Office 2013 è pronto, in uscita a novembre

Completati i lavori sulla prossima versione della suite da ufficio marcata Microsoft. Redmond annuncia i piani per la commercializzazione della versione retail e tutti i servizi "cloud" connessi.

Roma – Anche Office 2013 raggiunge la fondamentale fase produttiva nota come release-to-manufacturing (RTM): la nuova versione della suite da ufficio di Microsoft, idealmente destinata ad accompagnare il lancio di Windows 8 su PC e tablet, è stata terminata dagli ingegneri di Redmond e ora la palla passa al reparto marketing per la commercializzazione e le distribuzione sul mercato.

La fase RTM arriva un mese prima di quanto le indiscrezioni lasciassero inizialmente intendere, e i piani Microsoft per l’immediato futuro prevedono una distribuzione “a scaglioni” anche per quanto riguarda i servizi telematici e le offerte “cloud” connesse a Office 2013.

A novembre, cioè a corta distanza dal debutto di Windows 8/RT e il tablet Surface, Microsoft renderà disponibili alle aziende le nuove funzionalità di Office 365 (cloud) e gli schemi per le licenze in volumi di vari prodotti connessi alla piattaforma Office (inclusi SharePoint 2013, Lync 2013 e Exchange 2013).

Gli utenti “pro” titolari di una sottoscrizione alle reti TechNet ed MSDN avranno accesso alla versione finale dei prodotti Office a partire dalla metà di novembre, mentre la loro disponibilità presso il vasto pubblico e nei negozi è prevista per il primo quadrimestre del 2013.

Nel commentare il raggiungimento della fase RTM, il management Microsoft responsabile della divisione Office sottolinea l’importanza che ha avuto il feedback dei “milioni” di persone che hanno testato la distribuzione beta (“preview”) di quello che è sicuramente uno dei prodotti più importanti per la futura strategia commerciale di Redmond.

Nessuna notizia, per ora, delle tanto chiacchierate versioni iOS e Android della suite: per quelle bisognerà attendere almeno il 2013.

Alfonso Maruccia

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  • uno qualsiasi scrive:
    Fortunatamente si estingueranno
    Qualche anno fa, su questo forum, ad un articolo come questo rispondeva anche qualcuno dicendo che era giusto: tali individui spesso lavoravano direttamente o indirettamente nel mercato dei contenuti.Ora, tali individui non si fanno più sentire: alcuni hanno cambiato anche mestiere. Prima o poi spariranno tutti, e finalmente non resterà più nessuno a tentare simili XXXXXte.Individui del genere non possono essere convinti a ragionare... ma possono essere sbattuti fuori dal mondo della musica e dei film. Ed è quello che accadrà.
    • panda rossa scrive:
      Re: Fortunatamente si estingueranno
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Qualche anno fa, su questo forum, ad un articolo
      come questo rispondeva anche qualcuno dicendo che
      era giusto: tali individui spesso lavoravano
      direttamente o indirettamente nel mercato dei
      contenuti.

      Ora, tali individui non si fanno più sentire:
      alcuni hanno cambiato anche mestiere. Prima o poi
      spariranno tutti, e finalmente non resterà più
      nessuno a tentare simili
      XXXXXte.

      Individui del genere non possono essere convinti
      a ragionare... ma possono essere sbattuti fuori
      dal mondo della musica e dei film. Ed è quello
      che <s
      accadrà. </s
      <b
      accade. </b
      Fixed. 8)
  • contenuto scrive:
    lasciateli fare..
    Lasciateli fare che si stanno distruggendo con le loro mani.
    • krane scrive:
      Re: lasciateli fare..
      - Scritto da: contenuto
      Lasciateli fare che si stanno distruggendo con le
      loro mani."Guarda papa': un camicaze corre verso di noi !Lascialo fare, vedrai che tra due minuti si distrugge con le sue mani..."Non so perche' ma il tuo ragionamento mi sembra che presenti qualche baco...
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: lasciateli fare..
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: contenuto

        Lasciateli fare che si stanno distruggendo
        con
        le

        loro mani.

