto che si propone anche come ideologia politica unificatrice del mondo arabo, e noi occidentali la dobbiamo combattere se necessario anche con la forza.
      • FMR scrive:
        Re: "Cultura" islamica in azione..
        Perchè poi vogliano "arabizzare" a forza anche noi allobrogi....chissà perchè, quando sento parlare di religione da qualche fondamentalista, a me viene l'orticaria...Come sempre, canonicus bonus, curia mala bestia
      • Vitalij scrive:
        Re: "Cultura" islamica in azione..
        - Scritto da: Gegio Giorgetti
        Non c'è da sorprendersi, l'islam ha le sue rogne,
        i cattolici nostrani come ben sappiamo hanno le
        loro. Per non parlare di ebrei buddisti sikh
        etc.
        Qualsiasi religione è potenzialmente una grossa
        rogna.
        Certamente l'islam è la piu' rognosa di tutte al
        momento visto che si propone anche come ideologia
        politica unificatrice del mondo arabo, e noi
        occidentali la dobbiamo combattere se necessario
        anche con la
        forza.Beh il cristianesimo si propone come morale unificatrice di tutto il Creato...
        • painlord2k scrive:
          Re: "Cultura" islamica in azione..
          - Scritto da: Vitalij
          Beh il cristianesimo si propone come morale
          unificatrice di tutto il Creato...Il buon cristiano porta la Buona Novella ai pagani.Non li obbliga ad accettarla a martellate sulla testa.Idem per bhuddisti, induisti, israeliti, etc.La differena con l'Islam è tutta li.
          • r1348 scrive:
            Re: "Cultura" islamica in azione..
            Ti sei perso la conversione forzata dell'Impero Romano? Le Crociate?E per inciso, gli israeliti non fanno proselitismo in quanto nella loro teologia la salvezza è riservata ai soli ebrei di sangue (popolo eletto).
          • painlord2k scrive:
            Re: "Cultura" islamica in azione..
            - Scritto da: r1348
            Ti sei perso la conversione forzata dell'Impero
            Romano?Quante Legioni sono state distrutte prima che l'Impero Romano fosse costretto a convertirsi al Cristianesimo?(rotfl)
            Le Crociate?Giusta e necessaria risposta all'imperialismo islamico che minacciava di sopraffare l'impero bizantino e poi il resto dell'Europa, come aveva già fatto in altre parti del mondo. O ti sei dimenticato che per diffondere l'Islam hanno invaso, mano militare e saccheggiato e ridotto in schiavitù per venderli al mercato degli schivi milioni di persone dalla Spagna all'India, passando per il Caucaso e il Nord Africa.Cos'è cecità selettiva o solo ignoranza?Loro possono comportarsi così perché sono di colore di verso?
            E per inciso, gli israeliti non fanno
            proselitismo in quanto nella loro teologia la
            salvezza è riservata ai soli ebrei di sangue
            (popolo eletto).Cos'è, la teologia che insegnano a Casa Pound?Gli Israeliti non fanno proselitismo perché ad un gentile, dal loro punto di vista, non viene alcun vantaggio al convertirsi all'ebraismo. Per andare in Paradiso un gentile, per gli ebrei, deve rispettare molte meno regole rispetto ad un ebreo. Se si converte, cosa possibile ma difficile, deve rispettare molte più regole per essere ammesso in Paradiso.
          • r1348 scrive:
            Re: "Cultura" islamica in azione..
            - Scritto da: painlord2k
            - Scritto da: r1348

            Ti sei perso la conversione forzata dell'Impero

            Romano?

            Quante Legioni sono state distrutte prima che
            l'Impero Romano fosse costretto a convertirsi al
            Cristianesimo?(rotfl)Nessuna per motivi religiosi. Mi riferivo a Teodosio I, che bandì i culti pagani con pena capitale.

            Le Crociate?

            Giusta e necessaria risposta all'imperialismo
            islamico che minacciava di sopraffare l'impero
            bizantino e poi il resto dell'Europa, come aveva
            già fatto in altre parti del mondo.LOL! Quarta Crociata, distruzione di Costantinopoli! Gran bei protettori della Cristianità, questi crociati...
            O ti sei dimenticato che per diffondere l'Islam hanno
            invaso, mano militare e saccheggiato e ridotto in
            schiavitù per venderli al mercato degli schivi
            milioni di persone dalla Spagna all'India,
            passando per il Caucaso e il Nord
            Africa.E' esattamente come è stato diffuso il Cristianesimo, leggiti le "gesta" di Olaf I in Norvegia, ad esempio...
            Cos'è cecità selettiva o solo ignoranza?Ti basti sapere che non ho nessun interesse personale nel difendere l'Islam.
            Loro possono comportarsi così perché sono di
            colore di
            verso?Ma quale colore?!? L'Islam include genti di ogni razza, ti basti pensare che il più grande stato islamico è l'Indonesia e gli Iraniani sono Indo-Ariani.