        "Guarda papa': un camicaze corre verso di noi !
        Lascialo fare, vedrai che tra due minuti si
        distrugge con le sue
        mani..."(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Metal_neo scrive:
      Re: lasciateli fare..
      - Scritto da: contenuto
      Lasciateli fare che si stanno distruggendo con le
      loro
      mani.Non puoi lasciarli fare. Sul fatto che si stiano distruggendo sono d'accordo con te ed è solo questione di tempo.Ma 5Mil per un po' di testi? Non so come siano messi con i soldi, ma se questo dovesse capitare ad una persona qualunque verrebbe rovinata a vita insieme alle sue future generazioni.
      • Leguleio scrive:
        Re: lasciateli fare..
        - Scritto da: Metal_neoNon so come siano
        messi con i soldi, ma se questo dovesse capitare
        ad una persona qualunque verrebbe rovinata a vita
        insieme alle sue future
        generazioni.No. I debiti contratti dal genitore non si ereditano.
        • Metal_neo scrive:
          Re: lasciateli fare..
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Metal_neo
          No. I debiti contratti dal genitore non si
          ereditano.Per non ereditarli devi rinunciare a tutta l'eredità. Almeno per me è stato così. O tutto o niente mi hanno detto.
          • Allibito scrive:
            Re: lasciateli fare..
            - Scritto da: Metal_neo
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: Metal_neo

            No. I debiti contratti dal genitore non si

            ereditano.

            Per non ereditarli devi rinunciare a tutta
            l'eredità. Almeno per me è stato così. O tutto o
            niente mi hanno
            detto.Ti hanno detto bene, se i debiti superano il valore complessinvo dei beni si può rinunciare all'eredità, non si può accettare la casa e respingere la richiesta di rientro del fido.
        • ma dai scrive:
          Re: lasciateli fare..
          - Scritto da: Leguleio
          No. I debiti contratti dal genitore non si
          ereditano.non si ereditano???mi sa che come leguleio (a parte tutto il resto) sei un pelino scarso...
  • becker scrive:
    a proposito di musica
    Ho trovato qualcosa relativo alla musica. Questo dovrebbe essere il contratto preferito dalle case discografiche (secondo me funziona in modo simile anche per altre opere). Ad un artista meno forte andranno su per giù il 5% dei gudagni. Cioè per la promozione e distribuzione la casa discografica (o major) si prende il 95% degli incassi. Questa cosa legale ti pare invece giusta?Insomma io all'autore do so il 5% pagato il prezzo dell'opera tutto il resto va al carrozzone. Io voglio pagare il talento, l'autore e basta. Meglio allora Megabox o servizi dove l'autore non usa intermediariNel sito che ho linkato ci sono altri contratti con percentuali maggiore in questo l'autore deve pagarsi la promozione.Va bene farsi pagare per il servizio di promozione dell'opera ma il 95% è assurdo.Poi secondo il link ci sono clausole che non hanno più senso (perchè esistevano al tempo del vinile che comportava rischi di giacenza..ecc.)--------------------------http://energieindivenire.provincia.savona.it/conte...Contratto artisticoIn linee generali le caratteristiche di questo contratto sono le seguenti: la casa discografica paga le registrazioni, la realizzazione della copertina, la distribuzione e la promozione e diventa per sempre proprietaria del master, cioè dell'album. In questo genere di contratti, fatta eccezione per artisti già famosi che hanno maggior potere contrattuale, le edizioni finiscono per andare interamente alla società editoriale "sorella" della casa discografica. Questo è il tipo di accordo preferito dalle grandi case, che si assicurano un controllo totale sull'artista e sulle sue composizioni per tutta la durata del contratto (3-5 anni o tre album più uno di opzione in un determinato periodo di tempo), oltre al perenne controllo sui dischi che l'artista registra durante il periodo contrattuale. Le percentuali che vanno all'artista in questo caso variano dal 4% al 15% (solo per gli artisti di grido) del prezzo al rivenditore, da queste l'artista dovrà dedurre le percentuali dovute al produttore (che sono a suo carico), più un 20% per spese di amministrazione. Quest'ultima detrazione è stata ereditata dai tempi del vinile il quale si poteva rompere durante l'imballaggio e la consegna ai negozianti; quel 20% serviva alle case discografiche per "ammortizzare" le perdite; oggi il vinile non si fa più e i CD non si rompono, ma la clausola è rimasta. Un tempo (ora non più) era uso e consuetudine che alla sigla del contratto la casa discografica versasse all'artista e/o i suoi produttori un anticipo sulle future vendite chiamato "anticipo royalties", cioè l'importo corrispondente a un determinato numero di copie che la casa discografica si impegna a vendere. Naturalmente l'artista e i produttori non guadagnano una lira fino a che la casa discografica non avrà interamente recuperato questo anticipo, più sostanzioso è l'anticipo, più c'è speranza che la casa discografica si dia da fare per recuperarlo, promuovendo l'album e convincendo i negozianti a ordinarlo.
    • ThEnOra scrive:
      Re: a proposito di musica
      - Scritto da: becker
      Naturalmente l'artista e i produttori non
      guadagnano una lira fino a che la casa
      discografica <b
      non avrà interamente recuperato
      questo anticipo </b
      , più sostanzioso è l'anticipo,
      più c'è speranza che la casa discografica si dia
      da fare per recuperarlo, promuovendo l'album e
      convincendo i negozianti a
      ordinarlo.Vai in banca, dì che sei un artista emergente e chiedi un prestito per la registrazione/promozione/ecc. del tuo album.Così eviti di dover rinunciare al 95% e i tuoi fan pagheranno direttamente te e non le major.Non esiste legge che lo vieta.Poi mi racconti.
      • krane scrive:
        Re: a proposito di musica
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: becker

        Naturalmente l'artista e i produttori non

        guadagnano una lira fino a che la casa

        discografica <b
        non avrà

        interamente recuperato questo anticipo

        </b
        , più sostanzioso è l'anticipo,

        più c'è speranza che la casa discografica

        si dia da fare per recuperarlo, promuovendo

        l'album e convincendo i negozianti a

        ordinarlo.

        Vai in banca, dì che sei un artista emergente e
        chiedi un prestito per la
        registrazione/promozione/ecc. del tuo
        album.
        Così eviti di dover rinunciare al 95% e i tuoi
        fan pagheranno direttamente te e non le
        major.
        Non esiste legge che lo vieta.
        Poi mi racconti.Ma quanto e' costoso per un gruppo emergente affittare uno studio di registrazione da dover aver bisogno di chiedere un prestito in banca ? Io leggo in rete siti che consulenza tecnica compresa ti chiedono 30E l'ora.Tu hai idea dei costi escluso marketing ?
        • ... scrive:
          Re: a proposito di musica
          RegistrazioneStampa cdImaging e Packaging dei CDPubblicitàDistribuzioneQuesti sono quelli essenziali.Fare tutto da soli è improponibile, a meno che non si tratti di una cosa "paesana"...Appoggiarsi alle multinazionali della musica ha i suoi motivi, che poi le percentuali siano ridicole è un altro discorso...
          • krane scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: ...
            Registrazione
            Stampa cd
            Imaging e Packaging dei CD
            Pubblicità
            Distribuzione
            Questi sono quelli essenziali.
            Fare tutto da soli è improponibile, a meno che
            non si tratti di una cosa "paesana"...Non ho detto di fare tutto da soli, ho ben specificato la sola fase della "Registrazione"; sai rispondermi ?
            Appoggiarsi alle multinazionali della musica ha i
            suoi motivi, che poi le percentuali siano
            ridicole è un altro discorso...I motivi erano la distribuzione, ora con la rete questi motivi non hanno piu' senso.Non hai risposto alla domanda alla fine, quali sono questi costi di registrazione che richiedono che il giovane artista richieda un prestito alla banca ??
          • panda rossa scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: ...
            Registrazione
            <s
            Stampa cd </s