            E per inciso, gli israeliti non fanno

            proselitismo in quanto nella loro teologia la

            salvezza è riservata ai soli ebrei di sangue

            (popolo eletto).

            Cos'è, la teologia che insegnano a Casa Pound?Ma come, prima difendo "quelli di colore" e poi sono di Casa Pound, tu c'hai grossa crisi...
            Gli Israeliti non fanno proselitismo perché ad un
            gentile, dal loro punto di vista, non viene alcun
            vantaggio al convertirsi all'ebraismo. Per andare
            in Paradiso un gentile, per gli ebrei, deve
            rispettare molte meno regole rispetto ad un
            ebreo. Se si converte, cosa possibile ma
            difficile, deve rispettare molte più regole per
            essere ammesso in
            Paradiso.Il Talmud definisce i gentili "animali parlanti", e destina tutti i popoli della Terra alla servitù di Eretz Israel.
    • r1348 scrive:
      Re: "Cultura" islamica in azione..
      Magari cerchiamo di essere meno qualunquisti, visto che esistono circa un miliardo e mezzo di musulmani, che fortunatamente non la pensano tutti così...
      • painlord2k scrive:
        Re: "Cultura" islamica in azione..
        - Scritto da: r1348
        Magari cerchiamo di essere meno qualunquisti,
        visto che esistono circa un miliardo e mezzo di
        musulmani, che fortunatamente non la pensano
        tutti così...Non mi pare che questo miliardo e mezzo di persone si dia molto da fare per prendere a martellate nei denti gli estremisti. Anzi.Si, spesso ti sorridono e ti dicono quello che vuoi sentire. Ma mentire agli infedeli è contemplato e ammesso nel Corano e negli Hadit (e nell'esempio di Maometto). Si chiama Kitman o Takkyia.La realtà è che anche il Nazista medio era una persona normale, così come il tedesco medio prima della seconda guerra mondiale. Però, si facevano guidare da quelli anormali.
        • r1348 scrive:
          Re: "Cultura" islamica in azione..
          Noi siamo forse migliori? O forse ti sei perso gli ultimi 10 anni, in cui una cricca di fondamentalisti cristiani ed ebrei sionisti ha messo a ferro e fuoco mezzo mondo? E noi chini ad obbedire?Non ho certo simpatia per il fondamentalismo islamico, e per chi in generale confonde la propria religione con la propria identità, ma veramente non tollero l'insulto a delle civiltà millenarie, con picchi di splendore, a causa di (relativamente) pochi fanatici che esistono a dir tanto da 50 anni. E' pura e semplice ignoranza!
          • painlord2k scrive:
            Re: "Cultura" islamica in azione..
            - Scritto da: r1348
            Noi siamo forse migliori?IMHO, si.Non ammazziamo le donne quando si scopre che sono state violentate.Tanto per fare un esempio.
            O forse ti sei perso
            gli ultimi 10 anni, in cui una cricca di
            fondamentalisti cristiani ed ebrei sionisti ha
            messo a ferro e fuoco mezzo mondo? E noi chini ad
            obbedire?Ma va la.Sei guercio? Vedi con un occhio solo? Solo quello che ti pare o solo quello che ti propinano?
            Non ho certo simpatia per il fondamentalismo
            islamico, e per chi in generale confonde la
            propria religione con la propria identità, ma
            veramente non tollero l'insulto a delle civiltà
            millenarie, con picchi di splendore, a causa di
            (relativamente) pochi fanatici che esistono a dir
            tanto da 50 anni. E' pura e semplice
            ignoranza!Infatti, la tua è semplicemente ignoranza.Ignoranza dei massacri enormi fatti da quella specie di civiltà che è l'Islam. Per dire, l'invasione dell'India ha comportato lo sterminio di milioni di persone per mano dei mussulmani. Ammazzate volutamente perché non si arrendevano o non volevano cambiare la loro religione.Il picco di quella civiltà è avvenuto mille anni fa, con i fatimidi, ma la proporzione di cristiani ed ebrei era molto maggiore di oggi. Infatti, i grandi pensatori dell'epoca erano tutto tranne che islamici. Sfortunatamente, i mutaziliti (i razionalisti) hanno perso la discussione e sono stati tutti messi a tacere, con le buone o con le cattive. Sono 1.000 anni che l'Islam non crea nulla di innovativo. Il suo vantaggio è che ha avuto acXXXXX a un grannumero di seguaci che si sono convertiti e alle ricchezze dei regni conquistati. Se non fosse stato per il petrolio non sarebbero messi meglio degli Africani. Il giorno che il petrolio smette di essere una fonte adeguata di sostentamento economico (e non mancano tanti anni) questi ritornano a pascolare pecore, dato che non sanno fare altro.
    • V67 scrive:
      Re: "Cultura" islamica in azione..
      - Scritto da: CHKDSK
      com'è che non mi sorprendo? ^^Significato di cultura:Arricchimento delle facoltà intellettuali individuali, perseguito attraverso l'acquisizione critica di cognizioni ricavate dallo studio e dall'esperienza.Risposta:Bene questa non è cultura!!!
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