            <s
            Imaging e Packaging dei CD </s

            <s
            Pubblicità </s

            <s
            Distribuzione </s
            <b
            Internet </b

            Questi sono quelli essenziali.
            Fare tutto da soli è <s
            improponibile </s
            <b
            proponibilissimo. </b

            <s
            a meno che non si tratti di una cosa </s

            <s
            "paesana"... </s
            <b
            a meno che non te lo dica qualche parassita che magna sulla attuale filiera. </b
          • rockroll scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...

            Registrazione

            <s
            Stampa cd </s


            <s
            Imaging e Packaging dei CD
            </s



            <s
            Pubblicità </s


            <s
            Distribuzione </s

            <b
            Internet </b



            Questi sono quelli essenziali.

            Fare tutto da soli è <s

            improponibile </s
            <b

            proponibilissimo. </b



            <s
            a meno che non si tratti di una
            cosa </s



            <s
            "paesana"... </s

            <b
            a meno che non te lo dica qualche
            parassita che magna sulla attuale filiera.
            </b
            Io avrei depennato anche registrazione! Chi ha del talento compie la fase di COMPOSIZIONE e REGISTRAZIONE senza appoggiarsi a sanguisughe esterne: se si hanno le capacità, le conoscenze musicali, l'estro artistico, e se si sa davvero suonare, oltre a saper utilizzare software specifico, il risultato è, a costo irrisorio, assolutamente a livello professionale, poche balle!Del resto chi non ha le suddette caratteristiche al giorno d'oggi è meglio che faccia altro.
          • NemoTizen scrive:
            Re: a proposito di musica
            Già succede negli USA ci sono molti artisti nati sul web che hanno detto no alle major perchè non ne hanno bisogno, al momento mi viene in mente Lindsey Stirling ormai famosissima all'inizio faceva tutto da sola ora ha un team e addirittura permette l'uso delle sue canzoni in opere senza scopo di lucro, cosa che come sappiamo le case discografiche non fanno.
        • ThEnOra scrive:
          Re: a proposito di musica
          La risposta è: dipende.Ti dico la mia esperienza: 10 tracce con coro. 10 ore di registrazione in 10 giorni. Altre 5 di post-produzione. Costo totale con master in mano: poco più di 1.000 euro.Ritorno a casa e ascolto il master: ok, si capisce subito che è di qualità amatoriale... per essere "perfetto" mi sa che saremmo dovuti rimanere in studio almeno 30/40 ore.A te le conclusioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 ottobre 2012 21.48-----------------------------------------------------------
          • rockroll scrive:
            Re: a proposito di musica
            Modificato dall' autore il 15 ottobre 2012 21.48
            --------------------------------------------------Ma cosa suonate, classica, orchestrale, da camera, jazz raffinato?Ti dico la mia, Rock and Blues, molti e molti anni or sono, quando non c'erano le attuali tecnologie cha danno fortissimo aiuto:5 tracce (Drums(st)-Guit-Bass-Synth(st)-Vox) + 3 coro eventuale eseguite a parte, mics, mixer ed effetti:4 ore a pezzo in media (3' durata media)Risultato: a base di eco e distorsore, dosaggio volumi, rifacimenti parti di traccia imperfette, alla fine tutto andava OK, per la qualità il limite era posto dalle tecnologie del tempo, non dalle nostre capacità.Esperienze amatoriali più recenti (hobby): premesso che i sequencer software e SK audio imitano a sufficienza tutto quel che serve meno chitarra e ovviamente voci, cose che dovevo metterci di mio, ho realizzato da solo mie composizioni, partendo da programmazione midi da zero, al ritmo di un pezzo al giorno (studio compositivo e lyrics preparati in precedenza, quando avevo l' estro ). Ovviamente in questo caso si sente che il prodotto, sia pur dignitoso, è amatoriale, sopratutto io non ho la voce che vorrei avere...Eravamo più bravi noi/io? No, semplicemente abbiamo/ho tagliato fuori tutto quel non era strettamente necessario, senza compromettere il risultato. E certamente il genere da noi/me eseguito era di più immediata realizzazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: ThEnOra
            La risposta è: dipende.
            Ti dico la mia esperienza: 10 tracce con coro. 10
            ore di registrazione in 10 giorni. Altre 5 di
            post-produzione. Costo totale con master in mano:
            poco più di 1.000
            euro.
            Ritorno a casa e ascolto il master: ok, si
            capisce subito che è di qualità amatoriale... per
            essere "perfetto" mi sa che saremmo dovuti
            rimanere in studio almeno 30/40
            ore.

            A te le conclusioni.Domanda da profano.Se un ragazzo di 20 anni, di nome Battisti Lucio, avesse prodotto con quella qualita' amatoriale il suo primo disco, e te lo portasse per una audizione, tu avresti detto:a) XXXXXXX! Questo si' che sa cantareb) Qualita' amatoriale: non si puo' sentire... il prossimo.No, perche' vorrei capire se conta di piu' il contenitore o il contenuto.
          • Leguleio scrive:
            Re: a proposito di musica

            Se un ragazzo di 20 anni, di nome Battisti Lucio,
            avesse prodotto con quella qualita' amatoriale il
            suo primo disco, e te lo portasse per una
            audizione, tu avresti
            detto:

            a) XXXXXXX! Questo si' che sa cantare
            b) Qualita' amatoriale: non si puo' sentire... il
            prossimo.

            No, perche' vorrei capire se conta di piu' il
            contenitore o il
            contenuto.Nel merito risponderà ThenOrA. Però è curioso che hai scelto come esempio quello di Lucio Battisti, per il quale è arcinoto un aneddoto che Petruccio Montalbetti dei Dik Dik racconta spesso: quando entrambi erano in forza alla Ricordi, Battisti soprattuto come autore di musiche, un funzionario si rivolse a lui e gli disse "Senta, ma lei, che è amico di Luci Battisti: ma non gli può dire a quattr'occhi di non cantare?". Sappiamo tutti come è andata. :-)
          • panda rossa scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: Leguleio

            Se un ragazzo di 20 anni, di nome Battisti
            Lucio,

            avesse prodotto con quella qualita'
            amatoriale
            il

            suo primo disco, e te lo portasse per una

            audizione, tu avresti

            detto:



            a) XXXXXXX! Questo si' che sa cantare

            b) Qualita' amatoriale: non si puo'
            sentire...
            il

            prossimo.



            No, perche' vorrei capire se conta di piu' il

            contenitore o il

            contenuto.

            Nel merito risponderà ThenOrA. Però è curioso che
            hai scelto come esempio quello di Lucio Battisti,
            per il quale è arcinoto un aneddoto che Petruccio
            Montalbetti dei Dik Dik racconta spesso: quando
            entrambi erano in forza alla Ricordi, Battisti
            soprattuto come autore di musiche, un funzionario
            si rivolse a lui e gli disse "Senta, ma lei, che
            è amico di Luci Battisti: ma non gli può dire a
            quattr'occhi di non cantare?".


            Sappiamo tutti come è andata. :-)E ti stupisci?Il funzionario della major e' un PARASSITA INCOMPETENTE che occupa quella posizione non certo per competenza in campo musicale ma perche' facente parte della CONGREGA DEL MAGNA MAGNA.Il fatto che la major non riesca a riconoscere la qualita' di un cantante, la dice lunga...
          • Leguleio scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: panda rossa

            Sappiamo tutti come è andata. :-)

            E ti stupisci?
            Il funzionario della major e' un PARASSITA
            INCOMPETENTE che occupa quella posizione non
            certo per competenza in campo musicale ma perche'
            facente parte della CONGREGA DEL MAGNA
            MAGNA.

            Il fatto che la major non riesca a riconoscere la
            qualita' di un cantante, la dice
            lunga...Secondo la tradizione, erano diversi a pensarla così, alla casa discografica Ricordi. Poi certo, quel signore aveva avuto l'iniziativa di chiedere espressamente di <B
            non cantare </B
            .
          • Allibito scrive:
            Re: a proposito di musica
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            La risposta è: dipende.

            Ti dico la mia esperienza: 10 tracce con
            coro.
            10

            ore di registrazione in 10 giorni. Altre 5 di

            post-produzione. Costo totale con master in
            mano:

            poco più di 1.000

            euro.

            Ritorno a casa e ascolto il master: ok, si

            capisce subito che è di qualità
            amatoriale...
            per

            essere "perfetto" mi sa che saremmo dovuti

            rimanere in studio almeno 30/40

            ore.



            A te le conclusioni.

            Domanda da profano.
            Se un ragazzo di 20 anni, di nome Battisti Lucio,
            avesse prodotto con quella qualita' amatoriale il
            suo primo disco, e te lo portasse per una
            audizione, tu avresti
            detto:

            a) XXXXXXX! Questo si' che sa cantare
            b) Qualita' amatoriale: non si puo' sentire... il
            prossimo.Ma l'audizione l'avrebbe fatta sempre da una major, che ascoltato il brano l'avrebbe registrato con la dovuta qualità e promosso come meritava e così andò. Se non ci fosse stata un'etichetta, Lucio avrebbe cantato quelle canzoni solo mentre si faceva la barba. Dopo tante opinioni, suggerirei a tutti di domandarsi perchè un artista, anche affermato, a cui non mancano mezzi economici e tecnici, continua a rivolgersi sempre alle major, sarà che sono tutti masochisti? No, loro sanno cosa fare per andare in classifica. Le percentuali variano a seconda di quanto bisogno di spinta necessiti il disco, se prodotto dai Jalisse e da XXXXXXX, tra i due ci sono parecchi numeri percentuale di differenza.
            No, perche' vorrei capire se conta di piu' il
            contenitore o il
            contenuto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: a proposito di musica

            Ma l'audizione l'avrebbe fatta sempre da una
            major, che ascoltato il brano l'avrebbe
            registrato con la dovuta qualità e promosso come
            meritava e così andò.Sai leggere, almeno?Le majors l'avevano cassato:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3625050&m=3626429#p3626429
  • becker scrive:
    a proposito di testi musicali
    Quando compravo ancora qualche CD (molto tempo fa) mi era capitato di leggere in un CD degli 883, questa dichiarazione (le parole precise non le ricordo). Si rigranzia [...] per la pubblicazione dei testi.. (quelli i contenuti nel CD).Assurdo!! Gli 883 dovevano ringraziare di avere avuto il permesso di pubblicare i loro testi in un loro album, assurdo!!!
    • Guybrush scrive:
      Re: a proposito di testi musicali
      - Scritto da: becker
      Quando compravo ancora qualche CD (molto tempo
      fa) mi era capitato di leggere in un CD degli
      883, questa dichiarazione (le parole precise non
      le ricordo). Si rigranzia [...] per la
      pubblicazione dei testi.. (quelli i contenuti nel
      CD).

      Assurdo!! Gli 883 dovevano ringraziare di avere
      avuto il permesso di pubblicare i loro testi in
      un loro album,
      assurdo!!!Perché i testi non erano loro, per esempio? Molti cantanti cantano canzoni scritte da altri o scritte insieme ad altri, che restano nell'ombra.GT
      • panda rossa scrive:
        Re: a proposito di testi musicali
        - Scritto da: Guybrush

        Perché i testi non erano loro, per esempio? Molti
        cantanti cantano canzoni scritte da altri o
        scritte insieme ad altri, che restano
        nell'ombra.Questi altri che hanno scritto i testi, sono stati pagati per la loro prestazione?Si?E allora che altro vogliono?
  • MeAndMy scrive:
    E' ora
    che la smettano con queste assurde pretese. Chi vuole comprare il testo o lo spartito stampato dovrebbe pagare solo la carta e per l'inchiostro, chi lo vuole online invece dovrebbe pagare solo la connessione.
  • Leguleio scrive:
    E quindi...
    Anche siti come tuttotesti.com, testimania.com, accordiespartiti.it e molti altri rischiano di fare la stessa fine?
    • becker scrive:
      Re: E quindi...
      - Scritto da: Leguleio
      Anche siti come tuttotesti.com, testimania.com,
      accordiespartiti.it e molti altri rischiano di
      fare la stessa
      fine?Questa cosa è assurda, i testi non compongono l'intera opera (si tratta di canzone, non poesia). Modo ironico: Si sono fatti voler bene dai loro potenziali clienti. proprio una bella pubblicità. Cosi cercano di guadagnarsi la fiducia dei loro clienti? Se si ascolta la canzone "legalmente" perchè si dovrebbe pagare pure per ottenere i testi, sono pretese assurde.
      • ThEnOra scrive:
        Re: E quindi...
        - Scritto da: becker
        - Scritto da: Leguleio

        Anche siti come tuttotesti.com, testimania.com,

        accordiespartiti.it e molti altri rischiano di

        fare la stessa

        fine?

        Questa cosa è assurda, i testi non compongono
        l'intera opera (si tratta di canzone, non
        poesia). Modo ironico: Si sono fatti voler bene
        dai loro potenziali clienti. proprio una bella
        pubblicità. Cosi cercano di guadagnarsi la
        fiducia dei loro clienti?I testi SONO COMPONENTI dell'opera!Il discorso sulla fiducia, boh, non la capisco.
        Se si ascolta la canzone "legalmente" perchè si
        dovrebbe pagare pure per ottenere i testi, sono
        pretese
        assurde.Chi è che ti chiede i soldi? Guarda che i siti legali di testi non fanno pagare niente all'utente.
        • panda rossa scrive:
          Re: E quindi...
          - Scritto da: ThEnOra

          Chi è che ti chiede i soldi? Guarda che i siti
          legali di testi non fanno pagare niente
          all'utente.Quali sono i siti legali di testi?Io cerco su google "Canzone" Testo o "Canzone" Lyrics e trovo.Mi devo porre il problema se chi mi fornisce il testo sia autorizzato o meno?
          • ma dai scrive:
            Re: E quindi...
            - Scritto da: panda rossa
            Quali sono i siti legali di testi?secondo i parassiti che si appropriano di conoscenza e cultura sottraendola al pubblico godimento, i siti legali sono solo quelli che pagano i sedicenti proprietari di inesistenti diritti sulle opere...
            Io cerco su google "Canzone" Testo o "Canzone"
            Lyrics e trovo.
            Mi devo porre il problema se chi mi fornisce il
            testo sia autorizzato o meno?secondo questa gentaglia dovresti eccome, per costoro scaricare i testi è come scaricare la musica: entrambe le cose sono opere "protette" dal copyright...
          • ThEnOra scrive:
            Re: E quindi...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra




            Chi è che ti chiede i soldi? Guarda che i
            siti

            legali di testi non fanno pagare niente

            all'utente.

            Quali sono i siti legali di testi?

            Io cerco su google "Canzone" Testo o "Canzone"
            Lyrics e
            trovo.
            Mi devo porre il problema se chi mi fornisce il
            testo sia autorizzato o
            meno?Ho forse scritto che ti devi porre problema?Rileggimi.
          • panda rossa scrive:
            Re: E quindi...
            - Scritto da: ThEnOra
            Ho forse scritto che ti devi porre problema?
            Rileggimi.Rileggo: <i
            Guarda che i siti legali di testi non fanno pagare niente all'utente. </i
            E ho chiesto: "Come faccio a riconoscere un sito legale di testi?"
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